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LA BESTIA MORENTE IN RIGOR MORTIS. IL CONSIGLIO REGIONALE INSEGUE PLEBISCITO.EU E SI APPRESTA A DISCUTERE L’INDIZIONE DI UN SECONDO REFERENDUM DI INDIPENDENZA DEL VENETO.

aprile 1, 2014

Gianluca Busato: “La notizia è di per sé positiva, ma non c’è spazio nella Repubblica Veneta per i criminali politici italiani”

rep-veneta-tvOggi si è riunita la 1° commissione affari istituzionali del consiglio regionale del Veneto che ha approvato l’esame della proposta di legge 342 (primo firmatario Valdegamberi) per l’indizione di un secondo referendum di indipendenza del Veneto, che sarà presentato all’approvazione del consiglio regionale, probabilmente in abbinamento con la proposta di legge 392 che prevede invece un quesito su richieste supplichevoli di autonomia.
Il giudizio di Plebiscito.eu è positivo anche se si tratta di una battaglia di retroguardia, considerata l’approvazione da parte dell’89,10% degli elettori veneti nel referendum del 16-21 marzo scorsi che ha portato alla dichiarazione di indipendenza della Repubblica Veneta del 21 marzo a Treviso.

Gianluca Busato ha dichiarato: “La notizia è di per sé positiva e ci aiuterà ad accelerare l’applicazione dell’esenzione fiscale totale che permetterà ai cittadini e alle imprese venete di non pagare più le tasse illegittime del peggiore inferno fiscale del mondo. Ora speriamo che l’aula di Palazzo Balbi al momento della votazione definitiva non prepari la classica marmellata italianista con quesiti multipli, perché in tal caso non si tratterebbe solo di battaglia di retroguardia, ma di autentico tradimento che in altre epoche sarebbe stato punito con la fucilazione sul campo e senza processo. Di fatto il consiglio regionale sta cercando di inseguire l’azione della Delegazione dei Dieci (che si riunirà stasera a Padova, ndr) e il suo disperato tentativo è l’espressione di una sorta di rigor mortis della bestia sanguinante, ferita a morte dalla volontà popolare emersa dalle urne con una maggioranza schiacciante. Credo che in cuor loro molti consiglieri confidino nella bocciatura da parte della corte costituzionale.
Una cosa è certa: non c’è spazio nella Repubblica Veneta per i criminali politici italiani – che stanno distruggendo l’economia veneta e desertificando il reticolo industriale più fitto del pianeta. Saranno chiamati nei tribunali internazionali per rispondere dei crimini contro l’umanità che stanno perpetrando ancor oggi in Veneto. Il Popolo Veneto ha già dimostrato di essere dalla parte della Repubblica Veneta. ”

Ufficio stampa
Plebiscito.eu


Categories
  • Crediamoci!

    Andrea Duri 1 aprile 2014 16:05
  • Attenzione all’illegalità dei prossimi eventuali referendum. Ho paura che gli indìcano lo stesso pur sapendo che non verranno mai riconosciuti dalla legge italiana, perchè sembra che ai politici di tutti gli schieramenti, interessi ben poco che i costi li paghi il cittadino.
    Un referendum sulla indipendenza non ce lo faranno mai fare, semmai sulla possibilità di avere uno statuto autonomo di livello Trentino-alto Adige.

    mauro/1 1 aprile 2014 16:39
  • Cari commentatori Veneti e/o Patrioti 🙂

    Stiamo assistendo anche nel nostro blog, a un notevole imperversare di trolls, che in modo subdolo, mendace e vile, cercano d’insinuarsi con ogni mezzo tra i nostri reali Patrioti.
    Essi utilizzano una tecnica semplice, quanto visibilmente inconcludente e controproducente.
    Formulano una critica al nostro popolo, o al nostro movimento e poi, loro stessi, aggiungono commenti demolitori, duplicandosi con molti pseudonimi diversi, sperando di generare una qualche reazione di dubbio, o incertezza, da parte dell’interlocutore che visita questo blog per la prima volta.
    NOTO CON PIACERE CHE NESSUNO DI VOI CI E’ CASCATO e che rispondete solamente con frecciate e al limite con insulti alle loro falsità, offese, diffamazioni, odio contro il popolo Veneto, che manifestano tramite il loro cieco asservimento al regime.
    Io suggerisco di non concedere loro altro spazio, continuando il dialogo solamente tra noi indipendentisti.
    Il popolo Veneto ha milletrecento anni di storia di battaglie condotte dal mediterraneo, al mar nero e non teme che il classico partito di sinistra, il più corrotto, ladro, menzoniero e sanguisuga, che esista, ci mandi i suoi servi dementi, per diminuire il nostro immane successo plebiscitario.
    Stiamo valutando un attacco elettorale a questo partito, sostenendo magari i suoi avversari storici, oppure un avversario trasversale. Abbiamo milioni di e-mail di Veneti che hanno votato SI, per spiegare questo attacco ignobile anche nei confronti di un popolo e non quindi, verso uno dei loro squallidi partiti PD meno elle.
    Cancelliamoli dal Veneto UNO a UNO, con lo strumento che più temono : IL VOTO CONTRARIO !
    Si deciderà per maggioranza SE e su quale forza, o forze politiche, destinare i voti di oltre due milioni di potenziali elettori. Forze politiche, che certamente non appartengono alla compagine di questi trolls cattocomunisti.
    Nel frattempo vi allego il link della busta paga di uno di questi poveracci, che fanno tutto questo per 900 miseri euro al mese, con il loro stato centralista che si frega ogni mese circa 700 euro, dalla loro busta paga di denaro tanto mal guadagnato ( questa per me è la paga dei boia, o dei giuda, visto che il ruolo ricoperto è : ” diffamatore movimento 5 stelle ” ) :
    http://www.linkiesta.it/sites/default/files/busta_paga.jpg
    ” L’immonda bestia morente, ha il suo ultimo rantolo d’agonia ”

    Ad maiora.

    CrisV 🙂

    CrisV 1 aprile 2014 16:43
  • sbaglio ma hanno approvato il referendum al consiglio regionale?ditemi che non mi sbaglio

    veroveneto 1 aprile 2014 16:43
  • Su una cosa potete essere sicuri, Patrioti.
    NON RIUSCIRANNO A VINCERE….PRESTO ALTRE REGIONI SI UNIRANNO AL NOSTRO URLO DI LIBERTA’, CON PROPRI REFERENDUM DIGITALI.

    Le nostre IDEE sono totalmente a prova di proiettile e dei loro attacchi !
    Ad Maiora

    CrisV 🙂

    CrisV 1 aprile 2014 16:49
  • Sì hanno approvato le 2 proposte per indire un referendum per l’indipendenza veneta e per l’autonomia della regione. Costo 14 milioni di euro…
    Tutte cazzate per me il vero referendum si è gia concluso serenamente…

    EDOARDO 1 aprile 2014 16:56
  • NESSUNA CONTRATTAZIONE AUTONOMISTA !!!
    L’UNICA COSA CHE ACCETTERMO DALL’ITALIA ( O FAREMO CONFERMARE ALL’ONU ), SARA’ L’INDIPENDENZA !!!
    Il nostro popolo marcia pacificamente ma solidamente, verso la vittoria conclusiva

    http://guiotto-padova.blogautore.repubblica.it/files/2011/10/italia_nel_1866.jpg

    CrisV 1 aprile 2014 16:56
  • CRISV io preferisco questa italia http://it.wikipedia.org/wiki/File:Italia_1796.png

    EDOARDO 1 aprile 2014 17:03
  • Plebiscito ha detto quello che già tutti sapevano, ma non osavano dirlo: il re è nudo!
    Esagerare con la predazione ha portato il risultato di sempre: la rivolta.
    Ora però smettiamola con le diatribe interne.
    Continuo a dirlo, i conto tra noi vanno regolati dopo, altrimenti ci fanno fessi ancora.
    Il consiglio regionale vuole davvero il referendum? Viva il consiglio regionale! Che ci importa se è arrivato tardi e maldestramente?

    Giovanni 1 aprile 2014 17:15
  • Anche nella mia immagine precedente, il Veneto era una nazione indipendente, staccata dal Paese perennemente ammalato di elefantiasi, inefficienza, corruzione e malgoverno.
    Usciamo dall’incubo……verso il Paradiso Serenissimo !!!

    CrisV 🙂

    CrisV 1 aprile 2014 17:17
  • Ciao CRISV,
    l’idea di votare contro (per quanto allettante) non mi convince del tutto. Non vorrei che qualcuno poi “ci confondesse” volutamente con un qualche partito schierato nella vecchia politica italiana.
    Per me forse sarebbe meglio non lasciare spazio a facili equivoci. magari potremmo dire: VOTATE CHIUNQUE MA NON IL PD PERCHE’ E’ PALESEMENTE IN MALAFEDE! (questo per non dar spazio a nessuno ossessionato “dae careghe”.

    Per aspera ad astra

    Thomas 1 aprile 2014 17:17
  • > Giovanni.

    E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che Palmerini venga accettato nel regno di Plebiscito.eu.
    In ogni caso lui e tutti i suoi seguaci, fanno 11 ( undici ) persone in totale.
    Non è una gran perdita. 😉

    CrisV 😀

    CrisV 1 aprile 2014 17:21
  • Sono d’accordo Giovanni… a patto che non si ripongano in esse troppe speranze.
    Ben inteso, credo che alcuni consiglieri abbiano davvero a cuore l’Indipendenza del Veneto… ma non vorrei che il Consiglio deliberi controvoglia un “anatra zoppa”.

    Detto questo, anche questi passi “italo-istituzionali” servono a far crescere la consapevolezza di un popolo.

    Torneremo a esare naxion… prima de quanto se pense!

    Thomas 1 aprile 2014 17:22
  • Finché non vedo i dati esplicitati con una ente terzo certificatore serio il referendum online resta solo una ciacola. E co le ciacole no se impasta fritole.

    Raffaello 1 aprile 2014 17:27
  • Infatti Thomas, porterò la mia proposta in consiglio di vertice.
    Le decisioni saranno collegiali, ma risolute e condivise.
    Abbiamo milioni di e-mail a nostra disposizione, tutte asseverate e con spunta liberatoria per la privacy.
    Nel Partito IN-Democratico, devono capire che per ogni Troll che c’inviano, perdono cento, mille loro elettori.
    Statisticamente abbiamo guadagnato il 50% in più degli elettori dichiaratamente di sinistra, a favore di Plebiscito.eu, rispetto al precedente sondaggio.
    La gente Veneta è arcistufa dei ladroni di partiti-carrozzone, che li depredano di ogni loro risparmio e ricchezza.
    Hai visto i telegiornali ? Mille disoccupati in più ogni giorno.
    Ecco il loro ” effetto Fonzie “. 😉

    Ad Maiora.

    CrisV 🙂

    https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSDTSQQ-E3alCJFPKcBdmwKNAD7jpV7v2dO4eKv_rFQeqAx48G6

    CrisV 1 aprile 2014 17:31
  • Varda Rafaeo, che noialtri ghemo spiegà par ben al giornale su do pagine, ponto par ponto, quae che xè le raxon che le porta a far reali i voti che xè vegnù fora.
    Inoltre el dì de ieri, so feisbuk, ghe iera l’incaricada che la gà tirà fora nove motivasion, par far validi i voti che xè stà dichiarà el dì dela serada dei segi.
    Deso dime ti in tela nostra lengoa, cosa xè che no te cati fora dal tamiso, pachè par mi xè tuto gualivo.
    Grasie

    CrisV :/

    CrisV 1 aprile 2014 17:38
  • Ho notizie che il consigliere del VENETO Sig. CANER ha dichiarato alla tv di stato ( tg3 regione veneto) che si dovrebbe fare il referendum ponendo i quesiti:
    a) volete Voi l’autonomia del Veneto……
    b) volete Voi l’indipendenza del Veneto…….
    Ho immediatamente scritto una e-mail sia al Sig. CANER
    che a LUCA ZAIA contestando fortemente questo tipo di impostare il referendum….una risposta esclude l’altra e quindi è una vera truffa ai danni dei Veneti IN QUANTO
    non si raggiungerebbe nessun risultato utile…
    Naturalmente nessuna risposta sino ad oggi dopo 15 gg. ed era da aspettarselo. I Sigg. politici non si degnano di rispondere ai cittadini perché li ritengono sudditi e poi che non rompano i maroni…..
    Ritengo che la regione Veneto può fare quello che vuole, la ritengo già decaduta e stà gestendo ad interim l’amministrazione della Regione perché a fine mandato. NON SE NE PUO’ PIU’ DI QUESTI POLITICI CON DUE FACCIE E QUATTRO MANI NELLE NOSTRE TASCHE.
    Se dovessero rispondere…farò sapere a tutti la loro risposta.
    WSMS

    giancarlo 1 aprile 2014 17:52
  • Walfran Franwal 1 aprile 17.17.23
    Coraggio… insultiamoci tra di noi… E magari con l’ipocrisia e l’ignoranza stabiliamo dei sottili “distinguo” del tipo i dirigenti (della Lega) sono dei criminali e attaccati alla carega mentre la base è fatta di gente “per bene”… Vorrei contraddire questo luogo comune… Se c’è un movimento che mi ha fatto inorgoglire e riscoprire la mia veneticità questo movimento si chiama Lega con i suoi dirigenti (Zaia in primis). Non è stato il duo Marin/Rocchetta nè tantomeno Comencini e od altri. Dire che non tutti i dirigenti sono stati o sono all’altezza del compito è ipocrita e strumentale. Per cui cari fratelli veneti stiamo attenti alle parole e non vendiamo la classica pelle dell’orso. La partita come vorremmo noi non è nemmeno cominciata.
    WSM sempre
    Walter

    Walfran franwal 1 aprile 2014 17:59
  • se ci sara un referendum per un Veneto autonomo la maggioranza dei veneti appoggerà la scelta…a quel punto non serve staccarsi dall’ Italia

    Simone 1 aprile 2014 18:15
  • > Walfran.
    Se i dirigenti della lega avessero voluto, avrebbero approvato il referendum già con la 342, a Settembre 2013 ( giornata strappata al nostro lavoro ), quando ci presentammo in 500 di fronte e ai lati del ” palazzaccio “. ( nulla a che vedere con lo slogan Venetista : ” Andrem ai lati ” ) 😉
    Invece, come saprai, contribuirono a istituire una inutile e inconcludente commissione di saggi, che, complice ” l’indipendentista “, insabbiarono la proposta sino ai giorni nostri.
    Infatti, la PL Valdegamberi è ancora in discussione, l’hanno rispolverata con sollecitudine, in occasione del nostro straordinario risultato plebiscitario.
    Grazie ai nostri volontari, che pur essendo poche migliaia, hanno lavorato giorno e notte ( le squadre a mezzanotte erano ancora al lavoro ), per consentirci questo TITANICO risultato e grazie alle menti geniali che contraddistinguono i vertici di Plebiscito.eu .
    Magari i politici italioti, possedessero simili menti raffinate !
    Collaborare ai seggi con queste persone è stato per me un grande onore, che rimarrà imperituramente nella mia memoria.
    Nel mio settennato indipendentista, non ho mai trovato tanto entusiasmo e sincera partecipazione.
    Quali trolls a pagamento ?
    Noi abbiamo lavorato come uno strumento perfettamente accordato, mettendoci i nostri soldi entusiasticamente.
    Abbiamo suonato la Juditha triumphans, con lo Stradivari dell’Indipendenza, in un crescendo rossiniano.
    Nei seggi che coordinavo, le buste doppie, oppure appartenenti a morti e trasferiti, sono state riconsegnate alla responsabile nazionale a scrutinio avvenuto e verdetto dichiarato.
    A me piacciono le regolarità, anche se queste erano le precise disposizioni dei nostri vertici preposti. Del resto il cotrollo OCSE era capillare.
    Anch’io Walfran penso che la base leghista, sia grandemente migliore dei suoi satrapi e la storia lo dimostra oltre ogni ragionevole dubbio, per chi la sa leggere.
    Belsito Docet.

    Ad Maiora.

    CrisV 🙂

    CrisV 1 aprile 2014 18:29
  • Nessun Veneto autonomo, Simone ! Ma solamente INDIPENDENTE !

    CrisV 1 aprile 2014 18:30
  • Secondo me in Regione hanno il timore di essere un giorno processati di fronte a un tribunale Serenissimo, di : ” crimini contro la Nazione Veneta ”
    Il popolo è irrefrenabile, quando monta la protesta per la giustizia di piazza.

    Ecco le parole del nostro carissimo Giane e di seguito quelle dell’esimio Prof. Bernardini ( due grandi persone, che mi onoro di annoverare tra gli amici migliori ), in merito alla decisione della Regione d’indire un referendum tradizionale sull’indipendenza del Veneto.

    ——— Secondo Gianluca Busato, promotore di Plebiscito.eu, intervistato da Padova Oggi, «la notizia è di per sé positiva e ci aiuterà ad accelerare l’applicazione dell’esenzione fiscale totale che permetterà ai cittadini e alle imprese venete di non pagare più le tasse illegittime del peggiore inferno fiscale del mondo. Ora speriamo che l’aula di Palazzo Balbi al momento della votazione definitiva non prepari la classica marmellata italianista con quesiti multipli, perché in tal caso non si tratterebbe solo di battaglia di retroguardia, ma di autentico tradimento che in altre epoche sarebbe stato punito con la fucilazione sul campo e senza processo. Di fatto il consiglio regionale sta cercando di inseguire l’azione della Delegazione dei Dieci (che si riunirà stasera a Padova, ndr) e il suo disperato tentativo è l’espressione di una sorta di rigor mortis della bestia sanguinante, ferita a morte dalla volontà popolare emersa dalle urne con una maggioranza schiacciante. Credo che in cuor loro molti consiglieri confidino nella bocciatura da parte della corte costituzionale».

    Paolo Luca Bernardini commentando sul sito Diritto di Voto la decisione della commissione sul pdl 342, alla luce dell’esito raggiunto da Plebiscito.eu, rileva: «credo che vi sia, allo stato attuale, dopo la decisione della Consiglio regionale, una competizione in corso tra potenziali governi provvisori della III° Repubblica veneta. Naturale aspettarsi questo. La storia lo insegna! Positivo, nel senso che ciò che mostra, se ancora ve ne fosse bisogno, che la III° Repubblica veneta è nata…».

    CrisV 1 aprile 2014 19:01
  • Il referendum per l’indipendenza è già stato fatto con vittoria schiacciante dei sì. Ora si cerca di creare confusione proponendo due soluzioni apparentemente simili ma in realtà molto diverse tra loro. I proponenti della soluzione autonomista Toniolo e Tesserin (la volpe e il gatto) forse pensano che i veneti siano dei pinocchi e che la soluzione di trattenere 80% delle tasse pagate dal Veneto in regione venga ritenuta adeguata. Se anche si arrivasse a questo il Veneto dovrebbe sempre elargire 14 miliardi a Roma (20% di 70 mld) cifra che non si discosta molto da quella attuale.

    Jhonny 1 aprile 2014 19:08
  • ATTENZIONE : anche senza autonomia, il veneto sta GIA’ usando circa l’80% delle proprie tasse (lo Stato “trasferisce” GIA’ 50mld l’anno (=72%) per il Veneto, sui 70 totali che il Veneto versa). In cosa consisterebbe il “miglioramento”, per i veneti? Sì e no sarebbero 5 mld in più, in veneto, con l’obbligo comunque di continuare a “regalarne” ulteriori 15 allo stato… Economicamente NON è conveniente, rispetto all’indipendenza, che consentirebbe invece di abbassare la pressione fiscale del 28% (!), facendo ripartire l’economia locale come un missile… (calcoli spannometrici). Comunque, il PD sta già modificando la Costituzione per IMPEDIRE l’autonomia delle regioni, insieme all’abolizione del Senato…

    serenissimaX 1 aprile 2014 19:16
  • col cavolo l’autonomia e’ una grande cazzata da piu’ poteri hai sindaci di mangiare di piu’.solo l’indipendenza.perche’ in giunta quelli del pd+pdl hanno detto che sono favoreli solo all’autonomia e secondo me sono scesi al compresso di mettere la domanda o l’autonomia o l’indipendenza.cazzate.sig busato e crisv,che da come ho capito sei all’interno del plebiscito,cercate assolutamente di ufficializzare quel cavolo di indipendenza.e non solo perche’ lo dice busato ma verbant volant scriptun manen.voglio leggere sui giornali oggi in data ……il veneto e’ diventato indipendente.cavoli c’e’ lo meritiamo.io e mia moglie abbiamo votato si all’indipendenza,no all’euro,no all’onu.e datemi ancora del troll che vi prendo a calci in culo.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 19:21
  • L’osservazione di Serenissimax sul rientro fiscale è corretta. Attualmente il Veneto recupera circa il 70% del suo gettito fiscale, verso la voragine centralista.
    Riguardo la proposta di Fonzino ( ma è realmente un presidente del consiglio quel tizio lì ? Pare un puffo che si cambia d’abito, per apparire credibile ), per l’abolizione del Senato italiano, generando la Camera per le autonomie, la ritengo un’idea tardiva, inconcludente, generalista e in un certo senso, che non riguarda più il Veneto, ormai potentemente proiettato verso l’Indipendenza del proprio popolo.
    Un paio di mesi circa e verrà varata l’esenzione fiscale per il popolo Veneto.
    Ad Maiora.

    CrisV 🙂

    CrisV 1 aprile 2014 19:29
  • crisv.io spererei nel proclama ufficiale dell’indipendenza veneta.anche fra un paio di mesi.perche’ non pagare le tasse prima dell’indipendenza UFFICIALE si da il coltello dalla parte del manico allo stato italiano,che puo’ rivalersi.ma non ci vuole tanto a capire che una volta indipendenti possiamo fare quello che vogliamo.e finiamola di dire che se tutti non paghiamo non hanno abbastanza forza lo stato italiano per perseguitarci.perche’ di carta ne hanno abbastanza per tutti.quindi signor busato e co& meno chiacchere e piu’ ufficialita’ che noi la fiducia completa ve l’abbiamo data e l’avete ancora.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 19:38
  • l’indipendenza la si ottiene non pagando le tasse

    EDOARDO 1 aprile 2014 19:43
  • > Cristian.
    Se vuoi cominciare a provare a prendere a calci me, dimmi dove debbo venire a trovarti a Conco, perchè con la tastiera è umanamente impossibile e piuttosto vigliacco minacciare fisicamente.
    Poi, quando mi vedrai di persona, temo che correrai a nasconderti.
    Non saresti stato l’unico peraltro.
    Altra cosa. Quando utilizzi il latino, cerca almeno di riportarlo in modo corretto : ” Verba volant, scripta manent ”
    Inoltre : Il PDL non esiste più, oggi scisso tra FI di Berlusconi e il partitello da 3% – 4% reale di Alfano.
    In ultima analisi, se tu fossi stato attento, la nostra dichiarazione d’indipendenza è già stata espressa, all’indomani dalla dichiarazione del voto.
    Se sei un troll non ci metterò molto a scoprirlo, ho parecchia esperienza web antitroll.
    Per il momento datti una calmata, che sei a casa nostra e non a casa tua !

    Ad Maiora.

    CrisV 🙂

    CrisV 1 aprile 2014 19:45
  • ma cosa stai dicendo edoardo?gli altri stati che sono indipendenti non lo sono diventati non pagando le tasse,ma seguendo un percorso democratico e burocratico.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 19:46
  • Ma da uno come Tesserin cossa te pol spetarte? IL VENETO E’ GIA’ REPUBBLICA INDIPENDENTE, non spostarse de un millimetro da quello che è già stato fatto
    L’autonomia co l’80% dee nostre risorse no la ne intaressa . Noialtri Veneti voemo a nostra indipendensa co tuto queo che ghe vien drio e BASTA!

    ferdinando 1 aprile 2014 19:49
  • crisv:mia mamma abita a conco,io abito a cassola cazzo.quindi non ti preoccupare a venirmi a trovare perche’ ti invito io,sai dove si trova cassola.poi ho solo chiesto chiarezze e poi le tue minacce del cazzo non mi fanno assolutamente paura perche’ piu’ grosso sei e piu’ rumore fai quando cadi.e stai attento a minacciarmi perche’ mi so difendere bene.te lo garantisco.e sono piu’ veneto io di te’ visto che ti ho scritto la verita’ dove abito.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 19:52
  • Concordo co Ferdinando. L’independensa la ghemo zà in scarsea, basta che zoghemo benon ociando dove metare i penini prima dela partia finae.

    CrisV 1 aprile 2014 19:54
  • voi continuate a dire che siamo indipendenti,ma per gli altri stati siamo indipendenti? lo so’ che il referendum e’ la voce del popolo ma non siamo stati ancora ufficializzati.per il resto del mondo non siamo ancora uno stato.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 20:01
  • > Cristian.
    Non ti ho minacciato io, ma hai detto tu, senza nostre provocazioni, che prenderai me e Busato a calci nel fondoschiena.
    Probabilmente, le tue paranoie intellettive, non ti consentono di verificare la realtà con senso critico, bensì dicotomico.
    ” ….e datemi ancora del troll che vi prendo a calci in culo.LIBERTA! ”
    Sono parole tue, vero ? >:(
    Ti assicuro comunque, che chi ha provato a farmi cadere, non ha mai più ritentato la seconda volta.
    Detto questo, t’invito a usare più educazione nei confronti dei tuoi interlocutori, ti ripeto, che questa non è la tua famiglia, ma la nostra sede ufficiale internautica.
    Ai tuoi quesiti ho risposto con il filmato. Basta guardarlo e ascoltare.
    Ad maiora.

    CrisV 🙁

    CrisV 1 aprile 2014 20:08
  • cristian se speri che roma ci riconosca come stato campa cavalllo

    EDOARDO 1 aprile 2014 20:15
  • crisv.ho capito che i dati sono quelli ho continuato a scrivere a favore del referendum.ho litigato per contrastare i cosidetti troll se vai a leggere nelle date dei giorni del referendum io ero in testa contro i romani.anche tu mi hai fatto i complimenti.si vede quanto stai attento.e non hai capito niente della mia rabbia.essendo veneto e votante come gia spiegato e’ logico che mi incazzo con chi mi confonde con loro.anchio ho fretta di non pagare le tasse ai porci romani.scrivo sempre LIBERTA! e te lo spiego.inspirandomi a william wallace,sparatco e leonida.ed adesso volete capirla che sono dalla vostra parte?voglio solo che la legge fosse dalla nostra parte.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 20:19
  • edoardo e’ logico io ho sempre detto che bisogna rivolgersi all’estero chiedere supporto ad altri stati.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 20:21
  • crisv. se ti ricordi c’era un certo emanuel,che rompeva di brutto ed io lo ho contrastato per diversi giorni prima del venerdi 21.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 20:24
  • indipendenza-xe_04Il Veneto diventerà indipendente quando le comunità che si riconoscono in essa voteranno a favore di ciò in un referendum democratico.
    Un governo guidato da una classe dirigente indipendentista nel parlamento veneto organizzerà un referendum sull’indipendenza nel suo primo mandato istituzionale. Se la maggioranza dei votanti nel referendum voterà a favore dell’indipendenza, i rappresentanti del governo veneto cominceranno i negoziati con Roma per accordarci sui termini dell’indipendenza.
    Mentre i negoziati saranno in corso, sarà presentata una bozza di costituzione per il Veneto indipendente. La costituzione veneta garantirà i diritti dei cittadini veneti e determinerà le modalità di governo del Veneto.
    1. Come otterremo l’indipendenza?

    Il percorso è semplice.
    Prima di tutto, alle elezioni dell’attuale Regione Veneto, il Popolo Veneto vota la coalizione politica che è a favore dell’indipendenza.
    Poi, il governo di Venezia retto da tale coalizione organizza un referendum di autodeterminazione del Popolo Veneto chiedendo se il popolo veneto è a favore dell’indipendenza.
    Infine, il governo veneto conduce i negoziati per l’indipendenza con Roma, dando vita a un accordo sull’indipendenza.
    2. Chi decide se avverrà l’indipendenza?

    Decidi tu.
    L’indipendenza avverrà solo quando il Popolo Veneto voterà a suo favore. È necessario un mandato democratico per ottenere l’indipendenza.
    Tale mandato sarà originato da un referendum con un’unica semplice domanda che permetterà al Popolo Veneto di dire un chiaro “Sì”, oppure un “No” all’indipendenza della Veneto. Potranno votare tutti gli aventi diritto al voto nel territorio veneto chiamato alle urne per il referendum.
    3. Chi organizza il referendum di autodeterminazione?

    La giunta regionale veneta, su approvazione del consiglio regionale veneto.
    Dopo l’elezione del consiglio regionale, un governo retto da una coalizione indipendentista introdurrà le misure necessarie a indire un referendum consultivo sul tema dell’indipendenza.
    4. Il consiglio regionale veneto avrà l’autorizzazione a tenere un referendum?

    Nulla osta de facto nella costituzione. Inoltre l’Italia recepisce il diritto di autodeterminazione dei popoli e recepisce legalmente la definizione di Popolo Veneto. Tale combinato giuridico, in quanto diritto internazionale ha valore superiore anche alla costituzione.
    Ciò è ulteriormente rafforzato dalla conduzione illegittima dei plebisciti di annessione del Veneto all’Italia tenuti nel 1866.
    5. Cosa succede se il Popolo Veneto vota “Sì” nel referendum per l’indipendenza?

    Iniziano i negoziati.
    Se una chiara maggioranza di coloro che votano nel referendum si esprimeranno a favore dell’indipendenza, i rappresentanti del governo veneto inizieranno negoziati diretti con Roma per trattare un accordo sull’indipendenza.
    6. Cosa succede se Roma prova a dire “No”?

    Politicamente è assai improbabile, a meno di una deriva antidemocratica italiana. In ogni caso il diritto internazionale prevede il ricorso del Veneto in una sede neutra.
    Comunque sia, l’autodeterminazione del Popolo Veneto è una riforma legale.
    Infatti, il principio di autodeterminazione dei popoli è una norma di diritto internazionale generale ed inderogabile che produce effetti giuridici (diritti ed obblighi) per tutta la Comunità degli Stati. Esso è entrato in vigore da noi con Legge statale n. 881 del 25 ottobre 1977 (ratifica ed esecuzione del patto di New York), secondo cui “Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale”.
    Il Popolo Veneto trova poi definizione legale secondo l’art. 2 della Legge statale n. 340 del 22 maggio 1971, che recita “L’autogoverno del popolo veneto si attua in forme rispondenti alle caratteristiche e tradizioni della sua storia”.
    Grazie alla Legge statale n. 85 del 24 febbraio 2006, è consentito esprimere opinioni e compiere atti democratici e non violenti per ottenere l’indipendenza di territori attualmente inglobati nello stato di cui è parte il Veneto.
    Vale a dire che noi possiamo agire in modo democratico e pacifico per portare avanti l’autodeterminazione del Popolo Veneto e ottenere in modo non violento l’indipendenza del Veneto.
    In base ai precedenti dei paesi baltici, della Repubblica Ceca e della Slovacchia e di moltissimi altri paesi, possiamo dire che non c’è alcuna ragione che impedisca al Veneto di diventare uno stato indipendente se sceglie di esserlo.
    7. Chi negozierà l’istituzione dell’indipendenza?

    La convenzione internazionale sui diritti dell’uomo afferma il diritto di ogni popolo alla propria autodeterminazione. Scegliere l’indipendenza in un referendum sarebbe un atto di autodeterminazione del Popolo Veneto.
    Il governo veneto negozierà con il governo italiano, con discussione approfondita sui temi che saranno affrontati dai rappresentanti appropriati, sotto il controllo generale delle responsabilità ministeriali da ambo le parti.
    8. Che cosa verrà negoziato?

    Attraverso un mandato democratico, l’argomento di negoziazione non è se ci sarà, o meno l’indipendenza, ma le modalità in cui ciò avverrà e le tempistiche. Le discussioni saranno centrate sugli accordi operativi per assicurare la transizione più morbida possibile.
    Le principali aree di discussione saranno la suddivisione dei patrimoni italiani (ad esempio in Italia e all’estero) così come dei debiti italiani. Saranno inoltre discussi gli accordi per le forze armate, così come il futuro di altri organismi non governativi italiani.
    Ciò che cerchiamo è un accordo onesto sui diritti e sulle responsabilità sia del Veneto sia dell’Italia e la costruzione della base per una nuova e migliorata relazione tra i due paesi.
    Il diritto internazionale e i precedenti di molti paesi del mondo assicureranno la conduzione di tali negoziati su una base di onestà e rispetto reciproco. E quando i politici italiani ci predicono risultati sfavorevoli ai negoziati sull’indipendenza. Noi dobbiamo chiedere loro: state realmente affermando che affrontereste i negoziati solo con l’intento di recare danno al Veneto?
    9. Quali patrimoni italiani saranno suddivisi?

    Sarà fatta una stima da un organismo internazionale indipendente dell’ammontare e consistenza del patrimonio italiano in Veneto. Noi abbiamo pagato per la nostra quota e quindi all’indipendenza abbiamo il compito di ottenere la nostra quota parte indietro.
    La Convenzione di Vienna del 1983 sulla successione degli Stati rispetto ai beni pubblici, ai debiti pubblici e agli archivi stabilisce i principi per la divisione dei valori di tali patrimoni durante i negoziati per l’indipendenza.
    I beni includeranno il demanio, il patrimonio edilizio pubblico, le riserve auree e di valuta estera, nonché le proprietà per la fornitura di servizi italiani (compresa l’enorme apporto dato dalle proprietà nell’area metropolitana di Roma).
    Dovranno essere discusse anche le proprietà diplomatiche e militari all’estero. È presumibile che l’Italia vorrà mantenere la proprietà di molti di tali beni, nel qual caso al Veneto sarà liquidato il pagamento della propria quota parte.
    10. Quanto durerà questa fase?

    Riteniamo che le negoziazioni potranno durare tra i sei e i dodici mesi.
    I negoziati saranno conclusi dalle relative legislazioni sia del parlamento veneto sia del parlamento italiano, con l’effetto di trasformare i termini di accordo in un trattato vincolante per i due nuovi stati.
    1.1. Chi governerà in Veneto durante questo periodo?

    Durante la conduzione dei negoziati, gli enti locali veneti continueranno a gestire le materie di propria competenza e gradualmente saranno negoziati i poteri che saranno trasferiti da Roma al Veneto.
    Il governo e il parlamento veneto pianificheranno inoltre le politiche da adottare nelle aree di competenza che saranno di loro responsabilità dopo la dichiarazione di indipendenza. Dopodiché le istituzioni venete apriranno il dialogo con l’Unione Europea e con gli altri organismi internazionali.
    11. Cosa avverrà quando verrà dichiarata l’indipendenza?

    Quando sarà dichiarata l’indipendenza, il Veneto diventerà uno stato sovrano. In particolare sarà annullato l’effetto del plebiscito di annessione all’Italia del 1866.
    Sarà quindi promulgata la nuova costituzione veneta e sarà sostituita ogni legge esistente in contrasto con essa, a cominciare dall’annessione all’Italia derivante dal plebiscito del 1886.
    Il governo e il parlamento del Veneto subentreranno in tutte le aree di competenza ora riservate al parlamento di Roma e ai ministeri italiani. Il Veneto assumerà il proprio ruolo nel mondo e presenterà domanda di ammissione per diventare membro delle Nazioni Unite. Una delegazione veneta sarà inoltre inviata presso il Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea.

    cristian 1 aprile 2014 20:28
  • Cristian non possiamo stare con le mani in mano aspettando che terzi ci riconoscano quale stato. Il Non pagare le tasse oltre ad essere un fatto di assoluta rilevanza e perciò segno di volontà totale alla propria autodeterminazione, è uno delle più pacifiche forme di protesta. Dimmi quale altra forma di protesta (pacifica) può essere presa porco e fora!e non dirmi di incatenarci tutti quanti davanti ad equitalia

    EDOARDO 1 aprile 2014 20:29
  • Io non posso ricordarmi di quei giorni, Cristian.
    Perchè prima del 21 ero all’estero per motivi professionali e non avevo tempo di collegarmi per trascrivere i miei pensieri.
    Infatti il mio coordinamento ai seggi, è durato solamente per la funzione antecedente e per un tempo parziale durante.
    Non comprendo come tu possa ricordare miei interventi, visto che non potevo scrivere nelle date che tu sostieni di ricordare.
    Allegami il link dei posts pertinenti, così controlliamo.

    CrisV 1 aprile 2014 20:30
  • fanculo zaia adesso ha cambiato bandiera sta puntando sull’autonomia.purtroppo se riescono ad indire un referendum ufficiale si rischia che la gente torni a votare e voti sbagliato.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 20:38
  • perche’ busato non prende tutti i voti certificati va a roma e pretende che il veneto in base ai 2 milioni di voti che hanno votato per l’indipendeza,diventi un veneto indipendente.questa e’ la strada giusta.ma busato la scritta lui l’indipendenza non e’ benjamin franklin.non c’e’ niente di ufficiale.e non sono solo io a dirlo.ma scusate allora potevo salire io sul palco leggere che eravamo indipenti.ma scusate allora se fossimo come dite dovrei cambiare il passaporto.e di conseguenza anche chi verra’ in veneto da adesso dovra’ avere il visto.lo capite che per adesso siamo putroppo ancora italiani?io speravo che i dieci si sarebbero mossi del tipo andare a bruxelless con i voti in mano a far diventare il veneto indipendente.alle stesso andare a roma e fare uguale.poi andare anche all’onu e chiedere la stessa cosa.cosi’ vuol dire muoversi in tutti i campi in maniera democraticamente furba e giusta.e non che uno sale su un palco e legge una carta gia scritta che dice che siamo indipendenti.anchio vorrei che fosse cosi’ ma per la legge non lo e’LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 21:55
  • Crisvi ti ha fatto una domanda specifica Cristian.Perchè non gli rispondi?Dove hai letto i suoi commenti selui non commentava?

    Carla 1 aprile 2014 22:54
  • e perche’ voi non mi rispondete alle mie domande?LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 22:55
  • io non sottoscrivo nessuna esenzione fiscale finche non vedo l’ufficialita’ del veneto indipendente.ed ufficialita’ reale e non detto da busato franklin.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 22:59
  • fatti no pugnette.anchio sono bravo a chiedere la rivolta fiscale alla gente.ma questo non e’ muoversi con democrazie e far valere il referendum appena svolto.pensateci.appena arriva equitalia cosa fate andate da busato che vi tutela?non e’ cosi’ che si conquista l’indipendenza.e’ prendere i voti del referendum ed andare tutti a roma e far sentire il nostro grido di LIBERTA!organizziamo dei pulman,questo sarebbe un bel modo di farci sentire ad roma ladrona.LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 23:16
  • CRISV, ripeto (inutilmente lo so), dire che ci sono dirigenti Lega inefficienti e inadeguati in questo momento è strumentale e controproducente. Ho letto che non ricordo quale sigla della galassia si sia spaccata in due perché il precedente presidente non aveva pagato la quota annuale. Robe da pollaio… E ripeto ancora che mai ho trovato contraddittorio essere leghista e indipendentista. E mai ho sentito Zaia un nemico. Se volete continuare a sprecare energie contro un obiettivo sbagliato fate pure… So che nei momenti “caldi” non prevale come dovrebbe la lucida pazienza e la concreta consapevolezza che il nemico è un altro… Ci provo io nel mio piccolo a chiedervi di non cadere nella facile trappola dei personalismi…male tipicamente italiano ma da cui pare che abbiamo attinto copiosamente anche noi. E siamo freddi..lucidi… Il raziocinio deve prevalere! Capisco l’entusiasmo ma ancora la zecca (quella che succhia il sangue non la stampa di valuta) non è scesa in campo… E se noi continuiamo così probabilmente non ce ne sarà nemmeno bisogno… Stiamo armando i vari crozza…

    Walfran 1 aprile 2014 23:47
  • ma chi e’ sto walfran?LIBERTA!

    cristian 1 aprile 2014 23:53
  • Rispondo a Cristian che con tanta delicatezza ha chiesto in modo sprezzante “ma chi è sto….”: Wal sta per Walter e fran sono le prime lettere del nome di mio figlio facilmente intuibile. Ho aderito (solo idealmente confesso) ai primi vagiti della liga per poi passare alla Lega…. Senza mai pentirmene. E non trovo nessuna contraddizione appoggiare plebiscito.eu

    Walter 2 aprile 2014 6:59
  • AldoVi 2 aprile 2014 10:10
  • Nel 64 ci tentò il generale De Lorenzo.Nel 1070 al golpe tentò ancora Junio Valerio Borghese.Senza ottenere nessun risultato.Nel 2011 ci sono riusciti senza sparare un colpo con il lercio governo dell’Impiallacciato,poi dello skittimiri ed adesso con quello del puffo fiorentino.Non c’è male.Se in Veneto hanno votato 2.000.000 di persone al referendum vuol dire che i veneti,cari merdosi politici del cazzo si sono svegliati.Arrestare i patrioti VENETI non è servito a nulla e quel capataz che ha fatto tutto questo casino invece di calmare gli animi li ha ancora di più esagitati…Hanno parlato di insurrezione?Hanno detto bene.Con questa minkiata sembrerebbe più vicine.Il primo che parte sarà seguito da migliaia e migliaia di persone.E allora a questo punto che fanno?Ci arresteranno tutti?Costruiranno campi di sterminio?Ci riempiranno di negri e marocchini?

    mauro 3 aprile 2014 4:07
  • BUON GIORNO VENETI,
    Usiamo i social per continuare la nostra battaglia pacifica
    W il Veneto
    W S.Marco

    DURI 3 aprile 2014 8:45
  • facciamo propaganda! riempiamo le piazze quando Busato organizza….
    non dovrebbe essere uno sforzo ma un piacere!

    DURI 3 aprile 2014 8:56
  • 480.946 !!! Questo è il numero totale dei votanti !!!! Altro che due milioni !!! Ce l’ho fatta !!!!!!
    Finalmente !!!! Ora lo indirizzerò a tutti i giornalisti con tanto di modo per tirare su i dati, per farli parlare un pò di piu sui numeri reali !!!
    Lo sapevo neanche mezzo milione eravate e siete !

    VALERIO 3 aprile 2014 22:30
    • Vai a fare i tuoi commenti sull’Unità.Qua ci sono solo persone serie che credono nell’indipendenza no alle palle che raccontano i tuoi amici.

      mauro 4 aprile 2014 13:43

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