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26/04/2014 Volpago del Montello. Assemblea soci Veneto Banca 2014. Zaia e Flavio Trinca si stringono la mano. © Paolo Balanza - Assemblea soci Veneto Banca 2014. - fotografo: Paolo Balanza

VENETO BANCA, LA BRUTTA STORIA DELLA LEGA DI ZAIA, DI BRUNO VESPA E DELLE MOGLI DI CHI HA INNESCATO UNA BOMBA SOCIO-ECONOMICA PER IL VENETO

dicembre 12, 2015

Sono molte le domande senza risposta da parte di personaggi eccellenti (e dei loro parenti) legati al potere dello stato italiano a vario titolo implicati nelle vicende delle Banche Popolari Venete

Zaia continua a dire che la lega e la politica non c’entrano nulla con lo scandalo di Veneto Banca che ha distrutto un patrimonio impressionante colpendo oltre 88.000 azionisti – che hanno perso in una notte l’80% del valore delle proprie azioni – e un numero indefinito di obbligazionisti e risparmiatori.

Sarà anche vero, ma alcune domande sorgono spontanee.
Perché la moglie di Trinca, già presidente di Veneto Banca, siede nella giunta comunale guidata della lega zaiana di Montebelluna, come riporta il sito del comune?

Analoghe domande sorgono spontanee per alcuni famosi personaggi megafono della politica, come il conduttore Bruno Vespa.

Risponde al vero che Bruno Vespa sia riuscito a vendere le proprie azioni di Veneto Banca verso la fine del 2014, quando Standard & Poor’s già aveva classificato Veneto Banca poco più che spazzatura e già da tempo moltissimi soci con piccole quote tentavano invano di riscattarle? Chiediamo a Bruno Vespa se sia vero che ha anche avuto il coraggio di dire di essere stato ben consigliato in merito.

Ci dicono infatti che Vespa sarebbe riuscito a vendere ben 205.000 azioni di Veneto Banca al prezzo massimo di 40.25 euro x un controvalore di oltre 8 milioni e cento mila euro, a quanto pare tramite il suo amico Consoli. Speriamo che Vespa smentisca queste notizie.

Altra curiosità: la moglie di Consoli e la moglie di Vespa hanno acquisito in società una masseria in Puglia di circa 550 ettari. Queste informazioni paiono essere comprovate da un verbale della guardia di finanza dopo le varie ispezioni che si sono susseguite in Veneto Banca dall’anno scorso. Anche in questo caso speriamo che Vespa smentisca queste notizie.

Dulcis in fundo, l’estromesso ex presidente della suddetta banca e compagno di merende di Consoli, il già citato sig. Trinca è tutt’oggi presidente di BIM, la banca d’affari del gruppo che Veneto Banca non è riuscita a vendere alla Banca Svizzera Italiana lo scorso mese.

Perché con queste notizie mai smentite continuare a dare fiducia da un lato all’attuale management di Veneto Banca che continua ad essere legato alla vecchia gestione e a chi gestisce la politica veneta che nomina come propri assessori le mogli dei responsabili della bomba socio-economica che sta dilaniando le famiglie e le imprese venete?

A chi legge le risposte. Noi da tempo le abbiamo già date e per questo operiamo per una sana moderna indipendenza del Veneto che ci sleghi dalla commistione con il marcio sistema italiano e ci consenta di entrare a far parte del mondo civile.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu


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  • qualcuno dice che mesi fa, cioè in tempo utile, grossi in investitori abbiano ritirato quote ingenti… all’orecchio gli era giunta l’imbeccata giusta, o sono essi stessi che hanno provocato il seguito?
    Che il management sia chiamato a rispondere, non c’è dubbio, insieme comunque a chi doveva controllare…
    vedremo il seguito, ma una cosa sembra certa: non ci si può fidare di nessuno che operi all’ombra del tricolore nostrano! sistema finanziario, politico, giudiziario, chi può ancora riscuotere fiducia?

    caterina 13 dicembre 2015 14:45
  • Anche chi non ci crede ancora finirà per crederci che l’italia è fondata su un sistema mafioso-delinquenziale a cui i “poveri” cittadini nulla possono.
    Adesso oltre che sminuire o aggirare i referendum fatti anche in passato ci si mettono anche a non rispettare le sentenze della corte costituzionale che pur son fatte di uomini legati anch’essi ai partiti italioti.
    Chi ci rimette se non i pensionati…, i cittadini che hanno lavorato una vita ed hanno dato, dato e poi dato per ricevere in cambio una pensione falcidiata dalle tasse ed ora mai più rivalutata !!!?
    Qualcuno vede ancora dove sta di casa la democrazia qui in italia ?????????????
    E’ incredibile come oltre 2 milioni di Veneti abbiano preso coscienza che solo l’indipendenza ci renderà giustizia e libertà, mentre gli altri Veneti invece ancora dormono ma sono sicuro stanno iniziando ad avere quella sana paura che è quella di poter perdere veramente i propri beni o i soldi faticosamente risparmiati in tutta una vita.
    Siamo arrivati veramente alla frutta e quanto accade in campo bancario dimostra anche ai ciechi e sordi italioti Veneti che siamo in mano ad una massa di ladri che sanno come abbindolare i “poveri” cittadini.
    E non finirà qui questo è certo !!!!
    Plebiscito ha già annunciato che a Gennaio l’italia sarà portata davanti all’Alta corte di Giustizia per i diritti dell’uomo e vedremo quali giustificazioni potrà portare contro le denunce che formuleremo contro di essa. Questo sarà il primo passo in campo internazionale e con i tempi necessari ce ne saranno altri a seconda di come andranno le cose anche a fronte di questa prima presa di posizione netta dopo il referendum di Marzo 2014 e la dichiarazione di indipendenza del Veneto.
    WSM

    Giancarlo 14 dicembre 2015 10:22
  • Notizia di oggi, 24 dicembre 2015 la UE denuncia l’italia perché ha effettuato il salvataggio delle 4 banche famose, tra cui quella d’ETRURIA, non usufruendo di quanto già esisteva come legge Frattini, se non vado errato, ma poiché non avrebbe coperto il totale dei buchi ha preferito scaricare sui risparmiatori il deficit e salvare le banche appunto.
    Insomma RENZI dice una cosa e ne fa un’altra….altro che gufi o professionisti del lamento….qui si gioca sulla pelle della gente e mi sa che non sarà finita qui.
    Ocio Veneti che a forsa de mettarghe skei par salvar le banche chi resta fregà sari proprio vojaltri che faxi finta de no capir che la festa la xè finia specie par le banche che le fa quelo che le vol e dopo ghè sempre i “furbi” all’incontrario che i permete de trasformar in SPA…così i ve fregarà mejo ancora, parkè in borsa vince sempre chi gà pì skei……lo volio capir o no ???
    Contenti i soci de VENETO BANCA…..no digo altro par carità e stendem un velo pietoso su stà banca qua, ma anca su chi continua a perseverar col diaolo !!!!!
    WSM

    Fil de Fer 24 dicembre 2015 11:35

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