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Gianluca Busato

DISINTERMEDIAZIONE CIVICA E CONCORRENZA ISTITUZIONALE: LA VIA ALLA FATTIVA INDIPENDENZA DELLA REPUBBLICA VENETA

aprile 8, 2014

Interruzione della schiavitù fiscale, erogazione di servizi pubblici e assemblea costituente: le fasi di emancipazione veneta

Schermata 2014-02-24 alle 17.15.28Lasciamoli fare. È evidente ormai il tentativo della partitocrazia italiana di ridicolizzare la questione veneta da un lato e di addomesticarla dall’altro, facendola rientrare nell’alveo delle bandiere elettorali. Non dobbiamo temere questi tentativi perché sono efimeri e simili allo yogurt: hanno infatti ben impressa la loro data di scadenza.
La forza di Popolo che la Repubblica Veneta ha già dimostrato di avere e che tra poco riaffiorerà con la sua straordinaria potenza è la vera straordinaria novità di questa primavera veneta.
Vi sono alcune condizioni per cui essa funzionerà e riuscirà ad accompagnarci fino alla fase costituente della Repubblica Veneta.
La sua assoluta inderogabile e ferma natura democratica, pacifica e rispettosa delle idee e dei valori umani.
Non vi sia mai alcuna deroga al nostro comportamento non violento, non aggressivo verso gli uomini. Vigiliamo anzi affinché tra di noi non entri mai il germe della violenza e dell’intolleranza.
Noi siamo durissimi, anzi, i più duri e determinati de facto contro i simboli dell’oppressione, incarnata dallo stato italiano malvagio, ma assolutamente tolleranti e pacifici verso le persone, senza eccezioni.
Un’altra condizione fondamentale è la nostra proattività. L’essere organizzati, pronti all’azione. Non ci facciamo più incantare dalle sirene mediatiche e dai partitanti che vengono ad adularci e a cercare di ritrasformarci in vacche da mungere economicamente ed elettoralmente.
È nata una nuova era di organizzazione istituzionale nella Repubblica Veneta: è l’era della disintermediazione politica, come cittadini non accettiamo più i mediatori o gli spin doctor che pretendono di venir qui a fare passerelle o a “inbarcar cuchi”.
Sappiamo bene dove vogliamo arrivare e siamo determinati a farlo, procurandoci le risorse e gli strumenti necessari per raggiungere il nostro obiettivo.
Siamo noi i sovrani e ogni giorno che passa lo diventiamo con sempre maggiore consapevolezza.
Venerdì 11 aprile prossimo a Vicenza, dalle ore 20 in piazza dei Signori, daremo una nuova stupefacente dimostrazione della forza di Popolo della Repubblica Veneta.
Noi veneti siamo pagatori di tasse (“taxpayer”) e in breve acquisiremo la consapevolezza che come tali possiamo rivolgerci ad altri “enti” che possano erogarci i servizi pubblici che ci permettono di condurre una vita migliore.
La prima condizione per poterlo fare consiste nello spezzare le catene della schiavitù fiscale: in tal modo interromperemo l’emorragia fiscale insostenibile che oggi ci viene causata da un monopolista istituzionale ladro e affamatore rispondente al nome di stato italiano e che sta mettendo a gravissimo rischio di sopravvivenza la nostra struttura socio-economica veneta.
Una volta interrotta tale emorragia, con un intervento di urgenza che sarà praticato venerdì prossimo, partirà la seconda fase di “concorrenza istituzionale” che permetterà ai cittadini di rivolgersi all’erogatore di servizi pubblici più competitivo. Non abbiamo dubbi che sarà la Repubblica Veneta.
Solo a quel punto si entrerà nel vivo della vera e propria fase costituente della Repubblica Veneta, che oggi è iniziata con la redazione del Libro Bianco della Repubblica Veneta, grazie al lavoro di 180 esperti suddivisi nelle principali materie di vita pubblica, che presenteranno la prima bozza di lavoro dell’Assemblea Costituente della Repubblica Veneta.
A breve mi farò inoltre promotore per far partire i lavori dell’Assemblea Nazionale Veneta, che deve riuscire ad unire tutte le forze e le organizzazioni favorevoli all’indipendenza del Veneto, senza distinzioni, se non appunto il rifiuto perentorio della violenza, per un dialogo e un confronto istituzionale fondamentale per il nostro futuro e che a mio parere potranno trovare una cornice istituzionale a Castelbrando, raccogliendo l’invito graditissimo alla cooperazione (e che spero possa confermare) fatto proprio da Massimo Colomban qualche sera fa in occasione di una trasmissione televisiva.

Gianluca Busato
Delegazione dei Dieci
Repubblica Veneta


Categories
  • “si entrerà nel vivo della vera e propria fase costituente della Repubblica Veneta, che oggi è iniziata con la redazione del Libro Bianco della Repubblica Veneta, grazie al lavoro di 180 esperti suddivisi nelle principali materie di vita pubblica”

    questa e’ una gran bella notizia.

    f.b. 8 aprile 2014 10:52
  • Concordo pienamente e concedo la mia fiducia e speranza alla Delegazione dei Dieci i quali, insieme a tutti i Veneti di buona volontà (tra cui mi pongo), ci porteranno in breve tempo ad avere un nostro Stato: Giusto, Confederato e a Democrazia Diretta.
    Venerdì ci sarò, con la nostra meravigliosa Bandiera!

    Zarlino 8 aprile 2014 11:02
  • Molto bene.
    E’ fondamentale quanto ha detto Gianluca Busato in quanto la nostra Repubblica Veneta auspico possa diventare uno stato completamente diverso dall’italia che non dovrà essere un modello per noi. Ricordiamoci le vecchie ma importanti istituzioni della Serenissima che se discusse, vagliate, ed eliminando quello che di anacronistico ci sarà, qualcosa di buono si potrà recuperare,valorizzare e migliorare. I nostri delegati..i 10 saggi potrebbero diventare il consiglio dei 10 per esempio e ci potrebbe essere l’assemblea del Maggior Consiglio e non vado oltre naturalmente ed il doge…
    Dobbiamo creare uno STATO VENETO che sia invidiato da tutto il mondo. Scusate ma dobbiamo sempre volare in alto…si fa sempre a tempo a scende un po’vi pare?!
    Come per esempio una scuola una università che educhi i nostri giovani veneti alle nostre tradizioni che sono la base della nostra cultura e storia millenaria.
    Ciò servirà ad infondere loro quella consapevolezza derivante dalla nostra cultura veneta che gli servirà ad affrontare in modo positivo e fortificato il mondo del lavoro e della vita nell’era della globalizzazione che non è certo un gran modello.
    Mi riservo di esporre le mie idee dopo che avrò letto e preso atto del lavoro dei 18o esperti che ritengo sarà sicuramente ad un livello superiore a quello che i “grandi dell’italia” hanno prodotto in 150 anni…..
    Sarà il libro bianco che costituirà le fondamenta dello Stato Veneto e con il contributo di tutti approvato con eventuali migliorie e non certo con cambiamenti all’italiana che come abbiamo visto in queste settimane, invece di migliorare, cambiare , eliminare stanno producendo dei piccoli e grandi disastri istituzionali perché la classe politica italiana vuole salvare se stessa e forse.. dopo.. gli italiani….NON ADRANNO DA NESSUNA PARTE. LO VOGLIONO LORO INCONSAPEVOLMENTE MA FORSE SONO CONSAPEVOLI…
    DURIIII DURIIIIII DURIIIIII AI REMIIIII !!!!!!!!!
    il grido dei marinai veneti quando si era nel pieno della battaglia.
    NOI VOLIAMO CON DELLE GALEAZZE con uomini di ferro loro hanno ferri vecchi con uomini di legno..per essere gentili…
    W SAN MARCO SEMPRE

    giancarlo 8 aprile 2014 11:35
  • Sarebbe opportuno applicare parallelamente anche un piano di informazione per i commercialisti, molto dettagliata ,in quanto ogni imprenditore discuterà col proprio consulente la sua personale posizione . Il mio commercialista a tutt’oggi non sa quasi nulla e non riesce a darmi alcune risposta in merito alla mia posizione. Moltissimi imprenditori, se non tutti, hanno piani di rientro rateizzati con equitalia per anni e anni.. occorre sapere cosa cambierà e occorre che il commercialista possa dare risposte valutando la posizione personale di ogni cliente. grazie

    Sabrina 8 aprile 2014 11:36
  • quanto ho letto nell’editoriale mi ha riempito di gioia, è entusiasmante!
    L’idea poi che Castelbrando diventi la culla di questo fervore che accompagna la nascita e la crescita della nostra nuova Repubblica Veneta la trovo bellissima… chi non conosce ancora Castelbrando avrà occasione di farne la meta di una gita domenicale e si sentirà esaltato, immerso nella storia e proteso verso l’avvenire che andiamo costruendo.
    Grazie Colombann!

    Mi rese orgogliosa della capacità dei Veneti quando, visitando il Guggenheim di Bilbao, mi dissero che per il rivestimento esterno particolarissimo, come lo è l’intera opera, dopo ricerche in tutto il mondo, fu scelto il prodotto di questo imprenditore dell’alta marca trevisana… complimnti!
    Stando nel cuore del Veneto, come tanti imprenditori, con le radici profonde e lo sguardo al mondo intero!
    Stiamo organizzando un pullman…saremo in tanti a Vicenza!

    caterina 8 aprile 2014 11:47
  • “””Dobbiamo creare uno STATO VENETO che sia invidiato da tutto il mondo. Scusate ma dobbiamo sempre volare in alto…si fa sempre a tempo a scende un po’vi pare?!”””

    esattamente, come ha fatto costui:
    http://www.youtube.com/watch?v=2B-XwPjn9YY

    The Lost 1984 Video: young Steve Jobs introduces the Macintosh 🙂

    f.b. 8 aprile 2014 12:01
  • Castelbrando è un posto meraviglioso,da visitare assolutamente.
    Per l’adunata dell’11 aprile,consiglio a chi viene da fuori di usare il treno,P.zza dei Signori dista circa 15/20 min a piedi dalla stazione F.S.

    AldoVi 8 aprile 2014 12:04
  • ricordate la sovranità del popolo e la democrazia diretta.
    i 10 da una parte i 180 dall altra… ma informate anche noi Veneti durante il cammino e metteteci davanti le scelte da fare a nome di popolo Veneto.

    la ‘scatola chiusa’ decisa da qualcuno sopra è un sistema italico che non funziona.

    gianni 8 aprile 2014 12:31
  • GRAZIE F.B.
    Avevo dimenticato questo filmato sulla presentazione del sistema MACINTOSH dell’indimenticabile STEVE JOBS.
    Ecco hai reso visibile il cammino che Gianluca Busato ha iniziato per noi Veneti e chissà cosa altro faremo insieme per il bene del VENETO e del mondo intero.
    Voliamo alto….SI’ ALTISSIMO E SERENISSIMO FUTURO.
    NON CI SONO CONFINI E LIMITI INSUPERABILI DIO CI HA DONATO L’INTELLIGENZA COSA CHE AL GIORNO D’OGGI E’ CONTINUAMENTE OFUSATA DALLA IRRAGIONEVOLEZZA E DAL’INGORDIGIA DEGLI UOMINI…VERTI UOMINI.
    W SAN MARCO SEMPRE.

    giancarlo 8 aprile 2014 12:46
  • Scusatemi volevo scrivere…CERTI UOMINI.
    Aggiungo che anche il mio commercialista non sa nulla di quanto messo in atto da plebiscito.eu e quindi venerdì sapremo a Vicenza il da farsi e le modalità.
    Sbaglio o avevo capito che plebiscito.eu avrebbe informato tutti i commercialisti veneti???
    Dico un pour parler sentito dire……
    BRAVE SABRINA E CATERINA..se le donne venete si convincono della giustezza e della bontà di quanto stiamo facendo…la guerra sarebbe già vinta.
    Il convincimento delle mogli sui mariti è fondamentale.
    NON ABBIATE PAURA DI NULLA.
    LA PAURA E’ FATTA DI NULLA.
    Sono altri che devono aver paura delle nostre idee e dei nostri ideali.
    W SAN MARCO SEMPRE !!

    giancarlo 8 aprile 2014 12:54
  • ci vuole pazienza, fare le cose richiede tempo.
    pero’ mi dispiace che i 24 siano in galera e nessuno la’ fuori a dimostrare che gli sono vicini.
    dimostrare non significa andare la’ e spaccare tutto, si puo’ fare alla rovescia, andare la’ ed offrire delle brioche a chi li ha messi dentro, giusto per fargli capire che la vita puo’ anche essere fatta di buone azioni.
    siate affamati (del nuovo), siate folli (nel bene), diceva sempre lui, quello che tra il dire ed il fare ha scelto il fare (e i chiacchieroni non hanno potuto fare altro che usare quello che ha fatto lui).

    f.b. 8 aprile 2014 13:00
  • F.B. lo diceva perchè quando la lesse gli restò molto impressa. si non è sua.

    gianni 8 aprile 2014 13:04
  • EFFEBBI…………le nostre manifestazioni a favore degli ingiustamente carcerati ci sono state e verranno moltiplicate, anche se la liberazione di alcuni di loro viene data per imminente da fonti ufficiose.

    Nessun proclama violento, nessuna azione di forza !
    Se vuole farla Salvini con la lega, io non lo seguirò di certo e penso neppure la parte rimanente di Plebiscito.eu.
    Manifesteremo nei termini consentiti e democratici.

    Il tono del nostro articolo a firma di Giane, è peraltro conciliante con ogni popolo sulla base della Democrazia Diretta. Rispetto tra le genti di diversa razza, cultura, estrazione sociale, identità e storia.
    Per noi questo sarà il ” must ” futuro e il nostro ” peer to peer “, nei confronti di popoli diversi dal nostro ! Rispetto, condivisione dei saperi e comprensione reciproci.

    Abbiamo il popolo Veneto da traghettare verso l’indipendenza e vogliamo farlo anche con il sostegno di tutti i popoli liberi e democratici, italici e non.

    Ad maiora.

    CrisV 🙂

    CrisV 8 aprile 2014 13:28
  • Da imprenditore, attendo con fiducia l’apertura degli uffici… Assieme a me una montagna di gente è ansiosa di poter iniziare a colloquiare con i diretti rappresentanti della repubblica. Dentro le nostre teste già ci stiamo facendo gli schemi mentali su come reimpostare le nostre aziende.

    Michele 8 aprile 2014 13:52
  • Ciao guardate cosa sta succedendo a Verona. Se aspettiamo ancora un po’ la Mafia sarà a bussare alla porta di tutte le nostre case per chiedere il Pizzo… lo volete, io no
    http://www.corriere.it/inchieste/reportime/societa/report-tosi-chiesto-prefetto-scioglimento-mafia/7546d028-bf0b-11e3-9575-baed47a7b816.shtml

    davide.bonamini 8 aprile 2014 14:05
  • Allora dite quel cavolo che vi pare troll no troll, anzi ve lo dico io guarda, arrotondo lo stipendio facendo il troll cosi’ posso comprare le crocchette del cane che ancora non ho cosi’ intanto faccio scorta per tempi di carestia…. e per quando avro’ un cane, veneto ovviamente. Il doge stanotte mi ha consigliato di mettervi in guardia su 2 punti fondamentali, 1 ) I veneti ignorano l’esistenza del crimine organizzato in veneto perche’ pensano che siano problemi exclusive dei paesi degli stupidi, e 2) c’e’ un mostro la fuori che aspetta solo di attaccare l’istituzione dai giorni della sua creazione come faceva con il brigantaggio… e I Veneti I xe drio darghe man forte sensa saverlo. Magari si stara’ meglio sotto un governo mafioso (non esagero) e se vogliamo il doge magari ce lo daranno pure, ma no pense’ de esare paroninin casa vostra parche’ no lo sare’ mai piu’

    mike 8 aprile 2014 14:39
  • Beh Mike, tu poni problemi seri e come tali vanno affrontati.
    Ti assicuro che molti veneti non solo hanno la percezione del crimine organizzato ma ahiloro vi si sono anche imbattuti.
    Detto questo, per non essere qualunquisti bisognerebbe che tu producessi anche un qualsivoglia riscontro circa la presenza incombente di questo mostro (anche solo ipotetico) fatti di persone, date e fatti… altrimenti siamo al complottismo più assoluto (e come tale, ovviamente, sarà da molti considerato).

    Per aspera ad astra!

    Thomas 8 aprile 2014 15:37
  • PS Io, come molti, non nutro troppo simpatia per l’approccio irritante che Tosi ha circa l’indipendentismo.
    Detto questo, la puntata di Report dedicata all’amministrazione di Verona suscita non pochi dubbi (e non solo deontologici)

    Thomas 8 aprile 2014 15:49
  • C’è chi impegna il suo tempo ad arrotondare per comprare le crocchette al cane e c’è chi si alza la mattina e non sa dove sbattere la testa per pagare la dannata rata di equitalia. Ovviamente se per anni produci 100 e 80 te lo toglie lo stato non può andare in altro modo (tra l’altro si parla tanto di mafia ma io continuo a chiedermi come si possa chiamare chi ti toglie l’80% dei tuoi sacrifici).E con tanto di estorsione in quanto se non riesci a pagare decidendo di dare priorità alla sopravvivenza diventa penale e ti marchiano pure la fedina. Che nome vogliamo dare al “mostro” ??

    Sabrina 8 aprile 2014 16:17
  • Da imprenditore artigiano.
    Non voglio essere sostituto d’imposta.
    Non voglio avere a che fare con commercialisti, fiscalisti e ragionieri per buste paghe ed altro.
    Voglio una nazione composta da una confederazione di territori (nr 24) ciascuno con un rappresentante territoriale che va a formare il “consiglio dei territori”.
    Non voglio primi ministri ne presidenti o dogi. a turno i 24 del consiglio saranno chiamati a rappresentare la confederazione per 2 mesi con il vice che sara il dimissionario.
    Non voglio partiti politici ma rappresentanti del territorio.
    Non voglio sindacati ne sindacatocrazie.
    Non voglio associazioni di categoria o albi di nessun tipo.
    Non voglio consorzi ne municipalizzate.
    Non voglio notai, segretari comunali e quant’altro parassita statale.
    Non voglio parassiti di nessun tipo. DDT.
    Confedrazione dei Territori Veneti. E non è solo l’attuale Regione Veneto ma bensi tutti i territori ex Venetii che una volta liberi vorranno unirsi e confederarsi.

    Stefano 8 aprile 2014 16:30
  • Stefano, se ho capito bene, hai dato la tua interpretazione della “disintermediazione civica”, un’espressione nuova per i più, che in pratica è quella che comunemente diciamo democrazia diretta? con scardinamento dei vecchi apparati?

    caterina 8 aprile 2014 17:45
  • Sarebbe opportuno applicare parallelamente anche un piano di informazione per i commercialisti, molto dettagliata ,in quanto ogni imprenditore discuterà col proprio consulente la sua personale posizione . Il mio commercialista a tutt’oggi non sa quasi nulla e non riesce a darmi alcune risposta in merito alla mia posizione. Moltissimi imprenditori, se non tutti, hanno piani di rientro rateizzati con equitalia per anni e anni.. occorre sapere cosa cambierà e occorre che il commercialista possa dare risposte valutando la posizione personale di ogni cliente. grazie

    BRUNO 8 aprile 2014 17:51
    • Già detto io… mancano argomenti?

      Sabrina 8 aprile 2014 19:01
  • Tralasciando interventi farciti di deliri complottisti che rivelano l’orientamento ancora di tanta gente, terrorizzata dal cambiamento, a raggomitolarsi in un angolino della trincea nella speranza che serva strappare alla morte qualche brandello di tempo oltre il limite massimo, quoto Sabrina, qual’ è il nome di questo fantomatico mostro? Tutti i giorni aziende su aziende cadono sotto i colpi del fisco, della burocrazia, di equitalia e qualcuno ancora cerca i nemici al di fuori dallo stato?
    Verrà in futuro il tempo come dice Stefano in cui potremo fare a meno di tante figure intermediarie, rese peraltro volenti o nolenti indispensabili proprio dal pachiderma burocratico, ma per il momento come dice Sabrina un lavoro di informazione come minimo ai professionisti (commercialisti e avvocati) che hanno a che fare direttamente con la questione fiscale è fondamentale, sia anche solo per infondere un barlume di speranza nei cuori di tantissime persone che ormai da tempo brancolano nel buio più assoluto.
    Grazie.

    Samuele 8 aprile 2014 19:35
  • Se mi permettete posso suggerire di copiare pari pari la legislazione fiscale adottata dai paesi baltici dopo l’indipendenza dall’ URSS. Abbastanza facile da capire anche per i non addetti ai lavori, tassa sul reddito al 15%. Informazioni qui:
    http://www.pkf.com/media/1960323/latvia%20pkf%20tax%20guide%202013.pdf

    GIGI 8 aprile 2014 22:25
  • 1) Ottima proposta GIGI! Spero che venga valutata con la considerazione che essa merita.
    2) Immagino che presto si potranno richiedere documenti di identita’ emessi dall Repubblica Veneta. Non vedo l’ora! 🙂

    Pietro Caldiera 9 aprile 2014 7:54
  • buongiorno a tutti,volevo chiedere un’informazione,precisando che non ‘e nessuna provocazione.qua e’ meglio specificare perche’ di una semplica domanda date dei troll.la mia domanda e’ la seguente:i documenti veneti sono validi all’estero e nelle altre regioni d’italia?grazieLIBERTA!

    cristian 9 aprile 2014 8:19
  • Cristian, un po’ di pazienza,no? ci arriveremo, non dubitare…siamo tutti in attesa di poterci dotare di documenti che attestano l’appartenenza alla nostra Repubblica Veneta! L’Indipendenza è stata dichiarata come risultato del Referendum, ma come sai per poter spendere di fronte al mondo la nostra conquista dobbiamo attendere la conferma di regolarità dalla commissione internazionale di controllo, e speriamo che l’attesa non sia lunga, dicevano tre mesi massimo… infatti anche la sospensione delle tasse, partite iva e scadenze, verso lo stato italiano è appunto per ora provvisoria, sempre in attesa di questa conferma internazionale, che serve appunto per poterci presentare di fronte al mondo cittadini di uno stato libero e sovrano come abbiamo deciso di essere… vieni a Vicenza venerdì…forse anche ci verrà detto qual è il nostro status in questo periodo di transizione.

    caterina 9 aprile 2014 9:43
  • @ Cristian, cè chi con passaporto veneto è gia andato e tornato dalla swizz senza alcun problema
    http://www.life.it/in-svizzera-col-passaporto-veneto/

    pierino 9 aprile 2014 10:04
  • caterina: grazie mille della tua cortese e bella risposta.grazie anche ha pierino.non vedo l’ora di farmi i documenti del popolo veneto.caterina tu mi hai ridato speranza.ed sono ancora piu’ convinto che saremo LIBERI,dal giogo romano.ho letto che la lega nord in commissione regionale vuole indire un referendum per l’indipendenza.pagliacci.ho capito perche’ lo stanno facendo.anno capito che stanno per perdere la poltrona allora fanno finta di venirci incontro perche’ una volta indipendenti sarebbero sempre lo a guidarci,degli sporchi politici che tuttora vivono con vitalizi e privilegi politici a vita.via la nobilta’,dentro la plebe.LIBERTA!

    cristian 9 aprile 2014 10:24
  • Anca mi la penso in maniera conpagna de Stefano inprenditor artisan, in tel so post del 8 april, 16.30.DIXINTERMEDIASION SIVICA AL MASIMO GRADO!

    Zarlino 9 aprile 2014 10:51
  • Siamo dei Veneti residenti in Australia e poniamo una domanda molto importante: Qual’è la posizione del consiglio sulla multipla cittadinanza dei Veneti? Ammetterla come fa la maggioranza dei paesi europei o rifiutarla come fa la Germania? E il 10% di Italiani che risiedono nel territorio, non sarebbe meglio garantirgli la doppia cittadinanza da subito?

    Stefano 9 aprile 2014 13:04
  • Ho letto l’articolo su Panorama del prof. Luca Antonini (università di Padova)

    secondo lui dal punto di vista costituzionale non è possibile rendersi indipendenti dall’Italia, unica e indivisibile.

    Non cita nel suo articolo nè il diritto ONU (superiore alla costituzione italiana) di Autodeterminazione dei Popoli nè tutti i casi europei di popoli che sulla base di tale principio e contro la Costituzione dello stato centrale, hanno già ottenuto l’indipendenza.

    Ignorante o in mala fede ?

    … in entrambi i casi indegno del suo ruolo

    Boniver 9 aprile 2014 13:28
  • Boniver, tecnicamente potrebbe anche non aver torto: l’indipendenza non è contemplata nella costituzione italiana ma è sancito nella dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e come tale deve essere recepito da tutti gli stati che fanno parte dell’ONU.
    Quindi a ben vedere quasi tutte le autodeterminazioni sono anticostituzionali ma rientrano perfettamente nel diritto internazionale (non so se il prof. Luca Antonin volutamente non ne parla o è il giornalista che su questo sorvola ma l’omissione è sicuramente in malafede)

    Per Aspera Ad Astra+

    Thomas 9 aprile 2014 13:41
  • Stefano, sono tutte domande che sicuramente troveranno a suo tempo una risposta, anche perchè non sono nuove da nessuna parte e sono state affrontate negli stati che hanno la stessa matrice culturale…doppia residenza, principale, provvisoria, i nativi, i discendenti…insomma c’è una casistica molto variegata e i comportamenti degli stati sono differenti, a seconda degli interessi, anche se credo che il concetto prevalente dovrebbe essere la reciprocità… ma sono sicura che avremo le risposte che ci servono.

    caterina 9 aprile 2014 13:54
  • Il nostro plebiscito é la cosa che oggi manda sempre più in tilt i cervelli suonati di tutti i politicanti tagliani, che sono stati colti con le “braghe in mano”…come si suol dire , a partire dal compagno Cacciari e a finire con i leghisti tagliani ! L’ultima novità é che si debba “parlare insieme “ sia di indipendenza che di AUTONOMIA Veneta che di riforme, “…dobbiamo sapere dove andiamo a finire..quale é il disegno politico e il progetto di sistema .. se fai le cose veloci vai in fosso”, dice il compagno Cacciari ! Sono sempre i soliti furbi : vogliono ancora prender tempo per cercare di FREGARE I VENETI ! Ma insieme a chi vogliamo parlare insieme ? Con politicanti che vogliono farci restare comunisti-travestiti oppure berlusconiani o magari leghisti cosiddetti federalisti o autonomisti ? Dovremmo parlare con gente come quello psicopatico di Emanuel che vuole fare le verifiche casa per casa, tipo K.G.B. e STASI , per sapere come hanno votato i Veneti, ma non si pone il problema di fare le stesse verifiche sulle primarie del P.D. (…anche lì avrebbe un bel lavoro da fare) ? La lotta per l’indipendenza del Veneto é la rivoluzione PACIFICA di un POPOLO con la SUA lingua, la SUA storia, il SUO territorio, che vuole la SUA LIBERTA’ e su questo punto la politica e i politicanti tagliani non c’entrano niente ! Come disse il LORO compagno Mao Zedong : “La rivoluzione non é un pranzo di gala, non é una festa letteraria, non é un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serietà e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione é un atto di violenza” … seppur pacifico, aggiungiamo noi Veneti !

    Par tera, par mar, San Marco

    Loris Erminio Carraro 9 aprile 2014 13:57
  • Pierino, la Svizzera dal 2012 ha aderito a Schengen e c’è la libera circolazione delle persone, esistono solo controlli sul traffico delle merci. Puoi presentarti alla frontiera anche con il passaporto di Paperopoli se ci tieni. Se ti ferma la polizia per farti una contravvenzione e mostri il passaporto di paperopoli allora la faccenda cambia e si aprono le porte della cella dove, gli amici Svizzeri, ti mettono dentro senza molti complimenti.

    Claudio 9 aprile 2014 16:03
  • Premetto che ho una certa repulsione nei confronti di commercialisti, avvocati ed altri professionisti in genere. Mi riallaccio a quanto detto da Bruno riguardo alla informazione e/o formazione dei commercialisti e fiscalisti; Vi ricordo che tali professionisti hanno una tara mentale piegata sul pensiero unico italico ed a parte qualche rara eccezione, in te vedono un pollo da spennare e non li vedrai mai schierati al tuo fianco a contrastare la legge sebbene tu sia nel diritto. Sebbene tu abbia subito un sopruso e magari di pochi soldi di dice “ma si paga lo stesso” “se te ghe ve contro i te fa un accertamento”. In questa particolare occasione bisogna avere il coraggio di OSARE e non scendere a compromessi (mafiosi) come ci ha abituato l’occupante. Gli attuali “professionisti” li ritengo braccio operativo ed esattore del regime. Come in Matrix bisogna disinserire il cip “regime coloniale” ed inserire quello “vita, liberta e felicita”.

    Stefano Bolgan 9 aprile 2014 19:56
  • Tra i 180 esperti e la delegazione dei dieci, con chi mi posso relazionare per parlare della futura struttura della Nazione del Popolo Veneto?
    Grazie per il suggerimento.

    Stefano Bolgan 9 aprile 2014 20:05

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