background img
costruisci_veneto

UN LINGUAGGIO NUOVO PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO, CON L’AIUTO DI TUTTI

dicembre 15, 2014

Si apre una settimana intensa, con tanti eventi per la piena indipendenza della Repubblica Veneta

costruisci_venetoPer molti anni la causa veneta è rimasta intrappolata nella riserva indiana del venetismo un po’ nostalgico e troppo ancorato a simbologia che faticava a “passare” nella società veneta. Un grande traguardo del Plebiscito Digitale è stato quello di sdoganare il progetto indipendentista da tale nicchia ideologica, portandolo in modo trasversale e plebiscitario nella società veneta e trasformandolo in una questione vitale e legata all’unico possibile futuro per i veneti consapevoli della fine storica dello stato unitario italiano, almeno così come l’abbiamo conosciuto fino ad oggi.

Il tema fiscale – esemplificato al massimo dall’operazione “Matteo Evangelista” che sarà lanciata domani 16 dicembre a Padova (appuntamento alle ore 10 davanti alla sede di Equitalia in via Longhin 115) – rappresenta senz’altro un passepartout per comunicare in modo trasversale a tutta la società, ma non si tratta solo di questo. Plebiscito.eu ha saputo interpretare un radicale nuovo approccio, coniugando la capacità progettuale a una sapiente conoscenza sia dell’arte della polis sia dell’innovazione culturale, tecnologica e civica, dando vita a un progetto politico esclusivo per l’indipendenza del Veneto. Esso si coniuga con l’originale visione di un nuovo Rinascimento, che potrà scaturire anche dall’indipendenza di altre regioni e popoli oggi oppressi dallo stato italiano.

Siamo stati i primi – e finora in splendida solitudine – anche a sollevare l’esigenza della creazione di un nuovo sistema di capitali, basato sul venture capital, grazie alla creazione di strumenti ad hoc, che possa permettere alla nostra economia di trovare nuovo e inedito ossigeno nel momento in cui il sistema bancario veneto e italiano langue avvelenato dalla spropositata quantità di titoli tossici pubblici italiani che lo stanno condannando a morte certa.

Siamo i primi e gli unici ad avere creato un nuovo sistema progettuale collaborativo che possa permettere, sulla scorta dell’esempio islandese, di creare un nuovo assetto istituzionale per la Repubblica Veneta una volta che sarà pienamente indipendente. Qualcosa di diverso ed estremamente più efficace dal semplice modello populista – e sterile – finora praticato da alcuni, che non può certamente funzionare in un tessuto sociale purtroppo caratterizzato da un altissimo tasso di analfabetismo funzionale.

Abbiamo lanciato per primi – e anche qui in perfetta solitudine in loco, ma in buona compagnia a livello mondiale – una visione strategica di Venezia quale nuovo baricentro degli equilibri geopolitici tra est e ovest, tra nord e sud del mondo, per una propria vocazione storica e culturale e quale nuova sfida per diventare una nuova capitale del mondo che verrà. Non tra decenni, ma tra pochi anni, visto che, ad esempio, sulle nuove “vie della seta”, presentate a Pechino nel vertice dell’Apec lo scorso novembre, sono già pianificati investimenti per 16,3 miliardi e si prevede una valorizzazione totale di 21,1 triliardi di dollari.

Schermata 2014-12-01 alle 18.24.15La progettualità in atto richiede uno sforzo impressionante per la nostra organizzazione e per tale ragione abbiamo la necessità di un sostegno anche economico da parte di tutti.

Dal carburante, alle telefonate, dagli stampati alle spese per i convegni, dallo studio alle ore sottratte alla normale attività lavorativa, risulta chiaro ed evidente a tutti che l’indipendenza del Veneto costa, e costa molto!

In una settimana cruciale e intensa per l’indipendenza del Veneto (oltre a “Matteo Evangelista” avremo un convegno a Jesolo mercoledì 17/12 e uno a Casale sul Sile venerdì 19/12) siamo a chiedere una compartecipazione responsabile allo sforzo che stiamo conducendo a livello personale per il bene di tutti.

UNIONE-fa-la-forza-300x224-1Sostieni quindi le nostre iniziative con un bonifico bancario (IBAN IT69E0890462180021000001600 – BIC: ICRAITRRP40. Beneficiario: PLEBISCITO.EU. Causale: Donazione), oppure con carta di credito da www.plebiscito.eu/sostieni.

Per l’indipendenza del Veneto serve l’aiuto di tutti. Sii artefice del tuo destino.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu

 


Categories
  • La base che chiede le famose certificazioni o almeno spiegazioni degne di questo nome, e i capoccia che i domanda sempre schei. Che binomio di comprensione e fiducia! Ah Ing. Busato, è proprio questo che non capisci, avresti pootuto arrivare in alto se solo avessi saputo mantenere la fiducia che i veneti ti avevano dato, magari non erano 2 mln ma quelli che c’erano erano dei leoni..

    LUCA 15 dicembre 2014 16:28
  • ma Luca! è ingenuo pensare che un uomo solo possa realizzare un progetto così grande… l’idea e il progetto può esserlo, come di fatto è stato, geniale e sconvolgente rispetto a tutte le prassi, ma c’è ora al lavoro un sacco di gente che ci sta lavorando… perchè non ti unisci anche tu? c’è bisogno di tutti, in un modo o mell’altro… è questo che ci vien ripetendo questo sito, e non si può far orecchie da mercante!… la bacchetta magica è solo nelle favole…quello che vogliamo ce lo dobbiamo conquistare, non ci piove dal cielo!

    caterina 15 dicembre 2014 17:41
  • Caterina non sono nuovo dell’ambiente, mi sono unito anni fa e ora sono in stand by come moltissime persone, anzi direi come quasi tutti quelli che conosco. Perchè? Semplce è stata tradita la nostra fiducia, e non siamo più disposti a perdere tempo e denaro a queste condizioni e rimaniamo in attesa di nuovi segnali. Personalmente non ti capisco…e no, non ho mai creduto fosse solo un uomo anzi! Ma vogliamo parlarte degli altri? Gran parte hanno avuto da ridire, senza far nomi, e si sono allontanati alcuni addirittura rilasciando dichiarazioni che i numeri erano falsi (a questo punto ipotesi più probabile, a mio malincuore e con immensa figura di m. davanti a colleghi e amici), i dieci non si sentono nè si vedono mai, delle totali nullità, scomparse…Perchè invece di sparare miorabolanti progetti sul futuro non si fa chiarezza sulla squadra??

    LUCA 15 dicembre 2014 18:18
  • Concordo con Luca, anche io ho dato (continuo e sicuramente continuerò a dare) del mio tempo e schei per la causa.
    Chiarezza e credibilità sono assolutamente essenziali.

    marco 15 dicembre 2014 19:02
  • @ luca ma quale squadra, uno solo.

    pierino 15 dicembre 2014 20:15
  • voi qui sopra, che vi lamentate, stamattina dove siete?
    non dite: ma io lavoro! perchè sennò state meglio con la Camusso… ed Equitalia vi fa un baffo!
    quando si è chiamati ad iniziative importanti, si partecipa! non si lascia il campo… per poi lamentarsi e piangere.
    Ma forse vi troverò, presenti alla chiamata (spero!)anche se non vi non saprei individuarvi.

    caterina 16 dicembre 2014 7:01
  • Coma sai, Caterina, il lamento è lo sport più praticato dal popolo italiano; il popolo veneto, lo ha perfezionato: pratica il lamento condito di bestemmia… Ma i fatti non cambiano! Dove eravate questa mattina?

    Michele De Vecchi 16 dicembre 2014 14:07
  • Dove che gero staltra matina xe cassi mii. La domanda resta: dove xe ste certificasioni? Se ‘e ghe xe vedemoe, e ‘ndemo vanti tuti insieme, se no ‘e ghe xe semo stai presi par el cueo.
    Semplice.
    Baxi.

    Lorenzo 19 dicembre 2014 19:04
  • Lorenzo, se te pensi che dovemo star fermi a spetar “le certificasioni” te se fora strada… chi che ga votà el sa cossa ch’el ga fato e sicome semo stadi quaxi do milioni e mexo, no gavemo bisogno de nesun ma solo de crederghe fino in fondo a quel che gavemo fato e andar avanti…
    se l’arivasse la certificasion, ben venga, ma no la ne serve par andar avanti… ora serve solo determinazione e collaborazione perchè il lavoro è tanto e c’è bisogno di tutti… la libertà non ci piove dal cielo, ma ce la dobbiamo costruire noi, e ciascuno pensi piuttosto a quello che può fare lui per l’obiettivo che vogliamo ragiungere!
    Passo dopo passo, arriveremo! non dibitare…

    caterina 19 dicembre 2014 21:50
  • che tristezza leggere certi commenti, gente che anziché guardare a quello che ha fatto e credere al proprio cuore ed alla propria coscienza per la correttezza del lavoro svolto, dà credito ad infiltrati che si sono mossi solo allo scopo di sabotare questa splendida iniziativa. Ma il tempo è galantuomo e chi ha tradito e sabotato si ritroverà messo all’angolo e chi ha dato credito a costoro si renderà conto di aver fatto una grande cavolata e si ricrederà

    zisp 20 dicembre 2014 1:12

Love me with a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *