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LA DELEGAZIONE DEI DIECI DELLA REPUBBLICA VENETA APPROVA IL DECRETO DI ESENZIONE FISCALE TOTALE NEL PERIODO DI TRANSIZIONE

marzo 25, 2014

Convocata una Convention nazionale della Repubblica Veneta che si terrà a Montegrotto Terme (PD) domenica mattina 30 marzo

rep-venetaSi è riunita ieri sera lunedì 24 marzo presso la sede di Padova di Plebiscito.eu la Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta, che ha adottato tale denominazione come primo organo eletto della Repubblica Veneta.

1) Il primo atto approvato dalla Delegazione dei Dieci è stato il decreto di esenzione fiscale totale, che resterà in vigore nel periodo di transizione sino all’operatività delle istituzioni della Repubblica Veneta. In virtù di tale esenzione si è decretato che il pagamento di tasse a governi stranieri oltreché immorale è illegittimo. In settimana verrà inoltre definito con i tecnici un piano operativo di dettaglio per attuare il piano su tutto il territorio della nuova Repubblica Veneta costituitasi il 21 marzo 2014.

2) La Delegazione dei Dieci ha quindi dato il via alla creazione della struttura di base della Repubblica Veneta. Le Comunità della Repubblica Veneta apriranno quindi entro pochi giorni i propri uffici locali. Il primo compito che sarà portato avanti dagli uffici sarà proprio il piano di obiezione fiscale, oltreché l’avvio di una consultazione nazionale costituente, che prevede la relazione con organizzazioni territoriali e associazioni di categoria. A tale scopo gli uffici locali dovranno costruire un anagrafe locale dei cittadini e delle attività produttive al fine di contattare ed informare capillarmente la popolazione e le imprese.
Sarà quindi avviata la formazione della struttura per agire sul territorio e portare la Repubblica Veneta a forzare ed esercitare la propria già Legittima Sovranità.
Gli uffici locali debbono costruire un anagrafe locale dei cittadini e delle attività produttive al fine di contattare ed informare capillarmente la popolazione e le imprese sulle misure di esenzione fiscale totale che verranno decise a giorni.
I responsabili degli uffici locali saranno quindi informati sull’attività capillare da effettuare nelle proprie aree al fine di obbligare lo stato occupante ed illegittimo italiano ad andarsene.
I responsabili degli uffici locali non potranno essere iscritti ad alcun partito o essere dipendenti dello stato italiano per ovvie ragioni di conflitti di interesse.

3) È stato dato quindi avvio anche alle relazioni diplomatiche volte al riconoscimento internazionale della Repubblica Veneta . I delegati cercheranno di intessere relazioni diplomatiche con entità geopolitiche straniere, sotto stretto coordinamento con la Delegazione dei Dieci. I rapporti diplomatici con lo stato italiano avverranno esclusivamente sotto monitoraggio internazionale.

4) Onde avviare il processo di sostituzione alle istituzioni italiane è stato ritenuto necessario attuare i punti descritti ed organizzarsi. La Repubblica Veneta nella sua forma embrionale deve combattere per sgomberare le istituzioni illegittime che occupano il territorio.
È stata quindi fissata la roadmap del periodo di transizione che prevede le seguenti macro-fasi: esenzione fiscale, introduzione fiscalità veneta (provvisoria), controllo del territorio (con erogazione servizi), assemblea costituente.

5) Ai fini dell’Assemblea costituente, è stato inoltre deciso di avviare i gruppi di lavoro per la redazione del Libro Bianco della Repubblica Veneta. A tal fine è stato dato quindi l’incarico di Direttore Scientifico al prof. Paolo Luca Bernardini e all’Istituto Nazionale Veneto che presiede.

6) Per quanto riguarda la comunicazione ai cittadini e alle imprese venete si è predisposto un primo piano operativo per soddisfare l’enorme esigenza di informazione che emerge all’indomani della proclamazione di indipendenza della Repubblica Veneta.

7) Si è deciso di avviare relazioni con i gruppi indipendentisti, tra i primi Sardi, Siciliani e Friulani, per esportare le tecniche di liberazione e lotta che hanno caratterizzato la legittimazione della Repubblica Veneta al fine di piegare la volontà dell’invasore italiano.

8) In questa fase iniziale sono necessari fondi e quindi si fa appello a quelle realtà economiche che possono fornire supporto finanziario volontario che verrà ripagato quando la Repubblica Veneta eserciterà appieno.

9) È stata infine convocata una convention nazionale che si terrà a MONTEGROTTO TERME (PD) domenica prossima 30 marzo a partire dalle ore 9.00 presso l’Hotel Millepini in via Catajo 42. L’ordine del giorno prevede: condivisione della strategia adottata, spiegazione e avvio delle varie fasi di lavoro e di organizzazione della Repubblica Veneta.

Esso sarà aperto a chiunque aderisca come volontario di Plebiscito.eu, impegnandosi ad osservarne lo statuto e a non lederne l’immagine.

Per i quesiti privi di risposte, attendiamo i giorni che seguono in cui avvertiremo con altri comunicati le decisioni prese.

Padova, Repubblica Veneta, 25 marzo 2014

Delegazione dei Dieci
della Repubblica Veneta


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  • Guai tirarsi indietro, Occupare da subito tutti i posti possibili per portare a casa il riconoscimento della nostra repubblica. Ricordo che solo con una politica sana si riesce a crescere un popolo sano. Far politica dovrà essere di nuovo l’altoparlante delle esigenze della gente e non per riempire le tasche di pochi. Proviamo a dimostrare al mondo che l’occasione non fa sempre l’uomo ladro, ma l’uomo onesto e forte.

    mauro/1 25 marzo 2014 9:45
  • Ho votato al referendum ed ero a Treviso a festeggiare l’indipendenza Veneta .Non si può che essere daccordo sul fatto che siamo un popolo ricco, e dovremmo prima pensare a noi, e non impoverirci versando solo tasse senza nessun ritorno dallo stato italiano.Nonostante questo, mi è difficile comprendere come possa essere possibile realizzare tutto ciò.Io ho votato un idea di cambiamento e un movimento, spero non diventi poi propaganda politica ma che rimanga di tutti i veneti.

    RobertoC 25 marzo 2014 10:10
  • I dettagli dei voti dove sono?
    Prima sono da vedere quelli!

    AleD 25 marzo 2014 11:31
  • Non vedo l’ora che la Serenissima torni in auge, ma veramente ho paura che questa cosa dell’esenzione fiscale porterà un grosso mucchio di guai. Non l’attuerei prima del riconoscimento internazionale sinceramente. Anche perchè penso che davvero in pochi aderirebbero per paura delle conseguenze, e sono uno di questi.

    FILIPPO 25 marzo 2014 11:51
  • Aled, Hai paura di star peggio di così?

    mauro/1 25 marzo 2014 11:52
  • Pingback: un veneto indipendente....tutto da guadagnare..ma proprio tutto - Pagina 68

  • Ma se caserme E uffici di polizia in Veneti sono in Mano nostra come fate?

    decima max 25 marzo 2014 11:58
  • c’ero venerdi 21 in Piazza dei Signori ed è stata detta una verità sacrosanta: ORA INIZIA IL DIFFICILE! ED E’ DA ORA CHE NON SI DEVE MOLLARE DI UN MILLIMETRO! AVANTI TUTTA

    Andrea Duri 25 marzo 2014 11:58
  • Ghemo vusuo a bicicleta? E ‘ora pedaemo!

    Qui stiamo scrivendo la storia, non solo del Veneto ma dell’Europa intera!
    Anche i media italiani (Perfino Diamanti su “Repubblica”!) sono stati costretti ad ammettere la verosimilità del voto e, in parte, l’importanza dello stesso.

    A ME PATRIA XE EL VENETO

    Thomas 25 marzo 2014 12:03
  • ce gente che ha paura dell’esenzione fiscale volevo dire a questi ma avete i coglioni? aspettavamo proprio questo e voi avete paura?da non credere.aspettavamo un po d’ossigeno per respirare e adesso che ce la possibilità volete annegare?

    veroveneto 25 marzo 2014 12:06
  • RAI.
    La Rai è un servizio pubblico di comunicazione ai cittadini italiani, e come tale come può tacere e non proroferir parola su quanto sta accadendo in Veneto? Penso che si stia sottovalutando il fenomeno…..Vento polentone….Vento lavoratore…..Veneto sior si….Vento del comandi sior ?
    Immagino a Roma; i commenti illuninati dei signori con il nastro bifacciale sul di dietro dei pantaloni e delle gonne….. del ma che facciano …che dicano….tanto di qui devono passare!
    Ho trovato irrispettoso nei confronti di noi cittadini lo spettacolo di Crozza, ho trovato irrispettoso su Matrix i sorrisetti dei signori con il nastro bifacciale sul di dietro.
    Io non ho votato per l’indipendenza del Veneto, ma rispetto chi lo ha fatto.
    Condivido però le motivazioni originarie che possono aver spinto dei cittadini ad intraprendere un percorso che si prefigge di portare il Veneto all’indipendenza.
    Certo è che la misura è colma !!!! e forse è il momento che si pensi veramente a noi poveri cristi.

    Eugenio Pio 25 marzo 2014 12:07
  • BRAVO VEROVENETO. PURTROPPO IO SONO UN DIPENDENTE. TOCCA AI DATORI DI LAVORO ESSER COSCIENTI DELLA COSA! SE FOSSI UNA P.IVA …. ANZI, FORSE ME LA FACCIO….

    Andrea Duri 25 marzo 2014 12:16
  • Andrea duri non ti scoraggiare se abbassano ste maledette tasse agli imprenditori vedrai che il tuo stipendio sarà più alto

    veroveneto 25 marzo 2014 12:22
  • @mauro/1: no, ho paura di essere perculato.
    Se l’argomento come dite è così strategico e fondamentale non vedo perché glissare sulla validità dei voti.
    Se poi invece voi volete arrivare al traguarda usando mezzi come dire “dubbi”, gli stessi che si dice di voler combattere, beh, avanti, prego, io mi tiro serenissimamente indietro.

    AleD 25 marzo 2014 12:27
  • Ah, altra cosa, ma poi con la repubblica veneta, come si fa per l’evasione fiscale? Ci son moduli da compilare da qualche parte?
    ……..

    AleD 25 marzo 2014 12:28
  • Questa è la fase più difficile. Tanta gente che vuole l’indipendenza non riesce ancora a credere che sia realmente fattibile. Credo che sia dovuto al fatto che siamo nati e cresciuti in uno stato dove le cose positive non ci accadevano, quindi sembra impossibile che possa andare in porto questa secessione. Io stesso mi sento titubante nel intraprendere azioni drastiche, nonostante io sia fervente nel mio desiderio di indipendenza.

    Enrico 25 marzo 2014 12:30
  • Bloccate i gasdotti che passano per il veneto e finiamo la bestia morente una volta per tutte.

    gigi 25 marzo 2014 12:45
  • Se Giulio Cesare varcato il Rubicone proclamava la rivolta fiscale, faceva la fine del pajasso.
    Spero capiate che il Veneto è stato annesso con una Guerra e anche per liberarlo occorre: Gente disposta a dare la propria vita per liberarlo, un Generale, nel senso dell’arte della Guerra di Shun Tzu, capace di portarlo alla libertà, possibilmente senza vittime.
    Altrimenti faremo solo tutti la figura dei pajassi.

    Luigi Marchiorello Dal Corno 25 marzo 2014 12:59
  • ottimo! le cose iniziano a prendere forma.
    posso suggerire di mettere in streaming la riunione di domenica o perlomeno registrarla?
    grazie

    mattia 25 marzo 2014 13:04
  • Mi fa piacere che la cosa stia procedendo, ma vorrei fare una domanda che sia per altro sulla bocca di molti di Noi Veneti; il problema Equitalia come lo si andrà a risolvere?

    Simone 25 marzo 2014 13:06
  • Riconoscimento internazionale assolutamente come primo punto da realizzare.
    I paesi BRICS a mio parere sono i più adatti per cominciare,da USA e UE la vedo dura,esclusa forse l’Inghilterra.

    AldoVi 25 marzo 2014 13:27
  • Aggiungerei Inghilterra, paesi scandinavi, slovenia, slovacchia…

    erik 25 marzo 2014 13:29
  • andiamo a SVUOTARE i nostri conti correnti !!

    mmarco 25 marzo 2014 13:31
  • Anch’io ho votato sì ed ho fatto votare più persone possibili. Vorrei però chiedere se arriva questa benedetta relazione degli osservatori internazionali. O è tutta una boutade? Perché se non c’è quella, la vedo dura, molto dura, ottenere il riconoscimento dagli organismi e dalle autorità internazionali…

    CidCampeador 25 marzo 2014 13:49
  • noi per ora conferiamo automaticamente dei soldi a Roma ogni volta che paghiamo qualcosa, benzina, autostrada, pane caffè carne bollette varie… trattenere per ora le tasse legate alla denuncia dei redditi o alle incombenze delle imprese è solo un’azione di pressione perchè si addivenga quanto prima ad una regolazione dei rapporti economici conseguenti al riconoscimento della nostra Repubblica Veneta indipendente… dobbiamo pur garantirci che se gli venisse in mente a Roma di non pagarci più le pensioni, ci possiamo pensare noi… è chiaro che tutto si risolverà quando il nostro Governo provvisorio si siederà allo stesso tavolo per trattare uno scivolamento graduale e concordato da una realtà ad un’altra di comune accordo e speriamo quanto prima… avere buoni rapporti con i vicini è sempre una cosa da ricercare con ogni mezzo ma con tanta pazienza facendo le mosse giuste nel momento giusto…diamo piena fiducia alla nostra Delegazione dei dieci che ci rappresenta!

    caterina 25 marzo 2014 13:49
  • MI RIPETO QUE CHE GO SCRITO IN TEL ARTICOLO TACA’ DE QUESTO: MI GO VOTA E GHE CREDO MA SE TUTA STA ROBA XE NA BAEA A TUTI QUIE DEA COMPAGNIA GHE CONVIEN SCAPARE E ANCA DE CORSA. NO PORCHESO.

    EDOARDO 25 marzo 2014 13:53
  • Ciao a tutti, finalmente qualcosa si muove… purtroppo non ho potuto votare in quanto Friulano (per 1 chilometro)… Domanda, come si pone il Friuli in tutto questo?

    Roberto 25 marzo 2014 14:05
  • ZAIA…dove sito?
    Se te si un vero veneto, tira fora i coioni e scominsia a batere i pugni sora ea toea dea regiòn!!!
    WSM!!!

    gian 25 marzo 2014 14:16
  • stringere accordi con l’europa! non voglio avere una pressione fiscale bellissima che ci fa arricchire quando appena varcheremo la soglia di casa gli altri stati castreranno il commercio!

    e le Universita’? uno studente Veneto deve poter accedere ai programmi Erasmus, le Universita’ devono essere riconosciute negli stati stranieri. Non voglio laurearmi in ABC andare all’estero e sentirmi dire che la mia Universita’ non e’ riconosciuta.

    Facciamo le cose fatte bene o finiamo per diventare un paese isolato e fuori dal mondo come il Tagikistan.

    Matteo 25 marzo 2014 14:16
  • che beo sentir sto entusiasmo! el gà da portarne lontan!

    Andrea Duri 25 marzo 2014 14:23
  • bravo GIAN

    Andrea Duri 25 marzo 2014 14:24
  • @Caterina: lei è una studiata che però parla poco potabile, peccato. Pensi ad accertarsi della validità dei voti prima di bruciarsi la carriera…

    AleD 25 marzo 2014 14:37
  • Complimenti e congratulazioni a tutti i veneti da un indipendentista siciliano!

    A.G.Calvagno 25 marzo 2014 14:45
  • Diversi siti ed esperti di informatica confermano i miei dubbi. Nella settimana del voto ci sono stati solamente 350mila visite al sito plebiscito.eu che comprende anche le visite senza votare. Le stime ricavate da Alexa, Calcustat, Traffic Estimate sono tutte concordi e l’orientamento e’ di un massimo di 100mila voti che non sono pochi ma spiegherebbe tutti i dubbi espressi da me e anche da altri utenti. Busato o qualcuno del suo staff per ora non mi rispondono, secondo me manca poco alla verita’.

    Claudio 25 marzo 2014 14:45
  • ho votato. e ho votato SI. ma voglio una certificazione del voto da sbattere in faccia a quelli che ci prendono per il culo. istituzioni itaiane in primis. per far ciò sono disposto a pagare di tasca mia una quota del costo della certificazione perchè voglio essere preso sul serio dai parassiti romani

    e proprio perchè voglio essere preso sul serio e non come un morto di fame evasore che MI DISSOCIO dalla esenzione fiscale proposta. io le mie tasse allo stato italiano continuerò a pagarle TUTTE fino all’ultimo giorno. perchè voglio issare la bandiera di san marco con orgoglio e coscienza pulita. voglio che siano i parassiti romani a vergognarsi di come ci hanno trattato e voglio lasciarli senza alcun argomento per controbattere.

    andrea 25 marzo 2014 14:55
  • @CLAUDIO

    erano presenti seggi sul territorio. Io per esempio sono andato al bar della compagnia, il barista mi chiede se voglio votare, mi passa il suo portatile, mi registro e voto. Le statistiche dei siti di solito sono sia pagine-visitate sia “visite uniche”. Nel mio caso se 100 persone hanno votato usando il pc del bar risultera’ sempre e comunque una visita unica.

    Matteo 25 marzo 2014 15:01
  • Io non credo che abbiano votato solamente 100.000 persone. Nel mio piccolo ho visto che quasi tutti erano informati dell’iniziativa. Sicuramente i votanti hanno superato il milione e molto probabilmente anche il milione e mezzo. Però io continuo a chiedere se arriva questa certificazione o questa relazione che dir si voglia… Non era stato detto che sarebbe stata redatta da degli osservatori internazionali?

    CidCampeador 25 marzo 2014 15:12
  • @CLAUDIO @MATTEO @TUTTI I DUBITANTI

    VI RICORDO CHE in molto sedi per votare come si vede anche in qualche filmato su internet, GLI OPERATORI RIMANEVANO SEMPRE IN QUESTO SITO FACENDO VATARE MIGLIAIA DI PERSONE. Quindi è logioco pensare che se appunto come il barista che fa votare dal suo pc. POSSONO AVER VOTATO MIGLIAIA DI PERSONE REGISTRANDO UNA O COMUNQUE POCHE VISITE.

    EDOARDO 25 marzo 2014 15:17
  • Edoardo, Vedrai che Claudio ti smentirà, lui è un tecnico!

    mauro/1 25 marzo 2014 15:20
  • stai sereno, Aled, che nessuno ha incaricato te di controllare i voti, e quando arriveranno quelli che hanno l’incarico di farlo, gli daranno tutto quello che chiedono… tu hai solo la speranza che sia un bluf.. intanto vedi di toglierti l’idea fissa e pensa ad altro se ti riesce…

    caterina 25 marzo 2014 15:31
  • @ MAURO/1

    Provi piacere a pagare il 70% dei tuoi guadagni?
    Rileggiti comunque quello che ha scritto MATTEO sopra di me

    EDOARDO 25 marzo 2014 15:39
  • Matteo, ogni voto necessitava di 4 click che vengono conteggiati dal contatore di pagine. Il numero di pagine visualizzate ti dice se gli utenti costantemente collegati stavano facendo solo numero oppure sono utenti attivi. Caterina, quelli che dovevano controllare le procedure di voto, enti esterni, dovevano essere già li al momento del voto, ti risulta che ci fossero? Gia’ questo non e’ trasparenza.

    Claudio 25 marzo 2014 15:55
  • Edoardo, guarda che io stavo ironizzando su Claudio perchè per me e per il momento, lui, sta “dando i numeri”

    mauro/1 25 marzo 2014 16:01
  • quindi dici che le visite uniche sono basse o le pagine visualizzate sono basse?
    hai accesso alle statistiche? nessuna piattaforma esterna a tale sito (se non autorizzata) puo’ avere il conteggio e le statistiche esatte dei click medi, tempo visualizzazione, rimbalzi ecc.. quindi caro mio puoi citare tutti gli “esperti” che vuoi ma se non hai accesso alla piattaforma analytics puoi fare ben poco. Infatti tu parli di STIME, e nel settore IT le stime valgono meno di un post su 9gag.com!

    Matteo 25 marzo 2014 16:02
    • Credo che Matteo, abbia dato fino ad ora la risposta più corretta.
      anche perchè, per quel poco che ne so, se i dati di accesso fossero stati così facilmente misurabili probabilmente sarebbe stato altrettanto facile manometterli.
      Quindi cerchiamo di stare tutti calmi e se a qualcuno la cosa da fastidio, beh…
      …può tranquillamente attraversare uno dei ponti al confine sud della provincia di Rovigo!
      Nessuno era obbligato a votare e nessuno è obbligato a restare, diversamente da quello che è diventata l’Italia, i presupposti sono per il Veneto non sono quelli di una Dittatura.

      Simone 25 marzo 2014 16:25
  • @Roberto friulano, per un chilometro… appena sarà tutto definito, o ti sposti di un chilometro, o convincerai il tuo comune a fare un referendum per passare sotto la nuova Repubblica Veneta, che se avrete la maggioranza sicuramente di sì vi accoglierà sicuramente con modalità che verranno concordate, anche perchè i confini attuali del Veneto sappiamo che sono un’invenzione recente.

    caterina 25 marzo 2014 16:08
  • @MAURO/1 Ti chiedo scusa non avevo capito in quanto prendo seriamente queste argomentazioni.
    @CLAUDIO Senti un po’ ma voi invece da dove avete tratto queste informazioni? Le prove? Come posso a mia volta ritenere affidabile ciò che dici?
    @MATTEO Appoggio

    EDOARDO 25 marzo 2014 16:10
  • Matteo, le pagine visualizzate sono basse. Alexa ti permette di fare delle stime e di confrontarle anche con altri siti (con il tuo blog se ne hai uno) per renderti conto se sono cifre a cazzo oppure no. Alexa (http://it.wikipedia.org/wiki/Alexa) non ti può’ dare dei dati precisi al 100% ma un minimo di margine di errore. Fra l’altro caso vuole che plebiscito.eu faccia uso proprio di un server Amazon di cui Alexa e’ sussidiaria. Le pagine visualizzate sono state circa 50mila al giorno circa che in termini di voti bisogna dividere per i 4 click necessario per arrivare al termine della procedura del voto che porterebbe a 12 mila voti al giorno. A questo devi aggiungere i 10 mila voti massimo al giorno autorizzati con le 500 linee telefoniche. Il che porta il conto sui 100mila voti in totale.

    Claudio 25 marzo 2014 16:13
  • Edoardo, l’unico modo per risolvere la questione e’ chiedere la verifica ad un ente esterno o la pubblicazione del traffico internet ufficiale. Io l’ho chiesto e dopo 3 giorni plebiscito.eu non mi ha ancora risposto.

    Claudio 25 marzo 2014 16:15
  • Ragioniamo sul piano antropologico: Perché uno deve mentire e metterci la faccia nella consapevolezza di essere linciato in caso di bufala?

    EDOARDO 25 marzo 2014 16:19
  • sapete chi manca a rompere su questi articoli?vi siete dimenticati di emanuel…forse ha capito che le cose che diceva erano delle gran c…..e

    VEROVENETO 25 marzo 2014 16:19
  • Più che altro mi domando come un veneto possa non amare la sua patria…

    EDOARDO 25 marzo 2014 16:21
  • …infatti non credo che plebiscito.eu si sia esposto così tanto per poi essere preso a bastonate. E non un persona sola ci rimetterebbe la faccia.

    mauro/1 25 marzo 2014 16:22
  • claudio non ti hanno risposto perchè non perdono tempo a rispondere a tutti vedrai se hai pazienza ma ne dubito che in quanto prima risponderanno a tutte le vostre dubitose domande

    VEROVENETO 25 marzo 2014 16:22
  • che sia hostato nell’infrastruttura AWS e Alexa sia partner Amazon non c’e’ dubbio. Ripeto, sono stime basate sugli access.log dei server web, forse nemmeno quello, magari solo sulle statistiche dei router ISP! plebiscito.eu utilizza Google Analytics incorporando codice analytics in ogni pagina. L’unica prova veritiera se vuoi metterla sul piano “statistiche web” e’ farsi dare il report. che comunque non prova nulla, o almeno non completamente

    Matteo 25 marzo 2014 16:23
  • Edoardo, ragioniamo in termini economici: se io sono Busato, il dominio di plebiscito e’ registrato a mio nome, la settimana prima del voto valeva nulla, ora vale 40mila dollari e sale ancora. La piattaforma utilizzata per costruire il sito e’ DigiNut.it, chiediti di chi e’. Se lui non rende mai conto dei voti sta tentando una carriera politica ed e’ lecito ma sulle spalle di chi ci crede e questo lo e’ molto meno. Se le cose andranno male lui dal punto di vista politico può’ dire di averci provato mentre dal punto di vista economico ci ha guadagnato per tutto il tempo. Questo plebiscito sta diventando come il blog di grillo e ogni click fa fare soldi al proprietario del dominio. Secondo te con 2 milioni e passa di voti e con un milione e passa de persone con meno de 45 anni perché’ su facebook per plebiscito ci sono solo 16 mila likes? Non ti aspetteresti 50, 100 o 500mila?

    Claudio 25 marzo 2014 16:26
  • @Claudio…. tanto per citare il link di Wiky
    “Alexa classifica i siti basandosi sulle visite effettuate dagli utenti della Alexa Toolbar, per Internet Explorer, e dalle barre degli strumenti integrate in Mozilla e Netscape…”

    Che vuol dire che se hai la barra di alexa funziona se non ce l’hai non funziona. ed ormai tutti i browser moderni non ce l’hanno i cellulare non ce l’hanno… ce l’hanno solo i PC colabrodo….

    e comunque per tagliare la testa al toro …. se non ti comoda… leggiti un fumetto finche ti traferisci in un’altra regione…. e cerca di fare in fretta che non si sa mai che poi ti ritrovi in veneto invece che in italia e che poi l’italia non ti vuole più

    stefano 25 marzo 2014 16:32
  • mi son dimenticato
    e basta con ste certiicazione
    di qualsiasi tipo
    se e’ una patata e’ una patata non serve un certificatore per dirlo

    BASTA CERTIFICAZIONI

    le certificazioni sono un presa per il XXXXX che servono solo ad ingrassare chi le fa e far pagare le tangenti…

    io faccio una cosa e un altro certifica che l’ho fatta bene? ma va a lavorare

    stefano 25 marzo 2014 16:35
  • Ahimé non sono né informatico né programmatore quindi su certe questioni posso solo risponderti superficialmente.
    Al contrario ti dico che non penso possano esonerarsi dal mostrare e far certificare il loro operato dato che siamo già in tanti a chiedere questa verifica. Anche con 40.000
    in scarsea se Busato si rivela un busiaro non penso possa più avere vita facile.
    Ad ogni modo se non ti senti veneto puoi anche emigrare in Brasile. Se fosse stato per me, avrei votato fino ai crampi al dito.

    EDOARDO 25 marzo 2014 16:38
  • Edoardo, Busato si sta gia’ esponendo con gli indipendentisti sardi. Scommettiamo che li tara’ votare su questa piattaforma? Stefano, non ho scritto che ALEXA sia la bibbia, se dai un’occhiata al tweet di Busato quando pubblica l’accesso al sito si vedono nell’arco di 25 minuti circa 1500 utenti e l’ultima colonna ripiomba a circa 500 utenti che secondo i conti e’ la media giornaliera, sicuramente Busato ha scelto di pubblicare un momento di traffico molto intenso ma il contattore di utenti collegati qui l’ho guardato spesso e raramente superava i 500 utenti, quando uno vota di fatto esegue per forza l’accesso. Anche adesso siamo una cinquantina anche senza fare l’accesso.

    Claudio 25 marzo 2014 16:50
  • scusa ma se si collegano 500 o 1500 persone e se adesso siamo in trenta che rilevanza ha?

    EDOARDO 25 marzo 2014 17:00
  • Che il contatore rileva collegamenti ragionevoli e non numeri a caso. Quindi quei 400-600 che vedevo la settimana scorsa erano in linea con il traffico reale. Numeri che non sono compatibili in alcun modo con il numero di voti arrivati.

    Claudio 25 marzo 2014 17:18
  • @edoardo: non sarai un informatico, ma 2 conti in croce li saprai fare immagino. Se han votato 2 milioni e spiccioli di persone in una settimana “indovina” di media quanta gente ha votato ogni giorno?
    Che numero ti esce?
    Oppure ora han votato tutti per telefono e ai gazebi…???

    AleD 25 marzo 2014 17:19
  • @Aled: banalmente potrebbe venir fuori che l’algoritmo di calcolo abbia un baco. Non sarebbe la prima volta. All’universita’ il calcolo del mio voto di laurea dava un risultato diverso da quello che avevo fatto io ed invece di accettare di laurearmi con 2 voti in meno ho fatto fare un controllo e si e’ scoperto che “solo nel mio caso” (non ci credo) il sistema non teneva in conto che gli esami con almeno 10 crediti vanno conteggiati due volte e me ne sono accorto perché erano gli esami in cui avevo preso dei voti alti. Cosa dovevo pensare? che il sistema aveva da guadagnarci dando voti più bassi? No, a volte si sbaglia anche dove si pensa che sia tutto in ordine.

    Claudio 25 marzo 2014 17:55
  • @CLAUDIO @ALED Non dico che non avete ragione e non dico che non sia lecito porresi i dovuti dubbi però ragioniamo un attimo.
    Però facciamo un calcolo: parlando in termini grossolani mettiamo che in media abbiano votato 400mila persone al giorno (2.300.000:6 giorni).
    Ora siccome si ha avuto bene o male 10 ore disponibili (dom-lun 13h;mart-vene 9h di disponiblità) possiamo dire che abbiano votato 40.000 persone l’ora (40.000:10).

    Siccome per cliccare 4 quesiti non ci vuole una vita anzi pochi secondi, mettiamo un minuto, e che quindi l’elettore si sia poi scollegato subito, (insomma, che si sia stato collegato in questo sito pero 1minuto più o meno) possiamo dire che in un minuto sono presenti e rimangono collegati 666,666666 (numero del demonio) cioè 40.000:60 che sono i minuti in un’ora.
    Ora, togliendo i 10.000 massimi che potevano votare per telefono (30.000:60=500/m) e tutta la gente che ha votato nei gazebo che non so, non vi sembra plausibile che i numeri che tu hai visto gli scorsi giorni siano bene o male reali? Tutto anche perché appunto con tutto il tempo a disposizione e la poca permanenza nel sito , mi sembra plausibile. I torni vi contano?
    Vi posso dire che personalmente io appena votato sono andato via.

    EDOARDO 25 marzo 2014 18:54
  • Ho fatto alcuni errori sintattini ma non importa

    EDOARDO 25 marzo 2014 18:57
  • Appunto, sarebbero stati necessari 600 utenti collegati fissi minuto dopo minuto per tutte le ore disponibili per tutti i 6 giorni, che non sono nemmeno con il binocolo i 500 utenti come media giornaliera…

    AleD 25 marzo 2014 19:20
  • Inoltre i gazebo si collegavano allo stesso sito per far votare i cittadini che non avevano internet a casa, quindi nei 500-600 devi contarne almeno 200 di collegati fissi che procedevano, quando si presentava qualcuno, con l’inserimenti dei dati di persone e della carta d’identità e col piffero che hai avuto un voto al minuto in quel caso.

    Claudio 25 marzo 2014 19:33
  • I 500-600. Non vedo tutta sta voragine.
    Ad ogni modo aspetto altri che mi mandino a quel paese

    EDOARDO 25 marzo 2014 19:41
  • pardon *vi mandino

    EDOARDO 25 marzo 2014 19:55
  • @edoardo: si è vero hai ragione tra 500 e 600 non c’è tutta sta voragine… ok, hai ragione tu… :-(((

    AleD 25 marzo 2014 20:01
  • Io e altri come me ci siamo fatti in quattro per consegnare buste tutte le sere dopo il lavoro rischiando (cani e proprietari)visto l’orario tardo. Mi dispiacerebbe

    Giulio 25 marzo 2014 20:17
  • …. venire a conoscenza che i voti risultino una bufala anche se personalmente non credo che uno come Busato vada a fare una figura del genere per le cifre da voi citate. Cmq per farla finita anch’io vorrei fosse chiarita la cosa una volta per tutte.

    Giulio 25 marzo 2014 20:24
  • No perché dai nel senso se continuate a martellare…chiedo un poco di fiducia. Va be aspettiamo sti riultati comunque. Personalmente Busato non penso abbia creato fatto una bufala anche perché obbiettivamente a metterci la faccia…sarebbe per me un’estrema delusione….ghe convien corere

    EDOARDO 25 marzo 2014 20:35
  • Buongiorno a tutta la nuova Repubblica Veneta.

    La nuova costituente necessita dell’aiuto e partecipazione di tutto il popolo, in vista della crescita di un nuovo modo, moderno, di concepire la democrazia.
    Grazie al referendum è stata resa disponibile la possibilità di partecipare attivamente alla creazione del nostro nuovo Stato.
    Mai come nei nostri giorni è necessaria una forma di partecipazione attiva di questo genere per andare nella giusta direzione.
    Non siamo più persone poco istruite come 50-100 e oltre anni fa.
    Oggi chiunque di noi ha la capacità di poter esprimere il suo parere, e non c’è miglior modo se non con il metodo referendario, oggi più che mai on-line e non solo, per permettere la costruzione mattone su mattone della nuova Repubblica Veneta a misura d’uomo.

    Abbiate fiducia in voi stessi e credeteci più che mai perchè il volere del popolo sarà ascoltato, ma dovrà essere una voce d’insieme.
    Non possiamo pensare che dopo il voto le cose vengano da sè.
    Dobbiamo ancor più dare valore al voto che abbiamo espresso semplicemente partecipando attivamente alla costruzione dello stato Veneto.
    Questo modo di concepire un nuovo Stato è qualcosa di reale e ultra-moderno e porterà al riconoscimento da parte degli organi internazionali della nuova Republica Veneta.

    Ci voglio credere più che mai perchè la voce del popolo si è espressa.

    Rassegnati ormai ad un impossibile cambiamento da parte delle istituzioni italiane, dobbiamo cambiare mentalità e credere a questa opportunità di costruirci un nuovo Stato.

    I dibattito sui voti non ha bisogno di alcuna verità se non quella mostrata dalla partecipazione e passaparola reali oltre il silenzio mediatico locale e nazionale.

    Invito tutti a seguire e costruire la nostra nuova Repubblica

    https://www.plebiscito.eu

    un forte abbraccio a tutti

    Un veneto tra tanti

    Simone T. 25 marzo 2014 21:00
  • ahi ahi più leggo claudio e più lo appoggio… per me non ha votato tutta sta gente, o almeno ho quell’impressione, cacchio un paio di M di voti eppure il sito sempre fluido e up, non dico che c’entri però tanti siti cazzuti vanno in pappa per molto meno… Aspettando conferme SPERIAMO nel meglio ma PREPARIAMOCI al peggio 😛

    sephi 25 marzo 2014 21:03
  • W LA NUOVA REPUBBLICA!

    EDOARDO 25 marzo 2014 21:13
  • Basta co sto bagolo par i voti si, no, forse.
    Quel che xe importante e vero xe el pensiero della gente.
    Sotto l’influsso de esser sempre abituà a ciaparlo per de drio e no crederghe a gnente semo quà a dubitare dei voti, del Busato che vol abusarne… bastaaa e trovè el modo de esser più concreti partecipando al novo Veneto, quindi serchemo de esser manco italiani e pì veneti. Decisi e via!
    Dai Forsa che col dubbio e stando vardare no se fa gnente, ansi, se fa i italiani.
    Contenti valtri…

    Simone T. 25 marzo 2014 21:15
  • Comunque a parer mio francamente se voglio ardentemente una cosa faccio di tutto anche chiudere un occhio. Non me ne frega un cazzo se metà voti sono finti l’importante è andarmente sta italia de merda in stato vegetativo

    EDOARDO 25 marzo 2014 21:20
  • No scontri di piazza, incendi, barricate e tutto l’armamentario standard delle rivoluzioni che siamo abituati a vedere, basta che migliaia di commercianti, piccoli imprenditori e sostenitori si autodenunciano al più vicino ufficio delle entrate o caserma della GdF e porgano i loro polsi incrociati. – Siamo qua, portateci dentro -. A migliaia però. Non quattro commoventi eroi Serenissimi che si sono rovinati l’esistenza per esporre un gonfalone su un campanile.
    la prova di forza si deve giocare sul fatto che chi non è più disponibile a essere schiavo di Roma, mette sul piatto della partita la sua azienda, il suo negozio, la tranquillità della sua famiglia, la sua ‘roba’ (guarda caso, proprio quella che vuole difendere). Senza nessuna violenza, senza nessuna molotov, senza aspettare sotto casa il funzionario di Equitalia per spaccargli le rotule, come troppo spesso ho sentito proporre.  E allora, magari, quello che funzionò per Gandhi e un’intera nazione di centinaia di milioni di abitanti potrebbe funzionare anche in Veneto.
    Diversamente, tra vent’anni, parleranno di questa azione come un azione folcloristica di un gruppo di teste calde.
    IO SONO PRONTO
    SERGIO BORSATO25 marzo 2014 21:16

    Sergio Borsato 25 marzo 2014 21:33
  • Edoardo, metà voti sarebbero comunque tanti ma preferirei avere la certezza che sono veri. Tutto qua. Aspetto che Busato pubblichi il traffico sui cinque giorni. Quello istantaneo di un paio di momenti non hanno alcun valore.

    Claudio 25 marzo 2014 21:35
  • E’ vero anche solo un milione sarebbero tanti. Ma per quello che vorrei ardentemente io non basta, al massimo si patteggiacon Roma. Io non mi sono mai considerato itliano, piuttosto Veneto.Per questo credo in una seccessione vera e propria. Se i voti non ci sono li falsifichi pure! Tanto il plebiscito di 148 anni fa è stata una ben peggiore buffonata

    EDOARDO 25 marzo 2014 21:39
  • No è questione di un milione o due è questione se è stato organizzato all’itagliana o alla veneta. Devono buttare fuori i dati, come sancito addirittura nella stessa dichiarazione d’Indipendenza per dimostrare che questo *non* è un plebiscito truffa. Io ci ho messo la faccia e potrei rischiare un’azione penale se non farò l’F24. Non esiste al mondo che qualcuno ci vohlia prendere per il culo. Io ci credo ancora alla buona fede. Sarebbe troppo stupido fare una figura di merda mondiale come questa solo per avere per qualche giorno un pò di pubblicità.

    Michele Bendazzoli 25 marzo 2014 22:44
  • ok ragazzi, ora cominciamo la nostra battaglia,
    io mi riconosco nella REPUBBLICA VENETA, gli italiani sono altri!

    massimo vi 25 marzo 2014 23:03
  • D’accordissimo con edoardo!

    gigi 25 marzo 2014 23:05
  • Comunque hanno detto che a breve li rendono diponibili, un paio di giorni ho trovato scritto su facebook…
    Attendiamo con pazienza per favore.

    gigi 25 marzo 2014 23:07
  • Pingback: Il Veneto Indipendente, Proclama L'Esenzione Fiscale Totale (Verso i Governi Stranieri) - Rischio Calcolato

  • Sia quel che sia ma per me il fine giustifica i mezzi.

    EDOARDO 25 marzo 2014 23:28
  • Pare un sogno che diventa realtà. Continuate così, noi veneti, vi supportiamo. Siamo qua.

    Paolo gorizia 26 marzo 2014 1:14
  • Viva San Marco! Forza, veneti, avanti così!

    (comunque nella lingua dell’invasore, “anagrafe” è femminile, e quindi in due punti manca l’apostrofo)

    Stemby 26 marzo 2014 12:53
  • A proposito di Alexa: http://waystoavoidscamsonline.com/how-does-alexa-track-traffic-do-they-really-have-a-grasp-of-your-traffic

    Bisognerebbe fare i calcoli (non mi sono letto l’articolo in modo approfondito) ma se Alexa non è installato ormai quasi da nessuna parte, diciamo uno su 20 browser, e comunque dà una previsione di 100.000 voti, a spanne uno potrebbe dire che si sono stati circa 2.000.000 di voti.

    Attendo con ansia la conferma della validità del voto dopo di che, però, se sarà davvero confermato, appendo per le palle chiunque osi ancora mettere in dubbio il risultato delle votazioni, o dica che il referendum non è “legittimo”.

    Michele Bendazzoli 26 marzo 2014 13:42
  • Cari tuti, ma se uno no l’è mia d’acordo con la secession, ‘ndo g’alo d’anar ? In Lombardia ? In Emilia ? Se pol tegnar do pasaporti e star in Veneto ?
    E par le dogane ? Come femo ? I clandestini ci le controla ?
    L’eletricità ? Ndo la crompemo ?
    E internet ? Che fine falo ? La Telecom la ne taia i fileti ?
    Ah, ‘naltra roba. El campionato de balon de serie A lo sughemo tra veneti ? Citedea contro Ceo ? Sambo contro Visensa ? E dopo ? Tuti in Cempions col Napoli ?

    Massimiliano 26 marzo 2014 16:19
  • El fa queo che fa i veneti che non i se d’acordo con l’anession all’Itaglia.
    L’emigra … magari in Lazio, così el se sicuro che non ghe se altre secession 🙂

    Michele Bendazzoli 26 marzo 2014 17:15
  • oh là

    EDOARDO 26 marzo 2014 17:37
  • Grande Michele! 😉

    erik 26 marzo 2014 18:57
  • Ma come?
    Uno dà la possibilità de dire la propria tramite referendum e dopo metà dea gente no ghe crede?
    Ouuu ‘ndo’ semo? Semo in veneto quà e la parola data ga valor! Quindi gnente cincianie e avanti che la strada xe quea giusta. Scolteme!

    Simone T. 27 marzo 2014 0:17
  • Massimiliano,si chiama democrazia e funziona così,la maggioranza decide e la minoranza si adegua,se non ti và nessuno ti trattiene.

    AldoVi 27 marzo 2014 20:09
  • Complimenti aldovi…infatti a Verona Il 50 % non sapeva nemmeno del referendum…democrazia de che…non Sara Mai riconosciuto Il referendum da ue e paesi alleati dell’Italia…forse da putin

    Simone 27 marzo 2014 21:46
  • Ma si tutti convinti che fra 2-300 anni ghe sarà ancora i stessi confini de adesso nel mondo???

    Illusi, modernizzatevi e guardate la realtà dei popoli sempre meno sottomessi

    Simone T. 28 marzo 2014 12:45
  • questo è vero. gli stati non rimangono mai immutabili

    EDOARDO 29 marzo 2014 21:54

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