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A DIGITAL PLEBISCITE CAN BE THE SOLUTION ALSO FOR CATALONIA?

ottobre 1, 2014

The Spanish Government can try to repress an institutional consultation, but it cannot block the digital revolution

Schermata 2014-10-01 alle 09.39.11The situation of conflict between the Spanish Constitutional Court, prompted by the Madrid Government, and the Generalitat de Catalunya, leaded by President Artur Mas, opens the scenario that nobody would like ever see, the repression of the democratic and sovereign expression of the Catalan People on its own future.

The contrast appears only on the borderline of the law and risks to become – against everybody’s will – a social conflict.
Modernity ha opened some ways through to allow the social debate to flow pacifically and constructively creating original paths in the rigidity of the partisan juridical interpretations, where the law of the strongest tends to prevail, because the strongest holds the executive, legislative and legal power, in short the central political power.

We have had the most evident example really in Veneto, where opposite to the obsolescence of the Italian constitutional system, the celebration of the Digital Plebiscite has permitted in an original and innovative way to celebrate with great success the referendum of independence of Veneto on 16-21 March 2014.
Today such way remains open also for other part of the world. Included Catalonia, in case someone might attempt to block the free democratic expression of Catalan people, as it seems looming on the horizon, in the light of yesterday’s Generalitat decision to suspend the institutional information campaign on the referendum of next 9th November.

The institutional and civic courage of the Catalan political class cannot be defeated by anti-historical and undemocratic decisions and must allow Catalan citizens to vote about their own independence.

Otherwise it is far from clear why, after last 18th September, Scottish citizens should be considered more “European” than Catalan citizens.

As regards what we – Venetian people – can do concretely, through our referendum organization Plebiscito.eu, that even in the ending has a European character and inspiration, we want to help as far as may be possible for us, and if Catalan citizens an their political and institutional representatives will consider valuable our support in order to permit them to express democratically.
For this reason, besides our moral backing, we can provide them and make available, if they want it, our expertise, our know-how and our method to allow Catalan citizens to be able to express through a digital referendum for the independence of Catalonia.

Gianluca Busato
President – Plebiscito.eu


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  • Indipendenza del Veneto!
    E resteranno in tasca almeno 4000 euro in più l’anno per ogni cittadino Veneto (compresi bambini ed anziani).
    Inoltre l’IVA sara al 10% e le tasse massimo 20%
    Ci sarà più lavoro, meno tasse sul lavoro, stipendi più alti e più servizi, e le aziende potranno esportare più facilmente.
    IL vantaggio è imparagonabile!
    Diffondete ovunque!

    andrea 1 ottobre 2014 10:25
  • Dagli ultimi studi effettuati da PLEBISCITO.EU, sembrerebbe che dei 50 miliardi che lo stato italiota spende qui nel Veneto per tenere a galla il settore pubblico: scuole,ospedali,politici etc.etc..etc… quando saremo indipendenti ne risparmieremo da 20 ai 25 miliardi…..figuratevi avere dai 40 ai 45 miliardi da destinare in favore del Popolo Veneto.
    Non sono bugie o illazioni, sono dati e numeri reali e fattibili, miliardo più, miliardo meno.
    Stipendi a 1.700 euro netti, pensioni minime a 1.000 euro, assegno di disoccupazione per tutti, ma con organizzazione di sostegno con aggiornamenti professionali seri e ricollocamenti certi come negli altri paesi.
    Burocrazia semplificata al massimo, tasse impensabili e IVA dimezzata.
    Si potrà aprire un’attività in pochi giorni. Ci saranno controlli seri e costanti affinché tutto funzioni a dovere e persino gli industriali non crederanno a quello che vedranno.
    Possiamo creare uno stato efficiente e credibile ed essere di esempio al mondo intero. potrei continuare….ma non voglio sembrare quello che vuol convincere a tutti i costi. Per il momento chi sta alla finestra avrà di che disperarsi da oggi in avanti e mi chiedo perché restare alla finestra quando possiamo tutti insieme liberarci da questo inferno italiota, repressivo, corrotto, dilapidatorio delle nostre (venete) risorse e non ultimo mafioso in tutti i settori della mangiatoia pubblica!!?
    Guardate i sindacati italioti che si svegliano adesso e perorano la causa di chi non è mai stato tutelato da 150 anni…..ma vi rendete conto ?!
    In italia ci sono sempre stati cittadini di serie A e sudditi di serie B e C.
    Chi lavorava nel privato aveva solo doveri e pochissimi diritti.
    Chi lavorava nel settore pubblico solo diritti e pochi doveri.
    Scrivo correttamente…lavorava….perché andando di questo passo non so quanti avranno ancora lavoro nel 2015.
    WSM

    giancarlo 1 ottobre 2014 10:51
  • Bisogna che diffondiamo dappertutto e mettere questi dati in caratteri cubitali in home page qui sopa ed ovunque!
    Contrastiamo il governo Renzi che con l’acqua alla gola per mantenere consensi adesso promette qualche altro spicciolo!

    andrea 1 ottobre 2014 11:17
  • ovviamente il Renzi i “spiccioli” andrebbe a prelevarli come sempre da quelle solite 4 regioni che mantengono tutto come il Veneto.

    andrea 1 ottobre 2014 11:34
  • Per favore andate a leggervi la trasmissione delle IENE di questa sera sulla Legge 564 di Tiziano Treu.
    Sicuramente l’ennesima truffa ai danni dell’INPS.
    Gli attori principali…..I SINDACALISTI !!!!
    WSM

    giancarlo 2 ottobre 2014 0:03
  • E’ tutta una combricola del magna magna!
    http://mdst.it/03v485578/

    andrea 2 ottobre 2014 11:10

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