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IL CONGRESSO DI PLEBISCITO.EU APPROVA ALL’UNANIMITÀ LA SOLUZIONE POLITICA PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO

ottobre 12, 2014

A Montegrotto Terme Gianluca Busato incassa la fiducia unanime dei delegati. Al via la trattativa per l’immediata indipendenza del Veneto tra Delegazione dei Dieci, stato italiano e istituzioni politiche e finanziarie europee e internazionali

montegrotto-pbOggi a Montegrotto Terme presso l’hotel Millepini si è celebrato il secondo Congresso di Plebiscito.eu, l’organizzazione civica che assieme a molti Comuni veneti ha indetto il referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014 che, con un’affluenza di oltre il 63%, ha visto l’89,10% di cittadini veneti votare a favore dell’indipendenza della Repubblica Veneta.
Mentre la Commissione degli Osservatori Internazionali ha anticipato la conclusione dei propri lavori, con la relazione finale sul referendum di marzo che sarà resa di pubblico dominio entro pochi giorni, il Congresso di Plebiscito.eu, che in conclusione ha visto anche l’intervento di saluto di Franco Rocchetta, ha approvato con il voto unanime degli oltre 300 delegati accreditati la linea presentata dal Presidente Gianluca Busato che ha anticipato un progetto strategico con una forte spinta propulsiva organizzativa e finanziaria e che ha dato il via alla soluzione politica per l’immediata indipendenza del Veneto, attraverso una trattativa diretta tra la Delegazione dei Dieci, lo stato italiano e le istituzioni politiche e finanziarie europee e internazionali: in virtù di tale trattativa, da condursi in sede neutra, il Veneto accetterebbe di accollarsi una quota del debito pubblico italiano proporzionale alla propria popolazione, in cambio della propria indipendenza totale ed immediata.

Gianluca Busato ha dichiarato: “la nostra indipendenza conviene a tutti: veneti, italiani ed europei. Si tratta di una trattativa win-win, dove tutti vincono e che rappresenta l’unica possibilità concreta di salvare l’eurozona dai rischi connessi all’inevitabile default italiano, causato dall’insostenibilità del debito pubblico.”

“Noi non rinunciamo a perseguire la speranza di avere un futuro nella nostra terra: i cittadini veneti organizzati in Plebiscito.eu reagiscono al furto continuato e con scasso ad opera di chi ha tentato di distruggere i nostri sogni, in primis dal partito italiano più vecchio che siede nel parlamento di Roma, quella lega nord che oggi goffamente cerca di annacquare la volontà di indipendenza del Veneto, confondendola con l’autonomia al fine di continuare a godere parassitariamente dei privilegi garantiti dal sistema politico italiano. Oggi a Montegrotto Terme i cittadini veneti hanno deciso di dare il via al percorso accelerato per l’indipendenza del Veneto”.

Montegrotto Terme, 12 ottobre 2014

Ufficio stampa
Plebiscito.eu


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  • Ho partecipato all’Assemblea Nazionale ed ora posso affermare che la strada intrapresa dal nostro Presidente è assolutamente l’unica attuabile nell’attuale contesto internazionale. Il voto all’unanimità è la prova che chi ha partecipato all’assemblea è convinto di ciò che stiamo facendo.
    La dirigenza e rispettivi quadri intermedi sta nascendo e sicuramente si consoliderà nei prossimi mesi.
    Dobbiamo essere pronti ad affrontare sfide internazionali con i maggiori leaders europei e forse anche mondiali. Dobbiamo convincere e vincere le sfide che ci verranno presentate, ma anche dimostrare quanto siamo determinati in ciò in cui crediamo fermamente.
    Chiunque può contribuire ma sapendo di avere delle competenze o conoscenze all’altezza della situazione.
    Siamo una squadra, ci aiuteremo a vincenda se necessario e ci consulteremo ogni qual volta sarà necessario senza personalismi, egoismi o contrapposizioni.
    Se qualcuno ritiene di dover dire qualcosa , la dica.
    Mi pare che sono stati diversi i delegati a parlare.
    Se qualcuno ha idee o pareri da esprimere, li esprima.
    Da noi vige la democrazia vera, e non quella che vede discussioni infinite e soluzioni mai fatte come accade da decenni in italia.
    E’ presumibile che l’italia non ce la faccia a venire fuori dal pantano della crisi perché ingolfata di sprechi, privilegi,costi,scandali e spese ormai insostenibili. Le entrate tributarie diventeranno una lotteria di numeri più fasulli che veri e i conti non potranno tornare. Si darà fondo a tutto pur di tirare aventi, ma non servirà.
    Ne sono sicuro. In quel momento, il giorno in cui non riusciranno nemmeno a pagare le pensioni, allora sarà la capitolazione del nostro aguzzino fiscale.
    In quel momento saremo immediatamente indipendenti ma anche dovremo essere operativi al 100%. Ecco perché i delegati presenti all’Assemblea si faranno carico di partecipare ed attuare le direttive che verranno emanate.
    Inoltre è nostra intenzione non attendere il DEFAULT dell’italia, ma anticipare la nostra piena indipendenza.
    Veneti incominciate a crederci veramente e partecipate, venite a sentire e vedere cosa stiamo facendo anche per Voi che magari non potete o non avete tempo di coinvolgervi a pieno.
    Stiamo lavorando per la vostra libertà ed indipendenza.
    WSM

    giancarlo 12 ottobre 2014 19:34
  • I me lustri a tutti.tate grasie a ki continua sensa stanchese a lavorare per la sognata indipendensa dea terra dei mè noni.

    PIERO DEA MEGLIA 12 ottobre 2014 22:14
  • Mah, li leggete gli articoli su miglioverde.eu? stamattina leggo: poche decine di partecipanti altro bluff di plebiscito.eu, nessuna certificazione dei voti….

    Francesco 13 ottobre 2014 10:21
  • Lancio un appello a tutti i giovani Veneti, ed in particolare a quelli che risiedono a V E R O N A !!!!!!!!!!!!!!

    Se avete finito le scuole o l’università e siete a casa, e al momento non trovate lavoro, iniziate a frequentare PLEBISCITO.EU, potreste scoprire cose interessanti e principalmente motivazioni per intraprendere un cammino assieme a noi che vogliamo solo crearvi un futuro degno di questo nome.
    Magari, iniziare a leggere qualche libro sulla storia, quella vera ,della Repubblica di Venezia potrà farvi capire che siamo un popolo da oltre 1.100 anni e che la nostra storia iniziò ben oltre 3.000 anni or sono.
    Quando il Veneto sarà stato indipendente, in effetti lo siamo già e con la certificazione dell’OSCE nessuno potrà ignorarlo, noi in un certo lasso di tempo dovremo cedere ai più giovani e competenti persone l’esercizio della nostra indipendenza. Quindi questo è il momento per Voi di seminare per poter raccogliere successivamente la responsabilità della Repubblica Veneta federata e condurla là dove noi la stiamo dirigendo. Ovvero uno stato moderno, snello, con una burocrazia al minimo indipensabile, un’industria che sarà più che florida, tanto da poter richiamare in Patria i nostri giovani veneti che nel frattempo se ne sono andati all’estero per trovare un lavoro. Mi fermo qui nell’elencare la nazione che sognamo e che vogliamo creare.
    Se volete saperne di più o volete qualche ragguaglio contattate PLEBISCITO.EU e per chi è di Verona e volesse un contatto anche personale, PLEBISCITO potrà indirizzarvi al sottoscritto !!!!
    WSM

    giancarlo 13 ottobre 2014 10:24
  • Francesco, il migliopadano è un giornaletto (?) para-leghista che diffonde odio (e falsità) contro Plebiscito.eu da sempre. Penso che leggerlo equivalga a buttare via il proprio tempo…

    marco 13 ottobre 2014 10:28
  • oltre che a buttare via il proprio tempo per leggere il Miglio Verde bisogna anche buttare via i propri soldi visto che per leggere gli articoli bisogna sottoscrivere un abbonamento a pagamento (anche se casualmente di solito gli articoli diffamatori contro Plebiscito vengono rilasciati gratuitamente)

    zisp 13 ottobre 2014 10:38
  • @Francesco: per caso sei quel logorroico amante delle scie chimiche che infesta FB con teorie gomblottistiche varie con frequenza di un post ogni 10sec? No giusto per capire, così il tuo suggerimento di leggere il Miglio Verde sarebbe meglio compreso, altrmenti se sei un diverso Francesco magari pensaci due volte il prossimo giro prima di dare imbeccate di basso livello di questo tipo

    zisp 13 ottobre 2014 10:59
  • Francesco INFORMATI MEGLIO !!!!
    O sei un disinformato o stai semplicemente calunniando anche tu PLEBISCITO.EU
    Attento a quello che scrivi potrebbe nuocerti.
    WSM

    giancarlo 13 ottobre 2014 11:23
  • La LEGA NORD non ha mai concretizzato nulla, nemmeno quando era al governo.
    Parla di indipendenza della PADANIA. Adesso parla di autonomia speciale che risolverà tutto…..prendono in giro ancora chi ci crede ancora !!
    Hanno rubato come gli altri partiti e si sono screditati come non mai.
    I PURI E DURI sono diventati politicanti italioti che tengono alla carega per non dover vivere come gli altri sudditi di questo paese mai veramente nato.
    Anche a loro piace vivere sopra le nostre difficoltà economiche !!
    Il povero Francesco crede alle fanfalucche leghiste. D’altronde è LEGHISTA !!
    Porti pazienza se gli dico che da ex votante la LEGA non credo più ad una sola parola sia di SALVINI che di tutti gli altri Leghisti.
    Fate solo propaganda e lavorate alla pancia dei sudditi italioti senza tener conto del cervello degli stessi.
    Vi mostrate strumentalmente favorevoli al VENETO e alla sua indipendenza, ma poi il buon ZAIA propone 2 referendum così da dimezzare le probabilità di vedere l’indipendenza vincere pienamente come ha già fatto PLEBISCITO.EU.
    I partiti italioti sono tutti morti che camminano per me.
    Ci libereremo finalmente di tutti Voi e adesso andatevi a prendere i voti del sud che non sa più a chi credere se non alle vostre fanfalucche.
    W IL VENETO INDIPENDENTE ALLA FACCIA DELLA LEGA NORD !!!!
    WSM

    giancarlo 13 ottobre 2014 11:42
  • @zisp tranquillo, non so neanche cosa sia facebook e se hai letto il mio commento come suggerimento per leggere miglioverde, non era mia intenzione indirizzarti verso quel sito e, a tutti quelli che mi hanno attaccato dico solo che anche questa giusta o sbagliata che sia è pluralità di informazione ed indubbiamente ognuno di noi è libero di formarsi una idea di pensiero, per poi agire di conseguenza.

    Francesco 13 ottobre 2014 12:40
  • Beh, se parliamo di informazione e farsi un’idea di pensiero qui in italia proprio non ci siamo.
    Intanto ragionare con la propria testa è ormai diventata una rarità.
    La dimostrazione è che milioni di italioti continuano a votare partiti che come gli italioti non gliene può fregar di meno di come và l’italia…basta che il loro orticello vada bene e via così all’infinito.
    Quando qualcuno che vota i partiti italioti comincerà a rendersi conto di essere diventato un lobotizzato, allora forse comincerà ad avere acquisito un senso critico alla situazione che lo circonda, ma forse è meglio che ciò venga capito quando gli toglieranno le mutande e anche la casa con tasse e super tasse. Non bastano ancora probabilmente per loro. Esorto il governo italiota a tassare di più così acceleriamo L’AVVENTO non di Natale ma del DEFAULT !!!!
    Noi indipendentisti ragioniamo con la nostra testa e siamo gli unici, scusate l’immodestia, che hanno trovato la soluzione per il VENETO, l’italia e anche l’Europa. Gli altri, tutti gli altri, pur pensando con la loro testa, non trovano di meglio che lasciar fare a politici non eletti, a tollerare di non andare a votare, e chi più ruba o gestisce male rivotarli ancora. Stesso partito e per sempre fino alla fine del mondo.
    Di GENOVA, non me ne voglia, ho rispetto solo per i giovani che sono scesi in strada a spalare fango ma non per tutti gli altri che non hanno controllato. Parlo anche dei cittadini, dei giornalisti, dei magistrati, dei politici e potrei continuare, che i lavori di bonifica e sistemazione dei torrenti non se ne sono interessati per nulla. Adesso si lamentano pure. Invece, come al solito, si lascia fare al partito che da oltre 20 anni governa GENOVA e Regione e così, invece di gridare a Roma e sui giornali che non si stava facendo nulla …..tutti sono rimasti immobili e figuriamoci se i politici si muovono se non hanno il consenso.
    Cambiare mentalità e cultura è difficile. Noi lo abbiamo fatto e come se ragioniamo con la nostra testa e agiamo di conseguenza.
    Di bugie ormai sono pieni i giornali, le tv, e vari organi istituzionali italioti. A parte il comune di Viareggio con un buco di oltre 50 milioni di euro, quanti altri buchi ci sono in italia oltre al debito pubblico???
    Vi assicuro che ce ne sono moltissimi, a migliaia, e chiuderli sarà impossibile. Intanto al CNEL ( “chiuso” ) si continua a “lavorare e stipendiare i soliti trombati della politica….ma dove volete che vada l’Itala se non verso il DEFAULT !!
    WSM

    giancarlo 13 ottobre 2014 14:52
  • Bravo Giancarlo, grande idea quella di chiedere in maniera così diretta il coinvolgimento di giovani disoccupati, studenti, neolaureati ecc… loro sono il ns. futuro.
    Sarebbe fantastico riuscire a smuovere la voglia di ribellione e di protagonismo giovanile per consolidare ancora di più l’identità veneta… sì si… un “esercito” giovane che lotta per il ns Veneto sarebbe sicuramente la base per il ns. domani.

    MIKIVR 13 ottobre 2014 15:30
  • mikivr: 5° young lions sempre presenti per San Marco!!!

    Gattamelata 13 ottobre 2014 15:59
  • Sul coinvolgere i giovani sono ampiamente d’accordo ma siccome purtroppo non conoscono la storia del Veneto, per effetto del lavaggio di cervello da parte delle istituzioni italiane,consiglio di leggere “Gli ultimi Veneti” scritto da G.Cavallin. L’orgoglio di essere veneto non è soltanto in relazione all’economia ma è principalmente una questione culturale perché mai potremmo condividere la mentalità di chi va in 3 sul motorino, senza casco, senza assicurazione e sotto lo sguardo compiacente della polizia. Il nostro motto “ghe penso mi” significa fatti e non chiacchiere, cosi care ai nostri politici che come parassiti si cibano della “vacca veneta”.
    Di conseguenza NON sono d’accordo di accollarsi parte del debito pubblico perché quello non l’abbiamo fatto noi.
    Prima di tutto è bene ottenere la sospirata validità del referendum digitale e poi vederne la reazione internazionale.
    Pertanto suggerisco di restare concreti perché mi sembra che sottostimiamo la furbizia e la viltà dell’Italia.

    Giorgio 13 ottobre 2014 16:24
  • Sì Giorgio, capisco e comprendo le tue preoccupazioni.
    Sono sicuro che quando saremo seduti al tavolo delle trattative, penso più in Europa che in italia, stai tranquillo che faremo le cose per bene.
    D’altronde se vogliamo essere pragmatici e pratici nello steso tempo è chiaro che ci chiederanno qualcosa in cambio o garanzie di vario genere che anche tu puoi immaginare. Quindi pur di ottenere quello che vogliamo tratteremo anche su tutto tenendo ben presente un limite oltre il quale non andremo mai.
    Sii fiducioso come lo siamo noi.
    WSM

    giancarlo 13 ottobre 2014 20:12
  • comunque le certificazioni oggettivamente mancano. e la gente già ha accantonato l ambaradan

    sandrin 13 ottobre 2014 23:57
  • Sandrin, è quello che speri? ti ricrederai…

    caterina 14 ottobre 2014 10:25
  • …sono favorevolissimo all’indipendenza del veneto. dopo aver creduto ingenuamente per anni nella Lega,mi sono convinto,a quasi 60anni suonati,che c’è una strada sola per ottenere l’indipendenza:
    1° passo: referendum fisico(nelle urne) e non virtuale di tutti i veneti aventi diritto.
    2° passo: se ottenuta la maggioranza,roma non mollerà;in quel caso si dovrà passare “alle mani”.
    In quel caso cosa faranno gli aderenti di plebiscito.eu???

    bruce 14 ottobre 2014 12:41
    • Noi rifiutiamo anche solo l’ipotesi della violenza.

      giane 14 ottobre 2014 12:48
  • …ok.
    pertanto non cambierà mai nulla….
    come cantava il buon Finardi,negli anni ’70 “finchè si ha la pancia piena è difficile lottare!”

    bruce 14 ottobre 2014 12:54
  • Caro Francesco io c’ero ed eravamo più di 300 delegati accreditati , non credere al miglio verde è gestito da persone false e tendenziose .
    RICCARDO RODEGHER

    RICCARDO 14 ottobre 2014 13:31
  • Bruce,
    nulla dura in eterno.
    La storia insegna.
    Anche l’italia durerà ancora per poco.
    Farsene una ragione e operare di conseguenza riguarda l’intelligenza.
    Chi mette piede a Roma, specie se politico italiota, si trasforma in peggio.
    E’ una strana metamorfosi che colpisce quasi tutti.
    Dopo l’impero romano e la pseudo unità d’italia è inevitabile una nuova trasformazione culturale che porterà a sciogliere il nodo italia e ciò riguarderà anche l’attuale Europa.
    I nodi dopo essere stati fatti, quasi sempre arriva il momento di scioglierli ed è quello che accadrà molto presto. Di nodi il mondo è pieno.
    Dopo il Veneto, il prossimo nodo che dovrà sciogliersi è quello del popolo Curdo. Erdogan è seduto su un vulcano !!!
    La Catalogna che sembra non venga messa in grado di votare, alla fine, troverà il modo di esprimersi ugualmente, magari con il know-how di PLEBISCITO.EU se lo vorrà…altrimenti farà da sé.
    Inoltre, inutile ribadirlo, ma forse è meglio rimarcarlo ugualmente, il referendum avvenuto in Scozia è stato l’apri pista per lo svolgimento di altri referendum in ambito Europeo. La porta è stata aperta, il tabù abbattuto ed il diritto all’autodeterminazione riaffermato e confermato.
    Il Popolo Veneto è l’unico in italia a potersi fregiare di questo TITOLO !!
    Dispiace per coloro che pervicacemente negano tutto….ma la verità è una ed è quella che il Popolo Veneto e la sua Repubblica esistono da oltre 1.100

    giancarlo 14 ottobre 2014 14:47
  • segue-
    anni.
    Relativamente alla pancia piena, in linea di principio posso capire la tua esternazione, ma di pancie piene ce ne sono sempre di meno anche qui nel nostro Veneto.
    Comunque capisco che tu dei Veneti non sai nulla o quasi, altrimenti non ti azzarderesti a mettere in dubbio la volontà generalizzata di indipendenza che esiste qui nel Veneto.
    WSM

    giancarlo 14 ottobre 2014 14:54
  • Mi rifaccio a questo pensiero che riflette in maniera incredibile ciò che noi Veneti abbiamo subito dall’unità d’italia ad oggi da parte delle istituzioni e partiti italioti:

    “L’alto concetto del progresso umano è stato privato del suo senso storico e degradato a mero fatto naturale, sicché il figlio è sempre migliore e più saggio del padre e il nipote più libero di pregiudizi del nonno. Alla luce di simili sviluppi, dimenticare è diventato un dovere sacro, la mancanza di esperienza un privilegio e l’ignoranza una garanzia di successo.
    WSM
    Fil de Fer

    — di Hannah Arendt

    giancarlo 14 ottobre 2014 15:07
  • ….Giancarlo? in linea di principio concordo su quasi tutto quello che dici. riguardo alla mia conoscenza dei Veneti un po meno(non conosco la tua età). A suo tempo sono stato uno dei tanti coglioni “dell’ampolla del Po”…..IL FATTO E’ ke di bla bla bla bla magari sacrosanti ma INUTILI per perseguire certi traguardi, ne ho sentiti e ne sento a migliaia!
    I Veneti ke lo desiderano e se in maggioranza, hanno tutti i diritti per volere l’indipendenza. Ma L’INDIPENDENZA VERA non si ottiene aspettando ke il Renzi di turno la conceda. La si prende e basta.
    …mi son sempre kiesto se quella volta,sul Campanile, invece di 4 gatti ce ne fossero stati 4000….come sarebbe finita la storia.
    Già: 4000. ce ne saranno 4000 sui 2 milioni di Veneti
    ke hanno votato SI, disposti a “salire” sul famoso Campanile???

    bruce 15 ottobre 2014 12:52

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