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cittadella27giugno

[LIBRO BIANCO DEI VENETI]: Quale fiscalità nella Nuova Repubblica Veneta?

giugno 23, 2014

cittadella27giugnoIl gruppo di lavoro Finanza e Bilancio del progetto Libro Bianco presenta:

Dibattito Territoriale
Quale fiscalità nella Nuova Repubblica Veneta?
Cittadella 27 Giugno 2014 ore 20:45
presso sala convegni Torre di Malta

Il progetto Conversazione Nazionale Veneta e Libro Bianco nasce per dar voce ai cittadini sui principali temi che riguardano la sfera pubblica. È un progetto scientifico che mette al centro il parere del cittadino.

Il 27 Giugno a Cittadella si tratterà un tema scottante, il sistema fiscale sotto diversi punti di vista, soprattutto quello dei cittadini che saranno i protagonisti di una serata, prevalentemente concentrata sul dibattito e sul confronto.

  • Ti trovi d’accordo con l’attuale sistema impositivo?
  • Che cosa cambieresti?
  • Che cosa ne pensi del sostituto d’imposta?
  • Che tipo di Stato preferisci?
  • Con una forte presenza nel sociale o preferisci meno tasse e pagarti in autonomia sanità e pensioni?

A questa ed altre domande risponderanno i cittadini durante la serata.


Categories
  • sapendo quanto costa il Veneto in servizi e da doce arrivan i soldi di tasse si può far una stima della nuova fiscalitá. altrimanti ovvio che tutti vorremmo tasse al 10%, (per non dir zero…)

    sandrin 23 giugno 2014 12:40
  • @SANDRIN. Ci sono due interessanti articoli scritti dal Prof Pizzati che forse possono essere utili per rispondere alla tua domanda:
    http://www.plebiscito2013.eu/politica-fiscale-post-indipendenza/
    e
    http://venetobusiness.com/no-tax-area-per-redditi-fino-a-e15mila-e-flat-tax-del-20/

    pax 23 giugno 2014 13:44
  • a . assolutamente no; b. che deve essere abbolito un anno dopo aver ottenuto autonomia impositiva o indipendenza. c. che autorizza spese ante incasso delle tasse e che italia con un doppio prelievo, anticipo d’imposta. d. federale e. sanita’ pubblica alla Veneta per il resto preferisco una scelta personale.

    Massimo Marigo 23 giugno 2014 17:05
  • Fiscalità ai minimi termini. La spontanea solidarietà dei Veneti, che si manifesta ogni qualvolta ci sia la necessità, non ha bisogno di imposizioni. Il mutualismo volontario è da sempre una realtà per un popolo che non ha mai “lasciato indietro” i più deboli.

    Alberto Veneziano 23 giugno 2014 17:25
  • Il sostituto d’imposta è una infamia. Tratta i lavoratori dipendenti come cittadini bisognosi di tutela e i datori come esattori coatti. I rapporti del cittadino con il fisco devono essere TRASPARENTI.

    Alberto Veneziano 23 giugno 2014 17:37
  • vorrei porre una domanda a qualche persona dello staff di plebiscito che avesse titolo di rispondere in merito.
    per quelle persone che sono gia’ attualmente in pensione come sara’ gestita la posizione nel traghettamento da stato italiano a repubblica veneta , ovvero chi
    e’ gia’ in pensione con lo stato italiano continuera’ a percepire la pensione
    anche quando si sara’ formata la giurisdizione della republica veneta ?
    grazie per la risposta.
    WSM

    Blix 23 giugno 2014 18:17
  • per BLIX i pensionati veneti già oggi prendono la pensione prelevando direttamente e instantaneamente da le tasse che pagano i veneti in attività
    forse unica regione assieme alla lombardia, la risposta è SI nessun trauma
    da cambiamento perché già oggi è cosi
    WSM

    GINO 23 giugno 2014 22:34
  • chiediamoci invece se rimaniamo in italia con le pensioni unificate sotto il governo Monti con un passivo ad oggi di oltre 5 miliardi su un totale di 40 ml
    che servono per pagare tutte le pensioni degli oltre 19 milioni di pensionati
    italiani. Tra un pò ci saranno pensioni garantite per tutti e dignitose oppure
    ciccia? meditate gente WSM

    GINO 23 giugno 2014 22:45
  • Sono nato e vissuto a Brescia, territorio di Terraferma della Serenissima, rispondo in ordine successivo ai quesiti sopra esposti 1)No 2)Tutto 3)Eliminarlo 4) Come la Confederazione Elvetica 5) Pagare in autonomia sanità e pensioni, la cosa farebbe maturare i cittadini responsabilizzandoli. Saluti e buona fortuna alla Nuova Repubblica Veneta.

    Orini Giancarlo 24 giugno 2014 9:15
  • Un chiarimento…come veranno gestiti i disabili?…non tutti i veneti sono riusciti ad accantonare abbastanza, da potersi permettere di sostenere carichi economici sostenuti( viste le tasse imposte dallo stato italiota), considerando l’eventualità di una disabilità familiare per lunghi periodi, e si sa che un disabile in famiglia oltre provare fisicamente la stessa, la prova economicamente.

    Devis 24 giugno 2014 22:29
  • PER DEVIS i veneti oltre che essere un popolo generoso, operoso,e risparmioso,
    terranno in dovuta considerazione le categorie meno fortunate es. disabili,
    verranno aiutati e sostenuti loro e le famiglie con mezzi appropiati nessuno escluso. WSM

    GINO 25 giugno 2014 23:42

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