background img

IL 73% DEI VENETI VUOLE ANDARE A VOTARE IL REFERENDUM SULL’INDIPENDENZA DEL VENETO

febbraio 12, 2014

Insediati oggi a Villa Condulmer i comitati per il Sì e per il No al referendum che si terrà dal 16 al 21 marzo 2014

20140212_133643I veneti vogliono il referendum sull’indipendenza della regione. È questo il dato principale emerso dalla ricerca demoscopica presentata da Roberto Weber e realizzata su un campione di 1200 cittadini maggiorenni. Alla domanda “Alcuni sostengono che il Veneto dovrebbe diventare uno Stato Indipendente. Altri sostengono che deve rimanere una regione d’Italia. Lei ritiene che sia opportuno interpellare, attraverso un referendum, i cittadini su tale quesito?”, la maggioranza (55%) ha risposto che è opportuno organizzare un referendum. Il 73% dei veneti, inoltre, ha dichiarato la propria intenzione a recarsi alle urne.

Dopo la relazione di Roberto Weber, Alessandro Giacomella ha illustrato il funzionamento della piattaforma telematica e del sito (www.plebiscito.eu) attraverso il quale tutti i cittadini veneti iscritti alle liste elettorali potranno votare, non solo on line ma anche attraverso il telefono. Ciascun veneto riceverà a casa un codice segreto con il quale abilitarsi al voto.

Pietro Piccinetti, coordinatore e presidente del Comitato del NO, ha sottolineato nel suo intervento l’importanza di organizzare un ampio dibattito fra i cittadini ed ha preannunciato l’organizzazione di un incontro, il 22 febbraio presso il teatro Duse di Asolo, che metta a confronto le ragioni del Si e quelle del No. All’incontro di Asolo parteciperà, fra gli altri,Adolfo Urso, già viceministro alle Attività Produttive con delega al Commercio estero, in qualità di vicepresidente del Comitato del No.

Gianluca Busato, presidente del Comitato del Si (www.venetosi.org) – dopo aver ricordato che l’indizione del referendum consegue l’approvazione della Risoluzione 44 da parte del Consiglio regionale del Veneto che riconosce il diritto dei veneti a confermare o smentire i risultati del referendum con il quale, nel 1866, il Veneto aderì al Regno d’Italia – ha sottolineato la grande partecipazione che il progetto sta riscuotendo non solo a livello istituzionale, 166 consigli comunali hanno espresso il loro favore all’indizione del referendum, ma anche fra la gente con assemblee sempre più affollate in moltissime realtà locali.

Alla conferenza ha preso parte anche Marco Bassani, docente di Dottrine politiche presso l’Università degli studi di Milano e membro del Comitato per il Sì, che ha sottolineato “la necessità di porre fine alla rapina fiscale che lo stato italiano sta perpetrando nei confronti dei veneti”.

A conclusione dei lavori, l’intervento di Paolo Dalla Vecchia, Assessore alle politiche ambientali della Provincia di Venezia e membro del Comitato per il No, il quale ha auspicato l’apertura di un ampio dibattito che funga da stimolo affinché le spinte indipendentiste mettano al primo posto i temi legati all’occupazione e alla crescita.

Ufficio stampa
Plebiscito.eu

 


Categories

Love me with a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *