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L’ITALIA FRENA, IL VENETO RIPARTE CON IL VENTURE CAPITAL E IL PROGETTO DI INDIPENDENZA DI PLEBISCITO.EU

giugno 12, 2016

Gianluca Busato annuncia a Verona la nascita di due soggetti giuridici con sede legale a Capodistria che costituiranno i primi strumenti operativi della business community dei veneti residenti e nel mondo.

IMG_4624[Verona, 12 giugno 2016] – In una sala gremita dell’SHG Hotel di Verona oggi Plebiscito.eu ha presentato lo stato dell’arte nell’attuazione del progetto moderno di indipendenza del Veneto.

Nel corso della giornata è stato spiegato il ricco quadro di azioni che comprende iniziative sul fronte politico, economico, tecnologico, organizzativo e sociale.

Da un punto di vista dell’azione in corso, nel momento in cui batte più forte la crisi socio-economica e i terribili effetti del degrado ben visibile nel Veneto oppresso dal peggiore inferno civile e fiscale del mondo occidentale, Plebiscito.eu, l’organizzazione che ha ideato e gestito il Referendum di indipendenza del Veneto che il 16-21 marzo 2014 ha visto votare a favore dell’indipendenza l’89,10% degli oltre 2,36 milioni di elettori veneti, oggi è entrata nella fase di maturità nella definizione di tutti gli strumenti di libertà che permetteranno l’emancipazione delle terre venete e la ripresa di un ciclo virtuoso della nostra economia.

Oltre al rendiconto sull’azione in corso da parte della responsabile dell’organizzazione Marzia Taschetto, il convegno ha visto, tra gli altri la presentazione da parte del musicista Marco Barolo di un progetto di rinascita delle arti e della cultura Venete nella nuova Repubblica di San Marco, portando l’esempio di una scuola di musica moderna sull’esempio di Berklee.edu, Mi.edu e di Mi-japan.com e l’illustrazione da parte dell’arch. Silvio Caoduro di come le grandi città interessate dal progetto infrastrutturale transcontinentale delle Nuove Vie della Seta si stiano preparando ad intercettare i grandi cambiamenti geopolitici e macroeconomici in corso. Gli esempi non mancano: per citarne alcuni, Guangzhou (Cina), Jakarta (Indonesia), Colombo (Sri Lanka), Il Cairo (Egitto), Istanbul (Turchia).

Sul piano politico, Plebiscito.eu ha dato il via a una petizione popolare di supporto al Ricorso in preparazione da parte della Repubblica Veneta, da sola, o in collaborazione con altri stati, contro lo stato italiano, presso la Corte Internazionale di Giustizia dell’Onu con sede a L’Aja.

Da un punto di vista tecnologico, è stata illustrato l’avanzamento nello sviluppo e della criptomoneta veneta e del Cripto-Stato, la complessa infrastruttura informatica, basata su tecnologia blockchain, che permetterà di erogare servizi ai cittadini che vi aderiranno, liberandoli dalla cappa del peggiore inferno fiscale e civile del mondo occidentale. A tal proposito, si è inoltre annunciato che, al fine di estendere la base popolare interessata alla nuova Repubblica Veneta, oltre alla carta servizi e di identità digitale, necessaria per accedere al Cripto-Stato, che è già possibile prenotare on line, entro 7-10 giorni saranno aperte le iscrizioni per ricevere anche un documento cartaceo di identità e di iscrizione all’anagrafe della Repubblica Veneta digitale, che avrà un costo di 15 euro.

Durante l’evento, Gianluca Busato ha annunciato inoltre la nascita di due nuovi soggetti giuridici, entrambi con sede legale a Capodistria, oggi in Slovenia e storicamente terra istro-veneta, parte della Serenissima e dell’Unione Europea.


Un primo soggetto è proprio Plebiscito.eu Club, la business community nata poco meno di un anno fa, il 18 giugno 2015 a Villa Braida, da un gruppo di imprenditori e investitori veneti che si sono impegnati anche economicamente nella costruzione del progetto atto a portare anche in Veneto i benefici dei nuovi sistemi di capitali privati come il venture capital.

Il secondo soggetto giuridico annunciato da Gianluca Busato è il Club Imprenditori Veneti nel mondo, che intende estendere la portata della propria progettualità economica agli oltre 7 milioni di Veneti di nascita o di origine che non risiedono in Veneto. La naturale forza ed espressione della dinamicità, della cultura e della capacità sociale ed economica della comunità veneta nel mondo costituisce un punto di forza fondamentale che permetterà a tutti i veneti di godere dei benefici che l’appartenenza al Club potrà garantire.

Entrambi i Club hanno per scopo la creazione di una rete di relazioni privilegiate e di carattere riservato per la creazione di progetti economici e il coinvolgimento in opportunità imprenditoriali e di lavoro di portata internazionale, con particolare focus all’interesse dei territori che nei vari momenti della storia hanno visto l’insediamento e l’influenza della cultura Veneta, delle sue personalità e delle sue libere espressioni.

Gianluca Busato ha dichiarato: “i numeri confermati anche in questi giorni da Istat e Ocse confermano la peggiore crisi socio-economica dal dopoguerra per l’Italia e, per quanto più ci riguarda, per il Veneto oppresso dal burosauro statale. In questo momento la scelta è tra l’iscriversi nella lista di coloro che affrontano il grave momento piangendo e lamentandosi oppure supportare l’azione concreta di Plebiscito.eu che ha intrapreso la logica del fare. A cominciare dal proprio progetto di emancipazione economica attraverso il venture capital. Gli attori economici istituzionali italiani e veneti hanno bruciato la fiducia dei cittadini e bruciato i loro soldi. Oggi i cittadini, gli imprenditori e gli investitori hanno finalmente un’alternativa per costruire il proprio futuro di libertà e indipendenza”.

Ufficio Stampa – Plebiscito.eu

 


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  • Moltissimi italiani e diversi VENETI non hanno ancora capito che stiamo vivendo in un paese che ci ha condannato all’ergastolo fiscale, all’impotenza civile, alla negazione della democrazia etc….etc….
    Invece con la Repubblica Veneta Federata, libera, indipendente e sovrana tutto ciò finirà.
    Si deve avere il coraggio di fare delle scelte ed in fretta poiché qui in italia non ci sono vie d’uscita.
    Basta vedere quali strategie o programmi si intende perseguire da qui a minimo 20 anni…….N U L L A !!!
    Siamo in un deserto di idee e visioni future che fa paura. Quindi ocio butej capir in pressia e cambiar registro xè ormai obligatorio, salvo far come i strussi e tegner la testa drento la sabbia……el dinosauro italia el vè magnarà ugualmente e in pressia !!!!!
    WSM

    giancarlo 13 giugno 2016 13:34
  • poveri noi… con una ministra Pinotti che va a Cannes a venderci pezzi del nostro territorio… wwiv.investinitaly… ma lo sa la ministra che il Veneto non è più a sua disposizione?
    caserme e… palazzi, nella zona del prosecco, il brend (mi sembra che si dica così) che oggi nel mondo va per la maggiore… peccato che i soldi delle vendite spariscano poi nella foiba del bilancio romano!

    caterina 14 giugno 2016 13:10

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