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PARLAMENTO VENETO 2015: QUASI 1,6 MILIONI DI VOTI – TUTTI I RISULTATI

marzo 22, 2015

TREVISO, 21 MARZO 2015

Proclamazione dei risultati delle elezioni del

Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta

Affluenza al voto

parlamento-venetoVoti validi 1.593.788, di cui 28.350 dall’estero, pari a un’affluenza di circa il 39,8%.

Alcune Curiosità

Deputato più votato

Elena Durigon: 42.887 preferenze

Deputato con percentuale più alta

Massimo Trevisan: 48,65%

Deputati eletti al Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta

parlamento-veneto-2Alcuni candidati sono già matematicamente eletti, mentre altri entreranno a far parte del Parlamento Veneto in seguito alle decisioni che prenderanno alcuni deputati eletti in più collegi su quale collegio optare. In tal caso subentreranno i primi dei non eletti

 

I Deputati già eletti sono:

 

Maurizio Curto

Giorgio Zampieri

Franco Pistoia

IMG_0335Renato Bassanello

Piergiorgio Fol

Giuliano Bristot

Giulia Zorzi

Massimo Greggio

Paolo Greggio

Pier Paolo Bottin

IMG_0338Mauro Visentin

Marino Buggio

Davide Baratella

Moira Piran

Andrea Giaretta

Mauro Fontana

Elisa Bedin

Andrea Astolfi

Gianfranco Favaro

Elena Rossetto

Mauro Milani

Riccardo Gazzola

Domenico Soldera

Elena Durigon

Francesca Chizzali

Franco Lamonato

Antonio Dalla Vittoria

Silvia Gandin

Roberto Camerin

Marzia Taschetto

Luca Menegaldo

Antonio Sanson

GianPietro Ros

Mario Nogherotto

Antonella Sofreddo

Alessandro Carrai

Michela Folli

Marco Barolo

Michele Lazzarini

Giampietro Magagnin

Tiziano Busato

Davide Pavan

Marco Benetelli

Roberto Ferruzzi

Sandro Colombo

Anna Durigon

Stefano Sartori

Stefano Vescovi

Alessandra Checchetto

Alvise Piccoli

Eleonora Modini

Micaela Meneghini

Silvio Caoduro

Andria Medina Rojas

Massimo Trevisan

Federico Bertoldo

Alessandro Santini

Manuel Masiero

Stefania La Rocca

Riccardo Rodegher

Patrizia Signorato

Alfredo Zago

Michele Turrini

Giancarlo Rodegher

Selena Veronese

Daniele Quaglia

Adrian Florescu

Gabriele Berto

Giovanni Gualtiero Scapini

 

Deputati eletti in più collegi (dovranno scegliere quale rappresentare):

 

Giuliano Bristot

Massimo Greggio

Pier Paolo Bottin

Davide Baratella

Moira Piran

Andrea Astolfi

Federico Bertoldo

Giancarlo Rodegher

Giorgio Zampieri

Giulia Zorzi

Michele Lazzarini

Patrizia Signorato

Riccardo Rodegher

Silvio Caoduro

Stefania La Rocca

 

Delegati eletti (possono scegliere se lasciare posto ad altri non eletti):

 

Gianfranco Favaro

Silvia Gandin

Stefano Vescovi

Federico Bertoldo

Selena Veronese

Risultati per lista e per candidato

Schermata 2015-03-21 alle 17.41.58

Schermata 2015-03-21 alle 17.43.48

Schermata 2015-03-21 alle 17.42.30

Schermata 2015-03-21 alle 17.44.33

Schermata 2015-03-21 alle 17.42.52

Schermata 2015-03-21 alle 17.44.59

 

 


Categories
  • cosa vuol dire ?

    Deputato più votato
    Elena Durigon: 42.887 preferenze
    Deputato con percentuale più alta
    Massimo Trevisan: 48,65%

    oscar 22 marzo 2015 10:39
  • Ci dev’essere un errore nella circoscrizione 3, Gava non era tra i candidati…

    @

    BASBO 22 marzo 2015 10:47
  • Ci dev’essere un errore nella circoscrizione 3, Gava non era tra i candidati…

    @Oscar
    Penso voglia dire che la Durigon ha ricevuto più voti tra tutti i candidati, e che Trevisan ha avuto in percentuale più preferenze nella sua circoscrizione…

    BASBO 22 marzo 2015 10:49
  • XE DIFISIE NON SBALIARE, XE FASIE STUFARE!…

    PIERO DEA MEGLIA 22 marzo 2015 10:50
  • Scusate il doppio post sopra, mi è scivolato l’invio…

    @Piero
    scusa ma non ho capito, dovrei aver stufato perché ho segnalato una svista?
    Lo so anch’io che tra tanti dati è facile essere soggetti ad errori di trascrizione, ma se qualcuno te li segnala li puoi anche correggere, ed avere alla fine dei documenti corretti. Non mi sembra né di aver criticato né di aver insultato come fanno tanti altri invece.

    BASBO 22 marzo 2015 11:13
  • SCUSA BASBO, SBALIA’ (PAR’MI’) XE STA’ RIFARE EL PLEBISCITO. E… LA GENTE SE STUFA.

    PIERO DEA MEGLIA 22 marzo 2015 11:54
  • @Piero No ła se gà stufà dopo vent’ani de lega o połitega italiota…ła xe ancora qua in çerca de comunismo o fasismo e no łi xe rende conto che porisimo vivere in te un paraiso…po ła jente se stufa par 5 min in internet che ła passa ore al di a vardar casade in tełevision?? ma fame el piaxer!!
    Se te piaxe robe pì tradisionałi vota Veneto SI ałe prosime regionałi!

    erik 22 marzo 2015 12:07
  • Se veramente sti quasi du milioni de persone le sarà coerenti, con el pastrocio che iè drio far Tosi e Zaia, ale prosime regionali Veneto sì el dovarea rebaltarli tutti dale careghe.
    Lì se vedarà, secondo mi, cosa pensa dalbon i Veneti.

    Roberto 22 marzo 2015 12:29
  • Appunto si vedra alle regionali se Veneto si prendera un milione di voti

    paolo 22 marzo 2015 12:41
  • A me sembra ci siano più’ deputati che in parlamento a Roma…… datevi na regolata.

    Alberto 22 marzo 2015 15:30
  • Scolte na roba… I veneti ie stufi de sta situazion, zent chea se copa, tosatti che ie drio studiar e no i sa che futuro che i pol ver! Tanti ie boni de dir : no faré nien, se tutti illusi, no i pol asarve el veneto libero, ma magari quando che tut le accaduo e ven vint anca e regionai allora i se converte… Mi studie e vae a scuoea e mi ghe crede fin infondo a sto progetto! Ieri sera iere in piazza dei signori a Treviso a lottar par la libertà dea me patria, dea ne tera, del me futuro!!!! Ieri sera Busato la dita na roba: dei signori vestidi in giacca e cravatra de not mentre che noialtri sen indormenzadi sti qua i ne vien a robar i nostri sogni! Ma ve rendeo conto in che situazion che sen?! Mi o dei me compagni chei dise de continuo: pena che finise a scuoea mi vae all’estero, fora dall’italia! Sen drio far come 90 ani fa quando che na bona parte de tuti i nostri veneti i emigrea! Qua le compagno! Ie drio, sen drio darghe na speransa de ndar vanti a tuti, de liberarne da sto stato ladro e sfruttatore! O 14 anni e ve giuro son drio preoccuparme par el me futuro, dei boce pi picui de mi! Cos che farò tra 5/6 ani quando che vae fora da scuoea? Nient parchè sto stato sfruttatore el ne porta via tut! In un comun qua no tant distante da dove che abite mi ia mes na tassa sull’ ombra che fa e tende da esterno!! Ma se rendeneo conto?! Ieri sera quando che ia dita el numero dei voti mi o scuminzia a sorrider! Me son tesa conto che tanti i ghe tien! Te vedea al seggio vecioti de 70/80 ani che i vegnea la e lori i votea co orgoglio! Mi me vergogne de esser italiana! Mi son fiera de esser veneta!!!! La Elena Durigon a na serata la dita un detto, veo scrive in in italian purtoppo:
    Se vuoi essere felice per un giorno ubriacati,
    Se vuoi essere felice per una settimana uccidi il maiale,
    Se vuoi essere felice per un anno sposati,
    Ma se vuoi essere felice per sempre lotta per la libertà della tua patria!
    Mi spere par tuti che finalmente se liberen da l’italia! E Viva San Marco

    Allison 22 marzo 2015 16:20
  • Brava Allison, per fortuna che esistono ragazzi della tua età svegli, mi raccomando studia che in futuro lo stato veneto, avrà bisogno di giovani come te

    VEROVENETO 22 marzo 2015 21:36
  • Rispetto alle passate votazioni i voti sono scesi di parecchio.Vuoi per la mancata visibilità al referendum,vuoi per la mancata pubblicità a tale votazione ma la percentuale dei votanti sembrerebbe scesa di parecchio.Speriamo che sia per le ragioni suddette, diversamente se tutto ciò è dovuto alla rassegnazione e alla apatia delle persone allora siamo messi male.Molto male.Rassegnazione ed apatia assieme sono un brutto connubio.Il popolo che non lotta è un popolo MORTO.

    mauro56 23 marzo 2015 4:25
  • Pingback: Il Parlamento di Plebiscito.eu | L'Indipendenza Nuova

  • Non è lo stesso tipo di voto, l’altra volta si chiedeva alla gente se voleva un veneto indipendente, questa volta chi voleva eleggere… Normale ci siano stati meno voti, anzi io me ne aspettavo molti, ma molti di meno…

    BASBO 23 marzo 2015 9:41
  • Mi sembra che fra non molto tempo ci sarà il pronunciamento della Corte Costituzionale sull’ammissibilita’del referendum in Veneto per l’indipendenza. Tale pronunciamento verosimilmente negativo consentirà all’organo giudiziario istituzionale competente di negare l’ammissibilita’al voto del movimento indipendentista veneto per le sue finalità ritenute incostituzionali. Mi auguro che ciò non avvenga.

    stefano 23 marzo 2015 9:42
  • El caeo de voti,rispeto al 2014,jera previsto dal momento che ste elesion e jera pi complicae e el scopo manco importante.Ma son curioso de vedar quaea lista ae regionai riusira’ otegner 1,5 milioni de voti. Nesuna ! Con a basa partecipasion, a framentasion, e liste favorie de Zaia o dea Moreti al max e ceapara’mexo milion de voti.Quindi no serve partecipar a elesion italiote. Perdemo tempo e credibiita’! Avanti invese co sto unico vero Governo Veneto. Viva San Marco

    giorgio da casteo 23 marzo 2015 10:04
  • che dici Mauro! è stata straordinaria questa affermazione dei Veneti che a fronte del silenzio assoluto dei media, ricorrendo solamente ai messaggi su questa rete e alla dedizione dei volontari presenti dove c’era gente sfidando il freddo dell’inverno e spesso l’ostilità delle cosiddette istituzioni dedite a limitare spazi e a far strappare i nostri messaggi informativi dai tabloid pubblicitari… hanno diffuso la notizia del nuovo appuntamento per l’elezione del Parlamento Veneto senza poter ricorrere questa volta, per via dei costi che avrebbero comportato, nè all’invio di lettere personali a domicilio nè alla disponibilità di un servizio telefonico… non c’era questa volta nessun quorum da superare… ciononostante unmilioneseicentomila Veneti hanno espresso la propria partecipazione e questo sta a dimostrare quanto era atteso questo appuntamento che dà l’avvio alla concretizzazione pratica dell’Indipendenza del Veneto affermata un anno fa.
    Il Popolo Veneto si è dimostrato ancora una volta all’avanguardia nel mondo nella capacità di rispondere in maniera democratica alla necessità di una svolta della sua storia!
    Siamo grandi!

    caterina 23 marzo 2015 10:20
  • Cari amici,
    le cosidette elezioni italiote serviranno al nostro movimento per sradicare dai
    posti di potere quel che resta della partitocrazia.
    Quindi prepariamoci a partecipare in massa a queste elezioni (ovviamente dando il nostro voto a G.Busato) e magari a convincere anche altri elettori che magari ancora
    non conoscono il nostro movimento, in modo da seppellire la partitocrazia veneta.

    Blix 23 marzo 2015 10:44
  • a proposito di elezioni regionali 2015 aggiungo quanto segue ,
    sia zaia che la moretti dichiarano alle varie interviste televisive di avere la vittoria in pugno. pero’…zaia si trova con un pezzo di lega in meno..e tutt’oggi
    non si sa’ ancora se forza italia appoggera’ quel che resta della lega,la moretti non credo che possa ottenere piu’ voti di zaia, la lista tosi e’ come quello che per
    fare un dispetto alla moglie…si taglio’ i cosidetti.
    Noi dobbiamo puntare a riproporre i voti ottenuti dal referendum digitale (2.100.000) piu’ altri nuovi di persone che appoggino il nostro movimento.
    Se cosi’ sara’…seppelliremo definitivamente la partitocarzia veneta.

    Blix 23 marzo 2015 11:08
  • Con i risultati delle votazioni del Parlamento Veneto, le certificazioni dei voti del referendum digitale di Marzo, sia quella della Società italiana che quella delle Autorità Internazionali, adesso, per i VENETI, non ci sono più scuse che tengano. Alle prossime regionali dobbiamo essere compatti e votare per la libertà. VENETO SI’ deve essere il grimaldello per sfondare i partiti italioti che anche nel Veneto ci stanno massacrando di tasse e uccidono ogni giorno che passa la speranza di un futuro degno di questo nome.
    Adesso i Parlamentari Federali Veneti hanno un compito molto impegnativo.
    Creare le premesse per un passaggio di poteri dall’italia alla nostra Repubblica Federale Veneta. Poiché la decisione della corte costituzionale sarà sicuramente negativa per poter votare il referendum di indipendenza nel VENETO….meglio !! Dovremo lavorare solo ed unicamente a livello internazionale. Ci vorrà del tempo ma questo tempo sarà a tutto vantaggio per la preparazione delle Istituzioni Venete, le Leggi che dovranno essere pensate e predisposte, scegliere e istruire le persone che serviranno per il passaggio dei poteri da quelli italiani a quelli Veneti nei vari uffici e istituzioni italiote etc..etc….
    Sarà un lavoro entusiasmante, sarà un lavoro di costruzione per una nuova Casa dei Veneti in cui ognuno potrà identificarsi e finalmente potrà dire la sua perché saremo finalmente in una democrazia vera e non falsa come quella attuale italiana.
    WSM

    Fil de fer 23 marzo 2015 18:52
  • P.S.
    Circa il passaggio dei poteri è chiaro che gli attuali dipendenti pubblici italiani potranno scegliere se restare e giurare fedeltà alla Costituzione Veneta o rifiutare il proseguimento della collaborazione nelle nuove Istituzioni Venete. Quindi nessun panico o paure ingiustificate. Chi vorrà potrà rimanere ma le regole, le leggi e tanto altro cambieranno e saranno sicuramente migliori per coloro che credono nella meritocrazia, nell’onestà e nel voler dare un servizio accurato ai cittadini VENETI.
    WSM

    Fil de fer 23 marzo 2015 18:59
  • Allison ” o 14 anni e so drio preocuparme par el me futuro””. Te faso i complimenti anca se te ne gavesi 24, ma ancor de pi se te ne ghe veramente 14.
    Se te rispondi se el se un errore o tut vero te me fe piaser.

    Gino 24 marzo 2015 20:03
  • Se la Corte taliana dovesse negarne el referendum oficial, questo l’e ateso, ma se noi sen così stupidi da dividerse in 100 rivoli no aven altra posibilità pacifica. In Catalonia i se a meso d’acordo e i à votà tuti un unico candidato, anca quei dei partiti pi distanti, en modo che le elezion politiche risultase na specie de referendum par l’indipendenza e chi governa sa che quel de l’indipendenza l’e el so scopo principal. Questo deventerà ancora pi vero se l’e vero che no i intende ameter a le elezion i Partiti che à come unico no scopo contrastante co quel del governo de Roma. In tal caso “Veneto sì” no podarà neanca presentarse su le liste…

    Stropol 24 marzo 2015 20:37
  • Hai ragione Stropol, io e la mia famiglia abbiamo votato con orgoglio per il parlamento Veneto.
    Purtroppo tutte queste divisioni che ci sono tra i vari movimenti indipendentisti non si dissiperanno fino a che la vera natura Veneta non sarà del tutto emersa.
    Finora, mi dispiace dirlo, la causa di tutte queste divisioni dipende dalla mentalità ancora troppo “italianizzata” del sistema e soprattutto di certi personaggi.

    SANDRO 25 marzo 2015 16:34
  • Per me l’unico movimento che ci porterà all’ indipendenza è veneto si, altri movimenti seguono leggi italiane, quindi non ce la faranno. Voi state sottovalutando la forza di Veneto si che non ha bisogno di allearsi con altri partiti. Ho sentito qualche mese fa dalla gente, “piuttosto che vada su la moretti preferisco votare zaia”, ma in queste ultime settimane é cresciuto il vento indipendentista e sento dire “se vanno su la moretti o zaia è la stessa cosa quindi do fiducia a veneto si”. Gli altri movimenti indipendentisti neanche li conoscono, mentre veneto si è molto conosciuto

    veroveneto 26 marzo 2015 10:14
  • Estirpare la cultura ed il servilismo verso le istituzioni italiote non è cosa semplice. Lo capisco ! E tutte le liste indipendentiste, presenti alle prossime elezioni regionali, sono ancora una volta la dimostrazione. WSM

    giorgio da casteo 27 marzo 2015 11:39
  • Giorgio, hai colto nel segno!
    Il detto “divide et impera” fa parte delle nefandezze romano-italiote.
    La Repubblica Veneta deve essere governata all’unanimità e dalla coerenza popolare.
    W il popolo Veneto.

    SANDRO 28 marzo 2015 1:09

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