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RELAZIONE SINTETICA SULLO STATO DI ADESIONE ALL’ESENZIONE FISCALE TOTALE NELLA REPUBBLICA VENETA (PER LA SOLA QUOTA IVA)

maggio 17, 2014

Ad oggi hanno aderito 3.407 aziende per azione diretta della Repubblica Veneta e altre 93.000 in modo spontaneo, oltre a 23.971 privati cittadini che non pagano più le tasse allo stato italiano

simboloDopo la lettura dei risultati del referendum di indipendenza del Veneto tenutosi dal 16 al 21 marzo 2014 e la dichiarazione di continuità di indipendenza della Repubblica Veneta proclamata a Treviso il 21 marzo 2014, si è insediata la Delegazione dei Dieci, il primo organo provvisorio di governo legittimo della Repubblica, con il preciso mandato popolare ricevuto di rendere pienamente esecutivo il risultato del referendum, attuando la piena indipendenza della Repubblica Veneta.

La Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta il 25 marzo 2014 ha pertanto decretato l’esenzione fiscale totale nel periodo di transizione fino alla piena operatività delle istituzioni della Repubblica, che sarà raggiunta attraverso un percorso civico istituzionale che vedrà seguire quindi l’applicazione della fiscalità veneta, l’erogazione dei servizi della Repubblica Veneta e quindi la sua Costituzione definitiva e il pieno esercizio di sovranità e indipendenza.

2014-05-16 21.39.45L’11 aprile 2014 l’esenzione fiscale è stata quindi solennemente proclamata a Vicenza, con la partenza della campagna di obiezione fiscale nel rispetto della legalità veneta e anche delle norme dello stato italiano pur illegittimo, per permetterne una maggiore pervasività e diffusione.

Nel corso di questo mese hanno quindi iniziato ad operare nel territorio oltre 100 Uffici Pubblici delle Comunità della Repubblica Veneta e si sono organizzate nel territorio circa 40 aree territoriali che coordinano le attività di circa 11.000 volontari della Repubblica Veneta a copertura dell’intero territorio nazionale.

L’azione integrata degli Uffici Pubblici delle Comunità, delle aree territoriali del corpo dei volontari repubblicani e del canale digitale attraverso il sito internet www.plebiscito.eu hanno permesso la raccolta di migliaia di adesioni alla campagna di obiezione fiscale, giungendo in data odierna al numero di 3.407 attività economiche che hanno sottoscritto l’esenzione fiscale totale.

2014-05-16 21.40.21Le stime per l’anno 2013 fornite dalle associazioni di categoria vedevano attive circa 491.000 partite iva nel territorio veneto, con un gettito iva stimato di circa 8,83 miliardi di euro nell’intero anno 2013, pari a una media mensile di circa 1.498 euro per ciascuna attività economica.

Alla luce di tali dati, la stima del minore gettito fiscale di iva versata oggi 16 maggio 2014 nella Repubblica Veneta, per azione diretta degli Uffici Pubblici, dei volontari e dei canali digitali della Repubblica ammonta a circa 5 milioni 103 mila 686 euro, con una proiezione annua pari a 61 milioni 244 mila 232 euro.

Queste cifre si sommano a quelle già naturalmente in essere a causa della crisi socio-economica più grave della nostra storia moderna causata dal dominio dispotico dello stato italiano.

Tali cifre, secondo le stime reperite dal nostro servizio di intelligence presso l’agenzia delle entrate dello stato italiano vedono circa altre 93.000 aziende praticare in modo diretto e spontaneo l’obiezione fiscale, per un minor gettito iva mensile di circa 139 milioni 314 mila euro, con una proiezione annua pari a 1 miliardo 671 milioni 768 mila euro.

2014-05-16 21.39.34In virtù di tali cifre, la nostra stima di adesione all’esenzione fiscale totale, per quanto riguarda la sola parte di gettito iva, sommando l’azione diretta delle strutture della Repubblica Veneta e l’azione spontanea degli imprenditori veneti, raggiunge la cifra mensile di 144 milioni 417 mila 686 euro, con una proiezione annua di 1 miliardo 733 milioni 12 mila 232 euro di minor iva versata dalle attività economiche della Repubblica Veneta, senza tener conto del mancato pagamento delle imposte sugli immobili e delle imposte dirette sui redditi (irpef e ires) e delle imposte a vario titolo pagate dai 23.971 privati cittadini, che ad oggi hanno già aderito all’esenzione fiscale totale nella Repubblica Veneta.

2014-05-16 21.31.48La Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta procederà pertanto con urgenza alla notifica di tali cifre, corredate dagli allegati e dalle pezze di appoggio che le testimoniano, al Fondo Monetario Internazionale, per certificare e comunicare alla comunità internazionale l’ulteriore diminuzione di capacità finanziaria dello stato italiano e accelerare quindi l’organizzazione di colloqui tra i delegati italiani e i plenipotenziari veneti indicati dalla Delegazione dei Dieci in merito agli accordi sull’indipendenza della Repubblica Veneta, da condursi in sede neutra e sotto stretto monitoraggio internazionale.

Zero Branco, Treviso, Repubblica Veneta, 16 maggio 2014


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  • Tempesta in arrivo…serrare le fila…mi co ti, ti co nu! Ciao a tutti, W S Marco

    annibale 51 17 maggio 2014 14:01
  • Mi raccomando, ho appena sentito che i Benetton si sono comprati un isola della Serenissima (della laguna) per venderla poi a 4 volte tanto ai Turchi. Ecco…ricordiamocelo! Di nuovo ciao a tutti W S marco

    annibale 51 17 maggio 2014 14:06
  • A grandi e complessi problemi, soluzioni semplicistice populiste xenofobo e su fondo di falsificazione della Storia.
    Non spegniamo il fuoco con la benzina. Quando la famiglia è in difficoltà è inutile sputare su sua Madre.
    La Lega Nord vende sempre la stessa minestra… fino a quando ti rendi conto che anche loro si trovano condannati di corruzione e sottrazione di fondi pubblici. Oggi, grande sono le illusioni – il risveglio sara piu doloroso. Non ascoltare questa cricca di eunuco orientale

    ragusa 17 maggio 2014 14:32
  • Annibale, verifica la notizia…Benetton comprò l’isola di san Clemente dove poi di un vecchio convento ne nacque un albergo, mentre l’ultima isola andata all’asta è Poveglia, che un imprenditore veneto si aggiudica per preservarne la proprietà ai veneziani, salvo che il comune non eserciti il diritto di prelazione…piccole isole, tutte preziose, in giro sui mari del mediterraneo ce ne sono continuamente in vendita… speriamo che almeno quelle della laguna siano preservate per un uso che le conservi anzi ne esalti la valorizzazione ambientale, che diventa impossibile se a se stesse…

    caterina 17 maggio 2014 15:11
  • Caterina, mi sembra che sia stato il tg2. Hanno comprato un isola qualche anno fa, l’ hanno rivenduta pochi anni dopo per circa 4 volte tanto il prezzo di acquisto ad un imprenditore turco. I Benetton l’ hanno già fatto altre volte: Con Autostrade, per esempio, le hanno avute ad un prezzo di favore dallo stato italiano perché dovevano rimodernarle e invece le hanno subito rivendute agli spagnoli guadagnandoci quasi il doppio! (parliamo di miliardi di Euro!) Credimi Caterina…meglio non fidarsi! Sono troppo ricchi! Ciao a tutti W S Marco

    Annibale 51 17 maggio 2014 15:35
  • Anche i Benetton non porteranno nulla nelle loro bare quando saranno morti.
    Mentre i loro figli e nipoti non è detto che potranno godere degli illeciti guadagni fatti dai loro padri.
    Ocio che i pol farghela ai cristiani in tera ma no al Padreterno. I pagarà el presso giusto de chi gà xa godudo in tera e quindi che i se ricorda che no j’entrarà mai nel regno dei cieli. Amen !
    WSM

    giancarlo 17 maggio 2014 15:47
  • Scuxeme el me angelo custode el me dixe de scrivar anca che: ” le colpe dei pari i ricade si fioj”….
    Me auguro che i Benetton i possa lexar….
    WSM

    giancarlo 17 maggio 2014 15:50
  • …poi la ricchezza va e viene e i marchi italiani migliori si sono anche piazzati all’estero per sfuggire al mostro italiano, ma noi veneti potremo fare molto ed essere rigorosi nel tutelare il nostro territorio, la bellezza, la ricchezza delle specificità dei prodotti, il paesaggio superlativo che ha ispirato artisti e formato il nostro gusto estetico… questo è il nostro patrimonio e questo dobbiamo conservare, più che la nuda proprietà… già tanto come dici tu, Giancarlo, nessuna se la porta nella tomba..

    caterina 17 maggio 2014 15:59
  • C’e’ un conto che non torna. Le associazioni di categoria stimano il gettito IVA per il 2013 a 8,8 miliardi, mentre i Conti Pubblici Territoriali del Ministero del Tesoro pubblicano 21,9 miliardi di tasse indirette (in Veneto) per il 2012. Ora, oltre all’IVA che altre tasse indirette ci sono che contano cosi’ tanto?

    Lodovico 17 maggio 2014 16:40
  • Credo che, 3/4 delle imposte indirette siano IVA, percio’ dovrebbe essere pressapoco 15-16 miliardi, non 8,8 miliardi stimate dalle associazioni dirette. Gli altri 6-7 miliardi credo siano per meta’ imposte sulla benzina, e per l’altra meta’ bolli sui tabacchi e sulla lotteria. Quindi, severamente vietato giocare al totocalcio e fumare sigarette con il bollo italiano

    Lodovico 17 maggio 2014 16:56
  • I conti pressapoco tornano per i tabacchi. Ci sono pressapoco 800 mila fumatori in Veneto (un sesto della popolazione) che fumano in media 15 sigarette al giorno. Se l’accisa sul pacchetto di sigarette e’ pressapoco il 60% del costo lordo un fumatore paga all’italia 2.7 euro a pacchetto, e fumandonese in media 3/4 al giorno, paga 2 euro di accisa al giorno, che sono 60 euro al mese, che sono 720 all’anno. Insomma, il fumatore medio finanzia lo stato italiano di piu’ di uno che paga l’IMU.

    Lodovico 17 maggio 2014 17:17
  • Scusate potete chiarirmi cosa significa che 3 mila e passa partite iva hanno aderito per “azione diretta” della repubblica veneta?
    Comunque 96 mila mi sembra un bel numero no?

    EDOARDO 17 maggio 2014 18:21
  • Con questi dati il decreto di esenzione totale dalle tasse, si dimostra ridicolo.
    Per salvarvi dal ridicolo i dieci tornino a fare i lavori di casa e per le prossime decisioni rivolgiamoci ai Veneti con nuove votazioni, come si fa in Svizzera.

    Luigi 17 maggio 2014 19:06
  • Luigi, forse il ridicolo sei tu che non capisci ma non osi chieder spiegazioni… classico!

    caterina 17 maggio 2014 21:16
  • LUIGI
    Ma che pensiii ??
    Quando sei nato eri già uomo ?
    Una palazzo lo realizzi in un giorno ?
    Quando accendi un fuoco.. cominci a dar fuoco ai pezzi di legno alla base OPPURE riesci a dar fuoco a tutta la matassa in un colpo solo ?
    TI E’ FACILE RIDERE QUANDO LA FACCENDA E’ SOLO ALL’INIZIO !
    Tutti partono dal basso ovvio ! Genio che non sei altro.
    ESEMPIO.. tutti ridervano i 5 stelle perchè li vedevano “STRANI” e in POCHI… ma ora sono tra i primi 2 partiti in italia.
    La “piccola” fiamma (chiamala piccola 93000 aziende) è accesa e anche ora continua crescere finchè diventerà un grande incendio. Il fuoco non ha fretta.. è semplicemente INESORABILE. E qui in italia facciamo a gara a chi paga meno lo stato quindi vedi di comprendere.

    Chris 17 maggio 2014 21:38
  • Adesso, solo adesso, posso anticiparvi che i piccoli sommovimenti in borsa e sullo spred in lieve rialzo sono sommovimenti che avranno ulteriori rinforzi nelle prossime settimane, specie dopo le elezioni europee che è facile prevedere saranno una piccola WATERLOO ITALIANA.
    Inoltre l’effetto domino tra aziende e aziende si sta rinforzando a causa dei continui fallimenti e richieste di concordati e proseguiranno per tutto quest’anno con grande velocità. Inoltre verso settembre ci sarà una manovra aggiuntiva perché saranno saltati nuovamente i conti dello stato italiota. Per finire in bellezza dobbiamo aggiungere che i disoccupati aumenteranno in maniera esponenziale a causa del fatto che moltissime aziende o ridimensionano i propri dipendenti in numero o negli stipendi o altrimenti se ne andranno dall’italia come potrete constatare tutti a tempo debito oltre all’esenzione fiscale volontaria o involontaria succederanno cose molto più eclatanti e devastanti nel proseguo dell’affondamento della barca italiota.
    W S M

    giancarlo 17 maggio 2014 21:39
  • Le norme di base di un imprenditore per fare impresa sono quelle di coordinare :1) costo del lavoro; 2)costo del capitale; 3)costo dello Stato. Facciamo 4 conti, poniamo 100 il costo di un bene. Se lo stato italiano costa il 60-70% (loro dicono il 44) devi comprimere gli altri fattori di costo se vuoi rimanere competitivo in un mondo globalizzato. Cosa comprimi? sul costo del capitale c’è poco da fare visto ciò che si divora di interessi il debito pubblico…sarà sempre più alto! L’ unica cosa che resta da comprimere è il costo del lavoro. Infatti gli italioti stanno provando a contenerlo attraverso l’ impiego di extracomunitari (sì sì…mettiamoli davanti un tornio a controllo numerico)…’notte…meglio lasciar perdere…va! Fallimento annunciato o paghe di 2-3 euro l’ora… Questi governanti italioti sono come gli amministratori di un azienda che sta fallendo: si arrampicano sugli specchi ma dopo tanti sforzi sono sempre lì…non salgono di un centimetro e il debito aumenta!! Se stiamo con loro tra qualche anno vedremo il nostro lavoro ed i nostri beni a prezzi di saldo. Meglio concentrarci sul libro bianco: proporrei di scrivere pochi articoli, pochissimi in modo di potere tenerli a mente. Uno di questi: avere cura del nostro ambiente: un agricoltura a basso impatto ambientale, una raccolta rifiuti volta a valorizzarli in modo di avere inquinamento zero, delle piste ciclabili efficienti presenti dappertutto…pensate che bello vedere girare i bambini in bicicletta per strada. ciao a tutti W S Marco

    annibale 51 17 maggio 2014 23:07
  • @caterina, @ cris ma smettetela di fare l’Emilio Fede, il decreto di esenzione fiscale si è reso ridicolo perchè dall’89% dei consensi si è passati al1% se non lo capite…

    Luigi 17 maggio 2014 23:47
  • Tesoro 93.000 non è l’1% di 450.000

    EDOARDO 17 maggio 2014 23:51
  • pardon su 490.000

    EDOARDO 17 maggio 2014 23:53
  • c’est le 20%

    EDOARDO 17 maggio 2014 23:55
  • @Edoardo appunto se lo mettevano al voto: Bocciato.

    Luigi 18 maggio 2014 0:03
  • Dubito fortemente che l’89% dei votanti abbia una partita IVA…

    EDOARDO 18 maggio 2014 0:11
  • infatti non leggi un cazzo perché INTANTO ha aderito il 20% dei possibili aderenti cioè 450.000 non mi pare proprio una bazzeccola

    EDOARDO 18 maggio 2014 0:13
  • LUIGI
    1) Perchè dei 2milioni e passa molti non entrano più sul sito di plebiscito perchè pensavano che esistesse solo per fare la votazione MA PIU’ IMPORTANTE.. la gente è titubante quando ci passano di mezzo i loro soldi. E’ COMPRENSIBILE !
    Però se non entrano ogni tanto qui sul sito NON LEGGONO neppure quali sono i modi furbi e legali per non pagare lo stato ladro ! MA TI RIPETO.. non cè fretta.. la gente sentirà e vedrà che sempre più gente non paga e verrà coraggio anche a loro (o non è forse per questo che nessuno all’inizio sembra muoversi ? la gente prende coraggio se si è in tanti) e si informeranno anche loro stanne certo. Quando si tratta di non pagare sai comè.
    2) Scrivi bene il mio nome

    Chris 18 maggio 2014 0:16
  • @edoardo@chris siete proprio incapaci di capire la democrazia e i movimenti democratici, ascoltate la voce del popolo Veneto che i dieci con voi dodici, siete sulla strada di diventare dei bulletti di periferia, se invece di seguire il popolo, volete farne i ducetti.

    Luigi 18 maggio 2014 0:22
  • ma che cavolo stai dicendo le tue frasi sconnesse non si capiscono cosa c’entra adesso la democrazia ed i movimenti democratici…boh comunque stando in tema tutto ciò è stato democratico, libera scelta

    EDOARDO 18 maggio 2014 0:28
  • Non è democratico che un 1% del popolo Veneto si inventi di non pagare le tasse è solo evasione fiscale.

    Luigi 18 maggio 2014 0:38
  • !!! Cosa vai dicendo solo le partite iva cioè la colonna vertebrale dell’economia veneta posso permettersi seriamente di non pagare le tasse e di queste il 20% intanto ha aderito…

    EDOARDO 18 maggio 2014 0:51
  • Sembrate i mussolini che facevano la guerra e quasi la vincevano.

    Luigi 18 maggio 2014 1:06
  • Vai Luigi che sei sempre piu’ solo contro tutti.

    Commento 18 maggio 2014 1:20
  • curi luigi torna a surriento

    EDOARDO 18 maggio 2014 1:29
  • A nessuno di noi deve interessare il “vantaggio” oppure il possibile profitto. Eppure non possiamo che fare i conti con la Realtà, pratica e concreta, che sempre viviamo.
    La gente veneta è composta in maggioranza di “mediocri”. Questo è un “FATTO” che riguarda ogni popolo, ogni gente, e che è indipendente dal sentire, dal sapere e dall’indole di ogni essere umano. Quindi, ammettiamolo: i veneti che si incrociano qui sono la “aristocrazia naturale” del nostro popolo.
    Sono quelli che sottopongono le loro sofferenze ad una appartenenza problematica.
    Infatti noi siamo eredi di una Republica grande, non solo nell’economia, ma nell’imperio dell’intero mare adriatico. Alla Volontà di Venetia si deve l’arresto dell’ISLAM in tutta l’Europa. Ma Venetia lo fece per ragioni pratiche e commerciali, fermò l’espansione turca a Lepanto nel 1571. Fu soddisfatta di fermarla “par mar”. Poco importava a Venetia di Vienna, in quel tempo lontano.
    Vienna che subì decenni di assedio turco, per terra naturale.
    Prego chi mi legge di considerare gli altri post di ieri, laddove ho proposto alcune idee molto “venetiche” che potrebbero servire alla Patria.
    Altrimenti il mio amore per la nostra Patria resterà come la forma del cuore che la Juditha triumphans mai aveva avuto, prima del 25 aprile 2014.
    WSM

    Andrea 18 maggio 2014 4:02
  • Un traminer condiziona i miei pensieri di questa notte insonne. Una parte del mio sangue è cimbro, ma non so amare quel piccolo popolo, a parte comprendere la lingua ma solo perché assomiglia al tedesco. Ascolto Bach, che mi si riproduce in deliri di emozioni e astrazioni assolute che mi trasportano al di là della mia penosa corporeità.
    Ma, dopo, ecco il nostro Vivaldi! La sua musica mi porta, come ogni genio immenso, sempre oltre me stesso, al di là del mio “saper immaginare”… Ma con Vivaldi io avverto il mio corpo amico e compagno, come un instrumento del”comprendere”.
    Nella sua musica si muovono ed hanno sensazioni le parti umane che un essere umano non possiede più. Solo un veneto poteva creare questo.
    E’ un fatto davvero pratico.

    Andrea 18 maggio 2014 4:26
  • Andrea, notti insonni per molti, piene di speranza e di attesa… fermenti di vita che ribollono sotto una superficie appena increspata di un mare di pensieri ed emozioni… che ogni tanto esplodono e gridano: par tera par mar San Marco!!!

    caterina 18 maggio 2014 7:59
  • LUIGI
    Ma che persona seiii ! Ma è chiaro che non sai NIENTE ! ZERO !
    Ca..o spari che la gente così fa evasione fiscale !?
    Sono stati dedicati articoli interi per spiegare i metodi LEGALI per non pagare (si intende fino ad un ritardo max di 4 anni).
    Fermare i pagamenti delle tasse per 4 anni.. (e avremo l’indipendenza prima fidati).. NON VUOL DIRE FARE EVASIONE !
    TU NON HAI LETTO NULLA di come si attua l’esenzione fiscale e vieni qui a sparar cagate. Come è democratico nel singolo decidere di non pagare il canone rai e non vedere nulla è democratico pure decidere di smettere di pagare legalmente per 4 anni.

    Chris 18 maggio 2014 11:30
  • Sono 3407 Che hanno aderito (1%) 93000 perche vengono conteggiate tutte quelle Che non avrebbero pagato cmq, come la mia Che sta fallendo…diamo le information corrette.

    Beppe 18 maggio 2014 14:09
  • Il partito più corrotto d’Italia è la Lega Nord … Corruzione, appropriazione di bene pubblico … faccio quello che dico, non fare quello che faccio…

    Trolls 18 maggio 2014 14:14
  • @chris purtroppo mi capita spesso di fare da balia agli scarsi, che prevedono una mossa e si credono furbi, quando un computer da tasca, vede il matto in dodici.
    Fermare i pagamenti per quattro anni significa pagare il doppio e poi fallire, fare arrivare eserciti di guardie di finanza pagate dagli interessi dei vostri ritardi e far fare una figura di mer.. al movimento votato di tutti i Veneti, da quei quattro cretini, che se ne vogliono appropriare: siamo 4 milioni che vogliamo decidere VOTANDO cosa fare, i gruppetti di cretini fanno in tutto venti voti.

    Luigi 18 maggio 2014 14:23
  • Luigi, forse ti è sfuggito che il consiglio dei X è stato votato democraticamente; a loro è stato dato mandato di fare tutto ciò che è possibile e necessario affinché l’indipendenza del Veneto diventi effettiva.
    Quindi, lascia stare … stai facendo brutta figura; prima di commentare, informati!

    Michele De Vecchi 18 maggio 2014 15:21
  • Mah, tanti hanno votato per esprimere il supporto all’indipendenza, nessuno era stato informato pubblicamente su come candidarsi, i dieci sono stati scelti tra venti candidati proposti da Busato, che neanche il Duce lo faceva, contano un due di picche e da 4 milioni che eravano saremmo rimasti in qualche mila.
    VOGLIAMO IL VENETO DEI VENETI CHE VOTANO, non delle pecore dei Busato.

    Luigi 18 maggio 2014 15:33
  • è inutile Luigi…ci fai solo perdere tempo…se ti sei svegliato stamattina cerca di recuperare andamdo a ritroso…leggi, medita, e fa quello che vuoi…

    caterina 18 maggio 2014 16:45
  • LUIGI
    La colpa è tutta del silenzio dei media nei giorni precedenti il referendum. Busato lo ha detto a varie interviste fatte a lui (ci sono un paio di video dove lo dice ma sono un pò difficili da trovare) Lui ha contattato vari partiti qui in regione dicendo “In occasione del referendum.. proponete i vostri candidati per l’indipendenza del veneto”
    NESSUNO dei partiti ha dato peso e.. lo hanno snobbato. E sono rimasti le 20 figure di Plebiscito.
    Ti ho risolto il mistero ?

    Chris 18 maggio 2014 17:13
  • Luigi,
    la situazione oggi e’ un inizio, non e’ il completamento. per lo meno devi dare atto che c’e’ qualcuno che ci prova, al massimo non cambiera’ niente come puo’ non cambiar niente chi sta seduto sul divano a guardare quello che fanno gli altri.
    se uno vuole cambiare deve fare, altrimenti si tiene quello che fanno gli altri, questa e’ la legge della vita.

    f.b. 18 maggio 2014 17:16
  • Io sto appoggiando tutti i movimenti.Credo anche però che tutti i movimenti stiano sbagliando la corsa verso l’obiettivo.
    Per quanto riguarda Plebiscito, ho aderito alla prima fase di esenzione fiscale con 1200 € circa di tasse non pagate. Aderirò anche a quella di Giugno in coincidenza con la dichiarazione dei redditi.Non andrò oltre, perchè Plebiscito sta perdendo credibilità causa il continuo silenzio riguardo la certificazione dei risultati del referendum da parte degli osservatori.
    Per quanto riguarda invece Indipendenza Veneta effettivamente credo stia sbavando troppo davanti alla politica romana aspettando l’osso.
    La mia previsione è che dovremo presentarci alle elezioni del 2015, con un partito unico spero, non come sta accadendo ora.

    F.I. 18 maggio 2014 17:29
  • @caterina vaghe insegnar i to fioi, che el me nome se scrito nel libro d’Oro de Venesia, se mi te faso perder tempo a ti, curate quel serveo bicoco, mi fasso queo se el me dover de far, difendar i 4 Milioni de Veneti che ga votà, dai venti cretini che i fa scampar.

    Luigi 18 maggio 2014 17:48
  • ma Luigi i veneti che i ga votà secondo ti chi xeo che i li ha portadi a poderlo far… se non ghe fosse stat Busato e amici de Plebiscito coa testa e a cosiensa a posto, saremose ancora là a spetar el salvagente da na barca chea va par conto soo al comando de Roma e a se ne frega dea gente che more…

    caterina 18 maggio 2014 19:52
  • ciao a tutti.comunque chi c’e’ la tanto con il plebiscito che vada pure a CAGARE.dovrebbero averla con gli schifosi partiti politici pd+pdl+idv+ecc.ec.. che hanno affamato l’italia.ma siamo scemi o altro.ma dove siamo ci hanno portato loro fino a qua.in 150 anni di politica ladrona.il debito pubblico l’anno creato loro.non il m5s o plebiscito o la delegazione dei 10.sono stanco di e vedere dei pecoroni,ma cazzo vogliamo diventare dei leoni.

    leondardo 18 maggio 2014 22:16
  • Ben detto finalmente qualcuno che ha trovato delle sane parole!

    EDOARDO 18 maggio 2014 22:34
  • Si cari Edoardo e Leonardo, sono d’accordissimo con voi.
    Ma la credibilità è comunque d’obbligo in qualsiasi contesto.
    E ho l’impressione che la stanno tirando troppo lunga.

    F.I. 18 maggio 2014 22:39
  • f.i si e’ vero ma l’unione fa la forza e come tutti i cambiamenti veri e di liberta’ non sono stati fatti in un giorno o in pochi mesi.ma in anni o decenni di lotta e di martiri.quindi adesso e oltre,piu’ il tempo passa e piu’ non dobbiamo dimenticare chi siamo.siamo VENETI e restare uniti e’ la piu’ grande lotta contro gli assassini romani.parliamo dei morti in crimea ma lo sapete che in veneto ci sono stati molti piu’ suicidi che in crimea.comunque sono stanco di ripere parole che tutti sanno,ma sembra che nella natura umana seguire la via del male,un coglione come renzi che e’ tanto bravo a parlare.sia piu’ facile che seguire la via del bene,della liberta’ e della indipendenza che arrivera’ con la tenacia del popolo veneto che siamo.ricordiamoci della nostra unione nel combattere l’oppressore tedesco nella seconda guerra mondiale.il popolo donne e bambini uniti ad aiutare al costo della propria vita un’invasore che voleva affamarci e derubarci delle nostre terre.roma e’ uguale solo che lo sta facendo con furbizia e belle parole,nascondendoci dietro la bella faccia il terrore e la miseria che ci aspetta e ci aspettera’ per sempre.

    leonardo 18 maggio 2014 23:54
  • F.I., tre mesi erano le previsioni della Commissione internazionale di controllo come disse a Sappada…ne sono passati due, ma intanto la roadmap prevista va avanti perchè per noi che abbiamo votato sappiamo quello che abbiamo fatto e perchè…i tempi di attesa sono sempre lunghi ma non è che siamo fermi e il consenso internazionale intanto aumenta ed è dalla nostra parte.. le elezioni e il can can delle campagne elettorali ci frastornano e ci mettono ansia? ma noi veneti abbiamo già la nostra prospettiva e andiamo avanti per la nostra strada!

    caterina 18 maggio 2014 23:56
  • Verissimo Caterina. Noi VENETI non dovremmo più andare a votare per gli ITALIOTI.
    Luigi è l’esempio classico dell’Italiota ignorante e provocatore. Sicuramente andrà a votare le Europee che non gli daranno alcun riscontro positivo dal momento che il Parlamento Europeo…Luigi vatti a leggere come funziona…non conta nulla, ma veramente. In Europa conta solo la commissione che è fatta da personaggi vicinissimi alle banche e alle finanziarie più che agli stati.
    Vedi i vari ministri all’economia che saltano dai governi alle banche internazionali come grilli impazziti. Luigi ti meriti un futuro di mer…che l’Europa ha già iniziato a propinarTi e che vorrebbe continuare a metterTelo in quel posto.
    Veneti state tranquilli che l’Italia è già fallita se non ve ne siete accorti ed è per questo che dobbiamo prepararci il più presto possibile al crollo inevitabile.. Luigi vive nel paese dei sogni che sono ben rappresentati da RENZI-GRILLO-BERLUSCA-ALFANO-etc. che non andranno da nessuna parte se Luigi capisse qualcosa. Sicuramente se scrive non và a lavorare o se lavora,lavora dentro qualche partito italiota…sempre i soliti parassiti.
    WSM

    giancarlo 19 maggio 2014 8:47
  • @giancarlo sei un idiota che passa dall’odio ai Benetton al Padreterno a tuo uso e consumo alla totale scemenza matematica dei disoccupati che aumenteranno in maniera esponenziale ( ma lo sai cosa vorebbe dire???) mogliela di dire balle da osteria, come ti insegnava Bossi, sperando così di farti avanti, per trovare da rubare.
    Solo nel prendere le cose come sono realmente c’ė onestà e solo la verità renderà liberi i Veneti.
    Abbiamo votato in 4 Milioni e se questo è vero, siamo pronti a rifarlo fino quando saremo indipendenti, ma L’unica strada è arrivarci continuando a votare tutti, anche i cretini come i Giancarli hanno diritto di votare, ma non di votare contro il voto di un altro.

    Luigi 19 maggio 2014 10:00
  • Luigi,
    il votare sarebbe ok, solo che bisognerebbe aver compreso abbastanza bene la materia su cui si va a votare, cioe’ deciderne gli sviluppi, lei pensa che la gente la conosca? perche’ se non la conosce allora vota a casaccio… per lo piu’ per simpatia. ma si puo’ governare e sviluppare una nazione per simpatia?

    f.b. 19 maggio 2014 10:16
  • Io non ho pagato il bollo auto nel 2013, mi conviene aspettare a sto punto?

    Davide 19 maggio 2014 10:24
  • Secondo me e l’ho appena scritto sul giornale di un amico e gentiluomo “Pensalibero,” dobbiamo pretendere che il PM d’Italia, chiunque sia, non me lo ricordo… Come ha fatto il democratico Cameron, fissi la data per il Referendo per L’indipendenza del Veneto che abbia valore Legale immediato, È NOSTRO DIRITTO PRETENDIAMOLO.
    L’ho appena scritto anche su Pensalibero, ma qui c’è gente che scrive molto meglio di me, che potrebbe continuare a chiederlo.
    Non ditemi che non occorre, che già l’abbiamo fatto, se l’Italia è parte attiva del voto, risolviamo tutto subito.

    Luigi 19 maggio 2014 10:42
  • povero Luigi, mi sembra che viva in Italia e pensa di essere in inghilterra…

    caterina 19 maggio 2014 14:06
  • @Caterina continui a capire tutto storto, sono a Londra ma penso anche all’Italia, quanto a povero, ti chiamerò a testimoniare a mio favore fronte San Pietro, grazie!

    Luigi 19 maggio 2014 14:17

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