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bici

C’E’ UN LIMITE ALLA DECENZA, CON L’ARRESTO DELLA BICI-TANKO E’ STATO SUPERATO

giugno 6, 2014

Non si può arrestare la voglia di mostrare la bandiera veneta al mondo. Le forze dell’ordine non recepiscano ordini immorali contro il proprio popolo

biciOggi a Cerea (Verona) un signore è stato arrestato perché girava in bicicletta con la bandiera veneta. Sembra una notizia assurda, eppure è proprio così.
Mentre viene alla luce solo una piccola parte di politici corrotti (e tutti noi sappiamo bene che anche quelli che oggi si dipingono giustizialisti sono ben inseriti nel giro di controllo degli appalti, con relative mazzette), un tranquillo signore di Cerea che desidera solo mostrare al mondo la sua gioia di essere veneto viene portato in galera.
Non conosciamo di preciso le accuse, magari la bici non era omologata come mezzo idoneo al mostrare una bandiera veneta, sicuramente esisterà una circolare prefettizia, oppure un dispositivo di legge che norma le dimensioni, o la tipologia delle bandiere che si attaccano a una bici, anche perché magari non assomigli troppo a un tanko, trasformandosi in una sorta di bici-tanko. Magari il reato era un altro e alcuni solerti funzionari hanno scelto la mano pesante proprio in odio al millenario vessillo che rappresenta la Repubblica Veneta.
In questa grottesca e avvilente situazione ci chiediamo: ma perché continuare a pagare le tasse a uno stato italiano vigliacco e che ora reprime anche una sana e legittima volontà popolare di espressione?
Non è reprimendo chi mostra con orgoglio la bandiera veneta che si rafforza un’altra bandiera grondante sangue di uno stato che non ha mai concluso una guerra dalla parte dove l’aveva iniziata e che si è specializzato nel tradire i propri alleati.
Non è offendendo chi legittimamente vuole dare una dimostrazione della propria identità che si rafforza il sistema marcio, fallimentare e profondamente immorale dello stato italiano, che riesce con il proprio cattivo nome anche a far fallire imprese che sarebbero naturalmente destinate alla vittoria, come la candidatura di Cortina per i mondiali di sci 2019, battuta dalla svedese Are per un solo voto proprio a causa della bandiera che porta che nel mondo è ormai sinonimo di corruzione, inefficienza, malaffare e fallimento.

Tutto ciò è vergognoso e fa il pari con le cattive maniere con le quali domenica scorsa dei ragazzi di Santa Lucia di Piave sono stati portati in malo modo in caserma a Conegliano, sempre perché mostravano con gioia la propria bandiera veneta.

Questo è un messaggio alle forze dell’ordine. Strappate gli ordini di consegna che vi arrivano da prefetti e ministero dell’interno, che vi chiedono di reprimere la voglia di mostrare al mondo il nostro gonfalone.

Resistete a chi vi paga uno stipendio da miseria, ben sapendo che dopo la fattiva indipendenza il vostro coraggio di oggi si tradurrà in rispetto, valorizzazione e anche, scusate se è poco, mediamente con 500 euro netti in più al mese in busta paga per ciascuno di voi.

Cari esponenti veneti delle forze dell’ordine, rispettate oggi i vostri fratelli veneti e la loro voglia di libertà, anche ignorando ordini di servizio assolutamente immorali e disumani e i vostri fratelli veneti domani ve ne saranno riconoscenti. Non siate corresponsabili di chi oggi detiene un potere basato sul furto dei nostri soldi e delle nostre speranze. Siate al fianco del vostro popolo, non contro di esso. Se serve anche disubbidendo.

Gianluca Busato
Plebiscito.eu


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  • Scusate, non ho capito una cosa.
    Ma è vietato esporre la bandiera veneta?
    Sapevo che c’era un divieto in piazza san Marco, non sapevo ci fosse anche a Conegliano…
    Giusto per sapere cosa succede se qualcuno la espone sul balcone…

    basbo 6 giugno 2014 11:32
  • Avrà di mandato a fare in c… gli agenti o resistenza a pubblico uff. altrimenti se i motivi sono altri e di sicuro meno gravi, non si arresta nessuno.

    mauro/1 6 giugno 2014 11:35
  • Assurdo, in Italia se ladri o uccidi sei un vip libero e felice se esponi una bandiera vieni arrestato…mi sembra giusto!Che bel stato,chissà chel vaga in malora el prima possibile va…

    WSM 6 giugno 2014 11:38
  • Questo e’ un chiaro esempio che in italia non esiste piu’ democrazia .

    commento 6 giugno 2014 12:05
  • Il bello è che arrestano la nostra gente per aver sventolato una bandiera quando a Treviso l’anno scorso degli albanesi hanno issato la bandiera dell’albania in PIAZZA VITTORIA (per chi non lo sapesse è dedicata ai caduti delle guerre), e se la sono cavati con una pacca sulla spalla.

    Nicola 6 giugno 2014 12:12
  • Voglio dare ancora fiducia alle forze dell’ordine e MI AUGURO che ci siano motivi seri dietro al loro gesto, magari il tipo si è comportato da bauco… Resta comunque il fatto che mi sento incazzata nera!

    mikivr 6 giugno 2014 12:12
  • Cancellate pure i miei commenti. Evidentemente esistono veneti di serie a e di serie b: e io appartenendo alla seconda categoria non sono degno di dire la mia…
    E poi parlate tanto di democrazia…

    Luca 6 giugno 2014 12:16
  • Ma dai…. è uno scherzo…..non può essere vero.
    Come ho già scritto io non ho votato per il referendum per l’indipendenza del Veneto, ma difendo a spada tratta il diritto di poter esprimere la propria opinione, e non credo che le reprimenda siano un viatico per eliminare un generalizzato malcontento.
    Poi così facendo lo Stato dimostra la sua debolezza. Lo Stato ascolti, dialoghi e cerchi di risolvere.

    Eugeniopio 6 giugno 2014 12:23
  • Questo è solo l’inizio. ..mostriamo con orgoglio la nostra bandiera..è un nostro diritto ….poco a poco i veneti si uniranno contro questo stato tiranno…sono nato a Vittorio Veneto dove grazie ai veri e onorati ed eroi italiani abbiamo vinto e sconfitto il nemico…ora il nemico è lo stesso stato che ci obbliga a pagare,costruire,parlare per il bene di roma e del popolo italiano….diciamo basta e insieme proviamo a creare la repubblica veneta…unica certezza ed unico cambiamento possibile in quest’epoca di brogli e frodi che lo stato continua a perpetrare con il popolo veneto….i cambiamenti avverranno di certo perché uniti possiamo vincere la nostra battaglia…non è uns primavera italiana ma mi auguro una primavera veneta…perché i veri italiani siamo noi…

    enrico 6 giugno 2014 13:05
  • avranno sicuramente trovato un appiglio qualsiasi, tipo dimensione, insufficiente ancoraggio… forse potevano fargli una multa, ma l’arresto…è pazzesco!

    caterina 6 giugno 2014 13:32
  • Se l’hanno arrestato per aver esposto il gonfalone allora devono mettere in galera sindaci, assessori, il sottoscritto e tanti altri che lo espongono tutti i giorni in bella vista. Il gonfalone è la bandiera del Veneto, così come i 4 mori è quella della Sardegna e nulla hanno a che vedere con i partiti e la politica.

    Daniele 6 giugno 2014 13:35
  • Per legge non si può esporre alcuna bandiera se non accompagnata anche dal tricolore.
    Quindi o le esponete entrambe oppure non va bene..ma non al punto da prevedere l’ arresto.

    denis conte 6 giugno 2014 13:52
  • poi dicono che siamo in Democrazia????? Se invece avesse avuto la bandiera del milan o dell Juve l’avrebbe passata liscia? Italia,,republica fondata sull’ignoranza

    Amos 6 giugno 2014 13:53
  • questa e’ una presa di posizione arrooo…gante nei confronti di chi aspira all’indipendenza !

    Blix 6 giugno 2014 13:58
  • Mi sono letto tutto sul sito del governo italiano, ma non trovo nulla che dica che un privato non possa esporre la propria bandiera. Cita solo il caso in cui si espone anche quella italiana, le due bandiere devono essere ben separate e guai se non decorose.
    Pertanto questa faccenda di CEREA va monitorata, e lo farò, perché la cosa mi turba e mi indispettisce alquanto.
    Ci mancherebbe altro che non si possa esporre davanti alla propria casa la bandiera di S.MARCO. La prossima volta la metto sul tetto attaccata ad un palo di 8 metri di altezza appena acquistato, così si potrà vedere a km di distanza.
    WSM

    giancarlo 6 giugno 2014 14:17
  • Sì Giancarlo e con el Rondò Venesian tacà a steca in casa

    mikivr 6 giugno 2014 14:25
  • SENZA PAROLE
    WSM

    Stefano 6 giugno 2014 14:36
  • BASTA ITALIA

    marco 6 giugno 2014 14:57
  • e deso che taca le partie de calcio quante tricolori che salta fora… na vergogna unica

    ermanno 6 giugno 2014 15:27
  • è veramente inaudito che succedano queste cose.Peggio che essere in dittatura. Offende qualcuno? NO, perchè i veneti la ritengono la loro bandiera

    Manuela 6 giugno 2014 16:05
  • Se vorremmo conquistare anche chi è ancora legato in qualche modo al tricolore, per favore rispettiamoli, in fondo fino a meno di un anno fà, anche molti dei nuovi Venetisti avevano stampata in testa la bandiera italiana. Almeno in quasto frangente che si interseca con le nostre lotte di libertà, diamo un p’ò di spazio allo sport che dovrebbe essere simbolo di competizione ma anche di amicizia, dove per il momento noi Veneti non siamo ancora rappresentati. E per chi è ostinato a non sentire, CALMA! Ne riparleremo dopo i mondiali.

    mauro/1 6 giugno 2014 16:12
  • Ma da dove avete tirato fuori sta notizia? Si può avere link o foto del giornale? Perchè se è vero sono veramente inc……..o!!!!!! WSM

    Mauro 6 giugno 2014 17:04
  • @Mauro
    per ora la notizia non è presente nel web, o almeno, google non la trova…

    R 6 giugno 2014 18:17
  • I governanti italiani ci hanno indotrinato coi libri con la radio con la rai con le raccomandazioni in cambio scivi, parli.guardi,e paghi quello che vogliamo noi! La capacità di istruirsi appartiene ad ognuno di noi però ci vuole sacrificio, e alla fine scopri di essere governato da criminali. Sono perplesso io la bandiera di S.Marco c’è lo esposta, ma farò come quel signore la appendo nella bici mi vado fare un giro e poi vi racconterò il secondo tempo. VENEZIA O MORTE!

    amerigo 6 giugno 2014 18:42
  • https://www.facebook.com/photo.php?v=1416849825267789&set=vb.100008283554605&type=2&theater

    questo xe queo che xe successo….giudichè vialtri….mi me sa che a breve o fasso anca mi,ma co registrator e teecamera..i xe marxi e io vol immarsirne anca nialtri…gnanca un fià!!!!a te par che mi metta el SACRO vessillo insieme a na bandiera che rappresenta a morte???ma gnanca un fià!!

    p.s
    a mauro/1,te rivolgo pubblicamente e me scuse par e accuse infondae(ti ti sa)che gò rivolto verso de ti…te domando umilmente scusa,pensavo te fossi un troll…sbaglio mio.WSM

    keki 6 giugno 2014 19:42
  • Signori, io sono di Cerea, questo signore è una persona molto malata, ha parecchie denunce, mia mamma è stata picchiata e mio padre spinto in mezzo alla strada, aggiungo che sono fortunato ad averlo ancora, è un pazzo quel signore

    marco 6 giugno 2014 21:17
  • Sono stato candidato Sindaco a Cerea nel 2007 e ho inventato la lista “VNIVERSITA’ISOLE SPARSE MENAGO”. Quello che non hanno passato le mie povere bandiere lo sa solo Dio. Poi a Cerea chi non è in “linea” viene sistematicamente tacciato per pazzo, c’è un vero e proprio apparato che occupa di questo, ben organizzato a tutti i livelli.

    renato 6 giugno 2014 22:01
  • sono stato portato in caserma a Venezia due mesi fa l’accusa grave era avevo sulle spalle a sul davanti in bella mostra la bandiera di San Marco,in caserma ho chiesto il motivo del fermo ( più di un’ora e mezza ) la risposta è stata sconcertante è vietato sventolare la bandiera regionale di SAN MARCO in piazza SAN MARCO
    perché a loro dire rappresenta un simbolo politico
    dopo aver preso le generalità e costatato che non sventolavo la bandiera mi hanno rilasciato, uscendo ho fatto presente ai gendarmi che in piazza SAN MARCO sopra la cattedrale sventola la stessa identica bandiera ho chiesto se anche quella è considerata un simbolo politico
    in modo autoritario mi hanno intimato ” può andare ”
    WSM

    GINO 6 giugno 2014 22:06
  • mi dimenticavo c’era anche CATERINA ciao

    GINO 6 giugno 2014 22:11
  • il simpaticone è andato in caserma (non è stato arrestato), perchè si è rifiutato di fornire un documento ad un pubblico ufficiale.

    R 6 giugno 2014 22:12
  • trovato uno che sa tutto vero R, il documento lo avevo già fatto vedere in piazza, per intimidirmi mi hanno costretto a seguirli in caserma visto che non avevo fatto nulla di illegale mi hanno rilasciato. O forse eri tu li in piazza quel giorno? visto che sai tutto tu

    GINO 6 giugno 2014 22:44
  • solo DIO sa, quanti morti hanno fato sparando alle spalle e nelle decimazioni nei fronti nel’1914/1918.
    e dover assistere all’anniversario… ss dei savoia.
    SPERO CHE NEL LIBERO VENETO VENGA ISTITUITA UNA BUONA POLIZIA
    E UN OTTIMO SISTEMA GIUDIZIARIO.

    PIERO DEA MEGLIA 6 giugno 2014 23:32
  • ah se nel video dici una cosa (che non gli hai mostrato il documento perchè non li riconosci come forza dell’ordine etc. etc. ) e la verità è un altra mica è colpa mia.. bei manco pien de ombre

    R 7 giugno 2014 0:54
  • @R, @Gino.
    Fermatevi e ragionate. State incrociando le spade senza aver capito che state parlando di due eventi diversi.
    R sta facendo riferimento all’individuo fermato a Cerea, ed il cui video e’ stato messo dal gruppo Chiavegato su facebook. Questo individuo non e’ il Gino di cui sopra.
    Gino, infatti, sta parlando del giorno in cui fu fermato a Venezia in Piazza San Marco, credo assieme ad alcune giornaliste di RT. Gli furono chiesti i documenti, e gli fu poi chiesto di accompagnare i militari in caserma per ulteriori accertamenti.
    Due eventi diversi. Spero di aver evitato un non-necessario spargimento di sangue.

    Davide 7 giugno 2014 1:15
  • Pingback: Anche il Polesine chiede l’indipendenza: dalla realtà | Il blog del Nicola

  • Caro r io la notizia del simpaticone io l’ho letta ma non mi sembra proprio cosi come l’hai descritta tu.ti sei dimenticato di scrivere qualcosa come mai? Poi uno che si firma r ha qualcosa da nascondere?

    maurizio 7 giugno 2014 7:49
  • WSM

    maurizio 7 giugno 2014 7:50
  • Io intando vedo sempre piu esposte bandiere italiane in vista dei mondiali…non dico altro

    Paolo 7 giugno 2014 8:14
  • R è l’acronino di rimbambito, rincoglionito, ritardato, rompicoglioni? Ma come fai a cercar scuse per giustificare simili atti ed indimidazioni da parte delle autorità?? Ma stai scherzando spero! Ho capito che la tua mentalita itagliana sia simile a quella delle dittature africana, ma cosi dice sopra, l’indecenza ha un limite! Vergognati! Linkaci visto che sei bravo e sai tutto un solo caso di arresto, fermo, accertamento quello che vuoi di uno solo perché aveva la bandiera itagliana! Uno solo!

    erik 7 giugno 2014 12:16
  • R sta per realtà manica di pecore che non siete altro, quella che vi è sfuggita da tempo.

    R 7 giugno 2014 15:30
  • Spetta sono stato troppo brusco. Devo chiedere scusa alle pecore per averle paragonate a persone come Erik. Almeno loro servono a qualcosa.

    R 7 giugno 2014 15:32
  • Poveraccio…quando non si hanno argomenti…che pena…ma continua pure a scrivere, ci fai solo un favore esternando il livello di mediocrità degli italioti. Grazie.

    erik 7 giugno 2014 17:06
  • Mi pare che abbia iniziato tu ad offendere, e le offese sono le armi degli ignoranti.
    E se l’ignoranza fosse benzina tu saresti un petroliere.
    Ma tranquillo, hanno ragione le persone che,come te, pensino basta urlare più forte degli altri ed offendere. E dopo sono gli altri mediocri.
    p.s. sono Veneto ed è per colpa di persone come te che l’Italia e soprattutto il Veneto va in malora, ma tu continua pure a raccontarti la solita favoletta che sono gli altri ad essere brutti e cattivi.

    R 7 giugno 2014 18:10
  • Caro R , io posso anche rispettare il tuo pensiero se tu sei critico con il nostro, senza offendere chi magari si esprime anche con un p’ò di ignoranza. Se tu partecipi a dialoghi con un p’ò di intelligenza va bene, ma cerca di tirarti fuori dal gregge con argomenti che si possano discutere serenamente, pur avendo una visione deversa.Tanto vedrai che il futuro ci metterà in condizione di avere idee sempre più simili, visto che l’Italia ci fa arrabbiare tutti i giorni.Se non sei d’accordo vuol dire che sei anche mazzochista (non è un’offesa) perchè rimanere in questo inferno vuol dire solo essere come loro.

    mauro/1 7 giugno 2014 18:29
  • Tu devi essere brutto sicuramente data la tua frustrazione. Io non vado nei forum ad accendere flame a differenza tua. Di me tra l’altro non sai nulla quindi attieniti a parlare di ciò che sai, o meglio taci. Sei veneto? Non credo, al massimo sei un italiota residente in veneto.
    Ultima cosa, fai un piacere alla tua dignità, rispondimi nel merito del mio primo post. Ritieni che sia giusto identificare la gente perché ha la bandiera del suo popolo? Hai nostalgia del fascismo? Citami altri casi di fatti simili con i tricolori. Ah ma scusa ovvio, siamo noi i brutti e cattivi a priori. Ridicolo fascista.

    erik 7 giugno 2014 18:31
  • Ciao R, detto anche Sapientone. Non lo sai che per andare in bicicletta non serve NESSUN DOCUMENTO?? Non lo sai che in questa nazione si può andare dal Brennero alla Sicilia senza portarsi dietro NESSUN DOCUMENTO?? Non lo sai che l’unica cosa che sei obbligato a dichiarare sono le proprie GENERALITA’?. Questo è il paese dove circolano tranquillamente stranieri irregolari. Gente senza alcun documento ne dimora. Ladri e borseggiatori già fermati decine di volte e che ogni volta hanno fornito generalità diverse. A nessuno mai, salvo in rari casi, viene chiesto un documento. Non ti suona strano che a un cittadino vengano chiesti i documenti mentre va in giro con una bicicletta sulla quale sventola UNA CERTA BANDIERA?
    Un consiglio che vale anche per te: un po di rispetto per le idee degli altri non guasta mai.
    Puoi arrestare, o anche solo intimidire, le persone ma non le idee.
    Capito?

    luigi 8 giugno 2014 3:03
  • Mi sembra assurdo tutto questo! Almeno in un paese democratico tutto questo non può accadere!

    paolo 8 giugno 2014 9:31
    • può essere… a me stavano per battermi,in caserma,mi ha salvato il comandante.(naturalmente avrebbero detto che si sono solo difesi). VISTA LA ARROGANZA DEI PIANTONI OSAI DIRE:
      AVEVA RAGIONE IL MIO NONNO NEL 14/18,QUANDO TROVAVA GLI SS DEI SAVOIA GLI APPENDEVANO CON LA LORO BUDELLA.

      PIERO DEA MEGLIA 8 giugno 2014 10:51
  • Senza parlare troppo e per nulla.
    Se verificate su FB, potete riscontrare la dichiarazione filmata ” a caldo ” dell’interessato, che si chiama Maurizio Guerra.
    A chi lo definisce uno squilibrato, con molte denunce penali a suo carico, vorrei ricordare che la diffamazione è un reato perseguibile per legge e se reiterata in sede di giudizio penale, prevede sino a cinque anni di carcerazione ( diventa calunnia ).
    Attenti a dar troppo fiato a qualche bocca larga, perchè abbiamo l’identificativo del computer di tutti coloro che scrivono in questo blog e con i nuovi ” sniffers ” potremmo con una certa facilità, arrivare a voi personalmente, finanche a ricavare la vostra imagine fotografica, appena accendete il vostro computer.
    Le vigliaccate anonime, di individui infami, hanno ormai i giorni contati.
    Poi non ditemi che non vi ho avvisati, se succede qualcosa di molto problematico a vostro carico.

    CrisV 🙂

    Crisvi 10 giugno 2014 10:17
  • Scusa crisvi, il commento mi appare di varie facciate, oltre che arrogante. può chiarire? non capisco… grazie.

    PIERO DEA MEGLIA 11 giugno 2014 5:22
  • Non per andare fuori tema, ma l’altro ieri a Lazise sul lago di Garda, ho visto una ragazza/signora con una bandierina veneta che sventolava fuori dalla sua auto.. l’ho guardata un attimo passare e poi girare in un distrubutore.. Nascosta in una via c’era un’auto dei carabinieri.. appena l’ha vista è partita e l’ha seguita (non aveva visto che era entrata nel distributore).. appena se ne sono accorti hanno fatto retromarcia e sono entrati nel distributore.. poi non so.. magari dovevano fare benzina….

    alessio 29 luglio 2014 22:33
  • Forse dovremo mettere tutti le bandierine sulle ns. auto così le strade sarebbero più sicure con tutti i carabinieri in giro……….

    mikivr 30 luglio 2014 7:54
  • Maurizio, spero no sia vero!

    Ferdinando 10 giugno 2016 16:53
  • Non è assolutamente vietato esporre bandiere di qualsiasi genere (come mettere magliette varie), anche pre-unitarie. Punto. Così come dai balconi. Non sappiamo cos’è successo sul serio, come la gente non sa cos’è successo al sig. Pozza a Bassano quando ha esposto la bandiera marciana di fronte al bandierone tricolore…. Se poi uno va con 3 metri di bandiera per strada e può essere pericolo è una questione diversa….

    Antonio 10 giugno 2016 22:39

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