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RESPONSABILITÀ E LIBERTÀ

maggio 2, 2015

Al Popolo Veneto, Alla Delegazione dei Dieci, Ai Deputati della Repubblica Veneta, ai Dirigenti e Quadri dell’Organizzazione, ai Volontari, ai Simpatizzanti e a tutti i Veneti di buona volontà

1911875_10152679089997678_132855840_nAbbiamo atteso fino all’ultimo di poter esercitare un nostro sacrosanto diritto depositando nei termini e nelle opportune sedi la documentazione di presentazione delle liste e candidature per le elezioni regionali.
Ciò non è stato possibile. Il grandissimo sforzo profuso da tantissimi volontari è stato straordinario e testimoniato dalla mole di documentazione kafkiana raccolta in queste settimane a corredo delle migliaia di firme di cittadini veneti.
La nuova legge elettorale regionale (copiata di sana pianta da quella della regione Marche), che dà perentorietà di termini (un mese circa), le caste chiuse e l’arcaico, consolidato sistema di potere italico hanno chiuso le maglie democratiche del regime per ostacolare il libero esercizio democratico di chi non vi è colluso o connivente politicamente o corporativamente.
Nella strategia a tre fasi annunciata all’indomani della dichiarazione di indipendenza di Treviso del 21 marzo 2014, la fase di controllo sulle istituzioni italiane in Veneto affinché non ostacolino il percorso di libertà intrapreso continuerà con la pressione civica e pacifica su chi assumerà tali responsabilità e con l’apertura verso chi, nella consapevolezza che altre vie sono chiuse, riconoscerà sinceramente nel pensiero e con le azioni l’espressione vincolante della sovranità popolare emersa dalle urne del referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.
La nostra azione prenderà ancor più forza e libertà sulla base dei risultati già capitalizzati all’attenzione del mondo: lo straordinario risultato ottenuto con il Plebiscito per l’indipendenza del Veneto di marzo 2014, che ha originato una stagione di libertà in Europa e non solo, la certificazione tecnico-scientifica pubblicata il 20 dicembre 2014 della veridicità e autenticità dei dati del referendum ed inoltre il riconoscimento internazionale certificato a Venezia il 28 marzo 2015 con la firma e la consegna della relazione finale da parte del Comitato degli Osservatori Internazionali (COI).
Questo è il nostro e incommensurabile patrimonio esclusivo. Da qui noi continueremo adendo alle istituzione sovrannazionali che consentiranno a tutti i veneti l’attuazione del nostro grande progetto di libertà e indipendenza.
Ne consegue che tutti coloro che condividono la volontà di interrompere l’oppressione statalista che obnubila pensiero ed azione siano chiamati da subito ad un responsabile salto di qualità nell’azione, nella comunicazione e nel vitalizzare la squadra straordinaria di 5 milioni di veneti che sappiano riprendere in mano il testimone consegnato a loro dai propri avi e da 3500 anni di storia gloriosa.
Ognuno nella piena consapevolezza faccia ogni sforzo e dia il meglio di sé.

Treviso, 2 maggio 2015

Gianluca Busato


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  • indipendenza veneta è passata e noi no…qualcosa sotto c’è di sicuro. Sono molto deluso, la gente non ha ancora capito dove si trova la libertà!ancora altri anni governati da questo stato che ci stà dissanguando, non ne posso più

    veroveneto 2 maggio 2015 11:51
  • Che tristezza!

    Stefano A. 2 maggio 2015 12:15
  • Dannazione! Io ho anche già prenotato i biglietti per tornare in veneto durante la votazione. Peccato! Immagino che a questo punto sia meglio se io voti Indipendenza Veneta fra i partiti rimasti.

    Enrico 2 maggio 2015 12:57
  • caro Busato
    ora ci vuole la presenza, con una comunicazione diretta, per un confronto con i cittadini per cambiare pagina politica , e rispondi in lingua veneta, grazie

    francesco 2 maggio 2015 13:54
  • Cioè, fatemi capire. 2,3 milioni di voti a marzo 2014, 1,6 milioni a marzo 2015, e nell’aprile 2015 non siete riusciti a raccogliere 12000 firme?
    Sono riusciti ad iscriversi un’altra lista indipendentista, una di forza nuova, e una lista “ambientalista e solidale” e voi no.
    Come mai quando si va sul concreto e sulla realtà tangibile i vostri numeri spariscono?
    Sparate numeri a caso sparate, che dopo fate ste figure qua. Ah no è vero, lo stato italiano vi ha boicottato perchè sapeva della vostra vittoria annunciata giusto?

    Gianmarco 2 maggio 2015 14:46
  • Caro Gianmarco, se il tuo scritto è per la delusione lo posso capire, se invece si tratta della facile ironia posso dirti che moltissime persone non sono andate a firmare perché avevano paura di essere schedate svelando apertamente ,sottoscrivendo queste liste di appartenenza il proprio nome.
    Ma come il voto è segreto e qui si chiede una firma per dire voglio che questa lista o un’altra possa partecipare alle elezioni….ben sapendo che queste persone avrebbero poi votato le liste.
    Ti rendi conto che non siamo più in un paese democratico e libero.
    Tutto viene filtrato, tutto viene vagliato. La censura è la regola sia sulle TV che sui giornali. Dover informare oltre 2 milioni di persone con le sole forze disponibili e con risorse limitatissime non ti sembra sufficiente per capire la difficoltà che si è incontrata ?
    Circa le liste che citi non le conosco e non so come tu faccia a sapere che loro ci sono riusciti ?? Come fai a saperlo?
    WSM

    Fil de fer 2 maggio 2015 15:18
  • Se ho ben capito, non si tratta da mancanza di firme, ma NON siamo stati riconosciuti come un partito Politico, quindi se si aspetta che voti a questi quattro porci alla regionali be i xe sbaglia……..ma no finixe cua!!!

    io 2 maggio 2015 15:41
  • @Io,
    non credo, non è stato detto esplicitamente dal comunicato ma penso non siano state raccolte abbastanza firme.
    Un po’ me l’aspettavo, dei 2,3 milioni molti continueranno a votare i loro partiti del cuore, molti si asterranno (magari forti del fatto che si era detto di non partecipare a queste elezioni in quanto già dichiarati indipendenti?), alcuni vanno con IV, molti potrebbero votare Busato ma, come ha detto Fil de fer, nell’urna; non vanno a metterci nome e cognome.
    Siamo o non siamo figli dell’ “armiamoci e partite”?
    Punto e a capo.
    Che si fa ora? Questa era solo una delle possibili strade, non lasciamo passare troppo tempo in silenzio che facciamo la figura dei delusi che puntavano tutto su quest’elezione.

    Basbo 2 maggio 2015 16:09
  • Qui si tratta di una legge regionale che secondo il mio modesto parere è palesemente ANTICOSTITUZIONALE dal momento che obbliga una lista ad ottenere delle firme di cittadini che palesemente devono autodenunciarsi a favore di una determinato simbolo di lista. E’ roba da regime staliniano o fascista !!
    Roba quasi identica a quella acaduta con il referendum truffa del 1866 per lannessione all’italia. Voto risultato palese e non tutelato dagli organi internazionali secondo il trattato di pace di Vienna.
    Personalmente sarò costretto a non andare a votare, e se così faranno molti si accorgeranno quanti milioni di veneti non votano più questi affaristi di politici che predicano bene e razzolano malissimo.
    E’ chiaro che se avessimo potuto partecipare…..tutti coloro che non hanno più la voglia di votare i partiti italiani, avrebbero votato per l’indipendenza ed essere maggioritari in regione era come dare una spallata all’italia appellandosi poi al referendum certificato.
    A quel punto avrei voluto vedere cosa poteva succedere e chi avrebbe potuto avversare la regione Veneto.
    L’eventuale commissariamento poteva essere fatto da roma, ma fisicamente doveva poi essere attuato e lì i Veneti avrebbero potuto opporsi!!!
    Sono sicuro che G.BUSATO sa quale strategia seguire !
    Chi la dura la vince !!! E’ già scritto !!
    WSM

    Fil de fer 2 maggio 2015 17:24
  • Quella dell essere schedati mi pare una cavolata. Se fosse vera non ci sarebbe morosin. E invece c è insieme a forza nuova e a un movimento ambientalista (l altro veneto). Ci si vanta di essere riconosciuti in tutto il mondo come liberatori scelti dal popolo veneto, portatori della nuova democrazia con migliaia di volontari e centinaia di esperti e dite di avere problemi di pubblicità?? Morosin però non li ha avuti, e nemmeno fn.
    Quanta pubblicità si sarà fatto un partito ambientalista poi.
    Questa é la prova definitiva che i numeri erano gonfiati. da 1600000 voti a manco 12000 firme cioé meno dell 1% nel giro di un mese. La pagina di facebook ha più “mi piace”. Bisogna essere proprio dei “tifosi” per non capire d essere stati raggirati.
    Ps. Per i nomi di tutte le liste basta leggere le notizie on line. Google is your friend.

    Gianmarco 2 maggio 2015 17:48
  • comunque sia, rispetto ai risultati che abbiamo già ottenuto non arretreremo di un passo fino a che non raggiungeremo la piena attuazione dell’indipendenza rispetto alla quale duemilionitrecentomila e passa veneti si sono già pronunciati confermando il SI con l’89 per cento… nessuno potrà più non tenerne conto anche se purtroppo sappiamo che il primo obiettivo di chi ambisce alla poltrona in regione non è certo l’amore per il Veneto!

    caterina 2 maggio 2015 18:10
  • Gianmarco come se tu non sapessi che morosin si è messo con ZAIA…non mi dire che non lo sapevi e quindi ?
    Per il resto non commento la tua superficialità politica.
    In ogni caso mi pare che tu non sia un indipendentista vero, ma di quelli che non fanno nulla e criticano quelli che fanno e basta.
    Fai pure, non importa quello che scrivi perché si capisce lontano un miglio che sei un italiota vero.

    Fil de fer 2 maggio 2015 18:16
  • Chi la fa …., l’aspetti !

    petrovich 2 maggio 2015 19:10
  • X FIL DE FER e per tutti quelli che disinformano dicendo che Alessio Morosin ha preso accordi con ZAIA: smettete di sputare queste assurdità. Indipendenza Veneta non appoggia Zaia ne nessun’altro, ma si presenta alle regionali con Chiavegato. Onestà e chiarezza innanzitutto. A VEROVENETO posso dire che abbiamo lavorato molto per raccogliere e autentificare le firme necessarie:di losco sotto non c’è nulla. C’è il tanto lavoro di molti per raggiungere l’obiettivo dell’indipendenza. PS.: a difendere il diritto dei Veneti e del Veneto di esprimere la propria indipendenza di fronte alla Corte Costituzionale è andato Morosin e non Busato, non Zaia, non la Moretti…pensateci il 31 Maggio!

    VitoVen 2 maggio 2015 19:24
  • chiedi a morosin se per fare il referendum che tanto vuole fare dove li trova i 14 milioni tanto richiesti???magari è andato a roma per chiederli visto che come dici tu vitoven è l’unico che fa qualcosa per il veneto…mha non ci credo proprio

    pgnl 2 maggio 2015 20:04
  • vitoven non era indirizzato ad indipendenza veneta quello che ho detto ma ai partiti italioti. Invece devo dire bravi proprio a voi che ci siete riusciti e come unico movimento alla quale parteciperete alle regionali e che si avvicina alle mie idee è proprio indipendenza veneta, quindi vi sosterò. Piuttosto della falsa lega e tosi e dall’apocalisse che porteranno la moretti e quello del m5s, io penso che voi per il veneto farete molto. Comunque prima di tutto per me sarà sempre plebiscito.eu.
    A chi dice che i voti sono stati gonfiati,vorrei fargli una domanda: secondo te gli osservatori internazionali sarebbero dei buffoni o gente seria? o forse gente corrotta che gonfiano il numero dei voti per i loro porci comodi? chi sa parli

    veroveneto 2 maggio 2015 20:08
  • Penso, parlo e skrivo in Veneto. Ponto 1. Xe on ben ke VenetoSi no gàvia katà tute £e firme, kusi no’l konkore a elethion taljane ke me pareva on kontrosenso. Ponto 2. Marso 2014 e Marso 2015 ga segnà £a storia de’l Popo£o Veneto ke ga manifestà £a so vo£ontà. Ponto 3. 2 melioni e pasa de Veneti ga dito ke no £i vò£e pi’ far parte de£a Italja e 1,6 melioni ga anka nominà on Parlamento, nò pa’ skèrso! Ponto 4. £e Istituthion de £a Republica Veneta ko’l so Parlamento £e xe sta kargàde dal Popo£o Veneto de ajire in so nome. Ponto 5. Ki xe stà nominà Parlamentare del Parlamento Provixorio de £a Republica Veneta, nol kreda ke farse i bilietini da visita fà Parlamentare Veneto, sipia £a konkluxion de £a so storia: se’lkrede koesto xe mejo ke’l ge £asa el posto a koalke altro. Ponto 6. Dèso kominsia el bè£o, koando el xogo se fa duro, i duri kominsia a xogar e dèso, el Parlamento Veneto ga da esare el faro pa’ tuti i sitadini Veneti, segnarge £a via EXERCITANDO EL DIRITO DE AUTODETERMINATHION in modo ke tuti £i pòsa vegnarne drio. Bixognarà anka esare disposti a ris-ciare £a ga£era rivendikando el dirito de autodeterminarse, dirito ke anka £a Italja ga rekognosesto a tuti i Popo£i ma ke magari, pa’l Popo£o Veneto, £a katarà kisà koa£a ecethion.
    RIKORDéVE TUTI: EL INPORTANTE NO XE EL DIRE, MA XE EL FARE

    daniele 2 maggio 2015 21:18
  • VITOVEN, siamo noi Veneti che abbiamo già votato in stragrande maggioranza per la nostra indipendenza titolari della stessa, e non dobbiamo perorare niente a nessuno, perchè l’indipendenza un popolo non la chiede ma se la conquista, come abbiamo fatto noi…un tempo con le guerre oggi col voto per fortuna, ed elettronico pure perchè siamo nell’era del digitale…
    se Morosin è andato a Roma a perorare il diritto dei veneti di decidere, l’ha fatto perchè è un avvocato ed è il suo mestiere confutare tesi diverse, ma l’ha scritto lui nel suo libro che il diritto dei popoli di “autodeteminarsi” è sovranazionale…per cui se è andato a Roma è perchè cercava di farglielo capire a quelli della Corte costituzionale che sono fuori ambito…come se quelli già non lo sapessero! Morosin aveva cinque minuti a disposizione (grande concessione!), ma siccome è uno che ha una bella oratoria e piace sentirlo parlare, ha potuto parlato con tutto il suo calore per dieci minuti… ecco, per un avvocato una bella soddisfazione! entro quaranta giorni ci sarà il responso ma è certo che per il Popolo Veneto non cambierà niente: l’indipendenza non si chiede, si afferma e poi si esercita… è quello che ora dovremo fare… la strada ora sarà quella che già era stata prospettata l’anno scorso, quando le regionali erano ancora lontane, ed ora verrà ripresa forti delle certificazioni internazionali che nel frattempo abbiamo ottenuto.
    Morosin vuole rifare il referendum come vuole lui? campa cavallo… intanto la gente muore, le aziende chiudono e si emigra… ovviamente c’è chi sarà contento, così ci manderanno le migliaia che arrivano coi barconi…la Basilicata li sta richiedendo, ma noi siamo più a nord, che è il loro sogno!

    caterina 2 maggio 2015 21:22
  • Posso dire per certo che diversi comuni prima di consegnarmi le schede con le firme hanno voluto farsi le fotocopie. OK. Quindi hanno voluto archiviare chi ha firmato per la nostra lista.

    Maurizio 2 maggio 2015 21:39
  • Tosi…l’e tanto meio così. Meio de 5 ani de agonia savendo de aver chinà la testa davanti a l’ocupante. La vera indipendenza l’e eser indipendenti sopratuto da le legi e dai metodi de l’ocupante. Comprese le elezion. E infati la zente no à capì e no à firma parchè, comunque, no sarie sta la soluzion definitiva. Adeso se pol pensar a qualcosa de serio da far, slegà da la politica taliana. Prima de tut l’e na nostra responsabilità mantener el Veneto pi lontan posibile da le grinfie de Roma e de Bruxelles. L’e brut da dir, ma el risultato se pol verlo sol che ndando a votar – anca se l’e n ato de sotomision, ma l femo par noi ! – e votando par chiunque esclusi Tosi e la Moretti. Esclusi i 2 che vol venderne a Roma, infati, chiunque va ben parchè serve a render la vita dificile ai taliani. Chi sta a casa lasa el Veneto a la deriva e pol sol che vergognarse. Par el resto i obietivi, secondo mi i e 2: azerar la racolta fiscale de Roma en Veneto difendendo i Veneti da le conseguenze e procurarse i apogi internazionai par de la preparazion de n Governo Veneto (VERO!) dotà de esercito e pronto a difender i Veneti co la sageza e la ferocia de la Serenissima. Tosi, deso se vedrà de che pasta che sen fati e se veramente volen la nostra libertà e no ven paura de sporcarse le man de merda e de sangue come chiunque se à sacrificà par n ideale. Qua se vede se aven cojoni o sen le solite pegore famose par l'”armiamoci e paritite”. Qua ve dighe DURI AI BANCHI !!! La bota sarà dura seguro, ma el risultato pol eser grande come n alba de primavera. Depende da quanti scelierà savendo che la vita te la spendi comunque, sta a ognun selier se par la calma insuslsa del acetar la propria sotomision o par restar ne la storia come parte fondamentale de lo spirito libero e indomabile de n popolo de cui i fioi pol ndar orgoliosi de far parte nei secoli futuri.

    Stropol 2 maggio 2015 21:42
  • Da qui al 31 maggio devono passare ancora diversi giorni.
    Può ancora succedere di tutto.
    Mi chiedo, con il così poco tempo a disposizione per raccogliere le firme, come, altre liste, abbiano potuto fare un lavoro immenso così impegnativo quando PLEBISCITO.EU e VENETO SI’ hanno a disposizione molte più persone e siano meglio strutturate. E’per me un mistero !
    Sarebbe interessante per esempio vedere come andrà a finire quando il lavoro di raccolta firme sarà vagliato e controllato da chi di dovere.
    Non vorrei che qualcuno finisse in guai seri. Staremo a vedere.
    Nel frattempo mai nessuno ha contestato i risultati di PLEBISCITO.EU, forse
    GIANMARCO,PETROVICH o altre sigle….avranno il coraggio di denunciare e provare che è tutto un castello in aria come dicono ?
    Ragazzi se avete gli attributi e i soldi per pagarvi un avvocato, FATELO!!
    Altrimenti muci, zitti, silenzio !!
    PLEBISCITO ha fatto qualcosa di concreto per i Veneti i quali hanno risposto in massa con un voto digitale da far invidia al mondo intero. Gli altri “indipendentisti” cosa hanno fatto e cosa mai faranno ?!’ Eruditemi per favore perché sono anni che li sento parlare…parlare…ma concretamente il NULLLLLLLAAAAAAAAA !! Grazie.
    Circa l’avv. Morosin l’ho sentito e visto su TELENUOVO affermare che Lui sarebbe stato disposto ad allearsi anche con ZAIA o chiunque altro (sic!?)
    Ha fatto marcia indietro senza dirlo a nessuno !?

    WSM

    Fil de fer 2 maggio 2015 22:54
  • Io ho personalmente la cosciènza a posto , avendo firmato in commune les due liste per venetoSi e Busato .
    Tuttavia mi son reso conto , in primis dell’assoluta ignoranza di tantissimi sul dovere firmare queste liste,poi da me informati ,e avendo gli stessi con certezza pure votato per l’indipendenza nel 2014 e anche ( ma in meno ) per il parlamento Veneto ,mi son reso conto dicevo , di una certa perplessita per non dire riluttanza nel sapere di dovere essere identificati per firmare le liste in commune .Questo la dice lunga sul sentimento di percepita ” democrazia ” che aleggia in questo paese .Detto questo , bisogna adesso rifletere sul da fare .Come VEROVENETO ,di conseguenza sono in questo momento , incline a riportare il mio voto ( o niente ! )per IndipendenzaVeneta , non per la linea indicata da Morosin (che e come volere acchiappare la propia ombra ! ) ma per dare visibilita al sentimento del popolo Veneto .

    Albert 2 maggio 2015 23:03
  • In quale paese per partecipare alle elezioni i cittadini devono andare a firmare le liste di chi vorrebbero votare ??
    Il segreto del voto è come il segreto bancario…tutti devono sapere tutto?
    Questo metodo di fare Leggi “truffa”, ANTICOSTITUZIONALI, non stanno né in cielo né in terra rendiamocene conto tutti per favore.
    Inoltre chi mi assicura che questo metodo da mafiosi non possa essere aggirato con la compiacenza di qualcuno che da controllore mi diventa alleato ?!
    I partiti in regione li capisco, devono impedire che gente onesta e seria possa entrare e disturbare. Sono curioso di vedere il M5 stelle cosa farà in proposito, visto che loro si ergono a paladini della legalità.
    Sono solo strabiliato che nessuno in regione, prima di votare una legge del genere non si sia domandato: MA CHE COSA STIAMO FACENDO ?
    Ah, dimenticavo, sono tutti d’accordo come sempre…quando fa loro più comodo e, della costituzione si applica o si considera solamente quando “aiuta”, mentre quando non aiuta, allora si IGNORA !!!!!
    Avanti così che stà italietta da quatro skei sbusadi la finirà ,oh se la finirà !!
    W I GUFI !!
    WSM

    Fil de fer 2 maggio 2015 23:13
    • Ottima espressione , ma è arrivato il tempo dalle comunicazioni internet , uscire nelle piazze e comunicare per un confronto diretto con i cittadini !!!!
      I dati delle votazioni internet sono molto evidenti !!! ecco il silenzio della politica , allora utlizzate la libertà di comunicazione, i cittadini vi attendono, per ricostruire e tutelare quello che i nostri genitori ci hanno trasmesso , i valori della vita e dei ns. patrimoni ,che tasse ecc. ci stanno penalizzando.
      Ora esiste una opportunità. il voto regionale !!!

      Francesco 3 maggio 2015 8:43
  • Come mai Morosin .- Indipendenza Veneta e Coletti – L’altro Veneto – ora possiamo, sono riusciti ad entrare nell’elenco delle liste che parteciperanno alla Regionali?
    Quando sono andato a firmare a Treviso per Busato & C. ho visto nella bacheca del Comune presso l’Ufficio Elettorale le locandine con la pubblicità per Morosin e Indipendenza Veneta e ve lo ho segnalato unitamente al fatto di aver firmato con mia moglie per Plebiscito.eu e Busato.
    E ora che si farà? Gradirei una risposta. Chi ha eventualmente sbagliato e come? Viva SM

    Giuseppe Dal Bianco 3 maggio 2015 8:01
  • MAURIZIO, io ritengo che sia corretto che i comuni prima di consegnare le liste con le firme le abbiano fotocopiate…è a tutela dei loro impiegati che fungevano da certificatori nell’eventualità che altre firme fossero aggiunte successivamente.
    Ma le firme fanno tutte onore a chi le ha messe, perchè tutte hanno affermato il diritto delle persone di poter votare secondo il proprio convincimento.
    In questo senso è anche assurdo il divieto perentorio di firmare anche altre liste che fossero state presentate… è questo il controsenso, che rende la firma come se fosse un voto, ciò che invece non lo è!
    Il voto è segreto, non la firma che conferma un diritto di votare… infatti mie amiche venete ma non indipendentiste so che hanno aderito a firmare le nostre liste.
    E tuttavia se pensiamo a quante volte abbiamo già depositato le nostre firme, per iscriverci a movimenti indipendentisti, per portarle a Bruxell, per chiedere le delibere nei Comuni da portare poi in Regione, ora anche per votare… basta! basta carte, scartoffie che vanno a riempire scaffali e si moltiplicano in fotocopie da distribuire, pensando che chi dovrebbe decidere le legga.. a documentare richieste che non hanno mai trovato sbocco!
    Plebiscito2013 ci ha liberato da questa mastodontica montagna di carta di cui si potrebbe fare un bel falò perchè non è servita a niente!
    Grazie a Plebiscito abbiamo votato in milioni già due volte con un clic… questo è il futuro che ci aspetta per le decisioni che andremo a prendere!

    caterina 3 maggio 2015 8:15
  • tutti quei milioni adesso non valgono meno di niente. vuol dire che anche voi ci avete tradito.

    oiram 3 maggio 2015 9:34
  • OIRAM, come ti permetti di offenderci? quei milioni siamo noi Veneti, con la V maiuscola che non vanno più dietro alle pastoie cartacee e imbrogli infiniti che ci son sempre stati dietro e dentro i partiti politici… li lasciamo a quelli che ci credono, come te mi sembra…noi, e siamo milioni anche se non ti piace, andiamo avanti per la nostra strada, quella che abbiamo iniziato l’anno scorso e ci porterà fuori dal pantano della politica romana trasferitasi tal quale nella nostra terra veneta… troveremo la strada per liberarla, ne sono sicura! riprenderemo il progetto originario, interrotto da questo incombere caotico di scadenze elettorali vecchia vecchissima maniera nelle sue strategie postbelliche (ho ricordi lontani ma precisi)…quanto prima daremo inizio ad un’epoca nuova!

    caterina 3 maggio 2015 10:05
  • OIRAM, calma con le parole. TRADITORI sono coloro che ci hanno portato alla situazione attuale di completo fallimento dello stato.
    Coloro che sono sempre riusciti ad abbindolare gli ITALIOTI.
    Coloro che con 80 euro al mese, lordi, netti ca. 60 in busta paga e non a tutti alla faccia della costituzione…..te lo mettono nel c…..con le tasse sulla casa, sui risparmi anche dei poveracci, chiudono gli ospedali, e potrei continuare all’infinito. Questi sono coloro che in passato, oggi e stanne certo anche nei prossimi anni ti e ci chiederanno ancora sacrifici.
    In italia ormai regna l’anarchia…tutti posso fare tutto !
    E’ il paese del bengodi per gli stranieri che se ne infischiano delle nostre regole e delle nostre leggi. Ma possibile che non ci si accorge che siamo noi ad essere trattati da sudditi e men che meno da persone emancipate.
    Per loro siamo solo asini da soma, laorar e pagar tasse a pì no posso.
    Basta xe finia la cuccagna par i parassiti, le piattole, i vermi,i panarotti…
    da adesso in avanti i dovarà far i conti con nojaltri che no se sentemo pì tagliani, ma Veneti al 100%.-
    Nasionalità : VENETO
    Lengoa : VENETO
    Residensa : VENETO
    Anima : VENETA
    Cultura : VENETA
    VENETO- VENETA- VENETOOOOOOOOOO
    WSM

    Fil de fer 3 maggio 2015 11:33
  • Sembra che qualcuno non sappia come funziona con le firme o fa finta di fare la verginella! 1 i partiti presenti in consiglio regionale si sono esentati includendo anche le liste civetta o puntello che dir si voglia 2 gli altri hanno avuto l’appoggio del sistema (policiti di lungo o breve corso) per la certificazione delle firme raccolte senza tutte le conformità che la legge prevede PUNTO e silenzio assoluto perché un esposto documentato non ve lo leva nessuno! CHIARO?

    Mauro 3 maggio 2015 12:58
  • Voglio rivolgermi a tutti coloro che arrabbiati e in buona fede hanno commentato la sconfitta del nostro movimento, io personalmente e in prima linea ho constatato la grande confusione che si è creata con le liste presentate nei vari comuni del veneto, i sottoscrittori che non accompagnati da attivisti si sono dovuti confrontare con gli impiegati dei vari comuni del veneto, i quali estraniandosi scientemente hanno più delle volte messo in difficoltà di scelta ai sottoscrittori delle liste mettendo in evidenza solo la parola “indipendenza” saltando a piè pari i vari loghi che non avevano questa parola in prospettiva come il nostro veneto SI e Gianluca Busato,questo fatto in aggiunta al pochissimo tempo concesso da una legge creata ad hoc dai partiti reggenti, la difficoltà di trovare certificatori che si mettessero a disposizione hanno creato l’impossibilità al raggiungimento delle sottoscrizioni necessarie alla partecipazione delle consultazioni elettorali, è evidente che tutte questi fatti uniti hanno creato una specie di ostacolo insormontabile con la conseguente sconfitta, tutto questo avallato dai soliti vecchi politici che hanno creato una difesa assoluta alla partecipazione democratica di nuovi elementi pericolosi per le loro potrone.

    Franco 3 maggio 2015 13:04
  • @franco
    ostacolo insormontabile? C È UNA LISTA AMBIENTALISTA. Fa ridere dover leggere “è ma i dipendenti comunali” “i certificatori” “le leggi antidemocratiche” sono parole, è il classico cercare capri espiatori tanto amato dagli italioti. perché questi ostacoli ce li avevano anche gli altri però le firme le hanno trovate. Quindi semmai la colpa va cercata al interno del movimento, dalla base alla cima. E ripeto che è irreale che 1 mese fa i votanti si parla di 1600000 voti in uba settimana e dopo un un mese non si raccolgono 12500 firme.

    Gianmarco 3 maggio 2015 13:52
  • Gianmanco devo dare ragione a Franco. Tanta gente si confonde con indipendenza veneta e aggiungo che tanti lo sapevano e non hanno fatto un c…. Soprattutto nel mio comune,più di 12000 persone. quando sono andato a firmare ero l’unico che l’abbia firmato, ma potrebbe esserci andato qualcun altro visto che mancava una settimana alla chiusura. visto che ci sono molte famiglie che hanno esposto la nostra bandiera fuori sul terrazzo,nel mio comune, mi son chiesto il motivo delle mancate firme. Riflettendoci potrebbero essere simpatizzanti di IV, quindi hanno firmato per questo movimento oppure non sono stati informati di plebiscito.eu o non hanno fatto niente. vorrei aggiungere che IV è conosciuto perchè hanno fatto molta pubblicità, sia con passaparola e volantini sia per radio e televizione, quindi molti secondo me hanno fatto cunfusione.

    veroveneto 3 maggio 2015 14:25
  • Anche la lega hatto molta confusione e l’hanno studiata bene per confondere. salvini a verona aveva la maglia del veneto circondato da bandiere venete, zaia si è messo con la liga veneta e nei suoi stand nelle piazze hanno messo le bandiere della lega con quelle della serenissima. sembra una cavolata ma la gente ci casca.

    veroveneto 3 maggio 2015 14:34
  • E’ meglio che tutti vi diate una calmata.
    Non è successo nulla di tragico. Forse è preferibile che Plebiscito lavori esternamente alla politica/prassi italiana.
    Trovo assurdo leggere, nei vari commenti, di una certa rivalità con Indipendenza Veneta: Plebiscito e I.V. seguono strade diverse ma l’obiettivo è il medesimo, non devono essere rivali. Lasciamo che entrambi lavorino secondo le loro capacità: Busato segue un percorso innovativo, Morosin si fa strada fra le leggi. L’importante è arrivare all’obiettivo! Dovremmo stringere la mano al ns. vicino e augurargli tanta fortuna perché indipendentemente da chi arriverà alla meta ne godrà anche l’altro. Siamo veneti caspita! Non tiriamo fuori il solito atteggiamento infantile che sgambetta il vicino per arrivare primo. Non chiedo che i due movimenti si appoggino a vicenda ma solo che si rispetti la strada di ognuno. Ripeto, anche se entrambi non condividono le reciproche idee… beh entrambi comunque lavorano anche per l’altro.
    O forse tutto questo è una squallida strategia per mettere Plebiscito e I.V. uno contro l’altro in modo da ostacolarsi e distruggersi entrambi?…

    mikivr 3 maggio 2015 15:15
  • Concordo con mikivr. 2 strade ma con lo stesso obbiettivo, spero che indipendenza veneta abbia la maggioranza alle regionali così da provare più vie per l’indipendenza

    Toso 3 maggio 2015 15:27
  • ma Indipendenza Veneta si era già presentata a elezioni precedenti! di che tipo non so precisare… com’è che suoi iscritti andavano a destra e a manca a raccogliere firme? chi le certificava?…un notaio che faceva finta di essere stato presente? o un Consigliere che faceva altrettanto? … certo, non ci si improvvisa in fatto di elezioni, forse ci vuole un corso all’università, ed anche aggiornato perchè mi sa che le regole cambiano ogni volta che ai politici in carica gli salta in mente di aggiungere altri paletti o griglie protettive…
    può darsi che noi abbiamo fatto degli errori, ma mi sembra impossibile che anche altri non ne abbiano fatti… se si va ad una verifica, deve essere totale… così si voterà a ottobre o, come è successo in Piemonte e in Emilia, dopo qualche anno…
    A noi non ne può più importar un fico… sappiamo che dobbiamo andare avanti per la strada che abbiamo imboccato la primavera dell’anno scorso senza perder ora altro tempo!
    siamo diventati maestri nel voto espresso come si farà dappertutto in futuro, tecnologico sicuro segreto e a prova di hakers… altri si sono rivolti a Plebiscito per copiarci, non vale più la pena apprendere le astruserie, appunto kafkiane, che abbiamo appena sperimentato.

    caterina 3 maggio 2015 15:29
  • Il fallimento del progetto Plebiscito, l’incapacità di concorrere alle elezione regionali, gridando al complotto..trovo veramente triste la svolta..paura di non prendere 2 mln di voti il 31?credevo nel progetto.. un Veneto giovane e deluso.

    andrea7 3 maggio 2015 15:54
  • Caterina, torna dal mondo dei sogni! La mancata raccolta de le firme – che, par mi, no l’e n problema – le la prova che tuti i media del mondo spetava par dir che i voti telematici i era fasulli. Indipendentemente dal fato che el sie vero o no. Loro i dirà così parchè questo ghe serve. E anca el fato che, sì, tanti a scominziar dai Sardi i ne abia domandà come se fa na votazion telematica, ma nesun ne abie ncora fata una significa che l’idea le bona, ma la pratica la presenta ncora dei punti deboli. Ora, bisogna na bona volta ameter che l’erore no l’e stato no eser boni de racoglier le firme, l’e stato voler a tuti i costi provar a racoglierle savendo che ghe n era dei ris-ci !!! Par primo quel de sotometerse a l’italia e dopo anca quel de mostrar el fianco a dei picoli falimenti. L’e el momento de voltar pagina e meterse ben te la testa che l’unico modo par ver l’indipendenza l’e eser indipendenti da tute le legi taliane e da tuti i riconosimenti uficiali e guadagnarse sul campo la libertà. Ai ricorsi ghe penserà Morosin che l’e bravo, noi ne speta n altra strada che no l’e quela de sperar che i taliani i vae via parchè i se sente en colpa, l’e quela de farli ndar via parchè qua i spende pi de quel che i guadagna, sia en schei che en vite umane!

    Stropol 3 maggio 2015 16:14
  • Quella che ha scritto meglio di tutti qua e’ MIKIVR i movimenti veri per il Veneto devono stare uniti; tutti gli altri commenti non servono a niente e a nessuno.

    Commento 3 maggio 2015 16:14
  • Andrea7, perdoname, pose capir la delusion, ma no sta scambiar el metodo par el fine. Corer pa le elezion podeva eser n diversivo, na inziativa par far n poco de casin e tenrse visibili tanto che se se movea su altri fronti, ma no l’e e no avria mai possu eser el scopo final parchè no se a mai visto che n ufucio de no stato ( la region ) fose la fonte de la secesion da lo steso. Anca se Plebiscito l’avese otenù el 100% ei voti el masimo che se avrie possu otener el saria stato el comisariamento e senza na strategia de azin esterne a la Region voie dir ZERO.

    Stropol 3 maggio 2015 16:23
  • Come prima ho detto che I.V. avrà il mio appoggio alle regionali unico movimento che si avvicini al mio pensiero, ma prima c’è solo plebiscito.eu.

    veroveneto 3 maggio 2015 16:55
  • sei buffo VENETO QUALUNQUE! non ho mai visto che i documenti per essere tali devono essere pubblicati via computer… uno prende su le sue gambe e va a leggerseli presso la sede dove sono custoditi… è come esigere per esser cristiani di vedersi pubblicato il vangelo, o per esser taliani poter leggersi a casina propria la costituzione… va ben esser moderni, va ben esser comodi, ma non inventiamo storie… io c’ero a Venezia e ho visto la consegna di documenti e ho sentito i commissari e li ho visti firmare, ma non ho bisogno, anzi spero priprio che si risparmino il tempo di trasferire qui dentro a intasar il computer pagine e pagine perchè c’è qualche San Tomaso che ha bisogno di metter il dito per credere…
    Gli archivi son fatti apposta per custodire documenti, e sono un’infinità… e sono là perchè chi vuole li vada a consultare… così le biblioteche… non so se rendo l’idea…il se non vedo non credo è solo pigrizia e pretender di far lavorar gli altri! mi sbaglio?
    però, grazie VENETO QUALUNQUE di avermi spiegato come sono i meccanismi per le votazioni… non ci ho capito niente, ma mi fido di quelli che lo sanno fare… io sono andata a metter due firme in Comune e ho convinto tante persone a farlo… se poi non è bastato, pazienza…andremo avanti lo stesso!
    so che non troverò i miei simboli da votare, penserò se andarci oppure no…mi regolerò secondo valutazioni e indicazioni che mi convincano se ne valga la pena…

    caterina 3 maggio 2015 19:43
  • Alla tv di oggi hanno detto che FN ha dei problemi con le firme…….
    Non è detto che anche altri ne abbiano. Lo sapremo presto.
    Posso anch’io immaginare che in questa italia dove si può fare di tutto e passare di tutto per legale ci possano essere stati favoritismi e boicottaggi.
    Sono però altrettanto certo che starsene fuori dalle istituzioni italiote potrà solo farci bene. Se I.V. ce la farà a partecipare perché ha tutto in regola, bene lo stesso, anzi, auguro a Morosin & C. di portare a casa risultati utili per la causa comune dell’indipendenza del Veneto.
    Loro dentro e noi fuori potremmo essere dirompenti se saremo capaci di strizzarci l’occhiolino l’un l’altro per conquistare la ns. indipendenza.
    Quando sapremo chi parteciperà realmente alle votazioni del 31 Maggio, PLEBISCITO.EU potrà anche dare indicazioni di voto, non vincolanti ai propri sostenitori e simpatizzanti. Siamo in tanti ed i nostri voti contano e qindi facciamoli valere al meglio possibile secondo quanto detto sopra.

    Fil de fer 3 maggio 2015 20:24
  • Scusate se mi inserisco con qualche semplice considerazione.
    Da colloqui con molte persone ho capito una cosa: se si tratta di esprimersi riguardo all’indipendenza del Veneto si confermano le percentuali emerse con il referendum digitale nel 2014 e da molti altri sondaggi.
    Se invece si chiede alle stesse persone favorevoli all’indipendenza (e che hanno votato al referendum 2014) chi voteranno alle prossime elezioni si ottiene un ragionamento più articolato: se voto una lista puramente indipendentista rischio di indebolire Zaia e così potrebbe vincere chi è assolutamente contrario al progetto indipendentista.
    Come dire: vorrei l’indipendenza e voto al referendum, però non è che sono poi tanto convinto che l’indipendenza sia ottenibile (non ce la daranno…); in molti pensano che è un bel desiderio, un sogno, magari anche una necessità, ma poi dubitano fortemente che la si possa ottenere.
    Le elezioni regionali riportano molti nel terreno della quotidianità, non del “sogno” dell’indipendenza, e così finiscono per votare gli stessi partiti che fanno solo l’occhiolino al “sogno indipendentista”, ma danno garanzia di essere “forti” e quindi contrastare chi l’indipendenza non la vuole proprio.
    Per concludere: Come si è già visto in precedenti votazioni, mescolare il voto per l’indipendenza con quello politico/amministrativo appare sbagliato e non porta a nulla.
    La richiesta di indipendenza è un tema referendario. Le elezioni amministrative o politiche riguardano la globalità della vita economica e sociale di una comunità, quindi si mescolano con molte altre considerazioni che non c’entrano con l’indipendenza. Chi si chiede dove sono finiti gli indipendentisti quando si vota alle amministrative o politiche dovrebbe tenere conto di queste considerazioni.
    Chiedete domani un sondaggio a qualche società esperta e troverete ancora le stesse alte percentuali favorevoli all’indipendenza, ma se lo stesso giorno dovessero votare alle regionali si dividerebbero ancora tra Zaia e la Moretti, sconvolgendo ogni ragionamento semplicistico.
    A questo punto: c’è chi considera che il referendum è già stato fatto (digitale 2014) ed è stato certificato, e chi invece considera che bisognerebbe farlo con la carta e la matita.
    Chi vorrebbe ancora farlo con carta e matita provi ad andare avanti compiendo i passi necessari; chi lo ha già fatto e certificato proverà a procedere per le strade che il diritto internazionale indica.

    pax 3 maggio 2015 22:35
  • Che immenso dispiacere…pesante smacco ma dobbiamo rialzarci tosi. Dobbiamo fare assolutamente autocritica, nell’attesa di capire meglio cosa sia andato storto…Troppi litigi da una parte, in un anno il movimento ha allontanato molte persone che comunque erano conosciute, dicono meglio così, che fossero detrattori o pazzi o infiltati. Io questo non lo so e non mi permetto di criticare le scelte ma i litigi con tutti portano anche a questo. Siamo di tantissime opinioni e ognuno pesca nel suo bacino, non ci si può permettere di perdere pezzi per strada…La nascita di siti satelliti, spesso satirici e spassosi per carità, ma altrettanto spesso denigratori e diffamatori verso altri gruppi indipendentisti fanno fare una figura misera. Detto con tutta franchezza, a questo punto personalmente darei un bel taglio agli insulti a IV visto che molti come me dichiaratamente supporter di plebiscito e veneto si (con firme e schei) alle regionali voteranno loro. E dico per fortuna che almeno ci sono loro! Perchè l’impostore di zaia mai e poi mai!
    Altro punto: i veneti…chi li capisce? mah…a volte fan veremente cadere le braccia…conosco un sacco di persone che esplicitamente mi han detto che avrebbero votato con totale convinzione Busato e poi di questi quanti sono andati a firmare? Li conto su una mano, tutti gli altri: sì andro, weekend prossimo, durante l’orario di apertura lavoro…ecc.
    Purtroppo siamo onesti, questo incidente di percorso ci fa fare un passo indietro. Oscurati per i prossimi mesi i quali i riflettori saranno per tutti sulle elezioni. Se vincesse IV (nel più roseo degli scenari) si farebbe un altro referendum (forse, con che soldi? aspettando i tempi biblici della giustizia italiota?); vabbè insomma l’avete capito ci siamo impaltanati…
    Unica speranza che Giane e la sua SQUADRA con il loro genio tirino fuori qualche asso segreto…incrociamo le dita.

    erik 3 maggio 2015 23:35
  • io non volevo offendere ma criticare comè possibile con milioni di voti non raggiungere i 13000 necessari.io sono andato jn comune a firmare.

    oiram 4 maggio 2015 9:02
  • Io ho firmato per IV.
    Almeno loro si sono dimostrati seri e non parlano di milioni di voti ricevuti pur passando e ottenendo ben 15.000 firme.
    E’ passata forza nuova, è passata una listarella ecologista e non passa il ” presidente della repubblica del Veneto “.
    L’arroganza di qualcuno è stata messa a dura prova e ben gli stà !
    Non siate plagiati dalla voce del padrone, ragionate con il vostro cervello, SVEGLIAAAAAA.

    Zac 4 maggio 2015 9:17
  • Caro @ZAC, a qualcuno di quelli che hanno raccolto le firme di IV (diciamo più di qualcuno, visto il sistema generale che è stato usato) stanno tremando le gambe; gli voglio solo dire: “state sereni…”

    Michele De Vecchi 4 maggio 2015 9:24
  • IO NON ANDRO’ A VOTARE! mi son alzata con le idee chiare…
    me vien i grisoi al solo pensarghe de’ndar a votar… cossa? se i me a impedì de esprimer la me volontà, cossa voi ancora? costringerme a votar scegliendo fra quei che ghe piase a lori?… sto a casa mea a lezerme ‘n libro: VENETIA Tessere di un mosaico infinito – de Paolo L.Bernardini… almanco me tire su el morale e me desmenteghe che i me a dat n’altra bastonada quei che i continua a comandar par continuar a fregarne.
    L’anno scorso in Emilia Romagna ha votato il 37 per cento degli aventi diritto, in Calabria il 40… è chiaro che non vogliono più che la gente si esprima, possono anche abolirle le elezioni, così risparmiano i soldi per rifonderli a quelli con pensioni mega a cui si sono permessi di fare la cresta…
    l’Italia l’è un mondo cussì, ala deriva totale…
    Lassemoli star e andemo par la nostra strada.. la nostra libertà no la è in vendita!
    Noi de Plebiscito coa nostra bandiera…
    SAN MARCO!!! par tera par mar SAN MARCO !!!!

    caterina 4 maggio 2015 9:34
    • mi piace la sua relazione esprimendo il ns. dialetto veneto, complimenti !!!! ma Morosin anche lui per Indipendenza Veneto ha raggiunto i numeri per essere in lista , per cui è utile che Busato appoggi questa opportunità !!! Allora emergeranno numeri per l’Indipendenza , cosa dice ? Se esiste per entrambi lo stesso obbiettivo di realizzare un Veneto libero e Indipendente , questa è una collaborazione fra di loro e per noi è una opportunità di realizzare il sogno di una Serenissima libera e Indipendente , Non abbiamo paura di euro ecc,. i nostri nonni e genitori hanno con i loro sacrifici. sviluppato un Veneto di patrimoni produttivi e culturali. non lo dobbiamo perdere . bensì difendere con la nostra dignità . Buona giornata

      Francesco 4 maggio 2015 10:19
  • tra il dire e il fare c’e’ di mezzo il mare.
    che significa: a chiacchiere siamo tutti forti, w il bar sport della politica!

    ivan 4 maggio 2015 11:14
  • Francesco, mi ghe ho anche scrit a Morosin prima ancora se savesse che la so lista l’e pasada e la nostra no… ma me par che lu insiste ch’el vol far da novo el referendum, come se gavessimo ancora tempi e schei da butar via, e nol vol riconoscer el lavoro enorme che gavemo già fat, coi riconoscimenti internasionai otenudi… no capisse questa so posixion de chiusura, che la me par na roba de na strafottenza assurda in na persona inteligente come che le lu! alora, cossa ghe xeo drio? un orgolio assurdo al quale l’e disposto a sacrificar un popolo intiero?.. e questo un doge no l’avaria mai fato!… nonostante el so nome, nol se comporta secondo la sagessa venessiana, che tuto el mondo conosse e amira… el ghe core drio ale corti e ai ghirigori dele burocrasie taliane coa paura de “disobedirghe”… parchè no l’è uno stratega…el resta sempre n’avocato! bravo..na bea eloquensa..ma fati gnente!
    el xe un che l’a paura!.. qualcedun qua sora l’a dita ch’el ghe core drio a la so ombra.. è un peccato, perchè l’uomo piace… alle signore moltissimo, è galante.. e sicuro lo voteranno!

    caterina 4 maggio 2015 11:21
  • bon, cosa —- se vota deso?
    Zaia: non ga combinà gnente in 30 ani e ze proprio el caso che i lo mande casa…
    M5s: gnanca sprecar inchiostro…
    PD: pitosto prima no pago pi gnente e dopo emigro (se asa buzi de milioni roma, parchè mi no)
    Busato: no se pol pi.
    Morosin: bhe l è l unico che resta.
    NO STE NO VOTARE CHE VA FINIR CHE VINSE QUELA CHE XE SEMPRE DAL ESTETISTA …

    Plebiscito seguirà l’altro percorso, ma non stemo abbandonar la regione a serta gente !!

    pierin 4 maggio 2015 11:23
  • @zac
    shhh non dire così, lasciali dormire nel sogno dove le cose sono andate male è colpa dell allineamento dei pianeti, dei complotti e di arrampicate sugli specchi che tentano di spiegare come mai in un mese si passa da 1600000 “voti” a meno di 12000 firme.

    @devecchi
    ecco il vero spirito, siccome plebiscito.eu ha fallito (perché è un fallimento) allora gli altri devono aver fatto i furbi.
    Clap Clap.

    Giuseppe 4 maggio 2015 11:31
  • Siamo seri, i tempi in cui si parlava al bar di tutto, non sono più quelli di una volta.
    Si parla preferibilmente di sport….come al solito.
    Le relazioni interpersonali e, el ciaciarar al bar, sono diventate più sterili e superficiali e difficilmente si affrontano problematiche di tipo politico.
    La gente è così nauseata dalla politica italiota che cambia subito discorso quando qualcuno la affronta e risponde : cambiemo discorso se no me rabio e no vojo dir parole sconcie o perdar el me tempo par gnente !!
    E’ strano. Prima per decenni non ci siamo interessati di politica se non marginalmente o guardando le tribune politiche e votando i soliti noti. Oggi che tutti vedono il disastro avvicinarsi sempre più….tendiamo a fuggire dalla realtà.
    Eh.. no signori miei! Qui casca l’asino!! Ci dobbiamo interessare e non solo, ma ragionando e pensando attentamente cosa sta succedendo perché ne va della nostra vita e quella dei nostri figli e nipoti.
    Se il proverbio popolare: L’union fa la forsa…è vangelo, e lo è, allora qui bisogna essere intelligenti ed agire intelligentemente.
    Se ci interessa l’indipendenza, perché è ormai chiaro che solo così ci salveremo dal DEFAULT italiano prossimo venturo, o, dalla troica europea che ci massacrerà non appena possibile,dobbiamo guardare alla realtà. E, la realtà dice che alle prossime elezioni c’è I.V. che può vincere specialmente con i voti del nostro movimento. Ho speranza che Morosin sia sincero e che non tradirà mai la causa VENETA. Mettiamolo alla prova ! Poi se le cose non adranno nel verso giusto ci siamo sempre noi che potremo pungolare o denunciare l’eventuale “tradimento”. Scrivo così perché di meteore Venete ne ho viste tante passare e scomparire nell’oblio. Nel frattempo proseguire il nostro cammino seguendo strategie verosimilmente intravedibili e non più procastinabili. Salvo che Gianluca Busato non abbiamo assi nella manica spendibili e vincenti.
    WSM
    WSM

    Fil de fer 4 maggio 2015 11:50
  • FIL DE FER, lo votiamo Morosin sicuramente se ricconosce che il Referendum lo abbiamo già fatto anche se non è quello che voleva lui… lui, se si insediasse, non avrà mai il coraggio di fare un referendum per l’indipendenza perchè, essendo un avvocato, non farà mai una cosa che non avrà mai l’ok dall’ordinamento italiano… perciò, se ci tiene al nostro appoggio, glielo assicuriamo se lui sottoscriverà quanto uscito dal Plebiscito 2014 ricordandogli pure per incoraggiarlo che non è solo perchè ha già avuto l’ok dalla commissione internazionale di controllo… se questo lo umilia, vuol dire che non merita il nostro appoggio e se la veda da solo!
    A noi non basta l’autonomia, se lo ricordi, non faccia finta che sia la stessa cosa…giusto per raggiungere la poltrona… una qualsiasi l’avrà anche senza di noi, ma qui è in gioco quella che conta, la più alta.

    caterina 4 maggio 2015 12:07
  • @Caterina, ma che scrivi ?
    son anni e anni che Morosin scrive il percorso legale su legge internazionale e quindi nonproprio italiana! ma non hai nemmeno letto mezza riga ?

    ovvio che non riconosce il plebiscito2013, non ha seguito il giusto percorso internazionale, se fosse cosi il Veneto sarebbe già stato libero , ma che è cambiato per i Veneti dalla tua dichiarazione d indipendenza?
    puoi votare altri e non votare lasciando posto al PD… ma in entrambi i casi che rassa de Veneto sito ?

    sandro 4 maggio 2015 12:27
  • Sandro. Io voterò IV visto che non rimane altro. Ma ci credete veramente alla storia del referendum istituzionale? E se è cosi international perché è andato a Roma?? Se è sovracostituzionale perché è andato alla consulta cost.? Perché non ha mai fatto una cazzo di conferenza in inglese o francese o quello che vuole all’estero come invece hanno fatto Mas o Salmond? Con tutta sincerità, con respiro internazionale c’era solo plebiscito e Busato, IV a me sembra molto italian style, provinciale ne più ne meno degli altri partiti…ma questo abbiamo ora è dobbiamo accontentarci per non finire nel baratro.

    Erik 4 maggio 2015 13:14
  • Veramente incredibile!!! Non ho proprio parole….(parlo in generale, non ce l’ho con nessuno in particolare) ma possibile che ancora così in tanti ci cascano col solito trabocchetto romano del dividi et impera? Evidentemente l’obiettivo dell’indipendenza del Veneto non è ciò che sta più a cuore a molti che lasciano commenti sulle pagine di questo sito…troppi ancora si accaniscono sprecando inutilmente energie contro chi sta cercando di dare visibilità alla nostra causa. Oltretutto la maggior parte di chi scrive critica senza esser informato sull’argomento che affronta (o peggio divulgando notizie false che qualcuno prenderà per buone) Non vi importa che venga fatto qualche passo avanti verso l’obiettivo: o lo fa plebiscito.eu o non va bene. Finchè si va avanti con queste mentalità la strada verso l’indipendenza non può altro che allungarsi… Insoma, ma dai: un poco de queo che se ghe dise!

    marco 4 maggio 2015 13:46
  • Son contento e robe xe ndae par el verso giusto. A Republica Veneta no pol esar fata da bastardi e da traditori. A ns non prexensa favorira’ i veneti che votara’ par I.V. come che, insieme, ghemo vota el plebisito del 21.03.2014.Ricordarse tuti che ste elesion rejonai romane, piene de truchi, noe conta gnente.Soeo on vero Governo Veneto, eleto dal Parlamento Veneto, ne ri-dara’ indipendenza e liberta’. Viva San Marco

    giorgio da casteo 4 maggio 2015 14:07
  • Sandro, credo di essere fra i primi che hanno acquistato, letto, commentato e regalato il libro di Morosin “Autodeterminazione”…
    che per noi indipendentisti è come il Vangelo per i cristiani…
    ma Morosin ha seguito, dopo scissioni varie del movimento Indipendenza Veneta, la strada della regione per ottenere che la stessa indicesse il referendum, quando sappiamo che lo scorso autunno alla fine si è pronunciata per farne due addirittura, uno per l’autonomia cui è seguita la bocciatura da parte di Roma, e uno per l’indipendenza, deliberando che se lo fassero i veneti per cui ha lanciato la raccolta dei 14 milioni di euro, perchè tanto costa un referendum cartaceo… e credo che siano arrivati a qualche centinaio di euri raccolti… perchè i Veneti non buttano via i soldi e sono concreti!
    il referendum “autogestito e autopromosso” se l’erano fatto come sai la primavera passata, i cui risultati sono stati asseverati sia da una società internazionale di informatica (v.pubblicazione sulle testate venete del 20 dicembre scorso), sia dalla Organizzazione Internazionale di controllo, come dal fondamentale documento consegnato e firmato dai controllori il 28 marzo scorso a Venezia al Palazzo Vendramin Calergi con il massimo dell’ufficialità.
    Che andiamo cercando ancora noi Veneti?
    Zaia andava dicendo da due anni che doveva convincere tutti i suoi assessori…quando non si è capaci o non si vuole, s’inventa la scusa della democrazia del Consiglio, ma sappiamo che a tutti interessava, e a lui per primo, di arrivare alla scadenza naturale soprattutto…lo stipendio era assicurato ed è quello che conta, soprattutto quando è così alto…
    Morosin lo conosciamo tutti, perchè lo abbiamo incontrato nelle sue conferenze in giro, lo vediamo spesso in televisione, lo abbiamo visto ad Edimburgo, dove c’era anche Busato e un foltissimo e fantastico gruppo di Raixe Venete, e dove
    il referendum si faceva con la decisione concordata da Londra (potremmo capire dove alberga la democrazia che non confondiamo con la repubblica! ho sentito degli assessori equipararle!) e gli scozzesi per poco non hanno raggiunto l’obiettivo… noi speravamo tanto che apripista fossero loro, invece in Europa siamo rimasti noi Veneti, per tutti i paesi che aspirano all’indipendenza ciascuno trovando la propria strada, ma intanto guardano a noi tutti i paesi del mondo …
    Noi abbiamo un Morosin che vuol azzerare tutto… invece di gioire con i Veneti, ha continuato a pregare Zaia, a perorare la causa dei veneti presso la Corte romana, umiliando se stesso e noi, eppure il libro fondamentale l’ha scritto lui!… appunto, l’ha scritto, ma lui è rimasto inchiodato alle corti e alla legislazionne italiana, quando il riferimento, lui l’ha scitto, è il diritto internazionale che ci pone su un altro livello…
    in base al quale un popolo si alza in piedi e decide per sè, appunto!
    questo abbiamo fatto la primavera dell’anno scorso!
    Quanti di noi hanno letto la dichiarazione d’indipendenza del 21 marzo 2014 pronunciata a Treviso, dopo tre ore di attesa una volta chiuse le urne elettroniche? se non lo avete ancora fatto, fatelo: ogni rigo una pagina della nostra storia!
    Dobbiamo essere fieri di quello che abbiamo fatto , e andare avanti, con o senza Morosin… dicida lui!

    caterina 4 maggio 2015 14:10
  • Caterina mescoli Zaia con Morosin.. non hai capito nulla.
    e ancora con sta storia dell indipendenza di un anno fa? se siamo da un anno indipendenti questo post e le elezioni italiane son tempo sprecato! avanti con i documenti di identità, le scuole, gli ospedali, luce, acqua, gas … Veneti!!
    invece tutto tace. sempre italianissimi nell ultimo anno. PERCHE ?

    Pierino 4 maggio 2015 14:17
  • Pierino zanzarino…sei tornato?

    caterina 4 maggio 2015 14:27
  • @Giuseppe: si chiamano prove, e sono fatte per poter dimostrare ciò che un individuo sostiene… Sai, le prove? Ecco, quelle là! Quelle che non possono essere confutate!

    Michele De Vecchi 4 maggio 2015 14:37
  • Non vi importa che venga fatto qualche passo avanti verso l’obiettivo: o lo fa plebiscito.eu o non va bene. Finchè si va avanti con queste mentalità la strada verso l’indipendenza non può altro che allungarsi.

    marco 4 maggio 2015 14:54
  • Bravo Marco, condivido il tuo pensiero.
    Vi svegliate tutti per favore?!?
    Ma non lo capite che pensare di essere nel giusto e gli altri nell’errore è presunzione? Come pure l’obbligo di appoggiare una parte sminuendo l’altra non è una legge divina?
    E’ solo la mentalità partitica italiana! Lo dice la parola stessa: o da una parte o dalla’altra.
    Non ci si può aiutare senza per forza condividere i mezzi che usano gli altri se l’obiettivo è lo stesso???
    Al momento Plebiscito ha delle grandi possibilità di riuscita: ha consensi, è fuori da ogni canone, è innovativo e tecnologico… è già avanti insomma, ma la mentalità partitica che gli gira intorno lo azzoppa. Veneti! Ci vuole lo scatto evolutivo! Tiriamo fuori anche in questo ambito la grande caratteristica veneta: la solidarietà. Appoggiando gli altri pur restando nel ns modus operandi non si resta indietro! Crea positività, aiuto, speranza e riuscita!
    Lo sapete perché il resto dell’Italia ci ride dietro? Perchè per loro questo è un concetto sconosciuto, ci vedono fare le guerre fratricide che, da che mondo e mondo, non hanno mai portato a nulla. E forse, se riflettono un po’, magari concluderanno che potremmo essere indipendenti solo se esistesse un unico movimento. Hanno solo questi due concetti nella mente: o ci becchiamo l’un l’altro o ci uniamo tutti con una bella bottiglia di vino in mano (…). Ma c’è un terzo concetto che a loro sfugge: la possibilità di aiutarci continuando comunque la ns. strada… una cosa non necessariamente esclude l’altra. E chi avrà individuato il mezzo migliore arriverà al successo e lo avrà fatto anche per gli altri.
    Finchè non si supera la presunzione di essere meglio del ns. vicino non si va da nessuna parte.
    Non si possono giudicare i mezzi ora, lo si potrà fare solo quando stringeremo in mano il ns. passaporto veneto.
    Buona giornata a tutti.

    mikivr 4 maggio 2015 14:56
  • MIKIVIR, convinci Morosin a riconoscere i risultati inconfutabili che abbiamo raggiunto anche senza di lui e noi lo appoggeremmo tutti e insieme faremmo un balzo in avanti di anni… che cos’è che glielo impedisce? è su questo punto che deve essere chiaro, e noi saremmo tutti felici di poterlo appoggiare!

    caterina 4 maggio 2015 15:08
  • Risultati inconfutabili dove? pensi di vivere in uno stato veneto liberato un anno fa mentre sei ancora italianissima.
    talmente italiana che scrivi in italiano e vorresti vedere il busato su una cadrega politica italiana!!

    Pierino 4 maggio 2015 15:27
  • Imsomma, arrivo a dire che il fine giustifica i mezzi……
    Anch’io dubito molto nella riuscita di I.V. ad ottenere di fare un referendum regionale sull’indipendenza, ma non mi costa nulla votare V.I. lo stesso.
    Volendo votare non ho altri a cui dare il mio voto.
    Si vedrà poi cosa faranno e cosa otterranno o meno I.V. dall’italietta.
    Plebiscito.eu invece segue la strada internazionale, quella giusta secondo me, l’unica che potrà darci l’indipendenza.
    Comunque per le votazioni alle regionali, aspetto che Busato ci dia indicazioni sul da farsi o il non da farsi. Di solito anche ai ballottaggi politici una parte da i voti all’altra al momento più favorita o per visioni ideali identiche o quasi. Avere la mente aperta, in certi casi, aiuta più che essere un handicap.
    D’altronde siamo Veneti e ci crediamo fermamente che riusciremo ad ottenerla, prendercela, questa benedetta indipendenza.
    WSM

    Fil de fer 4 maggio 2015 15:30
  • e vanti ancora…ma cosa te gaeo fato sto Morosin che te a ghe sempre su? Se proprio non ti va come persona credo che ormai questo l’abbiano capito tutti. E’un tuo diritto,ci mancherebbe…Però adesso che siamo sicuri che il concetto è chiaro a tutti potresti anche parlare di qualcosa di più costruttivo.

    marco 4 maggio 2015 15:30
  • Cari amici,
    se me lo consentite mi inserisco anchio in questa discussione pro o contro Morosin.
    Premetto che per me’ tutte le opinioni…sono rispettabili…salvo qualche rara eccezione di qualcuno che non mi e’ sembrato….proprio indipendetista.
    Allora…io non sono un esperto di leggi e quant’altro…pero’ nel mio piccolo
    ho letto parte delle arringhe a difesa della legge 16 portate avanti da uno dei
    due avvocati mandati dalla regione veneto alla corte costituzionale per difendere
    nel merito le due leggi.
    Uno dei due avvocati sosteneva che per lo stato italiano la legge 16 non rappresenta
    un rischio….in quanto trattandosi di un mero referundum CONSULTIVO allorche’
    si profilasse una vittoria dei si…della situazione si sarebbe dovuto investire
    il parlamento italiano sul da farsi (a me’ sembra che messa cosi’ e’ come chiedere
    al gran consiglio del fascismo….di fare una legge contro il fascismo….non so’
    se mi son spiegato).
    Altra questione che mi lascia perplesso sull’atteggiamento di morosin verso i
    risultati ottenuti (al momento) da plebiscito eu e’ il loro totale disconoscimento
    nel merito – quindi con tutto il rispetto per morosin, per i suoi simpatizzanti…
    personalmente faccio fatica (al momento) a vederlo un nostro alleato….magari un
    domani le cose cambiano e chissa’….in quel caso anchio cambierei opinione ( e
    questo lo dico sempre con il dovuto rispetto ai simpatizzanti di morosin.
    Personalmente siccome dalle mie parti si profila (dopo le elezioni) la possibile
    chiusura di un ospedale…io personalmente….penso che daro’ il voto a zaia….
    sperando che si possa salvare il suddetto ospedale dalla chiusura.
    Vi ringrazio per la vostra attenzione…e se per caso con la mia analisi sono
    andato ad offendere qualcuno di voi…me ne scuso.
    WSM

    Blix 4 maggio 2015 16:30
  • Ho letto i tuoi vaffanculo sul tuo profilo FB Michele De Vecchi.
    Non ti fanno per nulla onore certi discorsi volgari.
    Peccato, perchè mi sembravi una persona tanto cortese e a modo, quando ci siamo conosciuti. Forse la vicinanza politica di qualcuno ammalora il tuo carattere pacioso e cordiale. Sei uno dei pochi profili che seguo del tuo gruppo.
    IV ha fatto un lavoro di gran lunga migliore del vostro e ostacolarla vi procurerebbe solo negatività e risentimenti.
    Votate anche voi per IV, unico partito indipendentista puro. Ci sarà bene un nome che vi aggrada tra le liste presentate.
    Poi ci sarebbe anche INV ma penso che con Zaia non vogliate dividere nulla.

    Zac 4 maggio 2015 16:45
  • Niente da fare, ciò….Proprio veneti polentoni che se da a sapa soi pie…Ripeto ancora: se l’obiettivo è lo stesso (INDIPENDENZA DEL VENETO) perchè screditare Morosin o chiunque sia se ciò che fa va a VANTAGGIO di tutti? Sarò mona mi che no ve capiso….Comunque finchè si va avanti con queste mentalità la strada verso l’indipendenza non può altro che allungarsi.

    marco 4 maggio 2015 16:51
  • @Caterina
    io non sono dalla parte di nessuno, io sono solo veneta. Voglio l’indipendenza del Veneto e condividerò sempre il pensiero di chiunque che, secondo la mia coscienza, in maniera pulita e senza violenza, tenterà qualunque strada per arrivare ad ottenerla.
    Al momento vedo come grande favorito Plebiscito perché si sta muovendo in una direzione completamente nuova che mi piace tanto, sganciato dal solito operato… spero che continui in questa direzione, dedicandosi all’ambito internazionale.
    Detto questo darò comunque il mio consenso a chiunque saprà proporre, in maniera concreta, altre soluzioni per arrivare alla meta.
    Morosin non lo conosco, tengo sott’occhio le sue azioni, ammiro la sua caparbietà, mi sembra un professionista che sa il fatto suo e proprio perché si muove nel suo campo mi convince… l’è el so laoro.
    Se poi nessuno riuscirà ad arrivare peccato, ma questo permetterà ad altre persone di studiare ancora meglio la situazione ed arrivare così a vittoria certa.
    Le spine nel fianco con più sono più fanno male.

    mikivr 4 maggio 2015 16:51
  • @ Caterina
    Dimenticavo… tu dici che Morosin dovrebbe riconoscere il referendum fatto, in parte hai ragione, ma non è meglio avere anche altre strade? Se la cosa risultasse più lunga o difficile del previsto non sarebbe meglio avere anche delle alternative? Che siano però sempre ASSOLUTAMENTE SENZA VIOLENZA. Ognuno sceglie la persona che più lo convince, l’importante che non si senta superiore o sminuisca il lavoro degli altri…! Ma questo, caspita, dovrebbe già essere alla base dei rapporti in una società civile… e si chiama “rispetto”.

    mikivr 4 maggio 2015 17:14
  • Diciamo che il fine è lo stesso, ma il percorso è MOLTO diverso.
    Fossero percorsi simili, si potrebbero accomunare, invece sono così diversi che se credi nell’uno devi quasi per forza rifiutare l’altro.
    Se nascesse un partito/movimento di lotta armata per l’indipendenza, lo votereste perché il fine è lo stesso? Io no.
    Anch’io sarei dell’idea di votare IV, altri non voterei, piuttosto che buttare il voto nell’astensionismo magari è meglio far vedere agli italiani che il numero di indipendentisti è alto…
    PERO’, pensando a tutto quello che ha fatto Plebiscito.eu, a ciò che stiamo seguendo e in cui crediamo, e pensando che Morosin rifiuta categoricamente tutto questo… sembra quasi di andare ad aiutare uno che ti ha preso per il sedere fin prima.
    Al di là del fatto che segua una strada che per noi risulta inutile, lunga e dispendiosa, quello che mi frena principalmente è che Morosin non abbia mai aperto un minimo alla possibile validità del referendum del 2014.
    Qualcuno dice che per orgoglio se una cosa non la fa Plebiscito.eu allora noi non la seguiamo, a me sembra invece che sia il contrario, che gli altri non la seguano proprio perché fatta da noi.

    Basbo 4 maggio 2015 17:27
  • Continuo a non capire il motivo di queste rivalità…BASBO i percorsi saranno anche completamente diversi (mi sembra fuori luogo l’esempio del movimento di lotta armata per l’indipendenza) ma se è lì che dobbiamo arrivare in questo caso le strade erano due, ora solo una e tu preferiresti fallire nell’intento pur di non dar soddisfazione all'”avversario”(quale avversario poi fatemi capire visto che il fine è lo stesso-e vanti col dividi et impera). L’anno scorso ho votato e ho fatto votare a decine di persone il referendum organizzato da Plebiscito.eu. Aggiungo e sottolineo anche che sono sostenitore di qualsiasi movimento/partito o altro (escludendo la violenza) che abbia come fine l’indipendenza del Veneto. A me non interessa proprio niente che Plebiscito.eu o Indipendenza Veneta agiscano in modo diverso-anzi il più delle volte questo avantaggia tutti. Questi sono i binari che vanno verso l’indipendenza: non derragliate.

    marco 4 maggio 2015 18:02
  • Basbo:
    sottolineo che quello che ho detto è a rimprovero anche di Indipendenza Veneta e di chiunque non rispetta (criticando) le idee altrui

    mikivr 4 maggio 2015 18:36
  • @Marco,
    non hai capito, non è questione di rivalità, e ben vengano le strade alternative, è questione che se sei sostenitore di Plebiscito vuol dire che dai valore al referendum digitale, e nella strada di IV vedi l’inutilità più totale.
    Come puoi dar validità ad un referendum ancora da fare che tutti ritengono esclusivamente consultivo, che chieda qualcosa che non comoda allo stato italiano ma venga fatto secondo le sue leggi. Probabilmente, se mai verrà fatto, sarà soggetto a brogli e cassazioni. Verranno cambiate le leggi pur di non farlo fare, magari anche la costituzione. Ed allo stesso tempo negare la validità di un referendum già fatto e certificato.
    Io posso anche dare il mio voto a IV, ma lo do come se lo dessi a uno che mi dice che dormirà con un pigiama a quadri finché il veneto non sarà indipendente.
    Posso dare il mio voto per far numero, ma ritengo la strada di IV non un’alternativa, ma un percorso completamente sbagliato.
    Ripeto, piuttosto del non voto, voterò, ma senza la minima convinzione.

    Basbo 4 maggio 2015 18:44
  • Siamo sempre là, ripeto ancora: io sostengo CHIUNQUE (senza violenza) persegua l’obiettivo. Visto che non siamo ancora indipendenti allora è stato inutile anche il gesto dei serenissimi sul campanile nel 1997. Niente è inutile se il fine è comune. Anche se come pensi tu e altri le iniziative di Indipendenza Veneta non dovessero portare a niente in ogni caso ne trarrà vantaggio la visibilità di tutti gli indipendentisti. Se ti pare poco…

    marco 4 maggio 2015 19:06
  • Infatti, non condivido il percorso ma voterò (probabilmente) per la visibilità.

    Basbo 4 maggio 2015 19:30
  • @basbo aperto a quale possibilità? di avere un disfattista tra le righe? no grazie. vedi i numeri, 2milioniemezzo x il plebiscito2013, un milione e oltre x il ‘governo’,nemmeno 12mila per le politiche taliane…
    su fb ci son 20mila ‘seguaci’ su twitter una manciata… perchè cambiare strada da l unica percorribile quindi ?

    fatevi restituire i dollari da brusato versati al suo cc …

    pierino 4 maggio 2015 19:39
  • Pierino, hai versato qualche euro? documentalo e dimmelo che te li rimoborso io così sarai contento…

    caterina 4 maggio 2015 20:04
  • Buonasera a tutti.

    Sono estremamente dispiaciuto di apprendere che non è stato raggiunto il quorum per poter presentare la Lista “VenetoSI” alle elezioni regionali di fine maggio 2015. Un paio di riflessioni mi sovvengono. 1 – Forse ha ragione chi pensa che, tutto sommato, forse è meglio così. In questo modo si evita di confondersi nel marasma di altre Liste pseudo-indipendentiste, i cui partecipanti e Organi Direttivi parlano, parlano, ma non concludono niente di tangibile. 2 – Anche a me sembra strano che altre Liste, leggi Indipendenza Veneta, siano riuscite a raccogliere le firme necessarie, mentre VenetoSI, forte di 2,3 milioni di contatti e-mail, non sia riuscito a convincere neanche lo 0,5 percento del proprio elettorato, ad andare a firmare in Municipio. Strano, molto strano. 3 – Per quanto riguarda l’atteggiamento da tenere nei confronti del voto del 31 maggio prossimo, io propongo una soluzione : ANDIAMO TUTTI AL SEGGIO E, IN CABINA, SULLA SCHEDA ELETTORALE, SCRIVIAMO “IO VOTO VENETOSI”. Ovvio che le schede verranno annullate, ma credo che potrebbe essere un bel gesto, che sicuramente, se portato a compimento da una buona parte di seguaci di VenetoSI, non mancherebbe di suscitare interessamento da parte degli scrutatori e giornalisti, ai quali la cosa sicuramente verrebbe riferita. Io, nel mio piccolo, piuttosto che fare a meno di andare a votare, o piuttosto di dare il mio voto ai finti indipendentisti, preferisco fare come ho detto sopra.

    Rifletteteci e chiedete in giro se la cosa potrebbe essere effettuata anche da altri seguaci.

    Buonanotte.

    Enrico da Treviso

    enricoTV 4 maggio 2015 20:09
  • voglio ricordare che non era da arrivare semplicemente a 12.000 firme ma ne servivano un tot per provincia, altrimenti non era un problema arrivarci

    http://www.venetosi.org/nulla-e-cambiato-sul-versante-indipendentista-veneto/

    tony 4 maggio 2015 20:27
  • grazie TONY della precisazione, e grazie anche a ENRICOTV della bella idea…se Morosin non si sdegna di chiederci i voti in cambio del suo riconoscimento delle mete già ragginte, mi sembra giusto utilizzare la scheda per esprimere la nostra volontà disattesa… almeno ci facciamo sentire!

    caterina 4 maggio 2015 21:09
  • bravi fate scheda nulla e aprite le porte della regione al PD.
    italiani siete e volete rimanere.

    peccato non scriva piu marcaurelio

    pierino 4 maggio 2015 23:47
  • Ma vogliamo a la fine ,esprimere pensieri piu seri ,prammatici alla causa de L’INDIPENDENZA ? Piuttosto che ” sabotare ” delle schede e farsi ridere dagli itaglioti come quelli ” che per fare un dispetto alla moglie…….” votiamo in massa la scheda di I.V al fine di raggiungere un risultato clamoroso , cosi ,oltre la visibilita ,sara evidente e tutti capirano della consistenza de l’apporto di Veneto.Si/Plebiscito.eu
    Ps . Non facciamo guerre fraticide ; invito gli sostenitori di I.V a non denigrare il risultato del referendum di Plebiscito.eu , perche oltre le certificazione ,sono certo che molti di voi hanno ( per fortuna ) participato e risposto positivamente . Avv. Morosin !…. chi a orecchie per intendere …. intende !

    Albert 5 maggio 2015 0:09
  • Concordo con Albert.
    Votare IV fornirebbe comunque un segnale importante ai partiti di governo, che l’indipendentismo c’è e che è decisamente emergente in Veneto.
    Nessuno denigra il risultato del referendum di Plebiscito.eu, perchè tutto quello che pone in vista l’Indipendenza, è alimento per la nostra libertà e sottrae potere al sistema. Possiamo discutere sui numeri ma non sulla validità di un progetto, che comunque coinvolge molte persone votate all’indipendentismo e non solo aderenti o simpatizzanti a Plebiscito.eu.
    Secondo me il progetto di Plebiscito.eu era valido e concreto, è semmai quello di Veneto-si, che dimostra tutte le sue carenze organizzative sostanziali e umane debolezze. Qualcosa ai vertici non ha assolutamente funzionato !

    Zac 5 maggio 2015 9:05
  • Anzi, meglio dire chiaramente che QUALCUNO AI VERTICI…. 😉

    Zac 5 maggio 2015 9:07
  • Caro @ZAC, pensa un po’ te… Il mio post con i VAFFANCULO è stato scritto prima di sapere che Veneto Sì non sarebbe riuscito a partecipare alle elezioni regionali: tanto meglio, perché dopo sarebbe stato molto più duro e cattivo.
    Ricordati che tutti noi, prima che indipendentisti, siamo uomini, persone, con i propri sentimenti, i propri risentimenti, le proprie convinzioni.
    Io sono convinto che nessuno dei progetti proposti da chi ora è candidato alle elezioni regionali rispecchi le mie idee, perciò non reputo valido nessuno di questi: siccome sono stufo di votare per il meno peggio, farò come ho fatto alle elezioni europee e non voterò, essendo venuto a mancare nella tornata elettorale l’unico progetto che ritengo valido.
    Ritengo anche che il nostro leader, in questo caso, si sia comportato da vero leader, lasciando ad ognuno la possibilità di fare ciò che meglio crede senza sentirsi in colpa per non aver rispettato eventuali ordini di scuderia: queste cose non ci appartengono, e fino alla fine lo abbiamo stiamo dimostrando in maniera chiara e lampante… Non vogliamo essere legati ai giochi politici italiani. Avevamo uno scopo di partecipazione alle elezioni regionali italiane, ciò non sarà possibile (ma non ti preoccupare, troveremo un altro modo per ottenere quello che volevamo con la partecipazione alle elezioni) e quindi già da subito usciamo da questi giochetti che non ci appartengono.
    Per il resto, sono stufo ed arcistufo di sentirmi fare la morale da chi proprio non se lo può permettere: da qualche settimana girava voce che VenetoSì si sarebbe alleato con Alessandra Moretti per poter partecipare; come ovvio, questa voce era infondata, ma anche fosse stato già eravamo additati come traditori da quanti poi si sono presentati in lista loro stessi a supporto di Alessandra Moretti; per di più per una lista autonomista: gli stessi che da un anno a questa parte continuavano a tacciarci di essere alla ricerca di una poltrona e di non essere dei veri indipendentisti… Probabilmente questo è il loro senso di coerenza.
    Ed è di pochi giorni fa un articolo (che sappiamo bene da dove arriva) che ci accusa di firme false, di giochetti all’italiana: col senno di poi, spero che chi ha scritto quell’articolo si stia cagando addosso per paura di una bella denuncia per diffamazione… Ciò che mi fa più rabbrividire per la schifezza del gesto è che lo stesso gruppo che ha dato risalto a quell’articolo sta ora venendo a chiederci il voto: ma con quale speranza poi, dopo come ci hanno trattato fino alla fine?
    E, soprattutto, non riesco più a sopportare quelli che, per rancore, per invidia, per sconforto, sono usciti da Plebiscito.eu con la scusa di non credere più all’arrivo della tanto attesa certificazione internazionale, trovandosi poi a criticare la commissione di certificatori per il semplice fatto di essersi accorti di aver fatto la cazzata di non continuare a credere all’unico progetto valido una volta che la certificazione è arrivata!
    Quindi, per favore ZAC, non farmi la morale: chi è causa del suo mal, pianga se stesso!

    Michele De Vecchi 5 maggio 2015 9:33
  • mi sono fatta un biglietto del treno che ho anche trovato scontato… i giorni delle votazioni vado…al mare!
    comunque là non c’è la sarabanda delle campagne elettorali… c’è il cisternone romano, che è unico del suo genere in europa, 1.500 anni prima di quello che tutti vanno a visitare a Costantinopoli, c’è il mausoleo dove Cicerone è stato assassinato sull’Appia intanto che si recava alla sua villa… i sicari gli avevano posto l’agguato dopo le sue veementi invettive in Senato…insomma oltre che il mare c’è qualche cosa da vedere… se volete, vi posso far da guida…sono insopportabili le competizioni per il nulla!
    che dico, per la vanagloria e soprattutto la propria tasca!

    caterina 5 maggio 2015 10:08
  • DIVIDI ET IMPERA…………da più di 2000 anni continua a funzionare benissimo: complimenti, andate avanti così: talmente orgogliosi e pieni di se (umiltà? che roba sea?) da sprecare energie per denigrare no gli avversari ma i compagni di qsuadra……Questo è il vero problema che frena il percorso verso l’indipendenza: tutti quelli che hanno ancora questa mentalità (ancora troppi). Non so, con tutti i partiti/movimenti che ci sono andate ancora avanti a parlar male di chi persegue lo stesso vostro fine…a voi che piace tanto il calcio: gli azzurri quando sono in campo anche se non sono tutti da Vicenza GIOCANO IN SQUADRA per il bene comune…ma vuoi mettere la soddisfazione di dire a tutti “ho ragione solo io-solo ciò che propongo io va bene-tutto quello che fanno gli altri è inutile, è merda”…….Buona giornata…

    marco 5 maggio 2015 10:10
  • Io la vedo così: gli indipendentisti o chi vuole cambiare le cose devono votare IV, invece un indipendentista che vada a votare Zaia solo perchè se vince il PD ha paura che chiuda il suo ospedale,(senza offesa)questo lo chiamo egoismo!! Penso che anche Morosin farà di tutto per tenerlo aperto. E’ inutile stare qui a discutere, plebiscito è fuori e se vogliamo non essere governati dai soliti cambiamo pagina, sosteniamo l’indipendenza in generale

    veroveneto 5 maggio 2015 10:49
  • @Marco,
    il fine, il fine, il fine…
    Se guardiamo bene, anche il fine dichiarato della Lega Nord è l’indipendenza…
    Perché non allearci con la Lega allora, visto che il fine è lo stesso.
    Oppure andiamo un po’ più in là, il fine ultimo è poter vivere meglio e dare un futuro ai figli (l’indipendenza è un mezzo per raggiungerlo), e questo è il fine, sempre dichiarato, di ogni partito politico.
    Quindi possiamo allearci tutti?
    Andiamo in un piccolo comune: entrambi i candidati sindaci vogliono ripopolare e risollevare il paesino, però uno vuole costruire alberghi per puntare sul turismo, l’altro fabbrichette per aumentare il manifatturiero. Due strade diverse, ognuno è convinto che la sua sia quella giusta, andare dall’altro vuol dire: “Beh, allora la mia strada era quella sbagliata, vuol dire che adesso seguirò la tua”.
    Non c’è maniera di unirsi, o vai a est o vai a ovest, sempre in India arrivi.
    Io sono convinto di andare ad est, tu convinto di andare ad ovest: facciamo la strada insieme? Impossibile.

    Basbo 5 maggio 2015 10:55
  • @ BASBO il fine non conta, ok, e allora cosa conta? Se sei convinto che non c’è maniera di unirsi non voglio certo cercar di farti cambiar idea, va pur avanti per la strada che credi, ci mancherebbe altro……..Ho detto che non riesco a capire (no che voglio convincere altri a fare come dico io) cosa e come pensate di fare isolati contro tutti…poi dopo mi accomuni i movimenti indipendentisti con partiti italiani dichiaratamente unionisti….ma cosa centra?……e se andiamo avanti con esempi di alleanze tanto per dirne una allora anche la dc si era alleata coi comunisti (stessa roba) o PD-PDL e molti altri….vedi un pò tu: andiamo avanti divisi e dominati, bene, se ciò vi rende felici avanti così…….

    marco 5 maggio 2015 11:36
  • ma secondo voi tra quanto Busato darà un indicazione su cosa far votare ai suoi duemilioniemezzo di Veneti ?

    che ne so, non votare… scriver VenetoSi, votar IV o Lega o Pd… o non dirà nulla ?

    sandrin 5 maggio 2015 12:40
  • Vogliamo essere pragmatici !?
    Se il fine è l’indipendenza, tutto ciò che può favorirla a me sta bene !!!
    Trovo addirittura un bene che Morosin stia facendo la sua strada e Busato la sua. Due strade, due possibili soluzioni. Una strada sola…..se fallimentare, si dovrebbe intraprendere l’altra con perdite di tempo. Invece così non si perde per niente tempo. SI VA AVANTI….CON TENACIA E PERSEVERANZA.
    Alle elezioni troverei stupido non votare l’unico partito che vuole il referendum per l’indipendenza. Per altro è vero che andrebbe a finire tutto in parlamento…e qui voglio vedere il Morosin ad ottenere la maggioranza dei parlamentari per lasciare libero il VENETO alla sua indipendenza.
    Questo vuol dire solo che aspetto al varco il Morosin. La stessa LEGA NORD sembrava che a parole volesse arrivare alla secessione, dopo invece è diventato il partito più romano che ci sia. ZAIA….se eletto dovrà giurare sulla costituzione italiana…ed allora come la mettiamo ???
    POTREI CONTINUARE. Come vedete una sana diffidenza non guasta mai.
    Me lo auguro….tra qualche tempo ,di non dover assistere all’ennesimo volta faccia da parte di qualcuno. D’altronde non sarebbe la prima volta che il regime ITALIOTA mette in campo dei suoi campioni per imbrogliare le carte.
    Scusatemi, ma non c’è l’ho con nessuno, solo mi farebbe piacere che tutti fossimo più pragmatici e meno faciloni nel trarre conclusioni prima che queste siano conclamate e chiare. Il tempo è galantuomo ! L’importante è arrivare alla meta. Il fine giustifica i mezzi…:!!!!!
    WSM

    Fil de fer 5 maggio 2015 12:54
  • @SANDRIN, te rispondo mi: è già uscito un comunicato ufficiale dove la dirigenza di Veneto Sì lascia ad ognuno la possibilità di comportarsi come meglio crede…
    Poi, se chiedi ad ogni singolo la sua idea, siamo tutti abbastanza allineati su cosa fare: ma sono opinioni personali, non una linea guida per i simpatizzanti.

    Michele De Vecchi 5 maggio 2015 13:13
  • Io ho una profonda stima per la Signora Caterina, sempre pacata, rispettosa, garbata, elegante nella stesura e molto corretta, differentemente a qualche suo triste epigono.
    Ma se Caterina perde l’occasione di votare per l’indipendenza del Veneto, che non è prerogativa esclusiva di Busato, ma dell’intero popolo serenissimo, commette un grave errore e rinuncia alla concreta possibilità di dimostrare ai politici romani che il Veneto è stanco di loro.

    @ Michele De Vecchi.
    Non desidero offrirti nessuna lezione di vita, anche perchè ritengo che tu abbia appreso causticamente sulla tua pelle cosa significhi fidarsi ciecamente dell’uomo sbagliato, durante le competizioni che contano.
    Perdere la fiducia dell’elettorato che qualcuno vi ha fatto credere fosse massicciamente dalla vostra parte, dimostra solo la precarietà del vostro percorso, specie quello degli ultimi tempi, orientato verso aspre e feroci contese, anche in modi per nulla ortodossi e trasparenti.
    La lezione di vita te la offrirà invece un domani tua figlia, che vedendo la sua foto innocente allegata a quella selva d’esternazioni volgari paterne, ti dirà : ” Spiacente papà, ma qui hai sbagliato totalmente ! ”
    Ti saluto cordialmente, nonostante tutto. 🙁

    Zac 5 maggio 2015 16:09
  • Per ritornare alle elezioni regionali, dico una cosa su cui ho riflettuto proprio oggi e che mi sembra abbastanza plausibile ed attuabile.
    Se votassimo in massa per I.V. si otterrebbero tre risultati.
    1°- Il Morosin se eletto governatore, con diversi suoi consiglieri avrebbe
    sicuramente un’effetto dirompente su tutti gli altri partiti politici
    italiani dimostrando quale volontà abbia il Popolo Veneto, ivi compresi
    tutti coloro che parteciparono al referendum di PLEBISCITO.EU.-
    2°- I.V. non avrebbe più alibi dicendo…siamo in minoranza….e quindi….ma
    velocemente potremmo vedere quanto è reale la loro volontà di arrivare
    ad un referendum regionale NON CONSULTIVO ma sul tipo di quello SCOZZESE.
    Infatti a cosa servirebbe un referendum consultivo se poi la palla passerebbe
    ai deputati di roma che essendo per oltre il 65% centro-meridionali non ci darebbero mai l’indipendenza perché perderebbero de facto 20 miliardi da noi
    Veneti ?!!!
    3° – Finalmente I.V. avrebbe l’occasione per un cambio radicale della politica
    regionale Veneta ed iniziare una contrapposizione forte con roma circa il
    fatto che non vogliamo più perdere 20 miliardi l’anno. Aggiungo poi che
    potrebbe iniziare contatti con l’U.E. al fine di convincere l’italia a
    miti consigli sul punto, e insistere perchè si apra una trattativa seria con l’intermediazione europea circa l’indipendenza del Veneto dall’italia.
    ——–
    I giochi sarebbero aperti ed anche I.V. non potrebbe tenere ancora nascoste volontà che al momento sembrano certe, anche se azzardate, ma che in caso contrario svelerebbero scenari che mi auguro non avvengano mai per il bene dei Veneti.
    Anche Plebiscito avrebbe il suo merito, avendo concorso al successo di I.V., e nello stesso tempo avrebbe la possibilità di dare ai Veneti la prova definitiva circa chi veramente vuole l’indipendenza del Veneto.
    WSM

    Fil de fer 6 maggio 2015 0:12
  • FIL DE FER, era notte ed hai sognato… di essere Morosin…l’hai interpretato benissimo!
    ma noi siamo svegli, sappiamo di aver già fatto per l’indipendenza del Veneto tutto quello che era necessario…ora possiamo anche aspettare di vedere cosa sanno fare gli altri protagonisti! diamogli il tempo di meditare… chi vuole gli dà pure una mano… moltissimi dei loro aficionados hanno già votato al Plebiscito dell’anno scorso…può darsi che se lo ricordino e glielo ricordino al loro referente…
    il nostro l’indicazione ce l’ha data: ciscuno in questa occasione si senta libero di agire la sua coscienza… o la sua simpatia…o la sua abitudine!
    Le conquiste che i Veneti hanno già fatto sono al sicuro, non saremo così sciocchi da buttarle con le nostre mani!

    caterina 6 maggio 2015 9:10
  • Caterina se vince IV, non credi che i veneti votando IV vogliono dare un segnale di svolta a non solo per l’italia ma soprattutto per l’europa e il mondo? Potremmo spianare i partiti italiani e quindi potremmo già da subito prendere il controllo del nostro territorio, poi plebiscito.eu farà il resto grazie alle certificazioni!Ma intanto facciamoli cascare già da subito sti italioti

    veroveneto 6 maggio 2015 10:33
  • Caterina, ti ringrazio perché talvolta mi fai sentire allegro. Sono d’accordo sul fatto che noi con PLEBISCITO.EU siamo già al punto di svolta che il Morosin non ha ancora raggiunto e chissà se mai riuscirà nel suo intento.
    Di una cosa sono certo che anche agendo su due fronti nulla si perde e nulla si cancella. Tutto rimane potenzialità espressa e non espressa e come ho già detto chi la dura la vince !!!!
    VEROVENETO ha capito perfettamente cosa intendevo dire.
    Siamo tutti uniti per un unico scopo.
    Siamo tutti Veneti e prima o poi ci ritroveremo tutti uniti anche con coloro che al momento vivono in altri movimenti indipendentisti ma purtroppo alquanto sterili e troppo personalistici.
    Io mi sento già libero con PLEBISCITO.EU, lo sarò ancora di più se I.V. spianerà..come dice VEROVENETO i
    partiti italioti in regione……
    Staremo a vedere come evolveranno i fatti.
    WSM

    Fil de fer 6 maggio 2015 10:49
  • Concordo con Fil de fer, e poi magari aiutanto IV loro in seguito potrebbero aiutare Plebiscito… e non ditemi che del loro aiuto non c’ è bisogno.

    mikivr 6 maggio 2015 11:52
  • C’é una soluzione tutta “italiota” per cercare di mettere bastoni tra le ruote nelle votazioni. Il paese occupante, nel suo testo unico Leggi Elettorali D.P.R. 30 del Marzo 1957, n°361-Art.104 Par.5 dice .”Il Segretario che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori, é punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con la multa fino a Lire 4.000.000″. La procedura da seguire al seggio elettorale é la seguente : (1)farsi consegnare la scheda elettorale VIDIMATA; (2) dichiarare :RIFIUTO LA SCHEDA PER PROTESTA CHIEDENDO LA VEBALIZZAZIONE, (3) esercitare il diritto di verbelizzare (…per esempio..): “Nessuno dei politici iscritti alle liste elettorali mi rappresenta” (…o altro…). Si evita così che il voto nullo o bianco sia conteggiato come “quota premio” per il partito con più voti.
    Al seggio si fa aspettare tutti quanti per fare la verbalizzazione e ci si fa pubblicità come indipendentisti, usando le leggi dell’occupante!

    Wotan 6 maggio 2015 12:04
  • Per WOTAN

    Siccome presumo che le firme non siano state raccolta a sufficienza, anche e forse sopratutto per il fatto che molti non se la siano sentita di dichiarare pubblicamente (in Municipio) il proprio Credo Politico Indipendentista, figuriamoci se queste stesse persone si esporranno (e questa volta non in Municipio, ma nel Seggio, al cospetto di tutti gli astanti !!) per far verbalizzare che loro sono contrari ai partiti e loro Rappresentanti che ivi bisogna votare.
    Proprio non me li vedo, così codardi come sono, che votano solo qualcosa via internet (vedi il Plebiscito dell’anno scorso), ma quando c’è da metterci la faccia, e, direi, anche con orgoglio, dichiarare al Mondo di essere Indipendentisti da questa Italia governtata dalle merde, allora tirano il culo indietro !!

    W il Veneto Libero dalla schiavità del centralismo nazional-italiota !!!

    enricoTV 6 maggio 2015 12:46
  • Buongiorno a tutti. Desideravo esprimere la mia opinione riguardo l’argomento.Penso che nessuno abbia dubbi sul fatto che tutti i veneti vogliano esprimersi in un referendum che chieda chiaramente se si è o no favorevoli all’indipendenza del Veneto. detto questo tutti ma proprio tutti dovrebbero UNIRSI per questa causa, pur tenendo conto delle diversità che naturalmente ci sono. Con questo voglio dire che si dovremo riconoscere il forte impatto positivo del referendum telematico dell’anno scorso. E a questo punto visto che attualmente l’unico step che ci sarà è quello delle regionali, direi di appoggiare e sostenere TUTTI chi è favorevole a questo percorso. Io, come moltissimi altri, desidererei arrivare ad un dato momento in cui si ha una situazione di questo tipo: in pratica si trovano a confrontarsi i pro indipendenza e quelli contro. Eccola qui la situazione ideale a cui tutti dovremo aspirare. Dopodichè ci si potrà esprimere e vincerà la democrazia! Perchè a quel punto tutti i veneti saranno chiamati in causa e tutti si esprimeranno in massa facendo tremare la penisola!
    Se ghe credemo ghe rivemo!
    Viva el Leòn!

    AndreaVI 6 maggio 2015 13:33
  • Ricordo a tutti che questo è il blog di Plebiscito.eu, e cioè il comitato promotore del referendum digitale per l’indipendenza del Veneto svoltosi a Marzo 2014, che ha avuto oltre 2.300.000 voti dei quali l’89% si è dichiarato favorevole alla nascita della Repubblica Veneta federale ed indipendente. Su detto referendum è stata rilasciata a Dicembre 2014 una certificazione di tecnica suffragata a Marzo 2015 da una certificazione internazionale rilasciata da un comitato indipendente composto da relatori di diversi paesi (Italia compresa).
    Ora, venire in questo blog a parlare di altro referendum sull’indipendenza del Veneto mi sembra quanto meno inopportuno, se non completamente riduttivo del lavoro svolto finora da tutti i volontari appartenenti a tale comitati.

    Michele De Vecchi 6 maggio 2015 14:47
  • ANDREAVI, secondo te cosa è andato a fare Morosin a Roma solo qualche giorno fa?…appunto a contestare una corte che aveva detto già di no ad un referendum… addirittura quello per l’autonomia, figuriamoci uno per l’indipendenza…
    Dalla struttura statuale italiana non dobbiamo aspettarci nulla, e neppure da commissioni come quella che Zaia aveva impegnato per cinque mesi, nè tanto meno da corti superiori giuridiche o costituzionali…
    Se avessero voluto, Zaia e compagnia avrebbero potuto utilizzare senz’altre spese questa prossima chiamata elettorale perchè il Popolo Veneto potesse esprimersi anche sull’indipendenza, e non lo hanno fatto! perchè? perchè non la vogliono… e neppure Morosin gliel’ha chiesto, eppure poteva perorare questa tesi con Zaia, salito al potere col 70 per cento dei consensi, e sostenuto da più di duecento comuni che avevano deliberato la richiesta di referendum… perchè non l’ha fatto? Morosin pensava ad una sua prossima carta vincente?..e Zaia perchè è un pavido che ha paura della sua ombra, perchè non ha statura nè culturale nè professionale che lo porti ad orizzonti più ampi delle vigne di cui è innamorato..
    Chiaro che chiunque è impegnato nelle strutture politiche e amministrative di derivazione italiana non se la sentirà mai di opporsi alle stesse…il rischio di vedersi esautorati è alto, sono loro stessi vittime del recinto in cui si sono messi!
    Il Popolo Veneto in forma autogestita ha agito! è da questa sua volontà di autodeterminarsi che discende la forza dei risultati conseguiti, con la sua libera espressione della primavera dello scorso anno…
    Qui sopra ci sono sinceri indipendentisti che continuano a sperare che i politici in corsa risolvano il problema… sì, tranquilli, risolvono il proprio problema, non quello del Popolo Veneto di cui tradiranno la fiducia come sempre!
    Si dice che la politica è arte del compromesso, ma sull’indipendenza a cui noi aspiriamo non c’è compromesso che tenga, o è o non è!
    L’abbiamo già affermata ed ora aspettiamo solo che venga attuata… ci possiamo turare il naso e votare chiunque, ma solo se riconosce quanto abbiamo già conquistato di fronte al mondo intiero, perchè se pensiamo di mettere nelle mani di chi vincerà le prossime elezioni il nostro futuro di popolo indipendente, siamo noi che sbagliamo perchè, per quella strada cosiddetta istituzionale come piace tanto ai legulei italiani, bella scusa per i politici cui preme solo il potere sempre in bilico per qualsiasi disobbedienza, non so da dove possano derivare le vostre speranze…
    Io ho troppi anni per poter riporre fiducia in loro! state all’erta, è un brutto termine ma ricattateli fin che siete in tempo, non lasciatevi turlupinare dalle promesse… non permettete che vi ingannino!

    caterina 6 maggio 2015 15:00
  • Tuto sto cuacolar me ha ilumina’: el Veneto no sara’ mai indipendente ! Parche’? Parche’ i Veneti moderni i e superbi, viziadi, pigri, vigliacchi e schizinosi. Vergogneve, voi no si i eredi de la Serenissima, si larve tremanti, terorizae da l’italia, che se bea dei so discorsi inteletuali pensando sempre de ver rason no volendo rinunciar a nesun agio de la vita moderna e prendendose anche el luso de farghe la morale ai altri. Altro che indipendenza! Se no tire fora i cojoni no avare neanca un doman! Intanto che voi parle a fole, no so se ve rende’ conto, prove’ a disegnar Maometto e ste a veder se l vostro vizin de casa (islamico porta dai taliani) no ve sgoza en strada come n porzel! No credo che spiegandoghe che ven fat el referendum digitale e se renda… No pode’ permeterve – nesun de voi, ne mi – de far un qualsiasi ragionamento che escluda o includa qualcun o qualcosa par rivar sl Veneto libero. Ogni volta che lo fe de forza al nemico e alontane el risultato. Indipendentista l’e’ solo chi l e disposto a sacrificar tuto, anca la vita, sensa limiti o distinzion par la liberta’. Come a Lepanto, come a Viena, come sul Piave nel 17 o sul Carso nel 44/47. No davanti la televisio o el PC a sparar cassade. Si leoni da tastiera!

    stropol 6 maggio 2015 15:46
  • Tuto sto cuacolar me ha ilumina’: el Veneto no sara’ mai indipendente ! Parche’? Parche’ i Veneti moderni i e superbi, viziadi, pigri, vigliacchi e schizinosi. Vergogneve, voi no si i eredi de la Serenissima, si larve tremanti, terorizae da l’italia, che se bea dei so discorsi inteletuali pensando sempre de ver rason no volendo rinunciar a nesun agio de la vita moderna e prendendose anche el luso de farghe la morale ai altri. Altro che indipendenza! Se no tire fora i cojoni no avare neanca un doman! Intanto che voi parle a fole, no so se ve rende’ conto, prove’ a disegnar Maometto e ste a veder se l vostro vizin de casa (islamico porta dai taliani) no ve sgoza en strada come n porzel! No credo che spiegandoghe che ven fat el referendum digitale e se renda… No pode’ permeterve – nesun de voi, ne mi – de far un qualsiasi ragionamento che escluda o includa qualcun o qualcosa par rivar sl Veneto libero. Ogni volta che lo fe de forza al nemico e alontane el risultato. Indipendentista l’e’ solo chi l e disposto a sacrificar tuto, anca la vita, sensa limiti o distinzion par la liberta’. Come a Lepanto, come a Viena, come sul Piave nel 17 o sul Carso nel 44/47. No davanti la televisio o el PC a sparar cassade. Si leoni da tastiera!

    stropol 6 maggio 2015 15:47
  • @Stropol
    Carso 44/47 ?!? Spiegame un atimo cossa xe sucesso sul Carso nel 44-47?

    Giorgio 6 maggio 2015 16:48
  • Stropol, Giorgio, tutte le guerre sulle nostre terre sono state sbagliate, tutte micidiali, volute e provocate da altri, potenze per le quali noi Veneti non contavamo nulla, eravamo solo territorio di scontro perchè da sempre siamo posizione strategica …ogni volta, tre grandi ondate, hanno costretto interi paesi ad emigrare per come eravamo stati ridotti… non bastano i monumenti sul Grappa, a Redipuglia, in ogni paese, e percorsi e croci disseminate e lapidi sui muri a ricordarcelo e ricordarlo al mondo intiero, non bastano libri scritti di memorie e di ricerca, gli ultimi di Brescasin “Il Sangue che abbiamo dimenticato”, il secondo volume l’ho appena finito di leggere, luoghi, nomi e cognomi, vittime ed esecutori nella tragica guerra civile con cui si è conclusa l’epopea delle nostre genti…
    Vogliamo tornare ad essere quello che fummo, popolo libero, fiero, generoso, operoso, all’avanguardia nei secoli in ogni conquista di civiltà, stimato e considerato dalle più grandi nazioni dei continenti interi, ma vituperato calpestato deriso sfruttato e schiacciato da uno stato predatore e farlocco che si chiama Italia…. il quale con tutte le sue ricorrenze roboanti continua a farci cantare come beoti schiavi di roma, quando si dovrebbe abbrunare ogni vessillo e stare in silenzio per rispetto dei morti!
    Vogliamo essere e sentirci liberi sotto la nostra bandiera…unica! quella di San Marco.

    caterina 6 maggio 2015 17:52
  • Brava Caterina. Consiglio anca a chi vol saver cossa l’è stada la 1^ guera mondial a scaricarse dal sito de:
    http://www.raixevenete.net la vera storia de la 1^ guera mondial. A lexar me vien in mente i pori alpini nostri, parkè alora i gera quasi tuti dele nostre parti e ghe ne morti un saco parkè a roma i volea vinsar a tuti i costi anca se questo volea dir far morir sentenara de miggiaja de morti. Magari sparadi ala schiena dai caramba parkè te tardavi a vegner fora dala trincea o dopo l’atacco te tornavi indrio….!!
    I delinquenti de alora i ghe xè anca desso a roma.
    Tè arè con le pensioni come la n’darà a finir.
    Tè arè VENETI n’dormensoni se no vè svejè come la n’darà a finir….come al solito i ve le metarà nel deretano e guai a zigar parkè ve lo sì voluo n’altra olta el mal da vojaltri stessi. Avi votà el referendum de Plebiscito.eu. BRAVI !!! E DOPO ??? pensio che la sia finia lì ?! Ghe xè na strada da seguir par l’indipendensa….la savjo vojaltri ??
    Se no la savì, alora ve digo che ghe xè ancora qualche salida da far..e ghe vol fia e volontà.
    Donca come i dixea i alpini TIRA E TASI !!!!
    oppure come i dixea i marinai venexiani DURI AI BANCHI!!!! Da doman….sciva manco, parlar manco e far…far…aiutar….far….far…..
    WSM

    Fil de fer 6 maggio 2015 20:35
  • No o’ parla de le rason dee guere, ma del corajo dei Veneti coinvolti! Ndemo, no ste sempre farghe la morale ai altri… El corajo de lotar par na causa acetando tuti i mezi e tute le conseguenze voi no lo ave’! Par questo el Veneto l e destina’ a sparir, parche’ la magioranza dei veneti sta ben e no vol rus-ciar de psrder la casa, el stipendio/pension, la disocupazion, la television nova,…la vita. Ben, teni conto che contro avemo zente senza scrupoi che se fa le so legi e noi varen sempre torto, che i conta molto su le nostre division e, se no bastase, i ne porta casa chi no a’ ne legi, ne sentimenti e i e disponibilisimi a coparne par el motivo pi stupido. Ora fe voi, continue pur a ciacolar, a “ripudiare la violenza”, a zercar de mandar vanti qualcun altro…cbe l ghe rimeta pur lu tanto che mi vardo la partida. Voi no ave’ futuro. Questo ve merite parche’ questo voli’. Me spiase pa i vostri fioi e nevodi che no podera’ pi selier e i se trovara’ schiavi par colpe dei Pari.

    stropol 6 maggio 2015 21:19
  • Stropol ma tutto sto ciacoare che te fe aea fine non go capio un casso de queo che te voi far ti? veto votare o steto in poltrona ad aspettar che le robe le vegna compiue. te parli tanto degli altri che non fa un casso ma però ti te si contro ad un e da n’altro movimento. Mi conosso zente che i sta ben però i vota l’indipendenza parchè i staria ancor ben e i gavaria un futuro

    veroveneto 7 maggio 2015 10:23
  • Coi taliani no ghe sara mai futuro! Ga fato pì Bepi Segato pal Veneto col tanko, ndando in preson e morendo de cancaro, che tuti noaltri che stemo drio al computer a scrivere e nostre monade ! Se no ghe n’è altri che xe pronti fare isteso el Veneto no se tirera mai in pie. Ma mi son sicuro che ghe ne sarà altri, quando a Talia la scopiarà par via dei so debiti. I Veneti capirà che se i gavaria l’indipendensa, no i saria in sta situasion. Savì che el Pil talian nel 2007 iera € 1.610 miliardi; dal 2007 al 2014 el xe cresesto de € 6 miliardi (anca coe atività criminae). El debito publico invese xe pasà da € 1.606 miliardi nel 2007 a € 2.135 miliardi de fine 2014 (+€ 529 miliardi). No se ghemo gnancora incorti che a Talia la xe come a Grecia e entro fine ano scopiarà el casin del debito publico talian. I veneti sta sempre siti .. anche co’ i ghe toca a mujer, ma no i SKEI ! (scuseme par la gramatica un fià inprecisa, ma mi son un veneto dea “diaspra” e no scrivo masa ben in lingua veneta)

    Wotan 7 maggio 2015 11:42
  • a stropol gran bella sviolinata. a plebiscito deve pronunciarsi no dire ma non so forse .

    oiram 7 maggio 2015 15:43
  • Wotan, forse in certi casi te ghà anca rason, ma no stemo a essa pessimisti. Xè vera i veneti i ga tanti difetti ma anca tanti pregi…forse come tuti a stò mondo, ma se te vol sentir quel che te vol sentir te digo che a scominsiar da mi e anca tanti altri saresimo disposti a ben più forti e incisive e drastiche solusion che far i volontari e girar e portar volantini, liste,tacar decalcomanie sui pali dela luce far far vedar che ghe semo e ghe restaremo.
    Semo in un mondo diverso e dovemo agir democraticamente ma inesorabilmente seguir la strada de PLEBISCITO.EU che we l’unica che la pol in breve tempo portarne all’indipendenza esercitada. Ma ghe vol tante persone parkè par averghe i “timbri” de l’ONU,UE,BCE,NATO e via discorrendo dovemo dimostrar de essa ben strutturadi con persone capaci e de poder esercitar da “quasi” subito la nostra indipendensa e el nostro Stato Veneto.
    Na Repubblica no la nasse da gnente ma l’è fata da persone responsabili che le laora, le studia le costruisce la costitusion, le leggi, i regolamenti e dovemo essa in grado de controlar tante robe quando vegnarà el fatidico momento dela libartà.
    Donca stemo dritti con la spina dorsal, stemo sereni ma determinai e non faxemo sterili dibattiti scritti sul chi vol o non vol e via dixendo. Dovemo essa costruttivi e no distruttivi, dovemo essa Veneti anca se me rendo conto che molti no i sa gnanca cossa vol dir parkè i ga perso l’anima Veneta…i ga fato perdar l’anima Veneta. No ghe do colpe a gnissun, parkè mi stesso son diventado indipendista solo a 45 anni dopo che curioso me son dato ala letura di chi era, chi son e cossa vojo essa….. de libri ghe ne xe tanti pì de quanto se possa pensar e questo vol dire solo na roba che Venessia, el Veneti, la storia nostra e la nostra gloriosa patria no l’è mai morta, ansi la xe pì viva che mai proprio ancò che discutemo de tuto e de tuti.
    Ben, stemo dritti me raccomando nessuna deroga all’italietta maledet….parkè la xe finia e nojaltri volemo salvarse anca se no emo fato gnente par ridurla cussì, ansi la gavemo aiutada…..inutilmente !!!
    WSM

    Fil de fer 8 maggio 2015 10:16
  • oggi in televisione riferendo i risultati delle elezioni inglesi parlavano della vittoria assoluta in Scozia dei “nazionalisti” scozzesi..la terminologia usata secondo me fa la differenza…
    alberga altrove la consapevolezza e il rispetto dell’identità dei popoli…
    Povera Italia, poveri noi shakerati da 150 anni per distruggerci e svilirci.
    Ce ne stiamo rendendo conto ogni giorno di più… non lo permetteremo!

    caterina 8 maggio 2015 14:02
  • Veroveneto, se te lezi n poco pi su…sicuro che vado a votar, no me va de lasar el Veneto a la deriva. Spero che tanti vada votar parche’ ghe ne in aguato la Moretti che speta de vinzer par portar en Veneto pi clandestini posibile en modo de distruger qualsiasi idea indipendentista veneta. Te par che mi pose star casa?

    stropol 8 maggio 2015 21:03
  • Stropol te ghè raxon. Sul punto no posso che essa d’accordo con ti.
    WSM

    Fil de fer 13 maggio 2015 15:06
  • ANDREA7 , un giovane veneto che si dichiara deluso e sconfitto. Come mai i giovani sono così fragili ???
    Andrea7 perché non vieni alle nostre riunioni e partecipi e lotti con noi per l’indipendenza.
    Una battuta di arresto e già ti dichiari sconfitto ?!?!
    Lo sai che moltissime firme di PLEBISCITO.EU e VENETO SI’ che dovevano essere certificate da certi signori autorizzati dalla legge a farlo, all’ultimo momento si sono resi irreperibili !?
    Sai come chiamo io questi fatti?! : SABOTAGGIO !!
    In ogni caso credimi se ti dico che adesso sono quasi contento di essere esterno alle istituzioni italiote perché quando ci sei dentro ti coercizzano in tutti i modi per farti cadere in mille trappole e via dicendo.
    La politica in italia è sporca perché di parte e solo dalla parte di chi ci sta, mentre gli altri..gli onesti sono alla merce del sistema ITALIOTA.
    Noi seguiremo adesso la via internazionale, l’originale che da sempre si aveva dichiarato sin dall’inizio e staremo a vedere chi riuscirà per primo a rendere effettivamente libero il VENETO dalla piovra italiana.
    La partia l’è pena cominsiada e par na man persa ghe ne faremo altre vinte.
    WSM

    Fil de fer 14 maggio 2015 14:50

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