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CANDIDATI: SILVIO CAODURO

Silvio Caoduro

Candidato per Veneto Sì nel Collegio 31 – Vicenza Ovest, 32 – Vicenza Est e 34 – Vicenza Nord

Presentazione

Schermata 2015-03-13 alle 15.41.44Silvio Caoduro, nato a Vicenza nel 1968.

Mi sono laureato in architettura a Venezia nel 1994, e sono libero professionista con studio di Architettura e Urbanistica a Monteviale (Vicenza), da oltre 20 anni mi occupo di progettazione e realizzazione di opere civili e pubbliche.

Dopo aver studiato numerose leggi e aver lavorato con comuni, provincie, regioni e tribunali, sono giunto alla conclusione che l’italia è un paese irriformabile e che l’ unico modo per uscire dal pantano attuale é quello di creare un nuovo stato Indipendente, che si ispiri ai migliori paesi del mondo, dalla Svizzera alla Scandinavia.

In breve il mio curriculum:

-Istituto Universitario di Architettura di Venezia, IUAV, Collaboratore alla didattica-idoneo, Urbanistica ICAR 21

-Vicepresidente Associazione Culturale Vivere il Centro di Vicenza

-Istituto Nazionale di Urbanistica, responsabile provincia di Vicenza

-Commissione Architettura e Territorio dell’ Ordine Architetti Provincia di Vicenza

-Direttivo di Unimpresa Vicenza

-Tribunale di Vicenza, iscrizione nell’ Albo dei CTU, n. 1462, dal 2006

Concorsi di Architettura:

-1° premio, 2015, Piazza di Monteviale, bando Regione Veneto

-9° classificato, 2002, Comune Altavilla Vicentina (Vicenza), concorso nazionale plesso scolastico

-4° premio, 1997, Comune di Arcugnano, (Vicenza,) concorso provinciale per la piazza

-1° fase, 1996, Barcellona, concorso internazionale “Entorno del Estadio Futbol Club Barcelona” -1° premio, 1996, Marghera (Venezia), concorso nazionale “una piazza per Catene”

-1° premio, 1994, Provveditorato al porto di Venezia, concorso stazione marittima, Venezia

Programma

Visto le perdurante crisi del settore immobiliare, visto l’ incapacità della pianificazione urbanistica auto-referenziale tecnico-burocratica di concretizzare ciò che pianifica, visto l’ incoerenza dei piani e le diverse interpretazioni normative, si deve procedere a una drastica semplificazione che dia più importanza al progetto che alla norma, come accade nei principali paesi europei.

Sul piano di uscita dalla crisi di deve adottare il modello scandinavo con investimenti in Università-Centri di Ricerca-Incubatori d’impresa oltre alla Rigenerazione Urbana e a nuove infrastrutture.

L’ urbanistica è nata per costruire città da vivere e abitare dai cittadini in modo confortevole, non per rispettare norme e standard.