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Gianluca Busato

IL PETROLIO DELLA REPUBBLICA VENETA PIENAMENTE INDIPENDENTE

giugno 24, 2014

Le prospettive di prosperità per la Venetia una volta sganciata dalla palla al piede italiana

Gianluca BusatoOggi il Financial Times annuncia un importante cambio di strategia del più grande fondo sovrano del mondo, il Norges Bank Investment Management (NBIM), per un valore attuale di 888 miliardi di dollari, nel quale la Norvegia investe i ricavi del petrolio.
Molti di noi sorvolano su una notizia come questa, di grande impatto finanziario, ritenendola un fatto scontato. Ciò che non è scontato è proprio la possibilità per la Norvegia oggi di essere un attore importante nello scenario mondiale.

Tale notizia appare in realtà lontana dal panorama di crisi desolante del mercato italiano, che solo la disinformazione di regime in questi giorni riesce a nascondere sotto gli effetti del trucco di scena al Gattopardo renziano, che tutto cambia affinchè nulla cambi.
È proprio in tale scenario che pare senza uscita solo se si inforcano gli occhiali distorti forniti dal sistema informativo italiano, che alcune donne e uomini coraggiosi, superando mille ostacoli e mille trappole, a partire dal 2006 e facendo tesoro degli errori del passato hanno saputo creare la grande opportunità che si presenta oggi a tutti i cittadini veneti, grazie al disegno del progetto moderno che porterà in breve alla piena sovranità della Repubblica Veneta. Dopo il referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo e superato l’attuale impasse in Regione Veneto dovuto ai timidi balbettii che seguono l’approvazione della legge regionale 16/2014 per l’indizione di un nuovo referendum istituzionale, i nodi della questione veneta arriveranno rapidamente al pettine della storia, con buona pace di chi pensa solo a strategie elettoralistiche e con forte necessità (e auspichiamo probabilità) prima che esse si attuino.

La storia infatti fa i propri passi con una velocità tale da nascondere i suoi passaggi come il vento cancella le orme nella sabbia. Tutti noi diamo per scontata l’indipendenza di molti Paesi. Proprio la Norvegia ne è un esempio, Paese ammirato da molti e che non è indipendente da tempo infinito, ma solo dai primi anni del novecento.
Il centenario dell’indipendenza della Norvegia si è celebrato nel 2005, dato che essa ha dichiarato l’indipendenza dopo che la propria unione con la Svezia si è dissolta nel 1905. La Norvegia ha una popolazione di soli 4 milioni e mezzo di abitanti, poco meno del nostro Veneto. Essa ha la fortuna di godere di abbondanti risorse petrolifere nel Mare del Nord. Il petrolio fu scoperto nelle sue acque territoriali nei tardi anni ’60 e l’estrazione iniziò negli anni ’70.
La Norvegia ha saputo investire i ricavi del petrolio nella costruzione della nazione con il più elevato standard di vita al mondo. La maggior parte dei ricavi del petrolio della Norvegia viene investito proprio nel fondo petrolifero NBIM, creato nel 1995, a beneficio delle generazioni future.
Le Nazioni Unite hanno classificato a più riprese la Norvegia quale nazione con il migliore qualità di vita nel mondo. Tale classifica tiene in particolare conto del benessere economico, dei livelli di istruzione e dell’aspettativa di vita. La Norvegia è una dimostrazione lampante di cosa possano ottenere i cittadini di una piccola Nazione indipendente.

Pur piccola, la Norvegia utilizza la propria posizione in ambito internazionale per la promozione della pace e della riconciliazione tra popoli. Nel passato, la Norvegia ha saputo mediare con successo, laddove molte potenze avevano fallito, ad esempio, tra Israele e OLP, ma anche tra il Governo dello Sri Lanka e i guerrieri Tamil. In proporzione al proprio reddito nazionale, la Norvegia è il più grande contributore economico di aiuti internazionali. L’indipendenza ha permesso alla Norvegia di dare una migliore qualità della vita al popolo norvegese, ma anche di esprimere una grande solidarietà economica alle nazioni più povere del mondo. Con la propria piena indipendenza la Repubblica Veneta farà lo stesso.

Il nostro petrolio si chiama turismo, ad esempio. E innovazione.
Per poter mettere a frutto il turismo e l’innovazione come la Norvegia ha fatto con il petrolio, ci basterà superare il periodo di transizione attuale, permettendo la piena e fattiva indipendenza della Repubblica Veneta.
Per questo oggi noi siamo impegnati nel percorso di transizione che ci permetterà di portare la Repubblica Veneta nel novero delle nazioni prospere d’Europa e del mondo.

Ci serve il tuo aiuto per completare l’opera e ci serve oggi stesso. Puoi sostenerci direttamente come volontario aderendo dal nostro sito web, oppure con una donazione, che puoi fare direttamente on line o con bonifico bancario, oppure attraverso la prenotazione dei nostri bond veneti, iscrivendoti al registro patriotico della Repubblica Veneta.

Non aspettare che il tuo destino si compia per grazia ricevuta, ma agisci oggi stesso per esserne il vero artefice consapevole.

Gianluca Busato
Plebiscito.eu


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  • Voglio aprire un ufficio pubblico a Thiene cosa devo fare?

    amerigo 24 giugno 2014 21:53
  • ciao Amerigo , dal sito plebiscito. eu
    iscriviti : entra nella squadra- apri un ufficio pubblico.

    christian 25 giugno 2014 8:31
  • Sono convinto che tu abbia ragione e ci riusciremo e aiutarvi sarà un piacere

    maurizio bodo 26 giugno 2014 18:34

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