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analfabetismo funzionale

INDIPENDENZA DEL VENETO, UNICA SALVEZZA DALLO STATO-SPAZZATURA

dicembre 7, 2014

analfabetismo funzionaleLe notizie di malaffare, criminalità e politica a Roma. Il declassamento di Standard & Poor’s che pone l’Italia e i suoi titoli al livello appena sopra la spazzatura. Le bacchettate della Merkel. Il quadro che si delinea in questo ponte dell’Immacolata fa capire che di immacolato nello stato italiano non è rimasto proprio nulla e che il grande accusato della crisi economica europea e mondiale sta diventando con sempre maggiore evidenza lo stato italiano e l’insostenibiltà del suo debito pubblico, creato per alimentare un sistema di potere partitocratico feudale.
La cosa più inquietante è che il clima di assuefazione e di abitudine allo schifo statale italico sta facendo calare molti nella rassegnazione e nella depressione, condizioni essenziali per i manovratori per continuare indisturbati nella loro opera di furto delle risorse e del frutto del lavoro dei veneti.
Per inciso, le cause della corruzione in Italia sono a nostro avviso legate all’enorme peso dell’intermediazione pubblica dei politici e dei burocrati, unito al più alto tasso di analfabetismo funzionale della popolazione italiana tra i Paesi Ocse (pari al 47% dei cittadini tra i 16 e i 65 anni nel 2008).
Noi non ci accontentiamo di piangerci addosso e di bearci della triste condizione in cui ci troviamo come sudditi del peggiore mostro burocratico del mondo occidentale.
Consapevoli che gli unici artefici del nostro destino siamo noi stessi, se ne diveniamo consapevoli e se ci assumiamo le conseguenti responsabilità, noi di Plebiscito.eu abbiamo quindi lanciato in questi mesi progetti di largo respiro e di spessore per affrancarci da questa insopportabile condizione di sudditi di uno stato ladro e marcio, tenuto in piedi dal patto d’acciaio tra i partiti di ogni risma, dal pd, alla lega nord, a forza italia, al ncd senza nessuna esclusione.
Abbiamo dato vita a un progetto strategico che mira a creare le condizioni per la creazione del nuovo baricentro degli equilibri del nuovo mondo in costruzione, che sarà a Venezia non per decisione nostra, bensì delle maggiori potenze del mondo.
Abbiamo quindi dato il via al progetto istituzionale della Repubblica Veneta che mira a creare uno stato nuovo, più leggero, giusto e rispettoso dei cittadini che ne divengono gli autentici sovrani, attraverso istituti di democrazia diretta e un sistema di giustizia snello ed efficiente che miri a ripristinare una situazione di legalità e responsabilità a tutela di tutti.
Infine ci siamo attivati tramite il comitato elettorale Veneto Sì per completare l’opera iniziata con il Plebiscito Digitale, che farà il proprio corso anche grazie alla fiducia che riceveremo dai cittadini veneti per smantellare la regione Veneto e dare piena effettività alla Repubblica Veneta indipendente, candidandoci in alternativa rispetto al sistema dei partiti italiani e dei loro servi spesso a stipendio pubblico pagato da noi.
In questo quadro l’obiezione fiscale lanciata fin da marzo scorso e l’operazione “Matteo Evangelista” in programma il prossimo martedì 16 dicembre dimostrano e dimostreranno come l’azione territoriale sia ancora la base principale sui cui si poggia ogni azione civica.

Per aiutarci in tale opera ci serve il tuo aiuto concreto. Non rassegnarti al grigiore statale italiano.

Costruisci assieme a noi la Repubblica Veneta pienamente indipendente.
Noi non siamo politici di professione. Siamo cittadini veneti responsabili ed estremamente preparati, imprenditori, insegnanti, professionisti, studenti, impiegati, disoccupati, artigiani, operai e rappresentanti di ogni estrazione sociale, che hanno deciso di prendersi le proprie responsabilità e costruire assieme il Veneto del futuro, finalmente libero e indipendente. Con te ci riusciamo prima e meglio.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu


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  • Sentite questa,
    questa mattina sul corriere del veneto (inserto del corriere della sera) c’e’ una notizia di un possibile finanziamento di due milioni di euro a favore del festival
    del cinema di roma (con il malcelato obiettivo di sottrarre visibilita’ e quant’altro
    al festival del cinema di venezia – questo e’ quanto ci propina l’attuale governo
    centralizzato emanazione dello stato canaglia.

    Blix 8 dicembre 2014 10:40
  • mi no go capio un casson, chi me traduze in lengoa Veneta ? o semo chi a ciapar le rane col finferlo ?

    giannin 8 dicembre 2014 19:08
  • Non ho la fonte certa di questa classifica ma questa spiegherebbe come mai gli italioti, e, anche diversi Veneti, quando vanno a votare ,continuano a fare gli stessi gesti e magari sbagliare voto o renderlo nullo o peggio, e quello che penso io, continuano a votare sempre lo stesso partito perché incapaci di distinguere e mancanti di senso critico e quindi soffrono di incapacità decisionale o peggio mangiano e rubano con il sistema….
    D’altronde un paese che continua pervicacemente a votare sempre gli stessi, manca di raziocinio più che di analfabetismo.
    Gli astenuti in Emilia Romagna sono stati una sorpresa per me, ma mi complimento con loro per aver avuto il coraggio di starsene a casa.
    Tanto ormai è in Europa che si decidono i destini dell’italia.
    Alle prossime elezioni regionali del 2015 per il VENETO vedremo se dopo tutti gli scandali accaduti e che riguardano tutti i partiti, i VENETI voteranno ancora gli stessi. Sarebbe un vero suicidio civile ed economico !!!
    I partiti o movimenti che si presenteranno e che dichiareranno la loro volontà di combattere per l’indipendenza del VENETO, quelli sì che saranno da votare.
    Almeno avremo la prova che i Veneti non sono più dei sudditi ma hanno percepito che essere cittadini vuol dire pensare, decidere e votare con la propria testa e non con quella degli altri.
    Staremo a vedere, ma se non vincerà un nuovo partito completamente slegato a qualsiasi logica del vecchio sistema partitocratico ( = ladri e bugiardi )italiota vorrà dire che i Veneti si meriteranno di essere prossimamente massacrati dalle tasse e che un bel prelievo sui c/c non gli guasterà più di tanto, come pure vedersi ogni anno portar via qualche mattone della propria casa con tasse e svalutazione del proprio bene.
    La troica Europea sta già preparando le valigie per venirci a trovare e mettere le cose al suo posto con lacrime e sangue !!!
    WSM

    Fil de Fer 8 dicembre 2014 19:14
  • @FIL DE FER, ecco la fonte
    http://nces.ed.gov/surveys/all/

    Michele De Vecchi 9 dicembre 2014 9:32
  • quando si inizia a scendere nelle piazze per essere visibili e coinvolgere gli indecisi ?
    Solo così si attira l’attenzione per una comunicazione trasparente e una innovazione di indipendenza di tutelare i diritti del cittadino .
    L’Italia , che i nostri nonni e genitori hanno costruito, e rimato solo un sogno, vedi Roma e gestione politica in questi giorni , ci penalizza nell’immagine nazionale e internazionale.
    Questo ci dà motivo che non dobbiamo perdere i nostri valori e dignità, per cui ricostruiamo il Veneto Indipendente, nella libertà di ogni coscienza , per il futuro dei nostri figli.

    francesco 9 dicembre 2014 11:22
  • A quando la rivoluzione veneta?
    Non ne possiamo più di questo stato mafia ladro e sanguisuga!

    andrea 9 dicembre 2014 20:53

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