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ABBATTIAMO I COSTI PER FAR VOTARE TUTTI I VENETI NEL NUOVO REFERENDUM PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO

luglio 1, 2014

Plebiscito.eu accende la propria macchina organizzativa e riapre l’albo regionale degli scrutatori volontari

1506625_10203289831435353_1115880336_nDopo la pubblicazione della legge regionale 16/2014, le procedure regionali per l’organizzazione del referendum di indipendenza del Veneto si sono avviate, con la nomina dell’assessore regionale incaricato per l’attuazione del processo esecutivo. Plebiscito.eu ha già promesso di aiutare lealmente e fattivamente (e non a parole) il nuovo processo referendario, mettendo a disposizione la propria potente macchina organizzativa, che ha già dimostrato al mondo intero la propria capacità. Non possiamo semplicemente guardare ed aspettare chi è rimasto indietro rispetto al Plebiscito Digitale (che nel frattempo ha dato il via al concreto esercizio di indipendenza), ma dobbiamo aiutare i nostri fratelli veneti a recuperare il terreno perduto (anche per evitare che magari poi qualcuno accampi scuse). Da oggi iniziamo concretamente a farlo.

INIZIATIVA NUMERO 1 DI PLEBISCITO.EU PER FAVORIRE L’INDIZIONE DEL REFERENDUM REGIONALE PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO (EX L.R. 16/2014).

Partiamo allora proprio dalle prime considerazioni emerse dall’intervista rilasciata dall’assessore delegato al Gazzettino un paio di giorni fa, nella quale è emersa come propedeutica la questione del finanziamento delle operazioni referendarie. La cifra emersa indicata dal legislatore è di 14 milioni di euro. In un’epoca di spending review è importante capire come si arrivi a questa cifra.

Per farlo siamo partiti dalle stime che ci aveva fornito il Comune di Verona ancora qualche mese fa.

Da queste cifre vanno eliminati i costi per il personale dipendente (e a tempo determinato), in quanto essi rappresentano un costo contabile già a carico delle amministrazioni comunali (dato che il personale viene pagato a prescindere), e non aggiuntivo.

Rimangono quindi:

  • € 247.000 per scrutatori
  • € 198.800 per costi di economato (assieme a servizi disabili e impianti tecnologici).

Per quanto riguarda i costi per gli scrutatori, secondo le nostre stime, per i 214 seggi di Verona città, servono:

  • 214 presidenti di seggio (pagati € 200),
  • 214 segretari di seggio (pagati € 150),
  • 642 scrutatori (pagati € 150),

per un totale di € 171.200.

I € 75.800 in più stimati dal comune di Verona potrebbero essere riconducibili ad un numero eccessivo di scrutatori per seggio (in realtà in un referendum i costi sono sempre sensibilmente minori che in normali elezioni).

Dunque, la nostra stima per i costi referendari per solo Verona città è di € 370.000:

  • € 171.200 di stipendio scrutatori,
  • € 198.800 di costi di economato e altro (che potrebbero ridursi ulteriormente).

Verona città ha circa il 5.2% dell’elettorato dell’intero Veneto. Moltiplicando i costi per Verona città per tutto il Veneto otteniamo una stima massima di:

  • € 7.100.000,

dei quali:

  • € 3.800.000 di costi di economato (da verificare se eccessivi) e
  • € 3.100.000 di costi scrutatori, segretari e presidenti di seggio (costi abbassabili con scrutatori volontari).

Se interveniamo in modo concreto per abbattere i costi del referendum, il budget di 14 milioni individuato dal legislatore regionale potrà essere impiegato per la maggior parte in promozione e pubblicità (e qui ci aspettiamo che anche i quotidiani e le tv venete facciano la loro parte abbattendo i costi, o mettendo a disposizione spazi informativi a condizioni agevolati per favorire il raggiungimento della fatidica cifra).

Per velocizzare l’indizione del referendum e ridurre i costi del referendum portandoli il più possibile vicini a zero, Plebiscito.eu ha deciso di far partire una serie di iniziative importanti. La prima è la riapertura dell’albo regionale per gli scrutatori volontari.

Per preiscriversi subito all’albo regionale degli scrutatori volontari, compiliamo il modulo sotto riportato e facciamo il passaparola in ogni comune (perché bisogna essere residenti nel comune dove si vuole fare gli scrutinatori volontari).

A chi aderisce manderemo prossimamente le istruzioni per iscriversi all’albo scrutinatori del proprio comune e pubblicheremo una mappa dei comuni già coperti e quelli su cui bisognerà concentrarci.

Pre-Adesione all'albo degli scrutinatori volontari per il nuovo referendum di indipendenza del Veneto

Con la seguente dichiarazione sottoscritta, dichiaro la mia volontà di iscrivermi all’albo degli scrutinatori del mio comune di iscrizione nelle liste elettorali e di mettermi a disposizione a titolo gratuito e volontario per svolgere il compito di scrutinatore in occasione del nuovo referendum per l’indipendenza del Veneto che sarà indetto in applicazione della legge regionale 16/2014.

 Con la sottoscrizione della presente, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 (legge sulla “privacy”) autorizzo Plebiscito.eu al trattamento dei miei dati personali secondo le modalità indicate nella nota informativa pubblicata all'indirizzo web www.plebiscito.eu/privacy

Gianluca Busato
Plebiscito.eu


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  • In Italia funziona tutto con i soldi..NOSTRI!! Ottima iniziativa di plebiscito(come sempre), se vogliamo l’indipendenza bisogna prendersela con le proprie forze senza regalare altri soldi allo stato italiano e impegnandosi ora sul campo con qualche sacrificio in attesa di benefici futuri!Avanti sempre..

    WSM 1 luglio 2014 11:42
  • OTTIMA IDEA, NON Sarà DIFFICILE TROVARE VOLONTARI VISTO I POSITIVI SCENARI FUTURI

    christian 1 luglio 2014 16:33
  • vorrei sapere se anche i presidenti e segretari possono essere volontari, in tal caso quale titolo di studio devono possedere.
    gianfranco.

    gianfranco 1 luglio 2014 18:15
  • …???ma non se gavea za vota’ el 21 marzo 2014??? Tuti chei skei butte’ nel cesso quando ghe gente e famee a casa dal laoro da ani e voialtri imprenditori veneti gavi’ fato i skei con le agevolazioni date ai imigrati e avi’ tira’ skei. 1250 euro a immigrato come bonus era??..non ve meriti’ la bandiera de San Marco..come ela a castel brando ve si spartii le careghe ??? El potere? Con quei dela lega camuffe’ da dc?? O con qualche libertario pd cinque stelle grillino?? Che schifo!!

    arcadia 2 luglio 2014 17:59

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