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LA DELEGAZIONE DEI DIECI SI RIUNISCE VENERDÌ SERA 12/9 A TREVISO

settembre 11, 2014

vicenza-5Domani sera venerdì 12 settembre a Treviso è regolarmente convocata la Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta. Lo si apprende dal Bollettino Ufficiale Telematico della Repubblica Veneta.

L’ordine del giorno è il seguente:

  • comunicazioni del Presidente;
  • situazione contabile;
  • stato dell’arte attuazione progetto strategico (presentato il 5 agosto 2014 alla Delegazione dei Dieci);
  • provvedimenti in merito alla diffusione di notizie riservate all’esterno della Delegazione dei Dieci;
  • discussione in merito a quanto proposto dal Delegato Vescovi (anteposta al successivo punto per la sollevata questione di priorità da parte del Delegato);
  • discussione in merito a quanto proposto dal Delegato Serafini;
  • situazione certificazione dei voti del Plebiscito Digitale.

Si precisa che altre notizie circolate in queste giorni circa decisioni da parte della Delegazione dei Dieci sono destituite di fondamento. Nessuna riunione si è infatti tenuta, in particolare con crismi di regolarità in merito a modalità di convocazione, numero legale di insediamento, prerequisiti dei partecipanti.


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  • MOLTO BENE !
    Solo un consiglio….quando avete qualcosa da chiarire tra di Voi, fatelo tra di Voi e solo dopo che la cosa non trova soluzione potrà eventualmente essere informata la base.
    Mi auguro che tutto sia chiarito e rientri nell’alveo della normale dialettica che deve esserci tra i 10 Saggi. RicordateVi che siamo con tutti Voi e sempre, ma prima di tutto lealtà, onestà e determinazione con la consapevolezza della responsabilità che Vi siete assunti.
    Sono sicuro che è stato solo un temporale d’estate….che non c’è stata… e quindi niente più temporali !!!!!!!
    W SAN MARCO SEMPRE !

    giancarlo 12 settembre 2014 10:14
  • No! Sono per la trasparenza, a differenza di come fanno i partiti italiani penso sia giusto rendete tutto pubblico sul sito compresi i bilanci on line sul sito!

    MARCO 12 settembre 2014 13:41
  • Condivido el pensiero del me omonimo. So anca convinto che se in sta fase se serca de avar i pani sporchi in casa xe soeo parché sinò se gavaria dovesto rovinarghe a reputaxion/vita a p de calchedun de quei che se ga inventà na caterva de putanae sensa fondamento pa difamar el progetto e faxendo danni enormi ae speranse de i Veneti. A tempo debito saria el caso de rendar note e raxon de tute e espulsion/destituthion come el nome de queo/quei che ne a ga tirada in cueo al momento de pagar a distributhion dee buste. Sarà queo el momento in cui me sentarò co i pop corn e dopo ndarò catar de persona p de calchedun. Ma no desso, prima rivemo aa meta, manca poco, no stemo ndar in serca de bataree che ne faria sol che perdar tempo. Duri i banchi!

    MARCO 12 settembre 2014 14:50
  • Butej mei,
    Vegno da diverse eperiense indipendentiste e de stè beghe qua ghe no viste massa e guarda caso proprio parchè tuto vegnea discusso in piassa.
    La trasparensa la xe giusto farla, ma no stemo esagerar.
    Purtroppo de persone ignoranti o poco a piombo ghe ne xè tante e mettarse a discutar col popolo l’è un’ardua impresa. Tuti gavemo na testa e tuti podemo pensarla diversamente……in stà maniera no se và da nessuna parte.
    Donca metemoghe intelligensa e no lassarse ciapar dala frenesia o dai mal de pansa.
    Stemo sereni che tuto se accomoderà. Se invese volemo far casin più de quel che serve…….alora no ghe semo proprio.
    Testa a posto, barra al centro e alla via così.
    Altro consiglio ai 10 Saggi. Dopo che ve si chiarì……redigè un verbal sintetico dell’incontro che divulgarì al Popolo Veneto chel podarà saver e valutar se necessario.
    Duri i banchi e molemo eventuali sabotatori!!!
    WSM

    giancarlo 12 settembre 2014 15:42
  • all’inizio, tutto è volontaristico e spontaneo, dedizione entusiasmo aiutano, si pensa di fare il meglio e si e no che si annota e si contabilizza…poi, un po’ alla volta ci si struttura, per procedere con metodo e contabilizzare…è la fase due del progetto…per migliorare ci si suddivide i compiti, sempre pensando e sperando che ciascuno cui si dà fiducia anche dimostri di meritarsela…
    Confido che tutti trovino il modo di collaborare al livello massimo di cui sono capaci, con generosità apertura e onestà, e se uno non pensa di poterlo fare per qualsiasi suo motivo nessuno lo criticherebbe se fa un passo indietro…
    La meta, porre le fondamenta della nostra Repubblica Veneta indipendente sovrana e federale, è il bene immenso per il quale dovrebbero sentirsi onorati di lavorare e un giorno figureranno nel libro d’oro della storia.
    Auguri, che San Marco vi illumini…siamo più di due milioni che guardano a voi!

    caterina 12 settembre 2014 16:06
  • @caterina . piacerebbe proprio ricontarli quanti sono rimasti foduciosi di quei due milioni. Io stimo nemmeno 700mila…
    Sai 6 mesi di vuoto sfiancando …

    ernesto 12 settembre 2014 21:46
  • Ernesto, io credo invece che sono aumentati… ti sembra che ci sia qualcos’altro in giro su cui sperare? sempre più c’è gente che si aspetta, spera, confida che ci sia un radicale cambiamento… e se l’augura con tutto il cuore l’avvento della Repubblica Veneta indipendete, anche se non osa parlarne… per alzare la testa, per scuoterci di dosso un giogo opprimente, che mortifica e deprime ogni sogno, ogni speranza…E’ impellente il bisogno di rinascere, per noi e i nostri figli!

    caterina 12 settembre 2014 22:47
  • Dopo il referendum anche chi non credeva più a nulla ora ha una speranza concreta di poter fare qualche cosa per l’indipendenza del Veneto.
    Personalmente ritengo che sotto, sotto, la stragrande maggioranza dei Veneti e mi riferisco anche a coloro che non hanno votato.. ci sperano.
    Non vedo come possano ancora votare i partiti italioti.
    L’italia se ne sta andando in malora..altri 100 miliardi di debito pubblico nell’ultimo anno…vuol dire qualcosa oppure è un cartone animato ?!?
    Aprire gli occhi vuol dire svegliarsi da una brutta realtà. Posso capirlo, ma non giustifico più nessun Veneto che da vero masochista continui a dare fiducia ai propri carnefici fiscali italioti.
    Dunque la realtà come sempre ha la meglio sui pessimisti e sugli ottimisti e la realtà d’oggi ci dice che l’italia non è mai stata una nazione se non per volere delle gerarchie istituzionali e politiche e che gli italiani/oti furono costretti con la cattive a dover convivere e chinare la testa. Oggi ciò non è più possibile o vogliamo attendere ancora per arrivare ad un’altra JUGOSLAVIA ??
    WSM

    giancarlo 13 settembre 2014 9:35
  • La riunione dei dieci ha sentenziato a maggioranza dei presenti che GIANLUCA BUSATO rimane Presidente di PLEBISCITO.EU e.. ci mancherebbe altro…………
    Per chi non è d’accordo, con rammarico, ma senza tanto dispiacere, dico va bene così. In questo momento non c’è bisogno di chiunque che, invece di portare avanti il compito assuntosi, con iniziative discutibili parla troppo o agisce in maniera scomposta. L’indipendenza si conquista UNITI e COMPATTI.
    PLEBISCITO.EU ha già il proprio Leader e i patrioti che lo affiancano devono essere corretti, leali e collaborativi pur nella normale dialettica che deve esserci. PUNTO E BASTA !!!
    WSM
    WSM

    giancarlo 13 settembre 2014 14:34
  • Gentile congresso dei 10,
    io vorrei proporre la mia valutazione in merito all’approssimarsi delle prossime regionali (e dio non voglia che in quell’occasione arrivino anche le elezioni politiche).
    Se bastasse essere ottimista direi che se tutti(e sottolineo tutti) quelli che hanno
    votato il referundum del 15 marzo votassero per venetosi…direi che problemi non ce ne sarebbero…qualche defezione, qualche scoraggiamento, una certa percentuale
    che magari da’ ancora poco credito a plebisito.eu, la massiccia campagna di disinformazione che fara’ il regime italico per portare accqua al suo mulino..sono
    elementi ta tenere in forte considerazione.
    Io credo che sia necessario atrezzarsi fin da subito per sottrarre a questa evenienza (intendo la disinformazione) le nostre genti di informare quanto piu’
    possibile (e non solo quelli che si collegano ad internet) di questa realta’
    e delle prospetivve ad essa associate.
    Grazie per l’attezione.
    WSM

    Blix 13 settembre 2014 14:43
  • io spero tanto nel veneto ma poi chi mi paga la pensione…….

    oiram 15 settembre 2014 11:35
  • OIRAM, adesso chi pensi te la stia pagando?

    Michele De Vecchi 15 settembre 2014 12:33
  • i pensionati non possono certo permettersi il lusso di pensare di essere là al sicuro e che la lotta per l’indipendenza non li riguardi; esiste il rischio concreto che lo stato italiano tramite l’INPS non onori il debito nei loro confronti decurti i loro assegni od addirittura smetta di pagarli, quindi via le vostre remore ed aggiungetevi alla nostra squadra, abbiamo bisogno di volontari con disponibilità di tempo, cosa che non difetta ai pensionati. http://www.plebiscito.eu/entra-nella-squadra/

    zisp 15 settembre 2014 14:08
  • caro michele la risposta giusta la da zisp…..

    oiram 16 settembre 2014 9:59
  • OIRAM, certo che la risposta giusta la da ZIPS; ciò non toglie che non hai risposto alla mia domanda: chi pensi ti stia pagando la pensione adesso?

    Michele De Vecchi 16 settembre 2014 10:09

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