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A SCUOLA DI MACELLERIA DAI POLITICI ITALIANI

giugno 19, 2014

ECCO DI SEGUITO, UN CORSO VELOCE DI 13 PUNTI DI ALTA “MACELLERIA”,  A CURA DEI POLITICI  ITALIANI 

alberto-marsotto1) I politici italiani sono dei super macellai, perché  in questo paese si lavora e nelle tasche dei cittadini resta il 15 – 20% del guadagno, l’altra parte finisce nelle tasche dello Stato, istituzioni locali e lobby d’affari costruite a misura per distruggere le famiglie e le imprese.

2) I politici italiani sono dei veri macellai perché continuano a rincorrere un qualcosa che non esiste, l’euro, pur sapendo che lo stesso ha ridotto alla fame l’80% della nazione.

3) I politici italiani sono dei macellai perché mezzo popolo non lavora e loro continuano a inasprire la pressione fiscale pur sapendo che i cittadini non possono pagare perché non hanno una sicurezza economica stabile.

4) I politici italiani sono dei macellai perché stanno sottraendo al popolo le ricchezze costruite con enormi sacrifici con la lira, e, ora, con l’euro, lo stato macellaio, con la compiacenza della “dittatura europea”, gliele sta togliendo.

5) I politici italiani sono dei macellai perché non hanno pagato le imprese, ma hanno preteso dalle imprese che pagassero tasse su quello che loro non hanno corrisposto.

6) I politici italiani sono dei macellai perché hanno costruito un sistema di riscossione che è un’usura legalizzata a tutti gli effetti. Con Equitalia hanno distrutto economicamente famiglie e imprese. Equitalia è stata quell’arma per fare un prelievo pulito ai cittadini: se il cittadino aveva un debito di 100 euro è diventato di 1.000 euro con sanzioni, interessi e aggi di riscossione. Questa si chiama usura.

7) I politici italiani sono dei macellai perché stanno pignorando mezza nazione per fare i comodi dell’Europa.

8) I politici italiani sono dei macellai perché mentre i cittadini muoiono di fame, i loro stipendi sono rimasti inalterati, come sono rimasti inalterati i privilegi della casta.

9) I politici italiani sono dei macellai perché attraverso le società partecipate hanno distrutto il capitale economico degli italiani.

10) I politici italiani sono dei macellai perché nonostante tutto, continuano a fare debiti lasciando lievitare sempre più all’insù il debito pubblico.

11) I politici italiani sono dei macellai perché hanno tolto agli italiani l’articolo uno della Costituzione italiana: “L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro”, in cambio, però, continuano a sciupare i soldi degli italiani.

12) I politici italiani sono dei macellai perché non hanno il coraggio di ammettere che hanno fatto fallire l’Italia, visto che chi siede in parlamento sono sempre gli stessi dal 1980.

13) I politici italiani sono dei macellai perché hanno fatto perdere la dignità a tutti quei cittadini che non riescono più non solo a pagare le tasse, ma anche i propri dipendenti, le bollette di casa, la rata del mutuo, e che per la vergogna di non essere più in grado di far fronte alle spese, si impiccano in casa o in capannone (tre alla settimana)

Cari cittadini e contribuenti Veneti, abbiate una volta per tutte la dignità e l’intelligenza di non rappresentare carne macinata per questi macellai che Vi governano. Vogliate bene a Voi stessi, ai Vostri figli, alla Vostra Terra, ai Vostri beni: FATE OBIEZIONE FISCALE E SUBITO.

Non abbiate paura, perché qualcuno vi inculca false o inesatte informazioni, che fare obiezione fiscale significhi farVi portare via i Vostri averi. L’obiezione fiscale che Vi viene chiesto di fare, nasce e si sviluppa nel massimo rispetto della legge fiscale italiana vigente, senza mai oltrepassare nel modo più assoluto il “recinto” della legalità italiana. Anzi è proprio non fare obiezione fiscale e quindi accettare passivamente le continue torture e vessazioni  di questo Stato Italia corrotto ed irriformabile che Vi porterà alla sicura ed inesorabile perdita di qualsiasi forza economica quale la casa, il capannone, il lavoro, il deposito in banca etc.

Ve lo dico, cari cittadini e contribuenti Veneti, con cognizione di causa: “chi ha tempo non aspetti tempo” . Già dal prossimo autunno per non dire dal 2015, non ci sarà più tempo, cari concittadini Veneti, per cercare rimedi, per inventarsi chissà quali soluzioni per trovare riparo dallo Tzunami economico/finanziario che sta investendo l’Italia.

Un ultimo accorato appello: non abbiate paura di anticipare il Vostro coraggio di fare obiezione fiscale, perché ogni giorno ed ogni settimana di indecisione e di ritardo nel farla, li ricorderete domani a Voi e ai Vostri figli come l’imperdonabile errore di aver sottoscritto la Vostra e la Loro fine economica, sociale e morale!!!.

Alberto Marsotto

Segretario – Soccorso Veneto


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  • Il più brutto intervento che abbia finora letto qui su Plebiscito.eu.

    Per favore, non cavalcate la demagogia leghista: serve solo a squalificarvi. Affermare che la lira fosse meglio dell’euro è pura follia: è proprio a causa della lira che si è creato il malcostume della spesa allegra della casta. Tanto poi bastava stampare moneta, avere un’inflazione a due cifre (una odiosa ed inequa tassa occulta), e posticipare la crisi del debito che GIUSTAMENTE ora subiamo.

    Per carità, l’euro è tutt’altro che una moneta ideale, ma pensare di sostituirla con una nuova lira significa ammazzare la Repubblica Veneta sul nascere. I POLITICI DEVONO STARE IL PIÙ LONTANO POSSIBILE DALLA MONETA!!!

    Stemby 19 giugno 2014 13:21
  • dire che l’ euro ci ha portato a migliorare la situazione della nostra economia è davvero demenziale…ho 68 anni e mai ho visto una situazione BESTIALE come questa dal momento dell’ avvento dell’ AMATO euro….come è arrivato, guarda un po, la mi pensione si è dimezzata..il mio potere d’ acquisto ha subito una rapida frenata e retrocessione..l’ aumento annuale del mio assegno si è andato anno per anno riducendo fino a ridurre anche la mia pensione…chi dice che l’ euro non si tocca sbaglia..l’ euro e l’ europa sono la rovina…molti altri stati europei hanno mentenuto la loro moneta, molto più intelligenti dei nostri politicanti (venduti) E ANCHE DI MOLTI CITTADINI CHE ANCORA PENSANO CHE L’ EURO è BUONO…UNA VOLTA C’ ERA L’ INFLAZIONE, VERISSIMO…MA COMPENSAVAMO CON UNA MAGGIOR ESPORTAZIONE E LO SVILUPPO NON SI è’ MAI FERMATO…ORA VEDIAMO CHE SVILUPPO AVREMO..(SI DELLA Povertà, DELL’ INVASIONE STARNIERA, NON COMANDIAMO Più A CASA NOSTRA…MA SIAMO DEI PAZZI?????

    BEN 19 giugno 2014 14:15
  • @BEN: dove ho scritto che l’euro ha migliorato la situazione? Ho solo detto che di sicuro non l’ha peggiorata.

    L’euro ha solo fatto esplodere (giustamente) una situazione insostenibile generata dal comportamento criminale dei politici italiani. Tu dici di non aver mai vissuto una situazione come ora: verissimo, ma solo perché hai goduto di una crescita drogata, che peserà sulle spalle di noi “giovani” e delle generazioni future.

    Ti sembra etico continuare così? Fare debiti e lasciare che a pagarli siano i nostri nipoti? L’euro ha reso impossibile inflazionare la moneta a piacimento, e il giochino si è finalmente rotto. Volerlo ricreare è semplicemente da criminali.

    Stemby 19 giugno 2014 14:27
  • Si si proprio una bella cosa,tu stato non puoi ne stampare ne svalutare la tua moneta,significa che non è tua non credete?Il tasso bce allo 0.15% ma gli interessi in banca al 15%,continuano ad aumentare le tasse (te ne danno 80 e te ne tolgono 120) ed il debito aumenta vetiginosamente a 2150 miliardi di euro.(nel 2001 ne avevamo molto meno dopo 50 anni di ruberie politiche,mafiose,massoniche e corrote istituzioni ecc..)
    potremmo andare avanti per ore ma non servirebbe a nulla.Ci sono due strade da percorrere:o aspettiamo 20-25 anni per tornare al livello della pre crisi(cosi dicono gli analisti economici)oppure si crede nel popolo veneto,che unito al legame per la propria terra,alla forza lavoro estremamente professionale che ci distinge in tutto il mondo,la forza finanziaria ed economica che abbiamo ( se l’italia è all’8° posto noi saremmo sicuramente nei primi cinque) il pil procapite tra i più alti della terra, l’amore per la propria famiglia ed futuro dei nostri figli ci potrà portare a rinascere da questa oscurità che ci circonda.
    Se cosi non fosse Auguro a tutti Buona Fortuna

    gioakin 19 giugno 2014 15:15
  • Con sta storiella dell’euro cattivo e della lira buona sono riusciti a convincere quasi tutti.
    Certo che una moneta Veneta sarà preferibile all’euro, ma dare la colpa del disastro causato dalle istituzioni italiane all’euro per chi è minimamente informato fa ridere.
    Basta semplicemente notare che siamo l’unico paese nell’ area euro a non crescere, come fanno gli altri? magia?

    marco 19 giugno 2014 16:34
  • Avanti ragazzi che ce la facciamo, dobbiamo però in giro per le strade, nei bar, nei posi di lavoro, parlarne di quello che vogliamo fare perchè c’è ancora tanta gente che sarebbe d’accordo, ma ha paura.Spiegare a tutti che peggio di così non si può, che se la gente si lagna continuamente è perchè l’Italia ha fallito, e se continueremo a starci dentro falliremo anche noi, che ormai in troppi hanno tentato di salvarla ma non ce la faranno mai.Divulghiamo gente, divulghiamo.

    mauro/1 19 giugno 2014 16:43
  • Ricordo di aver letto l’anno scorso uno studio effettuato dal Prof Lodovico Pizzati e collaboratori in cui affermava che, numeri alla mano, con il Veneto indipendente si potrebbe avere una tassazione unica al 25% e una no tax area sino a 15 mila euro, garantendo gli stessi servizi che ci sono attualmente (recuperando il residuo fiscale che adesso va a Roma).
    Una frase che mi è molto piaciuta di Giovanni Dalla Valle (Libro Bianco dei Veneti) più o meno diceva così: noi non siamo contro qualcuno, non facciamo politica contro le persone, ma PER qualcuno e qualcosa, per il Veneto e i Veneti.
    Premesso che io credo che i risultati del referendum digitale siano veri (altrimenti non avrei acquistato i Buoni), però è anche vero che per molti fare obiezione fiscale sapendo che sono sostenuti dai risultati certificati della volontà popolare espressa con il referendum sia una cosa diversa rispetto alla situazione attuale in cui per c’è ancora incertezza sui risultati. E se avessimo in mano i risultati certificati del referendum sarebbe necessario fare obiezione fiscale o andremmo nelle sedi internazionali a reclamare l’applicazione del diritto di autodeterminazione?
    Penso che sarebbe meglio puntare sui messaggi positivi del tipo: nel Veneto indipendente avrai una tassazione al 25%, e in questo modo raccogliere consenso e partecipazione alla realizzazione della completa indipendenza.
    Puntare su una larga partecipazione di massa ai lavori del Libro Bianco dei Veneti; anche in questo modo aumenterebbe il consenso attivo per l’indipendenza.
    C’è poi un problema di comunicazione di massa. Per quanto internet sia diffuso e le riunioni di sera si moltiplichino, la maggior parte dei Veneti rimane ignara del percorso che Plebiscito e la Delegazione dei Dieci sta compiendo.
    Un’ultima cosa, se posso permettermi un consiglio: rimanete pacati e pragmatici; evitate gli attacchi contro qualcuno, investite le energie nel fare. Il saluto sulla nostra bandiera: “Pace a te…” sia il nostro motto e salutiamo tutti in questo modo, anche i nostri avversari. La rivoluzione con il sorriso come l’ha chiamata Busato, ma allo stesso tempo consapevoli e determinati riguardo ai nostri diritti.

    pax 19 giugno 2014 16:57
  • @GIOAKIN:
    al contrario. Solo se la politica non ha modo di mettere mano sulla moneta puoi stare ragionevolmente certo che la moneta che hai in mano sia effettivamente tua. I politici devono stare alla larga dalla moneta, proprio perché bisogna togliere loro il potere di fare debiti sovrappensiero: se hanno la possibilità di stamparla liberamente, non avranno mai alcuna ragione (salvo la coscienza personale) per non fare debiti che portino popolarità alle prossime elezioni (assunzione di qualche migliaia di guardie forestali, 80 € in più in busta paga, ecc.).

    L’euro non è malaccio, ma è comunque troppo influenzabile dalla politica. La migliore soluzione sarebbe la libera concorrenza tra tutte le monete, comprendendo tra queste anche le criptovalute (Bitcoin e simili).

    Stemby 19 giugno 2014 17:27
  • Una goccia, ma è importante cominciare dalle piccole cose. Ho appena fatto il ricorso per una contravvenzione di 123 EUR per una infrazione con un’auto noleggiata con Hertz. Hertz mi ha prelevato per TRE volte 42,70 EUR per un totale di 128 EUR, prelievi erroneamente ripetuti. I rimborsi me li sogno, tanto per cambiare, e proprio su questa base tento il ricorso.
    In altri tempi avrei pagato di corsa e basta. Cornuto e mazziato. Adesso basta. Ora sogno per l’Italia ed Equitalia un destino greco 🙂

    Giorgio 19 giugno 2014 20:28
  • Alberto Marsotto el xe drio migliorar ogni dì de più veramente bravo

    GINO 19 giugno 2014 20:58
  • MACELLAIO

    OMAR 14 settembre 2014 22:12
  • MACELLAIO TELE 3468875448

    OMAR 14 settembre 2014 22:13

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