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NUOVO MODELLO DI SVILUPPO PER IL VENETO NELLA NUOVA EUROPA

ottobre 19, 2015

Le opportunità in una fase di grandi cambiamenti e i nuovi strumenti di attrazione degli investimenti internazionali possono permettere a Venezia e al Veneto di diventare un nuovo strategico hub globale sull’esempio di Singapore

Nelle suo editoriale odierno “Le Ragioni del nord”, Dario Di Vico usa la lente di ingrandimento su alcuni fattori della questione settentrionale, che determinano a suo dire la crisi del localismo.

In particolare egli analizza:

  • l’abbandono del tema da parte della lega nord di Salvini, che si riscopre forza centralista (questa a nostro avviso è un’opportunità per gli indipendentisti, in quanto viene meno la colonizzazione strumentale da parte di un partito che si è dimostrato centralista nei fatti);
  • la disastrosa e fallimentare conduzione dei due principali istituti di credito veneti, Banca Popolare Vicentina e Veneto Banca, che ha portato alla distruzione di ricchezza per un valore equivalente tra i 5 e i 7 miliardi di euro (e che pone in grave crisi il modello di controllo territoriale sia del pd sia della lega);
  • la “riscossa” di Milano (come la definisce lo stesso Di Vico).

La sua tesi è quindi che gli esponenti del “localismo” debbano inseguire un nuovo modello, agganciandosi a Milano e abbandonando la logica dei campanili.
Di Vico è un commentatore estremamente attento ed intelligente e ad egli, come ad altri, non sarà sfuggito un particolare. Ovvero che nell’economia contemporanea, in altre parti del globo che oggi dimostrano di correre molto più velocemente dell’Italia, che a ben vedere tanto in fretta non cresce, la parte del leone non viene fatta dal capitale pubblico, bensì dagli investimenti privati.

Negli ultimi sei mesi, la sola Temasek Holdings, una tra le tante società di venture capital di Singapore che opera con particolare focus in Olanda e più in generale in Europa Occidentale ha investito in nuove idee imprenditoriali la cifra di 4,7 miliardi di euro. Società come questa ne esistono a centinaia. Da una nostra rapida ricerca ne abbiamo trovato circa 500 che hanno investito almeno 10 milioni di euro nell’ultimo anno, tutti nell’economia reale, ovvero in aziende, o progetti di impresa che siano divenuti società. Negli Stati Uniti d’America, il rapporto tra investimenti derivanti da sistemi di capitale privato e investimenti da parte di banche è di nove volte a uno.
Sulla base di ciò, la nostra ricetta è pertanto diversa, condividendo l’assoluta antistoricità delle logiche di campanile isolazioniste, ma anche consapevoli del momento storico che stiamo attraversando.

Il Veneto e le ragioni limitrofe debbono quindi riuscire ad intercettare le opportunità che derivano proprio dai grandi cambiamenti geopolitici in corso. I grandi trattati di partenariato transcontinentale, le nuove vie della Seta e l’emergere di una nuova Europa che ad est oggi trova proprio nel Veneto il proprio naturale baricentro logistico, permettono a Venezia di poter interpretare un ruolo nuovo (che per certi versi è anche un ritorno a un’antica vocazione storica).
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Le leve economiche da utilizzare per realizzare tutto ciò non sono quelle trite e ritrite del sistema bancario che, ad ogni livello, in Italia – e in Veneto in particolare – è assolutamente compromesso. Bensì quelle dei nuovi sistemi di capitale privato, che attraverso il private equity e il venture capital stanno disegnando i nuovi hub di start up in Europa, dai quali, guarda caso, manca proprio l’Italia.

Se le élite politico-economiche devono recitare un ruolo, non è certo quello che oggi recitano sia a livello di governo centrale con il modello Renzi sia a livello di governo locale con il modello Zaia ovvero del più autentico esercizio del potere fine a sé stesso, che una volta qualcuno avrebbe definito autentico voto di scambio, bensì debbono diminuire drasticamente la propria deleteria volontà di intermediazione tangentizia e saper invece interpretare le nuove logiche di attrazione degli investimenti internazionali, che oggi sempre più rappresentano ciò che il Nilo rappresentava per l’antico Egitto, ovvero la fonte primaria e vitale di sviluppo socio-economico.

I modelli e gli esempi ci sono già, ma su questo punto torneremo quanto prima, con i fatti.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu


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  • Caro Busato,in Malesia tanto per cominciare ci sono 2 capitali.Una è Kuala Lumpur,l’altra è Singapore.Quindi due stati differenti.Ed entrambi musulmani.La prima cosa che si nota è che a governare c’è gente seria,e chi sgarra o ruba prima subisce il taglio della mano e poi l’impiccagione.Certamente NON ci sono PAGLIACCI come qui da noi.Tutte le decisioni sono prese da personaggi che hanno studiato nelle più prestigiose Università Americane e che della loro sapienza ne hanno fatto emblema e bandiera.Le banche,sia pure inserite in un sistema finanziario internazionale,sono soggette ad una normativa FERREA,non hanno indagati ne tanto meno ladri.Se ciò fosse sarebbero soggetti alla pena capitale in tal caso,certamente NON farebbero carriera come da noi.La corruzione esiste,ma è trascurabile.Nessuno ha interesse a corrompere,laggiù la polizia fa rispettare le leggi.Una grande vantaggio che hanno su di noi è che non hanno moneta tipo euro o dollaro come noi.La loro moneta è stampata alla zecca di stato,porta l’effige del Re ed è di proprietà del popolo e quindi non subisce nessuna forma di ricatto valutario da nessuno.La popolazione è laboriosissima ed attiva,gli ingegneri,sia di processo che edili hanno una preparazione eccezionale in tutti i sensi.Inoltre,cosa vera,hanno una coscienza nazionale ed una identità molto forte.Da noi,invece grazie a questa classe politica di merda,alle tre associazioni a delinquere di stampo comunistoide che nessuno ha eletto,ma governano di fatto,ci hanno fatto venire SCHIFO di andare a votare e SCHIFO del nostro paese.Caro Busato,si scordi per tanto la secessione dall’italia.Primo,NON ve la daranno mai e poi mai.Andatevi a vedere che cosa dice la cartastraccia all’articolo 5.Se la volete dovete scendere in piazza ARMI alla mano.Chiedendo e porgendo l’altra guancia non otterrete nulla.Del resto,quei bastardi non hanno riempito di immigrati il veneto?E questo NON è una cosa fatta a caso.SAPEVANO che sarebbe stato approvato lo jus soli…ed hanno agito conseguentemente.Quello che è di certo e sicuro è che a breve verrà esteso ai genitori del piccolo negretto il diritto di voto.Ed il venditore di pentole & casalinghi ha parlato chiaro:”mi prenderò anche il Veneto”.Se non agite subito,questi se lo prendono sul serio.E dell’indipendenza rimarranno solo parole e buone idee.Dal canto mio appena posso,mi trasferisco all’estero e mi dimentico sia del Veneto sia di questo paese di merda.
    Saluti.

    mauro 20 ottobre 2015 4:13
  • Grande Mauro!…hai qualche consiglio da darmi su quale stato riparare?
    WSM

    enrico 20 ottobre 2015 9:24
  • Questo è il blog di un gruppo che ha come scopo l’indipendenza del Veneto; il concetto è chiaro e ben documentato. Se a qualcuno non interessa oppure se qualcuno crede che la cosa non sia fattibile, la porta è aperta per uscire. Di fatto, non capisco nemmeno perché ci siano così tanti detrattori che entrano in posti a loro non congeniali.
    Masochismo? Mah…

    Michele De Vecchi 20 ottobre 2015 15:02
  • Nota dall’admin – non sono consentiti interventi di pure offese privi di alcuna fonte e redatti da persone che non si sono nemmeno correttamente autenticate.

    DAVIDE 21 ottobre 2015 0:10
  • @DAVIDE
    Con tutto il rispetto, tu non sai niente su chi e cosa e come e quando ci sta aiutando nella continuazione del progetto.
    “Prima de parlar, tasi”

    Michele De Vecchi 21 ottobre 2015 9:54
  • …”dal canto mio appena posso mi trasferisco all’estero e mi dimentico del Veneto”…Provaci ! e una volta la’ ,passata la febbre, ti ricorderai le parole del sommo poeta “quant’è duro lo sendere ed il salir per l’altrui scale”. Sei sicuro che ne valga la pena ? Quanto dici è terrificante,ma vero. Non siamo solo noi a constatarlo. Questo stato, ed il suo mafioso apparato, hanno dichiarato una guerra subdola ai veneti. Prima alla comprovata loro dignita’ ora alla vita intesa come modo di disporre delle risorse con immensi sacrifici realizzate.Coraggio compatrioti. Allo scontro non ci sottraiamo. Con l’art.5 lorsignori si puliscano tranquilli il sedere. Ai veneti non serve e non li intimidise. Come dice bene Jane siamo un popolo che guarda lontano.Alla fine saranno la fede (San Marco)ed il nostro patriarca a darci l’ndipendenza. WSM

    giorgio da casteo 21 ottobre 2015 15:58
  • mauro è l’esempio del buon veneto che ha paura dell’invasore e prende la strada più semplice… quea de scapar!!! Ricordate mauro che anca se te ve all’estero i te vede sempre come italian, mi me vergognaria

    veroveneto 22 ottobre 2015 11:33
  • Caro Michele, forse i detratori i ghe n e parche’ de lo scopo – chiaro e ben documentato – sto blog no sen ocupa. Cosa ghen disitu ? Questo l e el blog den grupo che a let in piaza na dichiarazion de indipendenza disendo, el di dopo, che – non era fatta per avere, ne’ aveva effetti – e i se gha fato rider drio dal mondo che li a riconosui pa i soliti taliani boni sol che a urlar senza vombinar n ca@@o! Questo l e el blog de n grupo che, a la facia de i Veneti che i ris-cia el cul par l’indipendenza, se ocupa con articoli de impronta filosofico-socioeconomica de scenari finanziari e sociopolitici globali posibili, par carita’, ma che no a niente a che far co quei diplomatci e sociali – o magari militari – necesari par l’indipendenza e contnua, ne la so perseverante maldicenza, a criticar tuti a partir da i altri Indipendentisti, la Lega o chiunque altro, dimostrando n isolamento che podrie ver senso solo in funzion de posizionamento par elezion che riconosa l’ocupante ( come za sta’, del resto ). E te par che n Veneto a veder ste robe nol sofra? Nol se domande ? Nol critiche ? El sarie n bel mona…

    Stropol 24 ottobre 2015 9:11
  • Sveglia….notizie dall’italia,
    A differenza di qualche anno fa’ in cui la legge di stabilita’ (leggi finanziaria),
    veniva partorita dal governo, discussa modificata e approvata in parlamento e quindi
    madata al capo dello stato per la firma finale…..con il menestrello di firenze…
    e’ stata partorita nelle segrete stanze del fiorentino, mandata ai lupi dell’europa e al capo di stato dell’italia per la firma, quindi poi verra’ mandata al parlamento……per….presa visione !….questa e’ l’attuale democrazia dell’italia….meditate !!!

    BLIX 26 ottobre 2015 9:34
  • @STROPOL
    Ripeto, a costo de esar monotono, che questo xe un grupo che ga el so progeto, el so percorso, la so strada; a chi non ghe piase o no ghe comoda xe tanto spaxio fora da sto grupo, nesun obliga chi che sia a restar qua. Semo boni e asemo parlar tuti, ma son drio rendarme conto che forse qualchedun xe drio aprofitarse e xe drio torse el braxo dopo che ghe xe sta dato na man… Parciò, o le robe canbia e se vien qua a fare comenti costrutivi e, sora tuto, che no li vae palesemente contro el nostro lavoro (visto che noialtri lavoremo, anca se no pare, a diferensa de altri che i xe senpre in vista ma no i otien mai un caxo), sino saremo costreti a ciaparse noialtri la briga de far capir a chi che xe duro e no lo capise da soeo che xe meio che el canbie aria!

    Michele De Vecchi 26 ottobre 2015 12:34
  • @BLIX
    No vemo tenpo de preocuparse de le robe che fa un governo che co el nostro progeto no xentra niente. Invese de preocuparsi par lo stato italian, sarae tanto meio ocupar tenpo e energie par la Republica Veneta!

    Michele De Vecchi 26 ottobre 2015 12:37
  • Michele, no te si monotono, l’e che te parli par conto tuo senza partecipar a la discusion…forse l’admin dovrie benarte… Te parli de comenti costrutivi ? Mi no fae altro che quei! Esempio: propongo de parlar de come realizar, a partir da ‘nco, la dichiarazio de indipendenza e de come render efetivi, da subito, quei propositi de liberta’ che ne acomuna zercando de contrastar, qua e ora, lo stato talian, l’invasion islamica e l’euro al posto de discuter de posibili interpretazion sociopsicofinanziariotecnologicoeconomiche che vedaron, forse, tra n 50 ani co no ghe saren piu’. Te valo ben cosi? Metone ai voti ? Te die n altra cosa. O l blog l e verto e se un no insulta e no minacia ( come, pero’, te fa ti ) va ciapa’ sul serio e se ghe spiega, o serelo. Tanto no l e che l te serva par coinvolgere el Popolo, visto che sen in 4 gati. Par ultimo te do n consilio gratis: minaciar l e inutile parche’ significa no voler far; ti fa quel che te a da far e dopo no sta pianzer par le conseguenze, pero’.

    Stropol 26 ottobre 2015 15:41
  • @STROPOL, no xe difisie, dai… se te te concentri un fiantinin te ghe la fa a capire: el projeto el xe questo; el xe avia; te piaselo? vuto iutarne? gatu qualche idea par rendarlo pi veoce? BENE…
    Se no, grasie ma no ne serve niente!!!
    Xe pi ciaro cusi?

    Michele De Vecchi 26 ottobre 2015 18:10
  • Primo: el progeto l e questo. Quale? Quel che se vede l e che n movimento a fat na dichiarazion de indipendenza de cui se a penti’ e deso zerca de crear n fondo de investimento. Potu spiegarme? Dopo te savaro’ dir se me piase. Punto secondo: le idee le o e le o anca scrite – v. post precedente, par esempio – volene parlar anca de quele o sol che de aria frita? Punto terzo: Ti te fa tanta propaganda al lasar el blog e l movomento, el Dotor Busato dise che no ghe ne bisogno de consenso, infati el blog l e pasa da migliaia de persone a 4/7 masimo e l movimento, che a mobilita’ milioni de Veneti no a sta’ neanca n grado de tirar su 10.000 firme…se questo l era el risultato da otener ghe si riusii. Pero’ ghe ne na roba che no me spieghe: se un che vol liberar n Popolo no ghe nteresa nient de i problemi del Popolo e del so consenso pol eser par do motivi; o l e za seguro de quel che l a da far parche’ se sente proteto da qualche potere forte, o nol vol liberar el Popolo, ma far altro. Potu spiegarme quale de le due…o, se ghe n e, altre alternatve? Grazie.

    Stropol 27 ottobre 2015 8:33
  • @STROPOL……….
    Ohhhhhh, veditu che se te te inpegna te cominsi a capire le robe: “l e za seguro de quel che l a da far”; la protesion xe na roba che te ga voludo metar dentro ti.
    Par quanto riguarda el progeto, ghe xe articoi e articoi su sto blog che spiega cosa che xe drio fare Plebiscito.eu
    Par i problemi del popoeo Veneto esiste le istitusion venete; una su tute la xe el parlamento: ciapate un deputato che te comoda, spiega i to problemi e dighe che li porta a una dele sedute del parlamento. Le istitusion venete no xe la stesa roba de Plebiscito.eu; scopi diversi, procedure diverse.

    Michele De Vecchi 27 ottobre 2015 10:17
  • Dunque, scominzien da capo. El fato de esar za seguro de quel che l a da far, parlando de politica e de stato talian, pol sognificar solo che un a za ciapa’ i ordini e lavora secondo el progeto de altri che lo protege – finche ghe fa comodo – da le conseguenze. No vol dir che un sa far el so mestier, vol dir che, no a niente a che far co la liberta’. Queste, naturalmente, le e deduzion logiche in base a fati za sucesi. Ti te pol sempre dimostrar el contrario, se te vol. Quanto al progeto, no te o deto che no o leto i documenti, te o chiesto de spiegarli! Se, per esempio, volen ndar sul concreto, o let el docunento su l’imigrazion. Se lo scopo l e de apogiar la invasion de i clandestini fata par eliminar le resistenze e la Raza dei Veneti no me va ben. Se l e fat par n altro scopo bisognerie te me spieghese qual che l e. Par ultimo el Parlamento. Mi e, penso, la mgior parte de la zente, no me interesa se le procedure e le competenze e la burocrazia ecc, ecc. Questa la e na risposta da talian. Mi me risulta che el Busato che a let la dichiarazion de indipendenza in Piaza de i Sivnori, sie el steso che presiede Plebiscito, che a fat eleger e da la linea al Parlamento e cosi via. No o da parlar co nisun parlamentare par domandarte a ti e a lu parche’ la dichiarazion no a stata resa realta’ e parche’ e sta dichiara’ che no era destina’ a ver, ne varia avu’, efeti.

    Stropol 27 ottobre 2015 21:02
  • Stropol, mi te lese ma ti se defatigante… l’e gente che lavora par tutti in silensio e co dedision par render concrete le dichiarasion e l’e gente come ti e anca mi che sta a vardar sensa far gnente de concreto e la speta…scusame, ma te dovaria aver el bon senso de collaborar se ti se bon o se no de taser e no sobilar chi che lavora e semenar zizzania …

    caterina 28 ottobre 2015 1:43
  • @CATERINA 🙂
    Asa stare go inquarda el tipo… Son sol che drio divertirme un fiantinin 🙂
    Ogni tanto go bisogno anca mi de stacare un fia dal lavoro e discutar de ciacole da bar par riposar la mente 😉
    Momento svago, tipo pausa cafè

    Michele De Vecchi 28 ottobre 2015 9:40
  • @STROPOL
    Te ripeto che i “capi” che ne ga ordina de fare xerte robe te te li se inventai ti: noialtri savemo xa cosa fare parché xe sta studia un progeto; la dichiarasion de indipendenxa xe sta el primo paso de sto progeto, e la roba la xe stada spiegada infinite volte ormai: ma se un no vol capir, no ghe xe santi ne madone che el capisa.
    Invense la storia de la diferensa de istitusion e de ruoli xe fasile da capire: el Parlamento dela Republica Veneta el ga el conpito de costruire la strutura tenendo in considerasion le necesita e i problemi del popolo; el Governo de la Republica Veneta el ga el conpito de xercar de metar in pratica quel che vien deciso dal parlamento, par quanto che el pol visto che no ghe xe atualmente el controlo del teritorio; la Delegasion dei X la ga el conpito de xercar e metar in pratica ogni inisiativa che porte ala piena indipendensa dela Republica Veneta in tel pi breve tenpo posibie.
    Plebiscito.eu xe el braso operativo de la Delegasion dei X, invexe Veneto Sì xe el braso poitico.
    Par quanto rigurda Gianluca Busato, el ga i so conpiti inportanti e deicati che ghe ocupa tanto del so tenpo, e no el ga tenpo de seguir chi che scrive monade sconto da drio de na tastiera parché no ga la voia e el coraio de metarse in prima linea.
    E questo xe quanto!

    Michele De Vecchi 28 ottobre 2015 10:01
  • quei che scrive monade se quei che a suo tempo i gà votà .e chi sito ti par dire che i se sconde.cosi a si drio perdere consenso.

    oiram 28 ottobre 2015 10:25
  • @OIRAM
    Mi scrivo col me nome e cognome, e tuti sa chi che son… Sicuramente mi no me sconde

    Michele De Vecchi 28 ottobre 2015 12:58
  • negativo.mi no go fato na domanda ma na risposta.

    oiram 29 ottobre 2015 9:42
  • @OIRAM
    La mia no xera na risposta, xera na afermasion, un fato!

    Michele De Vecchi 29 ottobre 2015 10:08

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