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2014. INDIPENDENZA = RIVOLUZIONE DEI PRODUTTORI

ottobre 1, 2014

Catalogna, Hong Kong, Veneto, dopo la Scozia, dimostrano un fenomeno sociale nuovo che cambierà il mondo prossimo venturo

Schermata 2014-10-01 alle 12.43.05La vera sfida in corso in Europa e nel mondo oggi, dopo il referendum scozzese, tra Catalogna, Hong Kong e Veneto presenta per alcuni aspetti molte analogie, pur nelle visibili differenze.

Le istanze che provengono dai Popoli non sono portate in auge in realtà sulla base di “principi” astratti e ideali lontani, che pure vengono usati come slogan, quali la democrazia, la libertà, la giustizia sociale o altro. Nella “scala di Maslow dei Popoli” il livello di cui parliamo è ancora tutto sommato il primo, ovvero quello fisiologico e quindi più dirompente. Non parliamo in questo caso di sussistenza (anche se per quanto ci riguarda, in Veneto, oggi si potrebbe benissimo anche parlare di “sopravvivenza economica”), ma di difesa di ciò che è proprio, portato avanti dai “produttori”. La sfida in corso non è tra classi sociali, bensì tra le aree produttive del pianeta e le caste parassitarie e corrotte che si celano dietro all’esercizio del potere degli stati, creature artificiali ed inutili, autentici burosauri moderni che si mantengono in vita grazie alla rapina fiscale di chi produce valore aggiunto sia esso relativo ad asset materiali sia esso relativo a beni intangibili.

La valvola di sfogo politico-ideologica è quindi la battaglia per la libertà, la difesa della dignità, la volontà di indipendenza che emerge in tutte le regioni del mondo sottoposte a sfruttamento economico. È la pecora che in tutto il mondo si ribella perché dopo avergli tosato la lana lo sfruttatore ha iniziato a scorticarla ottenendo solo sangue. La causa primaria di tale sfogo ideologico è d’altro canto la questione economica.

Chi lavora, chi produce, chi porta valore aggiunto non accetta più di vedersi derubare dei propri soldi, delle proprie risorse, della propria esigenza di autogoverno. La globalizzazione ha esasperato tale esigenza, in quanto oggi diventa sempre meno sentita l’esigenza di “difendere i sacri confini” e sempre più importante la libertà di comunicazione, di trasporto, di commercio con il resto del mondo, che viene meglio garantita nei piccoli stati omogenei, flessibili, efficienti e più rispettosi dei cittadini-produttori.

Le modalità in cui tale fenomeno si rivela sono diverse in funzione dell’area geopolitica in cui si verifica e le conseguenze sono in funzione dei diversi sistemi di governo e di potere che vanno a contrastare.

La situazione attuale è d’altro canto cruciale perché ci troviamo di fronte ad un bivio nelle modalità con cui ci si vuole emancipare. Le differenze di comportamento e di andamento delle “rivoluzioni dei produttori” rispetto alle rivoluzioni ideologiche dei due secoli scorsi sono oggi però dettate più da scelte tattiche che non da consapevolezza strategica. Tale atteggiamento, ad esempio, ha portato in Scozia gli indipendentisti a dover fronteggiare tutti i poteri forti che si sono uniti nell’ultima settimana e hanno fatto la differenza. Il rischio, in Catalogna, e ancor più ad Hong Kong, è che avvenga lo stesso. Ciò non sarebbe positivo perché non avremmo saputo dare la forza che merita ad un enorme e storico movimento popolare, che sta diventando sempre più transnazionale e autocosciente, con risvegli in tutto il globo. Non sarebbe in ogni caso un freno, bensì un passaggio veloce e forse obbligato verso una nuova fase di maggiore consapevolezza strategica.

Per vincere, i produttori debbono infatti imparare ad usare con sapienza i sottili fili del potere, in salsa moderna. Che a ben guardare sono esposti all’uso e a nostra disposizione, se lo vogliamo.

Il seguito a breve.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu


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  • Concordo su tutto e confermo che mentre il mondo sta cambiando, qui da noi in italia dovrebbe scoppiare un nuovo scandalo sulle pensioni dei sindacalisti.
    Legge 564 di Tiziano TREU che favorisce carta bianca ai sindacalisti che con una sola mensilità, magari con versamento di importo elevato, reale o fasullo, si garantiscono una pensione integrativa da nababbi.
    Casualmente questa sera guardando su CIELO il film Eroe…ho glissato un momento sulla trasmissione LE IENE e sono rimasto basito nel vedere TREU non solo imbarazzato circa le domande dell’intervistatrice delle IENE sulla sua Legge 564, ma addirittura fuggire a gambe levate per non dover dare spiegazioni. Con molta probabilità si tratta dell’ennesima truffa ai danni dello stato/INPS perpetrata dai soliti noti.
    Non sapevo che i sindacalisti, invece di tutelare i lavoratori….tutti….e fare della propria professione….. una missione, hanno invece usato questa legge 564, fatta ad hoc,forse, anche per i sindacalisti e si sono trasformati in coloro che truffano l’INPS…..ma la cosa più esilarante è che proprio questa sera si è venuto a sapere che TIZIANO TREU è stato nominato nuovo commissario straordinario dell’I.N.P.S. (!?)
    Ma come, questo signore ha fatto una legge che ha fruttato a chissà quanti sindacalisti pensioni integrative d’oro, ed ora diventa il controllore dell’INPS. C’è da stare certi che col cavolo adesso che verranno fuori le truffe di costoro ai danni dell’INPS. La Legge è stata fatta così “bene” che ha fruttato sicuramente svariate decine di milioni di euro di danni all’INPS creando danni ai poveri anziani con la minima………
    Provo disgusto e quasi un senso di vomito a dover continuare quasi ogni giorno sentire di cose vergognose e deplorevoli in questo paese. Non parlo della proposta di mettere il TFR …50% in busta paga perché ho rispetto di me stesso e non voglio arrabbiarmi oltre. Spero che questa norma venga approvata così vedremo altre migliaia di aziende chiudere e tanti licenziati per la strada.
    Cosa volete che vi dica? Spero che l’agonia di questo paese finisca in fretta per poter iniziare al più presto la nostra tanto sospirata indipendenza da un paese, il cui presidente della repubblica, ha ricevuto una mia e-mail in cui mi dichiaravo non più cittadino italiano ma semplicemente cittadino Veneto e finivo affermando il fatto che rinnego per sempre la cittadinanza italiota!!!
    Per oggi ne ho abbastanza. Scusate se ho fatto arrabbiare qualcun altro, ma la notizia non poteva essere passata sotto silenzio da chicchessia !!!!
    WSM

    giancarlo 1 ottobre 2014 23:55
  • Questa mattina su rai3, si è parlato della SPENDING REVEW che non si sta facendo e delle partecipate.
    Ebbene è venuto fuori che la SPEDING REVEW seria non si sta facendo per evitare di dover pagare i gettoni di presenza ai politici delle partecipate.
    Inoltre sembra che siano oltre 30.000 con vari gradi di importanza..in pratica stiamo parlando di un qualche cosa che nemmeno il governo conosce. Oltre 1.200 non presentano bilanci o informazioni e quindi si può ipotizzare che si tratta dell’ennesimo buco nero italiota.
    E’ chiaro che per salvare i politici e loro accoliti continueranno a massacrare la gente e quindi ci stiamo avvicinando alla fine della commedia.
    WSM

    giancarlo 2 ottobre 2014 10:05
  • Oggi Renzi incontra David Cameron, probabilmente va a farsi dare qualche consiglio per come salvarsi dal referendum…

    Gianni 2 ottobre 2014 10:35
  • Cameron insegnerà a Renzi i trucchi per imbrogliare nei sondaggi e nelle votazioni…
    non sa che per gli imbrogli l’Itaglia è già specializzata!

    marco 2 ottobre 2014 15:47
  • Tonfo della borsa di Milano dopo il discorso di Draghi, la verità sulla situazione economica piano piano sta emergendo…

    marco 2 ottobre 2014 18:22
  • Par Giancarlo e tanti altri ke go leto, si de na ingenuità disarmante sia sul caso dee pension dei sindacati ke su tanti altri argomenti . Siate curiosi, maliziosi,informatevi,fate domande, chiedetevi il perché di certe azioni o non azioni. Per il problema pensioni dei sindacalisti , vi siete mai chiesti da dove vengono i stipendi dei sindacalisti,se sono assunti con contratti in regola , se percepiscono un TFR, da dove salta fuori il TFR visto ke il sindacato non è una azienda, siete sicuri ke facciano gli interessi di tutti i lavoratori o solo di una parte quella più protetta ke non ha bisogno di difensori insomma il sindacato è dalla parte dei più deboli o è dalla parte del sistema come un qualsiasi partito italiano

    GINO 2 ottobre 2014 19:46
  • Il sindacato canta bene e razzola male…come i partiti e giornalisti!
    l’italia è piena di lobby parassite che campano sulle spalle dei lavoratori (quelli veri che producono) ed aziende!
    L’italia è nata come truffa e si è evoluta con leggi fatte apposta per il magna magna per i soliti furbi che stanno al potere!
    C’è qualche furbo che ha tirato fuori un certo articolo 5 della costituzione italiana…non mi sembra la costituzione italiana preveda i partiti.

    marco 2 ottobre 2014 21:03
  • Il popolo è la legge!
    La costituzione carta da culo!
    prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci!

    Ganhi 3 ottobre 2014 11:07
  • Sono tornato da poco dalla Sicilia.
    In Sicilia la crisi non sanno nemmeno cosa sia, la stanno da dio!

    andrea 3 ottobre 2014 12:51
  • La Sicilia è l’unica regione in Italia che si tiene il 100% delle proprie risorse, in più percepisce aiuti dallo stato per il 52%, in più non è una regione ad alta economia produttiva perciò per loro la crisi è più blanda
    meno percettibile perché la loro crisi la paghiamo noi, Lombardia e Veneto.Dobbiamo comunque smetterla di dare la colpa alla crisi . La colpa non è della crisi ma di chi ce lo fa credere, finche noi siamo distratti nel cercare le cause nel posto sbagliato i furbacchioni votati da voi vi rapinano alla luce del sole

    GINO 3 ottobre 2014 14:49
  • Gino, hai pienamente ragione… e si può aggiungere che la Sicilia è pienamente consapevole che le conviene stare attaccata a Roma, perchè diversamente è l’unica regione che se volesse ha già attivi tutti gli strumenti istituzionali per potersi dichiarare indipendente dall’oggi al domani… è chiaro che anche a Roma lo sanno ma alla politica ha sempre fatto gioco l’elettorato della Sicilia e i siciliani se lo sanno giostrare benissimo…ovviamente altri ne pagano le spese, quelli da sfruttare perchè allocchi che pensano solo a lavorare come noi veneti e quelli come noi!

    caterina 3 ottobre 2014 15:27
  • Oggi sono andato a fare un giro per il SUED-TYROL ( ALTO ADIGE per gli italioti) a trovare dei vecchi amici miei che conosco da 30 anni. Tutti Tirolesi naturalmente. Loro mi confermano che non hanno problemi circa la crisi. I soldi che si trattengono sono sufficienti a far girare la loro economia. Loro stanno bene, benissimo ed il turismo gira al massimo specie con i Tedeschi che vedono in loro quasi dei connazionali.
    Sono stato a Merano e Bolzano e mi sembrava di essere in un altro mondo.
    Pieno di gente per le strade, turisti, negozi pieni e gente che girava con borse con le compere….insomma più o meno come la Sicilia.
    Questo dimostra che il VENETO indipendente e sovrano farebbe lazzi e scintille a livello economico e di sviluppo del PIL.
    Avremmo nel giro di un paio d’anni un BOOM economico paragonabile a quello della CINA di alcuni anni or sono. I nostri giovani potrebbero pensare seriamente a mettere su famiglia ed essere più che sereni, dato che chi governerà il VENETO farà sicuramente Leggi in favore della famiglia. Scuole efficienti e moderne, asili nido degni delle nuove generazioni, sostegno alla famiglia anche dal punto di vista educativo e psicologico e naturalmente economico per dare modo alla madre di poter accudire per i primi 3 anni i figli in maniera civile e moderna.
    Ecco quello che mi aspetto dall’indipendenza.
    Insomma, VENETO INDIPENDENTE = ECONOMIA INCANDESCENTE DA PRIMATO !!!!!
    WSM

    giancarlo 4 ottobre 2014 0:34
  • Errata corrige: INPS/Sindacalisti…pensioni…
    ” Volevo dire che non si sta facendo una seria REVISIONE DELLA SPESA PUBBLICA per evitare di NON DOVER PAGARE i gettoni di presenza di tutti i politici o loro affiliati nelle partecipate di Comuni, Provincie e Regioni.
    Sono oltre 30.000 , altro che 7-8000, numero che va moltiplicato per ogni presidente, A.D., D.G.,dirigenti, consiglieri ,consulenti etc..etc…
    Una pletora di persone che si potrebbero dire loro di trovarsi un altro lavoro ed in pochi mesi smantellare tutto quanto necessario.
    WSM

    giancarlo 4 ottobre 2014 0:42
  • io non sono iscritta su facebook perchè sono un po’ antica…ma leggo la notizia che la certificazione è prossima perchè la commissione internazionale ha concluso il suo lavoro…ci siamo! dovrebbe sedarsi l’ansia che ha fatto nascere tante discordie interne anche al nostro movimento secondo la tendenza molto diffusa in un paese che annaspa di inventare strateghi sapienti tuttofare o demiurghi di che illudono i poveri.. di soldi e di spirito!
    La costanza è virtù dei forti e per costruire la nostra indipendenza non basta solo proclamarla, cosa che abbiamo fatto a marzo, ma bisogna impiantarla e lavorare per attuarla, insieme!
    La meta si avvicina…Plebiscito.eu è nato per raggiungerla…Oggi è l’unica guida verso la libertà! Domani,finita la condizione di schiavitù da Roma, diventeremo responsabili noi del nostro destino e saremo chiamati a costruirlo partecipando attivamente e confrontandoci fra di noi in regime di “democrazia diretta”…
    le frange indipendentiste di oggi hanno solo confuso i tempi, riflettano…

    caterina 4 ottobre 2014 9:37
  • Ragazzi qua bisogna organizzare una manifestazione simile a quella catalana!

    Gianni 4 ottobre 2014 12:15
  • Facciamoci prestare le magliette gialle e rosse 😉

    Gianni 4 ottobre 2014 12:16
  • Mi convinco che possa essere utile riportare un fatto accadutomi oggi in un supermercato di Verona.
    ” Avevo una signora anziana che stava pagando alla cassa. Io ero dietro di Lei con la mia spesa.
    Aveva acquistato due panini ed una marmellata di quelle solide, piccole che ricordo mi davano all’asilo quando ero piccolo. Ebbene non so perché mi venne da dire alla signora come mai voleva fare colazione non tanto con il pane, ma con quel tipo di confezione di marmellata. Rimasi ammutolito quando la signora mi disse: caro mio questa la xe la me sena de stasera e no go ricordi de averme comprà tuta la roba che lù sior vedo el stà comprando. Mi a casa gò le moraciole nel frigo che le gà le lagreme ai oci.”
    Ebbene, mi veniva quasi da piangere, ma la signora continuò dicendo…nol staga a pensar mal ma xe vero che el me frigo l’è messo mal parchè no gò i skei da ripararlo o comprarghene uno novo.
    La cassa è rimasta ferma per diversi minuti perché la gente in fila voleva sperne di più e chiedeva alla signora se voleva dei soldi o cosa……insomma un fatto che penso mi abbia segnato e che mi fa dire che ormai l’italia ha troppi delinquenti che delinquono e rubano alla povera gente.
    Pertanto stando a quanto ho letto su Raixe Veneta dell’Avv. FOGLIATA, circa le dichiarazioni di Confindustria….. non posso che confermare che tutte le confederazioni di Confcommercio, Confartigianato e…..Confindustria… sono altre caste non meno colpevoli del disastro italiota.
    Facessero l’interesse vero del paese e non soltanto il loroooooooo!!!!
    Avanti tutta a difendere i nostri vecchi.
    WSM

    giancarlo 4 ottobre 2014 19:37
  • gran brava persona l’Avv. FOGLIATA… hihihi

    gianni bella 6 ottobre 2014 14:37
  • viva la DC ora o mai più sempre

    gianni bella 6 ottobre 2014 14:38
  • e viva le cotiche. e grazie di esistere catalogna, foreva end eva

    gianni bella 6 ottobre 2014 14:40
  • A parte sto GIANNI BELLA che scrive battute da italiota, torniamo alle cose serie. I produttori, come dice giustamente il titolo del tema, fanno e vogliono una rivoluzione. Perché ??
    Tra le altre cose già dette, mi permetto sommessamente di riportare alcune riflessioni da me fatte del perché l’italia sia arrivata al fallimento.
    Infatti l’italia è un paese che ha il numero più alto di leggi. Se a queste si aggiungono le norme giuridiche, siamo già andati su Marte !!!!
    Inoltre non possiamo negare che esistano anche molte competenze valide. Ma la più importante competenza è senz’altro quella di avere norme giuridiche tra le più complesse e complete, se vogliamo, al mondo.
    Dato questi due parametri, perché in italia quando c’è un’iniziativa anche di alto livello di competenza….iniziano i problemi, i ritardi, gli stop?!
    Se un semplice cittadino o una piccola o media o grande industria o qualsiasi altro tipo di iniziativa imprenditoriale viene proposta di diventare reale….allora cominciano i problemi etc….
    Dunque sono le norme giuridiche che bloccano il paese. E, le norme giuridiche chi le fa? Le leggi vengono attuate dai parlamenti…poi queste leggi si dividono in vari tronconi..ci sono quelle immediate ed attuate e quelle..la maggior parte, che necessitano di norme giuridiche, norme di attuazione, norme transitorie, norme corporative, norme fondamentali o norme di base del Kelsen.
    Qui, dopo che i parlamenti hanno approvato una legge entra in ballo la burocrazia, vera artefice di tutte le storture italiote.
    Le norme bloccato quasi tutto perché oltre ad avere più di 3.000 leggi ci sono migliaia di norme in vigore. Oggi oltre 500 norme attuative sono ancora nel cassetto dei burocrati in attesa di pubblicarle e quindi permettere a quelle leggi a cui si riferiscono di poter esercitare la loro funzione.
    Non posso qui dilungarmi oltre, ma sono norme le più disparate a cominciare da quelle sul lavoro e via via in tutti i settori produttivi e della vita sociale. Troppe e troppo complicate. Quindi ecco che la SEMPLIFICAZIONE diventa per noi Veneti un obbligo non solo morale ma giuridico. Ogni legge che il Veneto andrà a fare dovrà essere semplice e rispondere a due requisiti fondamentali: LA LOGICA ED IL BUON SENSO. Queste due parole dovrebbero essere inserite anche nella Costituzione Veneta. Tutto o quasi dovrebbe rispondere a queste due qualità !! Quello che all’italia e ai politici e ai burocrati, compresi quelli della magistratura è venuto a mancare quasi totalmente. Basta vedere cosa succede ogni giorno specie in sede civile e penale in questo paese finito.
    Altro discorso invece merita dirlo quello che ormai, mi risulta chiaro ,che siamo in una fase di cortina fumogena dentro la quale si sta già gestendo il proseguimento della discesa economica. Infatti diminuire i salari invece di diminuire le tasse vuole semplicemente dire che ci stiamo incamminando in una spirale perversa di recessione e quindi di nuova disoccupazione e chiusura di attività in tutti i settori. In italia non verranno più le multinazionali le quali hanno interesse ad investire dove ci sono consumi e l’economia tira.
    Infatti molte di esse hanno già chiuso o stanno riducendo il personale.
    E’ imperativo uscire dall’italia nel più breve tempo possibile se vogliamo salvare il salvabile. Gli industriali italioti, quelli che contano…non capiscono? Perché continuano a seguire anche il RENZI che è diventato il nuovo pseudo dittatore mediatico italico !!?
    Non è logico continuare così…senza intaccare la spesa pubblica di brutto e diminuire drasticamente le tasse. Quindi visto che a loro sta bene così, a noi Veneti non sta più bene e vogliamo AUTODETERMINARCI.
    WSM
    Fil de Fer

    giancarlo 6 ottobre 2014 15:32
  • NON HO SCRITTO IO QUESTO ULTIMO MESSAGGIO.
    Prego PLEBISCITO di verificare chi si stà spacciando per il sottoscritto !!!
    Giancarlo detto Fil de Fer

    giancarlo 6 ottobre 2014 17:40
  • Giancarlo, mi sa che la defezione di qualche anello della catena opera in maniera subdola motivandola con divergenze personali rispetto alla leadership ma in realtà con l’intento di favorire altri disegni che vogliono tener nascosti… purtroppo la fragilità umana gioca brutti scherzi ed è facile scivolare sulla china.
    Quando non ci si sente di collaborare per contrasti personali, si dovrebbe avere la lealtà di mettersi da parte senza profittare di entrature di cui si è venuti in possesso, e se si continua a credere alla causa, mettersi dignitosamente da parte e stare in silenzio soprattutto!… non sbandierarlo in giro, usando anche il megafono di siti come fa qualcuno.. l’intelligenza lo dovrebbe suggerire ma è usata da pochi!

    caterina 7 ottobre 2014 11:01
  • Ringrazio plebiscito di aver cancellato il messaggio che non mi riguardava, mantenendo invece tutti gli altri miei messaggi.
    Sono d’accordo con CATERINA e faccio mia la sua riflessione.
    Anch’io mi lascio talvolta andare a scrivere e scrivere e forse talvolta posso
    esagerare. Vedrò di censurarmi un po’ !!!
    Grazie della riflessione Cateriniana !!!
    WSM

    giancarlo 7 ottobre 2014 11:31
  • Vorrei sapere chi è “gianni bella”, per valutare il suo commento allusivo sul mio essere o meno “brava persona”. Chiedo alla redazione una cortese risposta

    Fogliata 13 ottobre 2014 10:59
    • Nota dell’admin. Buongiorno Avvocato, siamo a Sua disposizione per quanto Le può essere necessario per identificare la persona citata, anche se, ad una prima analisi sui dati registrati dal sistema, Le anticipiamo che sembra che tale utente abbia utilizzato un nome di fantasia, con una email inesistente. Il collegamento “pare” essere stato fatto da Roma.

      giane 13 ottobre 2014 11:05
  • Vi ringrazio della sollecitudine. Buona giornata a Voi

    Fogliata 13 ottobre 2014 11:13

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