background img
Schermata 2014-03-17 alle 12.05.38

PLEBISCITO.EU NON E’ UN PARTITO, BENSÌ MAGISTRATURA DELLA REPUBBLICA VENETA

marzo 17, 2014

Alle ore 11 del 17 marzo hanno votato 565.000 veneti. Franco Rocchetta annuncia una dura lettera aperta sulle parole attribuite da Libero a Luca Zaia. Il Referendum di indipendenza del Veneto in prima pagina sulla BBC

Schermata 2014-03-17 alle 12.05.38Ieri il quotidiano Libero, oggi citato anche dalla RAI, ha attribuito al Governatore del Veneto una grave offesa nei confronti di Plebiscito.eu, definendoci “partito costola di un altro partito”.

Ci auguriamo che le irrispettose parole attribuite al Governatore siano in realtà solo una cattiva sintesi giornalistica, d’altro canto merita ricordare che chi offende Plebiscito.eu offende anche gli oltre 565.000 cittadini veneti che alle ore 11 di stamattina hanno votato nel Referendum di indipedenza del Veneto che durerà sino a venerdì 21 marzo prossimo.

Merita in ogni caso ricordare che l’assunzione di responsabilità civica del comitato referendario apartitico e trasversale Plebiscito.eu lo ha di fatto promosso ad autentica Magistratura della Repubblica Veneta, in quanto comitato spontaneo, trasversale, vastissimo, rappresentativo di tutti i settori geografici e sociali, autoattivatosi in forza della lezione e della continuità della plurimillenaria tradizione repubblicana veneta di autogoverno, ed in funzione di supplenza di una Assemblea Legislativa [il Consiglio Regionale] da troppo tempo in stallo. A fianco di Plebiscito.eu si sono mosse, coindicendo il Referendum anche significative Giunte Comunali (di aree geografiche e politiche diverse).

A tal proposito Franco Rocchetta, il più votato tra i politici veneti (senza aver mai condotto campagne politiche elettorali personali), testimonial di Plebiscito.eu e figura cristallina unanimente riconosciuta per le sue doti morali, personali, culturali e politiche, ha oggi annunciato che scriverà una lunga e dura lettera aperta sulle frasi assurde e infondate attribuite al Governatore Zaia, auspicando che siano smentite quanto prima.

Il Referendum di indipendenza del Veneto è nel frattempo diventato una notizia di rilievo internazionale anche per il più importante e autorevole organo di informazione del mondo, la BBC, che non ha mancato di sottolineare l’assordante e rivelatore silenzio dei media italiani su una notizia che sta occupando le prime pagine in tutto il mondo.

Probabilmente nelle prossime ore al silenzio dei media italiani si sostituirà la disinformazione, mentre la politica veneta cercherà di cavalcare il cavallo dell’indipendenza, che puntualmente sa come disarcionare ogni opportunista.

Ufficio stampa
Plebiscito.eu


Categories
  • Assolutamente apartitico, così è stato recepito dalla gente che ha partecipato al voto, io stesso ho potuto constatare con alcune persone che hanno votato da me, ma di partiti diversi, perciò credo che qualsiasi argomento si utilizzi per screditare il plebiscito .eu non scalfirà minimamente la chiarezza degli intenti dei promotori.

    franco 17 marzo 2014 12:42
  • Dovete fare in modo che i principali social sia pieni di testimonianze delle persone e pieni di inviti a votare…Solo così si sconfigge la disinformazione ed il PLEBISCITO diventa virale inducendo le persone a votare e portare al successo tutto il vostro impegno.
    Abbiamo ancora una settimana davanti per far si che venga presa consapevolezza e la maggior parte dei veneti rivendichi con un semplice click la propria indipendenza.
    Fate in modo che tutto questo abbia un seguito, anche se in molti casi avremo veneti che ora criticano e poi usufruiranno dei benefici…

    Buon lavoro

    Denis 17 marzo 2014 13:20
  • Bene, gli str..uzzi dovranno comunquesfilare laloro testolina dalla sabbia e farsiriconoscere per quelli che sono. E allora……….!!!

    Antonio 17 marzo 2014 13:59
  • bene sono contento del risultato speriamo che non si fermino,,almeno 2.500.000 voti sarebbe una vera conquista,

    pierpaolo 17 marzo 2014 14:05
  • chi non avrà espresso il proprio voto con un SI o un NO al quesito del referendum, vuol dire che gli è indifferente, perciò dovrebbe essere ripartito in parti eguali in aggiunta ai SI o ai NO espressi…
    La gente che non vota automaticamente si rimette a chi ha espresso il voto, ma chi ha un’opinione la esprime quando ne ha l’opportunità, e il referendum è nato per offrirgliela.
    Leggete le informazioni che vi sono state trasmesse insieme col codice personale e segreto e votate, per affermare la propria convinzione e la propria preferenza.

    caterina 17 marzo 2014 15:02
  • Come essere contrari a questo plebiscito per una autonomia, dopo essermi iscritto nel l993 al movimento della Lega Nord che ha sempre portato avanti gli ideali di autonomia e federalismo. Ora più che mai ne sono convinto, visto che il vento è tutto a favore.

    Sergio 17 marzo 2014 18:04
  • Spero che non rimangano solo 500.000 voti.I Veneti devono svegliarsi e votare in massa.Dobbiamo diventare indipendenti.

    Gianni 17 marzo 2014 18:35
  • voto!! altro che voto!!!REFERENDUM !!REFEREDUM!!

    anna 18 marzo 2014 21:18

Love me with a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *