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LA PAURA DELL’INDIPENDENTISMO VENETO MODERNO PACIFICO E DIGITALE FA 90 NELLA TRASH TV ITALIANA

aprile 18, 2014

Un indecente Santoro dipinge i veneti come violenti, razzisti e xenofobi

Ieri sera un indecente Santoro, nel programma Servizio Pubblico di La7 ha mandato in onda un servizio in cui si sono dipinti alcuni giovani veneti appassionati di softair come guerrafondai, xenofobi, razzisti, violenti pronti alla guerra, con ovvia estensione del concetto, in assenza di esponenti di Plebiscito.eu che potessero controbattere, a tutto il movimento indipendentista veneto moderno e al referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo, accostato al movimento di Marine Le Pen.


Ci spiace dover iscrivere questo come esempio di giornalismo spazzatura pagato con il furto dei nostri soldi.
Comprendiamo benissimo la paura che serpeggia nelle redazioni delle tv italiane, così come nei palazzi della politica italiana, che finora si sono retti grazie alla rapina fiscale perpetrata nei confronti del Veneto.

vicenza-newQuesti esempi allontanano in realtà la presa di responsabilità da parte dello stato italiano e della sua intellighentia verso una evidente situazione in atto di esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta. Non ha senso certamente cercare di reprimere tale istanza, in quanto la tendenza sempre più centralista dello stato italiano favorisce anche la forza centrifuga della Repubblica Veneta e quindi, se anche nell’immediato, ammesso e non concesso, che la strategia di impaurire l’opinione pubblica veneta potesse avere un qualche successo, è chiaro che nel medio termine favorirebbe solo un’accelerazione dell’indipendenza fattiva della Venetia. In realtà anche la strategia a breve termine di impaurire i nostri concittadini, tramite l’azione giudiziaria verso i 24 veneti ingiustamente incarcerati, è fallita con tutta evidenza.

Ogni giorno che passa appare infatti sempre più assurdo il privare della libertà un intellettuale pacifico e apprezzato da tutti in modo bipartisan come Franco Rocchetta. Ci auguriamo che oggi, giorno in cui forse si farà effettivamente il riesame per 13 dei 24 patrioti veneti, prevalga il buon senso e che essi possano passare la Pasqua con le loro famiglie. Risulta infatti evidente a tutti che non abbiano commesso alcun reato di eversione e di terrorismo, per cui l’accanimento giudiziario appare veramente un atto di pura crudeltà umana generato solo dalla paura di perdere il Veneto. Una paura comprensibile, ma per la quale l’establishment deve farsene una ragione: la maggioranza assoluta dei cittadini veneti il 16-21 marzo 2014 si è già espressa pacificamente, democraticamente e responsabilmente per la completa indipendenza della Repubblica Veneta.

E ogni giorno che passa aumentano le adesioni al piano di obiezione fiscale che permetterà di interrompere l’emorragia costituita dal furto del frutto del nostro lavoro da parte del mostro statale italiano e di iniziare ad attuare il controllo delle risorse fiscali nel territorio.

Tornando a Santoro, vorrà dire che inseriremo anche il suo esempio di trash tv, per quel poco che vale, tra i crimini di disinformazione che si tradurranno nella mancanza di sconti che faremo in sede di accordi sull’indipendenza della Repubblica Veneta.

Gianluca Busato
Plebiscito.eu


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  • hai fatto bene Giane! era giusto rimarcarlo…non sono all’altezza di capire i Veneti.. o sono in malafede perchè li temono e non vogliono darlo a vedere…preferiscono farli apparire come al solito per quelli che non sono..ingenui, giocherelloni, senza ideali… eppure sinteticamente in una battuta l’hanno detto i ragazzi intervistati: non prenderebbero mai le armi per l’Italia, ma per la patria Veneta sì… e noi tutti confidiamo che non ce ne sarà bisogno! noi sappiamo cosa sono le guerre, siamo stati campo di battaglia nelle ultime due micidiali che da noi hanno portato solo devastazione e morte, tutto per i giochi di altri che qui si sono confrontati… basta! vogliamo la nostra Patria Veneta libera dai beffardi opportunisti che se ne ridono delle sorti della gente!
    Viva San Marco! sempre!

    caterina 18 aprile 2014 11:25
  • Più Roma si centralizza, maggiori sono le cose che poi dovranno controllare contemporaneamente, per cui il centralismo potrebbe essere per loro un’arma a doppio taglio.
    (scusate se sono straniera – ergo, purtroppo italiana tutt’ora)

    GeertWilders4president 18 aprile 2014 11:43
  • Santoro e tuta a to tełevision de regime nasì in mona! Quatro bravi tosi, soridenti, pasionai che i xuga nełe nostre montagne al verto. Sti tajani łi vołe anca cavarte a voja de xugar! Ma che i sciopa tuti!
    Forza tosi che gheła femo!!

    Nico 18 aprile 2014 11:48
  • Santorooo!!
    Vuto savere come che ciamemo quei come ti? Lezi e impara, varda quanta cultura, varda quante parole che, generosamente, semo boni sprecare par un baucoto che ne considera polentoni boni soeo che da lavorar :
    spuacio pastròcio sgnaròco peòcio
    bisato penacio rabòto cagòto
    bigato missiòto spigato seciaro
    punaro bigòlo pantasso scravasso
    sporchésso sgiantiso stramasso scartòsso
    asédo disfrito fondacio pastisso
    scopèlo vesólo paciume luame
    raiòto scufiòto cioato piéto
    burièlo quarèlo parécio cavéio
    caécio catéio coèrcio coincio
    Gatu capìo tuto? No?
    E aeora studia, mona!
    🙂

    Alberto Veneziano 18 aprile 2014 12:07
  • Il commento musicale all’inizio!!!
    Ma roba da mati!
    Ma sto deficiente …

    Alberto Veneziano 18 aprile 2014 12:08
  • Sono 20 anni che Santoro, illuminato, ci dipinge come razzisti, xenofobi, egoisti, fondamentalmente ignoranti, ecc. ecc., fa il suo bel compitino di propaganda insomma al servizio del suo padrone…per quanto riguarda il servizio… Garibaldi sconfisse i Borboni con 1000 di questi… ciao a tutti W S Marco

    annibale mantovan 18 aprile 2014 16:22
  • Cio’ santoro, scrivo santoro con la “s” minuscola perché te si un poaretto piccolo e stronzo, seto cosa cha’ te digho…..ma va magnar na MERDA!!!

    MASSIMO 18 aprile 2014 16:25
  • indecente e insignificante servizio, giornalisticamente incoerente e fazioso, illogico mettere un raffronto tra un gioco e la politica.
    Inammissibile, un perfetto scempio dell’informazione, un servizio montato da psicopatici.
    Ma i Veneti si sono svegliati, al più ci ridono sopra e aumentano la consapevolezza della inconsistenza del regime italiota.
    D’altronde sappiamo tutti ormai, tranne i fessi, di questi bassi (da fine impero) tentativi della rai e del sistema propagandistico di sputtanare il Veneto e i Veneti.

    PierV 18 aprile 2014 17:44
  • Pero’ go da dire che sti toxi intervista’ i ga fato (e i ne ga fato fare) na bela figura. Nel senso che invese de vedare senpre i soliti vecioti co la pansa che parla de indipendensa, se ga visto on sciapo de toxi fra i 19 e i 23 ani par l’indipendensa. Dopo me par del tuto sano che i vaga xugar in mexo ai boschi invese che su la playstation. Chi xe che no ga xuga’ coi sciopi da bocia?

    Lodovico 18 aprile 2014 19:51
  • @Lodovico
    Concordo. I ragazzi nel video hanno fatto fare bella figura alla Patria Veneta. Forse la trasmissione di Santoro era spazzatura (non l’ho vista), ma questo video credo faccia molta pubblicita’ positiva alla causa Veneta. I ragazzi si sono dimostrati onesti nelle loro risposte ma allo stesso tempo molto diplomatici, evitando di cadere nei trabocchetti preparati dalla intervistatrice. Fossi in voi farei ampia pubblicita’ a questo video!

    Davide 19 aprile 2014 0:27
  • Ho visto Servizio “pubblico”…. cioè un servizio ad uso e consumo del Sig. Santoro e LA7.
    Devo dire che i giovani ragazzi veneti si sono dimostrati più intelligenti dell’intervistatrice e non sono caduti nelle domande trabocchetto.
    Veramente bravi e se devo dare un giudizio su di loro circa lo sport che praticano sono più favorevole a qualsiasi gioco all’aperto che non stare in casa ore e ore alla tv,computer,telefono etc..etc..
    Se non altro imparano lo spirito di corpo e la solidarietà tra amici in uno sport che può insegnare molto se praticato con le dovute regole e prassi stabilite.
    Anche qui a Verona ci sono gruppi di giovanissimi che praticano questo sport.
    Insomma qualsiasi cosa noi Veneti si faccia non va mai bene ai giornalisti della tv di stato o a qualsiasi altra tv o giornali i cui proprietari hanno da salvaguardare i contributi all’editoria vera infamia da classificarsi come voto di scambio per ulteriori favori da ricevere da parte dei signori politici.
    Quando la Repubblica Veneta sarà operativa al 100% dovremo favorire i nostri giovani allo sport di qualsiasi genere ed in ogni modo possibile, solo così avremo una gioventù veneta all’altezza delle altre nazioni europee ed extra europee.
    Qui da noi abbiamo le fiamme gialle, le fiamme oro, le fiamme blu, le fiamme di non so chi altro…gente che viene pagata per fare sport e rappresentare l’italia…invece di favorire i vivai dei giovani…..
    Insomma le solite porcherie all’italiana.
    WSMS

    giancarlo 19 aprile 2014 17:26

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