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SAPPADA: FORSE SARÀ PRESENTATO IL REPORT DEGLI OSSERVATORI INTERNAZIONALI SUL REFERENDUM DI INDIPENDENZA DEL VENETO

marzo 28, 2014

Gianluca Busato: “è in atto un disperato attacco concentrico contro la Repubblica Veneta da parte dei centri di potere parassitari dello stato italiano. Sono solo morti che camminano”

rep-veneta-sappadaCome preannunciato, domani sabato 29 marzo a Sappada (BL) la Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta si riunirà presso il Municipio per testimoniare la vicinanza e l’attenzione ai problemi gravissimi che affliggono i comuni delle Dolomiti e tutti i comuni di confine con regioni a statuto autonomo dello stato italiano.
A margine della riunione alle ore 11, presso il Centro Congressi in Borgo Cima Sappada 96 la Delegazione dei Dieci terrà un incontro con gli organi di informazione. Alla conferenza stampa sarà presente anche il Presidente del Comitato degli Osservatori Internazionali che nel corso della stessa potrebbe anche presentare il verbale di certificazione dei risultati del Referendum di indipendenza del Veneto.

La riunione della Delegazione dei Dieci avviene nel momento in cui si registra il massimo attacco concentrico degli organi di informazione e dei centri di potere occulti dello stato italiano, che rivelano la loro preoccupazione per la prossima fine del flusso finanziario derivante dalla rapina fiscale nei confronti dei veneti che fino ad oggi hanno mantenuto in piedi loro malgrado un sistema corrotto e oramai al di fuori della storia.

A tal proposito Gianluca Busato ha dichiarato: “Il regime della partitocrazia italiana, parassitario ed espressione del regno del male, sta cercando di soffocare l’esercizio legittimo di indipendenza del Veneto attraverso un’opera goffa che mira a gettare il discredito sulla sovranità popolare espressa dai cittadini veneti. Sono morti che camminano e i loro sono solo i colpi di coda di gente disperata che non vuole rinunciare a rubare i soldi dei veneti. Peccato per loro che i veneti si sono finalmente decisi a spezzare il circolo vizioso dell’assistenzialismo e del furto del peggiore inferno fiscale del mondo. Abbiamo dato il via alla rivoluzione digitale che ha liberato il Veneto dal giogo italianista e che ora si appresta a liberare tutti i Popoli oppressi da uno stato zombie che sta vanamente cercando di sopravvivere alla propria morte. Tutto finisce per fortuna a questo mondo. E a breve finirà anche il dominio dispotico di uno stato che ha usurpato anche il prestigio storico del proprio nome che presto tornerà ad essere solo un’espressione geografica, come lo sono la Scandinavia, l’Iberia, i Balcani”.

Ufficio stampa
Plebiscito.eu


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  • Sarà presente anche “Presidente del Comitato degli Osservatori Internazionali” e chi è costui? “potrebbe presentare il verbale di certificazione dei risultati del Referendum di indipendenza del Veneto.” redatto sulla base di quali metodi?
    Come è stato verificato il diritto di voto?
    Il punto qui caro Busato non è la legittimità o la voglia del veneto di rendersi indipendente ma la legittimità e la verosimiglianza dei dati che lei ha dichiarato essere veri e il metodo con cui questo referendum è stato effettuato

    Franca 28 marzo 2014 16:27
  • Gent.ma Franca, ma perchè non attende le dichiarazioni del presidente del comitato di osservatori?Sicuramente declinerà le proprie generalità e credenziali, ed illustrerà il lavoro svolto dal comitato, le modalità di verifica dei voti e tutto il resto. Io sono per credere che i dati siano corretti, fino all’eventuale (a mio parere improbabile) dimostrazione del contrario, oltre ogni ragionevole dubbio..

    Andrea 28 marzo 2014 16:48
  • Cara Franca:
    – Chi è costui? Vai a Sappada così lo vedi di persona e vi presentate.
    – Redatto sulla base di quali metodi? Vai a Sappada e chiedi che metodi hanno usato.
    – Come è stato verificato il diritto di voto? Vai a Sappada e glielo chiedi.
    Francamente le ultime e righe non le ho capite sai…che vuol dire: “Il punto […] è la legittimità e la verosimiglianza dei dati che lei ha dichiarato essere veri e il metodo con cui questo referendum è stato effettuato”
    Sarò io ignorante ma ho grosse difficoltà a capire che intendi..
    La legittimità e la verosimiglianza dei dati che ha dato Busato li stanno appunto certificando, con dei controlli che sono effettuati di ottimi esperti informatici suppongo.
    Che vuol dire il metodo con cui questo referendum è stato effettuato? Mi pare che si sia già discusso parecchio sul fatto che il voto digitale abbia o meno validità; mi pare anche che sia già stato detto svariate volte che si tratta di un referendum che può essere considerato illegittimo basandosi sulla sola legge italiana, più che legittimo basandosi su leggi internazionali ed europee.

    stefano 28 marzo 2014 16:52
  • Caro Busato, onestamente, sono preoccupato dalle parole che usi. Sono un indipendentista ma altresi’ non posso fare a memo di soffermarmi sul curioso registro che usi, come “forze occulte” o “regno del male”… conosco la realta’ Italiana e conosco anche altre realta’ internazionali, e credo francamemte che tu stia esagerando con la TERMINOLOGIA. Che l’Italia sia un paese imprenditorialmente in metastasi sono d’accordo pure io (sono stato imprenditore 10 anni) e ho scelto l’estero a Padova perche’ rifiuto di essere rappresentato da uno stato come quello Italiano, pero’ altresi’ vero che la cultura anglosassone, una delle piu’ efficienti politicamemte ed economicamente dell’epoca, non tollererebbe mai, e poi mai, un vocabolario come il tuo, che rischia di fomentare dubbi, sulla bonta’ dei ragionamenti di un popolo, di cui ti stai facendo temporaneo portavoce.
    Saluti
    Michael

    Michael 28 marzo 2014 17:11
  • Forse potrebbe essere presentato il report???????? Stefano, mi faccia un favore perché le domande poste da Franca sono oltremodo lecite. Ci vada lei a Sappada ad adorare i suoi eroi, noi preferiamo vedere che le cose sono state fatte onestamente prima di metter dil nostro futuro in mano a persone che forse presenteranno i risultati.

    Fantastico 28 marzo 2014 17:24
  • scusate ma questi dubbi sulla legittimita’ del voto perche’ non li avete espressi anche nelle normali elezioni fatte fino ad ora? avete mai chiesto in quel caso un ente indipendente che le certifichi e vi dimostri pure come?

    f.b. 28 marzo 2014 17:51
  • Stefano se uno si permette di fare affermazioni del tipo “i dati sono corretti” “oltre 2 milioni di veneti hanno votato” deve anche saperle sostenere.
    Io, ma come me nessuno, dovrebbe porsi il problema di come è stat verificato il diritto di voto questo doveva essere chiaro fin da subito.
    Il cosiddetto “residente del Comitato degli Osservatori Internazionali” sembra mago Merlino…potrebbe dichiarare? ma semo drio schersar???
    Circa il metodo con cui è stato effettuato il referendum intendevo che lo stesso è fallace e pressapochista, se non altro per il fatto che ad oggi dopo una settimana i dati sono ancora segreti nei database di chissà quale gruppo di intelligence internazionale.
    Non si faceva prima a rassicurare la gente con questo benedetto report?
    Io a Sappada non ci vado, non perdo tempo dietro a gente che si nasconde dietro a forse, potrebbe, condizionali e varie ed eventuali.

    Franca 28 marzo 2014 17:59
  • Ormai la jente la xe drio sciopar tra un poco te ghe mostrarè la neve, l’acqua, el soe un albaro e i te dirà
    dove sela la certificasion?? non ghe credo a ste robe qua vojio veder la certificasion

    gino 28 marzo 2014 18:02
  • Quel forse sarebbe stato meglio forse non metterlo. Si creano così delle aspettative che se disattese possono causare grosse perplessità e dare l’impressione di pressappochismo. Meglio aspettare la certezza e dopo comunicarla. E’ la mia modesta opinione.

    Geppetto giulio mastro 28 marzo 2014 18:03
  • Franca,
    lei pero’ cosi’ facendo sta mettendo in dubbio tutto il mondo di internet.
    mi va bene ma se fatto nel suo insieme e non solo per questo caso generale. tutto cio’ che gira tra i computer puo’ essere manipolato, perche’ il resto lo accettiamo e questo referendum no? dobbiamo essere coerenti con noi stessi, se non accettiamo un voto elettronico perche’ e’ tutto dentro dei computer allora dobbiamo fare altrettanto per esempio con le banche, con la pubblica amministrazione, ecc…

    f.b. 28 marzo 2014 18:03
  • errata corrige
    e non solo per questo caso particolare.

    f.b. 28 marzo 2014 18:04
  • Sto aspettano la news che si chiuderà con un:
    DIOCARO! (cit. Balasso)
    Non credo manchi molto.

    AleD 28 marzo 2014 18:06
  • Attenzione perché qui io credo che stiamo confondendo le cose..
    I risultati sono stati dati dal Signor Busato il piazza dei Signori il giorno 21 marzo. La certificazione degli enti internazionali serve soltanto per fare in modo che un organo super partes dica al mondo: “Signori i veneti hanno effettivamente deciso che vogliono l’indipendenza!! Ora potete riconoscerli”.
    Se non fosse necessaria la certificazione sono sicuro che avrebbe già dato tutti i risultati. Franca io non volevo offenderla, voglio solo far capire a tutti che sono 7 giorni che stiamo sputando fango su questo referendum, come se quelli fatti fino ad ora in Italia fossero tutti chiari e genuini. Aspettiamo di vedere i risultati ufficiali da organi di tutti il mondo e poi in caso ne discutiamo.
    Premetto che se salta fuori che è una presa per il culo (e sono sicuro che non lo è) sarò io il primo ad espormi personalmente per tirargli il collo a tutti!!

    stefano 28 marzo 2014 18:07
  • F.B. io mi auguro lei stia davvero scherzando.
    Attraverso internet il voto elettronico è gestibile, come tante altre cose, MA va fatto con criterio. Punto.

    Franca 28 marzo 2014 18:10
  • Scusate la ” p ” in più

    Geppetto giulio mastro 28 marzo 2014 18:21
  • Franca,
    capisco cosa vuole dire pero’ voglio fare notare che non esiste il modo per ognuno di noi di vedere che tutto sia vero, avremmo dovuto essere dentro ogni persona che ha votato. chi ce lo dice che l’ente certificatore sia onesto?
    lei giustamente ne sta facendo una questione di fiducia, dice che non si fida e io sono d’accordo, pero’ dobbiamo sempre essere coscienti che la fiducia non e’ un qualcosa di tangibile, non si vede e non si tocca e non e’ legata agli avvenimenti materiali, e’ un qualcosa di personale perche’ come vede di fronte allo stesso fatto alcuni hanno fiducia ed altri no.
    ripeto, anche le banche hanno tutti i dati dentro i computer eppure di loro ci si fida, perche’?

    f.b. 28 marzo 2014 18:22
  • No è che queste NON risposte fanno quantomeno pensare. E questi condizionali e questa suspence non piace.
    Venite a Sappada che forse vi diremo……sembra tanto attrarre la folla.
    Quanto al verificare se chi votava esisteva o meno siamo su un altro capitolo che volendo era verificabile senza bisogno di enti certificatori. Come è stato fatto l’incrocio tra carte di identità e persone?
    Per farla breve: troppe domande e al momento troppo poche risposte e tutte evasive

    Franca 28 marzo 2014 18:30
  • F.B. non è vero che il resto delle votazioni le accettiamo senza porci delle domande. I voti che Cota ha preso in Piemonte da una lista firmata da centinaia di persone mai esistite è stata controllata proprio per questo ed essendo connessa con 50mila voti ha invalidato il risultato delle elezioni di 4 anni fa. Rimane il rammarico di una magistratura così lenta così Cota ha potuto fare molti danni e comprare un sacco di boxer verdi con i soldi pubblici e Dio sa solo cos’altro. Qui stiamo parlando di qualcosa gestito in modo del tutto fatto in casa, con un sito di proprietà di Busato, costruito su una piattaforma realizzata dall’azienda di Busato che ora vuole pure far usare ai sardi, lombardi e chissà chi. due ore dopo sono stati annunciati dei risultati che nessuno per ora è in gradi di determinare se fossero corretti o meno tranne un fantomatico comitato internazionale di cui non si conosce nulla. Ora anche considerando che Alexa possa dare numeri a minchia e che le CI fanno parte dei documenti coperti da privacy delle anagrafi comunali quindi non esiste un accesso ad un database delle anagrafi ma forse solo a quello degli elettori (e non sono due database uguali) sarebbe ora di avere delle risposte. Non mi pare che un articolo proposto dallo stesso autore e pubblicato su 3 riviste specializzate in IT che guarda caso sono tutte di proprietà di un’unica azienda provino alcunché come invece preteso dal sig. Busato. Se ha questi dati, li presenti e fine così ci mettiamo il cuore in pace.

    Claudio 28 marzo 2014 18:41
  • “E questi condizionali e questa suspence non piace.”

    capisco e condivido ma il “piacere” e’ anch’esso intangibile e puramente personale, pensa forse che esista un modo per piacere a tutti?
    la fiducia e’ un qualcosa di misterioso, leggo l’etichetta di un prodotto ma come faccio a verificare che sia proprio quello che c’e’ dentro? faccio il pieno all’auto e chi mi dice che non mi abbiano fregato mezzo litro? ogni giorno ci fidiamo di quasi tutto quello che abbiamo attorno pur non potendo provare che sia vero, allora che facciamo? perche’ in questo caso del referendum siamo cosi’ dubbiosi e negli altri casi no? non fanno parte pure quelli della vita?

    f.b. 28 marzo 2014 18:46
  • sono pronti i risultati con i verbali della certificazione del referendum per l’indipendenza del Veneto.Per tutti i malfideti, sospettosi, dubbiosi, ostiosi,sono disponibili per verifiche e controlli dopo aver fatto bonifico bancariodi euri 50,000
    Per l’italia, dopo aver versato l’equivalente del furto perpretato negli ultimi 15 anni, totale 300 miliardi di euri, piu’ altri 15 di debito pubblico che ci hanno fatto pagare senza averlo mai fatto

    gino 28 marzo 2014 18:46
  • Claudio,
    capisco e condivido il dubbio ma mi spiega quali sono i dati che ci farebbero tutti “fidare” del voto? non possono anch’essi essere falsi? mi sa che qui non ci arriveremo mai a capire davvero l’accaduto, questo intendo nei miei commenti, come del resto quando faccio il pieno e non so se dentro c’e’ veramente quello che ho letto nel contatore.

    f.b. 28 marzo 2014 18:51
  • ma dai, un referendum quasi del tutto online e non hanno ancora concluso di certificare..e poi chi sono sti osservatori…se come si parla il capo osservatori è un ex ambasciatore della Giorgia la credibilita e quasi a 0 e neanche putin ci riconosce visto come ama la Giorgia…

    alexander 28 marzo 2014 19:03
  • Allora queste persone che mettono in discussione ogni cosa voglio farvi una domanda MA VOI AVETE VOTATO??? se la risposta è no allora sappiamo da che parte arrivano le accuse,, se la risposta è si Allora avete votato con coscienza sporca di chi non sa cosa vuole, e magari avete paura di perdere qualcosa che ne so la stima di voi stessi,,Io ho votato si con la convinzione che stavo facendo la cosa giusta per me e per tutto il popolo veneto…VIVA SAN MARCO E TUTTI I VENETI ANCHE SE HANNO VOTATO NO

    IVANO FURLAN 28 marzo 2014 19:28
  • L itaGlia è un edificio in fiamme che stá crollando,che facciamo, saltiamo al buio dalla finestra o restriamo a morire bruciati e seppelliti dalle macerie?

    eh giáprima bisogna sentire claudio se ha da contestare il doppiovetro non a norma o il fatto che fuori fa freddo e ci si potrebbe ammalae… ma vaff

    mmarco 28 marzo 2014 19:32
  • Ivano Furlan, io ho votato. Ma qualche decina di persone che ho interpellato non hanno votato. I miei dubbi sono più che leciti e non stiamo decidendo se il sindaco è uno o un altro mi pare.

    Claudio 28 marzo 2014 19:46
  • La posizione di Claudio e di altri che esprimono dubbi è più che lecita, stiamo parlando del nostro futuro, e la condotta di Busato con questi forse e queste fantomatiche commissioni non fa altro che alimentare dubbi e polemiche, che di certo non ci fanno bene in questo momento.

    Stefano J 28 marzo 2014 19:46
  • @GINO: ma per gli evasori fiscali veneti che hanno votato si invece i dati sono accedibili gratuitamente?
    Per chiarire, io ho votato si e intendo continuare a fare l’evasore fiscale anche nella repubblica veneta… problemi?

    AleD 28 marzo 2014 20:01
  • Accessibili Aled….ACCESSIBILI!

    il correttore 28 marzo 2014 20:55
  • Franca ma va cagare vala’ va votare i to ladri demmerda che se 20 anni che incula schei fa voti falsi , i se vota tra de lori in parlamento e i fa chel cazzo chei vole svejate fora se no picate con un spago …che gente….

    Eros 28 marzo 2014 21:19
  • Ecco con Eros abbiamo riabbassato il livello della conversazione. Qualcuno che vuole cominciare a scavare? Possibile che le offese arrivino sempre entro le prime 20 risposte?

    Claudio 28 marzo 2014 21:25
  • Eros non sei nemmeno degno di risposta.
    Rileggi e forse capirai che io non contesto il contenuto della consultazione.
    Forse ignori la libertà d’opinione

    Franca 28 marzo 2014 21:49
  • Non si può prendere sul serio che questo sondaggio internet (non chiamatelo referendum)abbia inciso minimamente sulla storia del Veneto. Sarebbe molto più efficace se si dimostrasse che REALMENTE cento o duecentomila persone avessero DAVVERO espresso la propria opinione per l’indipendenza del Veneto, mentre milioni di veneti non lo hanno fatto. Le palesi bugie di questa iniziativa offendono per primi colori i quali ci hanno creduto.

    ARIELLA CANNING 28 marzo 2014 21:50
  • Claudio, quello che penso io è che si dovrebbe finirla di continuare a farsi tutte queste paranoie.
    Fin’ora non c’è stata ancora alcuna reazione ufficiale da parte delle istituzioni statali italiane.
    Credo che dovremmo concentrare i nostri sforzi ed esigere spiegazioni da chi ha abbandonato il progetto
    in regione e che tutt’ora giace all’interno di chissà quale cassetto.
    Zaia, tu dici: “prima il Veneto”, e allora se ti senti veramente VENETO abbi il coraggio di esserlo fino in fondo senza mezze parole!
    WSM

    Sandro 28 marzo 2014 21:52
  • Che dire delle votazioni tradizionali,
    quelle di sempre per intenderci, che siano esse politiche o amministrative… suvvia, quelle effettuate con il metodo ANALogico italico standard. Stessa sequela di dubbi, sospetti e domande ad ogni tornata? Chissà! In ogni caso occhio soprattutto alle prossime e imminenti, sennò si rischia venga meno la par condicio.

    Giorgio 28 marzo 2014 22:21
  • buona sera,é una settimana circa che leggo i vostri post siete circa una ventina sempre gli stessi chi pro chi contro al referendum,chi dice che è una bufala chi no.non fasciatevi la testa prima di sapere cosa succederà.Posso solo dirvi per certo che solo sulla via dove abito su circa 300 maggiorenni 280 hanno votato,se si se no questo non lo so ma di certo è una bella percentuale un saluto sincero ciao tosi e tose, ,

    davide 28 marzo 2014 22:23
  • buona sera,é una settimana circa che leggo i vostri post siete circa una ventina sempre gli stessi chi pro chi contro al referendum,chi dice che è una bufala chi no.non fasciatevi la testa prima di sapere cosa succederà.Posso solo dirvi per certo che solo sulla via dove abito su circa 300 maggiorenni 280 hanno votato,se si se no questo non lo so ma di certo è una bella percentuale un saluto sincero ciao tosi e tose, ,

    ciosso 28 marzo 2014 22:25
  • Per Ivano Furlan,
    bravo! Ottime parole. Anche se i dati non risultano corretti – 300,000 invece di 3 milioni – e’ sempre un primo passo. Ed ha il grosso vantaggio che gli organizzatori – se hanno agito in malafede – sono stati smascherati subito prima che raggiungessero una posizione dove poter fare gravi danni. Quindi, se vi e’ stato del male … ricordiamoci che “non tutto il male vien per nuocere!” Se invece i dati risultano verificabili ed entro il solito margine d’errore del 3-5% allora il nostro plauso agli organizzatori per esser riusciti a smuovere cosi’ tanta gente!

    Davide 29 marzo 2014 1:21
  • Sempre gli stessi nomi nei forum… cosa non quadra. Vabbe’. Il fatto, cioe’ che gente si e’ espressa, vale? A che punto vale? La veridicita’ di tutto e’ in mano a Giancarlo, che adesso sta fra l’incudine e il martello. Ci ha messo la faccia e ora la gente aspetta conferma. Non si tratta di convinzione, come qualcuno afferma, si tratta di chiarezza e trasparenza. Il dovuto.

    Michael 29 marzo 2014 1:41
  • Infatti, due milioni di voti ma siamo solo una cinquantina di persone ad interagire. Non ha nessun senso.

    Claudio 29 marzo 2014 8:29
  • L’indipendenza è una cosa seria in cui credo ,ma sono daccordo con Michael per quanto riguarda questa ”strana” terminologia usata da Busato, che francamente mi sembra un pò oltre la serietà dei temi trattati. Sono daccordo anche con chi commentando il video, dice si bello ma fuori luogo.
    Teniamo duro e dimostriamo con i fatti dove possiamo arrivare non lasciamo spazio solo a chi non aspetta altro che di attaccarci mediaticamente, soprattutto su queste cose.
    Questo sito/forum deve servire ai cittadini Veneti di essere aggiornati sugli avvenimenti e di commentarli, ma non lasciamo diventi un luogo dove i media possano trovare materiale che possa fare il loro gioco.
    Se la legge internazionale è dalla nostra andiamo avanti e basta ,fregandocene di chi dice che tutto ciò non ha nessuna valenza legale, dimostriamolo con i fatti.
    Busato vai avanti senza tanti fronzoli, dimostraci quello che hai promesso e vedrai che i Veneti ti seguiranno ,ci stai rappresentando al momento non farci venire dubbi.

    RobertoC 29 marzo 2014 8:32
  • Per i veneti che hanno votato SI non ci sono problemi, sono già convinti,hanno già scelto la strada per il loro futuro.Per gli altri tipo ALED,o ARIELLA, che mettono in dubbio tutto anche il loro stesso voto affermativo,nella repubblica VENETA dovranno rispettare le leggi molto piu’ che in quella Italiana, se voranno continuare a fare gli evasori potranno liberamente andare dove gli sarà consentito ALED sei un pessimo cittadino Italiano per tua stessa amissione (evasore) noi vogliamo parlare con persone oneste dal comportamento onesto i ladri in Veneto non sono piu tollerati quando uno evade toglie qualcosa ad altri in modo scorretto e disonesto
    Ariella c’è un abisso tra un sondaggio e un referendum
    Il sondaggio viene fatto da un ente privato su un piccolo campione di popolazione non piu’ di 2000/3000 cittadini
    di varie estrazioni sociali,donne,uomini,giovani,meno giovani,occupati,non occupati,casalinghe,pensionati,ecc,ecc,
    Il referendum pone un quesito a tutti gli avente diritto di voto di una certa area in questo caso il Veneto
    che in totale sone circa 3.800.000 cittadini

    gino 29 marzo 2014 9:45
  • Porto un articolo prelevto dal sito di La nuova Venezia, dove si evidenzia il malessere di tutti i sindaci della marca, di destra e di sinistra riguardo i problemi di gestione attuali e future.
    L’INDIPENDENZA NON E’UN GIOCO O UNO SCHERZO, E’ UN DIRITTO!

    TREVIGIANI
    «Basta, lo Stato ha fatto di noi dei gabellieri»

    VENEZIA. Né cornuti né mazziati. I sindaci trevigiani – siano di sinistra, della Lega, civici o di centrodestra – non accettano dallo Stato né di essere traditi, con più tasse, né di essere bastonati…

    VENEZIA. Né cornuti né mazziati. I sindaci trevigiani – siano di sinistra, della Lega, civici o di centrodestra – non accettano dallo Stato né di essere traditi, con più tasse, né di essere bastonati con minore democrazia. «È evidente a tutti come siamo più poveri e meno democratici; ci tagliano assessori, consiglieri, province e quant’altro» protesta Silvano Piazza, sindaco di Silea. Ma attenzione, la protesta non deve essere fine a se stessa. «Abbiamo visto che non servono le marce; che non succede niente se consegniamo le fasce o le chiave dei municipi» constata, amaramente, l’assessore Guardati di Casier. «Proviamo a chiedere due cose due e forse ci ascolteranno; è una sperimentazione, quella che iniziamo». Fuori dal patto di stabilità i possibili investimenti per l’edilizia scolastica e la sicurezza, nulla di più. Il ricorso alla Corte Costituzionale, dunque, resta sullo sfondo. Non per questo i sindaci rinunciano – mette le mani avanti Marzio Favero, primo cittadino di Montebelluna – a protestare contro lo Stato che li trasforma in gabellieri, contro il neocentralismo che, questo sì minaccia l’unità della repubblica, costituita – ricorda ancora Favero – dai Comuni, dalle città metropolitane, dalle Regioni e solo in chiusura dallo Stato. I sindaci della Marca, insomma, non chiedono l’impossibile. Esemplifica Franco Bonesso, sindaco di Trevignano: la Tasi, almeno per una parte, resti nel nostro territorio. E alla domanda perché Roma questa volta dovrebbe ascoltare il Veneto che protesta, Luciano Dussin, primo cittadino di Castelfranco risponde: perché presentiamo richieste di buon senso. Ed è la prima volta – insiste Maria Rosa Barazza, prima cittadina di Cappella maggiore – che le presentiamo tutti insieme, e insieme al presidente della Regione. Non solo. Per la prima volta – sottolinea Piazza – non facciamo una battaglia contro qualcuno, ma per affermare il diritto all’eguaglianza. «Non è più solo Treviso ma tutto il Veneto a muoversi: vogliamo la nostra autonomia, la nostra indipendenza. Basta scherzare. Ed il referendum di questi giorni fa capire chiaramente la situazione», ammonisce il sindaco di Vedelago, Cristina Andretta. «Ora – dice Andretta – non vogliamo più farci dire che siamo i soliti che abbaiano e che non mordono. Siamo stati eletti dai cittadini e per loro lavoriamo».

    Francesco Dal Mas
    26 marzo 2014

    mauro/1 29 marzo 2014 10:43
  • Buongiorno, scusate se rubiamo spazio, ma per quanto riguarda le tasse, siamo del settore, e volevamo puntualizzare alcune cose:
    a) la possibilità di differire le tasse c’è già (fino ad un anno con il 3,75% di sanzione) ed è più conveniente di cercare prestiti in banca;
    b)gli artigiani che aderiranno all’esenzione fiscale e dovranno lavorare in subappalto non potranno più ottenere il durc (documento unico di regolarità contributiva) e quindi non lavoreranno più;
    c)l’inps non ammette ravvedimento con sanzioni ridotte, perciò chi lo salta pagherà dal 10 al 30% di multa;
    Cosa conviene fare a questo punto ad un imprenditore (lo siamo anche noi) già tartassato?
    Converrà sicuramente seguire la strada del differimento attendendo un eventuale riconoscimento e regole certe.
    Ricordiamo che l’agevolazione del 3,75% rimane valida solo se all’imprenditore non è stato notificato un avvio di accertamento relativo alla sua posizione.
    Proviamo ad immaginare cosa succederebbe se tutte le imprese venete domani non pagassero più le tasse : lo stato si accorgerebbe subito di un immenso flusso di denaro che non arriva, per cui, essendo in possesso della posta certificata di ogni imprenditore, con una pec potrebbe dare notizia a tutti di un avvio di accertamento. A questo punto decadrebbe l’agevolazione e anche le tasse non pagate sconterebbero la sanzione del 30% .
    A nostro parere l’esenzione fiscale potrà essere una realtà solo quando lo stato Veneto sarà riconosciuto e Vi saranno nuove regole, altrimenti, così come si sta facendo, sarà un bagno di sangue e chiuderanno anche quelli che hanno resistito fino ad adesso.

    Maurizio 29 marzo 2014 11:28
  • @gino:

    noi vogliamo parlare con persone oneste dal comportamento onesto

    Oh bravo, basta però che te lo ricordi sempre e che non cambi idea in corsa quando magari fa più comodo, mi raccomando.

    AleD 29 marzo 2014 11:37
  • Allora io voglio avere anche la certificazione di tutti i referendum e delle elezioni fatte fino ad ora….comprese quelle di Renzi…. ma dai….

    michele 29 marzo 2014 11:52
  • Aled, tu avrai anche ragione nel dire che non esista nessun luogo dove non ci sia evasione, ma ti faccio notare che in tanti Paesi, dove non esiste lo scontrino fiscale, viene tenuta sotto controllo con strumenti che permerrono al cittadino di non essere ogni qualvolta non lo emetesse, considerato tale. D’altrocanto anche in italia vengono usati simili strumenti, ma al nosto governo non bastano le tasse che si pagano, c’è anche l’unatantum o ognigiornum.

    mauro/1 29 marzo 2014 11:58
  • @MAURO/1: chiedo anche a te visto che non conosco i numeri in gioco, le % sono già uscite: ma l’evasione fiscale in veneto quanti miliardi fa, come stima ovvio. Miliardi anno intendo. Sarebbe un bel numero da conoscere, fonte compresa naturalmente.

    AleD 29 marzo 2014 12:24
  • A questa domanda ti avevo già risposto, e visto che anche tu come quelli che si sentono sperduti senza i numeri, risponndo che se c’è una alta evasione fiscale nel veneto, vorrà dire che in futuro, quando saremo autonomi, si troveranno le vie giuste per controllare meglio questa piaga.I dati sull’evasione credo che si possano trovare in internet.

    mauro/1 29 marzo 2014 12:32
  • Piu di 2 milioni di voti e Su plebiscito eu sempre non piu di 100 utenti connessi…che buffonata…

    Simone 29 marzo 2014 12:49
  • Sono molto interessato come tutti a conoscere i dati di affluenza. Anche la pubblicazione di un google analytics non sarebbe male per renderci conto della portata. Sulla questione x accessi uguale x voti tecnicamente non sta in piedi, conoscono moltissime persone che hanno votato sullo stesso pc allo stesso orario anche per i genitori, con il loro consenso, quindi 1 visita = 3,4 o 5 voti, se la cosa fosse stata organizzata dal circolo della briscola o dalla sede del partito locale i numeri sarebbero ancora più alti. Aspetto la presentazione ufficiale dei dati di affluenza.

    Lorenzo 29 marzo 2014 13:48
  • @Mauro/1: hai già risposto dove? La piattaforma non è il massimo per tener traccia delle discussioni. In ogni caso visto che hai già risposto ti ricordi almeno il numerino in miliardi intendo?

    AleD 29 marzo 2014 13:48
  • Mi permetto far notare agli scettici che la politica italiana ci ha preso per i fondelli dall’unità d’Italia a tutt’oggi. Adesso qualcuno o qualcuna pretende immediate delucidazioni,prove e quant’altro.
    Non Vi accorgee di diventare ridicoli.
    Come mai Vi svegliate solo ora con noi VENETI.
    Prima dove eravate, cosa facevate ?
    Seguo abbastanza i molteplici blog esistenti e mai ho avuto sentore di approcci simili ai vostri nei confronti di altre popolazioni di altre regioni.
    Siete contenti di stare in Italia ? Bene nessuno ve lo impedisce, tanto meno noi Veneti. Perché invece non volete lasciarci andare per la nostra strada?
    Avete qualche interesse particolare da tutelare?
    Potrei continuare all’infinito ma ve lo risparmio.
    Ecco risparmiateci anche Voi i Vs. commenti,sarcasmi e qualt’altro,per favore .
    WSMS

    giancarlo 29 marzo 2014 14:12
  • Ho contattato il giornalista che ha fatto la recensione di Plebiscito.eu su pcworld e le altre 2 riviste specializzate chiedendogli cosa pensava di questa situazione, stamattina mi ha risposto confermando i miei dubbi.

    Claudio 29 marzo 2014 14:13
  • Hanno presentato beglar davit tavartkiladze Il capo degli osservatori, un giorgiano di un paese indipendista in lotta con la Russia…rimandata nei prossimi giorni la pubblicazione di un report…credibilita Sta a 0…confermata la buffonata

    alexander 29 marzo 2014 14:36
  • @ Alexander. Grazie per la notizia. Pare che il tizio che hai menzionato sia stato ambasciatore di Georgia in Italia sino al 1998. Poi, boh?!?
    Controllo veloce su facebook pone ulteriori dubbi sulla serieta’ di questa persona.
    Avendo detto cio’, bisogna ammettere pero’che nessun personaggio straniero importante avrebbe accettato di essere collegato al movimento per timore di scottarsi con le autorita’ italiane.
    Quindi, (bisogna ammetterlo) gli organizzatori avranno avuto compito difficilissimo nel trovare qualche personalita’ straniera che collegasse il proprio nome a tale referendum.
    Aspettiamo che pubblichino dati come per esempio suddivisione voti per comune, etc. prima di perdere del tutto la speranza. Ad ogni modo come detto in precedenza, anche se hanno ‘imbrogliato’, non tutto il male vien per nuocere!

    Davide 29 marzo 2014 16:26
  • Ah Ah Ah siete comici e ridicoli.
    O digo in veneto: fasì ridare ! osservatori internasionai, 2 milioni de voti e 4 gatti in piassa.
    Che figure…

    AlbertBlue 29 marzo 2014 16:34
  • Davide io capisco tutto, ma se il voto è stato digitale è questione di veramente poco dimostrare che il numero di accessi e numero di voti sono compatibili. Il problema è che basta volerlo e viene da chiedersi perché tirarla tanto lunga se non una manovra per cercare di restare minimamente nelle prime pagine di alcuni quotidiani.

    Claudio 29 marzo 2014 17:05
  • @ Albertblue. Lei e’ probabilmente a conoscenza del detto italiano “ride bene chi ride ultimo”. Quindi attenda a ridere, la risata potrebbe ritorcersi contro di Lei.
    @Claudio. Capisco quel che dici. E sono d’accordo. Tuttavia, concediamo loro il beneficio del dubbio. Dobbiamo partire dal presupposto “innocente finche’ non dimostrato colpevole”. Una volta dimostrata la colpevolezza, e solo allora, andimao giu’ col massimo della pena.
    Ma sino ad allora, attendiamo. Per quanti dubbi possa questo loro compartamento far sorgere, attendiamo.

    Davide 29 marzo 2014 17:21
  • Ma con 2 milioni di voti e a Sappada i soli 4 Gatti Che credono ancora a sti buffoni

    andrea 29 marzo 2014 17:27
  • Davide, per me la strategia è appunto attendere per pescare qualche pesce grosso, fra un po’ la gente si dimenticherà del 10% di voti dal Cile, del traffico ridotto, dcc…

    Claudio 29 marzo 2014 17:27
  • @ Andrea.
    Premetto che non faccio parta di Plebiscito EU, e neppure conosco gli organizzatori. Ma non posso non intervenire quando leggo commenti come il suo. Mi permetta di farle presente che:
    1) tutti i grandi cambiamenti nella Storia sono stati iniziati da 4 gatti.
    2) il denigrare l’avversario e’ indice di paura.

    Davide 29 marzo 2014 17:36
  • Io e altri pronti a imbracciare le armi per difendere l’unita dell’Italia…unica e indivisibile.

    decima max 29 marzo 2014 17:44
  • Non tutti i Veneti sono disposti a seguirvi soprattutto chi ha giurato sulla bandiera Italiana

    decima max 29 marzo 2014 17:51
  • Quando leggo parole come “armi” mi vien la depressione, siamo nel terzo millennio e come nel primo e nel secondo c’è ancora gente che pensa che le cose si risolvano con le armi.

    Claudio 29 marzo 2014 17:54
  • @ decima max.
    1) credo che con il suo nome Lei voglia far riferimento alla Decima Flottiglia Mezzi d’Assalto. Quindi, almeno lo scriva correttamente. Decima MAS e non Decima Max.
    2) Se verra’ fatto un vero referendum sulla secessione, e la maggioranza dei Veneti vota a favore, individui come Lei che prendono le armi rientreranno nella qualifica di “terroristi” e verranno perseguitati come tali. Se la maggioranza dei Veneti vota a favore di rimanere con l’Italia, ebbene sia rispettata la volonta’ della maggioranza dei Veneti.
    Vede, io e Lei ci avviciniamo alla questione in due modi diammetralmente opposti. Io credo che stia alla maggioranza decidere. Lei dice che sta alle armi decidere – cosa che la comunita’ internazionale prenderebbe come spunto per intervenire a favore dei Veneti.

    Davide 29 marzo 2014 18:01
  • Peccato che le caserme in Veneto sono in mano a militari Italiani prima che essere Veneti…

    decima max 29 marzo 2014 18:08
  • E non ci sara’ Mai un referendum consent to dall’Italia

    decima max 29 marzo 2014 18:10
  • Decimax mass tornatene al museo delle cere, o và a roma che se meio.

    Maurizio 29 marzo 2014 18:13
  • @Decima Max.
    Mi scusi, e cosa c’entra? Se la maggioranza dei Veneti vota a favore della secessione, il giorno dopo il referendum tali militari si troveranno entro i confini di un’altro stato. Sta a loro decidere se vogliono rimanervi con mostrine italiane (e quindi considerati invasori) o se vorranno giurare obbedienza e fedelta’ alle nuove istituzioni.
    Non vedo dove stia il problema.

    Davide 29 marzo 2014 18:13
  • Decima, i congiuntivi si usano, non sono facoltativi.

    Claudio 29 marzo 2014 18:16
  • Come militare Italiano..Veneto di nascita…gli eversori siete voi che state cercando di dividere Il paese…ma non ci riuscirete

    decima max 29 marzo 2014 18:27
  • Sai che paura dei militari italiani, ahahaha
    E noi chiamiamo gli americani, se no’ a Vicenza li lassemo sensa acqua e luce….ma dai sei patetico va allo stadio che xe meio….
    Aldila’ di tutto Busato e c. sono riusciti a sfondare il muro di gomma dei mass media, x esempio ieri sera a Virus su rai 2, reportage sul veneto…il giornalista: “ma sai che ho parlato con 10 persone finora e 9 sono a favore….”
    Immagino quanti anziani che fino ad un mese fa non avevano mai sentito parlare d’indipendenza ora lo sentono su rai2, sappiamo che purtroppo per raggiungere certe sacche di persone ci sono solo certi canali…e x loro se lo dice laa Tv non puo’ essere una bugia…
    Ecco chi non capisce l’importanza di questa iniziativa, vuol dire che non gli interessa l’indipendenza o credeva e crede che sara’ una cosa di domani mattina….
    Anche solo centinaia di migliaia di voti sarebbero un segnale politico fondamentale, infatti Renzi governa l’itaglia forte del mandato di 2 milioni di elettori pd delle primarie…
    Civuole sempre qualcuno che rischia, che a volte gioca d’azzardo, se aspettiamo Zaia e c., cioe’ i politici stiamo freschi…
    Grande Busato e chi tornera’ incazzato a brontolare se non avra’ delle risposte soddisfacenti dico: l’importante e’ ci siate quando sara’ ora di votare al referendum ufficiale, ve va ben?
    Veneto libero

    ale 29 marzo 2014 18:35
  • Ale vicentin magna gati, quando Te Te svei le masa tardi…

    alexander 29 marzo 2014 18:40
  • @ Decima MAS
    Ora il suo modo di intervenire e’ piu’ accettabile.
    Anch’io sono stato militare italiano per diversi anni ed avevo giurato fedelta’ alla repubblica italiana. Quindi capisco i suoi sentimenti.
    Ero pronto a combattere per la repubblica italiana, e credevo fermamente (e credo tuttora) nei nobili concetti di patria, onore, fedelta’. Tuttavia col tempo mi resi conto che tali miei sentimenti erano indirizzati verso delle istituzioni ed una entita’ geopolitica che non rappresentava piu’ quello in cui credevo. Onore, dovere, fedelta’, patria sono sprecati con la repubblica italiana. Maturando se ne accorgera’ anche Lei. In quel momento anche Lei si rendera’ conto che passare sotto la bandiera Veneta, ove tali nobili propositi saranno valorizzati ed nutriti, sara’ la miglior decisione che potra’ prendere.
    Cordialmente.

    Davide 29 marzo 2014 18:45
  • Il final report richiederà una corposa attività di controllo e certificazione che richiederà alcuni mesi di lavoro per essere completata….ma dai che pagliacciata..sveglia Veneti che sto Busato e ne tol in giro

    alexander 29 marzo 2014 18:57
  • @alexander te speto ti, ke ti si bon solo de criticare…
    Aspetta supinemente i partiti politici e te vedi cosa cambia….niente!
    Se dovessi aver seguito i movimenti indipendentisti in questi ultimimdue anni, sono esplosi dopo la morte della lega, con un grande grazie a Tosi ovviamente, sapresti che in ogni paese c’erano centinaia di persone nelle varie sale di questo o quella sigla, ma il problema poi e’ risvegliare le masse, e per quelle ci sono varie strade…..
    Quindi, se sei uno che ci crede veramente inizia a darte da fare, se invece sei stato risvegliato dal referendum digitale, non sta dare tante lesion e patenti che non te si in grado…
    Veneto libero

    ale 29 marzo 2014 18:59
  • @ ALE.
    Faccio riferimento alla sua risposta a DecimaMAS
    Non si vince una battaglia (tanto meno la guerra) denigrando l’avversario. Quindi il chiamare “patetico” Decima MAS per il suo intervento, non aumenta il numero delle vostre truppe bensi’ le riduce dato che nessuno vorrebbe farsi comandare da una persona come Lei. Senza offesa, ma con questo tipo di interventi Lei fa il gioco dell’avversario, generando il dubbio che i sostenitori del referendum siano persone di bassi valori e poca sostanza.

    Davide 29 marzo 2014 19:03
  • Signor Davide, io non sono sostenitore del referendum, sono indipendentista da diversi anni, se un militare italiano viene a minacciare qui, quando noi non parliamo mai contro gli italiani, quando si e’ sempre detto “non usate la bandiera italiana per gesti volgari”, dobbiamo cercare di smorzare le cose, altrimenti e’ proprio quello che vogliono o vorrebbero….
    Quindi stia tranquillo, che probabilmente non io, ma gli indipendentisti veneti sono persone serie, civili e preparate; seguiamo un percorso democratico e legale per la nostra liberta’ e ai militari esaltati io rispondo cosi’ come sopra….
    Veneto libero

    ale 29 marzo 2014 19:24
  • Davide…ale,criv e company sono indipendentisti estremisti che pensano che se Ai votati Si..poi va ben tutto e devi credere a tutto invece se Busato mi dice che ci vogliono mesi per certificate i voti per me e altri sono cavolate per tirare avanti..e questo referendum Si e’ rilevato Una press in giro

    alexander 29 marzo 2014 19:39
  • E Il pericolo e’ che Il Veneto vada in Mano a Sta gente…dio ci scampi

    alexander 29 marzo 2014 19:40
  • @Decima MAS
    In quale Arma?

    Davide 29 marzo 2014 19:58
  • @alexander
    de estremista ghe solo el to cerveo..

    ale 29 marzo 2014 20:20
  • Ale Te Si propio un Vicentin magna gati…

    alexander 29 marzo 2014 20:28
  • Busato e Combriccola pagliacciano in tv screditando l’immagine dei veneti… ridicoli

    Michael 30 marzo 2014 1:50
  • Gli attacchi mediatici dei giornali ci hanno messo un po di insicurezza e trepidazione.
    Stiamo tranquilli e aspettiamo il report.
    Da esperto informatico posso dire che sarà dimostrata la correttezza fino all’ultimo voto e che il referendum è da ritenersi valido.
    Poi se si vuole farne un altro ben venga e non mi tiro in dietro ma il volere dei veneti è stato chiaro.
    Tra l’altro anche alcuni sondaggi, eseguiti da ragguardevoli istituti, davano più dell’80% dei veneti per l’indipendenza.
    Quindi…io mi sento tranquillo!

    Andrea 30 marzo 2014 17:34

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