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POLITICI LADRI CONTRO CITTADINI VENETI: PLEBISCITO.EU ACCELERA VERSO LA PIENA INDIPENDENZA DELLA REPUBBLICA VENETA

giugno 5, 2014

Solo la disintermediazione civica taglierà le unghie ai corrotti

Schermata 2014-02-24 alle 17.15.28La tangentopoli veneta ha creato un vuoto spinto assoluto che rende ancor più forte e potente l’azione di Plebiscito.eu.
Siamo rimasti solo noi, com’era ovvio che fosse.
Sono morti i partiti, nessuno escluso. Fa infatti ridere chi cerca di levarsi il fango di dosso levando deleghe a collaboratori beccati con le mani nella marmellata. Fa ridere perché sappiamo bene tutti che il sistema non è marcio solo sull’affaire Mose. È marcio su tutto e funziona così da sempre. Ciò che cambia sono solo le tariffe, i listini prezzi delle tangenti e le squadre di ladri.
Ci piacerebbe proprio vedere come sono stati gestiti il ponte di Calatrava, il Passante di Mestre, la Pedemontana, per non parlare di ogni lottizzazione di area commerciale.
È inutile che i politici di destra, di sinistra e della lega nord vengano a farci ridere accusandosi l’uno con l’altro a seconda dell’inchiesta. Sappiamo bene che sono marci tutti perché è marcio nel midollo lo stato italiano nel suo complesso e nelle sue diramazione burocratiche, ad ogni livello.
Fa ridere oggi leggere gli editoriali di Gian Antonio Stella che finge di scandalizzarsi per il sistema italiano delle tangenti, come fosse risolvibile. Semplicemente non lo è. Fa parte del dna dello stato italiano la corruzione endemica, come ben sapeva Prezzolini quando scrisse l’art.15 del suo codice della vita italiana: “Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione”.

C’è un solo modo per vincere contro questo mostro che si nutre dei nostri soldi. La strada è quella indicata da Plebiscito.eu: l’esenzione fiscale totale. Continuare a pagare le tasse ai ladri italiani non ha più senso, è immorale. Dobbiamo affamare la bestia, altrimenti aumenteremo solo il suo appetito insaziabile.
La soluzione definitiva è quella della disarticolazione di uno stato marcio e irriformabile ed essa passa solo attraverso l’esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta, messo ora in pratica dalla Delegazione dei Dieci. Altre vie sono illusorie e danno solo tempo ai soliti noti di riorganizzarsi mentre nel frattempo conteremo altre altre vittime innocenti dell’autentica guerra socio-economica dichiarata dallo stato italiano ai veneti.

Con il pieno esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta elimineremo quindi lo strapotere che consente oggi ai politici e ai burocrati di alimentare il debito pubblico italiano con i costi della corruzione, attraverso la disintermediazione civica dell’istituto di democrazia diretta che consentirà ai cittadini di decidere direttamente le politiche di spesa, senza inutili e corrotti intermediari. I politici resteranno puramente dei manager che attueranno decisioni prese dai cittadini.

In questa delicata fase, dobbiamo inoltre stare attenti perché proprio in questi momenti vediamo i branchi di orfani della partitocrazia che cercano disperatamente di salire sulla nave di Plebiscito.eu che veleggia verso la libertà: sappiano costoro che li butteremo a mare. Non vogliamo nemmeno rischiare di imbarcare marci corrotti, o disturbatori: essi vanno isolati con il cordone sanitario per evitare di infiltrare la Repubblica Veneta con la loro azione nociva.

Dobbiamo evitare inoltre i disperati tentativi di chi cerca di frenare il nostra inesorabile percorso a tappe serrate verso la fattiva indipendenza del Veneto. Chi si è attardato nel dare ancora fiducia ai marci politicanti italiani resti pure con loro, da noi non c’è spazio per i vassalli e per i servi del nostro aguzzino statale.

In Plebiscito.eu non c’è spazio neanche per chi ha scelto altre strade e non ha perso occasione per combatterci e ostacolarci nella nostra azione: chi è causa del suo mal pianga sé stesso.

Vedrete inoltre che a breve cadranno anche tutte le etichette che nel tempo ci hanno appiccicato per ridicolizzarci: venetisti, secessionisti, separatisti, terroristi, egoisti e così via. Noi siamo solo cittadini veneti che si sono stufati del furto del nostro lavoro, delle nostre risorse, della nostra cultura, delle nostre speranze, dei nostri ideali e della nostra buona volontà tradita. Abbiamo capito che gli intermediari politici veneti erano tutti da buttare nella discarica della storia e ci siamo assunti la responsabilità di supplire al mancato esercizio della sovranità popolare violata.

La linea è solo una, chiara, dritta e senza esitazioni. Non accettiamo ricatti, non accettiamo pressioni, non accettiamo tentativi di dirottamento.

Essa è quella emersa il 21 marzo 2014, in ogni aspetto e risultato del referendum di indipendenza della Repubblica Veneta e di ogni altro quesito approvato dalla sovranità popolare dei cittadini veneti, finalmente liberi.

Il resto è tempo perso.

Gianluca Busato
Plebiscito.eu


Categories
  • Parole sante! Plebiscito.eu guida il Popolo Veneto verso la propria autodeterminazione! Non c’è il minimo dubbio! Faremo uno Stato moderno, giusto, dove non ci sarà più posto per questa melma!

    Zarlino 5 giugno 2014 14:51
  • A questo punto il referendum regionale dovrà essere solo uno: “indipendenza”e forse non servirà neppure quello, perchè la nostra libertà ce la siamo già guadagnata con il referendum digitale.

    mauro1 5 giugno 2014 15:26
  • ZARLINO
    Con le tue parole hai riassunto il sogno di tutti noi: uno Stato moderno e giusto!
    E bravo Gianluca, continui a dirigere sicuro la ns. nave verso la meta nonostante questo mare sempre più impetuoso. Non stancarti mai, continua a condurci, l’equipaggio diventerà sempre più numeroso.

    mikivr 5 giugno 2014 15:30
  • I veneti sono pronti a votare l’indipendenza,basta che sia riconosciuta a livello internazionale, fissate la data e accorreranno in massa non aspettano altro

    gioakin 5 giugno 2014 15:37
  • GIOAKIN
    Non serve un altro voto, con le premesse di brogli che ci sono in italia in ogni settore… saresimo mesi proprio ben! La chiave di volta sarà solo il risultato certificato di quello già fatto.

    mikivr 5 giugno 2014 15:43
  • Personalmente di do pienamente ragione,è a livello internazionale che deve essere riconosciuto,se gli stati stranieri ci diranno che il voto è stato riconosciuto valido domani vado a fare la nuova carta di identità

    gioakin 5 giugno 2014 15:49
  • La vergogna politico-nazionale che stiamo subendo deve e dovrà essere la motivazione in più per passare direttamente ai fatti, altrimenti rimaniamo e rimarremo solo dei bravi filosofi…

    ANDREA 5 giugno 2014 16:17
  • Vorrei porre una domanda:

    ma nella nuova Repubblica Veneta potrà chi ora ricopre cariche politiche/istituzionali in Italia, candidarsi per cariche istituzionali nella Repubblica Veneta?
    Perchè se così fosse, semo punto e a capo……..

    Roberto 5 giugno 2014 16:23
  • Nella nuova Repubblica Veneta, poche cose e chiare:
    – NON esistono i diritti acquisiti ma solo quelli guadagnati col sudore VERO
    – chi ruba alla comunità, commette un reato gravissimo e la punizione DEVE essere esemplare
    – OBBLIGATORIO il monitoraggio del patrimonio dei dipendenti pubblici, politici e familiari (stile Doge)
    – che esista il principio del BUON SENSO. Per esempio, se imbratto un muro, invece di una multa, dovrò pulire e rendere un servizio alla comunità
    – poche e chiare leggi, applicate alla luce del sole e contestuale RESPONSABILITA’ CIVILE del giudice
    – espulsione obbligatoria dei non cittaditi veneti che si macchiano di reati e, se ritornano, carcere duro con pena raddoppiata e lavoro obbligatorio gratuito in carcere.
    Basterebbero già questi principi base per toglierci di mezzo buona parte delle nefandezze che vediamo ogni giorno.

    Stefano 5 giugno 2014 17:01
  • Dimenticavo:
    la Costituzione NON deve essere intoccabile.
    Deve garantire il cittadino nei confronti dello Stato e non preservare e proteggere CASTE.
    Uguale diritto DEVE avere finalmente UN SENSO.

    Stefano 5 giugno 2014 17:17
  • progative del “presidente”, diritti acquisiti(vedi sindacati) sono i sinonimi di PRIVILEGI.
    TIPICI DEL REGIME PARTITICO, GIUDIZIARIO, BUROCRATICO E POLOZIESCO CHE CI DOMINA

    STEFANELLI 5 giugno 2014 17:22
  • Forza Ragazzi che la malavita inconsapevolmente ci sta dando una mano. Fate come mè che con chiunque io parli, cerco con motivazioni valide, ma anche facili, di essere compartecipi ad una lotta comune a prescindere dal colore politico. Ormai non ci sarà più nessuno che potrà tirare l’ULTIMA PIETRA, e vedrete che come dice STEFANO il controllo del territorio fatto in maniera adeguata, ci permetterà di vivere finalmente LIBERI da una casta ormai puzzolente!

    mauro/1 5 giugno 2014 18:24
  • Si, da che pulpito. 2 milioni di voti e ancora nessuna certificazione. Alle europee centinaia di migliaia di veneti hanno votato chiaramente a favore dell’Italia in Europa. Ma per favore sig. Busato, ci risparmi questi post che lasciano il tempo che trovano. Ci dimostri senza ombra di dubbio che oltre alle parole puo’ mostrare anche i numeri ed i voti certificati. Se sono più’ di 100 mila ne possiamo anche riparlare.

    Luca 5 giugno 2014 18:48
  • Luca! Per favore…

    F.I. 5 giugno 2014 18:51
  • Luca, a quanto pare c’è una commissione di osservatori internazionali che stanno verificando che i voti digitali al plebiscito siano reali.

    questo è il post:

    http://www.plebiscito.eu/news/lo-tsunami-giudiziario-a-venezia-abbatte-la-diga-allindipendenza-della-repubblica-veneta/

    Roberto 5 giugno 2014 19:05
  • Io, che non tiferò per l’italia ai mondiali, non vado a rompere i coglioni alle persone che saranno davanti alla TV o maxischermo. Rispetto la loro scelta e rimango alla larga. Vero Luca?

    Stefano 5 giugno 2014 19:07
  • Bisogna avere il coraggio di dire che i corrotti sono VENETI ! Assurdo che in tutto l’articolo si parli di politica nazionale e, asetticamente, di “politici”.

    Guido 5 giugno 2014 19:34
  • Guido
    Repubblica Italiana = democrazia rappresentativa: di fatto politici e spese pubbliche fuori controllo.
    Nuova Repubblica Veneta = democrazia partecipativa: il cittadino decide direttamente e i politici saranno dei semplici “manager” eletti con opzione di “re-call” mi auguro.

    F.I. 5 giugno 2014 19:51
  • BRAVO GIANE PI CIARO DE CUSI NON OCORE SONTAR ALTRO
    LUCA TE LO SPIEGO ANCA A TI KE NON TE SI NESUNO E A NESUNO SE DISE GNENTE, CHI SITO TI? A KE TITOLO TE VOL VEDER LA CERTIFICASION DEI VOTI
    SITO L’ONU, SITO LA COMISION EUROPEA, RAPRESENTITO LO STATO TALIAN
    SOLO LORI I GA DIRITO DE CONTROLO BASTA KE LO DOMANDE E GHE LI MOSTREMO

    GINO 5 giugno 2014 22:34
  • Assolutamente d’ accordo sulla descrizione del misfatto …nel contempo bisogna dire che queste faccende si sa come funzionano ….e nella massima indifferenza di quelli che potevano porne fine ancor prima di arrivare a questi livelli ….quindi tutta la classe Politica d’ elithe Veneta ne è responsabile e collusa in modo morale ….non mi si venga a dire che i potenti della politica Veneta non sapevano o non immaginavano ….quindi alla fine sono tutti corresponsabili , io come tanti ho firmato in modo digitale ed ho fatto firmare altra gente sia dai loro Pc che dal mio …e posso dire che la maggioranza dei Veneti è d’ accordo su una sorta di Veneto nazione ….ma attenzione solo a parole , nei fatti vince la diffidenza e la paura …la paura di uno Stato padrone che gli porti via il poco o tanto che hanno io vorrei fare una proposta di questo tipo ….al fine di consolidare la forza e la veridicità del voto on line si potrebbe fare che una domenica in almeno 3 delle maggiori piazze delle città Venete si crei una sorta di sit in …gente che arriva nelle piazze con i gonfaloni di S.Marco , tutti verso una certa ora e si avvia ad ascoltare le ragioni e le possibilità di questa volta epocale … se come si evince dai dati i voti sono stati oltre i due milioni trecentomila e ci fosse anche il 10 % dei votanti sarebbero numeri fa fanno impressione ….e ciò amplificherebbe a dismisura il consenso ….credo umilmente che solo con un dato di fatto del genere ci sarebbe la tanto auspicata svolta .

    Disarò Maurizio 6 giugno 2014 8:30
  • DISARò MAURIZIO, Lei mi sa che non è mai venuto in piazza, come suggerisce qui sopra, ed è un peccato… a Treviso il 21 marzo, e poi a Vicenza, e poi a Venezia il giorno di San Marco…emozionante gliel’assicuro! questi eventi ci danno la misura del sentimento, della partecipazione e della voglia di cambiamento dei Veneti.. e in giro, nei quasi quotidiani appuntamenti nei paesi piccoli e grandi, oggi che la gente seria va dove l’attira l’interesse vero e rifugge dalle sirene che attirano le masse e dispongono dei megafoni di radio e televisioni, ma va dove la porta il cuore… e la speranza! e trova la risposta alla voglia impellente di libertà.

    caterina 6 giugno 2014 8:49
  • Non voglio fare discorsi che motivano la mia/nostra volontà,esiste solo un obiettivo da perseguire in tutti i modi e sttolineo tutti !!! INDIPENDENZA !!! qualsiasi altra forma non ha motivo di essere.

    stefano 6 giugno 2014 9:26
  • siamo proprio un popolo di polentoni.. con le parole… non si arrivera’ a nulla. se c’e’ da versare del sangue… versiamolo almeno per i nostri figli avranno un futuro migliore tutte queste ladrerie… si sentono tutti i giorni. conclusione?… fra una settimana tutto e’ finito

    mario 6 giugno 2014 9:28
  • Circa una settimana fa l’Assemblea regionale siciliana, non ha approvato l’emendamento per la cancellazione del vitalizio di 6mila euro all’ex Governatore Totò Cuffaro, condannato a 7 anni per mafia.
    Dopo tante polemiche gli verrà sospeso per un reato minore, la rivelazione d’ufficio.

    La mia proposta per la giunta regionale Veneta, è quella di togliere ogni vitalizio, a suoi esponenti politici e funzionari pubblici che abbiano maturato una condanna penale, specie se legata ai reati di corruzione, o di altri collegati al patrimonio pubblico.
    Mi riferisco in particolare alla vicenda del Mose, ma non solo.
    Un tempo, nella Serenissima Repubblica Veneta, i pubblici incaricati, che venivano sorpresi ad appropriarsi, o a distogliere dei beni pubblici, venivano espropriati di ogni bene e in mancanza di beni propri, dovevano pagare per loro vece i figli, oppure genitori e parenti stretti, pena il sequestro di ogni bene personale e di famiglia.
    Se la carica era importante, veniva apposta una stele lapidea nella pubblica piazza centrale, con le motivazioni che avevano accertato il maltolto e la natura della condanna.
    Tempi Serenissimi, in cui chi rubava pubblici denari era l’eccezione !
    Con la civiltà immondamente marcia odierna, all’italiana, chi deruba la società, sa che comunque otterrà alla peggio una condanna molto blanda e non restituirà il maltolto.
    Urgono drastici ed esemplari provvedimenti…..signori del PD che vi riempite perennemente la vostra larghissima bocca con la parola LEGALITA’, perchè non agite ORA ??? Perchè non chiedete a voce grossa, la soppressione dei vitalizi per i vostri ladri interni, tesserati, o comunque vicini al vostro partito ?
    Il vostro giustizialismo vale solo per il vostro viscerale nemico Berlusconi e pochi altri, specie se di corrente politica contraria ?
    Zaia dove sei ? Dov’è il tuo concetto ” Prima il Veneto e prima i Veneti ” ?
    Contempla anche la lotta contro quella parte Veneta composta da farabutti e ladri di livello eccelso, il tuo senso di giustizia ?
    Attendiamo una risposta, CHIARA , CERTA, ESEMPLARE E DEFINITIVA, contro questo italico malcostume di tangenti e sottrazione di pubblico denaro, ai danni di NOI CONTRIBUENTI !!!

    CrisV 🙂

    http://video.corriere.it/io-garantista-ma-se-non-si-cambiano-regole-corruzione-non-finira-tangenti-mose-parla-procuratore-nordio/860c5afa-ebfb-11e3-85b9-deaea8396e18

    Crisvi 6 giugno 2014 9:57
  • Caro Gianluca a me sembra che non ci vorrà tanta fatica a far capire a chi non ha aderito alla votazione del nostro VENETO INDIPENDENTE e SOVRANO perchè convinti che tutto questo sia una cazzata che si sgonfierà presto a far cambiare idea. L’importante che ci sia un giusto programma fiscale e soprattutto delle chiare leggi da far venire l’acquolina in bocca ai finti convinti italiani e Veneto Stato scettici, sì proprio quelli che poi fanno carte false per la propria impresa o società per portarle oltre confine per avere tassazioni del 16/18% girando poi con targhe slovene,croate o rumene ma con Audi,Mercedes, Bmw di alta cilindrata e intanto, con la faccia come il c..o, sostengono le idee del nuovo pagliaccio premier che dopo il vergognoso spot degli 80 € ci infilerà nel posteriore a fine estate una bella barra di ferro rovente. Se posso e concludo, la prossima volta che partecipate a qualche diretta televisiva italiana, piuttosto che essere “agressivi” fate i superiori e con tutta calma e serietà elencate quelli che saranno i veri programmi, la parte della tassazione, i vari incentivi alle aziende VENETE e a quelle che ritorneranno in PATRIA VENETA e perchè no, anche chi investirà da fuori nel Veneto Stato, come sarà per l’operaio o comunque un dipendente la sua busta paga e quanto potra rigodersi una vita dignitosa con i servizi e assistenze senza dover cercare altri lavori per mangiare. Ma avete visto la Finlandia o Danimarca? oltre ad avere i bus super moderni con tutti le accortezze anche e soprattutto per i disabili, le mamme con i bambini che hanno meno di 6 anni non pagano il biglietto. Perchè? Semplice, lo stato fa pagare le tasse a tutti e bene e tutti rispettano lo stato perchè da i SERVIZI..Ciao Gianluca e andiamo avanti così sei GRANDE!!!!!

    Chris 6 giugno 2014 10:15
  • Leggete questo articolo, ma secondo voi con il gioco d’azzardo chi ci guadagna davvero? Oltre a quello che sta succedendo con il mose non sarebbe bene indagare anche su questo? … http://www.lettera43.it/politica/il-pd-e-la-lobby-del-gioco-d-azzardo_43675118295.htm

    nimi 6 giugno 2014 10:17
  • Caro MARIO, tu dai dei polentoni a Noi Veneti? E tu chi sei ? Cosa fai per la causa veneta? Ma forse vuoi incitarci alla battaglia e versare del sangue?
    Ma non capisci che sarebbe proprio quello che i politici italioti vorrebbero.
    Guarda i patrioti arrestati….sono stati costretti a rilasciarli.. perché?
    Datti una risposta. Ieri sera avresti dovuto venire a ZUGLIANO (VI) a sentire e poter partecipare alla discussione su chi é questa europa sconosciuta.
    Quale stato vogliamo, quali rapporti con l’estero è meglio instaurare , nozioni di tecniche doganali e scambi commerciali e molte altre.
    La più importante per me è stato conoscere la costituzione ISLANDESE.
    Un preambolo e un solo articolo. Una cosa strabiliante ma quello che sembrava impossibile, loro, sono riusciti a farla. Poche righe in cui si enunciano i principi etici e morali più importanti che si possano scrivere in una costituzione. Se a questa aggiungiamo i referendum svizzeri, sia abrogativi che propositivi abbiamo già fatto quasi tutta la costituzione Veneta.
    Come nuovo Stato indipendente dobbiamo principalmente pensare a salvaguardare i nostri interessi in campo internazionale e valutare poi se ci conviene o meno fare come l’ISLANDA oppure fare accordi bi-laterali con chi ci interessa o interessiamo a loro. Ci hanno comunicato che abbiamo già oltre 50 ambasciate con relativi ambasciatori….di cui uno era presente ieri sera.
    PLEBISCITO.EU sta correndo ma dobbiamo essere anche realisti in quanto creare dal nulla uno stato indipendente richiede studi, riflessioni e decisioni.
    Una rivoluzione, come hanno detto giustamente, richiede anche soldi, risorse economiche per poter creare strutture,istituzioni e uomini.
    Per fortuna il nuovo Stato Veneto sarà fondato non sulle complicazioni ma sulle semplicità. Come dire poche leggi ma chiarissime e semplicissime che ogni cittadino veneto potrà capire, valutare ed approvare.
    Caro Mario senza fiducia e senza impegno non si va da nessuna parte.
    Forse è proprio vero che l’italia ha insegnato solo a votare e basta.
    I risultati sono evidenti, eppure c’è chi continua a votare la propria condanna ad essere sudditi, tartassati , cornuti e mazziati come si dice.
    E’ questo che qualche Veneto vuole ancora?
    Che le menti sussultino e che finalmente si agisca tutti insieme per la nostra libertà per il nostro futuro e finalmente non più per quello dei politici corrotti italioti e di tutti i loro parenti ed amici.
    WSMS

    giancarlo 6 giugno 2014 10:28
  • A xonto che no me faria maraveja che saltase fora anca broji eletoral, riguardo ai rixultati de le elesion europee pasae! I me par masa stranbi!!!

    Zarlino 6 giugno 2014 10:58
  • Com’è facilmente intuibile, per contare milioni di voti (e nel caso delle elezioni europee, centinaia di milioni), occorrono sistemi computerizzati. Meno intuibile è che queste operazioni vengano affidate ad aziende private tipo la Scytl che quest’anno si è presa cura delle elezioni europee.
    Praticamente i risultati ce li ha dati questa Scytl. Altra cosa buffa è che, cercando in rete, si scopre che la Scytl ha già fatto discutere molto nel 2012, quando doveva contare i voti delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti.
    http://www.youtube.com/watch?v=xOGlhU77yfc&feature=player_embedded
    Quindi, caro Zarlino non c’è niente da meravigliarsi.

    ZORDANS 6 giugno 2014 12:13
  • Io avrei scritto: politici veneti ladri.. Contro cittadini veneti.. In qst articolo avete tralasciato qlcs. Forse tutto il mondo è paese? Il sinceramente non so più chi possa rappresentarci! Vergogna!

    Mary 6 giugno 2014 15:26
  • Mary, vedrai che nella nostra futura Repubblica VENETA, i controlli su TUTTO saranno ben diversi, abbiate fiucia!

    mauro/1 6 giugno 2014 15:59
  • Ciao Tosi Veneti, mi penso che par costruire na Republica anca picoea (piccola) ghe voe intejensa sapiensa passiensa e tanto aiuto nostro ! bisogna pensare regoe nove poche ma bone su tutti i campi regoe de comportamento civie regoe comunai etc etc , non semo nel 1600 e noialtri non semo del 1600. un di parlando con il Chiarissimo e Serenissimo Rocchetta m’ha dito che ghe voe anni e anni. certo na guerra faria prima ma ea guera distruse tutto anche l’omo !!

    Ugo 6 giugno 2014 17:58
  • Mi piace quello che dici Stefano, ma secondo me la multa va lasciata (in aggiunta di ciò che hai detto)

    Sono curiosa di vedere come l’italia censurerà l’indipendenza del Veneto quando sarà avvenuta. é praticamente impossibile (perchè negli atlanti geografici, in Google Earth, ovunque salterà fuori).
    Secondo me non censurerà. Si limiterà a parlarne poco.

    PS – Purtroppo sono italiana (poichè vivo in lombardia). Se la mia presenza da fastidio, mi farò da parte e mi limiterò a venire qui a leggere.

    GeertWilders4President 6 giugno 2014 19:52

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