background img
freedom

L’ITALIA E’ GIA’ COME UNO STATO ISLAMICO IN QUANTO A LIBERTA’

gennaio 8, 2015

Quanto è vero questo scritto nel 1549 …..molte persone “non avendo mai visto la libertà e non sapendo neppure cosa sia, servono senza alcun rincrescimento e fanno volentieri ciò che i loro padri hanno fatto per forza. E così gli uomini che nascono con il giogo sul collo, nutriti e allevati nella servitù, senza sollevare lo sguardo un poco in avanti si accontentano di vivere come sono nati, e non riuscendo a immaginare altri beni e altri diritti da quelli che si sono trovati dinnanzi prendono per naturale la condizione in cui sono nati.”

Discorso sulla servitù volontaria

Étienne de La Boétie, 1549

freedomPiù di qualcuno si chiede perché a Venezia, ma anche a Milano o Roma non si siano organizzate mobilitazione spontanee come quelle avvenute ieri sera in tutta la Francia e in tutta Europa. Semplice, perché nello stato italiano è vietato radunarsi in pubblico per mobilitazioni spontanee o manifestazioni, senza un preavviso alle autorità di almeno tre giorni. Lo stato in cui viviamo ci ha già vietato, per legge, la libertà di riunione spontanea, che è una forma di libertà di espressione, oltreché un aspetto fondamentale di civismo.

Schermata 2015-01-08 alle 16.26.50Da noi non servono i terroristi islamici per soffocare alcune libertà fondamentali. Qui basta ed avanza lo stato italiano a renderci gli europei meno liberi di fatto. Lo stato italiano è praticamente infatti l’unico stato o quasi dell’Unione Europea con un sistema informativo e una stampa definite solo “parzialmente libere” e in moltissimi altri ambiti è uno tra gli stati meno liberi d’Europa e del mondo occidentale, almeno per le donne e gli uomini per bene. Salvo che per i delinquenti, i politici, tutta la casta e in generale i fuorilegge, cui tutto è permesso, anche di uccidere e portare armi contro chi non le può avere per legge.

In Italia le uniche reazioni visibili sono quelle di politici che rispondono chiedendo meno libertà come reazione al più grande attentato terroristico contro la libertà. A tal proposito, Salvini si dimostra, oltreché uno sciacallo, anche il miglior campione di una sorta di jihadismo politico italiano, testimoniato dal suo amore per la “democratica” Corea del Nord.

Schermata 2015-01-08 alle 16.15.40Addirittura ieri un consigliere regionale veneto ha quasi giustificato i terroristi islamici, lamentandosi invece che non esista un confine alla satira: già il problema per gli estremisti cattolici di casa nostra è proprio che c’è troppa libertà di satira, che fa arrabbiare i poveri spiriti religiosi offesi, magari fino al punto di usare il Kalashnikov, per ristabilire i giusti limiti al pensiero troppo libero di farsi strada nelle menti delle persone che chiedono il rispetto di restare ignoranti.

Schermata 2015-01-08 alle 16.30.31Il problema da noi, diciamolo francamente, è un altro. Cosa può infatti interessare da noi una questione come la libertà di espressione, se il 47% della popolazione italiana è funzionalmente analfabeta, superando ogni altro stato dell’Ocse? Qui i politici, i burocrati e tutti i campioni dello statalismo parassita sanno bene che le vignette spesso non riusciamo neanche a capirle, immersi come siamo nell’ignoranza di regime, per cui il problema non sussiste. La ricetta per continuare a vivere sulle spalle di chi lavora è sempre la stessa: meno libertà e più demagogia. Magari condita di complottismo, il che rende il piatto del parassita ancora più ricco e succulento.

Questa è la ragione per cui esiste ancora un reato ereditato dal fascismo che oggi suona quasi beffardo: stampa clandestina, mai messo in discussione per primo dalla corporazione dei giornalisti. Oppure perché ogni tanto fa capolino qualche progetto di legge per mettere il bavaglio ad internet, come ad esempio voleva fare l’onorevole del pd Boccia.

Da noi i terroristi islamici farebbero statisticamente poca strada: se dovessero sbagliare indirizzo della porta dove commettere una strage, il 47% di noi non sarebbe in grado di dare loro le indicazioni corrette di dove bussare.

L’Italia è già come uno stato islamico in quanto a libertà.

‪#‎freespeach‬ ‪#‎freerally‬ ‪#‎freethought‬ ‪#‎freedom‬ ‪#‎JeSuisCharlie‬ ‪#‎CharlieHebdo‬

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu


Categories
  • VOGLIAMO L’INDIPENDENZA PUNTO E BASTA,il nostro credo,la nostra religione,la nostra cuLtura tramandata dai nostri nonni e genitori non verrà distrutta da un popolo che neanche riconosciamo,loro che vogliono cambiare il futuro dei nostri figli,vogliono renderli partetici di una religione insesata e terrorista,che neanche esiste….

    Gioakin 8 gennaio 2015 17:10
  • Ci sarà mai l’Indipendenza? Potremo mai decidere chi per primo aiutare? Cosa vengono a fare questi islamici nel nostro Ambito? A casa! A casa loro! Tanto gli fa schifo il nostro sistema che vengono qua a sfruttare le nostre risorse che loro, limitati, non sono riusciti a organizzare. Sputano sul piatto dove mangiano, parassiti, inoltre assassini.

    Massimo 8 gennaio 2015 19:28
  • L’immigrazione in sé non è un male. Lo sanno bene i paesi che sono cresciuti ed hanno prosperato (e prosperano) grazie ad essa come gli USA e l’Australia.
    L’apertura indiscriminata delle frontiere è sbagliata, l’accettare chiunque è una pazzia.
    Un immigrato con titolo di studio e conoscenze linguistiche sufficienti per una interazione di base e fedina pebale pulita è una risorsa per un paese.
    Un “rifugiato politico” proveniente da un paese arretrato e canaglia senza istruzione educazione o titolo di studio invece cos’è?
    Per me è solo una questione altrui, un problema di un altro paese. Vogliamo essere solidali con altri paesi? Se possiamo volentieri! Ma con missioni umanitarie e militari nel loro territorio. Non portando caos e delinquenza nel nostro.

    Solda' 10 gennaio 2015 12:34
  • Caro Busato, speriamo che Salvini e la Lega Nord spariscano e che rimangano i vari Renzi, Berlusconi, Monti, Napolitano, Letta, ecc. Quelli si che si batteranno per la libertà del Veneto. Però qualche voto degli ex potrebbe riversarsi, almeno nel Veneto, agli “indipendentisti” di turno. Ah, dimenticavo: ha sentito che un ex parlamentare della Lega Nord è stato condannato a 1 anno e 3 mesi oltre al rimborso di 150.000 euro per una vignetta sulla Kienge?

    marco 14 gennaio 2015 17:19
  • Oggi ci considerano freedom, ma che sia perchè ci hanno messi a 90° e e noi paghiamo e taciamo? https://freedomhouse.org/report/freedom-world/freedom-world-2014#.VLgMDkeG98F

    marco 15 gennaio 2015 19:47

Love me with a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *