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NASCONO IL PARLAMENTO E IL GOVERNO PROVVISORIO DELLA REPUBBLICA VENETA. ELEZIONI POLITICHE IL 15-20 MARZO 2015

gennaio 3, 2015

La Delegazione dei Dieci approva gli organi legislativi ed esecutivi provvisori e definisce la legge elettorale per l’elezione dei Deputati della Repubblica Veneta

governo-e-parlamento-venetoIeri 2 gennaio 2015 (2014 more Veneto) si è riunita a Treviso la Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta, che ha preso molte e importanti decisioni.

La Delegazione dei Dieci quale primo atto del 2015 ha approvato i principi della Repubblica Veneta, riconoscendo e facendo propri i diritti dell’individuo, stabilendoli quali principi fondamentali della Repubblica Veneta.

La Delegazione ha quindi approvato la definizione provvisoria di un’architettura istituzionale che consenta alla Repubblica Veneta di anticipare quanto più possibile la preparazione al pieno esercizio della propria stessa indipendenza.

In particolare sono stati definiti il Parlamento Provvisorio, che assumerà il potere legislativo e il Governo Provvisorio, che assumerà il potere esecutivo della Repubblica Veneta.

Il Governo Provvisorio della Repubblica Veneta è costituito dalla Delegazione dei Dieci e dal Comitato Interdipartimentale riuniti in assise plenaria. Il Governo Provvisorio della Repubblica Veneta si insedierà a giorni.

Il Presidente della Delegazione dei Dieci rappresenta sia il Governo sia il Parlamento Provvisorio e ne coordina ogni loro azione e interazione.

Al fine di rispondere al mandato ricevuto il 21 marzo 2014, la Delegazione dei Dieci ha infine approvato alcune clausole di salvaguardia per portare a termine il mandato plebiscitario ricevuto, che si esaurirà con la piena e formale indipendenza della Repubblica Veneta.

Per quanto riguarda il Parlamento della Repubblica Veneta, esso sarà eletto dal 15 al 20 marzo 2015, secondo quanto previsto dalla legge elettorale approvata sempre ieri dalla Delegazione dei Dieci.

Potranno votare tutti i cittadini veneti residenti e iscritti all’AIRE in un qualsiasi comune veneto. Per poter votare servirà possedere un apposito codice di voto che potrà essere ottenuto con una preregistrazione tramite il sito www.republicaveneta.com e/o tramite il sito www.plebiscito.eu, oppure tramite uno degli uffici elettorale fissi e mobili che saranno predisposti nel periodo dal 15 febbraio 2015 al sabato 14 marzo 2015. La preregistrazione on line potrà essere effettuata anche nei giorni di voto.

I candidati deputati saranno organizzati in liste e ogni elettore potrà esprimere un’unica preferenza di voto per il proprio candidato deputato preferito.

La Repubblica Veneta è stata suddivisa in 43 aree elettorali, di cui una riservata esclusivamente ai veneti residenti all’estero. Per ogni area elettorale saranno eletti i due candidati deputati che avranno preso più preferenze, indipendentemente dalla propria lista di appartenenza. Nel Parlamento Provvisorio faranno parte di diritto anche i Delegati della Repubblica Veneta.

La carica di deputato della Repubblica Veneta nell’attuale fase di transizione verso la piena ed effettiva indipendenza è onorifica e non dà diritto a nessun tipo di retribuzione.

Ufficio stampa
Plebiscito.eu


Categories
  • BENON!

    PIERO DEA MEGLIA 3 gennaio 2015 15:21
  • Era ora!

    Alfonso Moretto 3 gennaio 2015 17:26
  • Quindi, ancora prima delle “elezioni”, si sa già che il rappresentante maximus di governo e parlamento sarà Busato che potrà intervenire su ogni cosa queste 2 istituzioni decidono di fare?
    E tutto questo senza avere ancora uno straccio di certificazione(visto che l’assessment di Engineering non ha alcun valore in merito)?

    Giuseppe 3 gennaio 2015 17:29
  • Certo Giuseppe, normale che sia così, per rispettare il mandato ricevuto dai Dieci per attuare il risultato del referendum di indipendenza del Veneto.

    marco 3 gennaio 2015 17:37
  • Praticamente fa tutto solo Busato!
    La delegazione dei 10, il parlamento, il governo, veneto si, veneto business, press news veneto, plebiscito.eu, etc… non sono altro che gianluca busato

    Busato, vutu far el ditator?

    luca 3 gennaio 2015 18:57
  • Luca, perché invece di criticare non ti metti in prima fila anche tu….? Se ami il Veneto DEVI fare qualcosa per tutti oppure stattene zitto e aspetta che qualcun altro muova il culo per te…..

    ziocan 3 gennaio 2015 20:22
  • @ziocan
    Chi ti ha detto che non mi dia da fare?

    Plebiscito.eu l’anno scorso è partito alla grande con il referendum ma poi, secondo me, Busato ha mandato tutto all’aria con la truffa dei voti e con la mancata trasparenza nella raccolta fondi.
    Ci sarà un motivo se a Settembre 2014 Plebiscito.eu ha cominciato a perdere collaboratori importanti…

    luca 3 gennaio 2015 20:49
  • Luca, se Plebiscito ha perso collaboratori come te, meglio perderli che trovarli…
    se ti senti frustrato nelle tua attese personali, fatti un giro e trovati una posizione di maggior lustro se ci riesci… se hai un clan che ti sostiene, candidati dove pensi di riuscire a emergere, per far qualcosa di serio, spero!…mi sembra che le prossime elezioni del Governo Veneto lo preveda, e piantala di lamentarti!

    caterina 3 gennaio 2015 21:37
  • riguardo ai collaboratori “importanti” che non fanno più parte di Plebiscito, c’è solo da ringraziare il Signore che ci siamo liberati di certa feccia, delle vere e proprie spie infiltrate che hanno tentato di sabotare, senza riuscirvi peraltro, il movimento in una delle fasi più importanti. Poi questi millantatori hanno anche avuto la faccia di bronzo di raccontare in giro che si sarebbero dimessi quando chi conosce bene le cose dall’interno sa che sono stati demansionati e/o allontanati per giustificati motivi oggettivi. Gli stessi squallidi personaggi poi non hanno atteso un minuto ad accasarsi presso nuovi padroncini scodinzolando (il paragone regge perfettamente essendo anche i soggetti noti amanti del genere canino)

    Roberto 3 gennaio 2015 21:59
  • Il sistema italico Cercherà in tutti i modi di infilare disturbatori come il signore sopra! Ogni cosa parte da un uomo, che convinti altri uomini raggiunge gli obiettivi prefissati. L’unione è vitale ed ogni parassita, che si insinua per interrompere il processo indipendentista, va estirpato senza se è senza ma!

    Brent Wild River 3 gennaio 2015 22:23
  • Perché non collaborare con http://www.governonasionaeveneto.org/che già si da da fare e sta raggiungendo conquiste in sede ONU ?
    Se tutti i veneti si unissero forse qualche riconoscimento internazionale ufficiale si otterrebbe… E forse una volta riconosciuti come popolo sarebbe più facile ottenere l’indipendenza…

    nik 4 gennaio 2015 6:14
  • Perché non chidete a Giane quale sia il compito del governo veneto provvisorio oltre ad essere una brutta copia dell unico e motivato Governo Veneto Provvisorio?http://www.mlnv.org/main/

    Matteo 4 gennaio 2015 21:15
  • Nik, Matteo, accodatevi a chi volete… ma fate almeno qualche sforzo di immaginazione…o vi basta spulciare qua e là? ce ne sono ancora altri in giro di tentativi ad opera di indipendentisti convinti che tuttavia non hanno avuto mai l’adesione di oltre due milioni e trecentomila Veneti che finalmente si sono espressi…
    perciò, fatevene una ragione e non fate come quelli che hanno paura della propria ombra… il diritto è dalla nostra parte e andremo avanti fino a che non lo avremo fatto trionfare.
    Piuttosto lavorate anche voi in questo senso se volete essere positivi… qui è questo ora che serve.

    caterina 4 gennaio 2015 23:36
  • X Caterina: non discuto affatto sull’ottimo lavoro svolto da plebiscito.EU e da Busato in particolare che per quel che mi riguarda reputo un Patriota e un ottimo comunicatore, penso però che tutto giri intorno alle leggi di autodeterminazione dei popoli ONU e che quindi occorra avere una forte rappresentanza in quella sede, credo che prima occorra che veniamo riconosciuti come popolo veneto e poi rivendicare le nostre terre e i nostri governi. Penso che Busato abbia svolto un ottimo lavoro dal punto di vista organizzativo e non critico nessuno ma altri Patrioti Veneti si sono attivati anche in maniera eclatante e che si voglia o no hanno ottenuto ascolto e riconoscimento ufficiale dalle nazioni unite e non solo dai giornali internazionali. Se due milioni di persone si dichiarassero appartenenti a un popolo (VENETO) con una storia e tradizione comune forse sarebbe anche sul piano internazionale più facile far capire che le nostre non sono solo rivendicazioni economiche ma anche culturali ed etniche. Come scritto sopra qualcuno si è mosso ed è stato ricevuto all’ONU a dicembre come rappresentante del popolo veneto (governonasionaeveneto.org) e unirsi per battere la stessa causa sarebbe la cosa migliore.

    nik 5 gennaio 2015 3:42
  • bene Nik… che esista il Popolo Veneto lo sa il mondo intiero, perfino la costituzione italiana lo cita, e Francesco Giuseppe lo elogiava per non citare Jefferson o l’Inghilterra…ed ogni azione per ricordarlo va benissimo, ma sono purtroppo i Veneti che sottovalutano l’importanza della loro storia perchè purtroppo i governi di Roma han fatto di tutto per fargliela dimenticare riducendola alle tragiche vicende del secolo scorso che hanno stravolto e devastato il loro territorio… ora però è proprio l’azione del referendum del marzo scorso che li ha scossi, tant’è vero che il 64 per cento ha votato con il risultato che sappiamo, cioè non si tratta più di una sparuta organizzazione di patrioti consapevoli e coraggiosi che hanno portato avanti un’azione di principio senza coinvolgere gli altri… infatti era questo che mancava: il coinvolgimento di un popolo che si sveglia e rinasce! Questo è avvenuto a marzo scorso e ha dato luogo alla legittima proclamazione dell’Indipendenza del Popolo Veneto, che se vai a leggere lì troverai che ogni rigo è una pagina della nostra storia!
    Il Governo che andremo a eleggere prossimamente proprio da questa prende il via, per presentarsi a tutte le organizzazioni internazionali e dar seguito al mandato che il Popolo Veneto finalmente gli ha conferito.
    Credo davvero che è la legittimazione popolare del percorso che fa la differenza… è per questo che dobbiamo sentirci impegnati tutti a fare in modo che la partecipazione sia ancora la più larga possibile!
    La gente ha votato a marzo, e si aspetta l’azione, ma ora è chiamata nuovamente a partecipare, votando il suo Governo, e sostenendo, perchè chi agisce non deve esser lasciato solo ma deve sentire dietro di sè la spinta dell’attesa e della speranza di tutti.
    L’indipendenza non ci viene dall’alto… ce la dobbiamo prendere noi!
    Agli altri non restarà che prenderne atto, oggi per la forza del diritto non delle armi!

    caterina 5 gennaio 2015 9:45
  • Per quanto riguarda la propaganda elettorale come siamo messi? cioè spero che i veneti accorrano in massa a votare per la seconda volta…!
    Saluti dalla Sicilia e dal MIS Movimento per l’Indipedenza della Sicilia

    Viva San Marco!!!

    Michele Tringali 5 gennaio 2015 12:36
  • di che partito stai parlando, Giorgio? non so a chi alludi di preciso…io so solo che Plebiscito.eu non ha dato spazio a nessun partito e a nessun politico di parte… certo che tutti più o meno fino a un anno fa abbiamo votato per qualche partito ma è da un po’ che abbiamo capito che con loro non si sarebbe andati da nessuna parte… sappiamo che c’è chi ancora ci conta, soprattutto se si illude di avere un qualche seguito per raggiungere una poltroncina, ma quella non è certo la strada per l’indipendenza del Veneto, cioè di tutti noi che ci credimo con tutte le nostre forze!
    Ci aspetta un grande lavoro… l’ambizione massima per tutti qui dentro è la realizzazione della nostra Repubblica Veneta indipendente federale e sovrana, che funzioni a beneficio di tutti.. non c’è posto per chi aspira ad altro pensando a se stesso!

    caterina 5 gennaio 2015 16:13
  • A Luca e Giorgio…..
    Mi meraviglio delle vostre critiche, se non vi interessa diventare una Nazione indipendente, nessuno vi trattiene qui… Se invece non siete veneti, ritornate da dove siete venuti…. Finora le aspettative della Liga Veneta e della Lega si sono rivelate vane e così pure quelle degli altri partiti pseudo-indipendentisti veneti che hanno raccolto tutti gli sbandati dei vari partiti politici per avere una poltrona su cui sedersi. Plebiscito.eu NON è un partito, ma un movimento popolare di tutti i Veneti che vogliono l’indipendenza dall’Italia e da Roma. Quello che stanno facendo ora, in primis Busato, è grandioso e merita tutto il nostro appoggio, le altre sono solo chicchere o ciacole detta in veneto…….

    ziocan 6 gennaio 2015 10:57
  • siamo tutti quaquaraquà.i polimafiositaliani se la ridono su 1 veneto informato 100 sono al buio.

    oiram 7 gennaio 2015 10:09
  • Dunque, avremo l’ennesimo parlamento veneto. Dico proprio ennesimo. Quante volte in questi anni abbiamo sentito e visto nominare partiti veneti, movimenti pro veneto, parlamenti veneti, movimenti di liberazione del veneto, e compagna cantante? Quanti ancora ne vedremo? Perché questa volta dovrebbe essere diversa dalle volte precedenti?

    Raffaello 7 gennaio 2015 11:14
  • Raffaello, non fare finta di non sapere la risposta!… io domando a te: quante volte i Veneti sono stati chiamati a votare per la propria indipendenza? forse non lo sai perchè eri all’estero e vai in fabbrica e non smanetti sul computer… potevi votare anche tu se sei veneto, anche usando telefono avendone avuto un codice personale segreto, e ti saresti unito a quei duemilionitrecento e passa di Veneti che hanno partecipato al referendum e finalmente hanno votato…la differenza è tutta qui! meno di un mese fa potevi anche leggere sui quotidiani veneti la notizia della certificazione dei risultati! ma certamente sei distratto e ti penti di non aver partecipato… stiamo comunque andando avanti e puoi recuperare, se veramente la cosa ti interessa…a marzo voteremo ora il Governo provvisorio..ora sei informato e non recriminare più in seguito contro nessuno! sveglia!

    caterina 7 gennaio 2015 11:51
  • No xe pi, cari semplicioti, na question de conductor. El soe magna e ore!I tempi longhi e , e varie menae pro o contro Busato, xe tuto ORO par i foresti.Oncora 2 o 3 ani e a existenza che ghe jera el popoeo veneto a lejaremo in tei libri de storia.

    giorgio da casteo 7 gennaio 2015 12:08
  • Trovo assurdo che ancora ci siano battibecchi del genere… il divide ed impera italiano davvero è cosi efficace? Il referendum ha dato peso lustro e legittimità a questo ennesimo parlamento veneto. Invece di beccarci tra noi cavalchiamo l’onda che si è creata e uniamoci per l’amor del risultato. Ci sarà poi un sacco di tempo poi per politiche ed idee diverse… ma penso che siamo tutti uniti nel l’ideale finale a prescindere dalle simpatie personali

    Solda' 10 gennaio 2015 15:26
  • ma no dovea eser el popolo Venetp a poder decidere so tutto co le votaxio eletroniche come el plebiscito za fatto?
    O la gente conta pi gnente e el Busato se adopara a Dio o calcosa no torna…ansi se torna a esser somari drio n altra carota.

    popoloveneto 10 gennaio 2015 19:19
  • I membri dei Dieci sono stati votati… ai giorni del plebiscito! Vi hanno annunciato altre votazioni ed ancora non vi basta? Preparate candidi proposte e programmi invece!!!

    Solda' 10 gennaio 2015 19:31
  • @soldà, te scrivi talian parchè ti si nato talian e tale te te senti. te na tera governà da gente votà in calche maniera… de cossa te lamentito ? 🙂

    pierino 10 gennaio 2015 22:58
  • Scrivo in italiano perché nessuno mi ha insegnato a scrivere in veneto. Ma sono veneto e mi sento veneto, non certo italiano.

    Solda' 12 gennaio 2015 11:35
  • POPOLOVENETO/PIERINO on simixe, che se sdopia spusando da italiota.Nol xe parecia’ in lengua veneta e tantomanco el cognose e argomentasion ke qua se trata.Presentarse prego, uno o kealtro no fa difarensa, fra on ano pi parecia’. Par deso el candida’ infiltra’ de etania italiota vien bocia’!

    giorgio da casteo 13 gennaio 2015 22:20
  • Ma di quanti governi veneti abbiamo bisogno?
    http://www.governonasionaeveneto.org/web/new/vec/homepage

    La verità è che manca l’unità tra il popolo veneto a causa del sistema italiano in cui siamo inseriti.
    Se la questione di plebiscito.eu fosse sensata, al momento del plebiscito digitale sarebbero stati chiamati in causa tutte le forze singole che sostengono l’indipendenza.
    Così deso se catemo con do governi nasionai e spetemo che anca indipendenza veneta fasa el suo.
    Sa dixio? ve pare che la strada pa l’indipendensa sia giusta? Me pare on sistema tanto a l’italiana….
    Domando, a chi veramente xe veneto nel core, de sercare l’unità co tuti i altri sostenitori, parche quea xe l’unica strada pa rivare a creare quel che deso no ghe xe, na question veneta.
    Manca che l’unità che dà on impronta vera a la question.

    Sempre in lotta par la libertà! WSM

    Simone T. 15 gennaio 2015 16:35
  • Non penso manchi concordenza nel popolo veneto ; la stella polare que tutti bramano , si chiama indipendenza.Purtroppo manca invece una coesione d’intenti nei vari responsabili ,che se riuniti se non uniti, eviterebbe quel spreco imperdonabile del forte sentimento che (ancora) anima una maggioranza di noi.

    Albert 15 gennaio 2015 21:38
  • Concordo!

    Simone T. 16 gennaio 2015 12:12
  • Il governo veneto legittimo sarà uno solo, e cioè quello scaturito dalle elezioni indette da chi ha avuto mandato dalla maggioranza dei veneti, tramite il referendum digitale di marzo 2014, di mettere in atto tutte le iniziative possibili al fine di rendere effettiva l’indipendenza della Repubblica Veneta? Agli altri pseudo-governi veneti chi ha dato mandato? Vogliamo iniziare a vivere in una vera democrazia o vogliamo continuare con le imposizioni calate dall’alto?

    Michele De Vecchi 19 gennaio 2015 9:11

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