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VENEZIA TORNERÀ PRESTO AD ESSERE UNO TRA I PIÙ IMPORTANTI CENTRI DI INFLUENZA DELLA POLITICA MONDIALE

settembre 7, 2014

Gianluca Busato dà pieno mandato ai suoi legali per querelare e chiedere i danni a chi in questi giorni cerca vanamente di fermare il nuovo progetto sistemico per l’indipendenza attraverso gravi diffamazioni e falsità

veneziaL’ultimo anno di attività di Plebiscito 2013 prima e di Plebiscito.eu poi ha trovato la propria concretizzazione nella realizzazione di una prima fase di un progetto politico complesso che come obiettivo ha l’ottenimento della piena indipendenza del Veneto, con la conquista della libertà e la difesa della dignità del suo Popolo.

La prima fase, ovvero l’organizzazione del referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014 ha coinciso con la realizzazione di una idea del sottoscritto, grazie all’aiuto di migliaia di volontari. Non ho mai voluto attribuirmi il merito di ciò finora, ma oggi è venuto il momento di farlo. L’enorme successo di tale referendum ha permesso infatti a qualcuno di ottenere le luci della ribalta al mio fianco, inserendosi nella mia squadra e vivendo di luce riflessa.

Oggi, qualcuno di essi ha deciso di uscire allo scoperto attaccandomi mettendo in giro nefandezze e falsità su di me, proprio nel momento in cui abbiamo avviato un progetto strategico innovativo e mai concepito prima nella storia che per la prima volta permetterà al Popolo Veneto di conquistare gli strumenti concreti per realizzare la propria libertà.

C’è chi mi accusa di organizzare frodi finanziarie e chi invece di aver perso il senno. Contro queste persone ho dato mandato al mio ufficio legale per far partire immediate querele sia in sede locale sia in sede internazionale e richieste di risarcimento danni. Chi li seguirà, o diffonderà tali falsità sul mio conto sarà trattato allo stesso modo, senza eccezioni.

In realtà questi episodi, cui abbiamo risposto punto per punto sono espressione di attacchi di un potere parassita che risiede altrove, nella città dei sette colli, che ha capito cosa bolle in pentola, e che trova forma ed espressione spesso tramite servi sciocchi e utili idioti ben aizzati da persone che rispondono al sistema italiano. Sappiano costoro che li abbiamo individuati e che saranno spazzati via senza pietà.

Niente e nessuno ci fermerà nell’attuazione del nostro progetto che prevede l’utilizzo di innovativi strumenti organizzativi e sistemici.

Nel moderno mondo globale non serve a nulla saldare lamiere e fare eclatanti manifestazioni di impotenza. Bisogna invece saper usare sapientemente gli strumenti offerti appunto dalla modernità. Per fare ciò si deve realizzare il progetto strategico che abbiamo concepito in questo mese di agosto e che prevede che sia la società civile veneta a controllare la finanza globale nel proprio territorio e non viceversa.

Qualcuno ora si illude di fermarci, come qualcuno nel recente passato si illudeva di poter fermare l’emancipazione dell’indipendentismo veneto moderno. Tutti coloro che ci hanno provato sono morti politicamente. Chi oggi ci attacca guardi che misera fine hanno fatto i nostri vecchi avversari, per vedere in anteprima quale sarà anche il proprio destino. Chi viveva di luce riflessa è ora che torni per sempre nel regno delle tenebre.

Sappiano costoro e i loro mandanti che niente e nessuno fermerà il Popolo Veneto dall’inserirsi nel delicato cambio di equilibri a livello geopolitico mondiale.

Venezia tornerà presto ad essere uno tra i più importanti centri di influenza della politica mondiale.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu

P.S.: invitiamo tutti coloro che in questi giorni abbiano ricevuto email, sms o telefonate di diffamazione verso Gianluca Busato e i suoi collaboratori di darne testimonianza scritta via email a info@plebiscito.eu, per permetterci di documentare al meglio le querele che stiamo presentando, colpendo con durezza e senza pietà chi ostacola il processo pacifico, legale e democratico di indipendenza della Repubblica Veneta


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  • Il PD ha intenzione di mettere le mani su Venezia ponendovi un suo sindaco. Chiama Morosin o chi ti pare ma fermali.
    Non permettere che rubino la nostra capitale !
    Ti ricordi il tuo amico Massimo Cacciari ? C’è anche lui.

    PER GIANE 7 settembre 2014 20:56
  • chi si deve fermare`sono coloro che stanno diffamando e minacciando, sanno che il momento della verità è molto vicino e tentano di bloccare Plebiscito con mezzi da servizi italiani, ma si sbagliano di grosso

    zisp 7 settembre 2014 22:01
  • STASì TENTI!!! SE PJ FASIE KE SIA OPARA DEI SS DEI MALEDETTI SAVOIA,DESO ANKA SE I Gà CAMBIA SEMBIANSE I SE SEMPRE QUEI KE SPARAVA AE SPAE DEI NOSTRI SOLDà .
    NDEMO PIAN COE QUERELE PARLEMO E…ANCORA PARLEMO! NON STE AI SUUGHI DE ROMA.
    E CHI PARLA PAR’GNENTE… I SARà URTà E NON I SE RENDE GNANCA CONTO…

    PIERO DEA MEGLIA 7 settembre 2014 22:50
  • Dopo tutto quello che i partiti italioti hanno fatto nel passato e stanno ancora facendo nel presente, (vedi esempio di Venezia col MOSE)CREDONO CHE I VENETI siano degli imbecilli e che non abbiano ancora capito che a loro interessa solo il potere per i loro sporchi interessi.
    Insistono come l’ex sindaco Cacciari a chiamare a raccolta i cocci del partito per restare in sella. Sappiano che non ci riusciranno.
    Ignorano o fanno finta di ignorare che l’89% dei Veneti votanti si è già espresso con il referendum indetto da GIANLUCA BUSATO con un SI’ e che quindi la resa dei conti con il sistema italiota è vicina.
    Ma allora come sperano di riprendere ancora in mano la città di Venezia….,la nostra Capitale, e continuare a rubare e continuare l’andazzo di sempre?!?
    In vita mia ho visto qualche mentecatto ma mai cosi’ tanti come negli ultimi mesi specie nelle già ex istituzioni venete italiote che insistono e credono ancora di essere i protagonisti a Venezia e nel Veneto.
    Cari siori la xè finia par vojaltri.
    E vojaltri Venessiani avjo capiò con chi gavì a che far ???
    Ben, se avì capio NON DOVI PIU’ VOTARLI PAR NESSUN MOTIVO.
    PARLO DEL PD, MA ANCA DE TUTI J’ALTRI PARTITI ITALIOTI. Solo così ve salvarè e salvarè la vostra cità e la nostra Repubblica Veneta Federata.
    Un rinnovato grazie a Gianluca Busato a cui dico….te fato ben a rivendicar i tò giusti meriti e a denunciar chi te attacca.
    Chi attacca tì attacca tutti nojaltri volontari e chi gà votà el referendum..per cui che tuti i sappia che non te si solo ma che ghe xe migliaia de omeni pronti a difendar quelo che è stado zà fato !!!!!
    WSM
    WSM

    giancarlo 7 settembre 2014 22:52
  • Grande Giane!
    Ci vogliono le p…. quadrate per andare avanti.
    WSM Sempre!

    GIULIANO 7 settembre 2014 23:25
  • Giane come procedono le certificazioni dei voti?

    Gianni 8 settembre 2014 11:53
  • Ormai sono passati 6 mesi dal referendum, se a breve (1 massimo 2 mesi) non ci giungeranno notizie riguardo alla certificazione dei voti la credibilità di Plebiscito.eu cadrà a picco…

    marco 8 settembre 2014 12:47
  • Sì Marco, ma prima cadrà a picco tutto il palcoscenico italiota !
    Ed allora staremo a vedere chi l’avrà vinta.
    WSMS

    giancarlo 8 settembre 2014 13:39
  • Bè Giancarlo, per quel che mi riguarda (e non credo siamo in pochi a vederla così) la credibilità dell’ italia (come istituzione ovviamente) è esaurita ormai da anni…
    Spero

    marco 8 settembre 2014 16:06
  • Dite a tutti che la smettano di lagnarsi. Affinché daranno ancora fiducia alle istituzioni italiane, in futuro dovranno stare solo ZITTI!!! Continuare con questi criteri, vuol dire autoeliminarsi!

    mauro/1 8 settembre 2014 16:26
  • Io abito in area turistica, dove gli imprenditori non sono principalmente locali, e vi posso assicurare che anche grazie alla stagionalità, almeno il 50% di persone è tra l’incudine e il martello. Perché sono ancora scettici? Perché è meglio un uovo oggi che una gallina domani. La gente si è abituata a sopravvivere, non hanno più figli perché bisogna lavorare in due, gli imprenditori riescono comunque a prendersi la pagnotta, e una grande maggioranza di loro sopravvive con guadagni appena al di sopra della paga di un operaio. Eppure la maggioranza in queste zone ha paura del cambiamento. Io non nascondo di avere timore ma in qualsiasi momento che mi capita di discutere con la gente, cerco di imprimere nella loro testa la necessità di non avere magari più precarietà, piuttosto di disoccupazione, o quant’altro porti il nostro territorio Veneto, in una condizione di quasi disperazione. Per quanto mi riguarda, ormai sono convinto che solo un VENETO indipendente, potrà uscire dall’oblio, lottiamo convinti per raggiungere la meta, anche per chi ancora non ci crede.

    mauro/1 8 settembre 2014 16:43
  • Venezia, ponte da sempre tra l’estremo est e l’estremo ovest dell’Eurasia, faro storico culturale tra l’Europa e l’America, e gli Stati Uniti in particolare dalla loro nascita…é la nostra Capitale di riferimento da quando nacque nella libertà dei commerci e reciproci interessi e alleanze, prima ancora che nascessero gli Stati, inventati per spartirsi i territori della terra… Venezia, sull’acqua senza confini, che ha sempre guardato al mondo intero ed è sempre stata per tutti splendida meta e terra di libertà, ridotta oggi ad essere deturpata da bassi interessi di parte, croceristi, cementisti, politici e politicanti profittatori e stolti!
    Dopo aver prodotto i danni che sono sotto gli occhi del mondo, s’inventano oggi perfino un nuovo canale, per farci arrivare i grattacieli delle navi che umiliano la città trasformandola in giocattolo in mano a dei bambini.. non pensano questi soloni odierni al danno irreparabile di canali scavati per far arrivare petroliere all’interno della sua laguna… così ci è entrato da padrone il mare, e abbiamo ora da disinquinare zone degradate senza pietà…
    Basta comitati d’affari su Venezia! La città ritorni ad essere il prezioso gioiello del mondo che tutti, a turno e con rispetto, possano venire ad ammirare, e incrementiamo piuttosto gli studi dei suoi archivi perchè si faccia tesoro della saggezza degli antenati, che la seppero costruire, governare e proteggere!
    Venezia ai Veneti! è la nostra storica Capitale!

    caterina 9 settembre 2014 9:23
  • Ed io aggiungo CATERINA, ANCHE i Veneziani devono ribellarsi.
    So che esistono veneziani che hanno costituito qualche comitato, ma la stragrande maggioranza non ama a sufficienza la proprià città capitale del Veneto.
    Mi chiedo come possano ancora votare per il PD.
    Mi chiedo se andando in gondola il movimento li abbia obnubilati.
    Mi chiedo con quale coraggio vadano a votare i partiti italioti.
    Venessiani tireve su le braghe, strinze la cinghia e lotti par la vostra e nostra capital o dovemo credar veramente che vè sì indormensà in gondola.
    Xè ora de tegner la testa a posto e pensar a diventar prestissimo un paese indipendente e libero e rifondar con la modernità del caso la nostra Nasion Veneta. SEMO TUTI VENETI !!!
    WSMS

    giancarlo 9 settembre 2014 12:33
  • La zona Mestre-Venezia è una delle più depresse nel Veneto.
    Io abito (per fortuna) nella periferia di Mestre e quà il 99% della gente vorrebbe l’indipendenza ma ormai abituata da decenni ad una delle peggiori gestioni della cosa pubblica non crede più a niente, NON HA PIU’SPERANZA. Provare per credere.

    marco 10 settembre 2014 13:53

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