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DOPO “VENETO SI” ANCHE “RINAXIMENTO VENETO” PARTECIPERA’ ALLE ELEZIONI POLITICHE DELLA REPUBBLICA VENETA

luglio 4, 2014

Dopo Veneto Sì, che andrà a congresso il prossimo 20 luglio a Padova e che ieri ha aperto le iscrizioni al movimento, entra in campo una nuova formazione che parteciperà alle elezioni politiche della Repubblica Veneta (che saranno aperte ad organizzazioni e anche a privati cittadini), indette dalla Delegazione dei Dieci per il prossimo febbraio 2015. Si tratta di “Rinaximento Veneto”, che il prossimo lunedì 7 luglio si presenta a Loreggia. Riportiamo di seguito il comunicato ricevuto.

facebookLunedì 7 luglio 2014 alle ore 20,00 presso la sede della Magnifica Comunità del Cantone Camposampierese della Repubblica Veneta, in Via dell’Artigianato, 14 a Loreggia (Pd), avverrà la presentazione del manifesto ideologico, politico e programmatico di “RINAXIMENTO VENETO”, che parteciperà con proprio simbolo e propri candidati alle primarie ed alle elezioni politiche parlamentarie Venete, indette con decreto n.3 della delegazione dei 10, della Repubblica Veneta, proclamata il 21 marzo 2014 a seguito del plebiscito digitale.

Scopo del movimento politico di ispirazione liberal-democratica, “RINAXIMENTO VENETO” è la costituzione di uno Stato Confederale della Venetia su base Cantonale ad economia liberista a burocrazia zero, basato sul laissez-faire e laissez-passer.

L’obiettivo principale sarà il perseguimento della libertà e della felicità dei Veneti, difendendo ed incentivando, la proprietà privata e l’impresa, in uno Stato Veneto pulito, etico, sociale e morale, liberato da delinquenti, mafiosi, massoni e giacobini.

Rispetto dell’individuo, della famiglia e dell’ impresa, saranno le prerogative fondamentali della società Veneta, che andremo a costruire, ove la consultazione popolare referendaria sarà fondamento per le decisioni di interesse pubblico.
La fiscalità totale dovrà attestarsi attorno allo standard civile del 20% e le opere pubbliche dovranno essere obiettivi finanziati dalle comunità interessate, con tasse di scopo condivise.

Perché il nome “RINAXIMENTO VENETO”?
Lo sfacelo economico e sociale che ci ha lasciato lo stato baro e parassita italiota, con i suoi 147 anni di colonizzazione abusiva, hanno ridotto sul lastrico la nostra Nazione Veneta, portando miseria, morte, e distruzione e perdita di valori.
Memori degli splendori artistici rinascimentali e della nostra storia patria, che i Veneti secondi hanno donato al nostro Popolo ed al mondo intero, con i mitici 1.100 anni di gloria, magnificenza e benessere, noi di RINAXIMENTO VENETO pensiamo che sia venuta l’ora e crediamo in una nuova rinascita della Venetia.
Partendo dal simbolo recente della negazione delle idee e del fare, riassunto nella torre del PALAIS LUMIE’RE ideata dal migrante Veneto, PIERRE CARDIN, assunto a nostro emblema, combatteremo la battaglia contro l’inefficienza, la burocrazia e il non lasciar fare.
Abbatteremo con le nostre idee questo stato fallimentare italico e scacceremo gli amministratori incapaci e corrotti a partire dai gestori della nostra capitale, che tanto danno hanno fatto, col caso MOSE, all’immagine del Veneto nel mondo, accomunata a quella mafiosa dell’Itag/lia.
Ripartiamo da Tiziano, Bellini, Carpaccio,Giorgione,Lotto,Tintoretto,Mantegna, per il sogno dell’arcadia, quel mondo idilliaco che i Veneti dopo tanta sofferenza si meritano.


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  • Scuxeme, no go intension de torve par el naxo! Na oservasion so l’uxo de la letera x in te la parola “rinaximento” che gavì doparà in te sto articolo. Vardè che la x veneta se pronunsia come la s de “naso” in talian!
    La grafia justa la xe RINASIMENTO! No podemo sbaliar a scrivar in veneto! Ciao.

    Zarlino 4 luglio 2014 14:46
  • Concordo con ZARLINO.
    Il vocabolario ITALIANO-VENETO in mio possesso conferma che anche la parola:
    RINASCERE si traduce in Veneto : renàssar-e
    N.B. concordano Riccardo NACCARI, Giorgio BOSCOLO, Luigi NARDO
    quindi RINASCIMENTO si traduce in Veneto : RINASIMENTO!!!!

    giancarlo 4 luglio 2014 16:44
  • Ghe xe de la gente che me ga domandà se VENETO SI’ o RINASIMENTO VENETO i saria partiti politici tagliani…parkè no se capisse come se pol star con un piè drento l’italia e l’altro par l’indipendensa .
    Volemo chiarir stò bagolò. Grassie

    giancarlo 4 luglio 2014 16:51
  • Veneto si,e Rinasimento Veneto i xe partiti Veneti nati dopo la dichiarasion de indipendensa del 21 de marso 2014 nasita dela Republica Veneta no i ga gnente da spartir con partiti co sede in altri stati ROMA no i ga nesun pie drento l’italia non ghe xe nesun interese da portar verso ROMA ma al contrario
    portar vanti i nostri de interesi. La nasion VENETA la ga el dirito de aver i so partiti dirito avuto con mandato poitego tramite el voto ke ghe se stà in marso dal 16 al 21 ciao a tuti WSM

    GINO 4 luglio 2014 18:26
  • Me dixea jasera Franco Rocchetta: mejo oncora saria RENASAMENTO! WSM

    Zarlino 5 luglio 2014 0:44
  • OK RENASAMENTO !!!
    Mi son par no averghe partiti nela nova republica veneta, ma solo omeni che i ga idee e programmi e che i lè presenta al popolo par essa votaj.
    Dopo sti omeni che ja vinto con i loro programmi e idee i và a governar….j’altri che ja perso je l’opposision costruttiva. Cioè i deve votar i programmi che ha vinto e magari aiutar chi governa a migliorar le leggi. In ogni modo, logicamente, stì omeni i podarà averghe un nome o un simbolo tanto par destinguarse dai’altri…..
    Va ben go capio de cossa sé tratta. Grassie GINO !!!

    giancarlo 5 luglio 2014 16:50
  • Va’ben…non stemo ki a cjacolare de stè pajete, seno’…
    mi kè son un’aseno…barufemo, ve saludo tutti.AVANTI CON LA NASJON VENETA.

    PIERO DEA MEGLIA 6 luglio 2014 5:01
  • no exageremo, anca el veneto l’à ‘vu le so varianti col tempo…lassen da parte el purismo, che l’è na roba esagerada co na lingua che se parla e la varia un poco da paese a paese…no deve far testo el Goldoni o el Beolco, sennò se conplichen la vita… ma son anca mi de l’idea che se dovaria dir RINASIMENTO, semmai co do esse, na paroea talian trasformada en veneto, però sicome ch’l nasse a Padova, cità de gran dotori, i gavarà el so perchè… magari el neo spiega…
    na curiosità: ea na foto quea sula maquette, o eo el progetto de Pierre Cardin ch’l se ga fermà par strada…
    Me piase l’idea de sti partiti che i é tuti nove agregasion…anca parchè no le xe ideologiche ma pratiche e legade a realtà specifiche del teritorio… in fondo le nasse co l’intento de la gente de far calcossa de concreto, che serve a dar nova vita e novo entusiasmo…
    Le prospettive sono infinite se nascono dal popolo, è questo il vantaggio di essere in una Repubblica indipendente e sovrana, che si organizza in forma federata, modello Svizzera.

    caterina 6 luglio 2014 18:59
  • Scelta del simbolo davvero infelice.
    L’obbrobrio di Cardin è il simbolo di quanto meno tradizionale e paesaggisticamente piacevole si possa immaginare.
    Il fatto che sia veneto ed emigrato non toglie che abbia disegnato un cesso di struttura, ed il fatto che sia una stilista non è una scusante, ma un’aggravante.
    Meglio che continui a dedicarsi agli abiti e lasci perdere l’architettura…

    Par carità…

    Lorenzo 7 luglio 2014 9:48
  • Lorenzo, sei ingiusto con Cardin… probabilmente si è affidato all’architetto sbagliato, il suo errore è stato questo, ed è un peccato che non abbia trovato la strada nel Veneto che è la sua patria di realizzare qualcosa per soddisfare la sua volontà di contribuire a darle una mano…. speriamo che in futuro si presenti l’occasione giusta, perchè di gente come lui, veneti affermati nel mondo, ce ne sono ma che abbiano voglia di rientrare e investire nella terra che ha dato loro i natali come ha fatto lui non se ne ha notizia…

    caterina 9 luglio 2014 11:15

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