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PARLAMENTO VENETO: “SOLIDARIETÀ AL POPOLO CATALANO E AL POPOLO CURDO E SOSTEGNO DEL LORO DIRITTO DI AUTODETERMINAZIONE”

settembre 23, 2017

Ieri il Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta, riunitosi d’urgenza, ha approvato all’unanimità una risoluzione che esprime piena solidarietà al Popolo Catalano e al Popolo Curdo e sostiene il loro pieno diritto all’autodeterminazione e i referendum per l’indipendenza del Kurdistan e della Catalogna indetti per il 25 settembre e 1° ottobre.

Riportiamo di seguito il testo integrale della Risoluzione approvata.

Risoluzione n. 1 della Repubblica Veneta del 22 Settembre 2017

“Solidarietà al Popolo Catalano e al Popolo Curdo e sostegno del loro diritto di autodeterminazione”

Il Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta

PREMESSO CHE

  • lo Statuto delle Nazioni Unite, entrato in vigore il 24 ottobre 1945, che al proprio art. 1 c.2 recita: “The Purposes of the United Nations are to develop friendly relations among nations based on respect for the principle of equal rights and self-determination of peoples, and to take other appropriate measures to strengthen universal peace”,
  • il Patto internazionale sui diritti civili e politici adottato nel 1966 ed entrato in vigore il 23 marzo 1976, che all’art. 1 c. 1 recita: “All peoples have the right of self-determination. By virtue of that right they freely determine their political status and freely pursue their economic, social and cultural development” e all’art. 1 c. 3 recita: “The States Parties to the present Covenant, including those having responsibility for the administration of Non-Self-Governing and Trust Territories, shall promote the realization of the right of self-determination, and shall respect that right, in conformity with the provisions of the Charter of the United Nations”.
  • L’Atto Finale di Helsinki del 1975 della “Conferenza per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa” che sancisce il diritto per tutti i popoli di stabilire in piena libertà, quando e come lo desiderano, il loro regime politico senza ingerenza esterna e di perseguire come desiderano il loro sviluppo economico, sociale e culturale;

CONSIDERATO

  • la grande sofferenza cui sono stati sottoposti nella storia almeno dell’ultimo secolo i popoli catalano e curdo da parte dei rispettivi governi di dominio del territorio in cui da lungo tempo vivono;
  • la situazione attuale che prevede nei prossimi giorni la celebrazione per entrambi i popoli di un referendum di autodeterminazione:
    • il 25 settembre 2017 per il Kurdistan;
    • il 1° ottobre 2017 per la Catalogna.
  • pur nella diverisità e peculiarietà di ciascuno dei processi pacifici di autodeterminazione, la comune pressione indebita cui sono sottoposti dai rispettivi governi e stati dai quali oggi dipendono, con parziale soppressione o tentativo di soppressione dell’autogoverno e di basilari libertà e diritti civili ed umani;
  • il mancato rispetto del principio di autodeterminazione dei popoli e dei trattati e degli atti internazionali richiamati in premessa;
  • gli oggettivi travaglio e difficoltà vissute dal popolo catalano e dal popolo curdo nel percorso democratico di affermazione del proprio diritto all’autodeterminazione, alla libertà e alla felicità collettiva;
  • gli storici rapporti di amicizia tra il Popolo Veneto e il Popolo Catalano e il Popolo Curdo;

RIAFFERMATO

  • il diritto naturale ed inviolabile degli individui e dei popoli alla propria libertà ed autodeterminazione, e il dialogo e il rispetto come strumenti pacifici di composizione dei conflitti, ripudiando l’uso della forza e delle prevaricazioni;

ESPRIME

  • la propria solidarietà al Popolo Catalano e al Popolo Curdo, confermando la propria vicinanza e sostegno morale e spirituale al loro insopprimibile anelito alla libertà,

OFFRE

  • liberamente ad entrambi i Popoli Curdo e Catalano il proprio sostegno anche materiale, in particolare sugli aspetti di maggiore caratterizzazione della attività di autodeterminazione del Popolo Veneto, costituiti ad esempio, non esaustivo, da consulenze ed expertise per la creazione di strutture informatiche di cripto-stato e di cripto-valute, o ogni apporto concreto che possa risultare utile e ben accetto nel futuro dai Popoli Catalano e Curdo;

CHIEDE

  • alla Comunità internazionale ogni utile intervento al fine di garantire il diritto di esprimersi sull’autodeterminazione del Kurdistan e della Catalogna, attraverso i regolari e democratici referendum rispettivamente del 25 settembre 2017 e del 1° ottobre 2017.

Venezia, Repubblica Veneta, 22 settembre 2017

 


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