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vicenza-5

ANDIAMO A PRENDERCI L’INDIPENDENZA DEL VENETO

aprile 20, 2015

Settimana cruciale per l’indipendenza, tra raccolta di firme per VenetoSì e Gianluca Busato negli uffici elettorali di tutti i comuni del Veneto e l’appuntamento con la Festa Nazionale Veneta di sabato 25 aprile.

vicenza-5Inizia una settimana importante, che sabato culminerà nella Festa Nazionale di San Marco, aperta a tutti i Veneti, senza distinzioni di ideologie o appartenenze politiche, tutti accomunati dalla nostra stupenda bandiera, l’unica al mondo che riporti la parola pace, pax.

Per quanto ci riguarda, la settimana in corso ci vedrà ancora impegnati nella raccolta delle firme per la presentazione della lista di VenetoSì e della mia candidatura a Presidente del Veneto, a completamento del percorso per l’ottenimento della piena indipendenza, cominciato con la vittoria plebiscitaria nel referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.

Come noto, i partiti italiani presenti in consiglio regionale si sono approvati una legge elettorale truffa a loro uso e consumo che li esenta dal raccogliere tali firme, secondo una pratica vergognosa, antidemocratica e offensiva nei confronti di tutta la società civile veneta, umiliata dal loro snobismo dedito al saccheggio delle risorse dei veneti.

regionaliIl nostro obiettivo è di completare la raccolta di 12.000 firme entro la settimana e per farlo ci si deve recare presso l’ufficio elettorale del proprio comune di residenza, dove vanno apposte due firme, una sul modulo di VenetoSì e una sul modulo della mia candidatura a presidente.

È un piccolo impegno a fronte di un grande risultato.

Abbiamo impostato infatti una campagna elettorale molto diversa rispetto a quella dei partiti impegnati nell’occupazione militare delle tv di stato e locali. Noi punteremo sul database politico che con grande sacrificio ci siamo costruiti e con tecniche di coinvolgimento inedite comunicheremo direttamente con i cittadini del Veneto profondo, il Veneto che oggi prova sulla propria pelle la disperazione di essere ingabbiati in uno stato che si è rivelato un autentico inferno fiscale e burocratico, nel quale l’unica speranza è rappresentata dall’emigrazione verso Paesi più civili. A parte alcuni interventi, eviteremo di farci distrarre dalla kermesse di organizzazioni che si sono trasformate in collettori di voti per questo o quel potentato politico. Noi stabiliremo una comunicazione diretta con il Popolo Veneto, senza intermediari.

Spiegheremo ai cittadini veneti che loro sono gli unici artefici del loro destino e se lo vorranno, dandoci pieno mandato, potranno trasformare il Veneto indipendente nella nuova Singapore d’Europa, crocevia strategico e baricentro logistico delle nuove vie di comunicazione intercontinentali terrestri e marittime che vedono proprio nel Veneto il proprio naturale snodo di collegamento tra est e ovest, tra sud e nord del mondo.

Spiegheremo ai cittadini che con i soldi che oggi lo stato italiano ruba a loro, oppure brucia secondo il rito di autocelebrazione della propria inettitudine e religione del parassitismo politico e del finanziamento del sottosviluppo per praticare il voto di scambio finalizzato a comprarsi il consenso per la gestione del potere fine a sé a stesso, essi potranno cambiare radicalmente condizioni di vita, ad esempio, abbassando le tasse al massimo ad un quarto rispetto a quelle che pagano oggi e alzando gli investimenti in servizi ai cittadini (sanità, strade, scuole, etc) del 10-30% annuo e pagando in modo più sicuro pensioni più alte a chi ha lavorato una vita e oggi vede messa a rischio la propria pensione dallo stato italiano indebitato e fallito de facto.

L’indipendenza ci restituirà una Terrà più sana e più prospera, in condizioni di maggiore giustizia e libertà, con leggi certe e rispettate e con la capacità di dare maggiore sicurezza ai cittadini.

Sicurezza interna ed esterna. In questi giorni si sente infatti forte la febbre del Mediterraneo, tra crisi greca e dramma libico. L’unica medicina che potrà portare il quadrante in cui viviamo alla stabilità si chiama indipendenza del Veneto.

Andiamo a prendercela.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu


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  • Ma le firme non si poteva tirarle su in tutte le piazze del veneto? O si deve andare per forza in comune?

    veroveneto 20 aprile 2015 10:27
  • devi andare in comune purtroppo

    marcello 20 aprile 2015 11:43
  • Le firme le e na procedura de lo stato talian che la Region se à trovà imposta da legi de roma. La Region à limità la racolta a 13.000 firme e solo par le liste nove, cioè chi no à zà n grupo politico o dei eleti ne le istituzion Venete, ma, come procedura de lo stato talian, pol eser seguia solo ne i ufici publici taliani. In paritcolare en quei che pol controlar subito le firme co le liste eletorai, cioè i Comuni de residenza.

    Stropol 20 aprile 2015 11:47
  • Ancò go vuo da discutar con un contadin ch’el me dixea che lu el l’è voria l’indipendensa ma che no i ne le darà mai. Mi go dito che prima de tuto bisogna andar a firma in comune parkè sensa far gnente…no se otieon gnente e che dopo no dovemo aspetar che i ne la daga..ma TORSELA PAR DIANA !!!
    Lù el me gà dito che nol gà tempo de andar in comune parkè in stò periodo l’è costretto a laorar tuto el zorno se nol vol che ghe vaga in malora la verdura e anca la vigna la dà el so bel dafar, par no parlar dela stala!!!
    Ala fine, se el podarà el me gà promesso de andar a firmar……
    A stò punto digo ai CONTADINI….ma se i vè stà faxendo serar le stale, el late i ve lo paga euro 0,40 cent. dovì pagar tasse sula casa e sui capanoni e via dixendo….ma dove volio andar se no v’è cavè da stò inferno fiscal italiota? Fasso n’apelo ai CONTADINI sempre stadi la forsa dela nostra tera de credarghe ma andando a firmar e dopo votar par l’indipendensa, se no a cossa serve lamentarse e no far gnente?!?
    Par na olta o forse do faxi quelo che dovì far, faxilo almanco par la vostra cosiensa e poder dir gò fato quel che n’daxea fato !!!!
    WSM

    Fil de fer 20 aprile 2015 18:17
  • Le ora de finirla de dir eeeh no ia farà mai l’indipendensa fin Ke continue a dir cossi no se farà mai niente. Stavolta le a volta bona e l’indipendensa bisogna torsela andando tutti e dise tutti a firmar. Naltra occasion cussi no la capitara mai pi

    Bruno viezzer 20 aprile 2015 21:09
  • Buongiorno, quando si saprà in quanti abbiamo firmato in comune?

    mikivr 21 aprile 2015 10:04
  • MIKIVIR, al giorno d’oggi con la tecnologia che c’è a disposizione, sembra incredibile che si debba apettare la conta alla fine del periodo a disposizione per sapere quanti hanno firmato… la burocrazia è rimasta ai tempi di Carlo Godega…che non so neanche chi sia stato in realtà, ma si dice così quando i tempi sono all’infinito… vado ora su google a vedere se trovo qualcosa di lui…

    caterina 21 aprile 2015 13:57
  • In questo preciso momento non deve interessare quante firme sono state raccolte; di questo ce ne preoccuperemo la settimana prossima. Quello che dobbiamo fare al momento è comportarci tutti i giorni come se avessi iniziato a raccoglierle oggi stesso: e cioè fare il più possibile per mendare le persone a firmare. Scorrete la vostra rubrica e telefonate; una telefonata vale più di mille messaggi.

    Michele De Vecchi 22 aprile 2015 9:16
  • Firmato! Forza ragazzi anche voi! Ci si mette 5 minuti massimo!

    erik 22 aprile 2015 11:26
  • Comune di Mel BL stamattina 4 firme all’attivo, un popolo così merita davvero di essere governato in questa maniera, una occasione come questa non si ripresenterà, inutile lamentarsi poi

    Francesco 22 aprile 2015 13:23
  • hai ragione Francesco,te lo dico perchè conosco bene la posizione,ma prova anche tu a metterci del tuo-se credi al progetto- per esempio con un bel porta a porta, se non altro da amici, parenti e conoscenti,vedrai i risultati.
    piero

    piero 22 aprile 2015 14:28
  • i bellunesi ad ogni elezione cercano strade per maggiore autonomia, e quelli che sono limitrofi a regioni che ce l’hanno votano in continuazione per passare sotto di loro senza riuscirci…ora non si accorgono che non uno straccio di autonomia farlocca da Roma, ma l’indipendenza piena hanno a portata di mano?
    insieme con tutti i Veneti, che l’abbiamo già proclamata un anno fa, se ora alle regionali troviamo da votare nella scheda elettorale VENETO SI e GIANLUCA BUSATO PRESIDENTE, l’indipendenza è cosa sicura e immediatamente realizzabile… come possiamo essere così ciechi da non cogliere questa opportunità?
    ma servono le nostre firme in Comune per trovare nella scheda elettorale i nostri simboli! sennò che cosa votiamo? i vecchi partiti che ci hanno tutti imbrogliato o quelli nuovi che sperano di piazzarsi loro nelle poltrone per poi continuare a farlo? non sia mai…
    La nostra libertà ancora una volta, e questa sarà la definitiva, è affidata a noi, al nostro straordinario movimento di popolo che si è espresso col Plebiscito, e non potremmo perdonarci se per poche firme che mancano non riuscissimo a garantirci di poter trovare nella scheda i nostri simboli e agguantare la nostra libertà…
    Ci morderemo le dita, malediremo noi stessi di non aver fatto la piccola fatica di portarci in comune per mettere due firme sulle liste che li supportano…
    Ciascuno di noi si senta responsabile perchè che possono essere le proprie quelle che salvano la libertà, la sua e quella di tutti i Veneti!
    Convinciamo parenti e amici, bellunesi portateveli con voi e strada facendo spiegategliela la battaglia che stiamo portando avanti… nel giro di due mesi ci combierà la vita…in meglio naturalmente! per tutti..

    caterina 22 aprile 2015 17:52
  • Ciao Piero, come commentato in un post precedente, non ho fatto altro e tuttora continuo a fare questa opera di divulgazione a parenti, conoscenti ed amici, purtroppo però devo concludere che noi bellunesi non siamo ancora abbastanza maturi, forse per paura (ma di che?) si può forse aver paura di un sogno?

    Francesco 22 aprile 2015 20:19
  • Un sogno che si può avverare, basta volerlo.

    Francesco 22 aprile 2015 20:26
  • Butey, dopo 146 ani de lavagio del servej ghe xe tanti Veneti che no i sa gnanca gnente de la loro storia e via dixendo…..dovemo averghe pasiensa e martelar el ciodo. D’altra parte ormai anca i pì restii i pì “GNUCCHI” ja capio che no stemo andando pì da gnissuna parte.
    Se i vol salvarse no ghe resta che lottar anca lori par l’indipendensa.
    Xe l’unica solusion possibile. Altre no ghe ne vedo gnanca col Renzi dittator.
    Ala fine dela festa dovemo essa nojaltri Veneti a guadagnarse la libartà da un paese ( mai stato nazione….) ormai fallito sotto tutti i punti di vista.
    Inutile dire el bel paese…el podeva essarlo!.Inutile dir podeimo magnarghe i spaghetti in testa a tuto el mondo. Gaveime tuto quel che serviva par poderlo far. Inutile dir ghemo avuo tanti morti nele guere,carestie e via dixendo… ma par cossa? Par essa arivai ala fine del viagio che’el podea essa belo e invexe i partiti italioti ja trasformà stò paese in una fogna a cel seren ??
    Salvive fin che gavì stà possibilità…dopo sarà massa tardi.
    Voti e andè a votar chi vol el ben par vojaltri e vostri fioj e chi vol che el POPOLO VENETO el possa sempre dir la sua sule Legi pì importanti come i fa in Svissera….con referendum abrogativi e propositivi !!
    WSM

    Fil de fer 23 aprile 2015 9:54
  • Scusate, quando è il termine ultimo? Sembrerebbe il 2 maggio, ma è stato detto la fine di aprile e adesso si parla di questa settimana…

    BASBO 23 aprile 2015 11:11
  • Basbo, ciavatene del termine ultimo ! Va e meti sta firma come fa chealtri, xe so£o question de rivar a 13.000 firme par ndar in cul ai taliani !

    Wotan 23 aprile 2015 15:31
  • Qi di seguito trovrete il testo dell’e-mail che ho mandato a Matteo Renzi e della risposta che ho ricevuta su temi economici che riguardano il “Paesel Talia”. Volevo capre cosa ne pensava di un rischio reale che entro l’anno si materializzerà. Intanto i “taliani” stanno discutendo come usare un tesoretto di 1,6 miliardi di Euro “par catar voti”, quando i veneti pagano più di 70 miliardi ogni anno di tasse.

    Testo della mia e-mail
    “Matteo, sono un cittadino pensionato che ha lavorato per anni in gruppi bancari internazionali. So che sei alquanto occupato e che non hai molto tempo per ascoltare dei suggerimenti, così cerco di essere piuttosto sintetico :
    1- il primo QE di Draghi ha permesso a investitori internazionali di iniziare a cedere alla BCE parte dei loro assets investiti in debito sovrano europeo; la liquidità così ottenuta é stata cambiata in US$ ( che é andato da 1,0780 a 1,0570 contro Euro), per compare Debito Sovrano americano, oggi e per i prossimi due anni, ben più sicuro di quello europeo. Questo spostamento di capitali dall’Europa agli USA non é iniziato con il primo QE di Draghi ma é già in essere da tempo;
    2- gli stress test considerano il Debito Sovrano detenuto dalle banche (e dall ‘ IMPS, dico io come pensionato..), come privo di rischio in quanto garantito da ciascuno Stato. Niente di più sbagliato e tutti gli operatori finanziari ne sono perfettamente consapevoli : la prossima crisi infatti sarà innescata proprio dal default del Debito Sovrano europeo. Vi saranno più venditori che compratori e la BCE non sarà in grado di arginare l’ondata di vendite ; inizierà da maggio 2015 per diventare catastrofica nell’ ottobre 2015;
    3- è ormai chiaro a molti operatori che i governi emittenti non intendono ripagare i propri debiti e tu lo sai bene, proprio perchè sei un politico. Le odiate banche quindi saranno le prime ad essere toccate da questo fienomeno (…la gente spesso dimentica che i risparmi si tengono di più in banca che sotto il materasso..), così si innescherà una miccia che farà collassare il sistema finanziario europeo e l’ Euro. Il Dollaro si rivaluterà ulteriormente e gli USA saranno l’unico paese ritenuto temporaneamente affidabile dagli investitori ; forse lo sarà anche Germania, la cui “intellighentia” sta già valutando gli effetti positivi di un ritorno al DM;
    4- tra le tue carte troverai sicuramente la “spending review” di Cottarelli e dei suoi predecessori: l’unica possibilità, per attutire lo shock che arriverà in Italia, esposta in prima fila a questo problema, é iniziare la spending review per poter ripagare una parte, anche minima, del debito in essere già da settembre di quest’anno. So che ti preoccupi per il possibile aumento della disoccupazione, per l’opposizione che ti faranno i sindacati e i “non-amici” di partito, ma non ci sono alternative, ora devi suonare la grancassa della spending review per presentare al “mercato”, che non é fatto da elettori o da politici e giornalisti, qualche risultato tangibile in previsione del peggio.
    Non ti dico quindi “stai sereno”, ti dico invece “stai all’occhio” perché si avvicina il tempo in cui lo Stato dovrà dimenticarsi di poter condizionare l’economia e le banche dovranno tornare ad utilizzare la loro liquidità non per finanziare i debiti dello Stato bensì le aziende. Questa concorrenza tra Pubblico e Privato é destinata a terminare ed il futuro politico, tuo e del tuo partito, dipenderà dalla capacità di anticipare una tendenza che é già in atto.
    Forse ti sembro un visionario, ma per una analisi più dettagliata della situazione ti consiglio di visitare con regolarità il sito di Martin Armstrong, operatore finanziario internazionale e consulente economico, che ha ripreso la teoria dei “cicli economici” http://armstrongeconomics.com/2015/03/ , (é stato fatto un documentario su di lui : “The Forecaster” , che non è ancora arrivato in Italia).
    Il sito é ovviamente clickatissimo dagli operatori finanziari internazionali !
    Un saluto

    (firma)”

    Risposta e-mail di Matteo
    “Gentile ……,
    ho una visione meno pessimista del futuro prossimo, ma condivido l’idea che le garanzie del debito sovrano non siano sufficienti di per sé. Sono piuttosto profondamente legate alla capacità dello Stato di dimostrare solidità e affidabilità. Su questo ci giochiamo una partita importante: in un anno l’Italia ha già ottenuto risultati importanti che le hanno restituito credibilità internazionale. So bene che c’è ancora molto da fare. Teniamo gli occhi ben aperti.
    Grazie per la collaborazione,

    Matteo Renzi”

    Wotan 23 aprile 2015 15:46
  • Wotan, non è quello il discorso, nel passaparola ho detto in giro di firmare prima di maggio, non vorrei che qualcuno andasse il 28 o 29 e fosse già troppo tardi…

    BASBO 23 aprile 2015 15:49
  • BASBO l’ultimo giorno xe domenega questa va ben ?!?! ( 26.04.2015)
    Adeso che ti lo sé me dixito cossa te vè dir ala zente ??
    Fale prima stè domande !!!
    Spero che i Veneti no i se lassa abbindolar con i passa parole sbagliadi…..
    WSM

    Fil de fer 23 aprile 2015 19:54
  • Grazie fil de fer.
    Mi piace perchè devo essere uno dei pochi che segue quotidianamente questo blog, la pagina facebook, si informa, legge, ragiona, informa gli altri, ha votato e fatto votare, ha finanziato e non di poco. Eppure ti arrivano sempre parole dolci.
    Ho avuto dubbi alle volte, poi mi sono rassicurato.
    Fai una domanda, LECITA, e non ti rispondono, o ti rispondono malamente.
    Bravi, così si fa, così è più facile attirare la gente…

    Basbo 23 aprile 2015 20:33
  • E se vuoi ti linko anche un paio di articoli sui due blog di Plebiscito.eu e VenetoSì in cui si parla di fine di aprile.
    Faccio passaparola con quello che mi dite voi, con le stesse informazioni con cui voi informate me. Non chiedere a me se i veneti si lasciano abbindolare dalle “vostre” informazioni. E non chiedete di far passaparola se poi non volete che venga fatto.
    Comunque da una colonna del sito come te questo atteggiamento proprio non me l’aspettavo.

    BASBO 23 aprile 2015 21:27
  • in questo momento i sondaggi danno Zaia al 32%.
    Gianluca Busato 19% e Alessio Morosin al 17%. che sommati danno il 36%.
    Possibile che non si potesse fare un’alleanza?
    Zaia sta andando a nozze!!!! Alla faccia nostra….

    Sandro 23 aprile 2015 23:35
  • io credo invece che ci sia anche lunedì a disposizione per andare a firmare e forse anche martedì, ma le operazioni burocratiche legate alla raccolta di firme delle liste (in certi comuni ci sono anche quattro-cinque liste differenti) sono complesse nel senso che non si esaurisce tutto con la conta delle firme, per cui non sapendo quanti giorni queste pratiche ulteriori richiedono e come sono messi i comuni, si sa solo che il tutto deve essere chiuso e spendibile entro il due maggio.
    perciò dobbiamo aver pazienza BASBO, e cercare di farci più fretta possibile perchè non capiti che rinviando uno alla fine va in comune e non può più firmare…
    E’ pazzesco che con la tecnologia che oggi esiste, la burocrazia che pervade tutti gli ambiti sia così complicata… speriamo che un giorno, e anche vicino, si riesca a semplificare tutto…
    Plebiscito si è meritato un esplicito apprezzamento dalla Commissione Internazionale OSCE anche per la modernità con cui ha organizzato il referendum dell’anno scorso… il che promette bene per il futuro.

    caterina 23 aprile 2015 23:59
  • secondo me, Sandro, i sondaggi oggi non hanno nessun fondamento e sono pilotati, per cui è meglio lasciarli perdere e invece ragionare su cosa è più utile fare per raggiungere lo scopo, che per noi veneti veri è la piena indipendenza… per quelli venduti a Roma è farla naufragare, e le inventano tutte pur di galleggiare.

    caterina 24 aprile 2015 0:35
  • Ciao Caterina,
    comunque anche se non dovessimo raggiungere le firme necessarie, non importa…
    abbiamo sempre con noi la certificazione internazionale del Referendum, ed è quella la strada da seguire.
    Dunque, forza Gianluca! siamo tutti con te!
    WSM

    SANDRO 24 aprile 2015 8:57
  • Basbo, no volea offenda gnissun.
    Forse me son fato chiapar la man parkè la tension la xè alta.
    Xè assolutamente necessario a stò punto saver l’ultimo zorno utile, parkè ghe xe gente che la deve programmarse col laoro e la fameja anca par andar a meta nà firma. Savemo tuti in che italia vivemo !!
    In ogni caso FORSA PLEBISCITO.EU E VENETO SI’ !!!
    I sondagi son d’acordo anca mi lasemoli perda par el momento.
    Je fati solo par meta confusion e false aspetative.
    WSM

    Fil de fer 24 aprile 2015 9:40
  • Grazie Caterina, risposta chiara e “civile”.
    Il fatto è che molti non corrono a fare una cosa subito se ci sono tot giorni di tempo, magari si organizzano gli impegni, e se hanno letto come me gli articoli su cui si parla di fine aprile, rischiano di andare a firmare veramente a fine aprile.
    Sarebbe brutto perdere firme per problemi di scadenza…
    Ora “correggerò” il tiro con le persone a cui avevo detto di andare a firmare.

    Fil de fer
    ti perdono solo perché so anch’io che la tensione è alta… 🙂
    Forse mi avrai preso per uno di quelli che ultimamente denigrano tutto e tutti, e ultimamente ce ne sono tanti (campagna elettorale?), che fanno montare il nervoso anche a me.
    Ma se leggi anche i miei post precedenti, vedrai che cercano sempre di essere costruttivi. Se ci vedi qualche vena polemica, è solo a fin di sprone, per aggiustare ciò che può risultare oscuro anche ad altri. Io ci metto la mia buona volontà, ed è questa che mi spinge a fare queste domande. Altrimenti potrei fregarmene come fanno tanti altri e lasciare che sia quel che sia.

    Comunque, mettete un po’ più in risalto questa scadenza anticipata, che se c’è una cosa che il referendum del 2014 ci ha insegnato è che molti aspettano l’ultimo giorno per votare. E non vogliamo che questo giorno sia fuori tempo massimo!

    Forza che la libertà è sempre più vicina!

    BASBO 24 aprile 2015 10:26
  • I sondaggi…son sondaggi…qualche volta ci azzeccano…qualche altra no’.
    Comunque per come si profila il sondaggio attuale secondo me’ non e’ da buttar via…
    teniamo presente che al momento il nostro presidente non ha iniziato la sua campagna
    elettorale (ovvero non si e’ ancora pronunciato in pubblico con i nostri temi)per cui…i sondaggi attuali (secondo me’)sono da ascriversi ai pochi che conoscono il nostro movimento(in pratica io penso che quando il nostro presidente iniziera’ a
    divulgare i nostri temi verso il pubblico….avremo altri elettori che si accoderanno a noi e altri…che lasceranno zaia e c.).
    Altra considerazione: i seguaci del movimento di morosin penso che siano in febbrile attesa del responso della corte costituzionale….(che secondo la maggioranza degli osservatori…non sara’ a loro favorevole) in queste condizioni
    io penso (per carita’ posso sbagliarmi)che qualche seguace di morosin fra scegliere la ripetizione di un tattica…che dal governo e’ stata stoppata….
    e il nonstro obiettivo piu’ a portata di mano….finisca per scegliere quest’ultimo.
    Infine…Zaia anche se vince…non vincera’ con il 51%…per cui si dovra’
    tornare al ballotaggio….a questo punto penso che i veri indipendentisti…
    non potranno non darci il loro appoggio.
    Poi…staremo a vedere!!
    WSM

    Blix 24 aprile 2015 11:08
  • Ocio, che el balotagio se lo fa i primi do, sichè te sarà ti a doverghe dar el to apogio a n altro…e spero proprio no sie la Moretti !

    Stropol 24 aprile 2015 11:22
  • …..la moretti e’ lontanaaaa

    Blix 24 aprile 2015 11:42
  • Se non erro per le regionali non esiste il ballottaggio, vince chi ha un voto più degli altri.

    pippoloz 24 aprile 2015 13:38
  • Ragazzi forse non ci rendiamo conto, ma siamo veramente in tanti. Viva il Veneto!!!!

    VEROVENETO 25 aprile 2015 0:35
  • Che tristezza… Castel D’Azzano (VR), paese di 10.000 abitanti, al 24/04/2015 firme raccolte in comune: 2.
    Molti veneti di oggi, purtroppo, sono come molti veneti votanti al plebiscito truffa del 1866 quando fuori dai seggi si confrontavano sul voto dato e con aria rassegnata ammettevano di aver utilizzato le schede precompilate con il si… “manco fadiga… manco secade” (rif. “Le elezioni comunali in villa” di Domenico Pittarini).
    “Manco fadiga, manco secade… lè mejo che i ghe pensa i altri tanto a non ghe la faremo mai… continuo come un muso a lamentarme e a sbasar la testa… i me gà insegnà a farlo ben e mi da brao veneto ubidiso…”
    Buon San Marco a tutti!

    mikivr 25 aprile 2015 7:07
  • Sembra che la maggior parte dei Veneti non sappia di questa raccolta firme.
    Mi domando il perché.
    Ritengo che molti non vadano sul Blog di PLEBISCITO abbastanza spesso e perciò non si tengano al corrente degli sviluppi.
    Ha ragione MIKIVR è una tristezza vedere quanti Veneti non si curino abbastanza di politica. E’ per questo motivo che chi non andrà a firmare si merita che lo stato italiota gli porti via quello che ha.
    E’ illusorio pensare in una ripresa economica. Basta vedere anche quanto ammontano i trasferimenti degli extra comuntari e non all’estero per rendersi conto del depauperamento della nostra economia. Altro che risorsa gli stranieri.
    Loro quello che guadagnano da noi per il 70% lo mandano al loro paese e ciò vuol dire che tutti quei soldi non rientrano nella nostra economia.
    Il tracollo è inevitale e c’è ancora gente che vive sulle nuvole.
    WSM

    Fil de fer 25 aprile 2015 9:01
  • Buon San Marco e un abbraccio a tutti!

    Sandro 25 aprile 2015 9:11
  • Mah, non so neanche se sia il discorso di chi legge o no il blog, vengono comunque mandate le email a tutti quelli che hanno votato tanto il referendum quanto il parlamento.
    O non le leggono, o è la pigrizia, o hanno paura di mettere una firma.
    E magari sono gli stessi che danno via i propri dati personali o le firme a siti del cavolo senza pensarci due volte. Qui invece hanno paura o si vergognano…
    Magari anche per una firma sola, speriamo di passare la soglia!
    Buon San Marco!

    BASBO 25 aprile 2015 10:19
  • Basbo ci hanno abituati a temere il potere costituito, al contrario di quello che dovrebbero essere delle istituzioni. Cioè al servizio dei cittadini per migliorare loro la vita e rendergliela più facile.
    Qui in italia la vita è diventata un’inferno sotto diversi punti di vista e questo è diventato inaccettabile.
    D’altronde il coraggio e l’arditezza non le puoi comperare al supermercato.
    Certo che mettere una firma non comporta alcun problema. Ci mancherebbe !!!
    Forza e coraggio, alzarsi dalla sedia e andare in comune a firmare per la nostra libertà e miglioramento delle nostre condizioni di vita.
    Sono sulla webcame dell’hotel Concordia su piazza S.MARCO e si intravedono i nostri di PLEBISCITO e VENETO SI’davanti alla basilica di S.MARCO.
    Buon 25 aprile a tutti con il nostro SAN MARCO PAR SEMPRE !!!!
    WSM

    Fil de fer 25 aprile 2015 15:42
  • Sulla webcame dell’hotel Concordia su piazza S.Marco si può vedere la manifestazione. Tanta gente e tante bandiere !!!!
    Per chi non ha potuto andare….potete vedere !!!
    WSM

    Fil de fer 25 aprile 2015 16:42
  • nel alto vicentino non sanno niente.parlando con la gente dicono mai sentito.senza informazione battaglia persa.saluti.

    oiram 26 aprile 2015 11:31
  • Pian, no le deto che la batglia la sie persa. Sicuro no l’e na bataglia chiara e no la porta vantagi imediati a chi la combate…e questi i e erori de chi la à pensada, ma, in fin dei conti, se la bataglia la podrà aver dei risvolti positivi de sicuro la avrà i so sostenitori. Concordo con Fil de Fer che i ne à bituà a ver paura de le conseguenze, sopratuto par quanto riguarda i svantagi cuotidiani che queste ne da (nca senza finir en galera). Se te si marchià come fasista, razista, omofobo, xenofobo e tut el resto, cioè se no te mostri de condivider tute le parole d’ordine de Roma, de Bruxelles e dei comunisti oltre a ricever minace de morte e dispeti quotidiani te pol anca ver diverse serie dificoltà, controi fiscai e altro. Par questo personalmente avrie preferì qualcosa de pi direto e concreto a difesa dei Veneti e che, par principio, mirase a screditar e esautorar l’italia e l’europa, pitosto de na candidatura a le regionali che, ripeto, l’e come riconoser el dirito de l’ocupante. Evidentemente nca altri, come mi. E questo, nel clima de paura indicà da Fil de Fer, dove sen drio parlar de elezion col 47/52% de zente che no vota e sta a casa, el pesa parechio e el rende dificile ver un suporto.
    Fioi, sta zente che sta casa, che se sconde, no i speta de ndar a votar par liberarse – visto che i à paura de votar – i speta qualcun che ghe cave la paura e ghe dae la posibilità co na bota unica de ndar fora de casa, de far giustizia de le angherie e de guadagnarse la libertà. Cose queste che, par n motivo o par l’altro, no se otien co na elezion. Neanca se te ciapi pi del 50%.

    Stropol 26 aprile 2015 14:19
  • Consideriamo anche che, a differenza del referendum del 2014, delle elezioni del parlamento e dell’attuale raccolta firme, le regionali sono voti segreti. Tra i “paurosi”, potrebbe esserci anche gente che nel segreto dell’urna potrebbe farsi avanti.
    Secono me, nell’eventuale campagna elettorale, bisogna puntare tanto, se non tutto, sugli “astensionisti”. Fargli capire che questa volta votare può fare la differenza, non è il solito “tanto non cambia niente”.
    E fare un po’ meno la guerra a Zaia, che seppur nella ragione, rischia di far perdere voti di quelli che hanno un po’ di stima in lui.
    Meglio un “ha fatto bene (meglio di altri se non altro…), ma più di così lui non può, è sempre sotto il guinzaglio di Roma”…
    Ma comunque più su quel 50% di non voto che è un gran bel bacino.
    Sempre secondo il mio umile parere.

    Basbo 26 aprile 2015 15:50
  • Bona analisi STROPOL !
    Anca mi ho dovuo constatar che quasi tuti no i savea gnante che bisognava andar in comune a firmar + quelo che emo dito e la somma la xe scarsa !
    Ai siori no ghe ne frega gnente de gnissun. Lori i stà ben in qualsiasi regime o stato parkè co i skei te risolvi i to problemi.
    I’altri, la zente normale l’è piena de problemi e de pensieri: el laoro, la fameja, la scola, la machina che se rompe, doverse pagar dele medicine o dele analisi parkè no i te le passa, ala sera je strachi…. e via dixendo. No je tuti i zorni al computer a veda PLEBISCITO.EU e se ghe novità. Purtroppo xe cussita e prima lo capimo mejo l’è !.
    Prossimamente darò una version del parkè dovemo esercitar la nostra indipendensa anca andando in region con l’aiuto de un testo che ritegno importante par come l’è stado concepio e come risposta a un costitusionalista de i me stivai che el portava la tesi che nojaltri Veneti no gavemo né diriti né possibilità de tornar liberi e indipendenti.
    Speto el prossimo articolo de PLEBISCITO par permetar a tuti de andar a lexarlo su internet e così gnissun podarà dir che no l’ha capjo parkè BUSATO el sta seguendo na strategia ben chiara e l’unica percorribile.
    Intanto el 28 de stò mese la consulta la deve sentenziar se l’è ammissibile el referendum regional stante l’art.5 de la costitusion tagliana.
    Podemo essa sicuri ch’el poro Avv.MOROSIN de INDIPENDENSA VENETA el tornarà a casa con le pive nel saco…anca sbusà !!
    Donca sensa possibilità de far un referendum “istitusional,taglian” la xè finia la storia de perseguir na strada serada!
    La strada verta da PLEBISCITO xe l’unica percorribile.Farsene la raxon adesso xe prioritario par tuti i Veneti che vol vegner fora dall’inferno fiscal de la pora..( scusime..falida ) italieta.
    WSM

    Fil de fer 26 aprile 2015 16:01
  • Figuratevi quelli del Bard (belluno autonoma regione dolomiti) alle elezioni prossime appoggiano la moretti, ho detto tutto, l’unica moretti che sono disposto ad appoggiare e quella fresca di frigo sul tavolo della cucina. Veneto Libero!

    Francesco 26 aprile 2015 16:34
  • in comune mi han chiesto se Busato è Italiano, quindi me ne son andato avendo lui liberato il Veneto piu di un anno fa…

    oscar 26 aprile 2015 19:03
  • Anche secondo me, come dice fil de fer, molta gente non è informata della cosa, vuoi perché non usa internet, vuoi che per l età preferisce la pubblicità nella cassetta delle lettere, ma è cosi. Giusto oggi ho trovato il volantino del “partito concorrente” per l indipendenza veneta e ci si potrebbe confondere.
    Questi gode de queo che favì fato vialtri..

    Andrea 26 aprile 2015 23:10
  • Libera Repubblica di Liberland (di seguito “Liberland”) è uno stato sovrano situato tra la Croazia e la Serbia sulla riva occidentale del fiume Danubio. Le città più vicine sono Zmajevac (Croazia) e Bački Monostor (Provincia Autonoma di Vojvodina, Serbia). In alcune mappe, questa zona è denominata “Gornja Siga”.

    Liberland entrato in esistenza a causa di una disputa di confine tra la Croazia e la Serbia. Questa zona lungo la riva occidentale del fiume Danubio non è rivendicato da Croazia, Serbia o di qualsiasi altro paese. Si è quindi terra nullius, una terra di nessuno, fino a quando Vít Jedlička ha colto l’occasione e il 13 aprile, 2015 ha formato un nuovo stato in questo territorio – Liberland. Il confine è stato definito in modo da non interferire con il territorio della Croazia o la Serbia. La sua superficie totale di circa 7 km² è ora il terzo più piccolo Stato sovrano, dopo il Vaticano e Monaco. Per ulteriori informazioni in merito alla disputa di confine tra la Croazia e la Serbia vedere un articolo su Wikipedia.

    Il motto di Liberland è “Vivere e lasciar vivere”, perché Liberland si vanta di libertà personale ed economica della sua gente, che è garantita dalla Costituzione, che limita in modo significativo il potere dei politici in modo che non possono interferire troppo nella libertà dei cittadini del Liberland.

    Commento 27 aprile 2015 1:13
  • Caro Fil de Fer, purtropo la strada scelta dal Avocato Morosin no l’e diferente da quela scelta dal Dottor Busato: se trata sempre de cercar de combater un aversario sul so teren e usando le so legi. Za Shin Tzu ne “l’arte de la Guerra” sotolineava che combater un nemico sul so teren l’e na bona scelta solo se no te à alternative e confidando nel fato che el se senta tanto sicuro da sbaliar. Combater sul teren de i altri e co le so regole l’e na bataglia persa en partenza parchè i e lori paroni de cambiar le regole co i vol. Infati par che el tentativo de Morosin – che l’e inteligente – sie quel de mandarli in confusion disendo che la corte costituzional taliana no pol esprimerse su quel tipo de argomenti che i e coinvolti ne la richiesta de referendum… Resta sempre lori paroni de decider se l’e vero o no e, comunque, ben che la vae se rimanda de un poco de tempo e dopo sarà n altro ente talian a esprimerse! Questo la zente lo sa, lo sente. Dopo ghe ne da dir che no l’e la prima volta che qualcun ghe dise ai eletori che questa l’e la volta bona, che votando lu cambiarà tuto, ecc. ecc. E chi ghe crede pi ???
    Crédeme, quela de candidarse l’era una de le scelte posibili, ma no se pol pretender el suporto de la popolazion su na scelta, simile a tante altre presenti e pasade, che no l’e ne concreta, ne immediata dal punto de vista de i so interesi. E po, savendo che pi del 50% de la zente no ghe crede pi a le elezion taliane, proprio su quele era da puntar ? Sì, forse come azion colaterale, par farse veder, ma ghe vol ben altro par mover le piaze. Ghe vol risveliar el Cuor, ghe vol dimostrar che te si el primo a risciar, che no te ne frega niente de rimeterghe, de morir…lora, forse, qualcun te segue…

    Stropol 27 aprile 2015 10:37
  • Stropol, stà matina son dà a ritirar in alcuni comuni de Verona le nostre liste e de firme ghe n’era quando disperavo dal momento che no è stado possibile informar come se dovea el popolo Veneto de Verona e provincia.. Chi vol, chi se interessa,chi se tien al corente via internat e chi move el de drio, questi xe Veneti veri e che ghe crede. I’altri no vojo esprimarme!!
    Come promesso segnalo due URL interessanti. El primo xe ( EL DR. TRABUCCO) un’analisi un po’ de parte o non coreta, el secondo xe la risposta de un’esperto in materia che gnanca mi saria stado pì bravo de lu a risponda a stò DR. TRABUCCO de LEGGI OGGI.
    Lexar ben e con calma par capire, specie la risposta la xe molto tecnica e specifica con riferimenti e argomenti dal peso considerevole e a ns. favor.
    La risposta la identifica na parte dela strategia che stà seguendo Busato e che
    corrisponde esattamente a quelo che bisogna far sia all’interno del sistema italiota che quelo che serve alle istitusioni internasional par poderne riconossa indipendenti.
    1= URL http://www.leggioggi.it
    http://www.leggioggi.it/2015/03/28/non-esiste-alcuna-via-legale-per-referendum-
    consultivo-regionale-dellindipendenza-veneto/
    2= URL http://www.leggioggi.it
    http://www.leggioggi.it/2015/04/17/in-merito-referendum-per-lindipendenza-
    veneto-replica-dottor-trabucco/
    XE’ IMPORTANTE CAPIR BEN PARKE’ XE NA FACENDA COMPLICADA E LA RISPOSTA AL DR. TRABUCCO LA FA’ GIUSTISSIA PAR CHI NO AVESSE ANCORA CAPIO QUALCOSSA !!!!
    Spero che sari in tanti a lexare e me auguro anca che qualche politego taglian el capissa che no i pol pì torne par el naso parkè le robe le stà eattamente nella replica all’articolo del DR. TRABUCCO… el quale o nol sa…o che lè de parte….!!
    WSM

    Fil de fer 27 aprile 2015 12:53
  • Stropol, stà matina son dà a ritirar in alcuni comuni de Verona le nostre liste e de firme ghe n’era quando disperavo dal momento che no è stado possibile informar come se dovea el popolo Veneto de Verona e provincia.. Chi vol, chi se interessa,chi se tien al corente via internat e chi move el de drio, questi xe Veneti veri e che ghe crede. I’altri no vojo esprimarme!!
    Come promesso segnalo due URL interessanti. El primo xe ( EL DR. TRABUCCO) un’analisi un po’ de parte o non coreta, el secondo xe la risposta de un’esperto in materia che gnanca mi saria stado pì bravo de lu a risponda a stò DR. TRABUCCO de LEGGI OGGI.
    Lexar ben e con calma par capire, specie la risposta la xe molto tecnica e specifica con riferimenti e argomenti dal peso considerevole e a ns. favor.
    La risposta la identifica na parte dela strategia che stà seguendo Busato e che
    corrisponde esattamente a quelo che bisogna far sia all’interno del sistema italiota che quelo che serve alle istitusioni internasional par poderne riconossa indipendenti.
    1= URL http://www.leggioggi.it
    http://www.leggioggi.it/2015/03/28/non-esiste-alcuna-via-legale-per-referendum-
    consultivo-regionale-dellindipendenza-veneto/
    2= URL http://www.leggioggi.it
    http://www.leggioggi.it/2015/04/17/in-merito-referendum-per-lindipendenza-
    veneto-replica-dottor-trabucco/
    XE’ IMPORTANTE CAPIR BEN PARKE’ XE NA FACENDA COMPLICADA E LA RISPOSTA AL DR. TRABUCCO LA FA’ GIUSTISSIA PAR CHI NO AVESSE ANCORA CAPIO QUALCOSSA !!!!
    Spero che sari in tanti a lexare e me auguro anca che qualche politego taglian el capissa che no i pol pì torne par el naso parkè le robe le stà eattamente nella replica all’articolo del DR. TRABUCCO… el quale o nol sa…o che lè de parte….!!
    WSM

    Fil de fer 27 aprile 2015 14:52
  • Concordo co tuto queo che te ghe dito STROPOL, eceto so na roba: dopo el verdeto dea corte costitusionae no ghe se e no ghe podarà mai eser nesun altro ente italian che se podarà esprimer in merito (fa pur manco credaghe, vedaremo fra qualche mese se xe cusì o come te disi ti…) Morosin ga sa dito ani fa (come da copion) che dopo a bociatura da parte dea corte costitusionae co l’italia no ghe se più niente da discuter, se ndarà a rivolgerse aea corte internasionae de giustisia paea vioeasion dei diriti umani del’italia nei confronti del popoeo Veneto…l’iter se questo…

    marco 28 aprile 2015 10:59
  • …e aea corte internasionae de giustisia (che no se certo in italia) e legi italiane e vae quanto na barseeta…a prescinder che i sia votai o no…

    marco 28 aprile 2015 11:04
  • Caro Marco, me auguro proprio te gabi rason anca se, par dirte la verità, no me fido masa neancha de la Corte de Giustizia…in sti ani no la à fat na gran figura de imparzialità e bisogna tener presente che l’italia l’e no stato che contribuise al mantenimento de la Corte, el Veneto no…quindi te ghe za trato le to conclusion.
    In ogni caso, anca se la Corte se esprimese a favore del Veneto e condanando l’ocupante talian, tuto e risolvarie co na multa o, pezo, co na sentenza che no vien aplicà, parchè nisun – nenaca l’ONU – l’e mai riussì a far lasar n teritorio ocupà. Quindi tornemo punto e a capo. Se zughemo co le so regole amo perso en partenza parchè i e lori che fa e desfa come che i vol. Par otener qualcosa ghe vol ndar fora da le regole, farghene de nostre e imporle co le bone o le cative…questa l’e l’unica speranza.

    Stropol 28 aprile 2015 22:48
  • il nostro referendum l’anno scorso el gavemo fato in forza de un diritto internazionale ch’l riconosce ai popoli di autodeterminarsi… il che vol dir che la corte costituzionale italiana l’è fora del so ambito, cioè del nostro…ea la pol intervegner su quel che fa el consiglio regional e par el resto a so volta la dovaria ciamarse fora… ma noialtri che semo el popolo no gavemo domandà el permesso a nessun, e semo andati avanti secondo che l’è el nostro diritto… vedarem cossa che ghe rispondarà la corte costituzional all’intervento de Morosin, che comunque no spostarà na virgola de quel che gavemo già fat… se i vol quei dea region far un altro referendum, forse no i gavarà gnanca pì tempo parchè intant i sarà ‘ndadi tuti a casa.. fra un mese se vota e podaria eser la volta bona che el Veneto el sarà libero da l’Italia… Viva San Marco!

    caterina 29 aprile 2015 9:19
  • Ok, go capio che questa no a se certo a vitoria (se xe par queo eora nianca el referendum certificà de ano scorso come podemo vedar no se stà decisivo) In ogni caso a bociatura da parte dea corte costitusionae xe n’altro punto a nostro favor, n’altro fato che prova in modo uficiae che semo in un regime che no permete de esprimerse col voto: a negasion dea democrasia aea luce del soe davanti a tuti. N’altra bataglia che raforsa ulteriormente a causa, no so…da queo che leso par che no ve vada ben soeo parchè Morosin nol xe co Plebiscito.eu… Aea fine l’obietivo xe el steso: l’INDIPENDENSA. Qualsiasi fato che raforsa a nostra causa anca chel vegna che so?…dal pd (anca se me fa schifo a dirlo) o adiritura anca da fratelli d’italia o altri se aea fine xe vantagioso par noaltri cosa importa? No voremo mia cascaghe da novo coa soita storia del dividi et impera? Visto che gavemo più movimenti che ga el steso obietivo femo si che questa sia na forsa, no stemo dase a sapa soi pie… Se davero queo che voè xe l’indipendensa (meo auguro) no rieso capir parchè ghe sia sti comenti…

    marco 29 aprile 2015 11:09
  • Hai ragione Marco…
    Bisogna cercare di ragionare da Veneti Uniti e non più’ da italioti allo sfascio!!!

    Sandro 29 aprile 2015 14:22
  • te ha rason, Marco… domilionitrecentomilaepassa che i ga votà el plebiscito de l’ano pasà i gera de tuti i partiti prima, ma ades co i va a votar i deve ricordarse che i xe Veneti prima de tuto, e i deve lassar perder tuti quei figuri che i se presenta magari co sigle strane ma drio i ga i partiti, lega pd o altre che le se ga imparentà pan no aver l’incomodo de cior su le firme… Morosin no so come ch’el se presenta, ma se l’è co lega o altri vol dir che no ghe interessa pì l’indipendensa, ma na caregha… saria mejo, anzi el faria na cosa granda s’el decidesse de deporre le armi e aderisse a quanto gavemo già fato… sarebbe ora che desse più fiducia ai Veneti che alle cosiddette istituzioni italiane!

    caterina 29 aprile 2015 15:23
  • Ciao Caterina,
    da quello che so dovrebbe essere “Noi Veneto Indipendente” ad allearsi con Zaia.
    Morosin ha rotto con Cantarutti ancora circa un anno fa.

    SANDRO 29 aprile 2015 15:47
  • SANDRO 29 aprile 2015 15:49
  • I fatti sono che solo PLEBISCITO.EU e VENETO SI’ non si mischieranno con partiti politici italiani. Zaia è della lega nord o sbaglio ? E dovremmo fidarci ancora della lega nord ? Loro hanno tradito la causa Veneta e quindi non sono più credibili, figuriamoci oggi che sentono un forte vento contrario.
    Resto dell’opinione che chi vuole veramente l’indipendenza siamo solo noi e solo noi ci riusciremo. Gli altri agognano solo ad una poltrona in regione.
    Ieri la consulta doveva decidere sull’ammissibilità di effettuare il referendum regionale…sicuramente la sentenza sarà negativa !!
    Allora come pensano questi signori e lo stesso Morosin di condurre il Veneto fuori da questo paese che ha schifato ormai quasi tutti ???
    Alla fine vincerà ed otterrà l’indipendenza del Veneto solo coloro che la vogliono veramente e seriamente…gli altri, pur non disprezzando alcuno se almeno a parole dicono di volere l’indipendenza non andranno da nessuna parte.
    Il referendum è già stato fatto. E’ già stato certificato ben due volte ed ora a tutti coloro che credono nei nostri valori ,non resta che esercitarla la
    nostra indipendenza. Il percorso che stiamo seguendo è democratico, legale e segue strettamente i dettami delle leggi internazionali, cui l’Italia all’art.10 della sua costituzione dice (lo ripeto per l’ennesima volta) :
    ” l’ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO SI CONFORMA ALLE NORME DEL DIRITTO INTERNAZIONALE GENERALMENTE RICONOSCIUTE”.
    l’italia ha firmato e ratificato praticamente tutto e quindi deve sottostare alle norme del diritto internazionale.
    PUNTO !!!!! Non c’e altro da aggiungere !!!!!
    WSM

    Fil de fer 30 aprile 2015 9:03
  • Andate a leggervi questi due URL.
    Il primo è un’articolo sritto dal dr.TRABUCCO.
    L’altro è la risposta molto appropriata e con dovizia di citazioni del perché il VENETO ed il suo POPOLO siano oggi gli unici ad avere diritto all’indipendenza, cioè all’autodeterminazione e chiamarsi fuori dall’italia.

    http://www.leggioggi.it/2015/03/28/non-esiste-alcuna-via-legale-per-referendum-
    consultivo-regionale-dellindipendenza-veneto/
    2= URL http://www.leggioggi.it
    http://www.leggioggi.it/2015/04/17/in-merito-referendum-per-lindipendenza-
    veneto-replica-dottor-trabucco/

    XE’ IMPORTANTE CAPIR BEN PARKE’ XE NA FACENDA COMPLICADA E LA RISPOSTA AL DR. TRABUCCO LA FA’ GIUSTISSIA PAR CHI NO AVESSE ANCORA CAPIO QUALCOSSA !!!!
    Par capir bisogna saver, par saver bisogna interessarse e lexar la storia e tuto el resto. Bona lettura.
    WSM

    Fil de fer 30 aprile 2015 9:10
  • Si può sapere se siamo in competizione alle regionali?

    vero veneto 30 aprile 2015 10:11
  • si possono sapere i risultati delle votazioni comune per comune-

    oiram 1 maggio 2015 10:04
  • OIRAM, se ti riferisci all’ultima raccolta, si tratta di firme, non di voti…io ad esempio ho portato a firmare per il nostro diritto di esprimerci amiche che dubito votino per l’indipendenza…per fortuna il voto nell’urna è segreto perciò posso anche sperare nel loro!
    I voti del Referendum 2014 sono stati pubblicati dettagliatamente… forse ci daranno notizia anche dei numeri dettagliati delle firme per nostre liste alle regionali che saranno lontani mille miglia dai voti precedenti, ma speriamo siano sufficienti per poter andare a votare ora… a breve lo sapremo.
    E’ stato comunque amaro constatare quanto sia disabituata ormai la gente a sentirsi coinvolta… un regime sempre più centralista e in mano alle caste che monopolizzano i media ha distrutto questa capacità, inducendo nella gente un senso di impotenza e di fatalismo.
    Nella nuova Repubblica Veneta che speriamo prossima, si dovrà ricostruire il senso di responsabilità personale che è un valore assoluto da recuperare, ed è la vera forza di una democrazia partecipata.

    caterina 1 maggio 2015 10:48
  • ma perchè dopo un anno che siete nello stato Veneto liberato e indipendente andreste a votare per lo stato estero occupante talian ?
    andate al mare !
    e da bravi continuate a pagare la casta …

    sandro 1 maggio 2015 17:00
  • Sandro, ti rispondo io: perchè lo siamo solo nominativamente e non praticamente…per ora!
    se riusciamo a insediarci con queste elezioni regionali perciò italiane, dove noi speriamo di poter votare il nostro simbolo (sennò col cavolo che andiamo a votare!), e se tutto andasse come nei piani, cioè riuscissimo vincitori, saremmo proclamati liberi di fatto dal primo consiglio regionale come dice Busato, e come è l’unico scopo dei nostri simboli… se invece non andrà così, la strada è ancora lunga perchè per essere liberi non basta dichiararci ma dovremmo appellarci a organismi esteri, Stati, Europa, ONU, per ottenerne il riconoscimento…cosa che avremmo fatto già se non avessimo avuto le regionali così vicine, che di fatto potrebbero essere la via più breve, logica e facile per “insediarci” come Repubblica Veneta Indiperndente, che è l’unico scopo di questa partecipazione al voto!
    In cabina ricordiamoci che abbiamo votato in quasi duemilionieduecentomila SI all’indipendenza del Veneto… se siamo conseguenti ora l’acciuffiamo senza difficoltà!… sarebbe buffo, per non dire idiota, che ce ne dimenticassimo per seguire le vecchie abitudini di seguire i partiti italiani, sia quelli vecchi che quelli nuovi nati come funghi anche con slogan accattivanti, ma con l’unico scopo di creare confusione con la speranza di una fantomatica poltroncina…

    caterina 1 maggio 2015 18:53
  • Ciao Caterina,
    Non confondetemi con quel “Sandro” appena sopra!!!!
    WSM!!!!

    Sandro 2 maggio 2015 0:04
  • A quel “Sandro” appena sopra….
    per favore, per evitare casi di omonimia metti un’altra sigla per identificarti grazie!!!!!!!

    Sandro 2 maggio 2015 0:13
  • e adesso che cosa consigliate voto o non voto e per chi.visto la figura di merda.

    oiram 3 maggio 2015 9:27

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