background img
pb-sdona

TORNA L’INCUBO BANCAROTTA, INDIPENDENZA SALVAGENTE PER IL VENETO

ottobre 4, 2016

Dopo il grande successo di Plebiscito.eu a San Donà di Piave, venerdì 7 ottobre a Mestre presentazione in anteprima delle prime funzionalità del Cripto-Stato Veneto.

spreadOggi Bloomberg riporta con grande evidenza la notizia che è ritornato l’incubo dello spread, il che significa bancarotta dell’Italia: lo stato comatoso italiano preoccupa di nuovo il mondo finanziario, casomai ci fossero stati dubbi.

Per quanto riguarda il Veneto, è quindi evidente che restare inerti e legati all’Italia che crolla è un lusso che non possiamo permetterci.

Al di là di come ognuno la possa pensare, l’indipendenza, con il progetto moderno di Plebiscito.eu (altre proposte realistiche non ci sono), resta pertanto l’unica ragionevole prospettiva che ci resta per salvaguardare il futuro nostro e dei nostri cari. Anzi, per averne uno, dato che oggi non ci è più possibile nemmeno pensarlo: il più grande furto che l’Italia ci fa non è infatti sul piano economico: non sono solo i nostri soldi che ci vengono rubati, ma addirittura i sogni! L’unica prospettiva che i nostri giovani (e non solo) hanno è quella di emigrare.

copy-of-pb-eu-07-10-2016Venerdì prossimo 7 ottobre alle 20.30 a Mestre, presso l’hotel Ai Pini, si terrà un incontro pubblico in cui annunceremo le ultime grandi novità sullo stato dell’arte nel percorso di avvicinamento al nostro comune obiettivo. I ladri che vogliamo fermare con l’indipendenza sono i ladri dei nostri sogni!

In particolare presenteremo in anteprima i tratti salienti e le prime funzionalità che saranno attivate della Piattaforma Digitale di Cittadinanza Veneta.

Daremo anche i tempi precisi alla luce dei progressi fatti nel corso di questi mesi da parte di un team composto da programmatori altamente qualificati nello sviluppo della tecnologia di base di ciò che costituirà il primo nucleo del Cripto-Stato Veneto.

Ora però vogliamo raccontarvi un piccolo episodio di queste ultime ore.

pb-attivistiPer tre giorni dal 1° al 3 ottobre i nostri attivisti sono stati presenti con le nostre postazioni alla Fiera del Rosario di San Donà di Piave, raccogliendo adesioni al progetto di indipendenza del Veneto e per raccogliere firme in supporto al Ricorso che la Repubblica Veneta intende presentare alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Onu.

È stato bello vedere i gazebo di Plebiscito.eu con le persone in coda per firmare e quelli della lega a fianco vuoti. Il progetto moderno di indipendenza del Veneto batte il poltronismo incompetente. Meno bello è stato per la lega, ovviamente, tanto che il vicepresidente del Veneto, Gianluca Forcolin è sbottato sulle nostre pagine facebook commentando: “Questi hanno la verità in tasca poi alle votazioni prendono il 2% quando gli va bene. Un sano bagno di umiltà ed un esame di coscienza non farebbe male”.

pb-sdonaIn realtà, come abbiamo poi avuto modo di far notare allo stesso Forcolin egli ha scritto cose non vere, in quanto noi ancora non ci siamo presentati alle elezioni come Plebiscito.eu e come Veneto Sì abbiamo solo fatto un test una sola volta in un comune, ottenendo il 7%.

Quando ci siamo attivati sul serio, nel 2014, abbiamo invece richiamato l’attenzione del mondo con molti mezzi di informazione internazionali che sono giunti in Veneto a dare testimonianza del referendum digitale di indipendenza del Veneto.

In due settimane abbiamo fatto più noi per la questione veneta che tutti i partiti in decenni. Purtroppo non si può dire altrettanto dell’azione della lega nord che negli ultimi 25 anni non ha portato alcunché di concreto ai Veneti. Anzi, la situazione socio-economica è drasticamente peggiorata negli ultimi decenni, in cui, ricordiamolo, la lega è stata per molti anni al governo centrale e sempre al governo regionale e locale.

Ora, prima che tutto crolli, è giunto nuovamente il momento di impegnarsi di persona, prima che tutto sia perduto per il nostro Veneto: Ti aspettiamo venerdì 7 ottobre a Mestre!

Gianluca Busato


Categories
  • Lega?
    aa lega del veneto no ghe ne frega niente!Semo semplicemente el moeo che ghe permette de star comodi in porto.

    Duri 12 ottobre 2016 16:27
  • a semo sta soto i francesi, soto i austriaci, soto i savoia, soto ai italiani, e desso la lega ne voe portare soto i lombardi! Quand’è ca se svegliemo?

    francesco 21 ottobre 2016 11:11

Love me with a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *