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LIBRO BIANCO DEI VENETI: IL 3 MAGGIO A MONTEGROTTO LA PRESENTAZIONE DELLA PRIMA FASE

aprile 30, 2014

Come nell’esempio Scozzese, dal Libro Bianco nascerà la bozza di Costituzione

riunione_3maggio_PDDopo la dichiarazione di indipendenza della Repubblica Veneta del 21 marzo a Treviso e l’avvio della fase di controllo delle risorse fiscali venete, con la campagna di esenzione fiscale totale e la prossima emissione di Bond Veneti per 20 milioni di euro, si è ora conclusa la prima fase di lavoro per la redazione del Libro Bianco dei Veneti.

Tutti i cittadini Veneti sono invitati a conoscere il Libro Bianco dei Veneti, progetto cuore del percorso costituzionale che porterà presto alla Costituzione della Repubblica Veneta già proclamata il 21 Marzo 2014

La presentazione del Libro Bianco si terrà sabato 3 Maggio presso l’Hotel Millepini di Montegrotto Terme in via Catajo 42, a partire dalle ore 15.00.
Il programma della giornata, dopo gli interventi, tra gli altri, di Gianluca Busato e Franco Rocchetta, prevede l’introduzione e i dettagli del progetto, con la presentazione pubblica dello staff di 20 direttori e relative squadre di esperti.

Nella redazione del Libro Bianco dei Veneti ci si ispirati alle esperienze dei Popoli che stanno portando avanti la propria azione per l’indipendenza, prendendo in particolare esempio dal modello dei White Paper Scozzesi.

Si tratta di un’enorme opera di documentazione e consultazione dal basso di associazioni civili e cittadini su tutti i temi istituzionali (come ad esempio economia, lavoro, pensioni, scuola, sanita’ immigrazione ecc.) che sara’ portata avanti in modo scientifico e sistematico per i prossimi 4-6 mesi

Come nell’esempio Scozzese, dal Libro Bianco nascerà la bozza di Costituzione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Costituente e quindi dei cittadini veneti.

Diretto dal professor Paolo Luca Bernardini (membro della delegazione dei Dieci), sotto la supervisione generale del Dr Giovanni Dalla-Valle (responsabile squadra diplomatica internazionale di Plebiscito.eu) e con il coordinamento di Dritan Cami, il progetto si presenta come unico e straordinario nella storia della democrazia occidentale.

Grazie ai molteplici rapporti internazionali e a una squadra estremamente qualificata e motivata, Plebiscito.eu sta lavorando 24 ore su 24 per preparare un documento chiave per una Costituzione che sarà espressione di alto livello di competenza e al tempo stesso di democrazia diretta.

L’iniziativa che verrà presentata a Montegrotto Terme rappresenta la nuova dimostrazione di come la Repubblica Veneta si presenti in modo innovativo e all’avanguardia nel mondo fin dai suoi primi passi.

Ufficio stampa
Plebiscito.eu


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  • Come sempre Plebiscito.eu è enormemente avanti rispetto a tutti.
    Mentre altri si parlano addosso, su come risolvere la situazione ” d’impasse ” del popolo Veneto, stanco di un sistema centralista arcigno e prevaricatore, che scarcera i delinquenti abituali, per imprigionare gli onesti e i pacifici, il team di Plebiscito concretizza con un nuovo progetto, per il percorso autodeterminativo del popolo Veneto.

    Mentre altri, attendono la ” manna dal cielo “, supplicando i satrapi partitici in regione, di approvare un DL in accoglimento della 342 ( ideata, perfezionata e proposta, sempre dal gruppo pensante che oggi si chiama PB.eu e solo in seguito tradotta in termini giuridici da un legale ), Plebiscito inserisce un nuovo tassello, per il perfezionamento del suo splendido mosaico irredentista. Referendum, se venisse approvata la proposta legge 342, comunque oggi superato dal successo plebiscitario digitale attuato dalla piattaforma dei X e degli altri collaboratori. Un doppione cartaceo inutile, in quanto grazie all’azione plebiscitaria digitale, la gente Veneta ha già preso coscienza della grande opportunità di diventare una Nazione libera e indipendente !!!

    Chi si parla addosso, concretizzando poco o nulla e chi invece ha in mente un progetto particolareggiato, popolare, coinvolgente, determinante e risolutivo.

    A voi la scelta, perchè oggi Plebiscito.eu è il nuovo sinonimo d’Indipendenza del Popolo Veneto. Tutto il resto è…….NOIA ! 😉

    Ad Maiora.

    CrisV 🙂

    CrisV 30 aprile 2014 10:35
  • CrisV 30 aprile 2014 10:48
  • Perfettamente in sintonia con CRISV. Sono pieno di speranza ed entusiasmo, anche perché il nostro Progetto di libertà è l’unico che si sta realizzando concretamente.

    Zarlino 30 aprile 2014 11:37
  • Avanti curaj ! 🙂

    Fabio83 30 aprile 2014 12:12
  • Sarebbe fantastico aver la diretta streaming per chi come me è bloccato a casa per motivi di salute. Grazie

    Maurizio 30 aprile 2014 12:33
  • Io purtoppo non posso aderire all’esenzione fiscale,perchè sono tre anni che ho richiesto il rimborso dell’iva(ma non ho ancora avuto nessun rimborso perchè mi hanno risposto che non ci sono soldi e la devo compensare con le tasse e con i contributi)e mio malgrado negli anni successivi ho accumulato ancora credito nei confronti dello stato ladrone chiamato italia,pertanto le tasse le devo pagare in qualsiasi caso…cosa posso fare???

    gioakin 30 aprile 2014 13:12
  • Anche noi siamo in credito da anni per un sacco di soldi….tanto non ce li restituiranno mai quindi tanto vale aderire all’esenzione fiscale

    EDOARDO 30 aprile 2014 13:49
  • Ma come fai ad aderire all’esenzionese già se li trattengono dall’iva? hai una soluzione?

    gioakin 30 aprile 2014 14:04
  • Ho già scritto anch’io dei soldi che lo stato mi deve da quasi 5 anni.
    Se tutti avessero il coraggio di parlare verremmo a scoprire che la maggioranza degli italiani deve avere soldi dallo Stato.
    Questo dà la misura della fine che farà l’Italia.
    Finalmente il libro bianco sarà l’occasione in cui ogni cittadino Veneto potrà dare il suo contributo concreto nel fare concretamente le istituzioni Venete e creare lo Stato Federale Veneto dimenticandoci del nostro precedente sogno dell’indipendenza. Stiamo facendo, stiamo creando concretamente lo Stato Veneto, quindi l’indipendenza è cosa già acquisita nei fatti che andremo a fare.
    Scusatemi il ripetere delle parole fare, creare, ma sembra quasi che sia un imprenditore a parlare, perché anche creare o fare un’impresa è sacrificio, abnegazione, volontà, carattere e soldi, senza dimenticare la funzione sociale dell’imprenditore, ed allora anche fare, creare fondare un nuovo Stato è cosa meritevole di impegno perché è interesse di tutti i Veneti scrollarsi di dosso uno Stato ( ma bisognerebbe dire uomini che sguazzano dentro lo stato )che ci ha sino ad ora mortificato facendoci credere che siamo noi che non siamo bravi, che non siamo all’altezza….e via dicendo…NO, è questo stato che ci ha costretto a tutto per sopravvivere ed è ora di farla finita ed andare per la nostra strada…quella che ci stiamo costruendo tutti uniti.
    WSMS

    giancarlo 30 aprile 2014 15:20
  • I dcumenti ke vegnarà prodoti kel jorno sarài disponibii a tuti?

    Claudio 30 aprile 2014 16:17
  • ciao se riuscite a fare in streaming bene da veneta devo lavorare

    lisa 30 aprile 2014 17:05
  • Invito a divulgare a tutti ma soprattutto a coloro che continuano a dire:tanto non ne i ne lasa mia farlo i schei dopo chi ghe le da, l’enorme lavoro che sta facendo plebiscito, bisogna continuare a fare informazione e creare coscienza a tutti i livelli di cittadinanza. Il libro bianco é qualcosa di inimmaginabile di straordinariamente democratico, fatelo sapere divulgate la notizia risvegliano la coscienza del popolo Veneto.

    michele 1 maggio 2014 11:11
  • Se par caso vegnesse fato veda in diretta streeming l’assemblea de Montegrotto se podaria anca scrivar via e-mail commenti e altro par tegner viva la discussion su quelo che se n’darà a discutar a Montegrotto.
    In ogni caso spero anca mi che se possa averghe na bozza de costitusion e che se possa anca in un secondo tempo dialogar coi 10 saggi par averghe un libro bianco el pì concreto e fattivo possibile.
    WSMS

    giancarlo 1 maggio 2014 17:14
  • E’ fantastico che si sta muovendo qualocosa. Purtroppo la gente veneziana non capisce che e’ imbrogliata, e che sta passando da un regime dei banchieri ad un’altro…purtroppo anche bankieri.. Perche’ le gente e’ cosi’ cieca e ignorante….? Forse peche non si rende conto a quale gioco si sta qui giocando… La gente e’ contenta perche’ ci crede che si sta liberando dal sistema, ma questo non e’ vero.. Prendete questo esempio: I BOND. Ritengo che questi BOND e’ una truffa! Perche’ la NUOVA REPUBBLICA VENETA vuole vendere i BOND, indebitandosi in questo modo, quando potrebbe avere denaro senza dover pagare a nessuno nessun interesse….????? Secondo me, la REPUBBLICA VENETA dovrebbe stampare ed inserire nel circuito la nuova valuta, per esempio 1 VENETO (costo solo di stampaggio
    ) cio’ facendo non avrebbe bisogno afatto dei BOND, i quali appartengono al passato e ad un vecchio sistema monetario, il quale ha rovinato tutte le economie del mondo. in futuro questi bond potrebbero essere un grosso problema per questa nuova repubblica. Mentre la valuta 1 VENETO, risulterebbe la salvezza, perche’ indipendente dalla BCE e dall’ITALIA. Solamente essendo padrone della propria moneta e avendo la sua propria banca nazionale veneta, la venezia potra’considerarsi veramente LIBERA ED INDEIPENDENTE. E’ cosi semplice… e cosi difficile…. da capire.. emmetendo questi bond la REPUBBLICA VENETA si sta indebitando gia’ all-inizio, invece di liberarsi dai vecchi schemi di terrorismo finanziario dei banchieri!!! aprite gli ochi.. pensate… non avete bisogno degli studi… per capire che la nuova repubblica va verso sbagliato….. suggerisco libro “LA MONETE LIBERA DAL INFLAZIONE E DAGLI INTERESSI” autor Margrit Kennedy. Questo che fanno vertici della nuova Repubblica veneziana emetendo questi bond e’ una truffa folgorante!

    Atena 3 maggio 2014 15:34
  • E dieci gatti commentarono… Per fortuna và … Forza Busato, ritentaci un’altra volta… forse in se fai si che la Groenlandia si stacchi dalla corona danese, li troverai una poltrona. 😉

    EMANUEL 5 maggio 2014 15:14
  • @ATENA, sinceramente se tecnicamente fosse possibile battere moneta VENETA sarei portato ad appoggiare una simile proposta ed attuarla senza battere ciglio.
    Probabilmente non è possibile.
    Ma anche dei bond Veneti non dovrebbe essere possibile.
    Perché i Bond Veneti SI’ e la moneta NO?
    E’ solo una questione tecnica bancaria o perché servono macchinari al momento troppo costosi ? I Bond come vengono stampati e su quale carta filigranata ?
    Penso che plebiscito.eu debba rispondere a queste domande più che legittime.
    WSM

    giancarlo 10 maggio 2014 15:39
  • NO COMMENT ????
    Eppure la cosa è fondamentale per conocere i tecnicismi attuabili e quelli no.
    La Tesoreria dovrebbe rispondere prego.
    WSM

    giancarlo 11 maggio 2014 14:09
  • @Giancarlo: prima di tutto voglio precisare che reputo vergognosa l’idea che uno stato – anche la Serenissima, per quanto certamente non paragonabile al corrottissimo occupante – detenga il monopolio della moneta. Non servono banche centrali – anzi, sono, con le loro politiche demenziali, causa delle continue bolle&deflagrazioni avvenute negli ultimi cento e passa anni. Per i dettagli rimando gli interessati ai testi della Scuola Austriaca, di Ludwing von Mises e “discepoli”. Per farla breve: non si capisce perché non possano esistere più monete su uno stesso mercato, emesse da privati, peferibilmente redimibili ad es. in metalli preziosi. Le criptovalute sono un esempio – io preferirei, comunque, qualcosa coperto in oro/argento, con gente in carne e ossa, filiali, ecc. E comunque, pur tra luci e ombre, dimostrano che un numero crescente di persone non vuole più (giustamente) lasciare la stampante nelle mani di burocrati, siano essi nazionali o sovranazionali. Quella dell’euro sì/euro no è una farsa: la soluzione non è costringere i propri concittadini ad usare la moneta unica, piuttosto che imporgli la liretta, bensì lasciarli liberi di scegliere sul mercato i mezzi di pagamento nei quali hanno più fiducia. Certo, tutto questo i burocrati non lo vogliono: se non controlli la moneta, è difficile menare le danze; se non sei più il tipografo capo, è dura dar benefici a cascata alle tue clientele, ecc.
    Comunque, sui giornali, anni fa, quando sembrava che la Grecia dovesse uscire dall’euro, si faceva riferimento a zecche svizzere. Tra le tante dietrologie, c’era pure quella che voleva i Tedeschi prender l’iniziativa e lasciare tutti col cerino in mano. Anche in quel caso, si leggeva di “avvistamenti” di emissari crucchi in Svizzera. Suppongo che, se al giorno d’oggi un neonato stato volesse far gemere il torchio (vergogna!), farebbe prima a rivolgersi agli Svizzeri. Dubito che una zecca nazionale possa essere più affidabile di una zecca privata nella Confederazione.

    Albert1 11 maggio 2014 15:21

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