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IL CRIPTO-STATO È IL MAR ROSSO CHE SI APRE PER I VENETI IN ESODO DALL’INFERNO ITALIANO

aprile 5, 2016

Mentre mezzo milione (o forse un milione) di giovani sono fuggiti dall’Italia senza speranza negli ultimi vent’anni, Plebiscito.eu crea il Cripto-Stato che permetterà ai veneti di tornare a sorridere grazie alla propria piena indipendenza economica e di fatto

StampaNon è certamente un mistero che i giovani non vedano più nell’Italia una prospettiva per il proprio futuro. D’altro canto i numeri di tale fuga sono impressionanti. Negli ultimi 20 anni sono circa mezzo milione le persone tra 19 e 38 anni che hanno lasciato il territorio italiano secondo i dati ufficiali, anche se secondo le stima più veritiere pare sia almeno un milione il numero di giovani ad essere espatriato. E non è più un problema di rappresentanza politica, perché negli ultimi anni l’Italia da gerontocrazia qual’era si è dotata di uno tra i governi più giovani e con il primo ministro più giovane in assoluto al mondo.

Il problema è proprio che i giovani non vedono l’ora di scappare dal peggiore inferno civile e fiscale del mondo. Il progetto di Plebiscito.eu diventa quindi ancora più allettante perché il Cripto-Stato rappresenta il modo più semplice in assoluto per i veneti e non solo di sfuggire alla tristezza del regno del male italiano. Esso è il Mar Rosso che si apre di fronte agli schiavi ebrei in fuga dall’Egitto schiavista, che in termini moderni è rappresentato dallo stato italiano.

Se è quindi vero che nel corso degli ultimi 10 anni noi abbiamo saputo rappresentare l’assoluta avanguardia politica in Veneto e non solo, culminata con la celebrazione del referendum digitale per l’indipendenza del Veneto di marzo 2014, oggi con il Cripto-Stato Veneto stiamo costruendo la modalità concreta di scrollarci di dosso definitivamente l’odioso burosauro italiano.

Oggi ancora una volta sono quindi la via informatica da un lato con il Cripto-Stato e quella economica dall’altro con la business community di Plebiscito.eu Club le uniche vie che in modo sincrono permetteranno la realizzazione della piena e fattiva indipendenza del Veneto. In presenza infatti di un blocco giuridico e culturale conservativo e retrogrado che paralizza le istituzioni locali italiane, il Cripto-Stato consente di creare un livello superiore e non bloccabile nel quale attuare una nuova modalità di interazione sociale ed economica che permetterà ai veneti che lo vorranno di oltrepassare tecnologicamente ed economicamente le barriere burocratiche italiche sempre meno influenti in un mondo globale interconnesso.

Progetto 17Ap_PDL’avanzamento straordinario del nostro progetto sarà presentato in occasione del prossimo evento pubblico che si terrà domenica 17 Aprile a Padova alle ore 9.30 presso l’Hotel Crowne Plaza, in Via Po, 197 (vicino all’uscita del casello autostrada di Padova Ovest).

Il Cripto-Stato è una potente e versatile infrastruttura informatica che renderà possibile ai veneti di condurre le proprie attività sorpassando lo stato italiano, grazie all’uso di moderne architetture peer-to-peer e grazie ai processi di validazione necessari in molti servizi pubblici, quali, ad esempio, le elezioni e i servizi anagrafici, che saranno assicurati e non bloccabili dalle autorità italiane, grazie alla loro natura decentrata assicurata dall’uso di tecnologie blockchain, con sistemi di public e private ledger (registri pubblici).

All’interno del Cripto-Stato si utilizzerà inoltre una cripto-moneta veneta che permetta di bypassare i vani blocchi finanziari che potrebbero essere messi in atto dallo stato italiano.

smartcontract (1)Il primo servizio concreto del Cripto-Stato che sarà reso pubblico sarà una piattaforma rilasciata ad imprese e professionisti di tutto il mondo che permetterà agli iscritti di creare “contratti informatizzati” (“smart contracts”), che consistono nell’utilizzo combinato di codice e blockchain per eseguire automaticamente una certa logica nel caso in cui alcune condizioni “contrattuali” siano verificate. In pratica ciò permetterà, ad esempio, di eseguire pagamenti automatici al verificarsi di alcune condizioni (ad esempio, la consegna di merce venduta, o la prestazione di un determinato servizio).

Una prima versione di tale piattaforma sarà presentata a un pubblico internazionale selezionato di investitori, business angel e venture capital, in occasione del Wolves Summit, la celebre start-up competition che si terrà il 12 e 13 aprile prossimi a Varsavia.

 

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu

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  • Se dovessimo fare un totale di quelli che sono fuggiti dall’italia,compresi i pensionati a 1000 euro al mese,superiamo abbondantemente i 2.000.000.Per il veneto ci penserà Figaro il Toscano..Quello,sopratutto ai Veneti,farà una tosatura senza pari.Affrettatevi con qualsiasi mezzo a prendere l’indipendenza.Con le buone o con le cattive.

    Mauro1956 5 aprile 2016 17:42
  • Sino ad ora si è agito con le buone e nella massima trasparenza e democrazia.
    Penso però ad un certo GEORGE KLOTZ Sud-tirolese, un perfetto esempio e modello di autodeterminazione. Se qualcuno vuole prendersi la libertà di leggere il suo libro ” Una vita per l’unità del Tirolo”, avrà un’inesauribile fonte di riflessioni da poter fare.
    Con uno stato centralista, perché tale è sempre stato e mai potrà cambiare, pena la fine dell’italia unita, è certo che prima o poi si dovrà pensare ad altre strategie più convincenti o perseguire varie strategie.
    Mi auguro che la via internazionale già intrapresa sia quella risolutiva. Gli U.S.A. stanno già prendendo in esame la loro politica su come attuare l’autodeterminazione dei popoli e stabilire una prassi riconosciuta. Nei giorni scorsi mi sono permesso di scrivere al Presidente Obama, sì perché per chi non lo sapesse si può scrivergli liberamente…., chiedendogli anticipazioni sulla politica che gli U.S.A. intendono perseguire in questo campo dell’autodeterminazione.
    Ho già ricevuto riscontro alla mia e-mail.
    Quando riceverò la risposta in merito, sarà mia cura informare chi di dovere ed eventualmente anche qui sul blog di Plebiscito.eu.
    Una cosa è certa, l’indipendentismo Veneto non morirà mai, non finirà mai sino all’indipendenza definitiva.
    Lo sappiamo a roma che è inutile perseguitare i Serenissimi o incriminare indiscriminatamente, anzi, se ciò dovesse avvenire ancora una volta e poi ancora una volta…., faranno il nostro gioco e non il loro.
    I martiri della libertà sono i più apprezzati dai loro popoli e quando il popolo si indigna è la fine per qualsiasi despota o regime o dittatore. La storia insegna e chi ha cervello per riflettere e pensare farà bene a farlo !!!!!
    WSM

    Giancarlo 6 aprile 2016 9:57
  • Bella idea tastare il parere di un Obama, che penso delegherà una risposta a qualcuno che studi l’argomento… sicuramente l’avrai ben documentato!
    Ma la questione indipendenza (degli altri) soprattutto quando non tocca la propria pelle avrà l’interpretazione secondo le convenienze di chi detiene oggi il potere e gestisce le alleanze esterne, e consideriamo anche che all’interno degli States ce n’è una quindicina che si sta agitando per gestirsi autonomamente rispetto al Congresso…
    So, comunque, attraverso il mio variegato parentado, che centinaia di migliaia, e oggi milioni di origine veneta, da lì tifano “Italia” avendo collocato nel ricordo la provenienza specifica di due o tre generazioni addietro e sentendosi oggi orgogliosamente americani.
    Giancarlo, sarà interessante la risposta, che aspettiamo con curiosità insieme con te.
    Noi in ogni caso sappiamo quello che vogliamo e niente e nessuno ci farà cambiare opinione… ovviamente grati a tutti quelli che ci appoggiano!

    caterina 6 aprile 2016 14:08
  • Io per quanto possa sembrare in antitesi…ho scarsa fiducia…che gli stati uniti
    si prodigherebero a favore dell’indipendenza del veneto !!
    wsm

    BLIX 6 aprile 2016 14:24
  • la persona che ieri il nostro Presidente ci ha fatto conoscere, beh! è una grande gioia e un grande arricchimento perché ci porta e ci introduce nel mondo dell’estremo oriente che già attirò antichi veneziani e sempre è stato nel nostro immaginario… a Treviso anche recentemente ebbe sede un’amplissima mostra sulla Cina, storia e costumi, e da sempre l’università Cà Foscari è fucina di intelligenze e studi del mondo cinese, quasi nella scia degli antichi rapporti, e della letteratura che vi è nata in seguito … non è stata e non è solo la seta a stabilire un legame concreto (nel giro di pochi decenni la produzione da noi è quasi sparita perché le viti del nostro prosecco si reggono ora coi pali di cemento non più coi gelsi), ma la curiosità che sempre animò le generazioni venete unita il desiderio di stabilire rapporti.
    Virginia Busato, siamo felici della sua adesione e fieri di averla fra noi!

    caterina 7 aprile 2016 10:44
  • Mauro1956 direi che peggio di come siamo messi anche il piccolo toscano non potrà fare maggiori danni.
    I danni sono già stati fatti e porvi rimedio è impresa titanica dato che vessare ancora di più i Veneti vorrebbe dire una semplice cosa…..che dal 89% di SI’ PER L’INDIPENDENZA passeremmo al 99,9% di Veneti super convinti che siamo in guerra con roma !!
    Alla fine vinceremo noi perché stà scritto in cielo !!!
    WSM

    Fil de fer 7 aprile 2016 18:08
  • Udite udite…
    oggi abiamo avuto notizia di un certo attrito che si e’ creato nei rapporti fra’ l’italia e l’austria…a causa…dei migranti che tentano di superare il confine
    austriaco per diffondersi in europa.
    …fussega fussega…che troviamo un’alleato…vicino a casa nostra.
    wsm

    BLIX 8 aprile 2016 19:40

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