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REFERENDUM DI INDIPENDENZA DEL VENETO: I RISULTATI

on marzo 22, 2014

VUOI CHE IL VENETO DIVENTI UNA REPUBBLICA FEDERALE INDIPENDENTE E SOVRANA?

  • VOTI VALIDI: 2.360.235, pari al 63,23% degli aventi diritto al voto
  • SI: 2.102.969, pari all’89,10% dei voti validi espressi
  • NO: 257.266, pari al 10,90% dei voti validi espressi
  • VOTI NON VALIDI: 6.815, corrispondenti allo 0,29% dei voti validi espressi

treviso-4

ELEZIONE DEI DIECI DELEGATI PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO

GIANLUCA BUSATO

135.306

STEFANO VESCOVI

48.320

SELENA VERONESE

46.967

SILVIA GANDIN

43.025

LODOVICO PIZZATI

25.731

GIANFRANCO FAVARO

16.670

RAFFAELE SERAFINI

16.627

MANUEL CARRARO

16.454

GIANLUCA PANTO

16.321

PAOLO LUCA BERNARDINI

16.299

CLAUDIO RIGO

16.169

FRANCESCO MARIN

15.888

ANDREA DAVANZO

9.632

MARIO SANDRIN

9.003

FEDERICO BERTOLDO

6.002

RICCARDO JANNUZZI

5.781

DOMENICO BROVAZZO

4.963

LIDIO GAMBA

4.758

EMANUELA CILLO

4.402

STEFANO VENTURATO

3.982

ALBERTO MARSOTTO

3.431

FRANCESCO PISTOIA

3.407

DRITAN CAMI

2.469

TIZIANO PIZZATI

2.317

DOMENICO MANIERO

2.093

ANTONIO BOSO

1.835

SIMONE FERRARI RUFFINO

1.818

GUIDO GAZZOLA

1.276

treviso-5REFERENDUM SU ADESIONE ALL’UNIONE EUROPEA

  • VOTI VALIDI: 833.550, pari al 22,33% degli aventi diritto al voto
  • SI: 464.534, pari al 55,73% dei voti validi espressi
  • NO: 369.016, pari al 44,27% dei voti validi espressi

REFERENDUM SU ADOZIONE EURO

  • VOTI VALIDI: 919.598, pari al 24,63% degli aventi diritto al voto
  • SI: 472.409, pari al 51,37% dei voti validi espressi
  • NO: 447.189, pari al 48,63% dei voti validi espressi

REFERENDUM SU ADESIONE ALLA NATO

  • VOTI VALIDI: 740.431, pari al 19,84% degli aventi diritto al voto
  • SI: 477.312, pari al 64,46% dei voti validi espressi
  • NO: 263.119, pari al 35,54% dei voti validi espressi

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  • Napolitano vieni su che devi spostare i confini

    Marco 22 marzo 2014 4:00
  • vi a si ciapa sui denti emanuel e claudio.fatti no pugnette.i dati cantano.verba volant scripta manent.lo scritto bene professor emanuel?vola basso emanuel e cerca di vivere sereno in veneto con noi.i fatti parleranno da soli.non chiacchere e distintivi.viva il popolo veneto.viva la liberation dal giogo romano.spartaco esempio di vita per la liberta’.

    cristian 22 marzo 2014 4:02
  • grande marco.ma napolitano a finito di mangiare da noi anche lui.c’e’ li spostiamo da soli i confini (virtuali).350 mila euro all’anno prende napolitano,per tagliare nastri in giro per l’iatalia e dare consigli.che schifo,per fortuna tra poco finiro’ di invelenarmi il fegato guardando le notizie della politica italiana.

    cristian 22 marzo 2014 4:08
  • l’assurdita’ della cosa e’ che questo evento e’ stato e sara’ scritto nella nostra storia veneta.e nei giornali venduti comprati dal finanziamento publico ai giornali 1 miliardo di euro all’anno.neanche un accenno.spero che zaia faccia la scelta giusta ma che si ricordi che e’ solo di passaggio.il cambiamento deve essere totale via i vecchi mangioni.vorrei ricordare a tutti che zaia,quando il governo a introdotto il ticket sanitario sulle ricette 10 euro a ricetta,e quello del pronto soccorso 20 euro,aveva dichiarato che il veneto non l’avrebbe assalutamente applicato.invece e’ stato il primo a metterlo.non dimentichiamoci dell’antico codice,adesso si fa bello perche’ ha paura.siamo uno tsunami.viva la liberta’.

    cristian 22 marzo 2014 4:16
  • vorrei ricordare a emanuel e claudio che quello che o scritto sono dati veri e verificabili.parlo e scrivo con i dati che sappiamo tutti,ma pochi lo dicono.

    cristian 22 marzo 2014 4:19
  • Io personalmente avrei preferito non far parte dell europa e nato. Buttare via sta merda de euro e tornare alla lira. comunque sono felice abbiano vinto i si è già un ottimo traguardo

    Andrea89 22 marzo 2014 7:19
  • i Veneti hanno rialzato la testa e fatto giustizia della truffa con cui nel 1866 l’italia ha annesso con un referendum farlocco il Veneto iniziando da allora un processo di colonizzazione e annientamento identitario.
    Oggi con un referendum democratico, la grande maggioranza dei Veneti (i miseri no rappresentano le menti in stato di schiavitù romano), nonostante il silenzio dei media italiani, hanno ripreso la loro dignità di popolo nel modo più onesto come è nella natura dei Veneti.
    W il VENETO, i VENETI e chi fa il VENETO !!!
    E’ cominciato il risveglio! Fuori dall’italia occupatrice, usurpatrice, imbrogliona, furba, divoratrice e meschina.
    VENETO LIBERO, INDIPENDENTE!!!

    PierV 22 marzo 2014 7:29
  • anche io mi chiedo come la gente ha potuto votare a favore dell’euro, dell’europa e della nato…. ma siete coerenti o avete votato a caso?!?! io sarei indipendentista fino in fondo, come il modello svizzero! W il Veneto!

    matteo 22 marzo 2014 7:45
  • Esatto Matteo 100% indipendenza da tutto

    Andrea89 22 marzo 2014 7:58
  • Dovremmo credere sulla parola a un tizio che dice che i voti sono quelli che dice lui?
    I voti non sono verificati né verificabili, nè validabili secondo criteri attendibili, e perciò fasulli.
    Per quel che mi riguarda sono stati generati automaticamente dal sistema o votati dagli attivisti, i voti reali sono verosimilmente solo una piccola frazione di quelli dichiarati, ma chi credono di prendere per il culo?
    Il referendum del 1866 è stato una truffa, ma questo ancora peggio.
    Questo pseudo-referendum non ha neanche valore come sondaggio, perché i risultati sono del tutto inattendibili.
    E la dichiarazione di indipendenza ha lo stesso valore di una scoreggia al vento.

    Gianluca 22 marzo 2014 8:04
  • ci sarà ancora tanto da lottare,solo l’Europa può darci una mano, “L’Italia è unica e indivisibile”

    mauro/1 22 marzo 2014 8:13
  • ma che senso ha fare il veneto indipendente e poi avere l’euro, aderire alla nato e stare con l’europa???

    ginetto 22 marzo 2014 8:18
  • ….TOSI E ADESSO COSA FEMO … ??? ADESSO NIENTE CIACOE SI PASSA AI FATTI TUTTI UNITI X UN SOLO SCOPO VENETO AI VENETI OPERIAMO QUESTO CANCRO DI ROMA.

    eros 22 marzo 2014 8:24
  • Gianluca sei il classico italiano, sputtani l’autentica volontà del popolo.
    Il voto elettronico esiste in paesi come gli Stati Uniti, Gran Bretagna, Estonia e localmente in Svizzera.
    Capisco che ti rode la grande partecipazione dei Veneti. Per consolarti i voti fasulli sono già stati trovati, sono poche migliaia.
    Liberati da quella mente schiavizzata, se sei veneto, oppure tornatene in italia. Li siete abituati alla disonestà, vi fregate l’uno con l’altro.

    PierV 22 marzo 2014 8:25
  • Per essere proprio come la Svizzera bisognava votare l’esclusione dall’Europa, dove comanda la Merkel, l’esclusione dall’euro e l’esclusione dalla Nato, così da non dover sottostare al potere dei grandi. Comunque va bene così, se i Veneti rimangono uniti, in futuro facciamo a tempo a mettere a posto quello che non funziona. E il Veneto indipendente ……. Dimenticavo, son sicuro che saremo anche un esempio di solidarietà, ma dove lo decideremo noi !!!

    Gianni 22 marzo 2014 8:44
    • non capisco …. vedo votare SI per indipendenza e SI per aderire all europa, SI per aderire alla nato, SI per mantenere l’euro. allora me sento un pò preso pai coioni scuseme!!!

      ginetto 22 marzo 2014 8:46
  • Finalmente il Veneto si sta svegliando ma non capisco proprio quelli che hanno votato per tenere l’euro e rimanere in europa.. Il modello Svizzero bosognava seguire! O al massimo se proprio si voleva rimanere in europa potevamo almeno tenere una moneta nostra come l’Inghilterra no?

    Johnny 22 marzo 2014 8:58
    • appunto! appunto! che senso ha sto voto???? io mi risento preso per i coglioni. ho votato anche io ma se vedo veneti votare per indipendenza e poi votare per rimanere con l’euro….. me casca i coioni

      ginetto 22 marzo 2014 9:02
  • Durante le votazioni, ho letto un articolo sulle news di plebiscito.eu:
    “SE VINCONO I SI ESENZIONE FISCALE TOTALE NEL PERIODO DI TRANSIZIONE.”
    Adesso vediamo se sono veramente “fatti e non pugnette” come promesso.

    Johnny 22 marzo 2014 9:04
  • Bisogna andare fuori dall’Euro e dall’Europa…essere indipendenti totalmente…se no è come stare al centro di un gruppo di 4 orsetti ricchioni dove ha finito il primo e ci giriamo solo di 90 gradi per prenderlo dal secondo..
    NO EUROPA NO EURO NO NATO…

    GENESIO 22 marzo 2014 9:12
  • gianluca se te roxega che i veneti ga rialzà la testa esprtria a roma! la te trovi i to amici itagliani

    Enzo 22 marzo 2014 9:13
  • @gianluca
    Se non sai come funziona un sistema informatico è meglio che stai zitto, il metodo di voto può essere verificato da chi validerá il referendum in quanto la societá che lo ha gestito metterá a disposizione tutto quello che serve.
    Grandi democrazie del mondo votano solo on line e la matitina la usiamo solo qua!

    Stefano 22 marzo 2014 9:13
    • Ho trovato un articolo su un noto giornale (in internet) il cui titolo è: “VENETO CHE BUFALA IL REFERENDUM SULL’INDIPENDENZA”
      Praticamente “chea lá” afferma che era possibile inserire un’identità inventata con un numero di documento d’identità INVENTATO e votare tranquillamente. Come se non bastasse afferma di aver provato anche lei a votare con un’identità inventata. Ma non è reato? Ma come si fa a pubblicare una cosa del genere? Comunque il sistema dovrebbe scartare automaticamente questi voti fasulli durante la notte no?
      Dovete leggere i commenti sotto, l’hanno massacrata!!
      BISOGNA CONFERMARE SUBITO L’ATTENDIBILITA’ DEL REFERENDUM altrimenti continueranno a prenderci per il c… così

      Johnny 22 marzo 2014 9:48
  • scusate ma penso che la votazione dell’euro e della nato era piu’ un sondaggio che una votazione.perche’ l’unica domanda obbligatoria era per l’indipendenza le altre erano facoltative.io o risposto no.io volevo la moneta della serenissima.solo 870.000 hanno votato le 3 domande non obbligatorie.vedrete che quando sara’ ufficiale l’indipendenza provvederemo a tirarci fuori anche dall’euro,nato,onu ecc..viva il veneto.un’unico grido LIBERTA!

    cristian 22 marzo 2014 9:16
  • Guardate che le tasse bisogna comunque pagarle…

    mauro/1 22 marzo 2014 9:23
  • scusa marco/1 e’ logico che bisogna pagarle le tasse finche non sara ufficializzato il referendum.e quando saremo effettivamente indipendenti.pero’ saranno le ultime che paghiamo.adesso dobbiamo restare uniti,perche’ se ci fermiamo o dubitiamo saremo spacciati.avete visto renzi e’ andato a leccare il culo all’europa.invece di andare a dirgli non me ne frega niente dei trattati io faro’ il bene degli italiani.comunque LIBERTA’

    cristian 22 marzo 2014 9:30
  • nei modi e nei tempi stabiliti dalla REPUBBLICA VENETA

    Al Bert 1 22 marzo 2014 9:36
  • PIERV, io sono veneto e, facendomi abbindolare, ho votato pure sì, salvo poi rendermi conto che è stata tutta una montatura fasulla (almeno lo ammetto, e disonesta sarà casomai tua madre).
    STEFANO L’unica votazione online attendibile potrebbe essere quella in cui ogni elettore ha un proprio dispositivo assegnato dal governo con cui votare, con un suo indirizzo hardware MAC unico mondiale, in modo da verificare con certezza che tizio ha votato (casomai sei tu che non sai nulla di informatica).
    Ovviamente questo non è stato il caso di questa pseudo-votazione, e l’ideatore di questa buffonata si guarda bene dal rendere pubbliche le procedure di validazione, perché non ne esistono di credibili.
    Ci siamo lamentati del referendum truffa del 1866 per adottare un sistema di voto in puro stile sovietico, in cui è il sistema a votare per te, nel caso tu non lo abbia fatto.

    Gianluca 22 marzo 2014 9:44
    • Ma non votano in modo elettronico anche in USA? Non credo abbiano un dispositivo del genere

      Johnny 22 marzo 2014 10:05
  • MA SCUSA GIANLUCA MA LE VOTAZIONI TRADIZIONALI CARTACEE CHE SONO ANONIME,OGNI VOLTA CI SONO MANOMISSIONI E LE BUTTANO NEI CASSONETTI.IN QUESTE NON SONO ANONIME CON TANTO DI DOCUMENTI PERSONALI.A MIO VEDERE LE VOTAZIONI CLASSICHE CARTA E MATITA CANCELLABILE SONO MOLTO PIU’ BUFFONATA DI QUESTO.NON BISOGNA ESSERE STUDIATI PER CAPIRLO.giusto?

    cristian 22 marzo 2014 9:50
  • Chi vota contro l’euro non si ricorda proprio come era con la lira. I risparmi ti venivano mangiati nel giro di pochi anni dall’inflazione e lo stato si permetteva di rubarteli con una patrimoniale, una svalutazione o qualsiasi altra cosa senza regole. Inoltre non conosce la storia di come fallivano nel medioevo piccoli stati dove il re batteva troppa moneta. L’euro non è un male se diventa moneta del popolo. È l’attuale gestione dell’euro troppo sbilanciata dal lato bancario che va rivista.
    Mi romperebbe alquanto le scatole dover cambiare la mia monetina venete in euro ogni volta che vado in vacanza a Lignano, acquisto su amazon, vado per lavoro a Parma o qualsiasi altra cosa.

    GiorgioOttavo 22 marzo 2014 9:52
  • E POI UN’ALTRA COSA E’ DA IERI CON DISCUTIAMO INVECE DI FESTEGGIARE.HAI LOR SIGNORI CHE NON COMODA IL VENETO INDIPENDENTE POSSONO ANCHE ANDARSENE DAL FORUM.E NON RISPONDETE CHE E’ GIUSTO CONTRABBATTERE PERCHE’ E’ DA 3 GIORNI CHE TRA EMANUEL,GIANLUCA,E ROBERTO CONTINUATE A METTERE DUBBI E CATTIVERIE.CON LA SCUSA CHE LO FATE PER APRIRE I NOSTRI OCCHI.I 3 CAVALIERI DELL’APOCALISSE.ASPETTIAMO E VEDIAMO CHE AVRA’ RAGIONE.SE CI SARA’ L’INDIPENDENZA E LE TASSE SARANNO ABBASSATE COME ANNO DETTO VOGLIO VEDERE COSA FARETE VOI 3.SE RESTERETE O ANDATE ROMA.VEDIAMO SE SIETE COORENTI CON LE VOSTRE IDEE.LIBERTA’

    cristian 22 marzo 2014 9:55
  • Scusatemi, ma chi pensa di mandare affanculo il giogo taliano e nel contempo l’Europa e tutti gli organismi internazionali non ha capito un cazzo. Come pensate di affermare la nostra indipendenza senza nessun appoggio esterno all’invasore. Vogliamo fare una guerra civile? Beh, allora preparate i forconi da bravi boari che siete.

    Valter 22 marzo 2014 9:55
  • Cristian: in italiano ci sono solo 4 parole che portano la “H” : ho, hai, ha, hanno…. e tu non le sai usare….

    patrizia 22 marzo 2014 9:57
  • caro valter i boari sono i signori.sono sempre stati quelli che anno arricchito i nobili.quindi se pensi di aver offeso qualcuno ricordati che le piu’ grandi fregature le fanno quelli in giacca e cravatta signor valter.

    cristian 22 marzo 2014 9:58
  • patrizia maestra,professoressa,vai a fare scuola in un’altro forum che se vuoi ti scrivo in cimbro la lingua madre veneta.odio i perfettini come te che pensano sempre di aver ragione.stiamo discutendo dell’indipendenza non di come erro in grammatica.maestra.

    cristian 22 marzo 2014 10:01
  • il cimbro lingua madre veneta?????? ma scherzi??? a me che sono da Roana????? il cimbro è tedesco puro!!!!!!! sei te che credi saper tutto e non sai nemmeno scrivere!!! sei mai uscito del Veneto?

    patrizia 22 marzo 2014 10:06
  • Penso solo che bisogna usare un po’ il cervello per capire che non basta la volontà, bisogna trovare il modo di affermarla: se vogliamo affrancarci dallo sfruttamento taliano non ci dobbiamo certo isolare dal resto del mondo, ma dobbiamo affermare la nostra identità presso gli organismi internazionali in modo che questi ci riconoscano legittimandoci al di sopra dello stato italiano. Altrimenti si rischia l’anarchia e non escludo un intervento armato dei taliani che di sicuro non si vogliono lasciare scappare la gallina dalle uova d’oro.
    quindi òcio ai no a priori!

    Valter 22 marzo 2014 10:13
  • sai dove abito patrizia a bassano del grappa.ma volevo chiederti perche’ mi attacchi,sai tanto intelligente e vieni su un forum dell’indipendenza per attaccare gratuitamente un persona che neanche conosci.o ti da fastidio quello che o scritto.ma cosa vuoi da me.se vuoi tanto rompermi personalmente le scatole ci troviamo e ne discutiamo siamo molto vicini.comunque il cimbro e sempre veneto dove abiti in austria?

    cristian 22 marzo 2014 10:13
  • Il popolo ha votato. Io sono per il si , europa e euro. L’Austria é neml’euro e sta da dio…la colpa non é delleuro o dell’Europa, ma solo dell’Italia, intesa come organizzazione.

    fabrizioc 22 marzo 2014 10:15
  • 1°:io ho fatto solo un commento, sei stato te ad attaccarmi.
    2°:non accetti aver sbagliato per ben 2 volte, con la H CIMBRO

    patrizia 22 marzo 2014 10:18
  • Concordo con FABRIZIOC

    Valter 22 marzo 2014 10:19
  • 1°:io ho fatto solo un commento, sei stato te ad attaccarmi.
    2°:non accetti aver sbagliato per ben 2 volte, con la H e con il CIMBRO.
    3°:non ho paura, basta che mi dici quando e che ora e ci troviamo (ricordati solo che lavoro e ho solo libero il lunedì)

    patrizia 22 marzo 2014 10:20
  • Riguardo all`adesione all`euro…passare alla lira in questo momento sarebbe un suicidio…il passaggio dovrebbe essere graduale (e spero che lo sia)…idem per l`adesione alla nato.questi sono passaggi che si possono sistemare col tempo.nell’immediato creerebbe troppi problemi secondo me

    fabiano 22 marzo 2014 10:22
  • Patrizia, è inutile perdere tempo con questa manica di creduloni sgrammaticati, se l’indipendenza è essere rappresentati da gente simile io allora preferisco l’Italia

    Gianluca 22 marzo 2014 10:24
  • o visto le persone tanto intelligenti come voi gianluca e patrizia al governo dove ci hanno,va bene patrizia.portato. e ricordatevi non e’ un titolo di studio che vi rende grandi,ma sono le sofferenze della vita e la forza d’animo.comunque non era una minaccia patrizia ci troviamo per parlarne.e non ho ancora capito sei intervenuata per riprendermi su stupidaggini e non ti sei ancora dato una tua opinione sull’indipendenza.ribadisco sai dove stai scrivendo?gianluca so cosa scrivi non do ascolto alla bocca degli stolti.

    cristian 22 marzo 2014 10:30
  • Gianluca! grazie! te si che hai capito il discorso!!!!!! figurati lasciarsi governare da persone che parlano tanto e non ammettono sbagliare!!!.. sto pensando ancora al Cimbro come lingua madre veneta… per carità gente che parla perché ancora è gratis farlo.( come i politici)

    patrizia 22 marzo 2014 10:31
  • …ed è proprio per questo che l’Italia va così bene: è piena di culturati come te, caro Gianluca!

    mauro/1 22 marzo 2014 10:32
  • Ora i voti sono segnati..i nostri politici veneti sapranno cosa fare..son sicuro che non ci deluderanno.Lasciamoli lavorare in pace dandogli fiducia

    Simone 22 marzo 2014 10:32
  • Pingback: Veneto Libero, Indipendente (nella Nato in Europa e con l'Euro.... Il Problema è lo STATO ITALIANO) - Rischio Calcolato

  • Li pubblicate i voti online così ognuno si controlla? Non la scelta, ma nome, cognome, data di nascita e modalità di voto.
    Chi ha votato non è fiero di averlo fatto? Bene! Problemi zero ad accettare l’elenco on-line.

    AleD 22 marzo 2014 10:35
  • aled concordo appieno la tua richiesta.speriamo che sia ascoltata.

    cristian 22 marzo 2014 10:37
  • cara patrizia non ti sei ancora espressa sull’indipendenza.perche’?hai qualche problema a farlo?

    cristian 22 marzo 2014 10:39
  • Ma dove erano i refendum sull’unione europea ed euro ? io non ho votato, non li avevo visti !?!?! quando sono stati fatti ?!?!

    mirco 22 marzo 2014 10:45
  • mirco non sono mai stati fatti i governanti romani hanno deciso senza consultare il popolo sovrano.e parlano di democrazia.compresi i trattati di mastrick,lisbona e altri.che hanno completato l’opera distruttiva.adesso basta preoccuparci di roma.concentriamoci sull’indipendenza,e se ci creranno problemi ci uniremo per combattere democraticamente per ottenerla.LIBERTA’

    cristian 22 marzo 2014 10:50
  • Io ho votato per rimanere in Europa ma non con l’euro… e contro la NATO (per me dovremmo allearci coi russi a dire la verità). Ma la cosa davvero importante è che hanno vinto i sì!

    Alessandro 22 marzo 2014 10:51
  • Dai il grande passo è stato fatto
    Poi per togliersi da nato e europa e maledire il dannato euro ne abbiamo di tempo
    Tornare alla lira!
    Indipendenza e viva el Veneto

    Andrea89 22 marzo 2014 10:54
  • Gianluca se non credi a quello che è stato fatto semplicemente potevi non partecipare.ora si spera che tutto questo porti veramente a qualcosa cosi quei ladri giù a Roma han finito di mangiare!!!!!

    Irene 22 marzo 2014 10:58
  • Quando si sta bene non ci si rende conto di quanto si sta male quando si ha male, per cui verrà sempre un momento dove avremmo bisogno di qualcuno.

    mauro/1 22 marzo 2014 10:58
  • abbiamo avuto una vittoria schiacciante e stiamo qui a rispondere a 3/4 provocatori?? ma daiiiiii VENETI in alto i goti de grinto e brindemooooooo :)

    Enzo 22 marzo 2014 11:00
    • Paroe sante!!

      Johnny 22 marzo 2014 11:27
  • Enzo, non è questione di provocare. Fatti due conti e se hai qualche nozione di informatica di base ti renderai conto che questa votazione fa acqua da tutte le parti.
    1) 2 milioni di voti sono 400mila voti al giorno, compresi i lavorativi. 25mila voti all’ora.
    2) si votava nei centri solo in certi orari quindi se stiamo anche larghi che si è votato per 12-14 o 16 ore al giorno significa che come minimo ci devono essere stati 400-500 voti al minuto!!
    3) quale server può reggere un carico del genere e mantenersi fluido nonostante dovesse incrociare i dati delle carte d’identità con i database dell’anagrafe?
    4) il Server di Plebiscito.eu si trova negli USA in Virginia e da quanto emerge dal traffico del sito si parla di una media di 3000 IP collegati al giorno, dato aggiornato a ieri.
    5) la sicurezza del Server risulta essere di qualità molto scarsa, questo significa che chi ha un minimo di dimestichezza con l’informatica si può infilare dentro il sistema e prendersi i dati di tutti quelli che lo hanno usato. Controlla tu stesso: http://mcjonline.com/domain/plebiscito.eu
    6) ho letto di tanti qui dentro che hanno usato un singolo indirizzo email per ricevere i codici di voto di amici, parenti e colleghi. Non serve aggiungere che questa modalità è senza dubbio molto discutibile in termini di rispetto della privacy, quanto meno sarebbe stata necessaria una delega ma credo che ancora non sia sufficiente.
    Se un Veneto indipendente deve nascere con questi presupposti e ci state pure allora in bocca al lupo.

    Claudio 22 marzo 2014 11:17
  • Signori siamo seri! Tutti hanno toccato con mano la partecipazione massiccia al voto! Hanno votato 2.300.000? Hanno votato 1.500.000? Che differenza fa?! Senza TV e solo per Tam Tam e senza soldi, ovvio, la gran parte dei veneti ( in certi posti di più in certi posti di meno) ha vitato si alla indioendneza. Con un referendum istituzionale e con informazio e avrebbe votato l 99%.
    I veneti hanno individuato nello stato italiano il loro problema ed hanno ragione.
    Busato non da verifica dei dati? Bene mettiamoci d’accordo: o la volontà del popolo unico fondamento della sovranità si è espressa ed allora controlliamo esattamente tutti i dati dei server e magari chiediamo alle singole persone di confermare il voto (roba che neanche in URSS!!) però lo stato italiano riconosce che il popolo veneto si è espresso e ci rilascia dalla galera a lavorii forzati dove ci tiene rinchiusi come un campo di concentramento oppure se non riconosce auto diritto basilare che peraltro ha firmato nei trattati i tr. nazionali e che fa parte della costituzione dello stato italiano articolo 10 ed allora di cosa stiamo parlando? Lo sappiamo tutti che il voto è stato massiccio non diciamo falsità inutili. Chi era in veneto ha visto da se.

    Paolo 22 marzo 2014 11:23
  • Scusate se è sgrammaticato nella lingua estera italiana ma scrivendo da iPad gli errori sulla tastiera sorgono da soli.

    Paolo 22 marzo 2014 11:25
  • Claudio, dovresti informarti con uno degli organizzatori, dove sarà sicuramente molto più preciso nel risponderti in merito.Vedo comunque che non ti va proprio giù la sconfitta!

    mauro/1 22 marzo 2014 11:26
  • Paolo, hai le prove di ciò che sostieni? Il voto è stato massiccio perché il sito ha scritto dei numeri? Ci dobbiamo fidare o proviamo a ragionare con la nostra testa? Come possono 3000 visitatori al giorno produrre una media di 500 voti al minuto?

    Claudio 22 marzo 2014 11:29
    • ghe ne gente che no capisse un casso, altra gente che no ghe interessa l’indipendenza. altri che i e’ invidiosi perche’ fra poco no ghe riva piu’ schei a gratis.

      gion 22 marzo 2014 11:40
  • Io mi sono informato, avevano una stanza grande piena di computer.

    mauro/1 22 marzo 2014 11:32
  • Mauro/1 una stanza piena di computer per votare? Io sto parlando del server dove il dominio è registrato e dove il traffico viene gestito. Quelli a cui ti riferisci sono quindi alcuni degli IP che risultano dal traffico. C’è la sezione contatti, perché non chiedete chiarimenti in merito? è un vostro diritto no? io l’ho fatto.

    Claudio 22 marzo 2014 11:34
  • E’ del server del dominio che ti parlo. Probabilmente non sei a conoscenza di sistemi che riescono a gestire traffici ancor più grandi . E poi non voglio far polemica con te, mi piacerebbe invece sentire qualcuno che parlasse un pò di più sul futuro di questa nuova Repubblica e su dei programmi validi per vivere meglio di ora.

    mauro/1 22 marzo 2014 11:44
  • Mauro/1 dove si trova il server su quale è registrato il dominio non credo tu ci sia stato visto che fisicamente è in Virginia (USA).

    Claudio 22 marzo 2014 11:47
  • OH BASTA LITIGARE….DIVIDE ET IMPERA DICEVANO….E ANCHE CHE SE TU PARLI CON UN IMBECILLE A LUNGO ANDARE LE PERSONE NON SAPRANNO DISTINGUERE LA DIFFERENZA….LITIGATE COME GALLINE ARRUFFATE…ORA BASTA…SE CON L’EUROPA O CON L’EURO O LA NATO LO SI DECIDERA’ DEMOCRATICAMENTE PIU’ AVANTI..ADESSO STATE DANDO SOLO DIMOSTRA DI ESSERE TUTTI ITALIANI MEDI CHE BARUFFANO E BASTA. FATE GLI ADULTI E FINITELA. SCIOCCHI. IL VENETO SI E’ UNITO E ORA DEVE DIMOSTRARE DI ESSERE IN GRADO DI DARE UNA SVOLTA..E LO COSTRUIREMO ASSIEME. ALTRIMENTI RIUSCIREMO A FARE SOLO UNA BRUTTA COPIA DI UNA REGIONE ITALIANA CON NESSUN PREGIO E TUTTI I DIFETTI. SMETTETE DI FARE GLI ITALIANI MEDI OGGI. ORA!

    NOI_SIAMO_IL_VENETO 22 marzo 2014 11:56
  • E SCUSATE SE VI HO DATO DEGLI SCIOCCHI NON VOLEVO MANCARE DI RISPETTO A NESSUNO. SOLO CHE DOBBIAMO IMPARARE A PARLARCI CIVILMENTE E DA PERSONE MATURE DIMOSTRANDO DI AVER PONDERATO SULLE PROPRIE DECISIONI E SCELTE…POSSIBILE CHE OGNI CONFRONTO SIA CARATTERIZZATO DA ATTRITI CHE VANNO AUTOALIMENTANDOSI??BASTA…BASTA NUMERI BASTA PERDERSI DI RISPETTO…

    NOI_SIAMO_IL_VENETO 22 marzo 2014 12:00
  • Ecco ora torno a parlare in minuscolo..:)

    NOI_SIAMO_IL_VENETO 22 marzo 2014 12:00
  • Mauro, qui non vince e non perde nessuno per fortuna. Non mi pare nemmeno che si stia litigando. Se la discussione si pone ad un livello da forza mila, juve o San marco non fa per me. Se vuoi toglierti lo sfizio di capire se il comitato che ha organizzato sta cosa ti ha preso in giro hai tutti gli strumenti per farlo. Se credi che 2 milioni di veneti abbiano votato non sarò io a farti cambiare idea. Mi pare evidente che lo spirito critico non sia il vostro forte quindi vi inganneranno ancora e ancora. Peggio che i romani.

    Claudio 22 marzo 2014 12:01
  • Fai valere le tue tesi! Fai un bel articolone sui giornali con delle prove di quello che dici.

    mauro/1 22 marzo 2014 12:05
  • Mauro/1 se vuoi buttata in vacca non c’è problema. Ho contattai il sito ma per ora mi ignorano, forse saranno ancora a dormire dopo la festa, non lo so. Le mie non sono tesi basate sul nulla, è un ragionamento, se non sei d’accordo pazienza, avrai i tuoi motivi. Io di essere preso in giro ne ho abbastanza, mi pareva di capire che qui dentro ci fosse parecchia gente stanca di essere presa in giro. Forse mi sbagliavo. Ecco tutto.

    Claudio 22 marzo 2014 12:09
  • Ah Claudio, sembra che tu sia veramente anche un po’ mazzochista, ma ti secca tanto che il nostro futuro sarà senza ombra di dubbio migliore di come stiamo vivendo il presente?

    mauro/1 22 marzo 2014 12:10
  • Non mi secca per niente Mauro. Anzi! Mi auguro che comunque il futuro sia migliore del presente. Iniziare un nuovo futuro con un inganno però non mi pare la cosa migliore. Opinione mia ovviamente.

    Claudio 22 marzo 2014 12:15
  • Detto ciò vi saluto. Il mio ragionamento può non piacervi e non ne dubito che possa infastidire. Sta a voi credere ad occhi chiusi e per almeno una volta chiedere conto di ciò che vi stanno raccontando. Nome, cognome e residenza di chi ha votato, non credo che quell’89% sarebbe contrario a leggere il proprio nome sul sito che gli ha dato la vittoria. Saluti.

    Claudio 22 marzo 2014 12:18
  • Ok ragazzi, abbiamo tutti un pò ragione e forse sarà anche grazie alla diversità di vedute che andremo più d’accordo.Ora per quel che mi riguarda lascio e vado a mangiare.Buon appetito a tutti.

    mauro/1 22 marzo 2014 12:20
  • Ne sto leggendo di ogni… Anche io più volte mi sono fatto domande sulla validità di questa consultazione. Ma se nelle votazioni normali il voto è segreto e in questa ho inserito nome cognome e doc d’identità, se il sistema ha epurato voti fasulli (le giornaliste di regime torneranno ben presto a becchettare e razzolare, vedrete…) come possono insinuare brogli o complotti pseudopolitici visto che la gente CI HA MESSO LA FACCIA? E anche io ce l’ho messa! State sereni, la strada sarà lunga ma inesorabile!

    Giovanni 22 marzo 2014 12:40
  • ecco…ora quella politica che abita a roma ha capito che ci hanno rotto le balle,spero vivamente che le persone da noi votate x l’indipendenza veneta si comportino come sono i veneti : lealtà,correttezza,lavoratori,ecc.
    non c’è regione o stato o popolo come il VENETO !!!!!un abraccio a tutti

    giordano 22 marzo 2014 13:33
  • jj

    Davide 22 marzo 2014 14:10
  • Ma possibile che in ogni cosa si riesce a fare polemica?
    Quello che vedo io è che ci sono sempre meno posti di lavoro perché le aziende chiudono e ci sono sempre più case all’asta perché la gente non riesce a pagare i mutui, e il nostro governo cos’ha fatto finora?
    Parla parla e non conclude. Le aziende chiudono perché con la crisi che c’è lo stato invece di dare incentivi seri continua ad aumentare le tasse, invece di mandare incentivi alle aziende aiuta le BANCHE.
    Non sono le banche che danno da mangiare alla gente, sono le piccole imprese!!
    Un’azienda con due soci con un utile annuo di circa 35.000€ paga al momento circa il 70% di tasse, (e ho arrotondato molto per difetto) fate voi! Le aziende non ce la fanno più e si indebitano sempre di più con le banche. Qua tutti mangiano tranne noi che lavoriamo. La gente è sempre più disperata, non vede futuro per i propri figli e lo stato invece di dare una mano cosa fa?
    È quando si comincia a non avere più fiducia nello stato, quando non si vede altra soluzione che ti aggrappi a chi ti da un po’ di speranza. L’alternativa è andare all’estero, c’è poco da prendersi in giro, c’è chi va in Danimarca, chi in Germania, chi in Austria. Quante aziende hanno chiuso qui per andare all’estero? Non è che sono sempre decisioni facili ed è inutile fare i soliti discorsi sulle aziende che vanno dove più gli conviene, è ovvio che un’azienda deve guadagnare e non parlo delle multinazionali parlo delle piccole aziende, sono quelle la vera risorsa e sono anche quelle che stanno soffrendo di più questa situazione.
    Comunque tenetevi pure le vostre idee, continuate pure a dire che il referendum è una bufala, che siamo dei caproni ignoranti e dei boari. Non c’è nessun problema, proponete voi una soluzione… Se ce l’avete.
    Un’altra cosa se leggete qualche giornale estero (quindi imparziale) noterete che il veneto è considerato una delle 3 o quattro regioni che regge tutta l’Italia, poi tenete conto delle regioni a statuto speciale che manteniamo tutti ma versano poco o niente.
    Adesso pensate a quante tasse abbiamo pagato finora… Vi sembra giusto? E gli altri?

    Johnny 22 marzo 2014 14:11
  • CLAUDIO..ma ti sei informato bene su quello che stai dicendo? Hai controllato bene il dominio e tutto il resto? Hai verificato quale é il server in questione? E che mole di traffico può sopportare?
    Quello che stai dicendo non ha molto senso..e crea solamente confusione tra la gente che legge..
    - dire che il server si trova in Virginia che importanza ha?
    -lo sai che il server di cui parli é un servizio di AMAZON? Quindi puoi sceglierlo dove ti pare.. I server di amazon sono distribuiti in tutto il mondo.. come quelli di Google e compagnia bella..
    -il sito che hai riportato per la verifica del dominio non ha valore.. mi riesci a spiegare come pretendi di avere delle statistiche valide di accesso al sito plebiscito.eu tramite un altro sito web? Capisco se ci avessi postato un link alla pagina di gestione di analytics (se te ne intendi capisci cosa sto dicendo)
    -solamente con un servizio che ha accesso interno al sito web puoi monitorare tutti gli accessi degli utenti..
    - l’unica cosa poco chiara che ho visto é la registrazione del dominio.. non é visibile a chi sia intestato..appare solo la mail di Busato. Ma anche a questo ci possono essere varie spiegazioni. Questo solo per dire che dovresti un attimo informarti meglio e sapere molte più cose sull’infrastruttura di gestione del sito per poter dire che non regge il traffico ecc. Ovviamente io aspetto che avvenga una verifica dei voti fatti, perché penso sia giusto per tutti quelli che hanno votato ed é giusto che la cosa sia chiara e verificabile. Però nel frattempo stiamo sereni e non facciamoci problemi ;)

    Andrea 22 marzo 2014 14:28
    • Andrea, so bene che il sito può non essere preciso e so anche che è un servizio di Amazon. Ho fatto diverse prove con siti più noti tra cui quello del mio luogo di lavoro ed il ranking è molto simile a quello che mi aspettavo quindi quel sito non racconta delle cose assurde. Il mio ragionamento però parte da un presupposto diverso ed è quello dell’ammontare voti orario che stride, il mio dubbio rimane quello anche se non consideri le statistiche del sito. Se tu sei un esperto mi fa piacere che tu entri nel merito del ragionamento, mi piacerebbe capire perché si è scelto un server con standard di sicurezza così bassi per esempio. Si tratta di una votazione in cui registriamo dei dati sensibili, non era il caso di fare altre scelte dal unto di vista del sistema? Queste scelte chi le ha fatte e perché? Perché non associare un solo indirizzo email ad un solo codice di voto? come riesce il server ad associare il numero di CI all’anagrafe del comune di residenza? Non ti sembrava più corretto che venissero fornite queste informazioni prima di chiedermi un dato sensibile come il numero di CI da inserire nel sito?

      Claudio 22 marzo 2014 14:51
  • ciao a tutti. mi o votà e son fiero de essar veneto. l’italia unica e indivisibile. mi sarò gnorante ma la repubblica di san marino? el vaticano? e poi friuli,trentino e sicilia? se questa lè italia unica e indivisibile… son appostoooo. cmq anno detto che c’è la legge intoccabile mondiale. quea a conta tant de pì de l’italia che na roba fatta legalmente no a esiste! speriamo che l’europa a ce sostegne. saluti a tutti w el veneto libero sovrano!

    joani 22 marzo 2014 14:36
  • Guardate che basta parlar potabile, come si dice.
    Se l’obiettivo è l’indipendenza che si ammetta che i mezzi contano poco, l’importante è l’obiettivo.
    E non che si venga a sindacare se qualcuno a ragione è critico sulle modalità e bontà/veridicità del voto!
    Facciamo quelli che si capiscono, per piacere.
    L’organizzatore se vuole ha tutte le possibilità di fare la pubblicazione on-line dei 2 milioni e rotti di votanti e poi oguno si controlla da se.
    Se non lo farà un motivo ci sarà, e la scusa della privacy, vista l’apparente importanza strategica della questione, non tiene, non tiene proprio.
    Se a molti questo discorso non va giù almeno che abbia l’onestà di ammettere appunto che l’importante è il fine e non il come.

    AleD 22 marzo 2014 14:38
  • scuseme son ancora mi che rompo…a jera a legge mondiale su a sovranità dei popoli.inderogabile.saluti a tutti e de novo w el veneto w a f…

    joani 22 marzo 2014 14:48
  • Claudio, in base a cosa dici che la sicurezza é bassa?

    Andrea 22 marzo 2014 15:46
  • Il fatto che allo stesso indirizzo email potessero arrivare infiniti codici di voto associati ad altrettante carte d’identità non ti sembra una sicurezza molto debole?

    Claudio 22 marzo 2014 15:59
  • Ma a parte la sicurezza, il discorso circa la verifica dei dati dove lo vogliamo mettere? Per esempio, il db con l’anagrafica compresa di codice della carta di identità dove è stato recuperato?
    E comunque, di nuovo, io voglio vedere il mio nome in che giorno/ora compare nell’elenco finale dei votanti che è stato usato al momento della chiusura della consultazione.

    AleD 22 marzo 2014 16:59
  • Claudio, per chiarire giusto un paio di dubbi.

    Per quanto riguarda il carico. Plebiscito.eu gestiva nei momenti di picco anche diverse *migliaia* di accessi al minuto. Una rotazione di server multipli sullo stesso IP gestisce facilmente molto di più. E’ per questo che ha senso affidarsi, come sembra aver fatto plebiscito.eu, a un servizio di hosting esterno che abbia come business proprio cose come questa (e che gestendo molti clienti riesca facilmente ad assorbire i picchi di ciascuno).

    Per quanto riguarda le verifiche. Dal punto di vista del calcolo è molto più efficiente acettare tutti i voti, e controllarli “in lotti” per esempio a fine giornata, piuttosto che controllare che ogni singolo voto sia valido o meno al momento in cui viene immesso nel sistema. Questo è esattamente ciò che plebiscito.eu ha fatto. E’ per questo motivo che, da un lato, diverse persone hanno detto di essere riuscite a votare due volte e/o con nomi di fantasia, e dall’altro plebiscito.eu riporta 6800 voti “non validi”. E’ un sistema di controllo per certi aspetti anche più sicuro, nel senso che non fornisce a un attaccante feedback sul fatto che un tentativo di voto falso sia o meno andato a buon fine; e sebbene possa aver “ingannato” anche chi ha commesso un errore invalidando il proprio voto senza rendersene conto, il fatto che queste persone siano non più di 6800 giustifica a posteriori la bontà della scelta.

    Tecnicamente, è vero che si sarebbe potuto barare… ma a che costi? Proviamo a vedere come si sarebbe potuto fare per far crescere di 150.000 voti i SI (circa il 4% degli aventi diritto al voto, una quantità comunque minore della differenza fra i SI e il 50% degli aventi diritto). Il sistema scarta a fine giornata automaticamente i voti duplicati e quelli non presenti nelle liste elettorali. Quindi un attaccante che avesse gonfiato di 150.000 i SI, avrebbe dovuto individuare 150.000 persone aventi diritto al voto ma senza intenzione di votare – e votare a loro nome. Attenzione che individuare 300.000 aventi diritto di cui la metà non-votanti sarebbe stato insufficiente! L’attaccante avrebbe dovuto essere precisissimo nell’individuare *solo* non-votanti: sbagliarsi anche solo sulle intenzioni di voto di una persona su *venti* avrebbe visto il numero di voti annullati salire a 150.000/20=7.500 (mentre sappiamo che sono meno di 7.000). Personalmente, credo che indovinare con una simile precisione le intenzioni di voto delle persone sia estremamente difficile, e farlo per 150.000 persone richieda uno sforzo di lavoro (non è un compito automatizzabile con le attuali conoscenze di AI) assolutamente sproporzionato.

    Anonimo 22 marzo 2014 17:08
  • Ottimo Anonimo, bel nome complimenti. Aspettiamo fiduciosi la pubblicazione del 2 milioni e 300mila nomi e cognomi.

    Claudio 22 marzo 2014 17:18
  • Anonimo, ci spiegherebbe come funzionava la verifica della CI con i dati anagrafici? Secondo: ci spiega anche il motivo per il quale ad un singolo indirizzo email potevano essere inviate decine o centinaia di CI ed invece non è stato scelto di attuare un blocco del tipo: un codice-un indirizzo email? Terzo: ci spiega il motivo per cui il proprietario del dominio plebiscito.eu è una persona fisica di nome G. Busato e non del comitato promotore? Quarto: Ci spiega perché nel sito dove si poteva votare SI o NO sono state pubblicate solo le ragioni del SI e la pagina del NO lasciata vuota impedendo di fatto all’elettore di leggere entrambe le motivazioni prima di esprimere un voto? Grazie per la disponibilità.

    Claudio 22 marzo 2014 17:51
  • Bè, comunque io sono abbastanza convinto che davvero tantissimi abbiano votato. E’ vero che nessuno ha pubblicizzato il referendum (io l’ho saputo ascoltando Marco Mazzoli dello Zoo di 105 alla radio!!!), però in questi giorni quasi tutti quelli che incontro me ne parlano e mi dicono che hanno votato. Non sarà vera statistica, ma è sicuramente impressionante!

    Giamba64 22 marzo 2014 17:54
  • Giamba, a tutti quelli che l’ho chiesto (famiglia, amici e colleghi) mi hanno risposto che non hanno votato. Impressionante, concordo.

    Claudio 22 marzo 2014 18:01
  • Pingback: La mayoría de los venecianos vota en línea por independizarse de Italia | el cooperativo

  • non serve battibeccare,non rispondo a nessuno,ma qualunque veneto ora poggi la mano su cuore e prosegua per la strada che ha intrapreso!non mollate,questo è il primo grande passo!

    matteo 22 marzo 2014 18:56
  • Claudio, esistono 2 comitati:
    1- il comitato del SI che sono i promotori di questo referendum
    2- il comitato del NO, che è un comitato che esiste davvero (se vuoi posso procurarmi anche nome e cognome del presidente), che non ha mai presentato le motivazioni del no.
    Puoi non credere a quello che ti dico, ma ti dico che è così. Quelli contrari al referendum hanno puntato la loro “campagna elettorale” sulla completa assenza di pubblicità dell’evento, che personalmente credo sia stata una scelta più che condivisibile visto che speravano in un buco nell’acqua

    stefano 22 marzo 2014 18:57
  • Ammessa la veridicità del referendum, su cui nutro seri dubbi ( visto che il promotore è anche il proprietario della società che effettua i controlli) qualcuno ha pensato a cosa vuol dire indipendenza? Come pagheremmo le pensioni? Cosa facciamo con gli ospedali e la infrastrutture che sono di proprietà del gov italiano? Le espropriamo?? E se proclamassimo indipendenza senza guerra civile quanto ci costerebbe? È facile sparlare di tasse e classe politica ma nessuno qui sa come gestire una cosa del genere e chi potrebbe farlo non ha nessuna intenzione. La mia opinione è che chi ha votato sia stato troppo ingenuo a credere a tutta questa demagogia.

    Tomas 22 marzo 2014 19:08
  • Stefano, posta il link del comitato del No per cortesia.

    Claudio 22 marzo 2014 19:15
  • Stefano, puoi rispondere anche alle altre domande che ho postato poco fa se ti va. Non mi offendo.

    Claudio 22 marzo 2014 19:19
  • Io non ho ancora deciso se fidarmi o no. Per prudenza mi fiderò di questi numeri solo se pubblicheranno la lista dei votanti e/o statistiche più precise, quali il numero di votanti divisi per città o per metodo di voto.

    Matteo Rossi 22 marzo 2014 19:23
  • ho risposto solo a quella domanda perché ormai sono giorni che sento sto discorso delle motivazioni del no…
    per il fatto degli indirizzi e-mail trovo la cosa abbastanza semplice da capire: ipotizziamo che io, previa autorizzazione di plebiscito.eu, avessi istituito una postazione per far votare alcune persone (es. 1000 persone); arrivati a questo punto capisci pure tu che per me era impossibile creare 1000 mail e poi consegnare le credenziali ad ogni persona; oppure se in famiglia sono l’unico ad avere un indirizzo mail non vedo perché crearne altri 5 per far votare il fratello, i 2 genitori e i due nonni. Per esempio a casa mia io ho votato con la mia mail e col mio pc per me, mia sorella e i miei genitori.
    Per quanto riguarda i controlli sui risultati saranno effettuati da organi predisposti dall’Onu quindi credo che sarebbe veramente stupido provare ad imbrogliare (vorrei sottolineare che non sono un genio informatico, però mi sono informato sui metodi di controllo anche se non sono in grado di entrare nello specifico)
    Ho risposto a tutto oppure o dimenticato qualcosa??

    stefano 22 marzo 2014 19:31
    • Giusta risposta ma mi sembrava abbastanza ovvio.. Ma sai chi vuole fare polemica si aggrappa a qualsiasi cosa e Claudio si sta proprio divertendo.
      Comunque che dica quello che vuole, speriamo che pubblichino tutti i nomi dei votanti, a me farebbe solo piacere così ci togliamo ogni dubbio.
      Però trovo veramente interessante il commento di Tomas, nel caso ipotetico in cui i voti fossero validi e si riuscisse un giorno ad avere l’indipendenza, come si farebbe con le pensioni? E con gli ospedali? E le forze dell’ordine?

      Johnny 22 marzo 2014 20:05
  • RaiNews ha riportato un dato di 4000 persone presenti a Treviso. Si riesce a capire quante fossero realmente? Chi dice 8000, chi 200.

    Matteo Rossi 22 marzo 2014 19:35
  • Pingback: Veneto Libero, Indipendente (nella Nato in Europa e con l’Euro…. Il Problema è lo STATO ITALIANO)

  • Matteo io c’ero…sarò sincero 8.000 mi sembrano troppe, però 4-5-6000 potevano anche esserci…se guardi l’ultimo articolo che hanno pubblicato su questo sito, dove c’è un articolo che arriva direttamente da Los Angeles,dalla foto capisci che c’era tanta gente

    stefano 22 marzo 2014 19:48
  • Le foto postate da chi c’era su twitter dimostrano senza dubbio che c’erano al massimo 400 persone. Stefano, hai una delega scritta di quelle persone? Altrimenti la tua risposta è sbagliata.

    Claudio 22 marzo 2014 19:50
  • claudio, a dir la verità,ho provato a far votare mio padre,che non ha l indirizzo mail ma il sito mi diceva indirizzo mail già registrato,non ho potuto farci niente e ho dovuto crearne uno nuovo e lo stesso per mio fatello, ho dovuto mettere il suo..come mai?

    simone 22 marzo 2014 19:50
  • Claudio, non per contraddirti, ma vorresti dire che le foto postate qui sono ritoccate per far sembrare la piazza più affollata? Non credo sia così facile da fare in così poco tempo.

    Matteo Rossi 22 marzo 2014 20:00
  • sostenere che c’erano 400 persone è un’eresia…c’è stato un momento, prima che iniziasse il tutto, in cui c’era un buco nel mezzo della piazza e scommetto che le foto hanno beccato proprio quei momenti…se vuoi ti farò vedere le mie di foto, anzi i video…
    Simone mi sa che hai sbagliato qualcosa nella procedura perché quando sono andato agli incontri hanno spiegato bene come votare anche per altre persone (per farlo bisognava registrarsi al sito)…
    Claudio se quando voto le persone sono al mio fianco non serve delega, in quanto è come se avessero votato loro (io per esempio ho dato il mouse a loro proprio perchè avessero la soddisfazione di cliccare sul SI)
    Per il discoso Agenzia entrate, pensioni, ecc. mi sono premurato di chiedere anche quello agli incontri che hanno fatto e mi hanno risposto spiegandomi il tutto (cose che non stavo qui a scrivere perché mi ci vorrebbe una vita) comunque sono sicuro che a breve seguiranno spiegazioni e indicazioni su come comportarci e cosa fare.
    Ora la priorità sta nel farci riconoscere da altri stati e poi dall’Onu
    spero di aver risposto a tutti

    stefano 22 marzo 2014 20:15
    • Stefano io ero registrato e ho provato anch’io a registrare i miei per farli votare ma purtroppo mi dava errore, non so perché ma sono sicuro di non avere sbagliato nulla, forse eravamo in troppi ed il sistema andava in tilt… W El Veneto!! Scherzi a parte alla fine ho dovuto registrarli con la loro mail e carta d’identità, passargli il mouse e farli votare.

      Johnny 22 marzo 2014 20:21
  • Pingback: Référendum en Vénétie : les résultats | Contrepoints

  • Non è che qualcuno potrebbe postare altre foto? Sono curioso. Mi pare strano che RaiNews stessa gonfi i numeri.

    Matteo Rossi 22 marzo 2014 20:26
    • Scusate l’ignoranza ma davvero Rai News avrebbe interessi nel gonfiare i numeri?

      Johnny 22 marzo 2014 20:27
  • Simone, chiedilo a quelli che in questo sito hanno scritto più volte che dal loro smartphone hanno fatto votare amici e colleghi usando un indirizzo solo.

    Claudio 22 marzo 2014 20:43
  • Comunque i nomi non li pubblicheranno mai. Il motivo è ovvio. Buona indipendenza a tutti!

    Claudio 22 marzo 2014 20:51
  • Leggo i vari post in questo forum. E non capisco niente. A me arriva a casa una lettera che chiede di votare per un referendum per l’indipendenza. Mai sentito niente prima. Cerco come un pazzo con google chi sono questi, cosa vogliono e cosa faranno dopo l’indipendenza. Ma trovo solo proclami generici, del tipo “vogliamo una repubblica federale” (federale ? ogni provincia uno stato ? cosa intendi ? dammi i dettagli tecnici. Serve un documento di almeno 3 pagine per definire bene come la vuoi una repubblica !). Niente, non c’è niente di niente di preciso. Allora, visto che per lavoro sono un informatico che si occupa proprio di sicurezza nei siti web e anche di normativa sulla privacy, cerco informazioni come un disperato. Sempre tramite google. Ma niente di niente. Nel sito plebiscito.eu gli articoli non sono linkati, ci si entra solo da link esterni e da google. Non si parla del procedimento di votazione, non si parla di come vengono trattati i tuoi dati personali. Buio totale, solo piccole informazioni superficiali e frammentarie. Poi qui in questo form arriva uno che magicamente spiega il discorso di come viene evitata la votazione multipla, ma si firma ANONIMO. Chi è ? E’ il responsabile del procedimento di votazione o un votante generico ? E’ trasparenza questa ?
    Insomma, una cosa MENO TRASPARENTE di questa io non l’ho mai vista. Lavoro anche per enti pubblici italiani ma qui (su plebuiscito.eu) siamo veramente all’oscurità totale.
    Dove sono le informazioni che cerco ? Chi siete ? Cosa fate ? Come pensate legislativamente di procedere ? Come difendete la segretezza del voto ? Dove vanno i nostri dati ? Restano in Italia ? Da dove li avete presi ? E vorrei vedere tutte queste informazioni spiegate in modo DETTAGLIATO e altamente TECNICO-INFORMATICO e TECNICO-LEGALE in un sito pubblico.
    Grazie

    GiorgioOttavo 22 marzo 2014 21:03
  • Vi guardo con ammirazione dalla vicina Lombardia.. Fateci sognare

    Corrado 22 marzo 2014 21:09
  • claudio vive qui…. o è un troll o è talmente depresso per essere passato da Cismon a Busto Arsizio da non aver una vita propria!
    A proposito, se fosse tutta una montatura, come dici, dovremmo fare un monumento a Giane per essere riuscito a coinvolgere tutta la stampa mondiale sul tema dell’indipendenza del Veneto senza nemmeno il supporto della gente. Praticamente un mito!

    Thomas 22 marzo 2014 21:54
  • in veneto qualcuno sa quanti sono gli aventi diritto al voto per capire veramente come sono andate

    bruno 23 marzo 2014 4:54
  • Giorgioottavo, concordo in pieno con il tuo post. ma mi dicono di essere un Troll. Un troll trevisan, basta far do domande fuori dal coro e te si un troll. Chiedo il link del comitato del No e non me lo dicono. Sono il troll? Buona domenica a tutti.

    Claudio 23 marzo 2014 9:19
  • In alternativa ti danno dello statale perché rispondi a tanti post senza chiedersi se invece sono uno che fa le notti, in ferie, un infermo oppure un disoccupato in cassa integrazione. La presunzione è una brutta bestia.

    Claudio 23 marzo 2014 9:41
  • Pingback: Velencei népszavazás eredménye | ÖSSZEFOGÁS MAGYARORSZÁGÉRT!

  • Che abbiano votato in 2 o in 2 milioni la sostanza non cambia: questo non era un referendum, era un gioco creato da qualcuno, nè più nè meno
    Qualunque sia stato l’esito più o meno certificato non succederà nulla, il Veneto continuerà ad essere una regione italiana e tutto continuerà come prima.

    Andrea 25 marzo 2014 23:39
  • Andrea, dal punto di vista legale concordo ma dal punto di vista politico che siano 2, 100mila o 2 milioni cambia la percezione a mio modo di vedere.

    Claudio 26 marzo 2014 10:58
  • claudio sono stato io a fare in modo che si potesse votare con la stessa e.mail piu’ persone in quanto mia moglie e i suoi genitori non hanno un computer e tantomeno una e,mail ho contattato i responsabili e hanno cambiato il sistema di voto accogliendo la mia richiesta per poter fare piu’ votazioni con la stessa e.mail. l’unico dubbio resta nel fatto che una persona potrebbe aver votato con i dati di un proprio genitore o nonno senza chiedere al genitore o al nonno se preferiva votare si o no buonanotte a tutti e w il veneto stato

    luciano 26 marzo 2014 21:45
  • claudio da lunedi’ ho aperto un seggio nel mio negozio dove chi voleva poteva passare con la carta di identita’ ed io compilavo i dati e permettevo a queste persone che non usano il computer di produrre un codice e di votare la loro opinione e sono passati in parecchi fino all’ultimo minuto buonanotte a tutti e w. il veneto stato

    luciano 26 marzo 2014 21:51
  • Luciano, ti faccio i miei complimenti. Persone che credono fortemente in qualcosa difficilmente si incontrano. Il problema è la cosa in cui si crede. Leggendo vari commenti su questo forum denoto che, a parte smettere di pagare le tasse allo stato italiano, non c’è un briciolo di idea di come formare tecnicamente uno stato. Tutto quello che ora c’è, che piaccia o nom sarebbe azzerato: scuole, università, ospedali, per non parlare degli accordi di libera circolazione in Europa che non sarebbero più validi. Un duro colpo per l’Italia ma una possibile odissea per i veneti.

    Claudio 27 marzo 2014 7:46
  • Ragazzi, ragazzi se veramente ci tenete ad avere un VENETO INDIPENDENTE cominciate a pensare come potrebbe essere. Discutete di questo. I risultati ci sono e penso che qualcuno ce ne darà conferma.
    Iniziamo da alcune cose importanti:
    1- Pensate se il VENETO potesse non avere più partiti ma solo persone volontarie che vanno ad amministrare la Repubblica Veneta…..
    2- Le votazioni potrebbero essere non più sui partiti o sulle persone, ma solo sui programmi che vari cittadini Veneti propongono…..chi và poi al comando…prima deve essere vagliato in sedute pubbliche per la sua idoneità a ricoprire le cariche istituzionali.
    3- I Referendum…dovrebbero essercene due uno abrogativo ed uno propositivo come in Svizzera..siete d’accordo ?
    4- La nostra magistratura Veneta potrà essere votata dai cittadini ….cosa ne pensate?
    5- Il nostro esercito sarà solo professionale ad altissimo livello, dato che con i migliardi di euro che avremmo in più potremmo permetterci altro che F35….
    Poi in caso di necessità….speriamo mai, dovrebbero esserci un numero congruo di cittadini preparati con corsi almeno 1-2 volte l’anno ( pagati ) per chiamati alle armi in caso di agressioni esterne, comunque ed anche in caso di ns. associazione alla NATO.
    6- Le nostre università saranno gestite in maniera differente e più consone allo sviluppo delle nostre industrie e della nostra società in tutti i campi.
    7- La Sanità del Veneto già adesso è ai vertici dell’Italia, dopo lo sarà ancora meglio e potremo richiamare da noi ( a pagamento ) per cure o interventi non solo gli italiani ma anche cittadini esteri.
    8- Il fisco sarà equo veramente. Chi più ha più paga ma anche chi contribuisce al benessere sociale…anche gli industriali avranno facilitazioni ed aiuti per sviluppare le proprie industrie.
    9- La giustizia sarà veramente giustizia a cominciare dalle condanne che saranno definitive ed applicate senza sconti salvo casi eccezionali e comprovati di meritevole riscatto sociale. Inoltre anche i giudici saranno soggetti alle leggi e alla resposabilità civile in caso di dolo o colpa grave o negligenza.
    10 – La scuola non potrà essere che Veneta e quindi i ns. studenti studieranno in primis la storia delle Venethie e del Venetico e della Serenissima per continuare poi con lingue straniere di maggior uso e consumo. Inoltre godranno sicuramente di materiale didattico di alto livello ed avranno un indirizzo non esclusivo ma importante e di collegamento con il mondo del lavoro e dell’industria del commercio e dell’artigianato. Come fa uno studente a scegliere la propria carriera lavorativa se non viene messo in contatto con i vari mondi del lavoro ??
    11- SE NON SARA’ UN PARADISO POCO CI MANCA…E SENTIAMO I VS. COMMENTI O ANCHE UGGERIMENTI PERCHE’ NO. I PUNTI TOCCATI NON SONO I 10 COMANDAMENTI DI DIO CHE SONO PIU’ IMPORTANTI MA POSSONO ESSERE DIVERSI,MIGLIORI O CAMBIATI.
    W SAN MARCO SEMPRE

    giancarlo 27 marzo 2014 13:55
  • Giancarlo:
    1)ok
    2)come il M5S, ci sto.
    3)non sempre i cittadini in Svizzera fanno le scelte migliori e lo si sa ma lo posso accettare come modello.
    4)Dobbiamo prima creare una magistratura da zero, quella che c’è non esisterà più ed i giudici saranno probabilmente trasferiti visto che la loro giurisdizione non esisterebbe più.
    5)Per avere un esercito di altissimo livello servono quantità di soldi enormi, gente preparata e persone intenzionate a svolgere il servizio militare professionale a meno che tu non voglia reintrodurre la leva obbligatoria con richiami periodici come in Svizzera.
    6) Noi non avremo più università, quella di Padova dovrà essere completamente riformata. Tutto il corpo docente e ricercatore sarà trasferito visto che le graduatorie italiane non hanno alcun valore all’estero. Di fatto rimarranno solo i locali e le strutture ammesso che si facciano degli accordi con i rispettivi proprietari privati o pubblici Italiani.
    7)La sanità del Veneto è di ottimo livello e fa parte del SSN italiano, quindi a meno che tu non voglia obbligare medici ed infermieri a cambiare contratto di lavoro a pari trattamento o migliorato dovrai ripartire da zero. Lo stesso vale per le strutture e le strumentazioni.
    8) mi fa piacere, spero che gli industriali abbiano ancora qualcosa da produrre e commerciare visto che il PIL del veneto attuale esiste perché facciamo parte dell’EU, di Schengen ed abbiamo un accesso diretto con i nostri vicini di est, Nord ed Ovest. Un Veneto indipendente dovrebbe rinegoziare tutto con l’UE e basta che un solo stato dell’Unione non sia d’accordo perché l’accordo non sia ratificato.
    9) vedi punto 4
    10) Vedi il punto 6
    11) lo spero ma temo che stiamo facendo come Thelma e Luise.
    Saluti.

    Claudio 27 marzo 2014 14:20
  • Claudio cerca di essere più ottimista.
    Ricominciare da zero può essere un’occasione fantastica e poi se qualcuno nell’università o nella sanità e via dicendo vuole rimanere se valutiamo che è persona degna di considerazione ben venga ti pare?
    Magari lo paghiamo anche di più se farà meglio….
    In ogni modo adesso si farà il LIBRO BIANCO e chiunque potrà dare il suo contributo fattivo,sincero ed altruista per il nostro nuovo stato VENETO.
    Ciao

    giancarlo 1 aprile 2014 18:46
  • non me ne intendo molto di come nasce uno stato. ma penso che noi in veneto abbiamo gia’ tutte le strutture necessarie. strade ospedali scuole tribunali inps questure carabinieri e tutti i servizi che servono. se in italia siamo 50 milioni e io sono proprietario di una parte di 50 milioni di tutti questi servizi. cedo la mia parte dei servizi del resto d’italia che erano anche miei e gli altri italiani cedono la loro parte di diritti a noi . niente confini dobbiamo essere veneti in europa si rimane con l’euro e con la nato e libero scambio con l’italia e con tutto il mondo. cambia solo la gestione delle nostre tasse rimangono a coprire i servizi che servono al veneto. penso che una societa’ civile che non va daccordo si separa cosi’ civilmente. una parte dei soci da una parte e una parte dei soci dall’altra. da persone civili. w il veneto stato in europa

    LUCIANO 1 aprile 2014 21:21
  • qualche esperto puo’ spiegarmi come si separa uno stato in due o piu’ stati in modo civile senza guerre. io da incompetente la vedo cosi’
    la separazione di uno stato in due stati. da persone civili dovrebbe essere come la separazione di una ditta di soci’. si calcola il valore dei beni della societa’. crediti e debiti. si divide il tutto e una parte dei soci apre una nuova ditta con nuovo nome e la vecchia ditta continua con il vecchio nome. e potrebbero comunque lavorare insieme solo che ognuno gestisce i propri utili come meglio crede all’interno della propria ditta . ditemi se sbaglio qualcosa

    LUCIANO 1 aprile 2014 22:02
  • Luciano, da incompetente come del resto tutti noi sono solo parole. Come si dividerà e se si dividerà saranno probabilmente lacrime e sangue soprattutto dopo. Il veneto non è una ditta e l’associazione delle due cose non ha alcun senso.

    Claudio 2 aprile 2014 7:31

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