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Mattoni_Veneto

PROGETTO ISTITUZIONALE DELLA REPUBBLICA VENETA

ottobre 13, 2014

Costruiamo la classe dirigente della Repubblica Veneta: al via le autocandidature per partecipare alla redazione del progetto per il Veneto indipendente

Mattoni_VenetoCome anticipato ieri durante il proprio Congresso, Plebiscito.eu da agosto ha dato un giro di vite alla propria organizzazione, al fine di renderla il vivaio dal quale selezionare la prossima classe dirigente della Repubblica Veneta, secondo principi di meritocrazia e competenza.

Da oggi diamo anche il via alle autocandidature per poter essere chiamati a far parte dello staff che sarà chiamato a definire il progetto istituzionale e di funzionamento della Repubblica Veneta, una volta che avrà raggiunto la piena indipendenza.

Per poter proporre la propria candidatura è necessario avere le seguenti doti: capacità di lavorare in gruppo e per obiettivi, competenze comprovate da studi, bibliografia ed esperienza professionale, orientamento alla risoluzione dei problemi, pazienza ed umiltà. Potranno candidarsi anche i Veneti residenti all’estero. I primi profili ed ambiti di specializzazione per cui vengono aperte le selezioni sono i seguenti:

  • Finanza (strategica e mondo del credito)
  • Media (carta stampata, internet & new media, radio-tv)
  • Relazioni (locali e internazionali)
  • Legale (Diritto societario, Diritto fiscale internazionale, Diritto tributario, Diritto civile/penale, Diritto costituzionale)
  • Magistrati
  • Fiscalità (e amministrazione internazionale)
  • Economisti
  • Tecnici (Architetti, Ingegneri, Medici, Scienziati/Ricercatori)
  • Università
  • Arte e cultura
  • Storici
  • Studi strategici (e sicurezza)

Per candidarti, compila il modulo seguente.

Autocandidatura come esperto per redazione progetto istituzionale della Repubblica Veneta

Con la seguente dichiarazione sottoscritta, dichiaro la mia volontà di partecipare come volontario a titolo gratuito per contribuire alla redazione del progetto istituzionale della Repubblica Veneta

 Con la sottoscrizione della presente, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 (legge sulla “privacy”) autorizzo Plebiscito.eu al trattamento dei miei dati personali secondo le modalità indicate nella nota informativa pubblicata all'indirizzo web www.http://plebiscito.eu/privacy

Ufficio Comunicazione
Plebiscito.eu


Categories
  • Buon giorno,

    se mi permettete integrerei nelle competenze iniziali una :
    1) Specifica conoscenza del territorio del Veneto
    ( per un piano di riequilibrio ambientale )
    2)Specifica conoscenza e visibilità della realtà sociale
    Buon lavoro
    Eugenio Pio

    Eugenio Pio 13 ottobre 2014 12:50
  • Salve, l’iniziativa è lodevole perché è importante selezionare gente competente ma al posto di assemblea costituente ho letto “progetto istituzionale e di funzionamento”. Potete meglio chiarire?

    Giorgio 13 ottobre 2014 16:38
  • Salve,secondo il mio modesto parere sarebbe utile inserire nei profili di selezione persone che conoscono anche la fatica del fisico,che sanno come e’ faticoso guadagnarsi il pane con il sudore della fronte,non solo tecnici,economisti e finanzieri!Credo sarebbe un valore aggiunto e non solo gente da sottovalutare. Grazie

    Luca 13 ottobre 2014 17:51
  • Luca, il tuo discorso in questa fase non mi sembra che abbia senso… ti pare che le competenze richieste per elaborare l’impostazione delle strutture istituzionali possiamo aspettarcele da chi non ha precise cognizioni in merito?
    I lavori delle arti, delle professioni, dell’agricoltura e delle fabbriche che sono la base della vita reale, produttiva e non, troveranno tutta l’attenzione una volta impostato ed avviato il funzionamento della nuova macchina statuale nella Repubblica Veneta… appunto, è questo che ora è prioritario, tutto il resto poi che è la realtà della vita dipenderà da noi e saremo interpellati e chiamati a parteciparvi come avviene in una democrazia diretta… in Svizzera fanno così da tempo.. decidono i cittadini, responsabilmente, non i “delegati” sindacali o politici che poi fanno quello che vogliono loro.
    Non è la fatica fisica del lavoro che ora è in gioco, ma l’impostazione di uno stato ed è importante poter contare sulle persone giuste…io ho fiducia che si metteranno a disposizione con generosità e l’ambizione di ben operare a vantaggio di tutti.

    caterina 14 ottobre 2014 2:02
  • È arrivata notizia che la Catalogna ha rinunciato al referendum

    Beppe 14 ottobre 2014 10:45
  • Gentile Caterina, sento la necessità di chiarire a mio avviso il tono e il senso che tu dinieghi , dell’appello che il Presidente ha fatto con il sù scritto invito.
    A riguardo il non pensi che ci sia la necessità di costruire attorno al nostro Presidente e alla delegazione dei 10 un gruppo di persone qualificate e esperte o professionali che diano il loro contributo per il raggiungimento dell’indipendenza ?
    Nella comunicazione il Presidente parla di AUTO CANDIDATURE per la redazione del progetto VENETO INDIPENDENTE , nulla di più intesooo.
    Tu non pensi che ci sia il bisogno e la necessità di cominciare come detto dal Presidente a selezionare persone ( classe dirigente )per costruire la struttura organizzativa del progetto e quale meglio risultato nel frattempo che costituire un vivaio di volontari , con principi di meritocrazia e competenza ,come detto dal Presidente.
    Trovo superfluo conoscendo Il Presidente che sarà il popolo a decidere le persona da incaricare a fare gli interessi del popolo Veneto. Attualmente siamo in un momento di mezzo al quale per ragioni economiche e strutturali e di tempo ,bisogna adeguarsi o ci pensi tu a chiedere attualmente ai Veneti le persone da eleggere organizzando tutta la struttura organizzativa, hai tempo e soldi e poi perché criticare chi fa e lavora per il bene del Veneto?
    Per concludere ,non prendertela penso che la tua missiva sia dettata dalla impulsività forse se leggevi un po più attentamente il progetto che abbiamo ricevuto avresti capito quello che ti ho spiegato sopra io non ho fatto altro che leggerlo attentamente e lo trovo molto chiaro e concreto oltre che utile.
    Ciao Riccardo Rodegher

    RICCARDO 14 ottobre 2014 13:13
  • Riccardo, sono d’accordissimo su quello che dici perchè è conforme alle necessità del momento per predisporre la struttura della nascente Repubblica da cui la richiesta di collaborazioni specifiche rivolta a chi si vuol proporre avendone la competenza…
    io dicevo la mia opinione qui sopra a Luca che si rammaricava di non sentir considerato chi lavora col sudore della sua fronte…il mio discorrere era su questo tema, che è lungo e complesso e ci sarà modo a suo tempo di approfondirlo come merita.

    caterina 14 ottobre 2014 15:18
  • questa di creare una classe dirigente onesta e con voglia di fare e’ una cosa positiva, sia che serva per governare un veneto indipendente sia per altro.
    a chi ci mette la faccia e la voglia di fare va sempre il mio massimo rispetto. chi non ci prova non ottiene niente. quindi bravi…

    f.b. 14 ottobre 2014 18:29
  • Trovo tutto giusto meritocrazia competenza dote ma io metterei anche la presentazione della fedina penale visto che te la chiedono anche quando vieni assunto in una ditta anche per eliminare le mele marce che sicuramente cercheranno di salire sul carro dei vincitori dell’indipendenza un saluto a tutti i veneti e soprattutto
    al nostro presidente WSM

    paolo 15 ottobre 2014 10:36
  • Più che università la chiamerei istruzione. Manca poi sicuramente un gruppo sul turismo e sull’imptenditoria, parti fondamentali della nostra Repubblica.

    Riccardo Gazzola 15 ottobre 2014 11:33
  • hai ragione, Riccardo, istruzione è più estensivo, comprende più chiaramente anche i programmi scolastici, di tutti i livelli, che sono fondamentali e tutti da riaggiustare per renderli formativi della nostra società di Veneti consapevoli e operosi oltre che capaci di eccellenze…
    altrettanto dicasi per l’imprenditorialità grande e piccola, le cui associazioni si facciano finalmente carico di far partecipare attivamente a questo iniziale lavoro di impostazione qualche elemento capace di dare un apporto qualificante a beneficio delle categorie e di tutta l’economia produttiva..non se ne stiano silenziosi col timore reverenziale di Renzi e intanto destreggiarsi per sopravvivere.. si dimostrino illuminati e mettano la loro esperienza a beneficio dell’intera società veneta da cui comunque hanno avuto tanto!

    caterina 15 ottobre 2014 12:42
  • Chi pensa di poter dare del suo si faccia avanti… Io lo faro! Anche solo finanziare il referendum è un atto per farsi avanti! Un atto da vero veneto!! Wsm!!!

    fabio 17 ottobre 2014 16:14
  • vedo Fabio che conti sul prossimo referendum, e fai bene a finanziarlo… qui ora ci si impegna per dare attuazione a quello che abbiamo già fatto a marzo…c’è da scegliere come vedi secondo quello in cui si ripone maggior fiducia…quello di marzo è già un dato di fatto..il futuro è ora nelle nostre mani!

    caterina 17 ottobre 2014 18:28
  • Scusatemi, sicuramente sono un po’ “ingenua” ma avrei una domanda da fare a qualche esperto:
    non si potrebbe ricorrere a una corte internazionale e contestare direttamente il plebiscito del 1866 visto che ci sono le prove?
    Non voglio sentirmi dire: tutti lo sanno ma è così, voglio sentirmi dire nella pratica perché non si può fare, perché non si possono usare materialmente queste prove del delitto…

    MIKIVR 28 ottobre 2014 22:44

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