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Referendum indipendenza veneto, proclamazione in piazza dei signori.

REPUBBLICA VENETA INDIPENDENTE – COME (RI)NASCE UNO STATO – LA MAIEUTICA

novembre 7, 2014

Referendum indipendenza veneto, proclamazione in piazza dei signori.Dal 16 al 21 marzo 2014 abbiamo organizzato il referendum per l’indipendenza del Veneto che ha visto oltre 2,1 milioni di veneti, pari all’89,10% dei votanti, votare Sì all’indipendenza del Veneto. A Roma si fa ovviamente finta di ignorare l’accaduto ma nel frattempo le nostre istanze hanno trovato attenzione nelle cancellerie di tutto il mondo ed il supporto alla nostra aspirazione alla autodeterminazione si fà sempre più deciso, con Scozzesi e Catalani che ora guardano a noi come al Popolo che puo’ fare la differenza in Europa.

Molti, proprio in Europa, si stanno rendendo conto che la Repubblica Italiana, sempre più inebetita dalla funambolica gestione del suo attuale supercazzolico presidente, ha oramai i giorni contati.

Le operose genti italiane che nelle loro individualità esprimono il meglio dei propri multiformi talenti, troppo a lungo oppresse da un apparato burocratico incancrenito dal privilegio e dall’arroganza, stanno ora finalmente rialzando la testa.

Progetto_9N Treviso_WEB (1)Ma noi siamo i Veneti e dobbiamo fare il Veneto !

E’ nostro dovere essere all’altezza delle aspettative per noi e per i nostri figli.

Dobbiamo compiere il Capolavoro di rifondare la Repubblica Veneta sulle basi di una democrazia diretta e partecipata riprendendoci il posto che ci spetta: quello di una delle regioni più avanzate dell’Occidente (pil pro capite 35.800 € nel 2008).

Gli strumenti che la modernità ci regala ci stanno consentendo di costruire una piattaforma digitale all’interno della quale potremo tutti insieme partecipare alla progettazione del nuovo Stato Veneto.

E’ il momento della Maieutica: insieme faremo nascere le idee che ispireranno i principi costitutivi, l’assetto legislativo, economico-finanziario e monetario che vogliamo darci.

La novità è che adesso si può fare in maniera diretta, digitale, senza intermediari.

Nei prossimi mesi il progetto istituzionale prenderà forma.

Decideremo i principi della Costituzione, il Codice della Cittadinanza, il codice Civile e Penale, l’assetto monetario, il dettaglio del trasferimento degli asset della repubblica Italiana (Infrastutture, riserve valutarie, riserve auree, quote azionarie, etc.), la ripartizione del debito pubblico, etc.

Il lavoro da fare è enorme ma siamo in tanti, preparati, motivati e mai come ora ognuno può far valere il suo contributo di innovazione, progettualità ed esperienza.

E’ il momento della Maieutica !

Francesco Marin
Membro della Delegazione dei Dieci


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  • Mi raccomando. Cerchiamo di essere uniti e non scindiamoci in molti rivoli.
    L’unità fa la forza per staccarci dalla “sanguisuga” Italia serve una forza d’urto compatta!!
    Impegnamoci. Bando agli egoismi. Per la Serenissima il bene collettivo veniva prima di quello individuale.
    Io domenica sarò va Venezia.
    WSM!

    Denis Chies 7 novembre 2014 20:26
  • Domenica le persone con la testa saranno a Treviso.

    marco 7 novembre 2014 21:17
  • accidenti, ma perchè non c’è una comunanza di azione!?
    domenica 9 Novembre, da una parte tutti a Venezia (Indipendenza Veneta), e dall’altra tutti a Treviso (plebiscito.eu)!
    ci vuole unità! coesione! il Veneto deve essere un blocco unico e solido, inscalfibile nella sua volontà, nell’unico obiettivo di tutti! l’idea è unica, chiara, e serenissima!!

    PierV 7 novembre 2014 21:26
  • Ma quale idea unica: ci sono vie diverse all’indipendenza. Plebiscito.eu è l’unica realtà che ha riscontrato l’attenzione internazionale perché non abbaia alla luna, ma fa cose concrete, tangibili. Per quello io sarò a Treviso.

    marco 7 novembre 2014 21:31
  • Daccordo con PIERV ; “Uno e indivisibile” deve essere il popolo indipendentista Veneto :Domenica 9 TUTTI a Treviso ad ascoltare , participare ,( e giudicare )la strada intrapresa da Plebiscito.eu ,poi in giornata ,di nuovo Tutti insiemi via a Venezia ! con l’iniziativa di Indipendenza Veneta per visivamente appoggiare l’ideale di liberta del popolo Catalano .Ma provochiamo noi, per noi, da subito una comunananza fraterna ( che e insita in tutti noi ) Ci guadagnamo TUTTI !

    Albert 7 novembre 2014 22:46
  • Non so se ve ne rendete conto, ma riflettete… su questo sito scrivono tutti, favorevoli e contrari.. venite a Treviso, no, andiamo a Venezia…
    provate a fare altrettanto su altri siti, e vedrete il trattamento! la censura è una prassi in certi ambienti e non è da poco la differenza…meditate gente, meditate!

    caterina 8 novembre 2014 10:15
  • Concordo con CATERINA.
    Qui a PLEBISCITO regna la democrazia, quella vera, quella che conta, quella che ci permetterà di ascoltare tante persone e le loro idee e poi trovare una sintesi condivisa basata sempre sulla logica ed il buon senso.
    Ma, principalmente ragionando da VENETI e non da italiani !!
    Sembra una cosa facile a farsi, ma dopo quasi un secolo e mezzo di dominazione molti Veneti hanno dimenticato la nostra etica morale, la nostra unione sociale, la nostra volontà di andare avanti e migliorare…..qui ormai tutto sta andando in malora per dirla brutalmente se non ci accorgiamo che a roma ormai contano in Europa come il due di picche !!
    Anche nel VENETO i politici italiani devono contare più nulla, che siano Veneti o italiani. Hanno abbondantemente fallito per decenni il loro compito.
    Basta non pensare da italiani e tutto sarà fatto bene e a regola d’arte.
    Naturalmente sarò a TREVISO !!!
    WSM

    giancarlo 8 novembre 2014 11:44
  • Domani domenica sarà anche il giorno dei catalani, pensiamo nella loro indipendenza e riflettiamo… offrendogli un appoggio morale e solidario.

    È bene ricordarsi, che lo stato centrale di Madrid ha proibito a questo popolo di votare in un plebiscito libero e democratico, per il raggiungimento della sua propria autodeterminazione ed indipendenza.

    I catalani, nonostante tutto, continuano impegnati ed uniti per uno stato libero ed indipendente.

    Noi dobbiamo avere lo stesso coraggio e determinazione, che questi hanno.

    È bene ricordarele parole di Giancarlo, nel commento anteriore, lo cito: «Ma, principalmente ragionando da VENETI e non da italiani !!
    Sembra una cosa facile a farsi, ma dopo quasi un secolo e mezzo di dominazione molti Veneti hanno dimenticato la nostra etica morale, la nostra unione sociale, la nostra volontà di andare avanti e migliorare…».

    Viva San Marco

    Giancarlo dal Portogallo 8 novembre 2014 17:02
  • bravo pierv spiegalo a wuotan.

    oiram 18 novembre 2014 11:18

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