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REPUBBLICA VENETA UNICA SALVEZZA E PLEBISCITO.EU UNICA OPZIONE CONCRETA

giugno 3, 2014

Mentre lo stato italiano ritarda il pagamento delle pensioni e si appresta il consueto inutile minuetto regionale, Plebiscito.eu si afferma sempre più come unica organizzazione concreta per l’esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta

rep-veneta-salvezzaDopo le elezioni europee e il fumus renziano e prima del teatrino che si terrà in Regione Veneto la settimana prossima dove gli strapagati e privilegiati consiglieri regionali faranno il loro consueto inutile minuetto come omaggio servile ai propri capibastone italiani, allungando il brodo e cercando vanamente di cavalcare illusioni a solo scopo elettorale, è doveroso ora fare il punto reale della situazione in merito all’esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta.

Sempre oggi abbiamo ricevuto tra l’altro molte segnalazioni di mancato pagamento delle pensioni in diversi uffici postali del Veneto, che erano completamente privi di fondi. Questo è il segnale del colabrodo reale che si nasconde dietro al paravento del Gattopardo di fresco trucco e che appare già vecchio, stantìo e maleodorante a una settimana dal voto, mentre già si preannunciano i diktat della Commissione Europea e del Fondo Monetario Internazionale per alleviare i rantolii del più grave malato statale del mondo, in piena metastasi finanziaria.

Tutto ciò avviene mentre il calendario eventi di Plebiscito.eu e della Repubblica Veneta è sempre più fitto, con appuntamenti nel territorio di presentazione delle azioni concrete per l’indipendenza e ora anche per la conversazione nazionale in atto per la preparazione dei Libro Bianco dei Veneti.

A tal proposito, segnaliamo i prossimi due imperdibili eventi nazionali in programma, oltre a tutti gli altri che si tengono quotidianamente:

  • Venezia, presso hotel Amadeus, venerdì 7 giugno ore 15. “La Repubblica Veneta si forma da cittadini – Terzo workshop collettivo del Libro Bianco dei Veneti”. [evento su facebook]
  • Este, in piazza Trento, giovedì 12 giugno ore 20.30. “La Repubblica Veneta in Europa, nel mondo: unica soluzione”, con consegna dei primi Bond Veneti. [evento su facebook]

Abbiamo già pubblicato qualche settimana fa le premesse e l’articolazione di eventi che hanno portato all’attuale fase di obiezione fiscale e rimandiamo ad essa per ogni dettaglio: http://www.plebiscito.eu/news/cronistoria-dellesercizio-di-indipendenza-della-repubblica-veneta/.

Abbiamo inoltre già spiegato anche lo stato dell’arte della certificazione dei voti del referendum di indipendenza del 16-21 marzo in questo comunicato: http://www.plebiscito.eu/news/plebiscito-del-16-21-marzo-come-procede-lufficializzazione-internazionale-dei-voti/.

Ora ci concentriamo quindi sul dettaglio dell’azione attuale, che si impernia sul potenziamento delle attività degli Uffici Pubblici da un lato, con la partenza dei corsi di formazione e sulla strutturazione della rete territoriale di volontari, che sta arrivando ad una fase di completamento con il governo delle aree territoriali di Plebiscito.eu

Contemporaneamente abbiamo condotto un test elettorale con il movimento “Veneto Sì” (www.venetosi.org), la prima formazione politica della Repubblica Veneta, che opera a fianco di Plebiscito.eu e che in questa fase di transizione dovrà occuparsi anche di tutelarci dall’attacco della partitocrazia italiana.

A tal proposito, “Veneto Sì” celebrerà il suo primo congresso fondativo il prossimo 29 giugno a Padova, in previsione del lancio del dibattito per le elezioni politiche della Repubblica Veneta, che auspichiamo possa presto veder nascere il confronto tra diverse posizioni.

Dall’inteso elenco di attività effettuate e in programma, si può ben comprendere come la Repubblica Veneta rappresenti l’unica soluzione concreta per sederci al fianco delle Nazioni prospere d’Europa e del mondo e per sfuggire al tragico disastro del fallimento de facto del regno del male italiano.

Come contribuire in modo concreto ad aiutare la Repubblica Veneta nel proprio esercizio di indipendenza? Ecco qualche esempio:

  • aderire come volontario di Plebiscito.eu e promuoverne le attività
  • incentivare l’adesione alla campagna di esenzione fiscale totale
  • promuovere la sottoscrizione di Bond Veneti
  • dare la disponibilità per aprire un Ufficio Pubblico
  • partecipare agli eventi che si tengono nel territorio

e molto altro ancora che potrai scoprire assieme a Plebiscito.eu.

Gianluca Busato
Plebiscito.eu


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  • Vi segnalo un probabile errore di battitura nel testo.
    Venezia, presso hotel Amadeus, venerdì 7 giugno ore 15. “La Repubblica Veneta si forma da cittadini – Terzo workshop collettivo del Libro Bianco dei Veneti”.
    Probabilmente la data corretta è sabato 7 giugno, come compare in Facebook.

    pax 3 giugno 2014 20:18
  • Intanto nel comune di Resana..

    Chris 4 giugno 2014 0:13
  • i mesi passano e la gente si dimentica del plebisicto immersa nei problemi che a fatica fan rivar a metà mese!! suvvia un qualcosa di nuovo a rimetter la gente in mezzo, come un SONDAGGIO (già abbiamo i voti e voi avete le mail dei votanti) per scegliere ad esempio il DOCUMENTO DI IDENTITA’ di noi Veneti, non diventate dinosauri invisibili

    ermanno 4 giugno 2014 10:27
  • Per non dimenticare:

    Marco 4 giugno 2014 13:41
  • A proposito di esenzione fiscale, si conoscono i dati aggiornati delle persone che hanno aderito? Aspetto incuriosita il 16 giugno per sentire l’ammontare.

    mikivr 4 giugno 2014 14:18
  • Avrete ormai tutti sentito le notizie riguardanti nuove e ulteriori inchieste aperte riguardo stavolta il MOSE di Venezia. E’ un’ulteriore caso di malgoverno tipico italiano che ha malgrado noi, che ci riteniamo un popolo abbastanza onesto, constatare l’assoluta certezza che per la maggior parte delle persone, l’occasione fà l’uomo ladro! Questo succede SEMPRE dove il CONTROLLO DEL TERRITORIO, in tutti i suoi ambiti, viene fatto in maniera bonaria o addirittura ACCONDISCENDENTE.
    Questo è altamente grave e controproducente sopratutto per chi ancora oggi si ostìna a pretendere un cambiamento di tendenza, che possa essere favorevole ad uno sviluppo globale di questa ITALIA malata, anzi LERCIA! Ma quanti esempi dobbiamo ancora avere, riprendendo frasi già fatte, per renderci conto che SOLO e dico SOLO spezzando il legame che c’è con il sistema corrotto Italiano, potremmo uscire quasi indenni pagando poco dazio. E’ assolutamente FALSO dire che anche il VENETO fà parte del sistema corrotto, perchè la MAFIA, la CAMORRA, la N’DRANGHETA e quant’altro, non sono state inventate nel VENETO ma ben altrove. Noi siamo solo da DISINQUINARE, e ce la potremmo fare soltanto se saremo comletamente disincagliati dal resto d’Italia. Io ,semplice cittadino esorto tutte le persone , di destra, di sinistra, di centro, di fianco a coalizzarsi una volta per tutte su un unico obbiettivo: VENETO, solo VENETO STATO !!!

    mauro/1 4 giugno 2014 16:17
  • Hai assolutamente ragione Mauro, dobbiamo riprenderci la nostra terra e per farlo dobbiamo essere risoluti e soprattutto UNITI!
    E’ un periodo di grandi cambiamenti e non possiamo perdere questa occasione.
    Corajo fradei! Ti co nu, nu co ti!

    Thomas 4 giugno 2014 16:25
  • THOMAS – MAURO/1
    Concordo con entrambi: dobbiamo unirci tutti, questa è l’innovazione di cui abbiamo bisogno per la ns. rinascita e dobbiamo farlo ora, i tempi sono maturi. Non so se avremo un’altra occasione. Più in basso cadiamo più vedremo scenari simili a quelli argentini di qualche anno fa.
    Il problema è che in giro c’è tanata paura, le persone hanno imparato a non fidarsi più di nessuno, è diminuita la speranza in un futuro migliore e di conseguenza vengono ascoltate solo le voci più forti, quelle dei soliti “fanfaroni”. Chissà perché hanno più presa le chiacchere dei fatti…

    mikivr 4 giugno 2014 17:01
  • Hai ragione Miki, i nodi stanno finalmente venendo al pettine!
    La gente è disorientata… e la propaganda fa il resto (moltissimi astenuti alle europee lo hanno fatto scentemente…).
    In queste ore poi è esploso il caso Mose e la settimana prossima il famoso PdL 342 sarà votato in aula (salvo clamorosi, e direi improbabili a questo punto, ulteriori rinvii).
    Sono molto curioso di vedere cosa succederà in Consiglio (il clima non sarà certo dei migliori) ma di sicuro, qualunque sarà l’esito, ci sarà un’ulteriore cassa di risonanza tra la gente.
    Non demoralizziamoci e manteniamo calma e pazienza.
    TORNAREMO A ESAR NASION… PRIMA DE CUEO KE TANTI PENSA!

    Thomas 4 giugno 2014 17:37
  • Certo Thomas, prima o dopo ghe riusemo, ma so convinta che ghe rivemo con la lengoa fora….

    mikivr 4 giugno 2014 17:51
  • Non ci sono fondi per pagare le pensioni in alcuni uffici postali del Veneto? Potreste indicare dove avete ricevuto questa notizia?

    federico 5 giugno 2014 0:58

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