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VENETO, VICINI A MEZZO MILIONE DI VOTI PER IL PARLAMENTO INDIPENDENTE

marzo 17, 2015

La Rivoluzione Digitale avanza sempre di più su www.plebiscito.eu. Gianluca Busato: “sabato 21 marzo a Treviso si insediano in modo legittimo il Parlamento e Governo della Repubblica Veneta”.

voti[Venezia, 17 marzo 2015] – Mentre i partiti italiani iniziano le loro grandi manovre illusionistiche per tentare di ingannare per l’ennesima volta i veneti, la Rivoluzione Digitale di Plebiscito.eu si fa breccia con sempre più forza nel cuore del Popolo Veneto. Alle ore 11 di martedì 17 marzo sono infatti oltre 472.000 i veneti che hanno espresso il loro voto per l’elezione del Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta attraverso il sito www.plebiscito.eu. Secondo gli organizzatori con l’attuale tendenza di affluenza al voto i veneti che voteranno saranno alla fine di più un milione. C’è tempo per votare fino alle 23 di venerdì 20 marzo, mentre i risultati saranno annunciati al pubblico durante la manifestazione nazionale indetta da Plebiscito.eu che si terrà sabato 21 marzo a partire dalle ore 19 a Treviso in piazza dei Signori, nello stesso luogo dove un anno prima fu proclamata la dichiarazione di indipendenza del Veneto.
Un anno dopo si configura quindi un altro grande evento di espressione di sovranità popolare, mentre gli organi di informazione italiani dimostrano tutta la loro dipendenza dal regime partitocratico che sente forte il terrore di essere delegittimato dai propri cittadini in Veneto.

Gianluca Busato ha commentato: “L’entusiasmo è crescente e dimostra come sia forte la domanda di libertà e di democrazia dal basso che emerge dal Veneto profondo. Sabato a Treviso si insedieranno il Parlamento e il Governo della Repubblica Veneta, la prima azione sarà sul fisco. I veneti potranno scegliere se pagare le tasse dell’80% allo stato italiano illegittimo, oppure in forma umana al 20% alla Repubblica Veneta indipendente.”.

Ufficio stampa – Plebiscito.eu


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  • La gente non si è ancora resa conto, di quanta importanza ha poter decidere del proprio futuro in modo molto più democratico di com’è ora. Alla domanda di una eventuale quanto sperata secessione dall’Italia, ti rispondono delusi: “TANTO NON TE LA CONCEDERANNO MAI”, quasi come avessero nell’inconscio ormai la certezza della dittatura di Roma, nei confronti di qualsiasi popolo come il Veneto, che cerca di riportare più democrazia nel proprio territorio. Ma non hanno fatto ancora i conti proprio nella volontà di se stessi, cioè quella di vivere meglio, senza grossi balzi di umori collettivi, che inducono col tempo a ripensare se questa vita sia ancora da vivere. WSM

    Mauro/1 17 marzo 2015 14:46
  • “Quasi come avessero…” ??? I ghe l’à ! I ghe l’à stampada ben in testa ! E no i à par niente torto, te lo sa benissimo nca ti. Anca dovese votar 3.000.000 de Persone no l’e che ne baste ndar a Roma e dir ” Tosati, noi aven votà el nostro Parlamento, arivedrci e grazie. no aven pi bisogno del vostro”.
    La realtà l’e che la votazion no la segue le regole taliane, quindi l’è un zogo come n’altro, un va a zogar a boce, n altro va a votar…dopo, se el Parlamento Veneto osa dir na roba contraria a na lege de Roma ghe pensa i magistrati e i Carabinieri a ndar tor i Parlamentari casa a le 2 de matìna. Questa l’e la realtà. L’e quanto sarà finì sto bal e sarà insedià el Parlamento che se vedrà se l’è na burla o se veramente ghe ne voia de libertà e de baterse par averla.

    Stropol 17 marzo 2015 22:46
  • @stropol
    un passo alla volta. ovvio che non si può avere tutto e subito… Roma? chi va a roma scusa? Caso mai Berlino o Washington…o credi veramente che roma decida qualcosa??

    erik 17 marzo 2015 23:09
  • Sicome che l’organizazion statale l’è una de le poche cose che, formalmente, le resta nel potere de i singoli stati europei, se no te va a Roma i te ghe manda parchè se te va, par esempio, a Bruxelles, i te dise che no l’è loro competenza. Se te pensa che andar a Berlino o a Washinton – do stati che à fortemente vosuo la UE e che ghe convien aver un interlocutore unico e servo e non dar el via a no spezzettamento d i vari stati attuali – te vedrà che l’è tempo perso. I te menarà el can par l’aia fin che no te ghe n pol pi o i te finanzia i teroristi, come in Ukraina e in Ungheria, o i te manda i clandestini ( come za i sta fasendo ) in modo che pi pasa el tempo, manco voia de vivere te vien.

    Stropol 18 marzo 2015 7:51
  • Stropol ancora rompi i cavoli, se non ci credi sei libero di votare il tuo partito fallito italiota.Pensi che chi ti legge ci ripensi al voto? sai che ci sono leggi internazionali che vanno sopra alla costituzione italiana? plebiscito.eu punterà su quello.

    vero veneto 18 marzo 2015 10:03
  • @VEROVENETO
    1) La sua villania nel rispondere a Stropol conferma il tipo di individui collegati a questo movimento. Dio ci scampi dall’aver tal tipo di persone al comando. Meglio scappar all’estero.
    2) Per quanto io mi trovi in forte disaccordo con Stropol sulla questione ukraina, devo ammettere che Stropol ha molta piu’ saggezza e conoscenza tecnica di Lei sulla questione Veneta. Esiste un concetto legale chiamato ‘sovranità nazionale’. UE o chiunque altro non si intrometterà in questioni interne di stati sovrani. Se fosse così semplice come crede Lei, i Paesi Baschi e la Catalonia sarebbero già indipendenti. E chissa quante altre nazioni.

    Davide 18 marzo 2015 12:05
  • Davide mi fai sempre più ridere!Dio ci benedica ad avere persone come te che si distinguono, per fortuna, da persone ,come noi veneti,che abbiamo un cervello e lo usiamo bene! Se anche te non vuoi votare veneto si sei libero di votare quello.

    veroveneto 18 marzo 2015 18:32
  • … che vuoi, la catalogna non è indipendente perché la spagna ha detto di no non la ue, fammi il favore davide di smettere di scrivere cavolate

    veroveneto 18 marzo 2015 18:45
  • Dai tosati, no ste litigar par niente ! I comenti se i fa par poder esprimer ognun le so idèe, magati se impara qualcosa, magari se trova el modo de rifleter su aspeti novi…tanto dopo, i capi, i fa quel che i vol lo steso. Anca se, a volte, i sbalia. In ogni caso mi ho votà e, devo dir la verità, no l’ò fato parchè penso che da luni saren liberi, ma parchè credo sia importante che un numero grande de Veneti i mostre de aver a cuore la propria libertà. Qunato a le legi internazionali, te dirò Veroveneto, nei ultimi 60 ani in barba a tute le legi à suceso de le cose incredibili e l’ONU no à savu far de mejo che scriver chilometri de risoluzion par esprimar la so impotenza asoluta. Par far rispetar na lege, de qualunque tipo, ghe vol el potere. El potere l’è la forza morale, economica e anca fisica. I unici che à atualmente la forza economica i e USA, Cina, Rusia, UE e India ( in ordine sparso ), quei che à la forza fisica i e, in diversa misura, tuti i stati nazione riconosui. Quindi ai enti sovranazionai ( ONU, Corti Internazionai varie, ecc ) – e al Papa – ghe resta la forza morale, in proporzion a quanto i vien riconosui da quei cui i se rivolge. A causa de questo ghe n’è quintài de risoluzion e condane par mancato rispeto de legi internazionai che no le è mai stae aplicae o le è stae aplicae in parte. Quela parte che a un Stato ghe convenìa à sta aplicà co grazie a la forza del quel Stato.
    Ciò deto te riasumo la situazion: no ghe ne lege che tengna se no ghe n’e, drio, la paura de le conseguenze par chi no la rispeta. Conseguenze a lo schiaciamento dei Veneti ? Guadagno par tuti. In fati le pi de cento ani che nden vanti così. Bon. Come ultima cosa, permetime, mi no scrivo par romper i maroni, ma par poder aver, un doman, un mondo diverso da quel de ncò. Confrontando le idee – giuste o sbagliae che fose – forse nase quela cosienza comune che va al di là de Plebiscito, de Veneto Sì, de la Lega, de Veneto Stato e de me nona. Quel spirito che ne la Serenisima ghe n’era e che à fat rispetàr i Veneti en tuto el Mondo parchè iera loro i primi à ver rispeto par se stesi, à ver na Patria, à amar i Fradei che no i era mai visti come rompi cojoni. Quel Spirito che ncò manca parchè ognun vol vardar la so gloria e eser el primo, senza tener conto che chiunque à dei limiti umani che solo un Popolo ne la so intereza e ne la so Comunità pol superar.

    Stropol 18 marzo 2015 20:46
  • @VEROVENETO
    In meridione dicono “o ci fai o ci sei”. Non riesco a capire se Lei “ci fa o ci è”.
    Rilegga il mio commento. Proverò a spiegarmi con termini più semplici.

    Sovranità nazionale: in breve, che nessun altro stato od entità può intromettersi nelle questioni interne di stati sovrani. Rari sono i casi in cui ciò può avvenire, e solo in comprovati casi di stragi e solo dopo permesso dell’ONU.

    Quindi, che il Veneto si appelli a Bruxelles, Washington, Mosca, Pechino, l’ONU, etc etc, non sortirà alcun effetto. Essendo una questione interna italiana nessun altro stato avrà il diritto di intromettersi.

    Ed è per questo che Catalonia e Paesi Baschi non sono ancora indipendenti. Possono appellarsi a chiunque, ma alla fin fine è una questione interna spagnola (come hanno ben capito i Catalani) ed è quindi di competenza di Madrid.

    Il fatto che Lei parli a vanvera di “leggi internazionali cha vanno al di sopra della costituzione italiana” dimostra sia la sua scarsissima conoscenza in materia che la sua arroganza.
    Ripeto: Dio ci scampi dall’avere gente così impreparata a decidere il futuro delle Venezie!

    Davide 18 marzo 2015 21:05
  • Perdoneme Davide, no voi mancarve de rispeto, ma credo tuti sie utili. No core, in fin di conti, ver grandi conosenze…sarie vero importante no mancarghe de rispeto ai altri, ma chiunque se altera ogni tanto. La cosa importante l’è ver el steso obietivo. Par el resto, se ve pensè, na volta se n contadin avea pochi fioi i lo cazava via de la mezadrìa parchè la tera sarie restà incolta senza braza in bon numero. Stupidi o inteligenti, gnoranti o sapienti, l’importante l’era che i fose in tanti a tirar i Bò e l’aratro. Tuti i servia la tera e la tera dava boni fruti a tuti. Deso l’e l steso. Tuti serve par liberarse e la libertà pol sfamar tuti.

    Stropol 18 marzo 2015 21:33
  • @STROPOL
    Come detto in precedente commento, sebbene io mi trovi fortemente in disaccordo con Voi in merito alla questione ukraina, ammiro e rispetto la vostra saggezza su altri aspetti. Saggezza (e buon senso) che non vedo in tanti altri partecipanti in questo forum.
    Magari fosse solo una questione di braccia come in campagna (provengo anch’io da famiglia di contadini, e mio nonno era solito dire “Contadino: scarpe grosse e cervello fino”).
    Qui non si tratta di braccia – sebbene io capisca la vostra analogia. Ma VEROVENETO ed altri hanno precedentemente rifiutato l’ipotesi di allearsi con altri gruppi, sebbene in fin dei conti stiano tutti portando acqua allo stesso mulino.
    CATERINA (un’altra degli appartenenti a questo movimento) ha persino definito gli 8 Serenissimi come delle ‘spie’.
    Se a tutto ciò aggiungiamo la scarsa preparazione di questi individui credo sia lecito dubitare che arriveremo in porto.
    Anche in campagna (e specialmente in campagna) il contadino arrogante ed impreparato perdeva il raccolto e portava la famiglia alla miseria.
    Vi potevano essere 10 fratelli a coltivare i campi, ma se il più incapace ed arrogante imponeva il proprio volere sugli altri, il lavoro di tutti 10 finiva in crusca!
    Quello che manca qui è che i 10 fratelli si siedano attorno al tavolo, si sbattano le teste assieme e raggiungano un accordo per il bene di tutta la famiglia. Tuttavia, una volta raggiunto un accordo bisogna che venga trovato un modo di farlo rispettare, devono cioè essere create delle penalità credibili per chiunque non vi si attenga. Questa (quella cioè delle penalità) è la parte più difficile, non l’accordo. Solo allora avremo speranza che la nave salpi!

    Davide 18 marzo 2015 22:04
  • Davide il “saggio” quanto ignorante che sei, pensi di sapere tutto te. prima di parlare con me devi documentarti bene. Te lo ripeto, ma non penso che entrerà qualcosa dentro alla tua testa vuota, non ci credi? vota il tuo partito fallito italiota. Sei libero di fare quello che vuoi, ma scrivere commenti riguardante il non vero è proprio da dementi, mi sa che sei molto disperato. Paura di perdere la poltrona vero? mi fai proprio tenerezza

    VEROVENETO 18 marzo 2015 22:40
  • Stropoi e davide, fatemi capire una cosa.Sebbene avete votato continuate a lamentarvi perchè plebiscito non si allea con altri movimenti. Sebbene avete votato continuate a dire che se passiamo per roma, bruxell, usa, ue ecc. non ci danno la libertà. Siete veramente forti, IL VOSTRO VOTO RISPECCHIA I VOSTRI PENSIERI. Ma cosa avete votato? Siete sicuri di essere nel sito giusto?
    Davide a te ho fatto due domande e non mi hai dato risposta quindi si capisce che di veneto non hai niente forse alla lontana, ma lontana lontana

    VEROVENETO 18 marzo 2015 23:10
  • il Davide che imperversa coi suoi sproloqui fiume somiglia tanto a un altro David di una nota rubrica telefonica, è lì per far polemica e ovviamente audience!… c’è poco da fare…diciamo così:ideologicamente marchiati… che magari leggono tantissimi gialli, dove abbondano le “spie”, e poi si dimenticano che sul cruscotto della loro macchina hanno un sacco di spie che magari lampeggiano per segnalare qualcosa, ma chissà se il nostro ha la patente… forse sì, presa di recente!

    caterina 19 marzo 2015 10:19

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