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LE NUOVE VIE DELLA SETA, NEL NOME DI MARCO POLO. IL VENETO TRA ASIA ED EUROPA.

giugno 6, 2017

In un convegno a Noventa di Piave l’8 giugno, Plebiscito.eu presenta le nuove opportunità che nascono per il Veneto alla luce dei grandi cambiamenti internazionali in corso

Ieri sera Report su Rai 3 ha mandato in onda un servizio sulle Nuove Vie della Seta. Si parlava di Genova, Taranto, Trieste e NON una parola su Venezia, che d’altro canto è l’unico punto menzionato da chi le promuove e finanzia per la gran parte, ovvero la Cina. Verrebbe quasi da pensare: ma quanto fastidio dà ancora Marco Polo ai politici italiani, a tanti secoli di distanza? Verrebbe anche da chiedersi se vale la pena pagare ancora il canone Rai, visto che fa della disinformazione il proprio biglietto da visita.

Se infatti è logico che si parli di Trieste, che assieme a Venezia, Koper (Capodistria), Rijeka (Fiume) fa parte del NAPA (associazione dei porti dell’Alto Adriatico), non si comprende bene perché la priorità di investimento dichiarata dal governo italiano sia, con tutto il rispetto, a Genova. Non è certo che si voglia ripristinare una stagione di “battaglie” tra repubbliche marinare, ma almeno riportare la questione sulla base della sua logica e naturale visione che viene da chi l’ha concepita.

Per tale ragione diventa di fondamentale importanza il convegno (ad ingresso gratuito) che Plebiscito.eu ha organizzato giovedì sera 8 giugno alle 20.30 a Noventa di Piave, presso il Base Hotel in Via Rialto 8 (all’uscita del casello autostradale di Noventa – San Donà di Piave).

Oltre a presentare lo stato dell’arte del nostro progetto politico, vi descriveremo infatti anche quali sono i grandi cambiamenti geopolitici e macroeconomici in corso, che vedono Venezia e il Veneto rappresentare il cardine dei nuovi corridoi di commercio internazionale delle Nuove Vie della Seta e il ruolo da protagonisti che in essi recitiamo, in splendida solitudine. Non parleremo solo delle Nuove Vie della Seta, o Belt and Road Initiative secondo l’ultima loro declinazione, ma anche di altri grandi progetti geostrategici quali per esempio il CETA, il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Canada, che apre al Veneto altre enormi possibilità di sviluppo e di relazioni.

Ciò avviene in un momento in cui appare sempre più evidente che sono in corso enormi stravolgimenti degli equilibri globali che negli ultimi 70 anni avevano delineato il quadro in cui vivevamo. Oggi non è più così ed è bene capire qual è la direzione intrapresa e prepararsi ad intercettare le grandi opportunità che ne deriveranno.

Ciò implicherà prima di tutto la nostra indipendenza economica, di fatto e quindi come logica conseguenza anche la piena libertà di decidere del nostro destino di Repubblica Veneta indipendente, per poter prendere le scelte strategiche necessarie a tutela dei nostri interessi e per un progetto di crescita sostenibile per tutti.

La posta in gioco è molto alta e Plebiscito.eu presenterà cosa è stato fatto in questi tre anni da quando abbiamo deciso di avviare il nostro progetto strategico di indipendenza, che trae forza proprio dal ritrovato ruolo di baricentro di Venezia e del Veneto, tra Asia ed Europa, tra nord e sud del mondo.

L’invito a partecipare è rivolto a tutti.

 

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu


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  • meno male che ho trovato un passaggio per Noventa! è stata una serata bellissima e interessante, arricchita da video stupendi e spieghe molto dettagliate… finalmente l’orizzonte si apre a delle prospettive concrete che ci immettono nel corso di uno sviluppo internazionale, dove la collocazione di un Veneto Indipendente trova una posizione supermotivata, e pertanto saranno gli eventi e gli altri partners internazionali coinvolti a diventare la nostra forza e il supporto di cui avevamo bisogno per il pieno raggiungimento del nostro destino di nazione libera e indipendente…
    Quello che ci aspetta è splendido perché avremo l’occasione di riagganciare la gloriosa tradizione che ci ha lasciato in eredità la Serenissima Repubblica Veneta!
    Dobbiamo sentircene fieri e soprattutto impegnarci per non lasciarci sfuggire le opportunità che si aprono all’orizzonte!
    Siamo nati col Referendum del 2014 ed ora stiamo crescendo per realizzare appieno il nostro sogno di libertà, e insieme ad altri popoli partecipare alla costruzione di un nuovo promettente il futuro… penso a tutte le nostre capacità imprenditoriali… penso alle nostre giovani generazioni finalmente motivate per prepararsi a nuove sfide.
    Nel caotico orizzonte che i media di tutti i tipi continuano a propinarci ogni santo giorno, meno male che c’è Plebiscito.eu che ci dà la scossa e ci infonde ottimismo!
    Siete la nostra forza e la nostra speranza! Siete bravissimi, complimenti!

    caterina 10 giugno 2017 23:44

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