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OVER 1.3 MILLION VOTES ON VENETO’S INDEPENDENCE. MASSIVE RALLY ON FRIDAY IN TREVISO TO DECLARE SOVEREIGNTY

marzo 19, 2014

PRESS OFFICE OF “PLEBISCITO.EU”

— PRESS RELEASE —

LOS ANGELES                March 19, 2014

OVER 1.3 MILLION VOTES ON VENETO’S INDEPENDENCE
MASSIVE RALLY ON FRIDAY IN TREVISO TO DECLARE SOVEREIGNTY

“THE AVALANCHE HAS FALLEN: IT’S TAX REVOLT” IMMEDIATE TOTAL TAX EXEMPTION DURING TRANSITION PERIOD. ITALY DELEGITIMIZED AS TAX COLLECTOR

brugineLos Angeles – At the end of the fourth day of the referendum for independence of Veneto, 1.3 million Venetians have cast their vote on whether to secede from Italy. The final tally will be announced Friday, March 21, during a massive rally in Treviso. Prior to the vote polls indicated a 65% approval for the rebirth of the Venetian Republic, and the ten delegates who will be elected as part of this popular vote are ready to sign a declaration of independence and take immediate executive actions.

“If a majority of citizens participates and the Yes vote wins, we will immediately exercise a total tax exemption,” declares Gianluca Busato, leader of the independence movement. “Reaching an absolute majority of 2 million votes is a concrete possibility, and Italy will no longer have sovereignty over Venetians. During the initial period of transition we will not pay a single cent of taxes to the Italian state.”

Busato’s statement can be read without if’s, as independence is expected to win with a wide margin. Even the issue of reaching an absolute majority becomes secondary. There is no quorum threshold established by Plebiscito.eu to consider the referendum valid, and even with a large minority people are expected to put into practice what would then be a tax revolt.

comunicazione santa lucia“Of course higher the turnout, greater the legitimization, no matter what Italy and its constitution have to say,” comments Lodovico Pizzati, spokesperson for Plebiscito.eu. “We are not talking about a forceful takeover, but people have sovereignty over their wallets. Already a critical mass does not recognize the Italian state as a legitimate tax collector anymore, and the avalanche will fall on Friday, no matter what the final vote tally is.”

The five million inhabitants of the Veneto Region pay each year 70 billion euro in taxes, of which 21 billion are direct taxes, 22 billion are indirect taxes, and 21 billion are social security contributions (source Italian Treasury’s CPT database) Details on how Venetian firms must refuse to pay social contributions, income taxes for their employees, and VAT taxes will be exposed during Friday’s rally in Treviso. Even if a fraction of people who voted in favor of secession participate in this total tax exemption, the impact on Italy’s tax revenues will be deadly.


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  • Questa sera ore 19:15 su rai3 regione veneto hanno segnalato che 1 milione di veneti hanno votato.
    Sono sempre indietro…..l’ex sindaco di Venezia Cacciari ha dichiarato trattarsi di una pagliacciata.
    Non mi meraviglio di quello che ha detto perché la sua è solo invidia per non aver mai ottenuto in vita sua nemmeno 1/10 di voti del milione e 300.000 ottenuti dal nostro referendum. D’altronde anche Lui ha magnato alla greppia statalista italiota. Sarà anche un filosofo ma di vita reale non ne sa proprio nulla se taccia un milione e trecentomila veneti dei pagliacci.
    Il pagliaccio è Lui che come Veneziano non merita nemmeno un ns. ulteriore proseguo a quanto qui scritto.
    Si metta il cuore in pace, ad indipendenza ottenuta se ne può andare in Italia in esilio da Venezia come si faceva con i traditori della patria di antica memoria Serenissima.
    DURI, DURI, DURI CHE ANDEMO FORTE !!!
    W SAN MARCO SEMPRE !!

    giancarlo 19 marzo 2014 20:58
  • RICORDO CHE CACCIARI E’ DI ORIGINE CALABRESE OLTRE AD ESSERE UN COMUNISTA.

    NICOLA 19 marzo 2014 21:24
  • Caciari? Quel che nel periodo dei anni 80′ el gavea sia a tessera del partito socialista che quea cununista. No par gnent i lo ciamava l’omo dee do tessere. El gà fato strada parchè AMICO dell’onto, che lo ha iutà no poco. Chissà parchè all’intervita deii iene el gà ditto che no el se ricorda come che l’ha scumissia.
    Cossa credeo che la sente se sia dismentegà?

    Bepi 19 marzo 2014 23:01
  • Grazie NICOLA, non sapevo che era di origini calabresi.
    Adesso posso capire meglio perché ha detto quello che ha detto. Peccato ha sprecato un’occasione per riscattarsi dal solo fatto di essere un comunista.

    giancarlo 19 marzo 2014 23:07
  • Per Cacciari 1.307.334 persone stanno facendo una pagliacciata. Per i governanti italiani 1.307.334 stanno facendo una pagliacciata.
    Per i media italiani 1.307.334 stanno facendo una pagliacciata.

    Facciamoci sentire ed impegnamici per fare in modo che i 1.307.334 possano diventare 2.000.000 di pagliacci!!!

    P.S. A zais vorrei ricordare ce la lega è stata al governo, nella maggioranza con berlusconi in pugno, per anni e non ha MAI FATTO NULLA per mantenere una sola delle promesse fatte. Poi durante le ultime elezioni se ne escono con l’ idea della macro regione, ma dico io PENSATE VERAMENTE CHE SIAMO DEI COGLIONI? Forza ragazzi CHI FA DA SE FA PER TRE!!!!

    Andrea 20 marzo 2014 7:26
  • Chi se ne frega del Cacciari anche se è nato a Venezia da famiglia di antiche e certe origini Bolognesi? quello che conta è che rappresenta il classico Radical Chic come ce ne sono tanti anche di Venetissime origini, conosco persone Calabresi più venetiste di me (e ghe ne vòl), non facciamo questi errori sulla presunta origine, i nemici della nostra libertà li abbiamo fuori della porta di casa, spesso il loro cognome finisce con “in”.

    Andrea 20 marzo 2014 8:42
  • Non cadete nell’errore del campanilismo e del razzismo contro i meridionali, sarebbe controproducente. In veneto di meridionali ce ne sono tanti e credo che molti abbiano, come me, appoggiato la vostra causa. State facendo un ottimo lavoro e avete dimostrato di avere una buona organizzazione…. Sarebbe peccato..Non fate passi falsi!

    annalisa 20 marzo 2014 9:03
  • La storia di Venezia ci insegna che chi abita in Veneto lavora, produce e contribuisce onestamente alla vita veneta, è veneto, da qualsiasi parte del mondo provenga.
    Perfino Cacciari è veneto.
    C’è e ci sarà sempre libertà di espressione, quindi Cacciari è libero di dire qualsiasi sciocchezza, è sufficiente ignorarlo.

    Lorenzo 20 marzo 2014 9:10
  • è tutto a senso unico : stanno facendo votare un referendum dove chi si vuole informare su questo sito sulle ragioni del NO. Troverà scritto : A breve pubblicheremo le ragioni del Comitato del No. Si, magari a votazioni terminate .
    Vi pare una cosa seria e sensata utilizzare un istituto democratico come il referendum in questa maniera solo per fare propaganda demagogica sui numeri dei votanti che votano solo di pancia sapendo qualche PRO e nessun CONTRO di tale voto ? Suvvia… se questo è l inizio , tanti auguri per il proseguimento.

    EMANUEL 20 marzo 2014 10:37
  • @ Annalisa : “State facendo un ottimo lavoro e avete dimostrato di avere una buona organizzazione…. ”
    Mi scusi , se per ottimo lavoro intende dire aver omesso di informare la gente sulle ragioni del no.. veda mio commento precedente.. si, è un ottimo lavoro.
    Sull organizzazione , se intende aver trovato impiegati compiacenti dell ufficio anagrafe, che con le carte di identità altrui stanno votando in Internet a danno di persone ignare di averlo fatto. Si, è un ottima organizzazione. Stiamo raggiungendo i 2 milioni di persone.. 1 su 2 quindi ha votato. Se si escludono gli stranieri, PIU di una su due ha votato… eppure dalle mie parti quasi nessuno sa nulla… nemmeno nelle mie amicizia su facebook sembra esserci traccia di codesto referendum.. non le pare UN PO’ STRANO questo dato di fatto?

    EMANUEL 20 marzo 2014 11:11
  • Infine… dato qui a lato Plebiscito.eu piace a 12mila persone… cioè uno su 100 di quelli che in teoria ha votato, ha messo il like … un pò pochini non le pare?
    Almeno uno su dieci, ovvero 120.000 like, che già non mi pare tanto, ma uno su 100…. solo 12.000 “mi piace”… la matematica non mente, e qualcosa non torna.

    EMANUEL 20 marzo 2014 11:15
  • e dai emanuel mi sembri veramente ingenuo quando dici certe cose!!
    nemmeno io ho messo il tanto conclamato “mi piace” e sono settimane che pubblicizzo a tutti i miei conoscenti questo referendum
    e invece di mettere in dubbio il sistema di voto risponditi alla domanda: perché lo stato italiano non ne parla??

    stefano 20 marzo 2014 12:15
  • il dato di facebook è assolutamente privo di senso… molti non lo usano o molti hanno votato senza mettere like, per esempio io.

    annalisa 20 marzo 2014 12:19
  • mi scusi Emanuel, le ragioni del NO le stiamo vivendo quotidianamente, a mio parere sarebbe perfino superfluo elencarle.
    Comunque rispetto la sua obiezione, averle tralasciate è una lacuna.

    annalisa 20 marzo 2014 12:23
  • Dimestichezza con i numeri .. zero? non ho detto tutti quelli che hanno votato non hanno messo mi piace .
    Ho detto uno su 100 , lo so che scritta cosi non rende… allora : eccovi 100 O , ovvero votanti…

    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

    di tutti questi che sono andati a votare qui sul sito o sui gazebo… è possibile che di tutti questi votanti solo uno su cento abbia likato la pagina? voi che mi rispondete siete due casi .. e gli altri 97 ?
    Lo stato italiano parlerà a votazioni concluse, le tv invece stanno dando troppo risalto a questa votazione (risottolineo votazione e non questione) poco seria. La questione è seria. E va trattata.
    Non con questa votazione palesemente non veritiera sull’attendibilità della volontà degli abitanti del veneto.

    EMANUEL 20 marzo 2014 12:28
  • Chiedetevi un’altra cosa… quanti soldi è costato questo sito , i manifesti, le richieste, e tutto l’ambaradan per fare questa settimana di pagliacciata…
    E quindi, salvo benefattori senza se e senza ma, dove è il tornaconto di tutto ciò ?
    Maledizione possibile che non aprite gli occhi ?
    E ve lo dice uno che era candidato alle comunali con la lega fino al 2009, poi un giro a Lampedusa, non per turismo, mi ha fatto capire quanto di falso c’è nelle notizie che danno e quanto tutto ciò serva a creare e coprire poltrone da migliaia di euro al mese.
    E questo investimento NON – SARA’ – DIVERSO. Profuma uguale .

    EMANUEL 20 marzo 2014 12:33
  • ascolta che vuoi che ti diciamo??
    per te non è una cosa seria e fatta bene? benissimo la pensiamo in maniera diversa, staremo a vedere.
    Ma se riusciamo effettivamente a diventare indipendenti credi che l’ONU non farà gli opportuni controlli??
    Lo vuoi capire che stiamo facendo tutto questo casino perché siamo stufi di quello che c’è in Italia?? Se vuoi provare a cambiare le cose vota SI se invece preferisci continuare a pigliarlo nel di-dietro come stiamo facendo ora sei liberissimo di votare NO.
    Se poi pensi che i soliti referendum fatti all’italiana siano più veritieri di questo allora meglio che non ne discutiamo nemmeno più perché scendiamo nel ridicolo

    stefano 20 marzo 2014 12:38
  • Sai Stefano, è facile spostare il problema piu che risolverlo… ed è quello che state facendo. Pensate che visto che i refendum sono fatti ad cazzum (ma non direi) in Italia se voi ne fatte uno anche peggiore, vabbèh non importa. L ONU? Ci appoggierà certo e diventeremo deserto. Non lo capisci ? La politica mangia soldi la trasferiremo da Roma a Venezia. E io conosco il clientelismo veneziano, è una cosa che solo a pensare a certi personaggi mi vengono i brividi. E vi stanno buttando fumo sugli occhi con prospettive che non esistono, ne in Italia, ne in Veneto, ne da nessun altra parte… la crisi se non lo sai è mondiale. Non è frazionandola che la si risolve. Queste cose vanno trattate piu seriamente. MAGARI avere una classe dirigente lungimirante, MAGARI essere autonomi, MAGARI uscire dalla crisi solo noi e il resto affondasse. MA NON E COSI . State solo spostando il problema promettendo di risolverlo. Non sapendo nemmeno da che parte cominciare. E se questo referendum è l inizio della vostra “democrazia” veneta, beh veramente… Auguri.

    EMANUEL 20 marzo 2014 12:51
  • Messaggio per Emanuel, quando leggerò che l’amministratore ti ha negato di esporre le tue ragioni per il NO possiamo discutere. In quanto alle spese per la gestione di tutto questo Amba Aradam, mi sembra logico che tu te lo possa chiedere dal momento che stimo, non hai sgusciato un centesimo!

    Andrea 20 marzo 2014 12:54
  • Ti ripeto x.l’ultima volta.. Dopo di che basta…NON VOGLIAMO UN’ITALIA IN MINIATURA… Se lo capisci bene altrimenti amen

    stefano 20 marzo 2014 12:55
  • @ Stefano. Auguri per tutto. Ma vi ritroverete un Italia peggiore, voi non conoscete i burocrati clientelari di Venezia.
    @Andrea non devo essere IO a proporre le ragioni del NO e poi si discute, ma dev’essere chi propone il referendum a raccogliere ENTRAMBE le voci di modo da informare in modo esaustivo la popolazione che poi farà una scelta sensata e ponderata.
    Qui tutta questa fase è stata SAL-TA-TA.
    Difatti più che chiamarlo erroneamente referendum, chiamarlo plebiscito come questo sito è piu giusto… tratto da wikipedia sulla voce plebiscito :
    “Da qui il termine plebiscitario è entrato nell’uso comune per indicare un voto a larghissima maggioranza, la maggior parte delle volte ottenuto con mezzi non democratici.”

    EMANUEL 20 marzo 2014 14:13
  • Scusate mi intrometto nella discussione.
    Partendo dal presupposto che: moltissimi italiani si erano ritrovati con la scheda del PD, magherita, UDC e PDL senza averla mai chiesta… Nel 2010 nel Piemonte ha votato, Il Tar del Piemonte ha annullato le votazioni regionali del 2010, nelle quali Roberto Cota venne eletto governatore della regione di confine. VOTAZIONI “REGOLARI” eh. Ancora state qui a pensare a questo? Quindi il problema non è domandarsi se questi voti sono tutti reali o no. Pensiamo più in grande in generale, tu pensi che tutti i voti alle politiche italiane siano legali e veritieri? ogni volta si richiede di rifare la conta delle schede il numero cambia. Come mai? qualcuno conta male..Online è tutto registrato. Io penso che verrà presentata la lista delle persone che hanno dato il loro voto. La gente ha firmato. Verranno controllati i voti, se qualcuno chiede l’autenticità, io penso, verranno pure pubblicati.

    Andrea 20 marzo 2014 14:49
  • @ Andrea… il voto è segreto , isn’it?
    Magari venissero pubblicati nome e cognome… li chiamerei io personalmente uno ad uno a chiedere se hanno effettivamente votato (non importa se si o no)… e ne vedremo delle belle.
    E poi possono votare solo i veneti residenti o stanno votando da tutta Italia per mandarci fuori dai maroni ? ahahahaha !!! allora mi spiegherei l’alto numero..

    EMANUEL 20 marzo 2014 15:20
  • Non ho letto tutti i messaggi ma vi posso assicurare che qui nel vicentino i numeri non mi stupiscono.
    Nell’azienda dove lavoro il 50% ha già votato, ieri ero da un cliente e li avevano votato almeno un terzo dei dipendenti.
    Lunedì ero a Torino in una grossa azienda e il titolare mi ha detto (cito): “se potessi votare voterei anch’io per l’indipendenza del Veneto perché i piemontesi non se lo meritano ma i veneti, si!”

    DIEGO 20 marzo 2014 15:57
  • @ Emanuel Emanuel, penso che votando online sia facile a risalire chi ha votato cosa. Non è cartaceo che è impossibile lasciare traccia.
    A prescindere dal numero dei voti. Se risulta che sono falsi, allora è vero che è una pagliacciata come pensi tu. Si sono presi gioco di tutti.
    Metti caso che risulta vero come la mettiamo? che scusa viene fuori ora? si hanno votato, sono stati costretti? hanno votato per tutti i famigliari?
    Non pensare che qualcuno ci voglia buttare fuori dall’Italia, lo avrebbero già fatto. Ma sai 21miliardi di € fanno comodo eh. Una parte li possono spendere a Palermo per assumere 70 persone per contare i tombini della città.

    http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/cronaca/palermo-tombini/palermo-tombini/palermo-tombini.html

    Andrea 20 marzo 2014 16:07
  • Può essere che qualche voto sia falso ma se, come ho sentito, possono incrociare i dati con le anagrafiche dei comuni allora c’è solo la possibilità che qualcuno voti per qualcun altro avendo il numero della carta di identità.
    Io avrei messo anche il codice fiscale per maggior sicurezza. Ah, sono un ingegnere informatico e trattare qualche milione di record non è assolutamente difficile, tanto più se i dati sono poco complessi come questi.

    DIEGO 20 marzo 2014 16:21
  • @EMANUEL, “Chiedetevi un’altra cosa… quanti soldi è costato questo sito”???!!!
    Stai scherzando vero? … si, dev’essere per forza una battuta.

    Dammi mille euro e te lo faccio meglio, mille perché 600 euro devo pagarli in tasse, se poi lo fa la pubblica amministrazione allora 100mila euro non bastano nemmeno per iniziare e comunque i soldi gli vedresti tra un anno se ti va bene, intanto però le tasse le paghi lo stesso.

    DIEGO 20 marzo 2014 17:08
  • sempre per @MANUEL, si parla di plebiscito
    “In epoca moderna il termine ha conservato il significato di voto popolare, distanziandosi fondamentalmente dal referendum in quanto il plebiscito viene definito come scelta popolare di tipo politico o elettorale.”
    Tratto dalla stessa tua fonte, hai confuso il termine “plebiscito” con “plebiscitario” che viene usato come dici tu.
    La Treccani dice:
    “In senso più ristretto, p. è la manifestazione di volontà diretta alla creazione dell’ordinamento giuridico, mentre, una volta che questo sia stato instaurato, la volontà popolare si manifesta con l’esercizio del diritto di voto nelle elezioni o nel referendum.”, da qui la differenza tra plebiscito e referendum, quindi il termine mi sembra più che appropriato.

    DIEGO 20 marzo 2014 17:23
  • Io credo che nonostante tutto quello che ciascuno pensa o crede una cosa resta, per la prima volta e lo si evince anche dai commenti che leggo in queste pagine, il Veneto parla una sola lingua e finalmente lo trovo più unito che mai. Il Veneto è sempre stato sotto l’anestetico chiamato Democrazia Cristiana, morta quella e finito l’effetto torpore ci siamo aggregati a tutto quello che passava sotto casa. Forse lo stiamo facendo anche adesso o forse no ma finalmente lo stiamo facendo insieme.

    Cristian 20 marzo 2014 17:34
  • Difficilmente si può andare peggio di cosi…se dobbiamo essere artefici di una disfatta allora meglio esserlo con le nostre mani piuttosto che per il volere di altri…al di la che questo referendum o plebiscito possa avere la valenza legale che qualcuno gli nega ha un senso più profondo più alto…Ritrovare l’unità del Popolo Veneto, dei Veneti, che si riconoscono nella loro millenaria Storia troppe volte censurata e deturpata…Nella loro bandiera..nella loro terra..Ci stiamo ridestando…Rivoglio la gloriosa storia della mia Terra Veneta che l’italia e i suoi bracci armati hanno troppe volte cancellato e censurato insegnata nelle scuole, ripristinata la nostra identità e innalzato quel senso di civiltà che nelle epoche passate ci aveva contraddistinto e che 150 anni di menzogne e tranelli hanno avvelenato nel profondo…Per piacere..riportiamo i Leoni nelle nostre piazze e nelle nostre città perchè tutti sappiano che la Serenissima non è mai morta ma è sopravvissuta nei cuori di ognuno di noi..

    DANIELE 20 marzo 2014 18:42

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