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O L’INDIPENDENZA O LA VALIGIA DI CARTONE

ottobre 10, 2014

Domenica il Congresso di Plebiscito.eu che dà il via al percorso accelerato per la piena indipendenza della Repubblica Veneta

giane-2Mentre ieri a Washington sono volati gli stracci tra il presidente della BCE Draghi e il ministro delle finanze tedesco Schaeuble, in una situazione che appare molto tesa per la stabilità dell’Eurozona, alla luce dei segnali di recessione sempre più forti, domenica in Veneto si terrà un evento politico che segna il primo passo verso un nuovo equilibrio.

Parliamo ovviamente del Congresso nazionale di Plebiscito.eu. L’obiettivo è chiaro, la piena indipendenza del Veneto. I tempi lo sono altrettanto, subito.

convention_web 12ott_MontegrottoLa drammatica situazione economica e sociale che attanaglia la nostra terra non può permetterci infatti di attendere lunghe procedure burocratiche regionali che sappiamo bene avere alte probabilità di infilarsi in vicoli ciechi né miracolistiche medicine governative italiane che si tradurranno in un ordine perentorio arrivato dal Fondo Monetario Internazionale: tagliare le pensioni! E non solo quelle, aggiungiamo noi.

La coperta finanziaria italiana è maledettamente corta e pieni di buchi e tutta l’Europa si sta prendendo il raffreddore, temendo l’ebola.

Alla luce di tale situazione generale ben si comprende quindi l’esigenza di dare una svolta immediata, trasformando la grave minaccia che incombe sulla nostra terra nella straordinaria opportunità di ottenere la nostra libertà.

I politici veneti, autentici polli da batteria allevati nei recinti dei partiti italiani, paiono storditi, confusi, impauriti dalle notizie che arrivano dalle inchieste sul Mose e in generale dal venticello giudiziario veneziano che nulla di buono promette e un piano inclinato italiano che li vede inesorabilmente destinati a scivolare senza idee nella fossa comune dei relitti dell’Italia ormai fallita.

Chi ha saputo rovesciare il paradigma della politica veneta con la rivoluzione digitale scaturita dal referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014 ora alza il tiro, mirando al bersaglio grosso: noi vogliamo la nostra libertà, noi vogliamo la nostra dignità, noi vogliamo e otterremo tramite un accordo vantaggioso per tutti la piena indipendenza del Veneto.

Altre vie istituzionali sono bloccate dalla costituzione e dalla mancanza di volontà politica.

Domenica tracceremo la strada e da lunedì imboccheremo il percorso accelerato che porta alla Repubblica Veneta.

Per farlo serve l’aiuto di tutte le donne e di tutti gli uomini coraggiosi che ci sono in Veneto, che non vogliono rassegnarsi alla tristezza di un burosauro ormai destinato al cimitero della storia.

I nostri avi ci hanno consegnato una terra stupenda, dove una civiltà straordinaria ancora mosta i segni straordinari della propria gloria. Ora noi dobbiamo dare dimostrazione di esserne all’altezza, a rischio anche di doverla abbandonare con una valigia di cartone.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu


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  • perchè mai dovrebbe esserci negato di vivere nello stato a cui sentiamo di appartenere, cioè nella Repubblica Veneta che è stata dichiarata indipendente il 21 marzo scorso a conclusione del nostro referendum che ha sortito un risultato preciso?
    Conviene a tutti prenderne atto e così poi stabiliremo rapporti di buon vicinato…io ad esempio non accetterei per nessun motivo di tornare indietro ed accettare di essere ancora schiava di Roma… che potrei fare? sto a casa mia perchè sono non ho più l’età… ma voglio cambiata la nazionalità della mia carta d’identità e non pagherò più nessuna tassa, neanche quelle comunali perchè ho sentito che vanno a finire a Roma… se il comune le vuole viene a casa mia a riscuoterle, o io vado alla sua cassa, e mi farò un’assicurazione per le spese sanitarie ma chiederò allo stato italiano di non farmi più le trattenute sulla mia pensione, e se mi manda la finanza mi opporrò non riconoscendo la giurisdizione di uno stato illegittimo…qualcun altro ha già percorso questa strada richiamando la sentenza in proposito di un tribunale dell’Aia… Insomma, basta Italia per il Popolo Veneto, lasciateci vivere in pace a casa nostra.. che noi ci sappiamo organizzare meglio!… e non tormentateci più con le vostre pastoie, le vostre decisioni insensate che ci complicano la vita!
    Siamo stanchi di farci prendere per i fondelli…

    caterina 10 ottobre 2014 20:10
  • grandissima caterina anchio condivido appieno il tuo pensiero sorella veneta.non sono per niente d’accordo con andare ha compromessi con nerone & co.nel referendum del 21/03 io ho votato anche contro per restare nell’euro.anche questo e’ una cavolata.non saremo mai e poi mai indipendenti se resteremo legati all’europa assassina e all’italia ladra ed assassina.
    e poi si e’ sempre parlato di modello svizzero.ma qua di svizzero non c’e’ niente.le frontiere venete non le volete fare.quindi nessun controllo di chi entra ed esce.io non sono per niente razzista anzi il contrario gli uomini di buona volonta’ sono sempre accetti,ma far entrare buoni e cattivi e di solito sono sempre di piu’ i cattivi.poi ci teniamo sto euro di merda che ci siamo sempre lamentati che con l’euro il costo della vita e’ raddoppiato.e poi ciliegina sulla torta vedo scritto che dobbiamo anche accollarci il debito pubblico italiota.ma la svizzera mica paga na parte di debito pubblico italico.svegliamoci.ci mettiamo d’accordo e portiamo davanti al tribunale internazionale zombi napolitano e i leader politici ladri.e ci facciamo dare l’indipendenza.ricordiamoci del grande Che Guevara morto per la liberta’ e l’indipendenza del proprio popolo.

    leonardo 10 ottobre 2014 22:00
  • mio caro Leonardo, non ci lasceranno andare per i fatti nostri, nè Roma nè Brussel se non ci faremo carico di una parte di debito pro quota anche se non l’abbiamo certo fatto noi, anzi!…ma se questo è il prezzo potremmo eventualmente contabilizzarlo insieme coi fondi pensione incamerati dai pozzi senza fondo di Roma e assicurare noi Veneti le pensioni ai pensionati… possiamo contare anche noi su persone che i conti li sanno fare e comunque conviene trattare, già è capitato altrove… importante è toglierci le catene di dosso…

    caterina 10 ottobre 2014 22:36
  • caterina:ma ha che prezzo dovremmo pagare?e sappiamo le conseguenze di tutto cio?la catene cosi’ facendo le avremmo ancora piu’ strette.l’europa e’ il male,guardate cosa hanno fatto con la russia.renzi e’ uno dei servi dell’europa.hanno dato il nobel della pace ad obama da stato invasore. aveva 3 guerre in piedi,iraq,afganistan e libia .ci stanno deviando lo squardo altrove.ma sta succedendo qualcosa che noi non sappiamo.io con questa gente non ci voglio piu’ avere ha che fare.comunque e’ un mio parere personale ma tra poco finira’ tutto.quando anche l’ultimo tabu’ cadra’ allora tornera’ il figlio di dio e tutto sara’ sistemato.la vera giustizia non e’ di questo mondo,ma di un’altro.

    leonardo 11 ottobre 2014 0:40
  • il veneto e’ circondato dall’italia, quindi e’ il maggior vicino e bisogna trovare un accordo, cosa succede se l’italia mette dazi sulle merci venete? e le altre nazioni europee sono d’accordo o mettono dazi pure loro?
    la questione non e’ cosi’ semplice come sparare un po’ di rabbia sul blog, vedo meglio una soluzione tipo alto adige o sicilia.

    f.b. 11 ottobre 2014 11:33
  • Interessante discussione.
    Inizio con il dire che se mi toccano la pensione che mi sono guadagnato col sudore, senza regalie o privilegi, ma lavorando di santa ragione e PAGANDO SEMPRE TUTTE LE TASSE INIQUE CHE MI HANNO COMMINATO,
    avranno di che lamentarsi. Lo giuro !!
    Se invece il FMI intende toccare le pensioni d’oro o con privilegi, facciano pure è il minimo da fare in condizioni economiche come quelle dell’italia.
    Aggiungo, che poiché da tutte le analisi, calcoli e letture che ho fatto mi risulta possibile che l’italia abbia una ripresa economica a partire dal 2015.
    Infatti, considerando solamente il fatto delle migliaia di imprese che hanno chiuso e dei disoccupati…per avere una ripresa bisognerebbe azzerare il tutto e tornare dal detto al fatto con la “macchina del tempo” al 2007-8 …..capite bene che è cosa impossibile.
    Inoltre, l’indipendenza è la via maestra. Una specie di autonomia tipo l’Alto Adige ci imporrebbe di dover in ogni caso subire le istituzioni italiote con tutte le loro pastoie burocratiche e non di meno dover continuare a pagare le tasse che decidono a Roma. Mi vien da ridere a pensare all’autonomia. Quale? Quella che decideranno a Roma ? Con quali filosofie cercheranno di incastrarci un’altra volta ? Ma non ci dobbiamo pensare minimamente a una cosa del genere.
    Ormai il tempo è scaduto per loro e scade anche per noi che dobbiamo navigare a tutta velocità per contrastare qualsiasi resistenza passiva o attiva che dovessero intraprendere. Se vogliamo la pace…dobbiamo prepararci alla guerra.
    Se il governo di Renzi continua ad ignorarci, dobbiamo agire a livello internazionale e convincere specie l’Europa che noi siamo la soluzione per l’italia ma anche per l’Europa……saranno capaci di capire? Vorranno metterci un po’ di creatività e flessibilità ? Persino la Catalogna potrebbe far parte di un disegno comune che metta le regioni europee più produttive nelle condizioni di migliorare l’economia generale. Ma ciò avrebbe il solo prezzo di farli diventare stati indipendenti. Il solo modo di metterli in grado di abbattere le tasse sul lavoro e sulla burocrazia dei rispettivi paesi e farli decollare economicamente. Restare entro i confini italo-spagnolo vorrebbe dire affossare anche quello che di buono resta in questa europa mediterranea…..ci saranno statisti europei all’altezza di comprenderlo??????
    A NOI L’ARDUA SENTENZA e a loro la salvezza o meno dell’euro e dell’Europa.
    WSM

    giancarlo 11 ottobre 2014 15:32
  • d’accordo so tutto,Gianluca,ma in completo disaccordo sol fatto de pagarghe na parte del so debito,cazzo,parchè in tuti i anni che i ne roba i schei,i ga da ringrasiarne che no ghei domandemo indrio,e,adirsea tuta,mei farìa dare indrio,mi.Gnente sconti ai ladri e ai mafiosi.WSM

    igor 11 ottobre 2014 16:12
  • In questa unità europea truffa, siccome le regioni della Germania non pagano il sostentamento delle regioni del sud Italia, che tutte le regioni siano indipendenti e che ogni regione si arrangi a casa propria.
    INDIPENDENZA!

    fuvio 12 ottobre 2014 0:34
  • E I RISULTATI? DOVE SONO LE CERTIFICAZIONI? GIANLUCA, LE STIAMO ANCORA ASPETTANDO.
    NON GIRARCI TROPPO INTORNO: DACCI I RISULTATI VERI! – – – – – – – – – – – – TU LO SAI CHI SONO IO: E SAI CHE NON HO PAURA DI METTERE A REPENTAGLIO LA MIA STESSA VITA PER L’INDIPENDENZA DEL VENTO. MA TU PUBBLICA I RISULTATI: I RISULTATI!!!!!!!!!!!!!!! IN MODO CHE ANCHE NOI CI POSSIAMO SENTIRE FORTI E ORGOGLIOSI. BASTA PROCLAMI AL VENTO. GIANLUCA, IO (NOI) NON STIAMO SCHERZANDO. TE LO ABBIAMO GIA’ DETTO

    TIZIANO LANZA 12 ottobre 2014 4:08
  • F:B: caro fb io ti conosco,ti spacciavi per un’italiano all’estero.sugli altri post hai sempre detto di lottare per l’indipendenza e l’autonomia era una presa in giro,invece adesso dici che e’ meglio l’autonomia e l’indipendenza potrebbe essere una spada di damocle.cazzate f.b.per me l’unica verita’ che hai detto e’ che sei un’italiano esatto non veneto.sei falso come i soldi del monopoly.comunque per tornare ad argomnenti seri,viva l’indipendenza ed col cacchio pagare na parte di debito pubblico.praticamente e’ come pagare una tangente per avere in cambio l’indipendenza.qua iniziamo male.bisogna tagliare i fili completamente.e se vogliono mettere dei dazi l’europa,bene meglio noi commerceremo con cina e russia,le locomotive del mondo.hahahahahaha

    leonardo 12 ottobre 2014 14:04
  • Sono d’accordo ad accollarci la parte di debito pubblico detenuto solamente da soggetti veneti quali cittadini, società e banche venete

    fuvio 12 ottobre 2014 15:36
  • @Tiziano Lanza
    “Those who cast the votes decide nothing. Those who count the votes decide everything.” – attribuita a Stalin.
    Credo che il significato e la morale siano semplici da comprendere.
    Se non esiste una verifica indipendente (e ripeto, indipendente!) di una votazione, i risultati saranno sempre dubbi e non credibili. Vedasi Crimea, Est Ukraina, e tutti i colpi di stato (e successivi ‘plebisciti’) negli ex-satelliti sovietici.
    Dov’e’ la verifica indipendente nel caso del sondaggio tenuto da plebiscito.eu? Le ‘certificazioni’ che verranno prodotte non avranno alcuna credibilità’ e – giustamente – non verranno prese in considerazione da entità’ straniere.
    Il grosso merito di plebiscito.eu e’ di aver sollevato la nostra questione a livello internazionale.

    Davide 12 ottobre 2014 17:21
  • Per coloro che chiedono la certificazione dei voti, li prego di andare a leggersi la nuova pagina sull’ASSEMBLEA NAZIONALE tenutasi a Montegrotto(PD)
    oggi 12 OTTOBRE 2014.
    Data storica in quanto si è iniziato a votare le risoluzioni dei 10 saggi con il nostro Leader Gianluca Busato.
    A stò punto digo anca…..amen !!!!
    WSM

    giancarlo 12 ottobre 2014 19:09
  • @Leonardo
    mettiamola cosi’: per arrivare all’autonomia bisogna partire lottando per l’indipendenza perche’ tutta la botte piena non te la porti a casa, non giochi da solo ma contro un avversario e un paio di sberle come minimo te le prendi. pero’ se sei deciso e punti alto allora un’autonomia che ti garba la porti a casa.
    se invece parti lottando per l’autonomia allora il massimo che ti porti a casa e’ un’autonomia che garba a loro e non a te. chiaro adesso il concetto?
    certo che bisogna partire con un’ideale alto, la gente si spegne strada facendo! come si buo’ ben vedere…

    f.b. 12 ottobre 2014 19:29
  • la certificazione è pronta, ma Plebiscito probabilmente attende giusto qualche ulteriore momento per pubblicarla per vedere se emergono dai tombini altri topi di fogna che hanno diffuso informazioni false di ogni genere come quelle girate nelle ultime settimane, si vuole terminare la bonifica interna e stanare eventuali ulteriori traditori o persone in malafede

    zisp 12 ottobre 2014 23:10
  • @ Davide: e tu dovresti intendere molto bene cosa e chi si intenda per topi di fogna, chi insinua il dubbio anche non avendo in mano alcuna evidenza contraria, chi mescola nel torbido al fine di sabotare, chi addirittura arriva a costruire teoremi basati su ipotesi di partenza falsate ed inconsistenti, chi utilizzando tali informazioni falsate fa propaganda sottobanco arruolando adepti per distruggere, chi ha nel DNA la delazione servile ai superiori derivante anche da consuetudini di disciplina in certi ambienti, chi distorce sistematicamente le informazioni per fini di interesse personale o personalistico, quasi al limite del narcisismo, ma c’è chi vede oltre ed al di sopra ed individua i topi di fogna anche quando pensano di essere ben nascosti sotto il tombino, ci sono esche potenti per tali esseri a cui non sanno resistere

    zisp 13 ottobre 2014 2:33
  • Giuro che non sopporto più le menti schiave come F.B. puntare in alto per prendere l’autonimia?? ma ti xe fora come un balcon. io ho 23 anni lotto per l indipendenza con mio fratello da quando sono giovane. abbiamo distribuito lettere con 2 amici per il referendum a migliaia di case, settimane intere, alla mattina andavamo all’università e di notte distribuivamo lettere fino alle prime ore del mattino. Questo e altro per San Marco. Nessuno di noi si è mai esposto con il suo nome, non per paura ma perchè un solo nome la gente deve urlare: ” SAN MARCO”. MAI e poi MAI permetterò che i miei fratelli veneti o i miei figli vivano una vita da schiavi di questa macchina bancaria-statale italiana, non permetterò fino all’utima goccia di sangue che ho nel mio corpo che persone come te senza palle o immanicati con questo regime possano mettere i bastoni fra le ruote alle generazioni successive condannandoli alla miseria, e giuro che vi colpirò con tutta la forza che nostro iddio ci ha dato. Purtroppo viviamo tempi buoi dove la verità, il coraggio, l’audacia e l’intelligenza sono rimaste a poche persone,quindi o risorgiamo come Popolo veneto o saremo annientati individualmente giorno dopo giorno centesimo dopo centesimo. Sta a noi toglierci da questa palude,noi tutti insieme. WSM

    Gattamelata 13 ottobre 2014 9:55
  • L’autonomia non ci interessa più.
    Le sberle può darsi che non saremo noi a prenderle.
    Noi voliamo alto e solo per l’indipendenza. punto ! Capito ??
    Inoltre coloro che continuano ad insinuare incertezze, falsità, illazioni di ogni genere sono i soliti giacobini….che per non perdere qualche privilegio di cui godono gettano fango anche su un’iniziativa il cui ideale è più che nobile. Loro ormai si sono venduti anche l’anima al regime italiota.
    Per favore rimanete dove siete….noi ce ne andremo presto da Voi !!
    WSM

    giancarlo 13 ottobre 2014 9:58
  • @Gattamelata e Giancarlo

    tra il dire e il fare c’e’ di mezzo il mare, un bravo comandante conosce il mare ancora meglio di quanto serve conoscere i marinai.
    lo slogan va bene pero’ poi si fa i conti con la realta’ la quale e’ assai complessa, non si corre da soli ma insieme ad altri (globalizzazione) e questi altri non fanno quello che pare a voi ma quello che pare a loro. quindi con loro si cercano le idee in comune e si cerca di non pestarli su quelle non in comune, e’ chiaro il concetto?
    se poi voi pensate di poter spaccare il mondo e che gli altri siano tutti a vostri piedi siete liberi di farlo pero’ poi non lamentatevi delle sberle in arrivo perche’ anche i parassiti lottano per mantenere lo status quo, non vi lasciano allontanare da loro senza sforzo. questo dovreste metterlo in conto, quindi certamente si parte da un ideale alto ma si deve anche essere consapevoli che rimane un ideale e che la realta’ che si portera’ a casa sara’ ad un livello un po’ piu’ basso.
    pero’ alla massa va bene dirgli indipendenza, e’ solo tra voi attivisti che dovreste secondo me essere piu’ sinceri e realisti.

    f.b. 13 ottobre 2014 19:11
  • mi spiace per te F.B. che hai un basso concetto della gente, la quale forse capisce più di te la differenza che passa tra essere indipendenti o non esserlo…e mi spiace anche del basso concetto che hai di chi sta dando l’anima perchè si arrivi all’obiettivo con altruismo e sincerità d’intenti… si vede che tu hai modi diversi di operare e perciò li attribuisci ad altri pensando che siano uguali a te!

    caterina 14 ottobre 2014 1:06
  • F.B. sei nato schiavo e morirai in catene, italopiteco che non sei altro. Intanto lascia al popolo veneto le scelte sul prorpio futuro non a te ne tanto meno all’italia o superpotenze. Mi fa molta pena sapere che ci sono persone come te che hanno paura di prendere due sberle anche se sanno che la vittoria porterebbe alle terre di San Marco prosperità e richezza. Ma che ci possiamo fare, il coraggio non si può dare a chi codardo è nato (come te). Quando ti accorgerai che in questo sito sei solo un vaso di terracotta tra tanti vasi di ferro facci una cortesia spegni il computer e torna parlare di Renzi al bar con i tuoi amici. a presto troll

    Gattamelata 14 ottobre 2014 8:42
  • Secondo me F.B prova a dire la sua, ma non sarà neanche veneto, forse lombardo e leghista… I concetti che espone sono lontani anni luce dalla ns mentalità. Noto con piacere ancora una volta quanto sia reale l’identità veneta e secondo me non è vero che si sente poco. Riconosci il vero veneto dalla voglia di arrangiarsi… vogliamo essere liberi, indipendenti e FELICI!

    mikivr 14 ottobre 2014 10:23
  • @Gattamelata

    guarda che io approvo il vostro sforzo, dico solo di dinstinguere l’ideale dalla realta’. l’ideale va seguito ma tenendo conto che e’ appunto un’ideale, hai presente il significato di ideale?
    ti faccio un esempio, lo stato italiano vi da’ l’indipendenza, come la mettiamo con la base di Aviano? sei sicuro che quelli li’ dopo 10 minuti non si piazzano in strada coi blindati e dicono: adesso qui comandiamo noi…
    e poi ad Aviano c’e’ anche il comando generale della Eurogendfor… ce l’avete la forza reale per parlare con sta gente qua?
    poi c’e’ la storia dell’Euro, moneta non sovrana gravata da interessi impagabili per definizione, lo sai vero che piu’ ne usi e piu’ gli interessi crescono e piu’ velocemente ti strangolano? hai mai fatto caso che i debiti pubblici piu’ alti sono tutti nelle nazioni con l’economia piu’ forte?
    questa e’ la realta’ di cui parlo… poi certamente capisco che non volete piu’ farvi succhiare il sangue da chi non fa niente e vive come una zecca attaccato a voi, pero’ questo e’ un problema che si puo’ risolvere anche senza una vera indipendenza ma con uno statuto autonomo per esempio dove tu spendi nel tuo territorio i soldi che incameri con le tasse e non le versi al governo centrali che le distribuisce alle zecche.
    guarda che siamo in un momento di grandi tensioni geopolitiche, la guerra si avvicina e in questo caso l’unione fa la forza. le variabili in gioco sono tante e vanno analizzate e usate intelligentemene per arrivare quanto piu’ vicino all’ideale prefissato.
    se e’ il discorso tasse/denaro quello che vi sta piu’a cuore, perche’ non cercate la soluzione solo per quello? intanto e’ gia’ un grande passo avanti!

    f.b. 14 ottobre 2014 18:25
  • F.B. studia geografia, Aviano non è in Veneto

    zisp 14 ottobre 2014 19:30
  • oltre ad essere un troll sei anche stupido… levati di torno italopiteco…

    Gattamelata 14 ottobre 2014 20:32

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