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Gianluca Busato sul  Financial Times

GIANLUCA BUSATO E L’INDIPENDENZA DEL VENETO SUL FINANCIAL TIMES

settembre 15, 2014

Gianluca Busato sul  Financial TimesDopo Bloomberg News, oggi è il Financial Times, il più prestigioso organo di informazione finanziaria mondiale, ad occuparsi di Gianluca Busato e di Plebiscito.eu, dimostrando l’estrema attenzione che il mondo rivolge alla nostra azione pacifica, legale, democratica e per la prima volta nella storia moderna del Veneto, estremamente incisiva e concreta verso l’ottenimento della piena indipendenza della Repubblica Veneta. Ciò avviene tra l’altro proprio in un momento in cui Plebiscito.eu e Gianluca Busato stanno tenendo un profilo molto basso a livello mediatico, in quanto concentrati internamente nell’organizzazione e nell’attuazione di un progetto strategico per l’indipendenza.

All’interno dell’articolo di apertura nel sito internet www.ft.com, infatti, accanto all’analisi del fenomeno indipendentista in Scozia, in Catalogna e in Sud Tirolo, viene citato il referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.

L’articolo si conclude proprio con una citazione di Gianluca Busato, che riproponiamo:

Gianluca Busato, leader of the Veneto separatists, warns: “The right of self-determination that is triumphing in Venice is the only way to free ourselves from the worst bureaucratic monster of the western world – the bloodthirsty beast of the Italian state.”

Gianluca Busato, leader dei separatisti del Veneto, avverte: “Il diritto di autodeterminazione che sta trionfando a Venezia è l’unica via per liberarci dal peggior mostro burocratico del mondo occidentale, la bestia assetata di sangue dello stato italiano.”

Ufficio Comunicazione
Plebiscito.eu


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  • Forza Presidente! Grazie a te la questione veneta è divenuta di dominio mondiale, tutti ne parlano, i media più prestigiosi continuano a cercarti per chiedere la tua opinione su cosa sta succedendo in Europa, sulla valanga indipendentista. Plebiscito.eu è la polizza vita sottoscritta da oltre 2.100.000 cittadini veneti per non soccombere allo stato italiano in disfacimento. Chi ti critica o peggio fa solo il servizio dei nostri oppressori, ma alla fine trionferà la libertà, il cammino disegnato da Plebiscito.eu per il popolo veneto si realizzerà grazie alla tua determinazione e perseveranza

    zisp 15 settembre 2014 17:45
  • Arrivano buone notizie. Anche la regione si mobilita.
    Non starà zitta immobile dopo l’impugnatura anti-democratica della legge 16. (è di qualche giorno fa)
    http://www.ansa.it/veneto/notizie/2014/09/08/autonomie-ruffato-sosterremo-battaglia_dfd3c47f-aeee-4e81-b2fb-42558a26ffc3.html

    Chris 15 settembre 2014 19:03
  • CHRIS, son due anni, dalla famosa risoluzione 44, che in Regione ne parlano, ma mi sembra che il discorso di Clodovato, autonomia o indipendenza, sia addirittura un passo indietro rispetto ad allora, quando affermarono in Consiglio il diritto dei Veneti di pronunciarsi sull’indipendenza… per due anni menano in can per l’aia, e adesso in vista loro hanno solo l’obiettivo di arrivare alle prossime elezioni regionali facendo propaganda su una argomento sul quale i Veneti si sono già pronunciati nel marzo scorso con Plebiscito2013 ed hanno già deciso di essere indipendenti! non autonomi che è un discorso vecchio e trito e bocciato da sempre! in Regione fanno finta di niente… hanno altro come obiettivo!
    I Veneti non si lasciano più ingannare dalle parole, e stanno già preparandosi seguento Busato per la piena attuazione della Repubblica Veneta indipendente e sovrana… si rassegnino i signori politici attuali! dovrebbero cambiare retta, se fossero onesti con se stessi e con i Veneti che continuano a ingannare.

    caterina 16 settembre 2014 7:02
  • Unico scopo della politica è continuare a farla questo è l’unico obbiettivo
    che hanno.In regione a ciacoe i va forte ma co i fati semo a sero o
    Ciao Caterina

    GINO 16 settembre 2014 8:57
  • Ma Giane, una volta potresti parlare della nostra identità? Dire che noi siamo altro dagli italiani…sarebbe buono e giusto ricordarle, non si può sempre parlare di tasse…fosse solo quello il problema…grazie comunque, e complimenti per questi indiscutibili piccoli successi!

    erik 16 settembre 2014 9:52
  • ERIK, la frase di Gianluca Busato è stata ripresa da una sua vecchia intervista: lo citano anche quando non vuole rilasciare dichiarazioni…
    In ogni caso, sul Financial Times si parla di finanza, non di storia e cultura 😉

    Michele De Vecchi 16 settembre 2014 10:13
  • Mitico presidente e tutti i volontari che si prodigano per la Repubblica Veneta!
    WSM sempre!!

    GIULIANO 16 settembre 2014 10:51
  • Che manifestazione organizzate per il dopo indipendenza Scozia?

    Gianni 16 settembre 2014 11:26
  • Se i Veneti sono coerenti con il voto del referendum di marzo alle future elezioni regionali dovrebbero o astenersi dal voto o votare sulle schede “INDIPENDENZA” rendendo nulle le votazioni.
    Mi piacerebbe vedere cosa farebbero i politici italioti?
    Il Governo commissarierebbe la regione ?
    Non ci vuole coraggio a NON VOTARE.
    E’ una scelta libera e costituzionalmente prevista !
    Lo fanno anche i parlamentari di astenersi……equivarrebbe ad una conferma del referendum già fatto !!!
    Insomma decidetevi Veneti a fare qualcosa perché altrimenti a Roma ci penseranno loro a farvi perdere i capelli dagli spaventi ed il mal di stomaco per le tasse che arriveranno inevitabilmente.
    Loro non tagliano a loro stessi, ma tagliano a noi la nostra vita e quella dei nostri figli e nipoti. NON VE NE SIETE ANCORA ACCORTI ?!?
    FORZA SCOZIA E FORZA VENETO !!
    WSM

    giancarlo 16 settembre 2014 15:31
  • Il fatto è che quelli per il cambiamenti sono gli indipendentisti e se non votano sarà come consegnare il Veneto su un piatto d’argento in mano a quelli che (mi auguro ormai pochi) sono ancora “conservatori”.

    Gianni 16 settembre 2014 16:10
  • @Michele de vecchi, ora sarai contento. Ecco i risultati. Buona lettura.
    http://moneyweek.com/whos-next-for-independence/

    erik 16 settembre 2014 18:07
  • @Erik,
    intanto quello è solo un articolo, non sono risultati. I risultati che ci interessano sono ben altri e arriveranno dopo, spero.
    Secondo, vogliamo sfatare una cosa, cosa c’è di male a dire che vogliamo l’indipendenza anche per una ragione economica? Probabilmente dipenderà da persona a persona, ma credo che gran parte dei veneti voglia l’indipendenza effettivamente per una questione di soldi e servizi, non per essere ingordi, ma almeno per aver il giusto. I veneti son stufi di essere sfruttati.
    Poi, ben venga e facciamo pur leva sulla questione identitaria, importante anch’essa, ma tutti questi movimenti indipendentisti in Europa si sono mossi in questi anni proprio a causa di un impoverimento delle genti… Pretendere che sia tutto solo per motivi linguistici e storici, come fanno da molto tempo i trentini, è solo ipocrisia…

    basbo 16 settembre 2014 18:35
  • Piano! La lingua non è sufficiente ad identificare un Popolo e nemmeno una nazione, in Svizzera si parlano 3 lingue e in quanti paesi diversi si parla una stessa lingua.
    Sono prevalentemente le questioni economiche le similitudini culturali e gli stessi ideali di lavoro e famiglia e di società e l’accettazione di futuro assieme e certo anche la lingua ma non solo. Il fatto che noi Veneti vogliamo essere indipendenti sta indicare che ci identifichiamo come Popolo. Non sono gli altri a poter decidere se siamo un popolo ma lo siamo solo noi a deciderlo!
    L’Italia è nata con la truffa ed è una accozzaglia di popoli con nulla in comune e che molto presto si smembrerà!

    Gianni 16 settembre 2014 18:57
  • Il VENETO è sempre stato una Nazione all’interno dell’italia.
    I VENETI sono sempre stati un popolo da oltre 1.100 anni.
    VENEZIA è la capitale del VENETO.
    La lingua VENETA( alla faccia del dialetto all’interno dell’italietta)ha ben oltre 3.000 anni derivanti dall’antico VENETICO via via modificatosi nei secoli.
    Il VENETO ha dato al mondo ILLUSTRI PERSONAGGI della cultura, della musica, della letteratura, dell’archittettura e non si finisce più ad elencare…
    L’italia ha fatto quello che hanno fatto tutti i conquistatori di questo mondo.
    Ha cercato di assimilare e poi annullare la lingua, la cultura, tutto…dei popoli assoggettati con la forza. Oggi, la forza non serve più a niente.
    Serve l’intelligenza ed è per questo che l’italia non ha più risorse umane da contrapporre alle giuste rivendicazioni Venete all’indipendenza.
    WSM

    giancarlo 17 settembre 2014 13:20

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