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LO STATO ITALIANO HA PERSO. VIVA LA REPUBBLICA VENETA!!

aprile 18, 2014

Il Tribunale del Riesame libera Franco Rocchetta, Lucio Chiavegato e molti altri Patrioti. Ora vanno liberati tutti. Il boomerang si schianta in faccia a Renzi e Napolitano. Ora affamiamo la bestia in rigor mortis, con l’obiezione fiscale

franco-6La notizia di poco fa della scarcerazione di Franco Rocchetta, Lucio Chiavegato, Roberto Bernardelli, Riccardo Lovato, Corrado Manessi e Giancarlo Orini e della concessione degli arresti domiciliari ad altri veneti inquisiti rivela la sconfitta su tutta la linea dello stato italiano, che ha tentato in modo goffo, come abbiamo testimoniato fin dal primo minuto, di impaurire i cittadini veneti con una repressione giudiziaria inutile, costosa ed espressione di uno stato poliziesco defunto che sopravvive a sé stesso.

Ora si dimettano i magistrati responsabili di questo scempio, si dimettano Renzi e Napolitano che sono gli autentici mandanti politici di una farsa che si è trasformata in un boomerang che si è smaltato sulla loro fronte.

La smettano ora e per sempre questi politicanti di infangare la Repubblica Veneta. La smettano di perseguitare onesti cittadini lavoratori, intellettuali, pacifici e responsabili, che hanno l’unica colpa di essersi assunti le proprie responsabilità e di essersi attivati per amore della propria Terra e per garantire il benessere e la felicità del Popolo Veneto.

Se ne vada l’intera struttura elefantiaca, inutile, oppressiva del burosauro statale italiano, che ha costituito l’inferno fiscale peggiore del mondo, autentico regno del male incastonato nell’Europa occidentale.

Oggi è una giornata di festa, andiamo all’uscita da ogni carcere dove erano ingustamente reclusi i nostri fratelli per salutarli e fare loro gli Auguri di Buona Pasqua assieme alle loro famiglie provate in modo indegno, ricordando ancora gli altri Patrioti Veneti ancora incarcerati con un impianto accusatorio ridicolo e inconsistente.

La Repubblica Veneta oggi ha vinto, dimostrando la compattezza che l’ha resa grande nella storia, che la rende grande nel presente e che la renderà ancor più grande nel futuro.

Ora affamiamo la bestia insaziabile, finiamo la bestia in rigor mortis, aderendo in massa all’obiezione fiscale organizzata dalla Repubblica Veneta.

Il prossimo 25 aprile 2014, Festa Nazionale Veneta di San Marco, sarà un giorno memorabile,che resterà scolpito nella storia e nella memoria di chi lo avrà vissuto da Patriota!

Uno per tutti, Tutti per uno. Ti co Nu, Nu co Ti.

Viva San Marco! Viva la Repubblica Veneta!

Gianluca Busato
Delegazione dei Dieci
Repubblica Veneta


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  • Caro Giane la bestia immonda sta rantolando. Bisogna ora liberare il Leone da riva Sette Martiri dalle catene che lo stringono

    ferdinando 18 aprile 2014 15:08
  • Ti co Nu, Nu co Ti. Bella la citazione del giuramento di Perasto!

    EDOARDO 18 aprile 2014 15:22
  • In questo momento ho solo lacrime di gioia…

    mauro/1 18 aprile 2014 15:54
  • par tera e par mar SAN MARCO!!!!!

    andrea sinigaglia 18 aprile 2014 15:57
  • In questo momento dove la gioia accavalla l’amarezza, SIATE ANCHE VOI OH SCETTICI ad essere decisivi nell’unità comune, dove le gioie e i dolori dovremmo condividerli. E non è solo perchè così sembra , ma non poteva essere il contrario, che l’antica ma mai cos’ attuale REPUBBLICA VENETA, “RINASCHERA'”!

    mauro/1 18 aprile 2014 16:04
  • Voglio che Rocchetta sia presente in piazza San Marco a Venezia il 25 Aprile !
    Deve salire su un palco e dare testimonianza !
    Tingiamo la piazza con le nostre bandiere !

    Chris 18 aprile 2014 16:05
  • Carissimi Patrioti,

    Sono arcifelice che le sofferenze dei nostri fratelli Veneti, nelle ” gabbie ” italiane, siano terminate.
    Spero tanto di non assistere a un nuovo ” rigurgito ” del sistema, per mezzo di altri eventuali disposizioni cavillose contro persone Venete :
    1) Che non hanno nessuna pericolosità sociale
    2) Che non hanno mai innestato azioni violente, contro persone, proprietà, o cose.
    3) Che hanno subito una carcerazione preventiva lunghissima, a causa esclusivamente delle proprie opinioni politiche, ricordando che per la costituzione italiana, in questo Stato, il reato d’opinione non esiste, specie dopo l’abrogazione del famigerato ” codice fascista Rocco “.
    Per dirvela tutta, dal mio personale punto di vista, trovo questa carcerazione, inutile, piuttosto pretestuosa e politicamente lesiva verso quegli stessi valori d’unità nazionale, che qualcuno pretenderebbe di difendere.
    Queste carcerazioni, hanno a mio avviso, tutto il sapore di un enorme autogoal del centralismo, che, senza minimamente volerlo, ci ha dato un grandissimo aiuto nei confronti del nostro progetto autodeterminativo.
    Un dato eclatante, sotto gli occhi di tutti, è che mai come oggi, le diverse litigiose fazioni indipendentiste, stanno dialogando in modo attivo e fattivo, per il conseguimento dell’indipendenza del nostro popolo.
    Rimane il fatto negativo, oltre alla prigionia degli interessati e le sofferenze morali delle proprie famiglie, che sono stati gettati milioni di euro per un’inchiesta e degli arresti, che si tradurranno presumibilmente in una enorme bolla di sapone.
    Centinaia di agenti impegnati, decine di migliaia di ore d’intercettazioni e pedinamenti, mezzi e tecnologie, dovrebbero essere impegnati in modo più fattivo contro la criminalità comune e organizzata, oppure contro quei violenti che recentemente, hanno devastato le vetrine di Roma, saccheggiando negozi e picchiando agenti che cercavano di garantire la legalità.
    A Franco, Lucio e a tutti i liberati o ai domiciliari, porgo il mio fraterno e patriottico abbraccio, felicissimo per la loro liberazione, condividendo la letizia dei propri cari nel vedere ritornare, padri e mariti nelle proprie case.
    Bentornati ragazzi.
    Vi vogliamo bene !!!
    WSM

    CrisV 🙂

    PS: Adesso attendiamo con ansia anche la liberazione degli altri Patrioti carcerati. Libertà subito, per ogni innocente ingiustamente detenuto.

    CrisV 18 aprile 2014 16:30
  • …sono felice per la notizia, soprattutto per Rocchetta e Chiavegato, anche se non li conosco minimamente di persona, ma che non davano proprio l’idea di delinquenti o terroristi, almeno a sentirli parlare nei loro interventi televisivi…
    …Ma potranno mai essere in qualche modo “risarciti” per la detenzione subita, per il danno all’immagine, per l’isolamento, etc., se le accuse si dovessero rivelare totalmente infondate ? E, in tal caso, qualcuno risponderebbe per l’errore commesso ?
    Comunque, approfitto dell’occasione per augurare buona Pasqua e buone feste a Gianluca Busato (=…GRANDE!!!), a CrisV, a zisp/zispzisp – anche se non vi conosco – e a tutti i simpatizzanti e/o frequentatori del sito!
    A tutti gli organizzatori del plebiscito: un GRAZIE di cuore per la vostra iniziativa, il vostro impegno, il vostro coraggio, il vostro acume, la vostra dedizione, ma sempre nel solco della legalità e del pacifismo…
    Nient’altro, volevo solo dirvelo, perché ve lo meritate…
    PS: attendo anch’io con impazienza i risultati “certificati” del referendum digitale, ma più chiedo in giro (amici, conoscenti), più mi risulta che davvero abbiano votato quasi tutti… CIAO!

    serenissimaX 18 aprile 2014 18:50
  • E’ con sollievo che apprendo della liberazione dei Patrioti, ai quali dobbiamo un “grazie” grande come una casa.
    Ora a Venezia il 25 aprile. Per Missier San Marco.

    Lele del Gatto 18 aprile 2014 21:10
  • Grazie Serenissimax, per la gentile esternazione di plauso, nei confronti del nostro gruppo coeso e solidale.
    Noi siamo come le dita di una mano, prese singolarmente, più o meno forti. Ma nel momento in cui per ottenere la massima forza si serrano tra loro, formano un pugno dirompente. 😉
    In questa impresa anche il piccolo mignolo, riveste fondamentale importanza !
    Se un solo dito mancasse, lo stesso pugno perderebbe parte della sua potenza di sfondamento.
    Tra di noi ci siamo sempre dimostrati leali e uniti, superando gravi avversità, che per chi è nuovo, possono apparire incredibili, visto il momento di grande levatura carismatica nei confronti del popolo Veneto di Plebiscito.eu.
    Hai detto bene, Giane è un grande ! Ma quanto volevo significarti, è che il suo percorso è agevolato da una squadra di persone altrettanto grandi.
    Conoscendolo bene, credo che il nostro Giane non si risentirà di questo mio elevare, chi spesso resta in ombra per favorire la squadra, l’obiettivo,quindi il gruppo Pb.eu e di conseguenza, il popolo Veneto e la sua indipendenza.
    Riguardo il plebiscito digitale di marzo, l’impegno profuso dai volontari è stato eccezionale. Intere squadre lavoravano sino a mezzanotte, per favorire il voto plebiscitario del popolo Veneto. Dove non sono arrivate le buste codificate, sono arrivati i volantini. Ben 8 milioni dispensati in quasi ogni luogo pubblico della Naxion ( regione ).
    Nonostante questa attività instancabile, alcune aree del bellunese, sono state tralasciate, oltre a qualche comune nel resto del Veneto, ma il risultato è stato ugualmente straordinario, stellare, entusiasmante. L’89% dei SI, parla da solo.
    Grazie ancora per le tue esternazioni di stima e un augurio di Buona Pasqua anche a te e famigliari.
    Spero tu intervenga alla Festa di San Marco a Venezia, il 25 aprile.
    Personalmente ho tralasciato altri importanti inviti per parteciparvi.
    Un cordiale saluto e sempre WSM.

    CrisV

    CrisV 18 aprile 2014 21:48
  • la devono pagare, l’
    Itaglia la deve pagare!

    Antonio Boso 19 aprile 2014 9:34
  • Gli indipendentisti rimessi in libertà sono stati imprigionati per 17 giorni, altri sono ancora in carcere.
    Nel frattempo:
    Il “pericolo pubblico numero uno”, il responsabile, dicono, di tutti i guai dell’italia negli ultimi 20 anni, il Cav. decaduto dal cav., dovrà scontare (forse) 7 giorni in totale di “servizi” in una casa di riposo.
    Gli sfascia-vetrine che periodicamente si radunano per distruggere e picchiare i poliziotti continuano indisturbati a organizzarsi e preparare le bombe per le prossime occasioni.
    I delinquenti dediti ai furti e alle rapine agiscono quasi indisturbati rischiando pene irrisorie.
    Ad una persona dotata di normale buon senso, questa applicazione della “giustizia” appare come una vistosa presa per i fondelli, dà la sensazione di una burla su cui ci sarebbe da ridere se non intervenisse così brutalmente nella vita delle persone. Uno stato senza giustizia non è più nemmeno uno stato, è una controfigura patetica di stato.
    C’è da ridere per i pagliacci con la faccia seriosa ma non per le persone serie dotate di senso dell’umorismo. Io credo che i Veneti indipendentisti siano persone serie a cui piace ridere ma vogliono vivere in un paese degno di questo nome, un paese in cui la GIUSTIZIA venga percepita come qualcosa di serio di cui fidarsi.
    VENETO LIBERO

    Alberto Veneziano 19 aprile 2014 14:09

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