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CLASS ACTION CONTRO ORSONI, GALAN E CHI HA ARRECATO DANNO ALL’IMMAGINE DI VENEZIA NEL MONDO

giugno 9, 2014

lionCari cittadini veneziani,

le recenti vicende dell’inchiesta sul Mose hanno creato un danno incalcolabile all’immagine di Venezia nel mondo.

I responsabili, o meglio forse sarebbe chiamarli irresponsabili di uno scandalo senza precedenti, costruito sulla pelle e sulla sicurezza di Venezia devono essere chiamati a rispondere delle proprie azioni.

La nostra organizzazione, che nel mese di marzo 2014 si è impegnata per elevare l’immagine di Venezia nel mondo ha deciso di dare il via a una class action per rifondere la città del gravissimo dolore e danno inferto da autentici malfattori.

Abbiamo pertanto deciso di costituire un comitato di salvaguardia per difendere il simbolo del nostro cuore veneto, anche attraverso una class action e la costituzione in parte civile nei processi che avranno luogo contro i vari Orsoni, Galan e tutti coloro che saranno chiamati a rispondere delle gravi accuse emerse, al fine di darle il futuro come si merita, quale capitale della Repubblica Veneta.

Se vuoi unirti e contribuire fattivamente alla nostra azione, contattaci quanto prima scrivendo a contatti@plebiscito.eu.

Grazie per la tua collaborazione, assieme ridaremo a Venezia il lustro di capitale che si è guadagnata nei secoli e che poche inqualificabili persone non riusciranno a demolire.

Venezia, 9 giugno 2014

 

Gianluca Busato

Plebiscito.eu


Categories
  • delirio

    ermanno 9 giugno 2014 18:59
  • condivido pienamente l’iniziativa che ritengo dovuta alla Repubblica Veneta, dal 21 marzo proclamata sovrana e indipendente, per tutelare l’immagine della sua capitale di fronte all’offesa che la sua classe dirigente politica e burocratica ancora operante le ha arrecato, e finchè non avrà una magistratura propria, sarebbe utile che fosse puntualmente seguito l’operato di quella dello stato Italia perchè i comportamenti scorretti e chi li ha commessi vengano alla luce e dopo aver arrecato tanto danno non finiscano in fumo.
    Venezia lo reclama, e con lei il Popolo Veneto, offeso di fronte al mondo nel suo orgoglio e nella sua dignità

    caterina 9 giugno 2014 19:45
  • ora, siccome questi personaggi hanno la faccia di tolla, ci sarebbe, penso io una giusta punizione, dopo aver risarcito la citta pienamente, portarli in piazza e metterli alla gogna, fisicamente

    guido 9 giugno 2014 19:54
  • per sti politicanti veneti italianizzati gli metterei legati sui pali della laguna e gli lascierei morire annegati

    civ1571 9 giugno 2014 20:08
  • Caro Giane, non solo Venezia, anche Belluno ha perso la candidatura per i mondiali invernali con Cortina, ben vengano queste iniziative. Con profonda stima. Veneti Liberi!

    Francesco 9 giugno 2014 21:11
  • Mi piace l’idea non bisogna fargliela passare liscia a questa gente!

    asrei 9 giugno 2014 21:24
  • Sono felice che nasca l’iniziativa. La vera morale ai partiti la facciamo noi. Con il lavoro, le idee e la consapevolezza che il reddito DEVE DERIVARE DAL LAVORO.

    Enzo 9 giugno 2014 21:58
  • L’idea non è male, anche se in Italia le “class action” sono assai meno facili da promuovere rispetto ad altri paesi, segnatamente gli USA dove mi pare abbiano avuto origine.
    E se intanto provassimo un po’ a ridergli dietro, a questa gente? Date un’occhiata qua:

    https://mega.co.nz/#!XBtGEbSI!UQESbqG_tM03kaq2DE0eU6RgHmG-jat_1h696OzcO60

    Lele del Gatto 9 giugno 2014 22:07
  • I ga da pagarla cara sti farabuti traditori dea nostra cara patria veneta, e me par che quando ghe iera a serenissima, chi che se maciava de reati i ghe cavava l’ultima letera del cognome par distinguarli da a brava jente. Ma varda un poc el galan fiol de farabuti,ghe manca xa na letera, bisognaria cavarghe tute le letere…

    BETTO 10 giugno 2014 5:47
  • Ricordatevi?????? che! l’ingordigia di pochi certo, ma più di tutto da condannare la disattenzione di molti in primis quelli che con il loro voto hanno permesso a questi Si gnori di rimanere per così tanto tempo magari con la stupida convinzione che …se sono bravi!…Questi ultimi sono i veri colpevoli da mettere in prigione per almeno per due tre giorni così da farli meditare che non ricadono ancora

    nei loro sbagli.

    Gianpaolo Bucciol 10 giugno 2014 8:37
  • …comunque la condanna della classe politica è già nei fatti:
    1) più del 40 per cento non va a votare, anche nelle amministrative dove la sede del potere è più vicina;
    2) chi vota, vuole rovesciare il potere qualunque sia:
    Padova, città di un ex ministro dell’industria (figuriamoci…ha fatto tutta la vita il galoppino del suo partito), dal PD passa alla Lega;
    Vittorio Veneto, da 15 anni a guida leghista (con sindaci impregnati di retorica tricolorata), dalla Lega passa al PD, partito più a suo agio col tricolore in mano ora che è orfano della bandiera rossa.
    Morale: ogni elezione sta diventando una partita di ping-pong, dove la vita reale è solo un pretesto dialettico di propaganda, mai veramente motivo di una volontà fattiva concreta per risolvere i problemi della gente e delle città.
    Non c’è salvezza se non si va ad instaurare nei meccanismi decisionali competenza, serietà e democrazia diretta, tutte cose impossibili in un’Italia centralista e fradicia, ma realizzabili nella Repubblica Veneta che punta alla partecipazione diretta del popolo veneto perchè possa esprimere, al di fuori della retorica e della estenuante litigiosità, le sue potenzialità per realizzarsi e andare incontro alle esigenze di una vita sociale feconda.
    Abbandoniamo le logiche politiche tutte centraliste che servono solo a riempire i giornali di oppio per imbrogliare la gente…
    Saremo uno Stato piccolo (ma ce ne sono almeno quindici in Europa più piccoli di noi), ma ritorneremo ad essere grandi nella considerazione del mondo… essere Veneti sarà ancora un vanto!

    caterina 10 giugno 2014 9:23
  • Solo con l’intento di dimostrare la lungimiranza di plebiscito.eu, andate a questo indirizzo.
    http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp?n=80&p=84&c=5&e=88&t=0&idNotizia=26360

    F.I. 10 giugno 2014 9:44
  • sono friulno, non sono veneto… posso aderire ank’io a kuesta iniziativa !?

    UKC 10 giugno 2014 10:37
  • Confisca dei beni dei traditori e condanna a rimanere in carcere duro fino alla piena restituzione del doppio di quanto derubato alla colletività, poi allontanamento perpetuo fuori dai confini dello stato veneto con tutte le loro famiglie e divieto di rientro per due generazioni.
    Nella nostra Repubblica ai traditori ci pensava il consiglio dei X.

    andrea 10 giugno 2014 11:46
  • Par i Veneti che tien ancora na scarpa drento l’italia dovi lexare questo:
    (dall’ODE”ON VENICE” di Lord BAYRON, 1818)

    O VENEZIA! O VENEZIA! QUANDO LE MARMOREE MURA
    SARANNO COPERTE DALLE ACQUE, S’ALZERA’
    UN PIANTO DALLE NAZIONI SULLE TUE ACQUE SOMMERSE,
    UN ALTO LAMENTO LUNGO IL DISTRUGGENTE MARE!!
    SE IO, NORDICO ERRANTE, PIANGO SU DI TE
    CHE COSA DOVREBBERO FARE I FIGLI TUOI ??
    TUTTO FUOR CHE PIANGERE
    EPPURE ESSI SOLTANTO MORMORANO NEL LORO SONNO,
    BEN DIVERSI DAI LORO PADRI….
    ——
    NON CI SONO COMMENTI DA FARE…SE NON CAPIRE E BASTA

    giancarlo 11 giugno 2014 15:11
  • Quando siamo stati scarcerati, il LADRO Galan, con il suo solito sorriso cretino, disse: <>
    La stupidita’ no, ma il LADROCINIO del Pubblico denaro SI’!
    Galan, chiamati FORTUNATO che a giudicarti troverai dei giudici italioti, e non i magistrate della Serenissima Repubblica! Poiche’ se cosi’ fosse, tu e i tuoi LADRI sodali non avreste scampo, e vi farebbero <> fra le colonne di Todaro.
    Stupido allievo di Dell’Utri in Veneto, tu Galan, ladro farabutto. Non ti permettere mai piu’ di giudicare i Serenissimi di cui tu e la tua cricca italiota non siete degni neppure di baciar loro la suola delle scarpe

    TIZIANO 14 giugno 2014 10:22
  • Quando siamo stati scarcerati, il LADRO Galan, con il suo solito sorriso cretino, disse: La stupidita’ non va carcerata.
    La stupidita’ no, ma il LADROCINIO del Pubblico denaro SI’!
    Galan, chiamati FORTUNATO che a giudicarti troverai dei giudici italioti, e non i magistrate della Serenissima Repubblica! Poiche’ se cosi’ fosse, tu e i tuoi LADRI sodali non avreste scampo, e vi farebbero ”vedere l’ora” fra le colonne di Todaro.
    Stupido allievo di Dell’Utri in Veneto, tu Galan, ladro farabutto. Non ti permettere mai piu’ di giudicare i Serenissimi di cui tu e la tua cricca italiota non siete degni neppure di baciar loro la suola delle scarpe

    TIZIANO 14 giugno 2014 10:24

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