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Formazione obiezione

Formazione Uffici Pubblici sull’Obiezione Fiscale – Vicenza e Verona

giugno 1, 2014

2014-05-31 09.26.16Dopo il primo incontro a San Zenone degli Ezzelini, continua il tour che vede come obiettivo la formazione degli uffici pubblici della nuova Repubblica Veneta.

Formazione obiezioneIl secondo incontro avrà luogo nella mattina di Sabato 7 Giugno 2014 alle ore 09:00

presso Pizzeria Bar C.V.2 – via Giacomo Aroldi, 10 – Monteforte d’Alpone (VR).

Il corso si propone di togliere in modo definitivo ogni dubbio, perplessità o difficoltà espressiva nel rapportarci con i cittadini che desiderano aderire all’obiezione fiscale.

Si avrà modo e tempo di fare tutte le domande necessarie per tornare a casa con le idee chiare e diventare a nostra volta portavoce dell’iniziativa e affrontare l’argomento dell’obiezione fiscale con serenità e padronanza dell’argomento.

Per chi vuole prendere appunti si chiede di venire muniti col necessario. Durante lo svolgimento non verrà fornito alcun materiale in modo da rimanere concentrati sull’esposizione, eventuali dispense verranno inviate successivamente via email da leggere con calma.

Durata: 2 ore
Relatore: Dott. Alberto Marsotto – Commercialista

Plebiscito.eu
Repubblica Veneta


Categories
  • Ho una domanda da fare agli addetti ai lavori: cosa succederà ai soldi dei veneti (depositati in banche italiane) quando il Veneto diventerà, per tutto il mondo, uno stato indipendente? Non sarebbe il caso di iniziare a creare delle nuove banche completamente venete?

    mikivr 2 giugno 2014 8:54
  • -Mikivr
    Mi sembra di capire che sei dalle parti di Verona.
    Ti consiglio di prenderti mezza giornata di libertà, e andare al corso di formazione degli uffici pubblici che si terrà a Monteforte D’Alpone.
    E’ aperto anche al pubblico o a chi volesse eventualmente aggregarsi al progetto e capirne di più.

    F.I. 2 giugno 2014 10:26
  • Bisogna chiedere autorizzazione alla banca d’italia,i soci principali sono banche private (unicredit-intesa-monte dei paschi) purtroppo lo stato italico è una corporation con sede legale a washington dc e quindi noi stessi siamo dei Bond registrati sin dalla nascita vi siete mai chiesti perchè il ns. nome e cognome in tutti i documenti sono registrati in maiuscolo? Provate ad informarvi.

    Max 2 giugno 2014 10:29
  • spett.le staff di plebiscito eu,
    vorrei cortesemente sapere nei limiti delle possibilita’ di risposta attuali
    come verranno gestiti i vari extracomunitari che l’irresponsabile politica
    italiota continua a riversare sulla nostra regione , in particolare vorrei
    sapere se una volta diventati indipendenti saremo ancora tenuti a sobbarcarci
    i costi di questi immigrati per lo piu’ irregolari ; vi faccio presente di
    in questi giorni la germania sta producendo un legge che qualunque immigrato
    (europeo o no) se non ha un lavoro regolare sara’ espulso.
    WSM

    Silvino 2 giugno 2014 10:31
  • Silvino inutile fare domande di questo tipo.
    Se non si frequenta l’ambiente e non si capisce il contesto in cui stiamo operando non otterrai risposte.
    Cerca di partecipare e renderti parte del progetto!
    Spero che tu capisca la bontà della mia risposta e che non la interpreti come un “arrangiati”.
    La tua domanda è prematura, per lo stato attuale delle cose.

    F.I. 2 giugno 2014 10:50
  • Ieri al mercatino dell’antiquariato di S.ZENO ho parlato con diverse persone dell’obiezione fiscale rilasciando gli appositi depliants.
    Prego le persone interessate a venire ad ascoltare a Monteforte d’Alpone e poi decidere. Per i Veneziani che erano presenti al mercatino possono attendere il prossimo appuntamento vicino a loro oppure venire ugualmente a Monteforte.
    Le argomentazioni che tutti mi hanno fatto sono state: SI, MA TANTO QUA’ NON SE OTEGNARA’ GNENTE.
    Ho contestato loro che senza fare nulla, nulla si otterrà e poi c’e’ il detto di HERNY FORD e ALBERT EINSTEIN : ” Se fai sempre quello che hai sempre fatto, otterrai sempre quello che hai sempre ottenuto”. Come dire che niente cambia se non ti dai da fare perché le cose cambino…….
    WSM

    giancarlo 2 giugno 2014 13:56
  • Dimenticavo un altro famoso detto di ANDRE’ GIDE: ” L’uomo non può scoprire nuovi oceani se non ha il coraggio di perdere di vista la riva”….come dire che NULLA POTRA’ CAMBIARE SE NON ABBIAMO IL CORAGGIO DI CAMBIARE NOI STESSI PER PRIMI E QUINDI POI POTER CAMBIARE CIO’ CHE CI CIRCONDA AFFRONTANDO LE FATICHE DELLA NAVIGAZIONE ……. Butej se l’italia l’è irriformabile parkè ghè xè massa caste e magna magna volemo cambiar minestra o volemo restar nela m……
    WSM

    giancarlo 2 giugno 2014 14:02
  • Siccome non si è mai finito di IMPARARE, e dopo una certa età è addirittura facoltativo, proprio per questa facoltà, ci deve essere riconosciuta la possibilità di scegliere. Per tutti quelli che grazie a questa libertà continuano a lagnarsi e a criticare chi ha il dovere di cambiare, almeno abbiano l’onestà di ammettere il fallimento di un sistema pseudo-democratico che ci porterà inesorabilmente alla rovina. Anzi in molti già lo sono! Ma probabilmente nel Veneto c’è ancora molta gente che se ne frega dei problemi degli altri e continua a vivere con la propria indifferenza, sull’onda di successi anche meritatamente acquisiti. Rispettando comunque qualsiasi scelta, la vita degli altri non è in mano a nessuno, anzi: SI!!!
    Credo che libertà voglia dire convivenza, rispetto e altruismo. Essere egoisti ha sempre portato all’isolamento e alla creazione di lobby, che tuttora stanno comandando il mondo. Anche il nostro VENETO non ne è esente, tuttavia sopratutto perché c’è più consapevolezza di malessere che in altre regioni, stiamo acquisendo sempre più la volontà di cambiamento, che dovrà essere supportato con tenacia da chi ormai ha nel proprio DNA quella voglia di libertà di un sistema ormai inguaribile quale è l’ITALIA. Guardate che non è retorica cercare un po’ di benessere in più, ma è solo evitare che a causa di qualcuno altri non possano vivere con diritto, dignitosamente .

    mauro1 2 giugno 2014 16:18
  • WSM

    mauro1 2 giugno 2014 16:23
  • Per quanto riguarda gli stranieri (uso questo termine perché non mi piacciono altri termini), dal mio punto di vista e quindi non ufficiale dello staff: non so come verranno gestiti, bisogna vedere come ci arriveremo e quando e, cmq sarà il popolo a decidere. Tieni presente che le persone straniere, non nati in Veneto e/o non di sangue Veneto, non portano solo “male o cose negative”, altrimenti io non sarei qui a fare quello che faccio. Penso che la cosa giusta da fare è sempre la cosa più semplice ovvero il giusto mix rapportato con la popolazione esistente e con un minimo di requisiti. Questo per gli stranieri in generale. Gli esodi degli ultimi mesi, detto da uno che ci è passato, non sono un fenomeno normale. Sono affari per poche persone per la politica sporca, mascherati come umanità …, chiamalo traffico, commercio, guadagno … Vien da sè che se si notano abusi degli strumenti, si adottano norme specifiche per non adeguarsi. Spero di essere stato chiaro e sintetico.

    Dritan Cami 2 giugno 2014 16:51
  • MAURO/1
    Condivido il tuo pensiero.
    Abbiamo la possibilità di creare una nuova nazione, fondiamola sul rispetto, altruismo, collaborazione ecc… tutte qualità innate nel popolo veneto. Ah dimenticavo… anche un principio fondamentale: l’assoluta sovranità della popolazione (visto che attualmente per questo stato non è più necessaria)

    mikivr 2 giugno 2014 17:38
  • E’ evidente che se ci fossero stati, ancora 25-30 anni or sono, degli aiuti ai paesi più poveri da parte dei paesi più ricchi, oggi non saremmo arrivati a questi sbarchi epocali sulle spiagge italiane. Invece gli stati e le loro multinazionali portavano il latte in polvere o il cioccolato ai bimbi che morivano di fame ( poi morivano per questi cibi per loro troppo pesanti per le loro condizioni). Invece, avrebbero dovuto mandare equipe di personale specializzato con relativi macchinari atti ad insegnare loro come sfamarsi e procurarsi il cibo. Ma forse già allora nelle menti malate degli illuminati era già nato il germe del possibile ritorno allo schiavismo….moderno, celato, appunto da un falso senso di umanità che portava questi poveri esseri ad essere costretti ad andarsene dai loro paesi. Tutto questo è un crimine contro l’umanità e prego che un giorno certe persone possano essere identificate e condannate all’ergastolo.
    Inoltre lo Stato Veneto dovrà attivarsi per fare in modo che tutto questo cessi al più presto e che si possa ritornare, in quei paesi, a sperare in un possibile futuro, migliore, per tutti.
    WSM

    giancarlo 2 giugno 2014 19:59
  • Renzi come obbiettivo segreto primario ha quello di soffocare l’indipendentismo del veneto con tutti i mezzi possibili…
    ma si prenderà un bel “pao in cuo”!

    Marco 2 giugno 2014 21:00
  • Inizio seriamente a sperare che non venga indetto nessun referendum x l’indipendenza: primo non verrebbe riconosciuta dall’italia, secondo i risultati non sarebbero affidabili (basti pensare al 1866 e successivamente al 1946 nella scelta della repubblica)

    mikivr 3 giugno 2014 11:54
  • Mikivr
    Il referendum è già stato fatto in modalità digitale da Plebiscito. eu, bypassando tutte quelle formalità burocratiche e legislative che di fatto ne avrebbero impedito l’indizione.
    Ora siamo in attesa della certificazione che arriverà tra pochissime settimane.
    L’azione principale, ora, è obiettare fiscalmente con l’intento di coinvolgere più persone possibile.

    f.i. 3 giugno 2014 13:01
  • son sta a Umago in kroasia, no go visto nessun estracomunitario ne i spiaggia ne in citta, penso che i xe più inteligenti dei taliani.
    gianfranco

    gianfranco 3 giugno 2014 16:30
  • F.I.
    So che il referendum è già stato fatto in modalità digitale ma in questi giorni ho letto che uno dei primi obiettivi della lega nord è indire il referendum per l’indipendenza… Mi preoccupa: chi lo porta avanti, chi userà questa vecchia “tipologia” per screditare quello già fatto e infine i nuovi brogli che minacceranno la credibilità veneta confondendo anche molti veneti.

    mikivr 3 giugno 2014 17:29
  • Mikivr
    Mi risulta che i referendum che vuole la Lega Nord sono 5/6, e non hanno niente a che fare con quello già svolto in marzo da plebiscito.
    Non perdiamo di vista il nostro obiettivo dietro a questi argomenti per ora marginali.
    Gli imperativi in questo frangente sono: PARTECIPARE! OBIETTARE! RECLUTARE!(termine un pò forte ma rende l’idea no?!)

    F.I. 3 giugno 2014 21:04
  • F.I.
    Si, hai reso l’idea, senza ombra di dubbio ma io intendevo questo:
    http://www.tgverona.it/index.cfm/hurl/contenuto=383904/attualita/indipendenza_veneto_lega_ok_a_referendum.html

    mikivr 3 giugno 2014 22:04
  • Mikivr
    La proposta di legge 342 è la legge che ormai gira nei cassetti del Consiglio regionale da ormai 1 anno e mezzo se non di più.
    Di fatto si rivelerà un aborto annunciato perchè anticostituzionale.
    Plebiscito con il referendum di marzo ha, come ti avevo già detto, bypassato tutto il teatrino che si è creato intorno alla 342.
    Vai a vederti il sito di Indipendenza Veneta, lì troverai tutto l’iter della 342.

    F.I. 3 giugno 2014 23:11
  • F.I.:
    Grazie per la tua risposta, mi sono letta quanto da te suggerito. Scusa se sembro un po’ “musa” ma non è da molto che sono approdata in questo “nostro nuovo mondo”.

    mikivr 4 giugno 2014 13:41
  • l’ITALIA è una e indivisibile, i vostri nonni e bisnonni sono morti sul Piave per rendervi liberi e adesso ci sputate sopra. I problemi si risolvono facendo in modo che il paese funzioni non scappando. E quando saremo uno sputo di nazione secondo voi come campiamo senza poterci rapportare con il resto del mondo che invece spinge alla globalizzazione?

    Vi lamentate tanto della pressione fiscale, ma se tutti pagassero, anche i nostri cari imprenditori veneti che non sono certo santi, ma chiunque nel suo piccolo può fare qualcosa (lo chiedete lo scontrino al bar per il caffe?) potremmo pagare meno ed avere servizi più seri.
    Secondo voi le amministrazioni pubbliche dove li prendono i soldi per le opere pubbliche? caso mai non vi fosse entrato in testa le tasse servono a questo.

    La soluzione è far pagare a tutti le tasse non smettere di pagarle.

    e si potrebbe continuare…

    Den 70 4 giugno 2014 15:18
  • Grazie Den, ci mancava la tua perla di saggezza!!!
    I nostri nonni sono morti sul Piave perché uno stato inetto li ha mandati al massacro per estendere i proprio domini!!!
    Alcuni miei prozii sono morti in Russia, anche quelli servivano per fare la “grande” Italia? Per non parlare di chi è morto in Abissinia, in Libia, ad El Alamein o a Cefalonia e chi più ne ha più ne metta! Vieni su in Cima Grappa, sull’Altopiano di Asiago o in Ortigara e magari capirai che tutti quei morti non sono un onore per lo stato italiano (ne per nessun altro paese, sia ben chiaro) ma solo un’ignobile vergogna!!!
    Se poi la tua “alta” morale ti fa credere il contrario… beh, affari tuoi!

    Thomas 4 giugno 2014 16:13
  • PS Sono morti sul Piave PER RENDERVI LIBERI proprio non si può leggere!!!
    Neanche i Khmer rossi di Pol Pot erano così indottrinati! SVEGLIAAAAAAA, LA RICREAZIONE E’ FINITA!

    Thomas 4 giugno 2014 16:16
  • Grande Thomas! Sono d’accordissimo!

    mikivr 4 giugno 2014 16:31
  • @DEN 70
    forse ti è sfuggito che noi stiamo pagando le prostitute ai nostri politici, i vitalizi a politici in galera, i vibratori a qualche facoltosa politica, i boxer a qualche facoltoso politico, finanziamenti milionari ai partiti con un referendum che li abrogavano nel 1993, nove milioni di euro al mese per raccogliere profughi che arrivano da tutte le parti dal momento che il reato di clandestinità in italia è stato abolito, miliardi di euro per gli armamenti, tangentopoli e si potrebbe continuare…
    Scusa ma io non ci vedo i “regali” servizi che citi tu…
    Alla faccia della tua globalizzazione ti ricordo che dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi gli stati sono quasi triplicati…
    Viva San Marco

    ZORDANS 4 giugno 2014 16:49
  • Caro Den 70,

    I nostri nonni e parenti stretti, sono morti nelle immonde trincee della prima guerra mondiale, per gli interessi di un gruppo di lobbisti-interventisti, che spingevano sull’entrata in guerra italiana, perchè sapevano che per le loro aziende, questo si sarebbe tramutato in un colossale affare economico.
    Oltre a ciò, sono morti molti più soldati per le condizioni di vivibilità inumane e per la ferocia e inettitudine al comando di molti alti ufficiali, che per vero e proprio ardimento strategico d’assalto !
    Questa l’unità della TUA Italia, che distorce la storia a proprio uso, consumo e consuetudine.
    Siamo stanchi di allucinati-fanatici, che sfruttano la morte di migliaia d’innocenti, molti dei quali Veneti, per esaltare le proprie degenerate convinzioni unitarie.
    L’unità sul sangue degli innocenti è per me, ancora una volta di più un vero e proprio ABOMINIO !!!

    Ad maiora.

    CrisV

    PS : Tu Den70 sei il classico individuo ottusamente schierato, che crede ciecamente all’invulnerabilità delle italiche corazze Fasina, solamente perchè così dicono i suoi padroni. Liberati dalle catene degli avvoltoi che ti confinano nella tua gabbia ideologica.

    Crisvi 6 giugno 2014 10:17
  • per Thomas
    gli ossari che nomini li ho visti tutti (e arrivandoci a piedi), sono d’accordo che non sono un onore, ma dovremmo onorarne la memoria evitando di distruggere solo per soldi quello che quelle persone hanno costruito perchè tutti potessimo dire la nostra opinione. Se non ci fossero stati ne io ne tutti voi potremmo esprimere liberamente le nostre idee.

    Per tutti gli altri che mi hanno così “gentilmente” risposto:
    la STORIA purtroppo non è matematica, ed è quindi interpretabile, mi date dell’ottuso schierato (schierato con chi poi non ho capito), ma potrei dire la stessa cosa di voi. Inneggiate alla Serenissima come modello, ma era esattamente il contrario di come la dipingete, era una repubblica fondata sull’apertura verso i popoli, ma anche fondata sulla corruzione, non si è costruito niente a Venezia senza che siano state unti gli opportuni ingranaggi (e il MOSE dimostra che niente è cambiato).

    Lasciando perdere la STORIA, torno a chiedervi del futuro, come pensate di rapportarvi con il resto del mondo con uno stato piccolo, senza materie prime, senza una moneta forte, e senza un apparato pubblico che fornisca i servizi che derivano dalle tasse che non volete pagare? Sono d’accordo con voi che ora in gran parte finanziamo i capricci dei politici, ma la soluzione non è staccarsi, altrimenti succederà come nelle piccole realtà nostrane dove frazioni di comuni hanno voluto negli anni 60/70 staccarsi per beghe di campanile, e ora fanno le unioni di comuni per riuscire a fornire i servizi ai cittadini. Oppure ancora come i piccoli imprenditori che da soli muoiono ma vivono benone se si integrano in gruppi nazionali o multinazionali che riescono ad aggredire il mercato nel migliore dei modi.

    Tengo molto al Veneto e al mio essere Veneto da generazioni e quello che state facendo è il miglior modo per distruggere il nostro territorio e la nostra storia. Ricordatevi che il detto tanto caro dalle nostre parti: “a casa mia faso queo che voio mi” bisognerebbe aggiungere “finchè no ghe rompo e scatoe a chealtri”.

    Ciao a tutti

    Den 70 6 giugno 2014 14:28
  • @DEN 70
    primo, non vedo dove sia questa libertà che i nostri antenati hanno costruito per noi e che noi vorremmo distruggere. Quando si parla di libertà bisogna guardare da altre parti, non da noi.
    Secondo, le tasse vengono obiettate adesso nei confronti dell’italia, nessuno ha detto che poi in un Veneto indipendente non verrebbero pagate, come verrebbero finanziati sennò i servizi?
    Terzo, come faremmo a sopravvivere senza materie prime? E come facciamo a sopravvivere adesso, scusa? Come fa a sopravvivere l’italia senza energia elettrica? La compra dalla Francia… Non vedo perché il Veneto non possa comprare ciò che gli serve dagli altri come fanno tutti.
    Capisco i tuoi discorsi, sono del tipo di “paura verso l’ignoto”, “non lasciare la strada vecchia per quella nuova”. Passavano anche per la mia mente tempo fa. Ma considera che quella strada vecchia ha preso una discesa rapida verso un crepaccio, bisogna buttarsi rapidamente su un’altra strada, anche se non sai con sicurezza cosa ci sia dopo la curva… è in leggera salita, sicuramente sai che non si dirige verso il crepaccio come l’altra…

    Basbo 7 giugno 2014 10:42
  • Rispondo a questo disinformato DEN70,
    uomo dalle idee piuttosto confuse e dalle cognizioni specifiche piuttosto limitate.
    In prima analisi, noi non usciremo dal paese delle banane, per sole questioni economiche !
    La nostra è una lotta pacifica, per la dignità di un popolo, per il riscatto di una nazione, per la creazione di un benessere comune, che già esiste nelle carte, per quella ricerca della felicità che è innata in ogni uomo e infine, ma non per ultima, nell’immediato, per pura sopravvivenza, PERCHE’ OGGI, ESSERE ITALIANI UCCIDE !!!
    Sai cosa ti certifica immediatamente, questo ultimo punto?
    Un incredibile numero di suicidi, esponenziale rispetto ai decenni passati !
    E’ risibile pertanto, la tua affermazione che diverremo indipendenti per i soldi. Ci sono peraltro tradizioni plurimillenarie d’identità e di storia, che indicano una Repubblica Serenissima prospera e felice, rispettata dagli Stati amici e temuta dai nemici, ben dissimile dall’italietta dei nostri giorni, servetta tedesca e di una culona arrogante, che si è alleata con i grandi poteri bancari internazionali, a spese di nazioni minori.
    Valuta solamente l’episodio dei marò, per comprendere quanto poco considerato sia questo Stato nel resto del mondo.
    Fossero questi marò non dico statunitensi, ma anche solamente britannici, pensi forse che questi due soldati, sarebbero ancora a marcire in queste immonde prigioni indù ? A parte che anche le prigioni italiche, sono ormai delle cloache con le sbarre. Chiedine ragione ai 24 innocenti serenissimi carcerati, se non credi a me.
    I forsennati allucinati al governo, pensano forse di risolvere questo problema carceri, liberando come hanno fatto, migliaia di spacciatori, stupratori, truffatori e ladri ?
    E’ totalmente falsa la tua asserzione : ” La Serenissima era fondata sulla corruzione “. Lo dimostrano le stele in pietra, che ricordano gli editti contro i contabili, che si macchiavano di un inconcepibile reato, duramente punito nella società Veneta del tempo.
    Trascrivimi il nome di quel mentecatto, che ha editato un libro con l’affermazione che hai fatto e gli scriverò personalmente per evidenziarli tutta la sua ignoranza e meschinità, nei confronti di una delle più progredite civiltà del tempo, con regole sociali ferree, temute e rispettate da cittadini e stranieri. Il numero dei delitti era al tempo insignificante, rispetto all’attuale Italia.
    Come ci rapporteremo con il mondo ?
    Esattamente come si rapporta la Svizzera, l’Austria, che pur senza materie prime e senza sbocco al mare, hanno un grado di vivibilità e responsabilizzazione sociale, esponenziale rispetto a quello bananiero.
    A differenza di italiani come te, è il nostro intelletto, la nostra dinamicità, la nostra concretizzante creatività, il grande valore aggiunto che ci proietterà tra i primi posti per PIL procapite, a livello internazionale.
    PIL procapite significa ricchezza per i singoli, per le famiglie e ricchezza significa prosperità e soddisfazione, ergo maggiore felicità, rispetto a un certo futuro italico ebbro di stenti e privazioni.
    L’esercito ? Un dinamico e moderno apparato di difesa territoriale, composto da circa 20-25.000 soldati, superbamente equipaggiati e addestrati ! La paga tra un soldato e un generale, sarà dissimile per non oltre 1.000 euro al mese circa. Abbiamo anche questo progetto, che tuttavia non contempla azioni belliche internazionali, per compiacere gli interessi internazionali degli USA.
    Informati, documentati, leggi libri di storia e civiltà Veneta…..perchè ti dichiari Veneto, ma scrivi come un romano che non è mai uscito dai propri confini.
    Ad Maiora.

    CrisV :

    PS : Non si può proprio sentire quella che vorrebbe la Venezia Serenissima, come coacervo di corruzione e malaffare !!!

    Crisvi 7 giugno 2014 11:10

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