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Schermata 2014-03-22 alle 03.26.08

LA REPUBBLICA VENETA È RISORTA

marzo 22, 2014

OGGI INIZIA IL PERIODO DI TRANSIZIONE FINO ALL’ORGANIZZAZIONE DELLE ISTITUZIONI VENETE

Schermata 2014-03-22 alle 03.26.08Ieri sera il cuore mio e di tutti i veneti presenti in piazza dei Signori a Treviso ha vissuto un’emozione straordinaria e di rilevanza storica.
Cosa succede da oggi, dopo la proclamazione di indipendenza della Repubblica Veneta, nuovamente viva e pronta a prendere il posto che le spetta al cospetto della comunità internazionale?
Il mondo guarda a noi. Pertanto inizieremo immediatamente a tessere le relazioni diplomatiche per assicurare l’immediato riconoscimento della Repubblica Veneta da parte della comunità internazionale.
Sul piano pratico inizia da oggi un percorso per il fattivo esercizio dell’indipendenza. il primo obiettivo è il trattenimento delle risorse fiscali in Veneto e l’applicazione concreta del primo decreto di esenzione fiscale totale nel periodo di transizione. Ora le imprese e i cittadini veneti sono legittimate dalla sovranità popolare a non pagare più le tasse immorali e illegittime dello stato italiano.
Tale decreto a breve ritengo debba essere formalizzato dall’organo collegiale composto dai dieci delegati all’indipendenza del Veneto, che costituiscono la prima magistratura politica della Repubblica Veneta, libera federale, indipendente e sovrana.
Sempre nell’ambito dell’esercizio fattivo dell’indipendenza, dobbiamo fin da subito creare e stabilizzare le istituende strutture della Repubblica Veneta, per quanto provvisorie prima della loro definizione che seguirà la fase costituente ufficiale.
L’organizzazione diventa quindi ancor più fondamentale. Oggi la Repubblica trova la sua forza nella rete digitale, grazie a una scelta strategica di concepirla con una mente intrensicamente più evoluta rispetto al burosauro occupante, e nella straordinaria rete umana che in sole due settimane abbiamo creato e che ieri sera ha polverizzato il regime dei partiti italiani.
La forza che abbiamo dimostrato ieri sera con 8000 veneti che in sole due settimane si sono riuniti come un solo Cuore come un sol Popolo come una sola Nazione ha polverizzato lo scenario politico preesistente.
Ora dobbiamo istituzionalizzare la nostra forza umana, creando i governi locali della Repubblica, che opereranno fin da subito in simbiosi ed armonia con i comuni dell’amministrazione dichiarata decaduta per assicurare una transizione veloce e naturale alle nuove istituzioni. Le istituzioni venete delle comunità locali saranno aperte a breve, e saranno rese operative anche digitalmente attraverso la rete internet, oltrechè nel territorio.
Da un punto di vista strategico dobbiamo inoltre evitare l’isolamento, permettendo alle forze ancora esistenti della conservazione di fare danni. Agiremo quindi sul piano politico agendo tatticamente in ogni campo, senza lasciare punti di vantaggio a nessuno.

Grazie Fratelli Veneti per aver ripristinato la legalità veneta, da oggi rafforziamola e fortifichiamola tutti assieme.

Gianluca Busato


Categories
  • Grandissimo Giane !

    guerrino ferronato 22 marzo 2014 11:17
  • La dichiarazione di Busato per quello che riguarda le tasse credo si tecnicamente non realizzabile in quanto sarebbe opportuno prendere possesso delle varie agenzie delle entrate e quindi chiuderle, mi sembra un fatto prematuro prendere delle posizioni a livello personale sapendo la pericolosità a cui si andrebbe incontro. Consiglio al direttivo che a parere mio è legittimo, e legittimato dal referendum, di mettere in atto iniziative concrete, per bloccare il potere ancora esistente dello stato Italiano, questo per proteggere tutti coloro che possano erroneamente intraprendere azioni di rifiuto nei confronti delle autorità che ancora sono legittimate dallo stato Italiano.

    franco 22 marzo 2014 11:34
  • Ho votato, ci credo. Ma so anche che è tecnicamente impossibile arrivare ad una secessione. Perciò non è che mi faccia abbindolare troppo dalle parole di Busato e co. Vi ho sostenuto votando si perché la speranza in me non muore però badate bene che tutto ciò non diventi una propaganda politica per un singolo partito o candidato altrimenti farete la fine del m5s, tanto fumo e poco arrosto. Iniziamo dalle cose tecnicamente possibili ed iniziamo a scavare da li, pian piano, senza sparate troppo grosse, che fanno perdere di credulita’. W IL VENETO!

    nicola 22 marzo 2014 12:11
  • Sono pienamente in linea coi primi commenti, la cosa da evitare è lo scontro con l’Autorità in quanto riconosciuta a livello internazionale. Quello che, a parte l’evidente impossibilità di secessione a breve, mi stimola a sostenere questa storica iniziativa, è che con la pacificissima dimostrazione di unità d’intenti che abbiamo sviscerato, nessuno ci può ignorare adesso. Quindi piano ma AVANTIIIIIII!

    Giovanni 22 marzo 2014 12:23
  • Avanti con il riconoscimento internazionale! Finchè il ferro è caldo bisogna batterlo. Europa, più per correttezza ma sinceramente so già che ci dirà cavoli vostri; ma soprattutto BRICS!! Chiedete a loro e poi sarà tutto in discesa!

    erik 22 marzo 2014 12:31
  • Ma adesso?con la scusa dei media e dei troll ci mettono un sacco di casino….che si fa? W San Marco!!!!

    Michele Barollo 22 marzo 2014 12:46
  • Davide Bonamini 22 marzo 2014 12:48
  • Come ci dobbiamo comportare noi veneti con le cartelle di equitalia?… Le rimandiamo al mittente?…

    Massimiliano 22 marzo 2014 12:52
  • 5min fa, per la prima volta su realtime hanno parlato dell indipendenza del Veneto
    Ne avevano parlato solo su rete veneta
    Che sia un inizio?!

    Andrea89 22 marzo 2014 12:58
  • PRIMA il riconoscimento.
    poi spartizione delle infrastrutture mediata da organi internazionali
    tra un paio d anni non si paga piu all itaGlia ma al Veneto.

    il basta tasse ora è una buffonata, ci tagliano i servizi e pignorano tutto, e saremo ancor piu schiavi affamati

    pierino 22 marzo 2014 12:59
  • ciao pierino non ti preoccupare piu’ di 2 millioni di persone che non pagano.dove vuto che i ne meta.e carceri e se piene.!!!!!l’unione fa la forza,adesso cercheranno di smorzare gli animi e di dividerci con paure.ma ricordatevi che gli schiavi di roma nella storia si sono ribellati e liberati.onore e rispetto.

    cristian 22 marzo 2014 13:04
  • Si ma adesso attendiamo istruzioni?non possiamo fare di testa nostra….

    Michele Barollo 22 marzo 2014 13:07
  • certo michele non siamo guerrafondai.facciamo vedere che siamo abili democraticamente.c’e’ anche un’articolo della costituzione europea che sancise la liberta di un popolo di rendersi indipendente.quindi penso che se non troviamo sbocchi democratici in italia si rivolgeranno all’europa.LIBERTA’

    cristian 22 marzo 2014 13:12
  • Vorrei ricordare l’esperienza della Germania del 33 dove grazie alla manovra economica dei Certificati Lavorativi del Tesoro, il paese si risollevò incredibilmente! Basta banche private! Consiglio a tutti di approfondire con questo articolo! http://sovranidade.org/?p=758

    Matteo 22 marzo 2014 13:57
  • Magnifico e stupendamente efficace il comitato promotore del voto referendario on line di questi lieti giorni di marzo. Un plauso a tutti promotori ed elettori che hanno finalmente dato prova di una forza di coesione trasversalmente legante le varie politiche ideologie. Ora il parto è stato espletato , ma ovviamente il dopo deve ancora di gran lunga a venire dal momento che la strada si presenterà irta di difficoltà intrinseche ed esterne da parte di forze che in tutti i modi cercheranno di delegittimarci in tutte le forme ricorrendo alle più sofisticate fumisterie politiche., Ma di questo non ce ne cale . Quello che deve essere eseguito è la costruzione dell’ impalcatura statale che possa garantire a tutti noi ciò di cui siamo stati depredati da decine e decine di anni. Dovremo porre attenzione alle istanza fondamentali del nostro popolo garantendo una dignità economica , una sicurezza sociale , una facilitazione all’ imprenditoria sia nostra che quella straniera disposta a venire ad investire in un veneto che non mai sarà la cloaca massima che scorre sotto i putridi palazzi romani. Per fare questo bisognerà coinvolgere chi ha competenza ed onestà e che almenno sappia che il darfur non è un fast food e la crimea non è un derivato femmin ile di non si sa quale parola. Con pazienza certosina ed abilità dobbiamo cesellare finalmente il nostro futuro ; gli altri, i nostri nemici a roma vivano pure nei miasmi da loro provocati

    renato brando 22 marzo 2014 14:10
  • RENATO BRANDO.grande hai centrato nel segno.e’ logico che non bastera’ una settimana o un mese per diventare indipendenti,ma adesso possiamo agire legalmente per farlo valere.zaia a detto stamattina che fara’ di tutto per seguire la volonta’ del popolo veneto.io non ci credo,perche’ e’ un politico come gli altri.spero che il buon dio ci liberi dalla schiavitu’ romana come ha gia fatto.a dio ci credo a zaia no.LIBERTA!

    cristian 22 marzo 2014 14:24
  • Secondo me occorre trovare degli appoggi internazionali seri. Se si riuscisse a trovare nell’austria o nella germania dei sostenitori alla nostra causa si potrebbe avere veramente l’indipendenza in poco tempo. Se si fa leva con i tedeschi sulla loro irrazionale fobia dell’inflazione, viene giù dirattamente la Merkel a piantare la bandiera di San Marco in fronte a Renzi e co.

    Simone 22 marzo 2014 14:36
  • simone.ho paura che la germania non sia la migliore alleata,visto che l’intenzione della sovranita’ monetaria sara’ il prossimo passo e di conseguenza l’uscita dall’europa padrona.adesso stiamo calmi vedremo nelle prossime settimane come risponderanno i vari organi preposti.

    cristian 22 marzo 2014 14:42
  • Mi interessa capire come funziona il riconoscimento ufficiale del Veneto indipentente anche per capire come comportarsi e quando iniziare.
    Si parla di trattenere le risorse fiscali in Veneto e che verrà fatto velocemente. Io parlo da dipendente e so bene che le mie tasse non si fermano in regione… Mi farebbe piacere capire queste cose.
    Per quanto riguarda le varie forze politiche presenti, se il movimento è serio come sembra, spero non si faccia abbindonalare ne dall’attuale goverantore, ne dal sindaco di Verona ne da altri partiti che hanno fallito e hanno fatto il loro tempo… Tutta gente che chiaramente aspettano di cogliere i frutti del lavoro degli altri…
    Serve TUTTO NUOVO o tanto vale lasciare tutto com’era!

    Fausto 22 marzo 2014 14:49
  • si certo strategia..ma la disobbedienza fiscale non è applicabile come ho decine di volte detto la maggior parte dei veneti sono dipendenti e pensionati quindi credo che si risolva poco o niente considerate le tasse sul lavoro e da reddito le più importanti..in quanto alle alleanze io starei molto attento nel coinvolgere come supporto un paese UE visto che l’atto di indipendenza destabilizzerebbe l’italia rendendola di fatto pericolosamente incazzata dipendesse da me opterei per la svizzera o israele entrambi vicini e entrambi fuori dal contesto europeo ed entrambi molto potenti specialmente l’ultimo..suggerisco inoltre se possibile di coinvolgere direttamente gli elettori e tenerli costantemente informati su tutto penso inoltre che il vero pericolo non sia essere isolati ma che tutto ciò abbia un seguito serio e dichiarato le elezioni europee sono alle porte come intendete muovervi? siamo un gruppo compatto o ognuno fa quel che crede giusto? il consiglio dei 10 ha una sede? esiste un calendario di attività previste? spero vivamente che non stiate giocando con noi..non lo sopporteremo 2miloni di consensi non sono uno scherzo..i proclami lasciano il tempo che trovano
    Davide

    davide 22 marzo 2014 15:44
  • secondo ma bisogna battere il ferro finche è caldo, andare lunedi in regione e oblligare in consiglio regionale tutto a far rispettare la volonta dei cittadini Veneti, mettendoli difronte a telecamere e microfoni in modo che a esplicite domande vengano date esplicite risposte e inecuivocabili tempistiche, in modo che facciano dichiarazioni che la gente ricordera alle prossime elezioni del 2015 e dopo che più di 2000000 di elettori Veneti hanno espresso la loro inequivocabile volonta, sanno che chi si oporra all’indipendenza anche solo prolungandone i tempi perdera le elezioni in modo palese , e siccome ai nostri politici interessano solo poltrona e soldi come a tutti, speriamo che spinti dal fatto che se non legittimeranno la volonta del popolo Veneto perderanno i loro enormi privilegi, una volta tanto li costringeremo a fare i cazzi nostri per salvarsi stipendi e posto al potere, perchè dopo il voto espresso è chiaro che chi riuscira a fare il referendum ( quello con valore legale anche per le istituzioni italiane ) prima sarà colui che si siederà sulla poltrona di Governatore del Veneto per i prossimi anni .Speriamo che il fatto che alle elezioni manca un anno sia la benzina che farà arrivare al loro scopo i cittadini del Veneto, perchè a questo punto Neri , Verdi , Rossi o Celestini no ghe ne frega pi un casso a nessuni , a zente vol no mantegner pi che i musi da merda che se gratta i cojoni daea matina aea sera e che tanto i vien pagai co i nostri sudori!!!!!!!!!

    Riccardo 22 marzo 2014 16:41
  • Pingback: ieri a treviso la repubblica veneta: panico nella politica italiana

  • Sogno un tenore di vita “svizzero”. Ho votato SI unicamente per questo. Il resto è fuffa e la stragrande maggioranza dei SI la pensa come me….anche se non ha il coraggio di ammetterlo.

    Simone 22 marzo 2014 17:12
  • Bravi… e una volta che ci stacchiamo dall’italia con che cosa le paghiamo tutte le cose? dove li tiriamo fuori i soldi per le pensioni? per tutti i servizi? pensiamo al trasporto, alla sanità, alla prevvidenza, alla pubblica sicurezza, alla gestione e creazione di vecchie e nuove infrastrutture (strade, edifici, ponti, linee luce, gas, acqua…), come li teniamo in piedi gli ospedali? e voi pensate che perché il veneto diventa indimpendente tutti tirano fuori i soldi nascosti e li mettono a disposizione di tutti per l’autonomia?
    Ma fatemi il piacere.

    Homer simpson 22 marzo 2014 17:25
  • Homer torna a springfield
    Sicuramente ci hanno pensato prima di procedere!!!

    Andrea89 22 marzo 2014 17:43
  • La Cecoslovacchia si è divisa. La Jugoslavia si è divisa. La Crimea lo sta facendo. La Scozia e la Catalogna sono sulla strada. Che fare? Forse degli spunti possono essere presi proprio dove la secessione è stata già fatta e dove, probabilmente, sarà fatta.

    MARCELLO 22 marzo 2014 17:45
  • Marcello, la Crimea è stata invasa dai militari russi e se avessero fatto un referendum per l’indipendenza Putin li avrebbe rasi al suolo tutti. La Jugoslavia si è divisa con una guerra di anni con stermini inclusi. Hai degli esempi più pacifici o ci devi spaventare in questo modo?

    Claudio 22 marzo 2014 17:58
  • vuoi dire che i tuoi amici romani ci raderebbero al suolo se vorremmo staccarci da questi parassiti?

    Giampy 22 marzo 2014 18:17
  • Ma possibile che non riesco a vedere un TG che ne parli?
    Solo ieri sera su TeleVeneto e oggi su RealTime lo hanno accennato
    Maledetti i media pagati per diffondere false parole
    Se sepate dove ne parlano me lo fate presente? Grazie

    Andrea89 22 marzo 2014 18:36
  • Giampy, non dare risposte insulse.

    Claudio 22 marzo 2014 18:46
  • Oggi ne ha parlato canale 5

    Giampy 22 marzo 2014 18:46
  • Andrea, c’erano sie e no 300 persone in piazza a TV e le foto non lasciano dubbi a tal riguardo. C’è molta più gente alla domenica allo stadio a vedere el Treviso.

    Claudio 22 marzo 2014 18:47
  • Un mio amico c’era erano circa 4000

    Giampy 22 marzo 2014 18:53
  • Per me sia il signor Claudio e il suo amico Emanuel sono dei provocatori. Siete stati 3 giorni su questo forum e avete sempre seminato dubbi e stranamente non vi siete mai espressi il vostro pensiero di indipendenza, è finita e ancora sei qui Claudio a seminare zizzania. Di solito una persona che non è daccordo lo dice giustamente e se ne va. Più palese di così.

    cristian 22 marzo 2014 19:07
  • Per Claudio. Per il momento nessuno ha portato prove che la maggioranza della popolazione della Crimea non voglia essere annessa alla Russia. Per quanto riguarda la ex Jugoslavia era impensabile continuare nell’unità. Sono tutti orgoglioso del loro piccolo Stato indipendente. Non così si può dire dell’Italia.

    MARCELLO 22 marzo 2014 19:08
  • Cristian, ho scritto solo ieri e oggi per essere precisi.

    Claudio 22 marzo 2014 19:14
  • io ieri sera ero presente a Treviso, in piazza dei signori!!
    A spanne dico che 5.000 persone c’erano, forse anche di più.
    A breve pubblicherò su youtube i video che ho fatto in modo che tutti possano vedere quante persone c’erano…
    e state tranquilli che ho visto anche la Rai che stava riprendendo, peccato che non abbiamo detto nulla!!!
    Ieri sera appena sono tornato a casa ho acceso subito la televisione per vedere se qualcuno ne parlava e ne hanno parlato per 5 minuti a matrix, canale 5, e mentre stavano intervistando in piazza i politici ospiti in studio stavano ridendo di noi, ci stavano sbeffeggiando, non ci hanno preso minimamente in considerazione. Io mi sono sentito profondamente offeso da quell’atteggiamento, e non sono mai stato tanto fieri di aver votato si come in quel momento

    stefano 22 marzo 2014 19:16
  • Probabilmente sono dipendenti statali,sicuramente avranno speso 2 euro alle primarie del PD per votare i loro democratici Democristiani….ricordiamoci che Monti,letta e Renzi sono stati eletti democraticamente dal popolo.Finalmente un po di democrazia in italia altro che veneto

    Giampy 22 marzo 2014 19:17
  • Bene ho sbagliato di 1 giorno ma hai rotto per 3 e comunque io rimango dell’idea che qualquno ti paga perchè non ti esprime ne per il si e ne per il no per quanto te lo chiedo.

    cristian 22 marzo 2014 19:22
  • La cosa piu semplice sarebbe boicottare i media,non si legge e non si comprano piu giornali dei poteri forti:La Repubblica,Il Corriere Della Sera,Il Giornale ecc…l’Espresso,Panorama ecc….non pagare piu il canone rai(ce il sistema per farlo legalmente) e non guardare piu la Mamma Ladra Rai,Mediaset,La 7….c’e sky che e molto meglio.E comunque non potranno piu ingannarci con le loro falsita giornalire

    Giampy 22 marzo 2014 19:43
  • CHIEDERE SUBITO RICONOSCIMENTO A RUSSIA CINA INDIA ECC.!!!!

    Luigi Cifra 22 marzo 2014 19:47
  • Salve, Nel momento in cui il pensiero “politico” si concretizzasse in atti giuridici. La linea rossa verrebbe superata da una delibera della giunta o una legge del consiglio regionale, quale dovrebbe essere quella istitutiva di un formale referendum. In quel caso è evidente che lo Stato non potrebbe rimanere inerte: ci sarebbe l’impugnazione immediata davanti alla Consulta ed il consiglio regionale rischierebbe lo scioglimento per un atto contrario alla Costituzione…non ci sono vie legali..svegliaaa

    Simone 22 marzo 2014 20:05
  • La maggior parte dei pseudo-voti di questo pseudo-referendum sono fasulli, generati automaticamente dal sistema o votati dagli attivisti.
    I pseudo-voti non sono verificati né verificabili e non hanno nessuna attendibilità, neanche come sondaggio, come ammette implicitamente lo stesso Busato omettendo di rendere palesi le procedure di verifica, che in realtà non esistono.
    Consiglio a Busato di proporre la sua pseudo-piattaforma ai regimi comunisti, dove non è necessario che l’elettore si scomodi per andare a votare, questo sistema voterebbe automaticamente per loro. Farebbe affari d’oro.
    Certo qualsiasi buontempone è libero di gridare in una piazza di essere re, sovrano, nazione, papa, ecc.
    C’è libertà di pensiero.
    Ma si provi a fare qualche rivendicazione allo Stato sulla base di questa burla e verrà sicuramente incriminato sotto vari profili(e giustamente).

    Gianluca 22 marzo 2014 20:19
    • il principio di autodeterminazione di un popolo, non trova applicazione nel caso Veneto.
      E’ un principio che fondamentalmente si riferisce ai casi coloniali, ove sussiste il soggetto “etnia” ed il soggetto “occupante/dominante”.
      Ciò non toglie che, come ha fatto la Scozia, le cose si possono discutere con il governo centrale.
      E’ un processo lungo…ma esiste.
      Pensare di partire da 0 a 100 in 1 secondo è folle…ci vuole tempo.

      Simone 22 marzo 2014 22:28
  • simone in che lingua dobbiamo dirlo??
    quando gli altri stati e l’Onu ci riconosceranno l’Italia non ha più potere su di noi, non può prendere decisioni in merito.
    E dai, se non lo capiamo e non ci uniamo sarà dura riuscirci!!!

    stefano 22 marzo 2014 20:21
    • L’auto proclamazione dei popoli di cui parla L’onu non puo’ essere usata da noi informatevi prima di parlare…

      Simone 22 marzo 2014 20:38
  • Pingback: Al Referendum Veneto 2,3 milioni di votanti e 89% per l'IndipendenzaScenarieconomici.it

  • Amici veneti abbiate pazienza è impossibile, come penso siamo tutti d’accordo staccarsi dallo stato centrale, che detiene tutti i poteri, senza provocare delle forti tensioni, questo è il discorso centrale, abbiamo assodato che il popolo veneto è fondalmentalmente d’accordo sulla necessità per il bene della nostra gente,di staccarsi dall’Italia e proseguire nella proposizione cambiando progressivamente le regole dettate dal nefasto potere romano, per fare questo è d’obbligo investire il parlamentino veneziano di un’autorità che non sarà più quella romana ma solo l’espressione della volontà che è uscita dal voto espresso, e proseguire per gradi senza usare la violenza a meno che questa dovesse servire a difendere i nostri sacrosanti diritti.

    franco 23 marzo 2014 9:09
  • io proprio non vi capisco
    Se vogliamo diventare indipendenti si può fare, basta volerlo tutti insieme…basta crederci!!! che continuiamo a tirare il culo indietro io mi chiedo in che mondo cresceranno i nostri figli, mi chiedo se i giovani riusciranno mai a farsi una famiglia, ma vi costa tanto pensare a loro per un momento???
    detto ciò, già da ieri i responsabili hanno iniziato a tessere dei rapporti internazionali con altri stati, l’obiettivo sarà quello di farsi riconoscere come stato indipendente da altri stati (magari Russia in primis, e poi altri di pensiero filo-russo) e pian piano avendo il consenso di tutti avremo anche quello dell’Onu.
    Ma se preferiamo rimanere in Italia a discapito dei nostri figli/nipoti vuol dire che mi tocca complimentarmi con Roma, per il gran lavaggio di cervello che vi hanno fatto in tutti questi anni.
    Signori, bisognava votare si solo vedendo il boicottaggio mediatico che stavano facendo in italia quando se ne parlava in tutto il mondo

    stefano 23 marzo 2014 10:12
  • L’unico sistema per far tacere gli scettici (o sabotatori ?) di turno (secondo me e secondo Giampy che è stato il primo a suggerirlo in un altro blog) è queled a venire lo di boicottare le elezioni europee. Sarebbe un gesto a costo zero per i veneti, visto quanto poco ci serve a noi l’UE, ma a costo altissimo per i poltronari ed i furbetti della UE che VOGLIONO un’Itaglia debole. A quel momento comincerebbero a preoccuparsi ed a venire a patteggiare ed in più si metterebbero nel ridicolo i critici con un ribaltamento della situazione.
    Forza Busato, metti la ciliegina sulla torta e continua a farci sognare.

    Michelangelo 23 marzo 2014 10:30
  • Questi delinquenti se la ridono solo xkè sn in televisione, poi chissà xkè girano con la scorta!
    altro problema sono esercito e forze dell’ordine, questi Nostri dipendenti ai quali paghiamo un vitalizio, in un mondo civile e sano si rivolgerebbero contro la classe politica!
    qui si tratta di avere tutti contro, a Kiev abbiamo visto com’è andata.

    Matteo 23 marzo 2014 11:09
  • Manuel 23 marzo 2014 11:50
  • Puntualizziamo il fatto che la situazione veneta è diversa dalla Crimea..
    Se credete davvero che la Crimea rimarrà a far parte dell’Ucraina siete solo dei poveri illusi…ancora non avete capito che Stati Uniti ed europa devono fare un pò di braccio di ferro con la Russia per non fare una figuraccia??
    Poi è inutile stare qui a parlare con voialtri, è inutile stare a parlare con persone che continuano a dire le cose magari senza essersi informati, con persone che fanno dell’ironia sulla situazione veneta.
    Io non scriverò più in questo forum, i lotterò e divulgherò per quanto mi sarà possibile il verbo INDIPENDENZA!!
    Uniti ce la faremo!!
    Cari contrari mi spiace che voi credete che non sia la cosa migliore l’indipendenza, ma purtroppo e/o per fortuna questo paese che si spaccia per democrazia concede libertà di pensiero alle persone (non a tv e giornali, ma alle persone). E le persone hanno deciso per l’indipendenza!!
    Non vi resta che accettare e adeguarvi, almeno finché sarete in minoranza!!
    Sapete come si dice: meglio un giorno da leone che 100 da pecora! ecco credo ma mai motto sia stato più adeguato

    stefano 23 marzo 2014 12:24
  • Secondo me l’unica dimostrazione realmente fattibile verso l’italia è cominciare relmente pagare le tasse non più a roma ma alla Regione che quindi si deve immediatamente adoperare per tale scopo. Non penso che sia particolarmente difficile cambiare destinatario…

    EDOARDO 23 marzo 2014 13:40
  • Resto dell’idea che soprattutto visto che non ne parlano i media, nè nazionali, nè Veneti… La cosa principale da fare è informare gli elettori che hanno appoggiato tutta la situazione.
    Attualmente siamo qui a fare quattro chiacchere tra amici e a rispondere a vari provocatori inutilmente, ma non ci sono state altre comunicazioni ufficiali. Onestamente mi apsettavo qualcosa, specialmente con il consiglio dei 10 votati e insediati.
    Come hanno detto anche altri, spero che non sia un bello scherzone da record… Io eviterei di fare incazzare 2000000 di persone che di pensieri ne hanno gia tanti.

    Fausto 23 marzo 2014 21:32
    • Mi dispiace per voi ma da Veronese e visto che qui quasi nessuno ne parla mi sa che e Una carnevalata…nei prossimi giorni la verita’

      Simone 23 marzo 2014 21:57
    • Qui a Verona non ne parla quasi nessuno…e’ Una carnevalata…nei prossimi giorni la verita

      Simone 23 marzo 2014 21:59
  • Quello che è stato fatto venerdi sera è stato l’atto formale della prima fase.Un popolo con un percorso leggittimo legale in modo autodeterminato unilaterale ha votato su un chiaro quesito o con roma o via da roma, il via da roma con i si è stato schiacciante, é stata firmata la carta costituente di fronte a migliaia di testimoni ( io ero sul palco ne ho le prove )Ora si darà il via alla seconda fase quella di esercitare le azioni
    concordate per rendere esecutiva la libertà ottenuta con il voto( leggittimazione su mandato di cittadini)Tanto per essere piu’ chiari da domani si inizia una fase costituente di transizione che porterà in un determinato lasso di tempo tutti i poteri oggi in mano dello stato italiano in carico alla repubblica veneta Questo comporterà che la libertà è e sarà per tutti noi un atto di grande responsabilità sia verso noi stessi che nei riguardi dei nostri ex concittadini italiani, il percorso dovrà essere il meno traumatico possibile per ambedue le parti in modo da non precludere futuri buoni rapporti di buon vicinato WSM

    gino 23 marzo 2014 22:05
    • Scusa ma me vien da ridar…e son Veneto…ma quante bale

      Matteo 23 marzo 2014 22:14
  • Ho dimenticato un paio di cose, la prima è un chiarimento per chi dice che c’erano 300 persone Piazza dei Signori a Treviso non è grande 10×10 mt dove trovano comodamente numero 300 persone in piedi una stretta all’altra
    Seconda, finita la seconda guerra mondiale al mondo c’erano 74 stati, oggi sono 200 ; sono nati 126 nuovi stati domanda quanti tramite guerra e quanti tramite referendum? ciao WSM

    gino 23 marzo 2014 22:23
  • Matteo ridi pure il ridere fa buon sangue, a volte si ride per non piangere, altre volte si ride perchè non si sa come rispondere
    Ho appena ritirato una vincita fatta con un amico il quale ultra sicuro tre anni fa mi disse il referendum non lo farete mai ridi matteo ridi son pronto a scometar anca con ti ciao beo

    gino 23 marzo 2014 22:34
  • Ho chiesto via email chiarimenti sul sistema di voto, sull’associazione CI ai database dell’anagrafe e chiesto la pubblicazioni dei nomi di chi ha votato, per ora nessuna risposta. Chiedete anche voi così tagliamo la testa al toro.

    Salute 24 marzo 2014 7:33
  • buon giorno a tutti, son un disoccupà Veneto de Verona e le pessè de 40 mesi che son a casa dal laoro , almeno chi ga votà SI gavia el coraio de mettar la bandiera de San Marco fora tacà alle finestre, e fasive una domanda prima de proceder, che casso galo fato el stato italian par noialtri senza lavoro ?? non i ga fatto un casso, solo tasse e dopo mettar le leggi del lavoro con i paletti dell’età…son stufo de ste porcade!!! W SAN MARCO!!!

    ROBERTO 24 marzo 2014 13:58
  • Ho chiesto chiarimenti sulle modalità di voto e sulla pubblicazione delle identità di chi ha votato. Per ora nessuna risposta, mi ignorano. Chiediamo a gran voce che vengano pubblicati i dati relativi l’identità di chi ha votato. Non si può credere a dei numeri che avranno visto si e no 4-5 persone senza un minimo di trasparenza. Facciamolo per il Veneto, diamo l’esempio.

    Salute 24 marzo 2014 17:31
    • Ai ragione devono essere messi pubblici i dati e certificati altrimenti e’ Una bufala

      Matteo 24 marzo 2014 17:43
  • Salute e Matteo due bravi contestatori cercherò di soddisfare le vostre curiosità.
    1) Le modalità di voto erano scritte sulle lettere consegnate ai cittadini veneti e su depliant sparsi a migliaia ovunque in piu c’era un numero di telefono che aiutava le persone meno tecnologiche
    Possono votare tutti i cittadini veneti con diritto di voto con residenza in veneto dai 18 anni in poi
    2)Lo sapete benissimo che non si possono pubblicare le identità di chi ha votato, quello che chiedete è contro la legge Italiana,contro la privaci contro il buon senso
    il nostro è stato un referendum del tutto legale che ha rispettato le normative europee italiane regionali,del tutto simile ai referendum che vengono fatti in svizzera
    norvegia,gran bretagna,stati uniti,australia,olanda,lettonia,ecc,ecc.preso a modello dallo stato elvetico. Paesi ad alto standard di democrazia
    se sono validi i loro referendum lo è anche il nostro che piaccia o no ai signori salute e matteo

    gino 24 marzo 2014 23:25
  • salute matteo avete mai visto un stato al mondo che dopo le votazioni esponga e pubblichi i dati relativi alla identità delle persone che hanno votato?
    smettetela di scrivere cazzate altrimenti si capisce quanto poco ci sia dentro la zucca invece di perdere tempo in domande assurde e risibili studiate si evita di far brutta figura

    gino 24 marzo 2014 23:35
    • Ma Io non parlo di pubblicare i nomi. Quando un ente internazionale certifichera i dati molte polemiche finiranno. Per ora solo parole

      Matteo 25 marzo 2014 7:27
  • Io non so come saranno i prossimi mesi-anni ma in questi ultimi giorni sono contento. Era da un po’ di tempo che ci voleva questo referendum. Che fare ora? intanto ci siamo contati ed abbiamo capito che la Serenissima Repubblica ancora vive, nel popolo però: mi sembra molto meno nella classe dirigente, anzi l’ intellighentia alla Cacciari, in una apparizione televisiva recente, sul referendum, ci deride. Io spero in un ricambio…ciao a tutti

    annibale 51 25 marzo 2014 0:22
  • Gino, anca qua? te si dura a capirla. Voemo far diverso da chealtri o no? Le modalità de voto le conoso. El problema lè che chi controla el sistema de voto no le certificà da un ente terso. se fra do mesi bussato el fa un referendum par unir el Veneto al congo e el dise che ia votà 2 milioni ohe creditu?

    Salute 25 marzo 2014 7:43
  • Come ho già scritto nell’altro forum la cosa insospettisce molto ed il pesce comincia a puzzare dalla testa. Ho chiesto chiarimenti anche io via email ai contatti del sito di Plebiscito.eu ma non mi hanno mai risposto. Se fossi in Busato ed avessi tra le mani 2 milioni e passa di voti sarebbe nel mio interesse farli certificare da un ente terzo così quando vado a bruxelles nessuno puo’ insinuare che il referendum non vale niente. Se non lo fa ed in fretta verra’ tutto vanificato, se non lo fa aggiungo allora a ragione bisogna dubitarne la veridicità. Buona giornata.

    Claudio 25 marzo 2014 8:48
  • matteo cosa vol dir dimandar la publicasion dela identità e dei certificati di chi ga vatà ,paroe tue, spiegame par piasere.
    salute xe proprio parchè ghemo fato diverso da altri ke semo sta tenti de non capear el referendum digital el xe sta monitorà da tre comisari europei col compito de controjar ke fose fato tuto conforme le norme vigenti in europa, anca par non darghe modo a dei gnoki come ti ke de votasion digital non sa un caso
    sojo un mentecato el pol pensar queo ke te scrivi
    te sajido go perso anca masa tempo ko na testa voda come a tua testa da schiavo servo de tuti

    gino 25 marzo 2014 9:09
    • Se un ente terzo qualificato e internationale non conteggia e certifica Che i dati sono validi, come si puo credere solo alle parole del signor Busato…altrimenti i dubbi aumentano

      Matteo 25 marzo 2014 11:34
  • Chi nega validità, o peggio, considera i risultati esaltanti del Referendum frutto di brogli è spesso in malafede e verrà presto smentito!
    Io personalmente mi sono molto speso per questo Referendum: discussioni con amici e conoscenti, volantinaggi estenuanti, gazebi, riunioni, distribuzione delle lettere con i codici di voto… Molti giorni, molti kilometri, molta fatica. Ho avuto momenti di scoramento e grandissimo entusiasmo, ma non ho mai dubitato seriamente dell’onestà dei promotori, altrimenti non avrei collaborato. Continuo altresì ad avere fiducia nella saggezza e straordinaria generosità dei Dieci Delegati eletti dal Popolo. Sono sicuro che si muoveranno con sagacia e prudente coraggio e ci condurranno alla tanto agognata Autodeterminazione.

    Zarlino 25 marzo 2014 9:41
  • Zarlino, io voglio essere smentito. Gino, quando dai del mentecatto agli altri denoti poca serietà e saresti capace di berti qualsiasi sciocchezza ti dicono basta che sia a favore di ugello che pensi. Facendo così ti comporti da tifoso e non da cittadino, la differenza e’ sostanziale.

    Claudio 25 marzo 2014 10:03
  • Zarlino, io non nego la validità, ho solo detto che mi sembra sospetto che non sia stato previsto un ente terzo che controlli i voti online, fa parte della normale procedura. Se Grillo non usa enti terzi e pochi gli rompono le balle e’ solo perché de veri iscritti ne ha 80mila a fronte de 9 milioni de voti del partito. Se avesse avuto 9 milioni de iscritti e 90 mila voti non ti sarebbe sorto il dubbio che aveva bluffato? Non mi sembra un ragionamento complicato.

    Claudio 25 marzo 2014 10:06
  • Diversi siti ed esperti di informatica confermano i miei dubbi. Nella settimana del voto ci sono stati solamente 350mila visite al sito plebiscito.eu che comprende anche le visite senza votare. Le stime ricavate da Alexa, Calcustat, Traffic Estimate sono tutte concordi e l’orientamento e’ di un massimo di 100mila voti che non sono pochi ma spiegherebbe tutti i dubbi espressi da me e anche da altri utenti. Busato o qualcuno del suo staff per ora non mi rispondono, secondo me manca poco alla verita’. Mi auguro ci sia una spiegazione plausibile.

    Claudio 25 marzo 2014 14:49
  • Traditore

    EDOARDO 25 marzo 2014 15:50
  • per claudio,matteo,salute,aled,e tutti gli altri (tommaso
    che non ci crede se non ci mette il naso)
    I dati del referendum avvenuto in veneto dal 16 al 21 marzo 2014 sono disponibili alle autorità che ne facciano domanda come da normativa comunitaria.

    gino 26 marzo 2014 21:34

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